Lunedì 27 Febbraio

TORINO 2006: IL BILANCIO FINALE di Stefano Zappa

foto: www.torino2006.org

Con la finale , bellissima ed equilibrata, tra Finlandia e Svezia ,che ha visto trionfare questi ultimi , si sono chiusi i Giochi di Torino 2006. é stato un torneo avvincente ,  che ha riservato le sorprese del Canada , eliminato ai quarti , della Svizzera , capace di piegare canadesi e cechi , e della stessa Finlandia , poco accreditata alla partenza. La Russia ha fatto in pieno il suo dovere , salvo poi naufragare in semifinale , piegata da un eccessivo nervosismo e da una Finlandia davvero splendida. Gli USA ,usciti anche loro ai quarti , hanno fatto tutto sommato una figura più degna dei loro cugini dalla foglia d'acero : non hanno mai mollato la presa sulla partita , costringendo Russia e Finlandia , per esempio , ad un finale di gara da brivido. Se consideriamo poi che la nazionale a stelle e strisce era partita tra lo scetticismo generale... Ritengo altresì che ,senza l'infortunio accorso ad Hasek dopo pochi secondi della prima partita , la Cechia un posto in finale se lo sarebbe meritato. Poi , in una partita secca ...Complimenti vivissimi , infine , alla Svezia : partita con molto credito , si era poi persa un po durante il girone preliminare. Ma la nazionale delle tre corone ha potuto contare su di un roster davvero impressionante , sia in attacco che in difesa . Citiamo solo Sundin , Alfredsson , Modin , Lindstrom , Zettemberg....  Ed in finale ha trovato un super-Lundqvist,che ha letteralmente consegnato ai suoi il titolo olimpico ,innalzando un muro contro gli attacchi sempre più veementi di Selanne e soci. Dopo Lillehammer , la Svezia è tornata regina dell'hockey mondiale.

E l'Italia ?  Ha dimostrato di non poter reggere i ritmi imposti da avversari professionisti , abituati a partite più intense e più ravvicinante nel tempo .Contro Canada , Finlandia e  Cechia i nostri ragazzi hanno retto per un tempo soltanto . Certo , in quel periodo hanno quasi giocato alla pari , ma si aveva la sensazione che "Fort Alamo" sarebbe caduto , presto o tardi. Non erano comunque queste le partite che il Blue Team doveva vincere. In effetti contro Germania e Svizzera ( terminate entrambe 3 a 3 ) la nazionale di Goulet ha giocato davvero bene , mettendo in difficoltà prima il Team di Kolzig ( senza di lui avremmo probabilmente vinto ) e poi la sorprendente Svizzera , rimontando da uno 0a 2 ad un clamoroso 3 a 2 a nostro vantaggio che poi , purtroppo,  non è rimasto tale. In definitiva c'è un pò di amarezza per come è andato il torneo :una vittoria avrebbe almeno gratificato i ragazzi e il numeroso ed affettuoso pubblico che li ha accompagnati.

Vorrei , per concludere , soffermarmi si giocatori che , per quello che riguarda il Blue Team hanno espresso il miglior gioco . Su tutti ,il monumentale Parco , autore di 3 gol ed in grado di farsi trovare sempre pronto , negli angoli così come sulla linea blu. Ha trovato una buonissima intesa con Iob.  Anche Debettin ha beneficiato di questa alchimia ,riuscendo a sfruttare al meglio , finchè ne aveva , la sua velocità e la sua tecnica. Da applausi anche Cirone : un motore inesauribile , non si è mai tirato indietro quando c'era da macinare chilometri , un gladiatore negli angoli e nel gioco duro. Per la difesa ,devo fare i complimenti alla coppia Helfer - Strazzabosco : idue dei Vipers si sono dannato l'anima, contro avversari nettamente più pesanti , rapidi e tecnici rispetto a quelli affrontati in campionato. E lo Strazza ha tentato pure qualche sortita in avanti...  Sui due goalie , Hell e Muzzatti non si può che dire bene : hanno risposto appieno alle aspettative , parando spesso anche l'imparabile....Grande Hell contro la Finlandia

Ci rituffiamo ora nel nostro campionato : ci vorrà un pò di tempo per dimenticare , in parte , quello che è stato lo spettacolo visto a Torino 2006

Domenica 26 Febbraio

LA SVEZIA CONQUISTA LA MEDAGLIA D'ORO!!!

di Stefano Zappa

foto: www.torino2006.org

Torino saluta le sue Olimpiadi assegnando l'ultimo titolo , quello di hockey ghiaccio maschile. La finale tutta scandinava tra Svezia e Finlandia è stato il segnale più chiaro sulla direzione che ha preso l'hockey mondiale : spazio alla tecnica e stop al gioco troppo fisico e falloso . Lundqvist per la Svezia e il grande Nittymaky ( 96% delle parate prima della finale ) per la Finlandia sono i goalie designati a difendere le rispettive gabbie .

Inizia subito bene la Svezia che , grazie alla rapidità delle sue ali,impensierisce in più di una occasione il portiere biancoazzurro . La Finlandia in avanti è contratta e solo Selanne prova ad impensierire Lindstrom e soci. In situazione di inferiorità è proprio la Svezia ad impensierire Nittymaky ( 8° minuto ) con due pericolosi contropiedi. Sundin e Zettemberg manovrano abilmente il disco nel terzo finlandese ma non riescono a trovare la via della rete. E come spesso succede è la squadra in difficoltà a passare in vantaggio: in power play Selanne manovra un bel disco dietro la gabbia svedese e serve Timonen che dalla blu fà partire un potente slapshot . Il disco si insacca passando sotto i gambali di Lundqvist , forse per una deviazione di Koivu ( le immagini in tv non chiariscono ).

foto: www.torino2006.org

 Passata in vantaggio la Finlandia gioca un po meglio .Il primo periodo si conclude con una pericolosa deviazione di Nieminen che per poco non sorprende il proprio portiere.

Secondo periodo e la musica non cambia. é la Svezia a guidare le danze e , all'ennesima situazione di special team a proprio vantaggio pareggia. Zettemberg gestisce un disco dietro la gabbia finlandese e di rovescio , nel tentativo di servire Holstrom , manda il disco sotto i gambali di Nittymaky , complice una deviazione dello stesso goalie.

foto: www.torino2006.org

Siamo al 14° e ancora in superiorità numerica le la Svezia passa . Kronwall , difensore gialloblù , vince un contrasto con un avversario proprio davanti allo slot e con un tiro secco batte Nittymaky , coperto da Holmstrom.Ma questa è una finale olimpica . Al 16° la Finlandia pareggia : gran lavoro dietro la porta di Lundqvist da parte di Jokkinhen che serve un disco d'oro a Peltonen che , a porta sguarnita , riporta in parità il match. (foto sotto)

foto: www.torino2006.org

E' questo il momento più bello del match. La Svezia preme e la Finlandia gioca in contropiede :i migliori sono Zettemberg da una parte e Letinhen e Selanne dall'altra. Si va così alla seconda sirena sul risultato di 2 a 2 , non prima però di una pericolosa incursione di Hagman che , di rovescio , impensierisce Lundvist.

Inizio del terzo drittel al fulmicotone per la Svezia : Ingaggio iniziale vinto dalla nazionale delle tre corone , Sundin serve un disco a Lindtrom che ,dalla blu , fa partire un disco violentissimo che passa sopra la spalla destra di Nittymaky e si insacca sotto la traversa : impressionante . Il match ora scorre via lento , con penalità che si alternano da una parte all'altra . Ora è la Finlandia che cerca di imporre il proprio gioco ma , a mio avviso , manca nel suo uomo più rappresentativo: Koivu è latitante e il gioco offensivo dei leoni gira meglio con la linea di Jokinen. Lundqvist si rende protagonista con tre interventi decisivi su Selanne e Peltonen.

foto: www.torino2006.org

Al 9 è Phalsson con una grande azione personale a sfiorare il gol del ko. é ancora Svezia quando in contropiede Zettemberg serve un disco a Samuelsson che , a porta praticamente vuota , spara fuori di pochissimo. Sale sugli scudi anche il goalie svedese : Lundqvist alza praticamente un muro ed in più di una occasione salva il vantaggio . Su tutti ,una deviazione su un violentissimo tiro di Hagman. Le emozioni si susseguono senza sosta , Forsberg dà segni di vita ( finalmente) Koivu no ma la Finlandia non molla e mette sotto pressione gli avversari. La Svezia spezza questo forcing con un power play al 15° , impegnando Nittymaky ad una serie di pregevoli interventi.

Siamo nei minuti finali : Westerlund , il coach finlandese, chiede time out e , alla ripresa del gioco , lascia Nittymaky in panca per un uomo in più di movimento. Sono fasi concitatissime , Lundqvist para l'impossibile su Selanne e Jokkinen. La Finlandia assedia la porta svedese con la forza della disperazione , ma non c'è nulla da fare . La Svezia vince l'oro Olimpico battendo 3 a 2 la Finlandia , in un match combattuto e spettacolare , giocato con una velocità impressionante e una intensità tale che , se da un lato ha limitato la precisione e la tecnica ,dall'altro ha aggiunto phatos ad una partita che resterà nella memoria di tutti.

