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Venerdì 3 Febbraio
Prima giornata Relegation Round
www.lihg.it - Il Valpellice disintegra
l’Alleghe; l’Asiago batte il Vipiteno dopo una lunga battaglia; il Fassa
espugna Collalbo ai tiri di rigore Clamorosa prova offensiva della Valpe che segna 10 gol ad all’Alleghe; partita combattutissima all’Odegar dove l’Asiago si impone sul Vipiteno per 3 a 2; il Fassa trascinato da Doyle batte a domicilio il Renon per 2 a 1
HC Valpellice Bodino Engineering – HC Alleghe Tegola Canadese 10:3 (2:0, 5:2, 3:1) Marcatori: 1:0 Rob Sirianni (0.12), 2:0 Kevin Kantee (12.36), 3:0 Lou Dickenson (21.48), 4:0 Garret Bembridge (23.32), 5:0 Rob Sirianni (25.58), 5:1 Michael Schutte (26.37), 6:1 Garret Bembridge (28.35), 6:2 Nicola Fontanive (30.49), 7:2 David Urquhart (38.15), 8:2 Pietro Canale (54.11), 9:2 Rob Sirianni (54.53), 10:2 Pietro Canale (50.01), 10:3 Markku Tahtinen (54.17)
Partita delicata per Valpe ed Alleghe, con i torresi chiamati a convincere dopo una regular season giocata male e gli agordini arrabbiati per l’esclusione dal master round. Le uniche due assenze di registrano nelle fila dei valligiani, con i lungodegenti Regan e Huddy, mentre le civette sono al completo. La prima emozione dell’incontro arriva dopo soli 12 secondi, con Dennis che sbaglia il controllo del disco dietro porta, Desmet ruba e serve Sirianni che non sbaglia. L’incontro si scalda sin da subito e fioccano le penalità, ed è da segnalare una grande sessione di penalty killing dei padroni di casa che resistono 113 secondi in doppia inferiorità. L’Alleghe spinge ma non riesce a fare male ai piemontesi, e deve anche incassare il 2 a 0, timbrato da un missile di Kantee al 12.36. Nel finale di frazione la Valpe spinge ancora ma senza trovare il tris. Nel secondo tempo il match letteralmente esplode, con una Valpe scatenata che segna qualcosa come quattro reti ad un Alleghe troppo distratto in difesa. I contropiedi di Dickenson e Bembridge sono micidiali, quindi ci pensano anche Sirianni e ancora Bembrdige a rimpinguare il vantaggio. Gli ospiti vanno in gol con Schutte e Fontanive ma a giochi ormai fatti, e Urquhart aggiunge un mattone al successo della Valpe. 7 a 2 alla seconda sirena. Nel terzo drittel poco da dire, con la Valpe che continua a martellare la porta dell’Alleghe e con due gol di Canale e uno di Sirianni si porta addirittura sul 10 a 2. L’ultimo gol di Tahtinen serve solo a fissare il finale sul 10 a 3.
Supermercati Migross Asiago - SSI Vipiteno Weihenstephan 3:2 (2:1, 1:0, 0:1) Marcatori: 0:1 Christian Sottsas (6.14), 1:1 Raffele Intranuovo (8.36), 2:1 Nicola Tessari (9.02), 3:1 Michael Henrich (35.24), 3:2 Thomas Pichler (43.07)
Forte dei tre successi nei quattro precedenti stagionali il Vipiteno si presenta ad Asiago in caccia del colpaccio, ma i vicentini hanno un potenziale semplicemente enorme, anche se poco espresso sinora in stagione. Nei padroni di casa mancano il goalie Lerg, lo squalificato Fata e gli indisponibili Vigilante e Rossi, mentre gli ospiti sono senza i terzini Lee e Power. Il primo tempo si apre con un’occasionissima per Ulmer, ma è il Vipiteno a passare per primo con un gol firmato da Sottsas. La reazione dei padroni di casa però è veemente, e arriva un rapido uno-due che ribalta il conto: prima Intranuovo indovina la deviazione davanti alla porta, poi Nicola Tessari brucia Tragust con un preciso polsino dalla media. È l’Asiago a farsi preferire anche nella seconda metà di prima frazione, ma il punteggio non muta più, ed 2 a 1 alla prima sirena. In apertura di frazione centrale il Vipiteno parte forte e sfiora più volte il pareggio, tant’è che è necessario l’instant replay per controllare un presunto gol degli ospiti. Il match comunque rimane molto equilibrato, e poco dopo metà partita scoppia un rissone che vede Pitton e Wieser terminare il loro incontro per penalità partita. L’Asiago comunque sale di colpi nel finale, e trova con Michael Henrich il 3 a 1, grazie ad un tiro da posizione estremamente defilata. Due reti di vantaggio per i veneti alla seconda sirena. In apertura di terzo tempo i broncos riescono ad accorciare le distanze con Pichler, riaprendo totalmente in match. Grande equilibrio sulla pista dell’Odegar con l’Asiago che non trova il colpo del k.o., e deve resistere sino alla sirena finale agli assalti altoatesini: i biancoblu infatti incendiano il terzo asiaghese nel finale, senza però riuscire a superare un attento Grieco.
