Sabato 4 Febbraio

 

Trentasettesima giornata Serie A2

 

ufficio stampa lihg - Trentasettesima giornata di Serie A2 Škoda: il Gardena batte l’Appiano per 6 a 5 ai tiri di rigore; importante successo del Merano per 4 a 2 sul Pergine; il Caldaro vince all’overtime contro l’EV Bozen
 

EV Bozen 84 Mirò Dental – Caldaro Rothoblaas 3:4 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 0:1)

Marcatori: 1:0 Thomas Unterfrauner (3.18), 1:1 Thomas Waldthaler (8.01), 2:1 Thomas Unterfrauner (24.56), 2:2 Alex Andergassen (27.53), 2:3 Donald Nichols (29.21), 3:3 Christian Picher (48.16), 3:4 Donald Nichols (63.56)

 

Le due formazioni già eliminate dai playoff si sfidano alla Sill per trovare un sorriso in questo finale di stagione. Bolzanini che sono senza Grandi ed Obexer, nei lucci mancano Rainer, Gius e Hilden. Il primo periodo viene vinto nettamente ai punti dal Caldaro, molto più propositivo ma incapace di finalizzare tutte le sue chances. Dopo 20 minuti il match infatti sta sull’1 a 1, con Waldthaler che è stato capace di rispondere al rapido gol di Unterfrauner. Nella seconda frazione il Caldaro continua a mantenere il pallino del gioco, ma l’Ev torna nuovamente in vantaggio sempre con Unterfrauner. I lucci riescono però a reagire con costrutto, e con un rapido uno-due firmato Alex Andergassen e Nichols ribaltano il match sul 3 a 2 di fine secondo tempo. Il terzo periodo si apre con il gol del 3 a 3 segnato da Christian Pircher, quindi i padroni di casa sono molto bravi nonostante quattro inferiorità numeriche a difendere il pareggio e trascinare il match all’overtime, nonostante un Caldaro arrembante ma troppo inconcludente.

 

 

Merano Nils - Pergine Solarplus 4:2 (2:1, 1:1, 1:0) 

Marcatori: 1:0 Gunnar Braito (5.06), 1:1 Fabio Rigoni (9.56), 2:1 Oliver Schenk (16.05), 2:2 Fabrizio Fontanive (23.47), 3:2 Gunnar Braito (25.20), 4:2 Alex Lanz (58.15)

 

Partita molto interessante tra Merano e Pergine, formazioni appaiate in quinta posizione a quota 50 punti ed entrambe in buona forma. I bianconeri si presentano al gran completo al match, mentre gli ospiti tengono fuori Braxenholm per il turnover degli stranieri, non hanno lo squalificato Meneghini e gli indisponibili Accarino e Tava. Come prevedibile il match è molto combattuto, e i primi a passare sono gli altoatesini, grazie alla rete in superiorità di Braito al 5.06. Proprio in power play rispondono però i trentini, che poco prima della boa di metà periodo impattano con la botta di Rigoni, sfiorando il vantaggio nei minuti seguenti. È però nuovamente il Merano a tornare in vantaggio, grazie ad un tiro di rigore segnato da Schenk, per il 2 a 1 di fine primo tempo. Nella frazione centrale il match diventa più equilibrato, e si assiste al nuovo pareggio del Pergine, timbrato in power play da Fontanive. Ancora una volta però è Braito a suonare la riscossa per i suoi, trovando il punto del 3 a 2 al 25.20, punteggio che non si muove più sino alla seconda sirena del 40esimo minuto. Anche il terzo periodo è combattutissimo, e in match di questo tipo il Merano ha dimostrato di saper giocare molto bene: la difesa bianconera protegge alla grande un ottimo Corsi, e a chiudere i conti ci pensa Lanz a 105 secondi dalla sirena. 4 a 2 per il Merano il risultato finale, e con i tre punti incamerati i bianconeri sorpassano proprio il Pergine in classifica.

 

 

Hockey Milano Rossoblù - Egna Riwega 5:2 (1:0, 2:0, 2:2)

Marcatori: 1:0 Peter Wunderer (16.18), 2:0 Tommaso Migliore (24.28), 3:0 Andreas Lutz (38.25), 3:1 Domenico Perna (45.13), 4:1 Peter Wunderer (49.00), 4:2 Eric Werner (55.49), 5:2 Luca Ansoldi (59.27)

 

All’Agorà va in scena l’attesissimo Milano-Egna, ovvero la sfida tra le due dominatrici della classifica con i lombardi che inseguono a sette punti di distanza gli altoatesini. Nelle file rossoblù coach Da Rin può contare sul suo roster al completo, mentre Wilson dall’altro pancone deve rinunciare solo all’infortunato Stricker. Il match inizia in un Agorà incandescente, e il Milano parte subito forte, sfiorando il gol con due tiri ravvicinati di Migliore e Marcello Borghi. Col passare dei minuti la partita rimane combattuta, con gli arbitri che fischiano per evitare che i contatti degenerino, e i padroni di casa continuano a martellare la porta di Rizzi con Klouda, LoPresti e Stimpfl, quindi l’Egna riesce a farsi vedere con un diagonale dalla destra del solito Perna. Al 16.18, in superiorità numerica, arriva il gol dei lombardi: Wunderer si accentra dalla sinistra e dallo slot spara un disco che si insacca nell’angolino basso per l’1 a 0. Poco dopo Stimpfl sfiora il raddoppio cogliendo la traversa, ma è comunque 1 a 0 Milano alla prima sirena. In apertura di frazione centrale sono gli ospiti a farsi vedere maggiormente, con una sassata di Pellettier e un tiro ravvicinato di Rizzi, ma i padroni di casa a passano di nuovo: nello slot Migliore si gira e tira sorprendendo Rizzi. Poco dopo viene espulso Alex Sullman, ma la lunga penalità non viene sfruttata dai meneghini, pericolosi solo con Ansoldi, quindi qualche minuto dopo si fa vedere Marcello Borghi. L’Egna si avvicina nuovamente al gol nel finale con Donati in mischia, ma a pochi secondi dalla sirena arriva il tris firmato da Lutz, con un rasoghiaccio dalla destra che termina sui pattini di Rizzi e poi in rete. 3 a 0 al 40esimo minuto. Nel terzo e ultimo drittel ancora una volta  sono gli altoatesini a partire meglio, e dopo un missile di Pellettier uscito di poco Perna sblocca il risultato per i suoi, involandosi in una controfuga solitaria in short hand e battendo Terrazzano. Il Milano però risponde subito, e dopo un gol annullato a Migliore per stecca alta arriva la doppietta di Wunderer, autore di un gran diagonale che si spegne nel sette. Nella seconda metà di frazione è l’Egna a spingere maggiormente contro i lombardi, arroccati intorno a Terrazzano, che viene bucato nuovamente da un grande tiro di Werner. È ormai tardi, e arriva l’empty net gol di Ansoldi a sancire il definitivo 5 a 2.