I migliori in campo : Zettemberg e Holstrom per la Svezia e Jokkinen e Selanne per la Finlandia . Dei goalie non dico nulla : monumentali, soprattutto Lundqvist.

Nota negativa su Koivu , poco incisivo e fuori dal gioco .

Si chiudo qui i nostri articoli sulle partite di hockey : sono state 2 settimane intense , che ci hanno regalato grandi emozioni e sorprese . Sarà dura , per tutti noi appassionati , tornare martedì alle dimensioni dell'hockey nostrano.

Sabato 25 Febbraio

LA REPUBBLICA CECA CONQUISTA IL BRONZO

foto: www.torino2006.org

(Luca Santilli) La Repubblica Ceca conquista la medaglia di bronzo battendo in finale la Russia con il risultato di 3-0 mettendo a segno un gol per tempo. Cechi che partono forte e che trovano subito il vantaggio con Martin Erat al 4'48" che sull'assist da dietro porta di Vyborny gira alle spalle di Nabokov il disco del vantaggio. La reazione russa è buona ma non porta a clamorose occasioni. In due power-play a proprio favore i russi impensieriscono da lontano il goalie Vokoun mostrando la difficoltà nel trovare giocate vincenti nei momenti decisivi del match. In apertura del secondo tempo a peggiorare le cose arriva anche la penalità partita fischiata ai danni di Kovalchuk per una carica scorretta portata col gomito direttamente sulla faccia di un terzino ceco. E come spesso accade quando si commette un'ingenuità si paga poi pegno. E così arriva anche il raddoppio di Zidlicky che nel power-play seguente infila Nabokov con un bolide dalla linea blu dimostrandosi ancora una volta uno dei più pericolosi terzini di tutto il torneo olimpico.

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I russi provano a riaprire il match e vanno vicinissimi alla marcatura ma a pochi centimetri dalla porta di Vokoun colpiscono un clamoroso palo con il goalie ceco ormai fuori causa. Anche negli ultimi venti minuti di gioco i russi si portano minacciosi nel terzo ceco senza mai impressionare per il loro gioco di squadra. Le incursioni più pericilose infatti arrivano da sporadiche incursioni degli attaccanti che con azioni personali impegnano la difesa ceca ormai concentrata solo a difendere il prezioso risultato. Tra tutti per i russi si mete in evidenza Afinogenov che in un paio di occasioni con due impressionanti accellerazioni crea altrettante occasioni che solo un superlativo Vokoun non consente che si tramutino in gol. Quando manca meno di un minuto il coach russo richiama Nabokov per tentare la carta dell'uomo di movimento in più sul ghiaccio, tattica che porta tuttavia al terzo gol ceco con Martin Straka che dopo aver duettato con il compagno di linea Erat infila nella porta vuota il disco che sancisce la fine del match.

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IL PUNTO DI STEFANO ZAPPA

VS

Ci siamo. Il torneo Olimpico di hockey ghiaccio è arrivato alle ultime battute : mancano soltanto i match per l'assegnazione delle medaglie . I "derby" tra Svezia e Finlandia ( per l'oro) e Repubblica Ceca e Russia ( bronzo) possono probabilmente dare un'idea della nuova gerarchia mondiale dell'hockey : con la scuola nordamericana schiantata dalla sua stessa superbia e da uno sport che sta valorizzando più gli aspetti tecnici rispetto a quelli fisici , è l'Europa del nord la grande vincitrice di questi giochi. Le due rappresentanti del movimento scandinavo sono arrivate e questa inaspettata finale in maniera però diversa . I leoni biancoazzurri , dopo aver dominato il propio girone vincendo tutti gli incontri e con un + 18 in differenza reti totali , hanno battuto ai quarti gli USA in un match molto equilibrato contro un avversario mai domo e poi schiantato i favoritissimi russi con un secco 4 a 0 , mostrando una compattezza straordinaria e confermando di avere tra le propie fila campioni di classe cristallina . Vera sorpresa del torneo il goalie Niittymaky , a dire la verità ben protetto dalla difesa. In poche parole , la Finlandia ha asfaltato , per il momento , qualsiasi avversario. La Svezia dal canto suo ha avuto un percorso più altalenante e tortuoso : durante il girone non ha mai impressionato , ha vinto le partite che doveva vincere ( anche una sofferta contro gli USA) e ne ha perso una strategica contro la Slovacchia : perdendo questo match i " furbi " del nord si sono scelti l'avversario ai quarti ( la cenerentola Svizzera ) Devo dire che la sportività dei popoli nordici stà precipitando ai nostri livelli : ricordate Euro 2004 ?

By the way , dopo aver passeggiato sulla Svizzera , la nazionale delle tre corone si è presentata alle semifinali più fresca rispetto alla Cechia . Il 7 a 3 finale è dovuto in parte ad un rendimento diventato finalmente accettabile delle sue stelle , ma anche ad una maggiore freschezza atletica : potrebbe essere questa l'arma in più per gli svedesi , in una finale dal grande equilibrio .

Per il bronzo si affronteranno questa sera Russia e Cechia , a rappresentanza della scuola hockeyistica dell'est Europa : a mio giudizio queste sono le formazioni che hanno espresso l'hockey più bello e spettacolare ed è un peccato non vedere in finale uno scontro tra due filosofie apparentemente simili di affrontare questo sport . Vedo favorita la Repubblica Ceca ,se non altro per i demeriti ed il nervosismo dimostrati ieri dai russi.

Approposito di pronostici e scommesse... Roberto di Asiago si è aggiudicato una birra offerta dal sottoscritto , il quale ha completamente cannato il pronostico delle semifinali. Ma quanti di voi avrebbero scommesso su questa finale ? E non fate i furbi....

Godiamoci dunque queste due ultime partite del torneo : i giochi ci hanno regalato un hockey di altissimo livello , delle sorprese incredibili , dei gesti tecnici di altissimo valore e , soprattutto , uno spettacolo di colori , lingue , suoni che dalle nostre parti è assai raro vedere. Non sono ancora finiti , ma ho già nostalgia ...

Nota Amara : tanto per cambiare , i nostri mass-media hanno fatto finta di niente.Amen

Venerdì 24 Febbraio

LA FINLANDIA NON FINISCE DI STUPIRE!!!

foto: www.torino2006.org

Sarà la Finlandia la finalista che affronterà la Svezia nel match decisivo per l'assegnazione della medaglia d'oro. Grande prestazione quella offerta in semifinale contro la Russia che ha subito il gioco finnico e ha ceduto nettamente perdendo con il risultato rotondo di 4-0. Ancora una volta la Finlandia si è dimostrata una formazione assolutamente quadrata, perfetta in difesa (altro shout-out per Antero Niittymaki) e letale in attacco trascinata dalle reti di Saku Koivu e Jolli Jokinen.

foto: www.torino2006.org

La gara è stata subito viva con la Finlandia che ha trovato il vantaggio al primo power-play con Ville Peltonen, giocatore del Lugano. Nel primo periodo la Russia ha tentato di trovare subito al pareggio andando vicino all'1-1 in power-play. Nei secondi venti minuti di gioco sono sempre i russi ad avere a disposizione con l'uomo in più il disco del pareggio ma l'occasione sfuma grazie all'ottimo intervento del goalie finlandese. Superato il momento difficile arriva il 2-0 con Tony Lidman  che con l'assistenza di Saku Koivu batte nuovamente Nabokov. La Russia accusa il colpo e lascia ghiaccio alla Finlandia che ne approfitta nuovamente poco dopo. Con Nepryaev in panca puniti è proprio Saku Koivu a portare sul 3-0 i suoi facendo esplodere i numerosi tifosi presenti al Palasport Olimpico. Nonostante manchino ancora 26' minuti di gioco la gara per la Russia in pratica termina qui, anche perchè sul finire del secondo periodo non riesce ad andare a rete nemmeno con la doppia superiorità numerica!!!. L'ultimo periodo corre veloce con la Finlandia che controlla splendidamente il gioco senza lasciare tiri pericolosi ai russi.  Al 49' arriva anche il poker con Jolli Jokinen. A fine terzo periodo i tiri dicono: Russia 2, Finlandia 9. Segno che la gara per i russi la gara era già terminata a fine secondo periodo.

LA SVEZIA DOMINA LA CECHIA E VOLA IN FINALE di Simone Olivotto

foto: www.torino2006.org

Una bellissima partita quella che ha visto opposte due squadre che avevano abbastanza deluso nella prima parte del torneo con risultati altalenanti.

Partenza a razzo della Svezia che trova il gol dopo soli 34 secondi con Fredrik Modin solissimo a centro area ben assistito dal capitano Sundin e Forsberg.

La reazione della Rep. Ceca non si fa attendere e pareggia subito dopo con Kuba al 3.11,ma il tempo si chiude con la Svezia in vantaggio per 2-1 grazie ad Axelsson che sarà uno dei protagonisti del secondo periodo.

Secondo periodo all'insegna della Svezia che nei primi 7 minuti trova addirittura tre gol con Henrik Sedin(21.16) Christian Backman(23.54) e con Jorgen Jonsson(27.54) in situazione di power play.

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Da questo momento la splendida Svezia vista nella prima  metà di partita cala forse psicologicamente e proprio al giro di boa subisce due gol in meno di un minuto regalando la speranza alla Rep. Ceca che nel frattempo aveva sostituito il portiere Hnilincka con Vokoun.

I gol della speranza portano la firma di Hemsky(30.40) in power play e Prospal(31.25) che devia in rete un'assist di Vyborny con il disco che si insacca alle spalle del goalie Svedese e curiosamente si incastra tra il ferro della porta e la rete.

Ora la Rep.Ceca ci crede e addirittura ha una clamorosa occasione di 4 minuti di superiorità numerica (kronvall 2+2) mal sfruttata però dai giocatori in maglia rossa.

E' la Svezia invece a realizzare la sesta rete grazie ad Alfredsson, ma cosa ha fatto Axelsson in questa azione! prende disco in difesa vola come un razzo verso la porta Ceca superando tre giocatori come birilli,si porta dietro la porta avversaria mette il disco in mezzo e..ragazzi questo lo segnavo anch'io! Grandissimo Per Johan Axelsson!

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Terzo periodo con la Svezia a difendere,ma senza rischiare più di tanto. Anzi sono proprio gli scandinavi a trovare anche la settima rete con il liberissimo Holmstrom assistito splendidamente da Zetterberg.

Gli ultimi minuti di gioco sono un monologo svedese con i giocatori che effettuano scambi spettacolare arrivando tra gli applausi sotto porta della Rep. Ceca. Al 60' è festa scandinava mentre per i cechi ci sarà la finale per la medaglia di bronzo.

foto: www.torino2006.org

Cadono cosi i campioni del mondo in carica e contro tutti i pronostici è la Svezia ad attendere la vincente tra Russia e Finlandia.

Sugli scudi Axelsson,Alfredsson e Modin,un pò in ombra le stelle Forsberg e Sundin-

OGGI LE SEMIFINALI di Stefano Zappa

E così siamo arrivati al weekend finale del torneo olimpico . Le semifinale tutte europee indicano non solo il fatto che questo tipo di manifestazione vanno preparate per tempo ( onde evitare brutte figure ) , ma che probabilmente la scuola canadese non rappresenta più ( e non solo da martedì sera ) la massima espressione dell'hockey ghiaccio mondiale. L'Europa ha espresso una superiore velocità e una migliore tecnica di pattinaggio , la classe e le giocate spettacolari di vecchi  e nuovi campioni , un gioco concreto e a tratti spettacolare basato su delle "identità" hockeistiche ben precise e distinte. Canada e Usa sono crollati sul piano del gioco e l'apporto dei singoli campioni non è mai stato decisivo : solo Brodeur , a mio avviso , ha risposto alle aspettative , sfoderando interventi spettacolari e decisivi. Sportivamente , sono approdate in semifinale le squadre più meritevoli.

La Finlandia , pur senza Kiprussof  tra i pali , ha dimostrato una potenza ed autorevolezza impressionante : 23 gol fatti e solo 5 subiti , USA battuti in un match tiratissimo , una prima linea d'attacco devastante che ha in Koivu la sua punta di diamante . Insomma ,avrebbe tutte le carte in regola per vincere ma....

La Russia è un rullo compressore : di tecnica e gioco , di numeri dei singoli e portiere insuperabile ( Nabokov grandioso contro il Canada ), con i giovani campioni Oveckhin e Malkov che stanno crescendo ( velocemente...) sotto l'ala protettiva della vecchia guardia. Il mio pronostico è a favore dei russi , non fosse altro per aver battuto Svezia e Canada lasciandoli a zero gol e per una maggiore qualità del collettivo

La Svezia è un mistero : il rientro di Forsberg ha sicuramente aumentato il tasso tecnico dei gialloblù ma obbiettivamente non riesco ad esprimere un giudizio . Il quarto di finale contro la Svizzera non poteva essere un banco di prova probante : i rossocrociati avevano già raggiunto l'obbiettivo ( ed in quale modo lo sappiamo bene ) . Alfredsson non ha ancora dimostrato tutto il suo potenziale e il capitano Sundin ha dato segnali di risveglio solo martedì.

E' la Repubblica Ceca la favorita per questa semifinale. Perso Hasek ad inizio olimpiade , i campioni del mondo parevano in difficoltà : sconfitti dalla Svizzera dopo le non esaltanti vittorie contro Germania ed Italia , giocavano 2 tempi impressionanti contro il Canada , sfiorando l'impresa di recuperare tre reti di svantaggio. Martedì sera è arrivata la conferma di questa crescita di gioco e condizione fisica : il derby contro una Slovacchia lanciatissima è stato vinto con carattere e un gioco sempre più preciso ed incisivo.     

Concludendo : il mio pronostico per la finale è Russia-Cechia . Faccio personalmente il tifo per i cechi , anche se reputo l'attaccante dei Washington Capitals Oveckhin il miglior giocatore del torneo . Se poi la finale sarà un bel derby scandinavo , offrirò una birra all'Agorà di Milano al primo che mi invierà una mail alla mia casella di posta .

Mercoledì 22 Febbraio

LA RUSSIA DOMINA IL CANADA E VOLA IN SEMIFINALE; AVANTI ANCHE FINLANDIA E SVEZIA; LA REP.CECA BATTE 3-1 LA SLOVACCHIA

foto: www.torino2006.org

Si sono disputati oggi i quarti di finale del torneo olimpico di hockey su ghiaccio. La sorpresa arriva dall'eliminazione del Canada campione uscente di Salt Lake City che subisce una vera e propria lezione dalla Russia che esce dal ghiaccio di Torino Esposizioni vincendo per 2-0. Gara molto bella e spettacolare con molte occasioni da entrambe le parti con la nazionale russa che fa la gara e nei primi due periodi viene fermata solo dalle superlative parate di Martin Brodeur. Non è però da meno nelle occasioni in cui viene chiamato in causa il collega Nabokov che a fine gara sfodererà ben 27 parate sugli altrettanti tentativi canadesi. Dopo due tempi chiusi a reti inviolate, dopo 1'30" del terzo periodo arriva la prima marcatura russa con Alexander Ovechkin che in power-play trova la deviazione vincente con un tocco ravvicinato sotto la traversa. La reazione canadese arriva con una pericolosa incursione sotto porta di Martin St Luois che sotto porta non trova la coordinazione giusta per battere Nabokov che poco dopo deve superarsi in mischia bloccando in insidioso puck davanti porta. Il Canda tenta il tutto per tutto togliendo il proprio portiere ma una penalità nell'ultimo minuto spegne i sogni di pareggio. Anzi, nell'ingaggio successivo il disco viene ottimamente servito a Alexei Kovalev che al 59'37" beffa Brodeur con un tiro di polso sul palo più vicino aprendo alla Russia le porte delle semifinali.

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Anche la Cechia sfodera una prestazione maiuscola vincendo per 3-1 sulla Slovacchia che nel girone eliminatorio si era dimostrata una delle nazionali più forti. Gara molto sentita dalle due formazioni che iniziano contratte. Alla prima grande occasione è la Cechia a passare in vantaggio grazie a Martin Rucinsky che in inferiorità numerica s'invola verso Peter Budaj battendo dopo una veloce finta. Il vantaggio galvanizza i cechi che prendano d'assalto la porta slovacca trovando però dinnanzi un muro eretto da Budaj. Nel primo periodo in conto totale dei tiri recita 17 a 5 per la nazionale della Repubblica Ceca. Nel secondo periodo la Slovacchia tenta di tornare in partita facendosi finalmente pericolosa sotto porta. Nel momento migliore slovacco arriva però la doccia fredda del raddoppio ceco con Milan Hejduk che sfrutta sotto porta la carambola scaturita dal un tiro non irresistibile di Frantisek Kaberle. A venti minuti dalla fine il sogno slovacco sembra svanito. A ridare fiato alle speranze arriva al 43'38" l'ennesima invenzione del numero 10 slovacco gaborik che in contropiede s'invola fulminando il portiere ceco riaprendo il match. Il forcing slovacco porta a qualche pericolosa mischia davanti porta con la Repubblica Ceca che in contropiede sfiora ripetutamente la rete del K.O.. Gol del 3-1 che arriva ugualmente a pochi secondi dal termine del match con Martin Straka che inquadra facilmente la porta rimasta sguarnita per il tentativo slovacco di pervenire al pareggio.