 

 

HC Gherdeina - Appiano Sparer Ponteggi 6:5 d.t.r. (1:1, 2:0, 2:4, 0:0, 1:0) 

Marcatori: 1:1 Jamie Schaafsma (2.19), 1:1 Hannes Hofer (6.17), 2:1 Derek Eastman (38.36), 3:1 Jamie Schaafsma (39.50), 3:2 Juha Pekka Loikas (42.33), 3:3 Lukas Martini (45.36), 4:3 Ivan Demetz (46.44), 4:4 Juha Pekka Loikas (49.28), 4:5 Peter Campbell (52.21), 5:5 Jamie Schaafsma (54.15), rigore decisivo di Jamie Schaafsma

 

L’Appiano vuole approfittare al meglio dello scontro diretto tra Milano ed Egna, ma deve trovare punti sulla difficile pista di Gardena. I ladini si presentano allo scontro senza Kevin Senoner, Benjamin Kostner e Brugnoli, mentre nei pirati manca il solo Eisenstecken. Il Gardena parte meglio e, nonostante l’inferiorità numerica, è Schaafsma a trovare l’1 a 0 dopo pochi secondi di gioco. La reazione ospite è comunque veemente, e il pareggio è cosa fatta pochi minuti dopo con Hofer. L’1 a 1 chiaramente non basta ai pirati gialloblù, che per tutta la seconda metà di frazione assaltano la porta ladina, senza però trovare il punto del vantaggio. 1 a 1 alla sirena. Nella frazione centrale il gioco diventa più equilibrato e per lunghi minuti mancano le vere occasioni da rete, nonostante ci siano diverse superiorità numeriche da entrambe le parti. Proprio in power play però il Gardena torna in vantaggio nel finale, trovando il 2 a 1 col solito Eastman. A 10 secondi dalla sirena c’è spazio anche per la doppietta di Schaafsma, che fissa il 3 a 1 di fine secondo tempo. Il terzo periodo è a dir poco esplosivo: parte forte l’Appiano che con Loikas e Martini pareggia subito i conti. I ladini però riescono a tornare avanti con Demetz ma è ancora Loikas intorno a metà frazione a trovare il nuovo pareggio sul 4 a 4. Nei minuti seguenti va in scena un rapido botta e risposta tra Campbell e Schaafsma (entrambe le reti in superiorità), che fissano il 5 a 5. Nei minuti finali nessuna delle due contendenti riesce a sbloccare il match e si va così all’overtime. Nei cinque minuti supplementari però non succede molto, e sono necessari i penalty per stabilire un vincitore: ancora una volta va in gol Schaafsma, e regala il successo per 6 a 5 al Gardena.

 

 

Serie A2 Škoda – venerdì 3 febbraio – 37a giornata stagione regolare 

EV Bozen 84 Mirò Dental – Caldaro Rothoblaas 3:4 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 0:1) 

Merano Nils - Pergine Solarplus 4:2 (2:1, 1:1, 1:0) 

Hockey Milano Rossoblù - Egna Riwega 5:2 (1:0, 2:0, 2:2) 

HC Gherdeina - Appiano Sparer Ponteggi 6:5 d.t.r. (1:1, 2:0, 2:4, 0:0, 1:0)

 

 

Domenica 29 Gennaio

 

Il Caldaro è matematicamente estromesso dai play off

 Finiscono alla 36esima giornata i sogni di rimonta del Caldaro: i Lucci, battuti in casa dal Merano per 6 a 2, non possono più raggiungere la sesta posizione della classifica. In testa, invece, non cambia nulla. L’Egna supera in casa il Gherdeina, il Milano si impone sul ghiaccio del Pergine e l’Appiano va in doppia cifra contro l’EV Bozen.  

Appiano Sparer Ponteggi - EV Bozen 84 Mirò Dental 11:1 (2:0, 4:0, 5:1)

Marcatori: 1:0 Juha Pekka Loikas (0.37), 2:0 Tobias Ebner (10.59), 3:0 Jonathan Coleman (25.22), 4:0 Jan Waldner (30.06), 5:0 Peter Campbell (30.50), 6:0 Stefan Unterkofler (35.32), 7:0 Juha Pekka Loikas (40.50), 8:0 Juha Pekka Loikas (43.26), 8:1 Tuomo Harjula (48.10), 9:1 Juha Pekka Loikas (51.43), 10:1 Alex Jaitner (57.51), 11:1 Jan Waldner (59.20)

L’Appiano non ha pietà dell’EV Bozen, vincendo come da pronostico il match, e rimanendo incollato al treno di testa. Sul fronte Pirati vanno registrate le assenze di Eisenstecken e Gorfer, mentre dall’altra parte mancano a referto Jasecko, Widmann, Rolfini e Obexer. Pronti via ed i gialloblu mettono immediatamente la freccia, passando dopo appena 37 secondi con Loikas. Il raddoppio è cosa fatta a metà tempo, quando Tobias Ebner mette alle spalle di Valle Da Rin. L’andamento del match non muta nemmeno a seguito della prima sosta. Sono sempre i ragazzi di Mensonen, infatti, a fare la partita e a trovare ancora anche la via della rete, con Coleman, Waldner (powerplay), Campbell (gol in inferiorità) e Unterkofler. Si continua a segnare in maniera incessante anche nel corso dei venti minuti conclusivi. In casa Appiano va a referto per altre tre volte uno scatenato Loikas, che così mette a segno un bel poker in serata, seguito da Alex Jaitner e da Jan Waldner, mentre per l’EV Bozen è Tuomo Harjula l’autore del gol della bandiera.

Egna Riwega - HC Gherdeina 6:4 (2:2, 3:0, 1:2)

Marcatori: 1:0 Simone Donati (0.51), 1:1 Jamie Shaafsma (4.58), 2:1 Simone Donati (7.25), 2:2 Rupert Stampfer (9.43), 3:2 Matteo Peiti (21.22), 4:2 Daniele Delladio (23.48), 5:2 Patrick Zambaldi (24.02), 5:3 Patrick Wallenberg (40.35), 5:4 Patrick Wallenberg (43.44), 6:4 Flavio Faggioni (56.23)

L’Egna consolida la prima posizione in classifica, imponendosi nel match interno contro il Gherdeina. Mister Wilson deve ancora fare a meno di Stricker; Kostner, dal canto suo, non può schierare Spinell, Kevin Senoner e Ivan Demetz. I primi dieci minuti della sfida risultano assai emozionanti, facendo registrare ben quattro marcature, due per parte. È sempre la compagine della Bassa Atesina a portarsi in vantaggio, ed in entrambi i casi con Simone Donati, dovendo però subire con costanza la risposta ladina, affidata prima a Shaafsma e poi a Stampfer. In avvio di secondo tempo, però, la capolista infila un break che risulta decisivo. In poco più di quattro minuti dall’ingaggio iniziale del periodo, infatti, i padroni di casa vanno a segno per ben tre volte, grazie alla vena realizzativa di Peiti, Delladio (powerplay) e Zambaldi. La formazione ospite riesce a reagire in avvio di terza frazione, trascinata dalla doppietta di Patrick Wallenberg, che permette al Gherdeina di portarsi a meno uno dai diretti avversari. Il punteggio rimane così in bilico sino al 56.23, quando Flavio Faggioni scaccia ogni paura, insaccando il disco del definitivo 6 a 4.   