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Nel primo pomeriggio la Svezia si era sbarazzata facilmente della Svizzera imponendosi per 6-2 grazie all'ottima prova del proprio capitano Mats Sundin autore di una doppietta. Gara subito in salita per la nazionale elvetica che dopo soli tre minuti si è trovata sotto di una rete per la marcatura di Henrik Sedin. La Svezia come previsto alla vigilia del match prende in mano il match ma sono all'improvviso i rossocrociati a trovare il pareggio con Mark Streit. La partita sale di tono e in situazione di superiorità numerica è Fredrik Modin a battere nuovamente Martin Gerber riportando avanti i suoi. Con questo punteggio termina il primo periodo. La seconda frazione di gioco vede la Svezia cambiare marcia e diventare letale in power-play. Dopo la terza marcatura firmata da Henrik Zetterberg è il capitano svedese a chiudere il match con una doppietta entrambe le volte in superiorità numerica. Terzo e ultimo tempo che vede subito la seconda rete elvetica grazie a Romano Lemm che dopo 49" riporta in corsa i suoi. Ma la miracolosa rimonta non avviene ma anzi la Svezia trova la sesta rete con Samuel Pahlsson con la quale termina il match.

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Molto più sofferto il passaggio alle semifinali per la Finlandia che ha dovuto sudare le cosidette sette camicie per avere la meglio degli USA. Avanti 2-0 per le reti di Ville Peltonen e Sami Salo (sup.num.) i finnici hanno dovuto subire l'orgoglio americano che tra la fine del primo periodo e l'inizio del secondo hanno trovato le reti del pareggio con Mike Knuble e con un missile di Matthieu Schneider che ha trovato il sette della porta finlandese. Lo sforzo profuso dagli Usa viene tuttavia vanificato dalla doppietta di Olli Jokinen che in due power-play porta avanti di due reti la Finlandia alla fine del secondo periodo. Negli ultimi venti minuti di gioco arriva nuovamente la reazione a stelle e strisce che con Brian Gionta riapre il match a quattro minuti dalla fine. Ma non accade più nulla e la Finalandia accede così alle semifinali.

OGGI I QUARTI DI FINALE

Oggi pomeriggio si disputeranno le gare per i quarti di finale.Gli abbinamenti sono : Svizzera - Svezia alle ore 16.30, Finlandia - Usa alle ore 17.30, Russia - Canada alle ore 20.30 e infine Slovacchia - Cechia alle ore 21.30. Il Canada che era la grande favorita non ha soddisfatto particolarmente nel girone preliminare, infatti ha vinto solo due partite e ne ha perse tre. La Finlandia è stata una delle maggiori favorite al passaggio alle semifinale avendo vinto tutte le partite disputate per ora. Ma ci potrebbero essere tante sorprese visto che da oggi si userà il metodo chi vince passa e chi perde è fuori ....

Martedì 21 Febbraio

ITALIA E SVIZZERA PAREGGIANO 3-3

foto: www.torino2006.org

L'Italia nella sua ultima partita del torneo olimpico pareggia contro la Svizzera per tre reti a tre. Parte bene la nostra nazionale che pressa la Svizzera nel suo terzo difensivo e va più volte al tiro trovando sempre attento David Aebischer, preferito nell'occasione a Martin Gerber. Ma sono gli elvetici ad andare per primi a segno con Romano Lem che in superiorità numerica fredda Muzzatti per lo 0-1. L'Italia tenta di scuotersi ma tre minuti dopo arriva il raddoppio con Patrick Fischer lasciato colpevolmente solo davanti al nostro portiere. L'attaccante elvetico devia fortunosamente il disco col pattino in mezzo ai gambali di Muzzatti e il capo arbitro vista l'involontarietà del gesto convalida la seconda rete. I nostri ragazzi subisco un po' il raddoppio e solo due ottime risposte del nostro portiere evitano il tris. La risposta italiana arriva finalmente al 15' quando in superiorità numerica Joe Busillo trova il varco giusto per battere Aebischer sulla corta respinta del portiere elvetica sul tiro dalla blu di Nardella. L'Italia ci crede e sul finire del periodo sfiora il pareggio con Chitarroni. Il pubblico sospinge il nostro Blue Team al pareggio in apertura del secondo periodo con Carter Trevisani che in power-play ci regala il 2-2. La gara scorre con occasioni e power-play da entrambe le parti con l'Italia che a fine periodo ha in ogni caso un maggior numero di tiri verso la porta svizzera (12 a 8).  Terzo e ultimo periodo che vede subito l'Italia usufruire di un power-play al termine del quale (3 secondi dopo) Tony Iob porta avanti i nostri tra gli applausi del numeroso pubblico presente. L'Italia controlla bene la reazione elvetica con Muzzatti che chiude splendidamente sui tentativi avversari. Quando sembra finalmente arrivare la prima vittoria in questo torneo olimpico un errore di alleggerimento di Chitarroni permette a Ivo Ruthermann di freddare  nuovamente Muzzatti per il 3-3 finale. A fine gara il conto dei tiri dice: 35 per l'Italia contro i 25 per la Svizzera segno dell'ottima prestazione della nostra nazionale.

FINLANDIA E SLOVACCHIA VINCONO A PUNTEGGIO PIENO I LORI GIRONI

foto: www.torino2006.org

Cinque gare e cinque vittorie. Questo l'impressionante rullino di marcia della nazionale finlandese e di quella slovacca che così accedono ai quarti di finale a punteggio pieno vincendo i rispettivi gironi. Per la Finlandia l'ultima giornata presentava come avversaria di turno la Germania regolata con un calcistico 2-0 grazie alle reti di Niko Kapanen e Saku Koivu entrambe in power-play mostrando un'ottima solidità difensiva e trovando la quarta gara senza subire reti dopo quelle con la Svizzera, Italia e Canada.

Match più impegnativo invece per la Slovacchia che si è imposta con il risultato di 3-0 sulla Svezia con le reti di Peter Bondra nel primo periodo e di Marian Hossa e Radoslav Suchy nel terzo. Grande prestazione della nazionale dell'est che ha dominato il match trovando anche lo shout-out del proprio goalie Karol Krizan che ha bloccato tutti i 17 tentativi svedesi.

foto: www.torino2006.org

CANADA - REP.CECA 3-2

Per quanto riguarda le altre gare si può proprio dire che le parole di Wayne Gretzky abbiamo avuto effetto sulla nazionale canadese che ha sconfitto la Repubblica Ceca per 3-2 in quella che era la rivincita dell'ultimo mondiale vinto dai cechi. Gara condizionata  dall'ottimo avvio della nazionale dalla foglia d'acero che nel primo periodo ha imposto il proprio gioco andando a segno per tre volte con Brad Richards, Martin St Luois e Chris Pronger. La reazione della Rep. Ceca è veemente e dopo aver cambiato il proprio goalie (fuori Vokoun e dentro Hnilicka) si getta a capofitto alla ricerca delle reti per riaprire la gara trovando sulla propria strada le grandi parate di Martin Brodeur che capitola solamente due volte sui 33 tentativi totali degli avversari. Come detto dunque la Rep. Ceca trova prima la rete dell'1-3 con Pavel Kubina e poi riapre definitivamente la gara nel terzo periodo con Petr Cajanek. Il forcing finale però non porta al sperato pareggio nemmeno in situazione di power-play facendo così riassaporare al Canada il gusto della vittoria dopo due sconfitte consecutive.

RUSSIA - USA 5-4

Nel match serale infine la Russia ha battuto gli USA per 5-4 al termine di una gara emozionante e spettacolare dove gli americani pur andando  più volte al tiro dei russi incappano nella loro terza sconfitta del torneo. Russia avanti 2-0 nel primo periodo per le reti di Alexander Korolyuk e Evgeni Malkin (in inferiorità numerica) con gli Usa che accorciano le distanze con Brian Rolston in power-play a poco più di un minuto dal termine della prima frazione di gioco. I secondi venti minuti vedono altre due marcature: al 35'00" il tris russo con Andrei Markov e al 39'01" il 3-2 degli americani con Brian Gionta che così riapre il match. Ultimo periodo e l'aggancio degli Usa arriva al 45'00"con Scott Gomez che batte nuovamente Maxim Sokolov per il 3-3 parziale. La gara sale di tono e in nell'arco di due minuti si decide in favore dei russi. Al 49'55" arriva il nuovo vantaggio russo con Alexander Ovechkin seguito 43 secondi dopo dal nuovo pareggio firmato da Erik Cole. Passa poco più di un minuto e Alexei Kovalev firma la rete del successo russo che così termina il proprio girone al secondo posto alle spalle della fortissima Slovacchia.

IL KAZAKISTAN VINCE LA PRIMA PARTITA CONTRO LA LETTONIA

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Nell'ultima partita del girone preliminare il Kazakistan ha vinto la prima partita battendo la Lettonia per 5-2. Le reti kazache sono state siglate da : KORESHKOV Alexandr al 7.20, ANTROPOV Nikolay al 35.04, ALEXANDROV Sergey  al 52.33, doppietta di KORESHKOV Yevgeniy  al 54.53 e al 58.08; mentre le reti lettoni sono state segnate da TAMBIJEVS Leonids  al 15.13 e da CIPRUSS Aigars  al 45.04.

OGGI L'ULTIMA GIORNATA DEL GIRONE PRELIMINARE

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Oggi si disputano le gare per l'ultima giornata del girone preliminare, domani il via ai quarti di finale.Finlandia, Slovacchia, Russia, Svezia, Svizzera, Repubblica Ceka e Canada sono già qualificate ai quarti mentre Usa e Lettonia si contendono l'ultimo posto disponibile. Per l'Italia e la Germania è l'ultima partita del torneo olimpico ormai già fuori dai quarti di finale.

Ore 11.30 LETTONIA – KAZAKISTAN
Ore 12.30 SVIZZERA – ITALIA
Ore 15.30 FINLANDIA – GERMANIA
Ore 16.30 CANADA – CECHIA
Ore 20.00 USA – RUSSIA
Ore 20.30 SVEZIA - SLOVACCHIA

Lunedì 20 Febbraio

ITALIA - CECHIA 1-4 : L'OLIMPIADE DEGLI AZZURRI FINISCE QUA di Stefano Zappa

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Finiscono le speranze azzurre di approdare ai quarti di finale del torneo olimpico di hockey. Si spengono contro una Repubblica Ceca solida e determinata , tecnicamente più attrezzata dei nostri ragazzi . D'altronde , alla vigilia dei giochi , non era stato messo in preventivo di giocarsi la qualificazione contro la Cechia . Risultato mai stato in discussione , con i cechi già avanti 2 a 0 alla fine del primo drittel. A difesa della gabbia azzurra c'è Hell . I cechi scendono sul ghiaccio con la consapevolezza di dover chiudere il prima possibile il match , per risparmiare energie in vista dei futuri impegni e per salvaguardare Jagr, uscito malconcio dopo una brutta carica subita la partita precedente contro la Finlandia. Dura 13 minuti la resistenza italiana . Hejduk controlla un disco dietro la gabbia azzurra e , girando dietro la medesima , infila Hell . Passa poco più di un minuto ed è Prospal a raddoppiare con un tiro che sorprende il goalie azzurro. La seconda frazione non offre spunti più interessanti : l'Italia non impensierisce mai la retroguardia ceca che , a metà tempo ed in inferiorità , costruisce un contropiede concluso da un pregevole "pallonetto " di Prospal che supera Muzzatti ( subentrato ad Hell infortunato ) in uscita. Nella medesima azione , Tuzzolino si becca una penalità partita per improperi al refree . Da segnalare la prima vera rissa di queste Olimpiadi : Cajanek ed Ansoldi vengono alle mani dopo una gomitata rifilata dal primo a Nardella. Seguono scaramucce e relative penalità. Il terzo periodo scorre via con penalità ed un nervosismo che serpeggia tra i giocatori e che verrà fuori ancora a fine gara . C'è però il tempo per la rete azzurra , propiziata da un bel contropiede e dallo scambio tra DeBettin e Parco che consente a quest ' ultimo di superare Vokoun. Il Blue Team prova a concretizzare un miracolo togliendo il Muz , ma è ancora Prospal ( hat trick per lui ) a siglare il gol del definitivo 4 a 1. prima del fischio volano ancora manate tra Parco e alcuni difensori cechi. Ma è tutto inutile , l'Italia è fuori .

Tutto sommato non si poteva pretendere che i ragazzi di Goulet vincessero il match contro la Cechia, onestamente di un altro pianeta , però si trattava del match decisivo e , in cuor nostro , avremmo voluto che un miracolo accadesse davvero .Ora ci attende la Svizzera , praticamente già qualificata : speriamo di toglierci almeno una soddisfazione . Appunto finale : io ho già i miei 3 MVP azzurri : Strazzabosco , DeBettin , Parco....ovvio , no ?!?

Domenica 19 Febbraio

FINLANDIA, SVEZIA E SLOVACCHIA VINCONO

Finlandia, Slovacchia, Russia, Svezia, Svizzera, Repubblica Ceka e Canada passano ai quarti di finale con una giornata di anticipo, invece Germania, Italia e Kazakhistan sono già consapevoli che martedì disputeranno la loro ultima partita del torneo olimpico. Usa e Lettonia invece si giocheranno il passaggio di turno nei loro ultimi sessanta minuti.

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La Finlandia ha battuto senza grandi problemi il Canada vincendo per due a zero la gara; i gol sono stati segnati da Selanne e Kapanen.

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La Svezia a sua volta ha battuto gli Stati Uniti in una gara più combattuta, vincendo per 2-1 con le reti di Alfredsson e Samuelsson per i nordici, Modano per gli americani

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e infine la Slovacchia ha vinto contro il Kazakistan battendolo per 2-1, reti siglate da Bondra e Marian Hossa  e per i kazaki la rete di Koreshkov.

GERMANIA E SVIZZERA PAREGGIANO, MENTRE LA RUSSIA STRAVINCE CONTRO LA LETTONIA

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Il match Germani - Svizzera finisce con un pareggio; nel primo periodo la partita è stata molto equilibrata infatti le squadre vanno negli spogliatoi a reti inviolate, mentre nel secondo periodo è la Svizzera a prevalere nonostante sia la Germania al 22.20 a passare in vantaggio con una rete di Sven Felski, passano pochi minuti e la Svizzera trova il pareggio con il gol di Flavien Conne (al 28.17). Verso la fine del priodo la Svizzera passa nuovamente in vantaggio con Paul di Pietro. Nel terzo e ultimo periodo è la squadra tedesca a dirigere il gioco e a chiudere la partita con un pareggio firmato da Tino Boos.

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Invece per la Russia è stata una passeggiata battere la Lettonia: ha dominato tutti e tre i periodi dando poche possibilità ai Lettoni di riaprire la partita. Il primo e il terzo periodo si chiudono con identici parziali :3-1 mentre il secondo si chiude con un 3-0.Per la Russia hanno segnato:  Ilya KOVALCHUK ben 4 reti, Maxim  SUSHINSKY ,Viktor KOZLOV , Alexei  YASHIN , Evgeni MALKIN , Alexander OVECHKIN. Mentre per la Lettonia le due reti sono state siglate da Aigars CIPRUSS   e Mikelis REDLIHS.   

 

Chiusa la terza giornata del torneo olimpico , si riparte subito oggi con la quarta . In testa ai due gironi troviamo , un pò a sorpresa , Finlandia e Slovacchia. I finnici hanno battuto in una gara molto equilibrata la Repubblica Ceca : solita grande prestazione della prima linea Koivu - Selanne - Letinhen che regala3 dei 4 gol messi a segno . Segnali di ripresa dalla Cechia dopo lo stop imposto dalla svizzera. Che dire dei rossocrociati ? Aggiungono una nuova impresa a questa loro avventura olimpica battendo il Canada 2 a 0 . Mattatori del match il naturalizzato Paul DiPietro e il goalie Gerber , capace di parare tutti i 25 tiri scagliati , in maniera non molto precisa per la verità , dagli avanti canadesi. Se ,tutto sommato, nulla cambia per il pronostico finale ( per me il Canada resta il favorito ), questi risultati proiettano la Svizzera tra le possibili mine vaganti del torneo : se manterranno lo stato di forma attuale e giocheranno senza timori , saranno un osso davvero duri nei quarti. Di Italia e Germania abbiamo già parlato in un altro articolo. Per loro si affievoliscono le speranze di passare il turno . Agli uomini di Goulet serve oggi un risulato di prestigio contro la Cechia : nulla è impossibile , in questa olimpiade .

Nel gruppo B nemmeno gli USA riescono a fermare la marcia della Slovacchia : in un match tiratissimo (e con poche penalità ) i gol di Hossa e Bondra affondano gli uomini di coach Laviolette (in gol con Rolston ) .Per fortuna loro , nel girone ci sono Kazakistan ( sconfitto 1 a 0 dall'ombra della Russia ...) e Lettonia , surclassata de una Svezia desiderosa di scrollarsi di dosso la pesante sconfitta subita dai russi. da notare nelle file della nazionale delle tre corone , il rientro di Peter Forsberg , dopo 6 settimane di stop.

Oggi il programma prevede 4 sfide interessanti e decisive per la definizione delle classifiche :si inizia alle 11 con Germania - Svizzera coi tedeschi all'ultima spiaggia e gli elvetici che possono chiudere definitivamente il discorso qualificazione. Bellissima partita alle 17 tra USA e Svezia : le due compagini distano di 1 solo punto in classifica , ma vedo favorita la squadra europea.

Alle 20 scende in campo l'Italia contro la Cechia : molto dipenderà dall'esito del match tra tedeschi e svizzeri , ma i ragazzi in blu possono farcela.

Alle 21 vedremo di che pasta sono fatti gli uomini che compongono il Drem Team della foglia d'acero : il match contro la Finlandia può essere l'occasione giusta per il riscatto .I velocissimi attaccanti finlandesi saranno pronti ad infilarsi tra le maglie difensive di una squadra che deve dimostrare di essere venuta a Torino per dominare ?

Sabato 18 Gennaio

PAREGGIO TRA ITALIA E GERMANIA di Stefano Zappa

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E' finita in parità una delle sfide decisive per l'assegnazione del 4° ed ultimo posto per l'accesso ai quarti di finale nel gruppo A. Italia e Germania hanno dato vita ad una partita bella ed equilibrata , che ha vissuto negli ultimi momenti del match la sua fase più emozionante.