Caldaro Rothoblaas - Merano Nils 2:6 (2:3, 0:2, 0:1) 

Marcatori: 0:1 Jari Löfman (3.52), 1:1 Manuel Gamper (11.40), 1:2 Patrick Cainelli (14.20), 2:2 Alex Andergassen (17.21), 2:3 Daniel Rizzi (18.26), 2:4 Gunnar Braito (23.31), 2:5 Tommi Leinonen (28.38), 2:6 Patrick Cainelli (55.37)

Il Caldaro perde in casa contro il Merano e viene matematicamente estromesso dai play off. I padroni di casa recuperano Hilden, rispetto all’ultima uscita, ma rinunciano ancora a Rainer e Gius, come i bianconeri sono nuovamente privi di Stocker. A rompere gli indugi è la formazione ospite, che insacca dopo quattro minuti di gioco con Löfman. A metà frazione Gamper pareggia i conti per i suoi, che però devono incassare il nuovo sorpasso da parte di Cainelli. Nel finale di tempo le superiorità risultano determinati: il Caldaro aggancia ancora gli avversari con Alex Andergassen, ma il Merano risponde, sempre con l’uomo in più, affidandosi a Rizzi. Ansoldi e compagni allungano ulteriormente dopo la sosta, bucando ancora la guardia del portiere di casa, Massimo Camin, con Braito e Leinonen. I Lucci tentano in qualche modo di rientrare, ma i loro sforzi risultano vani. A chiudere definitivamente i conti ci pensa allora Patrick Cainelli, con il suo secondo sigillo nella sfida, che arriva al 55.37.

Pergine Solarplus - Hockey Milano Rossoblu 2:5 (0:3, 2:1, 0:1) 

Marcatori: 0:1 Manuel Lo Presti (5.50), 0:2 Luca Ansoldi (12.19), 0:3 Luca Ansoldi (12.34), 0:4 Manuel Lo Presti (41.51), 1:4 Per Braxenholm (27.58), 2:4 Lino De Toni (39.10), 2:5 Peter Wunderer (53.26)

 Il Pergine interrompe la sua striscia positiva di sei successi consecutivi, cadendo tra le mura amiche contro il Milano, ultima formazione che aveva sconfitto le Linci prima del filotto. In casa trentina non figurano a referto Todd Jackson, Accarino, Reffo, Tava e Fontanive, mentre i lombardi risultano al gran completo. I meneghini indirizzano la sfida già nel corso della prima frazione. Al gol di Manuel Lo Presti, realizzato in inferiorità, segue infatti la doppietta di Luca Ansoldi, messa a segno nel giro di 15 secondi, dal 12.19 al 12.34. Nel corso del secondo periodo, poi, il Milano allunga con un’altra doppietta, quella di Manuel Lo Presti, salvo poi subire il ritorno dei diretti avversari, che accorciano grazie ai centri di Braxenholm e De Toni. È comunque la formazione allenata da Massimo Da Rin a fare il gioco e la maggior pressione profusa porta i suoi frutti al 53.26, momento in cui Peter Wunderer batte per la quinta volta in serata Commisso, facendo calare anticipatamente i titoli di coda.  

Serie A2 Škoda – domenica 29 gennaio – 36a giornata di stagione regolare 

Appiano Sparer Ponteggi - EV Bozen 84 Mirò Dental 11:1 (2:0, 4:0, 5:1)

Egna Riwega - HC Gherdeina 6:4 (2:2, 3:0, 1:2)

 Caldaro Rothoblaas - Merano Nils 2:6 (2:3, 0:2, 0:1)

 Pergine Solarplus - Hockey Milano Rossoblu 2:5 (0:3, 2:1, 0:1)

 

 

Sabato 28 Gennaio

 

Trentacinquesima giornata di Serie A2

 

Ufficio stampa lihg -Nella trentacinquesima giornata di Serie A2 Škoda importante successo dell’Appiano per 5 a 3 sul Milano; il Merano batte 2 a 0 a domicilio l’Ev Bozen; successo del Pergine per 3 a 2 ai rigori in Val Gardena

 

Caldaro Rothoblaas - Egna Riwega 2:7 (1:1, 1:2, 0:4)

Marcatori: 1:0 Manuel Gamper (2.01), 1:1 Domenico Perna (8.05), 2:1 Donald Nichols (20.26), 2:2 Flavio Faggioni (26.08), 2:3 Markus Simonazzi (29.30), 2:4 Steve Pellettier (46.23), 2:5 Flavio Faggioni (46.46), 2:6 Simone Donati (33.58), 2:7 Michele Ciresa (55.06)

 

Il viaggio della capolista Egna prosegue nella vicina Caldaro, dove i lucci sono quasi condannati dalla matematica a restare fuori dai playoff. Padroni di casa che non hanno Rainer, Gius e soprattutto Hilden, mentre nelle wild gosse mancano lo squalificato Bertignoll e Stricker. L’inizio migliore è proprio dei lucci, che colpiscono dopo soli 121 secondi con Gamper, ma l’Egna reagisce subito e al primo power play impatta con Perna. Il match comunque è equilibrato, e il Caldaro non si nasconde ma mette anche in difficoltà la capolista. 1 a 1 al 20esimo minuto. I lucci segnano ancora in apertura di frazione, questa volta con Nichols, e si portano nuovamente avanti. Ancora una volta l’Egna trova il modo di impattare il match, questa volta con Faggioni, e poco prima di metà periodo ci pensa Simonazzi (in inferiorità) a timbrare la rete del vantaggio. Nei secondi 10 minuti poco da segnalare, 3 a 2 per l’Egna al 40esimo minuto. Nel terzo drittel però l’Egna alza il ritmo e schiaccia il Caldaro sotto quattro reti. Aprono Pellettier e Faggioni e chiudono Donati e Ciresa, che regalano così il successo per 7 a 3 all’Egna e soprattutto i tre punti che le permettono di allungare in classifica, vista la contemporanea sconfitta del Milano.

 

 

HC Gherdeina - Pergine Solarplus 2:3 d.t.r. (0:1, 1:0, 1:1, 0:0, 0:1)

Marcatori: 0:1 Todd Jackson (3.10), 1:1 Patrick Wallenberg (36.43), 1:2 Todd Jackson (47.22), 2:2 Derek Eastman (56.10), rigore decisivo di Lino De Toni

 

Interessante match con in palio punti pesanti per la quarta posizione, attualmente detenuta dai ladini ma con il Pergine che è reduce da cinque successi in fila. Nelle file gardenesi mancano Spinell, Kevin Senoner e lo squalificato Schaafsma, mentre gli ospiti recuperano dopo una lunga assenza Fabrizio Fontanive, ma non hanno Moren, Accarino, Reffo e Tava. Il primo drittel si apre con una penalità a favore dei trentini, che colpiscono subito con Jackson. Il Gardena però reagisce nei minuti seguenti, ma sbatte contro una difesa attenta e un ottimo Commisso. Vantaggio Pergine alla prima sirena. Anche nel secondo tempo il pallino del gioco è in mano ai ladini, ma la difesa del Pergine concede poco o nulla. Dopo una lunga pressione i gardenesi riescono comunque a trovare il pareggio nel finale di frazione, ed è il rientrante svedese Wallenberg a timbrare il cartellino. 1 pari al 40esimo minuto. La battaglia continua anche nel terzo periodo, ed è ancora il Pergine a portarsi avanti: arriva la doppietta di Jackson al 47.20. La formazione altoatesina però non si arrende, e trova il pareggio in power play con il solito terzino-goaleador Eastman, rete che di fatto spedisce il match all’overtime. Anche nei cinque minuti supplementari però l’equilibrio non si rompe, e servono così i penalty per decidere un vincitore: decide ancora una volta Lino De Toni, che batte Grossgasteiger e regala i due punti ai suoi.