Ma andiamo con ordine. Kolzig e Muzzatti sono i  goalie designati da Krupp e Goulet a difesa delle rispettive gabbie. Passano 2 minuti dal fischio iniziale e John Parco fà esultare il Palaisozaki ( quasi 9000 i presenti ). Grande azione personale e Kolzig è battutto. Il primo periodo non vede molte azioni pericolose ,le squadre sono più attente a non commettere errori in fase difensiva. L'Italia non gioca molto bene i power play a disposizione anche se arriva più vicina al gol degli avversari , in special modo con una bella azione di Tony Tuzzolino a 2 minuti dalla prima sirena.

L'avvio del secondo drittel è prevalentemente di marca tedesca . Il Blue Team viene schiacciato nel propio terzo e , dopo una rete annullata a Martinec , subisce il pareggio al 6° minuto dallo stesso giocatore avversario , abile a ribattere una respinta di Muzzatti. Il gol scuote però gli azzurri , che col passare dei minuti crescono , impensierendo Kolzig con Iob e i tiri da fuori di Strazzabosco ed Helfer. Altri power play non vengono sfruttati ( e sì che Goulet si era tanto raccomandato... ) e il periodo si chiude sul 1 a 1 .

Terzo periodo ed è subito Italia : passati indenni da una situazione di penalty killing, gli azzurri orchestrano un forchecking ( grossolano errore della difesa ...) e Parco  , dopo una respinta del goalie tedesco , offre un disco d'oro all'accorrente Iob che insacca a porta sguarnita. I tifosi al palazzetto ( e non solo ) pregustano già la vittoria. Ma l'hockey è bello anche per questo, non si può mai dire "è finita ". Ed infatti su un disco disimpegnato con leggerezza lungo la balaustra consente alla Germania di pervenire nuovamente al pari con un gran tiro di Felski .

l'Italia ora soffre , la Germania pressa e le penalità fioccano. ma sull'ultimo penalty killing della partita ( siamo al 18.20 ) DeBettin si invola in contropiede e , in situazione di2 contro 1 , mette sulla stecca di Borgatello un assist secco e preciso , che il difensore azzurro scaglia alle spalle di Kolzig . l'entusiasmo sulle tribune è al massimo. Ma i tedeschi hanno ancora una manciata di secondi in power play. Krupp decide di togliere Kolzig , l'ingaggio viene vinto dalla Germania che mettono in condizione , dopo pochi passaggi , Kreuzer di tirare verso Muzzatti . Il disco viene deviato da Goc e diventa imparabile . 3 a 3 . Tutti a casa ? Macchè . Cirone , in contropiede, salta un difensore ed impegna Kolzig in un doppio intervento miracoloso . Il cronometro dice che ora è davvero finita.

Peccato davvero , l'Italia meritava qualche cosa in più . Il computo dei tiri totali , a favore dei teschi , non rispecchia quello espresso dal ghiaccio. Ora per il Blue Team la qualificazione passa dalla Svizzera ( e non solo , purtroppo ).

LA SVIZZERA BATTE 2-0 IL CANADA

L'impresa della giornata spetta alla nazionale elvetica che con una doppietta di Paul Di Pietro batte a sorpresa il Canada  e si avvicina ai quarti di finale. Grande prestazione del portiere Martin Gerber autore di ben 49 parate sugli assalti canadesi. La rete del vantaggio è arrivata al 18'19" della prima frazione di gioco mentre il raddoppio al minuto 28'47" in situazione di doppia superiorità numerica. Molte le occasioni con l'uomo di movimento in più sul ghiaccio anche per i canadesi che però hanno dovuto fare i conti con un superlativo Gerber in serata di grazia.

FINLANDIA - REP. CECA 4-2

Continua il momento d'oro della Finlandia giunta alla terza vittoria nel torneo olimpico così come continua il momento non certo esaltante della Repubblica Ceca che dopo la sconfitta contro la Svizzera incappa in un'altra prova incolore uscendo nuovamente battuta dal ghiaccio. Esaltante prova della prima linea d'attacco finlandese formato da Saku Koivu(3 assist)- Teemu  Selanne (1gol+1assist)- Jere Lehtinen (2gol+1assist) che ha letteralmente fatto impazzire la difesa Ceca con le loro esaltanti incursioni offensive. Non brillantissima invece la prova del goalie Ceco Tomas Vokoun forse colpevole in un paio di reti subite. Da segnalare infine la brillante prestazione offensiva del terzino Marek Zidlicky autore di entrambe le marcature della Rep. Ceca con un' azione personale  nel primo periodo e con un autentico missile in doppia superiorità numerica con il disco che si vede a fatica anche dopo il rallenty televisivo.

SLOVACCHIA - USA 2-1

Terza vittoria per la nazionale slovacca contro gli USA con il risultato di 2-1 grazie alle reti di Marian Hossa e Peter Bondra. Primo periodo equilibrato e che fila via liscia con soli due minuti di penalità  non concretizzati dagli slovacchi. Nella frazione centrale di gioco la gara si anima e fioccano le superiorità numeriche per entrambe le formazioni. La prima ad approfittarne al 34'20" è la Slovacchia che con Hossa trova la rete del vantaggio. Passano poco più di 4' e gli USA rispondono sempre in power-play con Brian Rolston. In apertura dell'ultimo periodo è arrivato il gol decisivo di Bondra che regala così la vetta solitaria alla sua nazionale nel girone B.

SVEZIA - LITUANIA 6-1

Nel pomeriggio facile vittoria per la Svezia reduce dal pesante k.o. rimediato contro la Russia. Nel 6-1 rifilato alla Lettonia da segnalare la doppietta del terzino Daniel Alfredsson. Dopo il primo periodo terminato 1-0, nel secondo è arrivato il break decisivo con quattro marcature svedesi (tre in power-play). Nell'ultima frazione di gioco dopo la sesta marcatura della nazionale delle tre corone è arrivata la rete della bandiera lettone. Vittoria importante sotto l'aspetto morale  dopo la lezione di hockey subita nella gara contro i russi e che permette alla Svezia  di portarsi al secondo posto in classifica nel suo girone.

RUSSIA - KAZAKISTAN 1-0

Nel primo match della giornata vittoria per 1-0 della Russia sul Kazakistan grazie alla rete decisiva di  Alexander Kharitonov arrivata all'11'38" del secondo tempo.  Shoot-out quindi per il goalie russo Evgeni Nabokov. Ottima in ogni caso anche la partite disputata dal portiere kazako Vitaly Yeremeyev che ha fermato per ben 49 volte i tiri russi. Da segnalare che con questa sconfitta il Kazakistan resta l'unica formazione ancora a 0 punti dopo tre gare nel torneo olimpico.

Giovedì 16 Febbraio

SECONDA SCONFITTA PER GLI AZZURRI di Stefano Zappa

Bloody Hell. Probabilmente queste sono state le parole di Jari Kurri , in panchina finlandese come team manager , alla fine del primo periodo, pensando all'estremo difensore azzurro. Il portiere bolzanino è stato senza ombra di dubbio il migliore in campo parando i primi 25 tiri degli scandinavi ; e senza i numerosi power play regalati dai nostri ragazzi agli avversari , il Gunter nazionale avrebbe avuto statistiche ancora migliori. Ma bloody hell deve averlo pensato anche coach Goulet , che ha visto sgretolarsi nel giro di 20 minuti ( quelli del secondo tempo ) e con 4 gol in inferiorità numerica , tutto il buono fatto nel primo drittel. Era infatti finita a reti bianche la prima frazione di gioco , con una superiorità territoriale della Finlandia , che non ha impedito al Blue Team di rendersi davvero molto pericoloso con DeBettin e Iob. Ma le numerose penalità fischiate nel primo periodo erano un segno del metro arbitrale ( peraltro in linea con le nuove disposizioni , e quindi giuste ) : giocare così spesso in inferiorità fiacca il fisico , i finlandesi hanno ottima organizzazione di gioco , velocità , possesso del disco.....

Il secondo periodo finiva 4 a 0 con solo tre tiri per l'Italia. Letinhen ,Koivu , Nummelin implacabili . E la musica non cambiava nel terzo periodo . l'Italia , probabilmente stanca, tirava i remi in barca in previsione del match di sabato contro la Germania ( decisivo ). Cirone ( ottimo ), stremato alla fine del secondo , non metteva più piede sul ghiaccio. Arrivava il 5° centro dei leoni finlandesi ( ancora in p.p. ) con Teemu Selanne , che si ripeteva splendidamente poco più tardi con un one-time shot sotto la traversa da posizione defilata .Finiva così 6 a 0 con un altro shoot-out per la Finlandia ( 0 gol in due partite )

Per l'Italia le considerazioni finali si concentrano su due aspetti , tra loro complementari : penalità e pulizia dello slot. Troppi uomini lasciati davanti ad Hell , pronti per una deviazione o per coprire la visuale al goalie. Troppi falli ingenui a centro pista . Per chiudere , un Blue Team probabilmente stanco da due match così impegnativi in due giorni , non riesce a reggere la forza d'urto dei veloci attaccanti biancoazzurri . Sabato , contro la Germania , mi auguro di vedere la nazionale vista mercoledì contro il Canada.