 

 

EV Bozen 84 Mirò Dental – Merano Nils 0:2 (0:0, 0:2, 0:0) 

Marcatori: 0:1 Gunnar Braito (25.50), 0:2 Julian Schwienbacher (36.57)

 

L’EV Bozen ormai matematicamente fuori dai playoff ospita il Merano, formazione invece in piena corsa per aggiudicarsi uno dei primi sei posti. Nei padroni di casa manca il solo Widmann, mentre negli ospiti l’unico assente è Stocker. Il primo periodo scorre via veloce, ed è il Merano a fare la partita senza però riuscire a superare un attento Valle Da Rin. 0 a 0 alla prima pausa. Nel secondo drittel il Merano alza i giri del proprio motore, e con Braito riesce a trovare il vantaggio dopo pochi minuti. La partita scorre veloce e senza troppe pause, con l’EV che cerca comunque di offendere, ma al 36.57 arriva anche il secondo gol bianconero a firma di Schwienbacher. 0 a 2 alla seconda sirena. Nel terzo e ultimo drittel è ancora il Merano padrone della pista, e Corsi e compagni corrono decisamente pochi rischi. Nonostante tante occasioni create però i bianconeri non segnano più, ma tanto basta per prendersi il successo per 2 a 0 e soprattutto i tre punti in classifica.

 

 

Appiano Sparer Ponteggi - Hockey Milano Rossoblù 5:3 (3:2, 1:0, 1:1) 

Marcatori: 1:0 Peter Campbell (5.08), 2:0 Philipp Platter (9.26), 1:1 Andreas Lutz (11.26), 2:2 Andreas Lutz (17.31), 3:2 Tobias Ebner (18.17), 4:2 Philipp Platter (32.22), 4:3 Manuel LoPresti (41.20), 5:3 Juha Pekka Loikas (59.22)

 

Sfida importantissima tra Appiano e Milano, con i pirati che si giocano le ultime chance di agganciare il secondo posto, mentre il Milano vuole continuare la caccia all’Egna. Gialloblù che recuperano Raffeiner ma devono rinunciare ancora ad Eisenstecken, mentre i meneghini sono al gran completo. L’Appiano esce fortissimo dagli spogliatoi e approfitta al meglio di un Milano troppo distratto: due tiri ravvicinati di Campbell e Platter danno il 2 a 0 ai pirati, che hanno comunque altre occasioni per allungare. Gli ospiti però si svegliano nella seconda metà di frazione e pareggiano con una doppietta di Lutz. Il terzino azzurro prima indovina il missile dalla blu, quindi batte Tomasi con un tiro dalla media. Tutt’altro che finite le emozioni, dato che poco dopo Ebner con un’azione insistita ridà il vantaggio ai gialloblù. 3 a 2 alla fine del primo tempo. Il secondo periodo si apre con una serie incredibile di penalità a carico del Milano, che si deve difendere per diversi minuti in doppia inferiorità: Terrazzano subisce un bombardamento ma non cede, e la partita rimane aperta. I pirati però non perdono la grinta, e trovano grazie ad un bel tiro nel sette di Platter il punto del 4 a 2. Nel finale di frazione gli ospiti provano a rendersi pericolosi ma senza troppo costrutto, ed è su questo punteggio che si va al secondo intervallo. In apertura di terza frazione il Milano trova con LoPresti in power play il gol che riapre completamente i giochi, ed è 4 a 3. Nel resto della frazione però i meneghini provano in più occasioni ad assaltare la porta di Tomasi, ma il goalie di casa si supera e tiene il gol di vantaggio. A chiudere i giochi ci pensa Loikas a porta vuota, regalando il successo per 5 a 3 ai pirati che tornano decisamente in pista per la seconda posizione.

 

 

Serie A2 Škoda – venerdì 27 gennaio – 35a giornata stagione regolare

 

Caldaro Rothoblaas - Egna Riwega 2:7 (1:1, 1:2, 0:4) 

HC Gherdeina - Pergine Solarplus 2:3 d.t.r. (0:1, 1:0, 1:1, 0:0, 0:1) 

EV Bozen 84 Mirò Dental – Merano Nils 0:2 (0:0, 0:2, 0:0) 

Appiano Sparer Ponteggi - Hockey Milano Rossoblù 5:3 (3:2, 1:0, 1:1)

 

 

Giovedì 26 Gennaio

 

Trentaquattresima giornata di Serie A2

 

Ufficio stampa lihg - Trentaquattresima giornata di Serie A2 Škoda: il Merano batte anche il Gardena, 4 a 1 il finale; non sbaglia il Pergine, che supera il Caldaro 5 a 3; il Milano spazza via l’EV Bozen 9 a 1 e lo esclude matematicamente dai playoff

 

Egna Riwega - Appiano Sparer Ponteggi 4:2 (1:2, 2:0, 1:0)

Marcatori: 0:1 Peter Campbell (3.27), 1:1 Flavio Faggioni (3.43), 1:2 Alex Rottensteiner (16.46), 2:2 Michael Sullmann (29.31), 3:2 Michele Ciresa (37.40), 4:2 Steve Pellettier (49.00)

 

Grande scontro ad Egna, dove la capolista riceve l’Appiano, formazione che vuole inserirsi nel duello tra le wild goose e il Milano per la vetta. Nei padroni di casa Stricker è l’unico assente e gioca Pichler tra i pali, negli ospiti mancano i lungodegenti Eisenstecken e Raffeiner. L’inizio è molto equilibrato, ma non ci vuole molto per sbloccare il punteggio: ci pensa l’inarrestabile Campbell, al quale però soli 16 secondi dopo risponde Faggioni per l’1 a 1. Col passare dei minuti il gioco si fa duro e spigoloso, ma è l’Appiano a farsi preferire col passare dei minuti. I pirati riescono anche a passare in vantaggio, grazie a Rottensteiner in power play, e a portarsi alla prima sirena sul 2 a 1. Nel secondo periodo il match rimane sul filo dell’equilibrio, e ci pensa Michael Sullmann ad impattare poco prima della boa di metà partita. Qualche istante dopo in pista scoppia un gigantesco rissone, con gli arbitri che riempiono le panche puniti, e il match prende letteralmente fuoco. L’Egna però ha cambiato decisamente marcia rispetto al primo tempo, e con la marcatura di Ciresa riesce a chiudere avanti alla seconda sirena. Nella terza frazione il match non cambia, e le squadre si danno gran battaglia. Gli ospiti ci provano in diverse occasioni ma non riescono a superare Pichler, mentre l’Egna riesce a trovare il gol dell’allungo: è Pellettier che sigla il 4 a 2 al 49esimo minuto. Nel finale l’Appiano mette letteralmente a ferro e fuoco il terzo dei biancoblù, ma non basta perché la retroguardia delle wild goose regge e arriva il sudato successo per 4 a 2.