LE ALTRE PARTITE

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Vittoria convincente degli USA contro il Kazakistan dopo il mezzo passo falso di ieri nella gara d'esordio contro la Lituania. 4-1 il risultato finale con la nazionale a stelle e strisce subito padrona del match già dalle prime battute nelle quali ha trovato subito il vantaggio con Bill Guerin. Primo periodo a senso unico e altri due marcature degli USA in power-play grazie a Brian Rolston e Brian Gionta. La gara è praticamente decisa dopo i primi venti minuti con gli americani  che nel secondo tempo controllano il match più attenti a non subire reti che a farne altre. Nell'ultimo tempo tocca questa volta al Kazakistan ad andare a segno con l'uomo in più sul ghiaccio grazie a Yevgeniy Koreshkiv subito seguito dalla quarta rete degli USA di Mike Modano.

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In serata era in programma la sfida tra il Canada e la Germania che ha visto la vittoria come da pronostico dei campioni olimpici in carica con il risultato di 5-1. Prima tempo senza storia con i canadesi subito alla ricerca delle reti per chiudere prima possibile il match. Al 4'52" arriva la prima marcatura grazie al tocco ravvicinato di Wade Redden. Passano poco più di due minuti e in power-play arriva il 2-0 firmato da Joe Sakic. Al 10'49" con le due formazioni in 4 contro 4 sul ghiaccio infine è stato Simon Gagne a portare a tre le reti di vantaggio.

Nel secondo periodo è stata la nazionale tedesca ad accorciare le distanze con Christian Ehrhoff riaprendo virtualmente il match. Ma l'illusione tedesca dura solo 6' dopo i quali arriva la rete di Dany Heatley.

Negli ultimi venti minuti di gioco l'ultima rete canadese a pochi secondi dal termine con Shane Doan, con la Germania senza portiere.

 

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Le partite disputate nel pomeriggio della seconda giornata del torneo maschile di hockey ( Italia a parte ) hanno riservato , rispettivamente : una sorpresa , una conferma ed una rinascita. La sorpresa arriva dalla sconfitta della Cechia contro la gagliarda Svizzera . I rossocrociati hanno sempre costretto i cechi ad inseguire ed hanno portato a casa un risultato, alla vigilia , insperato . Che però qualcosa non funzionasse a dovere nella squadra di Jagr e compagni si era già intuita ieri contro la Germania: la partita è stata tiratissima fino al gol di carambola dell'attaccante dei NYR a pochi minuti dalla sirena finale.Ed oggi il 3 a 2 finale è figlia sì della disciplina elvetica nell'applicare i dettami di coach Krugg, ma anche da una mancanza di ritmo e di idee dei rossoblù. L'assenza di Hasek non può giustificare un rendimento globale così basso . Nulla di compromesso in termini di qualificazione per la Rep. Ceca , mentre gli elvetici hanno fatto un bel passo in avanti verso la qualificazione , complicando anche la situazione all'Italia. Ma i progressi mostrati rispetto alla partita di ieri giustificano in pieno la vittoria odierna.

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La conferma arriva dalla Slovacchia di Marian Hossa . La vittoria contro la Lettonia li proietta in cima alla classifica del gruppo B . 6 a 3 il risultato finale di una partita movimentata e divertente. Dopo aver fatto fuori la Russia , gli slovacchi continuano a macinare gioco (soprattutto in contropiede ) e gol . Di certo la Lettonia non era un avversario troppo pericoloso ma se gli slovacchi manterranno questo gioco e questo fiato ,possono diventare la sorpresa del torneo .

Russia - Svezia 5 a 0. Punto. Onestamente una sconfitta poteva essere messa in preventivo per gli scandinavi , ma non in questi termini. Il risultato rende appieno quello che è accaduto sul ghiaccio. I russi hanno preso il pieno controllo del gioco e nel secondo tempo la supremazia si è concretizzata . Velocità di pattinata , tecnica sopraffina e intesa che piano a piano cresce : queste le armi della Russia che cancellano la sconfitta patita ieri contro la Slovacchia. Ovechkin è il mio nome per la palma di MVP del torneo .Sul fronte svedese niente di buono : il nervosismo non ha permesso alla nazionale delle tre corone di esprimere tutto il talento dei suoi uomini. a parer mio nulla cambia ; se vogliono, Alfredsson e compagni possono arrivare lontano. Importante rialzare immediatamente la testa nel prossimo match contro gli USA. Le carte in regola ci sono.

Mercoledì 15 Febbraio

PARTENZA AMARA PER L'ITALIA CHE PERDE CONTRO IL CANADA di Barbara Rutigliano

Italia - Canada 2-7 (0-1) (2-5) (0-1)

Esordio olimpico amaro per gli azzurri che erano opposti al team Canadese. Partita molto difficile per i nostri ragazzi impegnati all'esordio contro la super favorita per l'oro olimpico. Una buona Italia quella vista a Torino  davanti a oltre 8500 spettatori che non ha affatto sfigurato, soffrendo la superiorità dei canadesi sopratutto sotto l'aspetto fisico con gli attaccanti della formazione della foglia d'acero che si posizionavano  stabilmente davanti alla gabbia di Muzzatti rendendo ancora più complicato il super-lavoro al quale il nostro portiere era chiamato.

Nel primo periodo il Blue team si destreggia bene e riesce a contenere la forza e l'abilità dei canadesi subendo solo un gol al 5.33. In power-play tre tocchi di prima liberano al tiro Jarome Iginla che con un tocco incrociato batte Muzzatti sul paletto lontano.  L'Italia reagisce bene lottando su tutti i dischi e rendendosi pericolosa con una discesa di Iob. Il Canada come ampliamente previsto gestisce il puck entrando nel nostro terzo difensivo con facilità senza tuttavia trovare facili tiri. Nelle poche occasioni in cui vi riesce Muzzatti chiude ottimamente. Al 15' i nostri ragazzi hanno la clamorosa occasione del pareggio con De Bettin. Un controllo errato di un terzino canadese sulla linea blu permette al duo De Bettin-Iob di presentarsi in 2 contro 1 davanti a Brodeur, ma il tentativo dell'attaccante del Cortina (forse era meglio servire il compagno ottimamente piazzato) finisce nella pinza del goalie.

Il secondo periodo sembra iniziare molto bene, infatti in power-play l'Italia pareggia con Giulio Scandella assistito da Jason Cirone facendo esplodere di gioia il numeroso pubblico presente. Il sogno di un risultato positivo viene però vanificato rapidamente dalle giocate spettacolari degli attaccanti canadesi.  Passa  meno di un minuto e il duo dei Tampa Bay Lighting St.Louis-Lecavalier   servono in contropiede a  Dany Hatley un disco solo da spingere alle spalle dell'incolpevole Muzzatti. I canadesi continuano a forzare e allungano il vantaggio con le reti di Shane Doan ( al 25.38), Jarome Iginla (al 26.04), Martin St-Louis ( al 33.53), Brad Richards (al 34.38). Gli azzurri sbandano dinnanzi al gota dell'hockey mondiale chiudendo tuttavia il secondo periodo segnando la loro seconda rete con John Parco assistito da Tony Tuzzolino. Il giocatore italiano che gioca in Svezia nelle file del Modo si lancia in contropiede lasciando all'accorrente Parco un disco d'oro che l'attaccante dell'Asiago infila sul paletto lontano battendo nuovamente Brodeur.

Nel terzo periodo il Canada, giunto in Europa da poco e con ancora il fuso orario da smaltire non spinge più sull'accelleratore permettendo ai nostri azzurri di  limitare il gioco avversario. Arriva ugualmente la settima rete   al 43.39 quando in power-play Joe Thorton  ha infilato il disco nel sette alla sinistra di Muzzatti, nell'occasione coperto da Strazzabosco. Nei minuti seguenti il Canada è andato ancora una volta vicino alla realizzazione sempre in occasione di power-play (per due volte Italia penalizzata per troppi uomini sul ghiaccio!) trovando sempre attento il nostro portiere. L'Italia invece ha sfiorato la terza rete sempre con John Parco che, dopo una splendida finta, si presenta davanti a Brodeur  centrando  il palo della porta canadese di rovescio.

 Curiosità: Muzzatti ha parato ben 43 tiri canadesi mentre per Martin Brodeur i tiri parati sono stati  18

 Domani alle 12.00 l'Italia disputerà la seconda gara contro la Finlandia, un match che si presenta ancora una volta proibitivo per il nostro team.

LETTONIA - USA 3-3

La prima sorpresa di questi gironi olimpici arriva nell'ultimo match in programma in serata con la Lettonia che è riuscita a fermare sul 3-3 finale il team statunitense. Al doppio vantaggio degli Usa, la nazionale lettone ha risposto con tre marcature in seguenza che hanno portato la formazione dell'est sul risultato di 3-2 con il quele è terminato il secondo periodo. Negli ultimi venti minuti di gioco è arrivata la reazione degli Usa che ha trovato il pareggio e sfiorato negli ultimi minutidi gioco la rete della vittoria.

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SLOVACCHIA - RUSSIA 5-3

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E' finita con la vittoria per 5-3 per la Slovacchia una delle gare più attese ed equilibrate della prima giornata. Grande spettacolo quello offerto dalle due formazioni in un match molto sentito dai due team e caretterizzato da molte cariche dure al limite del regolamento. Partita equilibrata con la Slovacchia che si è portata in vantaggio per prima ma subito superata da due marcature russe in seguenza. Match che è continuato sul filo dell'equilibrio e che ha portato le due formazione al risultato di 3-3. Gara però decisa nel corso del terzo tempo grazie a due autentici "gioielli" firmati dal numero 10 slovacco Gabornik che disco sulla stecca si è involato per due volte verso il goalie russo battendolo con due autentici missili.

GERMANIA - CECHIA 1-4

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La Cechia piega alla distanza la Germania vincendo per 4-1 il suo match inaugurale ma perde il suo portiere titolare Dominik Hasek, uscito per infortunio (strappo?) nel corso del primoperiodo. Nei primi venti minuti di gioco sono i tedeschi a sorpresa a passare in vantaggio grazie a Tino Boos che al 19'10" in power-play porta in vantaggio la Germania. La prima pausa porta consiglio ai cechi che in poco più di tre minuti ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Thomas Kaberle. Nel corso del terzo periodo sono infine arrivate le altre due marcature: la prima è stata siglata da Jagr mentre il disco del 4-1 finale è stato messo il porta da Vyborny con il goalie tedesco richiamato in panchina nel tentativo di recuperare il risultato.

FINLANDIA - SVIZZERA 5-0

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Nel terzo match in programma nella giornata, vittoria tutto sommato facile per la Finlandia contro la Svizzera con il rotondo risultato di 5-0.

Dopo il primo periodo periodo tutto sommato equilibrato dove i finnici hanno trovato una sola marcatura grazie a Jolli Jokinen ottimamente servito da Ville Peltonen (Lugano), nella seconda frazione di gioco sono arrivate le marcatura che hanno chiuso il match. Grande protagonista, come previsto, è stato Teemu Selanne autore di due reti e un'assist. A segno anche Teppo Numminen oltre alla seconda rete personale di Jolli Jokinen nuovamente servito da Ville Peltonen.

Da segnalare che nei primi due periodi, il coach svizzero ha schierato a difesa della porta Martin Gerber (19 parate su 24 tiri) mentre nel terzo drittel è sceso sul ghiaccio David Abischer che ha bloccato tutti i dodici tentativi della Finlandia.

 

LA SVEZIA VINCE LA PRIMA PARTITA CONTRO IL KAZAKISTAN

foto : www.hockeyok.it

Nella primissima partita delle Olimpiadi per l'hockey su ghiaccio maschile la Svezia ha dominato la gara  vincendo per 7-2 (abbiamo sbagliato di poco il nostro pronostico sul risultato!) sul Kazakistan. I tiri totali nell'arco della partita sono a vantaggio della Svezia (34 contro 14) che infatti ha stradominato il match segnando nel primo periodo 3 reti (TJARNQVIST Daniel ,ALFREDSSON Daniel , SEDIN Henrik ) e nel secondo periodo quattro reti (AXELSSON Per Johan , SUNDIN Mats, SEDIN Daniel, TJARNQVIST Daniel) subendo il primo gol del torneo dal kazako  KORESHKOV Yevgeniy. Negli ultimi venti minuti di gioco invece la nazionale delle tre corone ha abbassato il ritmo , permetendo agli avversari di rendersi pericolosi in un paio di occasioni trovando la seconda marcatura  con ANTIPIN Vladimir

DOMANI INIZIANO LE OLIMPIADI PER GLI UOMINI DELL'HOCKEY SU GHIACCIO

di Stefano Zappa

Ci siamo . Tra meno di 24 ore avrà inizio l'atteso torneo di hockey maschile . Anche tra i non addetti al lavoro cresce l'attesa e l'entusiasmo per la possibilità di vedere i più grandi giocatori del mondo sfidarsi in terra italica per la medaglia d'oro. Da pronostico è il Canada ad avere le maggiori possibilità di vittoria : forte di un organico completo in ogni reparto , la squadra allenata dall'inossidabile Pat Quinn avrà forse il problema maggiore nel trovare in breve tempo l'amalgama giusta per non vedere "sprecato" il talento dei suoi uomini . Il debutto , che dovrebbe essere soft ( ma noi speriamo proprio di no ...), contro il Blue Team avverrà solo poche ore dopo l'arrivo dei nordamericani a Torino. Certo la classe dei vari Heatley ( da molti indicato come possibile MVP del torneo ) , Sakic , Brodeur, Niedermayer , Jovanoski , Bertuzzi...ma quanti sono ?...dovrebbe sopperire al poco ghiaccio condiviso e alla stanchezza del trasferimento in Europa. Però ,nel nostro piccolo, coltiviamo la speranza di vedere i nostri ragazzi giocarsela il più possibile .

Domani scendono sul ghiaccio tutte le partecipanti alle olimpiadi . Si comincia con Kazakistan - Svezia , con gli scandinavi nettamente favoriti , visto anche il Kazakistan visto qualche giorno fa a Milano. Il goalie è forse l'unico ruolo a non avere un fuoriclasse per la nazionale delle tre corone ma non dovrebbe essere questo il match per confortare questa considerazione . Pronostico 1 a 5.

Alle 15 scende in campo la Svizzera contro la Finlandia , match che sarà sicuramente godibile , con gli elvetici che si affideranno alle parate di Aebischer e Gerber sulle pericolose incursioni dei rapidi Selanne , Koivu e Lehtinen. Pronostico 2 a 4.

Germania - Cechia è un altro match interessante . Anche i campioni olimpici di Nagano '98 soffriranno un pò il poco tempo avuto per affinare l'intesa , la Germania è una squadra solida in tutti i reparti. Può contare su ottimi elementi come Kolzig , Sturm ed Hect . Penso che Jagr è compagnia avranno un bel pò da faticare . Pronostico 2 a 4.

In serata i match più avvincenti : vedremo se le critiche piovute sulla nazionale USA sono giustificate : all'esame della Lettonia ci vorranno determinazione e concentrazione , doti non sempre presenti nei ragazzi a stelle e strisce che hanno formato recenti "dream team"... Servirà molta esperienza ( e data l'età media ne hanno da vendere ) e umiltà perche la compagine baltica è un buon team .Pronostico 2 a 6

Chiudiamocon Russia - Slovacchia . Match apertissimo ad ogni risultato . I russi hanno un tasso tecnico decisamente più elevato,ma le solite "beghe" fuori e dentro lo spogliatoio possono rovinare quello che mi appare come la squadra che possa infastidire di più le foglie d'acero. Per la Slovacchia , il punto di forza saranno le stelle in avanti ( Marian Hossa su tutti ) e il gioco di squadra . Pronostico 3 a 3 .

Chiudiamo quindi la presentazione della prima giornata del torneo olimpico di hockey , augurandoci che lo spettacolo offerto da questi campioni sia propio come lo abbiamo sognato per tutti questi anni .

Dimenticavo il pronostico su Italia - Canada : dunque secondo me finisce 2 a .......

IERI SERA LA CERIMONIA D'APERTURA DEI XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI

foto: www.torino2006.org

Ieri sera una suggestiva cerimonia ha dato il via ai XX giochi Olimpici invernali, cerimonia all'insegna del Made in Italy a partire dagli stilisti Armani e Moschino che hanno vestito i volontari e personaggi importanti, passando per la Ferrari in veste olimpica, arrivando a Luciano Pavarotti che ha chiuso la cerimonia cantando la famosa aria "Nessun Dorma". Dopo il discorso di Valentino Castellani, presidente del TOROC e di Jaques Rogge, presidente CIO, il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha dichiarato l'apertura ufficiale dei giochi Olimpici.

Per il giuramento degli atleti è stato scelto l'azzurro sciatore Giorgio Rocca, mentre gli ultimi tedofori che hanno portato a termine il viaggio della fiamma olimpica sono stati Alberto Tomba, Piero Gros, i fondisti di Lillehammer Fauner, Albarello, Vanzetta e De Zolt, e Debora Compagnoni. Ma è stata Stefania Belmondo a compiere l'ultimo pezzo del tragitto e ad accendere il braciere.

Oggi iniziano le gare partendo dalla combinata nordica, al biathlon maschile, ma il momento per noi più importante è l'inizio dell'avventura olimpica delle squadre di hockey su ghiaccio.

Oggi iniziano le donne e in programma ci sono le seguenti partite :
1 B 11.02.2006 13:00 Finlandia - Germania
2 A 11.02.2006 15:30 Svezia - Russia
3 B 11.02.2006 18:00 USA - Svizzera
4 A 11.02.2006 20:30 Canada - Italia
S tasera chiude la prima giornata la nostra rappresentativa femminile che si troverà contro il Canada. IN BOCCA AL LUPO!!