 

 

Merano Nils - HC Gherdeina 4:1 (2:1, 2:0, 0:0)
Marcatori: 1:0 Viktor Wallin (17.50), 2:0 Patrick Cainelli (18.12), 2:1 Ivan Demetz (19.44), 3:1 Jari Löfman (22.49), 4:1 Massimo Ansoldi (34.37)

 

Dopo essersi preso lo scalpo dell’Egna nell’ultimo turno, il Merano ospita il Gardena e vuole fare un altro colpaccio tra le mura amiche. Bianconeri con il roster al completo, nei ladini mancano il goalie Grossgasteiger, sostituito da Saurer, Spinell, Wallenberg e Kevin Senoner. Anche questa volta i padroni di casa partono bene, contenendo le sfuriate ladine e facendosi vedere in avanti. La partita si accende di colpo negli ultimi minuti, con il rapido uno-due meranese firmato Wallin e Cainelli, ma a 16 secondi dalla sirena Ivan Demetz dimezza lo svantaggio per gli ospiti. 2 a 1 alla prima sirena. Nel secondo periodo i padroni di casa continuano la loro buona prova, e sfruttano al meglio l’indisciplina ospite: Löfman in doppio power play, e Ansoldi in superiorità singola, insaccano altri due gol ed è 4 a 1 Merano alla seconda pausa. Nel terzo periodo i gardenesi assaltano all’arma bianca la porta di Corsi, ma il Merano riesce a vincere sfruttando la sua arma migliore: davanti alla gabbia viene infatti eretto un muro, e con una difesa molto solida i bianconeri riescono a resistere sino al 60esimo minuto. Arriva dunque la seconda vittoria in fila per il Merano, che coglie tre punti importanti per non perdere terreno dal Pergine e sognare la quinta posizione.

 

 

Pergine Solarplus - Caldaro Rothoblaas 5:3 (2:0, 2:0, 1:3)

Marcatori: 1:0 Lino De Toni (0.28), 2:0 Lino De Toni (14.15), 3:0 Lino De Toni (22.53), 4:0 Marco Insam (25.56), 4:1 Alex Frei (43.30), 4:2 Antti Hilden (45.59), 5:2 Pontus Moren (56.50), 5:3 Antti Hilden (58.10)

 

L’ex matricola terribile Pergine riceve il Caldaro, ormai quasi matematicamente tagliato fuori dalla lotta playoff. I trentini non schierano Jackson per turnover e non possono contare su Fontanive, Accarino e Tava, ma hanno Marco Insam dal farm team Bolzano. Nei lucci tra i pali il gioiellino Dorfmann, però mancano Rainer, Giovannini e Gius. Bastano 28 secondi ad un Lino De Toni sempre più importante per sbloccare il punteggio in favore del Pergine, ma il Caldaro non molla e prova a rispondere. Partita nervosetta con diverse penalità, e il raddoppio delle linci arriva proprio in chiusura di una superiorità, ancora con De Toni, che firma il 2 a 0 sul quale si va al primo intervallo. Nella frazione centrale i padroni di casa continuano a macinare gioco e occasioni, e allungano dopo nemmeno tre minuti ancora con lo scatenato Lino De Toni, che trova la personale hat trick in inferiorità numerica. Il poker delle linci è invece firmato da Marco Insam, che in doppia superiorità non sbaglia al 25.56 e mette la virtuale parola fine all’incontro già alla seconda sirena. In apertura di ultimo periodo il Caldaro però si sveglia, e con Frei e Hilden dimezza lo svantaggio riaprendo totalmente i giochi. I padroni di casa però non perdono il controllo dei nervi, e con Moren trovano l’allungo decisivo al 56.50, fatto che rende vano l’ultimo gol di Hilden. Finisce 5 a 3 dunque, con tre punti molto importanti per i biancorossi in chiave quinto posto.

 

 

Hockey Milano Rossoblù - EV Bozen 84 Mirò Dental 9:1 (3:0, 3:1, 3:0)

Marcatori: 1:0 Peter Klouda (0.36), 2:0 Peter Klouda (3.16), 3:0 Andreas Lutz (4.52), 4:0 Edoardo Caletti (25.13), 4:1 Tuomo Harjula (26.15), 5:1 Kimmo Pikkarainen (30.09), 6:1 Daniel Peruzzo (35.37), 7:1 Francesco Borghi (41.05), 8:1 Peter Stimpfl (44.17), 9:1 Daniel Peruzzo (58.370029

 

Il Milano ospita l’EV Bozen per continuare l’inseguimento alla prima posizione in classifica, e coach Da Rin può contare sul roster al gran completo schierando il giovane Mai tra i pali. Nei bolzanini invece mancano i terzini Lotti e Basso e gli attaccanti Widmann e Rolfini. Inizia il match e i lombardi partono fortissimo, ipotecando il successo e i tre punti dopo nemmeno cinque minuti. Una doppietta di Klouda e un gol di Lutz valgono già il 3 a 0 al 4.52, quindi per il resto dei minuti i rossoblù riescono a controllare il gioco senza rischiare nulla e vanno alla sirena avanti di tre marcature. Nel periodo centrale il Milano non abbassa l’intensità e apre di nuovo il fuoco con Caletti, cui fa seguito poco dopo Harjula con il gol ospite per il 4 a 1. Nella seconda metà di frazione ci pensano però Pikkarainen e Peruzzo, entrambi in power play, ad allungare il vantaggio meneghino sino al 6 a 1 del 40esimo minuto. Nel terzo periodo il match è ovviamente finito, e gli ultimi 20 minuti servono solo per arrivare al definitivo punteggio di 9 a 1: vanno in gol anche Marcello Borghi, Stimpfl e per la seconda volta Peruzzo. Con questa sconfitta si segnala che l’EV Bozen è matematicamente fuori dai playoff, e tra otto giornate chiuderà definitivamente la sua stagione.

 

 

Serie A2 Škoda – mercoledì 25 gennaio – 34a giornata stagione regolare 

Egna Riwega - Appiano Sparer Ponteggi 4:2 (1:2, 2:0, 1:0) 

Merano Nils - HC Gherdeina 4:1 (2:1, 2:0, 0:0) 

Pergine Solarplus - Caldaro Rothoblaas 5:3 (2:0, 2:0, 1:3) 

Hockey Milano Rossoblù - EV Bozen 84 Mirò Dental 9:1 (3:0, 3:1, 3:0)

 

Domenica 22 Gennaio

 

Posticipo trentaduesima giornata di Serie A2 Škoda

 Ufficio stampa lihg - Il Gardena espugna per 5 a 1 la Sill: decisiva una tripletta di Schaafsma nel secondo tempo, EV Bozen al tappeto

Alla Sill si gioca il posticipo della trentaduesima giornata, e l’EV Bozen ospita il Gardena: se i bolzanini sono tagliati fuori dalla corsa playoff, per i ladini sarà dura migliorare o peggiorare il loro quarto posto. Padroni di casa senza Jasecko e Widmann, ospiti che non hanno Moroder, Spinell e Wallenberg. Bastano pochi secondi al Gardena per passare in vantaggio, grazie ad un tiro al volo dallo slot del rientrante Gabriel Vinatzer. L’EV Bozen però non molla, e riesce a costruirsi qualche occasione, affidandosi ad un buon Valle Da Rin per salvare sulle veloci ripartenze ladine. Al 14.08 arriva comunque il pareggio, con un’azione insistita di Hölzl, che batte in tuffo Grossgastaiger, ma poco dopo ecco il nuovo vantaggio ospite con un altro tiro da due passi di Gabriel Senoner. 2 a 1 per i ladini alla prima sirena. Nel secondo periodo però il Gardena cambia completamente marcia, e con uno scatenato Schhafsma fissa un netto parziale di 3 a 0 e si porta sul 5 a 1. Vani i tentativi dei padroni di casa di accorciare nel finale, l’EV Bozen va al riposo sotto quattro reti. L’ultimo periodo si segnala per due infortuni occorsi ai gardenesi Holzknecht e Kevin Senoner che hanno dovuto abbandonare la pista. Per il resto è un lungo monologo ladino contro un attentissimo Valle Da Rin, mentre i padroni di casa riescono solo a cogliere un palo con Harjula ma nulla più. 5 a 1 per il Gardena il finale.

EV Bozen 84 Mirò Dental - HC Gherdeina 1:5 (1:2, 0:3, 0:0)

Marcatori: 0:1 Gabriel Vinatzer (2.03), 1:1 Hannes Hölzl (14.08), 1:2 Gabriel Senoner (15.34), 1:3 Jamie Schaafsma (23.42), 1:4 Jamie Schaafsma (24.31), 1:5 Jamie Schaafsma (32.22)

 

Sabato 21 Gennaio

 

Trentatreesima giornata di Serie A2

 

Ufficio stampa lihg - Trentatreesima giornata di Serie A2 Škoda: l’Appiano fa suo il derby con il Caldaro per 4 a 1; il Milano espugna la pista del Gardena per 7 a 3; il Pergine supera l’EV Bozen 4 a 1 e continua la sua corsa

 

Caldaro Rothoblaas - Appiano Sparer Ponteggi 1:4 (0:1, 1:1, 0:2) 

Marcatori: 0:1 Peter Campbell (11.20), 1:1 Donald Nichols (22.02), 1:2 Tobias Ebner (33.11), 1:3 Philipp Platter (44.08), 1:4 Jonathan Coleman (50.55)

 

Va in scena il quinto derby tra Caldaro ed Appiano, con i precedenti che sono andati tutti a favore dei gialloblù. I lucci non possono contare su Giovannini, Rainer e Gius, mentre nei pirati mancano Eisenstecken e Raffeiner. Match che inizia su ritmi blandi e per lunghi minuti non succede molto, ma all’11.20 l’Appiano batte il primo colpo, grazie al solito Campbell (in doppio power play) con un tiro al volo. Il Caldaro però non demorde e nel finale di frazione sfiora il pareggio, in particolare con Frei. 0 a 1 alla prima pausa. Il secondo periodo si apre con dei lucci pimpanti che prima trovano il pareggio con Nichols, e poi un tiro di Belcastro si stampa sul palo. I pirati comunque non demordono, e con una sassata di Tobias Ebner tornano avanti sul 2 a 1 di fine secondo tempo. Dopo pochi istanti del terzo drittel Gamper va vicinissimo al gol del Caldaro, ma una distrazione difensiva dei lucci è punita da Platter al 44.08. I conti li chiude definitivamente Coleman, con un missile in power play per il 4 a 1 finale, e vano è l’assedio finale dei lucci.

 

 

Merano Nils - Egna Riwega 3:2 (2:0, 0:0, 1:2) 

Marcatori: 1:0 Oliver Schenk (8.02), 2:0 Massimo Ansoldi (11.34), 3:0 Jari Löfman (40.36), 3:1 Simone Donati (46.05), 3:2 Matteo Peiti (56.50)

 

Il Merano ospita la capolista Egna sperando di riuscire a ripetere uno sgambetto prestigioso come quello fatto al Milano una settimana fa. Padroni di casa che si presentano al match al gran completo, mentre negli ospiti manca il solo Faggioni. Il primo periodo è interpretato alla grande dai bianconeri, che sbloccano il punteggio con Schenk all’8.02. La difesa meranese protegge bene Corsi, e c’è anzi il modo di assistere anche al raddoppio bianconero, firmato Ansoldi in superiorità. 2 a 0 al 20esimo minuto. Nel secondo tempo gli ospiti ci provano con maggior vigore, ma non riescono a trovare il bandolo della matassa: il Merano infatti, nonostante tre inferiorità numeriche consecutive resiste sul 2 a 0 sino alla seconda sirena. Dopo soli 36 secondi del terzo tempo è Löfman a trovare l’importantissimo allungo del Merano, che vola sul 3 a 0. La capolista però non demorde, e trova il modo di riaprire il match con il gol di Donati che batte Corsi per la prima volta. Nel finale poi fuoco e fiamme degli ospiti, che accorciano con Peiti ma non riescono a trovare il punto dell’agognato pareggio, e il successo va così al Merano.

 

 

HC Gherdeina - Hockey Milano Rossoblù 3:7 (1:2, 0:1, 1:4)

Marcatori: 1:0 Jami Schaafsma (2.26), 1:1 Ryan Constant (12.55), 1:2 Peter Wunderer (13.37), 2:2 Derek Eastman (16.33), 2:3 Peter Klouda (17.06), 2:4 Daniel Peruzzo (38.06), 2:5 Federico Betti (44.18), 2:6 Manuel LoPresti (51.17), 3:6 Kevin Senoner (54.51), 3:7 Michael Mazzacane (55.16)

 

Sfida di grande prestigio tra Gardena e Milano, formazioni della parte alta della classifica, con i lombardi sinora sempre vincitori nei quattro precedenti. Nei ladini non ci sono Spinell, Wallemberg (che è dovuto tornare in Svezia per un lutto familiare) e Gabriel Vinatzer, mentre nei milanesi manca il solo Migliavacca. Sin dal disco d’ingaggio il gioco è accesissimo e non manca qualche rissa, con le panche puniti spesso belle piene. I primi a passare sono comunque i gardenesi con Schaasfma, ma la reazione del Milano arriva nella seconda parte di frazione: rapido uno-due firmato Constant-Wunderer. Eastman pareggia i conti poco dopo, ma ci pensa Klouda a firmare il 3 a 2 definitivo nel primo tempo. L’incontro rimane molto acceso anche nel secondo tempo, e gli arbitri hanno il loro bel da fare per tenere ordine in pista. Il Milano comunque continua a spingere, e a poco dalla seconda sirena trova il punto dell’allungo con Peruzzo, ed è 4 a 2 alla pausa. Nel terzo periodo il Milano chiude presti i conti, trovando con Betti e LoPresti i gol dell’allungo decisivo. Le marcature di Kevin Senoner e Mazzacane nel finale servono solo per stabilire

il punteggio definitivo di 7 a 3, che permette al Milano di avvicinare l’Egna in vetta.

 

 

Pergine Solarplus - EV Bozen 84 Mirò Dental 4:1 (0:0, 1:1, 3:0) 

Marcatori: 1:0 Stefano Piva (28.34), 1:1 Franz Josef Plankl (30.54), 2:1 Todd Jackson (40.59), 3:1 Troy Barnes (45.18), 4:1 Pontus Moren (49.22)

 

Il Pergine va a caccia di punti importanti per mantenere il quinto posto in vista dei playoff contro il fanalino di coda EV Bozen. Nei trentini sono out Braxenholm (per turnover), Fontanive, Accarino e Tava, mentre i bolzanini non hanno Jasecko e Widmann, e lo slovacco Sechny è all’ultima partita prima di tornare in patria. Il primo periodo offre un assedio pressochè costante del Pergine, incapace però di sfondare l’attenta guardia di Valle Da Rin, nonostante due superiorità numeriche avute a disposizione. 0 a 0 alla prima sirena. Nel secondo periodo il Pergine non cala la pressione, e con Piva riesce a trovare l’agognato 1 a 0. L’EV Bozen però non molla e si riscatta, rispondendo prontamente con Plankl e sfiorando ancora il gol nei minuti seguenti. È 1 a 1 alla seconda sirena. Nel terzo periodo il Pergine cambia definitivamente marcia e nella prima metà di frazione chiude i conti. Apre Jackson in power play, quindi sono Barnes e Moren a regalare l’allungo alle linci, che reggono sino al termine vincendo 4 a 1 e cogliendo tre punti importanti in chiave quinto posto.

 

 

Serie A2 Škoda – venerdì 20 gennaio – 33a giornata stagione regolare 

Caldaro Rothoblaas - Appiano Sparer Ponteggi 1:4 (0:1, 1:1, 0:2) 

Merano Nils - Egna Riwega 3:2 (2:0, 0:0, 1:2) 

HC Gherdeina - Hockey Milano Rossoblù 3:7 (1:2, 0:1, 1:4) 

Pergine Solarplus - EV Bozen 84 Mirò Dental 4:1 (0:0, 1:1, 3:0)

 

Domenica 15 Gennaio

 

Peter Campbell ne fa sei e trascina l’Appiano

 Ufficio stampa lihg - Nella serata in cui la capolista Egna perde in casa all’overtime contro il Pergine, l’Appiano si impone per 7 a 2 sul Merano: assoluto protagonista dell’incontro il canadese Peter Campbell, autore di ben sei gol, sempre più padrone della classifica marcatori della Serie A2 con 80 punti in 32 partite. Il Milano, poi, vince il suo incontro casalingo contro il Caldaro. EV Bozen e Gherdeina, invece, recupereranno il loro incontro domenica 22 gennaio.

Appiano Sparer Ponteggi - Merano Nils 7:2 (3:1, 2:0, 2:1)

Marcatori: 1:0 Juha Pekka Loikas (0.23), 2:0 Peter Campbell (14.23), 3:0 Peter Campbell (16.29), 3:1 Tommi Leinonen (17.15), 4:1 Peter Campbell (31.01), 5:1 Peter Campbell (32.19), 6:1 Peter Campbell (50.56), 6:2 Jari Lofman (52.42), 7:2 Peter Campbell (59.47)

Peter Campbell e l’Appiano stendono in casa il Merano reduce dalla prestigiosa vittoria sul Milano. I padroni di casa devono ancora fare i conti con le assenze dei vari Eisenstecken, Raffeiner e Spitaler, mentre i bianconeri sono al gran completo. Nonostante le defezioni nel roster, i Pirati iniziano la sfida con il piede giusto, passando in vantaggio dopo soli 23 secondi di gioco con Juha Pekka Loikas. Dopo una fase di stanca si torna a segnare nella seconda metà del tempo, con l’Appiano che allunga grazie alla doppietta di Peter Campbell e gli ospiti che cercano di rimanere attaccati al match con il sigillo di Tommi Leinonen. Le buone intenzioni dei ragazzi di McKay si scontrano però con la freddezza sotto porta di uno scatenato Campbell, che anche nel secondo tempo realizza due gol, nel giro di 1 minuto e 18 secondi, salendo a quota 28 reti stagionali. L’attaccante canadese, poi, rende la sua serata ancora più perfetta, mettendo dentro il quinto disco della sua serata, il sesto per la sua squadra, al 50.56. Il Merano prova allora a consolarsi con il primo gol in campionato dell’attaccante finlandese Jari Lofman, ma nel finale Campbell sale a quota sei e fissa il definitivo 7 a 2. 

 

Egna Riwega - Pergine Solarplus 1:2 d.t.s. (0:0, 1:1, 0:0, 0:1)

Marcatori: 0:1 Pontus Moren (29.04), 1:1 Domenic Perna (36.00), 1:2 Lino De Toni (60.20)

Altro sgarbo del Pergine all’Egna: i ragazzi di Liberatore espugnano, per la seconda volta in stagione, il ghiaccio altoatesino, in questa circostanza grazie ad un gol all’overtime di Lino De Toni. La capolista si presenta all’ingaggio iniziale priva di Alex Sullman e Gilmozzi. Sull’altro fronte, però, le assenze sono decisamente di più: mancano all’appello, infatti, Jackson per turn over, Tava, Fontanive, Andrea Meneghini e Reffo. La gran differenza di punti, ben 34 all’ingaggio iniziale, non si fa comunque sentire in avvio: i trentini, come accaduto nei precedenti stagionali, tengono bene il ghiaccio contro i più quotati avversari e la prima frazione si chiude a reti inviolate. L’equilibrio si spezza al 29.04 e sono proprio le Linci a centrare il vantaggio, a segno con Pontus Moren. Il gol provoca comunque la reazione del team della Bassa Atesina, che pareggia i conti 7 minuti più tardi con bomber Perna, il quale realizza il suo 30esimo centro stagionale. La parità resiste anche nel corso della terza frazione di gioco, durante la quale sono ancora gli ospiti a fare qualcosa in più, non riuscendo però a trovare il gol vittoria. Si prosegue allora all’overtime e bastano appena 20 secondi perché la contesa venga decisa. A segnare è Lino De Toni, che regala due dei tre punti in palio al Pergine.

 

Hockey Milano Rossoblù - Caldaro Rothoblaas 5:1 (1:0, 3:1, 1:0)

Marcatori: 1:0 Andreas Lutz (10.38), 2:0 Peter Klouda (21.04), 2:1 Alex Andergassen (31.39), 3:1 Marcello Borghi (36.35), 4:1 Tommaso Migliore (39.45), 5:1 Peter Klouda (56.36)

Il Milano si porta a meno 7 dalla capolista Egna, vincendo senza troppe difficoltà l’incontro interno contro il Caldaro. I meneghini, come accaduto a Merano, rinunciano unicamente a Caletti, gli altoatesini, invece, a Giovannini, Hilden, Gius, e allo squalificato Waldthaler. La parità iniziale regge sino a metà del primo periodo, quando, con l’uomo di movimento in più, la compagine lombarda si porta a condurre, affidandosi al difensore di scuola meranese Andreas Lutz. Il raddoppio è cosa fatta poco dopo la sosta, firmato da Peter Klouda al 21.04. Alex Andergassen, 10 minuti più tardi, permette ai Lucci di accorciare le distanze, ma, nel finale di frazione, i padroni di casa allungano nuovamente. Marcello Borghi, prima, e Tommaso Migliore, poi, mettono al sicuro il successo già 40esimo. I ragazzi di Da Rin controllano il parziale senza patemi, andando poi ancora a segno, per il 5 a 1 finale, con Peter Klouda – doppietta per lui – al 56.36.

 

Serie A2 Škoda – domenica 15 gennaio – 32a giornata di stagione regolare

Appiano Sparer Ponteggi - Merano Nils 7:2 (3:1, 2:0, 2:1)

Egna Riwega - Pergine Solarplus 1:2 d.t.s. (0:0, 1:1, 0:0, 0:1)

Hockey Milano Rossoblù - Caldaro Rothoblaas 5:1 (1:0, 3:1, 1:0)

EV Bozen 84 Mirò Dental - HC Gherdeina (domenica 22 gennaio)

 

 

Sabato 14 Gennaio

 

Trentunesima giornata di Serie A2

Ufficio stampa lihg-L’Egna batte l’EV Bozen e vola in fuga; sconfitto il Milano a Merano e l’Appiano a Pergine, entrambe all’overtime; il Gardena batte 7 a 4 il Caldaro

Merano Nils - Hockey Milano Rossoblù 3:2 d.t.s. (0:1, 1:0, 1:1, 1:0)
Marcatori: 0:1 Marcello Borghi (5.25), 1:1 Gunnar Braito (30.09), 1:2 Daniel Peruzzo (47.46), 2:2 Tommi Leinonen (50.25), 3:2 Tommi Leinonen (61.17)

Sconfitto nei primi due precedenti alla MeranArena, il Milano cerca il successo per non perdere contatto con la vetta, non potendo contare sul solo Caletti, mentre Doug McKay può contare sull’intera rosa a disposizione. Primo periodo combattuto e Milano che trova presto il vantaggio con il giovane Borghi, difendendo con successo la reazione dei padroni di casa. 0 a 1 alla prima pausa. Nella frazione centrale il Milano alza il baricentro ma non riesce a sfondare, mentre il Merano capitalizza una delle poche occasioni per trovare il pareggio con Braito, e si va alla seconda pausa sull’1 a 1. Grande equilibrio nel terzo periodo, col Milano che trova il vantaggio in power play con Peruzzo. Il Merano però non molla niente, e in 5 contro 3 riesce nuovamente a pareggiare con Leinonen; il 2 a 2 dura poi sino alla sirena del 60esimo, e l’incontro va così al supplementare. Durante l’overtime i padroni di casa spingono a testa bassa, e ancora con Leinone riescono ad andare in gol, aggiudicandosi l’incontro e il punto extra, infliggendo la terza sconfitta al Milano alla MeranArena.

EV Bozen 84 Mirò Dental – Egna Riwega 4:9 (1:3, 1:2, 2:4)
Marcatori: 0:1 Michael Sullmann (2.26), 0:2 Simone Donati (5.37), 1:2 Tuomo Harjula (9.19), 1:3 Matteo Peiti (17.34), 1:4 Matteo Peiti (25.51), 2:4 Franz Josef Plankl (37.13), 2:5 Michele Ciresa (39.11), 3:5 Richard Sechny (41.01), 3:6 Manuel Bertignoll (41.53), 3:7 Steve Pellettier (46.27), 3:8 Hannes Walther (51.40), 4:8 Richard Sechny (55.40), 4:9 Michael Sullmann (59.40)

L’Egna, forte dei sette punti di vantaggio sul Milano, fa visita all’EV Bozen, ormai ultimo e fuori dai playoff. Bolzanini al completo, negli ospiti out Alex Sullmann, Faggioni e Gilmozzi. Gli ospiti partono fortissimo e trovano un rapido uno-due con due tiri dalla media di Sullmann e Donati, ma l’EV reagisce e con Harjula in contropiede dimezza lo svantaggio. Partita interessante che svolta ancora sull’1 a 3 marcato da Peiti, che firma il doppio vantaggio alla prima sirena. Nel periodo centrale l’Egna continua a controllare il gioco e a creare occasioni, allungando ancora con Peiti. Nei minuti finali si assiste poi a due gol di pregevole fattura, ad opera di Plankl e Ciresa, e si va alla pausa sul 2 a 5. Il terzo drittel è ricco di gol ma l’Egna non mette mai in discussione i tre punti, e si aggiudica il match vincendo per 9 a 4, superando un EV Bozen comunque voglioso di giocare ma impreciso in difesa.

Pergine Solarplus - Appiano Sparer Ponteggi 4:3 d.t.s. (0:2, 0:0, 3:1, 1:0)
Marcatori: 0:1 Juha Pekka Loikas (12.44), 0:2 Hannes Hofer (18.24), 1:2 Lino De Toni (40.35), 1:3 Juha Pekka Loikas (45.27), 2:3 Fabio Rigoni (50.28), 3:3 Per Braxenholm (59.59), 4:3 Lino De Toni (60.42)

Trasferta complicata per l’Appiano, che va a far visita all’ostico Pergine. Coach Liberatore sceglie di tenere fuori Morén per il turnover, e non ha Fontanive e Tava, mentre i pirati altoatesini sono senza Eisenstecken, Raffeiner e Spitaler. Sono i trentini a partire meglio, ma un ottimo Demetz salva i suoi in più occasioni, e l’Appiano sfrutta al meglio le sue chance nella seconda metà di frazione, con Loikas e Hofer che firmano il 2 a 0 che regge sino alla prima sirena. Il secondo tempo è combattutissimo, e nonostante due inferiorità numeriche gli ospiti non concedono nulla a un arrembante Pergine. Invariato il parziale, sempre 0 a 2 al 40esimo. Il terzo drittel si apre con il gol di De Toni, quindi l’Appiano allunga sul 3 a 1 e sembra voler provare la fuga. Ma il Pergine non molla e con Rigoni e un gol di Braxenholm a un secondo dal termine sigla il 3 a 3 e porta il match all’overtime. Nel prolungamento bastano 42 secondi ai trentini per trovare il gol del successo, con il solito De Toni, che regala così il successo ad un volitissimo Pergine.

HC Gherdeina - Caldaro Rothoblaas 7:4 (2:1, 2:0, 3:3)
Marcatori: 0:1 Donald Nichols (3.33), 1:1 Derek Eastman (11.26), 2:1 Patrick Wallenberg (13.25), 3:1 Jamie Schaafsma (26.51), 4:1 Jamie Schaafsma (29.27), 4:2 Donald Nichols (41.57), 5:2 Ivan Demetz (46.07), 5:3 Ladislav Benysek (46.56), 6:3 Patrick Wallenberg (53.42), 6:4 Thomas Waldthaler (56.38), 7:4 Patrick Wallenberg (59.59)

Il Gardena riceve il Caldaro in un match importante per entrambe le compagini. I ladini recuperano Mascarin ma sono sempre senza Spinell e Gabriel Vinatzer, mentre per i lucci roster cortissimo e assenti Giovannini, Hilden e Gius. Sono sorprendentemente gli ospiti a passare in vantaggio con Nichols in superiorità, ma la reazione dei gardenesi è veemente. Sempre in power play il solito Eastman pareggia i conti, seguito da Wallenberg che trova il gol del 2 a 1, decisivo nei primi 20 minuti. Nel periodo centrale il Gardena continua a spingere e va ancora in gol in power play con Shaafsma. Lo stesso olandese trova intorno alla boa di metà partita il punto del 4 a 1, punteggio con il quale si va alla seconda pausa. Nel terzo drittel gli ospiti si rifanno sotto, accorciando per ben tre volte: Nichols, Demetz, Benysek, Wallenberg e Waldthaler vanno in gol portando il match sul 6 a 4, ma gli assalti finali degli ospiti non portano frutti e lo stesso Wallenberg trova a un secondo dalla fine la rete del definitivo 7 a 4.


Serie A2 Škoda – venerdì 13 gennaio – 31a giornata stagione regolare
Merano Nils - Hockey Milano Rossoblù 3:2 d.t.s. (0:1, 1:0, 1:1, 1:0)
EV Bozen 84 Mirò Dental – Egna Riwega 4:9 (1:3, 1:2, 2:4)
Pergine Solarplus - Appiano Sparer Ponteggi 4:3 d.t.s. (0:2, 0:0, 3:1, 1:0)
HC Gherdeina - Caldaro Rothoblaas 7:4 (2:1, 2:0, 3:3)