Renon Sport Renault Trucks - Val di Fassa Ferrarini 1:2 d.t.r. (0:1, 0:0, 1:0, 0:0, 0:1) Marcatori: 0:1 Stefano Margoni (4.24), 1:1 Mac Faulkner (51.16), rigore decisivo di Diego Iori
Il Renon ospita il Fassa per difendere il punto di vantaggio in classifica contro i ladini, che invece vogliono far dimenticare la pessima partita giocata a Bolzano. Negli altoatesini è out il solo Scelfo, mentre i trentini, che recuperano Doyle dopo una lunga assenza, sono senza Locatin e Piffer. Il match inizia con qualche minuto di studio, quindi alla prima occasione gli ospiti passano: Iori dal centro allarga per Margoni, botta dalla sinistra di quest’ultimo e disco sotto i gambali di un Krizan non perfetto. Subita la rete il Renon cerca di assaltare la porta di Doyle, ma i trentini si difendono con grande ordine e concedono molto poco. Gli altoatesini infatti costruiscono tanto gioco ma con poche occasioni vere, la migliore delle quali, un assalto centrale di Tudin, viene respinta da Doyle. 0 a 1 alla prima sirena. Nella seconda frazione il canovaccio del match non cambia, con il Fassa ordinatissimo che si difende da un Renon troppo poco pungente. La prima occasione comunque arriva con una discesa di Schanbel fermata da Krizan. In un’altra discesa Iori viene caricato davanti alla gabbia, e franando addosso al goalie slovacco lo costringe ad uscire, e trova così spazio Niederstatter. Poco da segnalare comunque nei minuti seguenti, con il Renon che spreca tre power play e il Fassa che si fa vedere nel finale. Sempre 0 a 1 al 40esimo. Nel terzo periodo i padroni di casa devono spingersi in avanti per impattare il match, e dopo due chance con Faulkner e Blight permangono al pareggio. In power play è proprio Faulkner a indovinare il corridoio dove infilarsi per battere Doyle. L’1 a 1 accende il match ma non la parità non si sblocca fino al 60esimo minuto, e si deve così andare all’overtime. Nei cinque minuti supplementari gli altoatesini clamorosamente si destano e riescono a mettere insieme diverse occasioni, ma un eccellente Doyle salva sempre la porta dei suoi. Sono i tiri di rigore a decidere l’incontro: alle oltranze timbra la marcatura decisiva il capitano fassano Diego Iori.
Serie A Škoda – Giovedì 2 febbraio - 1° giornata relegation round HC Valpellice Bodino Engineering – HC Alleghe Tegola Canadese 10:3 (2:0, 5:2, 3:1) Supermercati Migross Asiago - SSI Vipiteno Weihenstephan 3:2 (2:1, 1:0, 0:1) Renon Sport Renault Trucks - Val di Fassa Ferrarini 1:2 d.t.r. (0:1, 0:0, 1:0, 0:0, 0:1)
Domenica 29 Gennaio
Ecco il calendario di master e relegation round comunicato lihg - Dopo 36 giornate di regular season le dieci formazioni della Serie A sono stati divise nei due gironi, di seguito si pubblica il calendario di questa seconda fase Le prime quattro classificate della Serie A dopo la regular season disputano il “Master Round“ con il punteggio dimezzato per difetto: dopo un girone di andata e ritorno, cioè dopo sei turni, il vincitore di questo girone si aggiudica la nuova Coppa di Lega. Il master round servirà inoltre per definire la griglia dei Play Off. Le altre sei squadre di Serie A parteciperanno invece, sempre con punteggio dimezzato per difetto, al “Relegation Round”. Anche qui si disputerà un girone di andata e ritorno, cioè dieci giornate di gara: le prime quattro accederanno ai Play Off completando la griglia e gli accoppiamenti con le squadre del master round, le ultime due ai Play Out per definire la retrocessione. Calendario del master round 1a giornata, sabato 4 febbraio: Val Pusteria - Cortina, Bolzano - Pontebba 2a giornata, giovedì 16 febbraio: Cortina - Val Pusteria, Pontebba - Bolzano 3a giornata, sabato 18 febbraio: Val Pusteria - Pontebba, Bolzano - Cortina 4a giornata, giovedì 23 febbraio: Pontebba - Val Pusteria, Cortina - Bolzano 5a giornata, sabato 25 febbraio: Val Pusteria - Bolzano, Pontebba - Cortina 6a giornata, giovedì 1 marzo: Bolzano - Val Pusteria, Cortina - Pontebba Classifica di partenza del master round 1. Lupi Fiat Professional Val Pusteria 36 punti 2. HC Bolzano 35 3. Aquile Pontebba 29 4. Hafro Sg Cortina 28
Calendario del relegation round 1a giornata, giovedì 2 febbraio: Valpellice - Alleghe, Asiago - Vipiteno, Renon - Fassa 2a giornata, sabato 4 febbraio: Fassa - Valpellice, Vipiteno - Renon, Alleghe - Asiago 3a giornata, martedì 14 febbraio: Valpellice - Asiago, Renon - Alleghe, Fassa - Vipiteno 4a giornata, giovedì 16 febbraio: Vipiteno – Valpellice, Alleghe – Fassa, Asiago - Renon 5a giornata, sabato 18 febbraio: Valpellice - Renon, Fassa - Asiago, Vipiteno - Alleghe 6a giornata, martedì 21 febbraio: Renon - Valpellice, Asiago - Fassa, Alleghe - Vipiteno 7a giornata, giovedì 23 febbraio: Valpellice - Vipiteno, Fassa - Alleghe, Renon - Asiago 8a giornata, sabato 25 febbraio: Asiago - Valpellice, Alleghe - Renon, Vipiteno - Fassa 9a giornata, martedì 28 febbraio: Valpellice - Fassa, Renon - Vipiteno, Asiago - Alleghe 10a giornata, giovedì 1 marzo: Alleghe - Valpellice, Vipiteno - Asiago, Fassa - Renon Classifica di partenza del relegation round 1. Alleghe Hockey Tegola Canadese 27 punti 2. Supermercati Migross Asiago 26 3. Renon Sport Renault Trucks 24 4. Val di Fassa Ferrarini 23 5. SSI Vipiteno Weihenstephan 21 6. HC Valpellicellice Bodino Engineering 18
Bolzano strapazza il
Fassa: finisce 6-2 per i padroni di casa!
Si parte con i locali subito a fare la partita ed a martellare una
retroguardia ospite apparsa piuttosto malleabile. La prima rete nasce da
un tiro di Marco Insam dalla blu, il disco sbatte sulla balaustra, torna
nello slot con Walcher abilissimo a ribadire in rete al 4:50. Il raddoppio
al 17:37 con i biancorossi in 6 sul ghiaccio per una penalità differita,
Meyers spara dalla blu con Giliati che sporca la traiettoria e beffa Di
Rienzo.
Alla luce di quanto successo Bolzano arriva a 70 punti che verranno
dimezzati a 35, quindi ad un solo punto dalla capolista ValPusteria,
mentre Fassa scivola in ottava posizione, ultima utile per disputare i
play off, ma ora con i due gironcini di qualificazione rispettivamente da
4 e 6 squadre e soprattutto con i punti dimezzati tutto potrà succedere. I
due gruppi saranno così composti: ValPusteria, Bolzano, Pontebba e Cortina
da una, Alleghe, Asiago, Renon, Fassa, Vipiteno e Valpellice dall’altra. HC Bolzano - Val di Fassa Ferrarini 6:2 (2:0, 2:1, 2:1) Marcatori: 1:0 Christian Walcher (4.51), 2:0 Stefano Giliati (17.38), 3:0 Stefan Zisser (28.53), 4:0 Mark McCutcheon (31.21), 4:1 Marek Chvatal (38.25), 5:1 Josh Meyers (41.57), 6:1 Derek Edwardson (50.30), 6:2 Trevor Kell (59.05)
Evento dimostrativo Sledge Hockey Parma La società Ice Skating Club Parma ha deciso di organizzare un evento legato allo Sledge Hockey, nella giornata di sabato 4 febbraio, presso la pista di pattinaggio su ghiaccio del Centro Commerciale Eurotorri di Parma. L’iniziativa volta a far conoscere questa "nuova" disciplina vedrà protagonisti alcuni giocatori dei Tori Seduti di Torino, tra i quali il capitano della nazionale italiana campione d’Europa Andrea Chiarotti, e altri suoi compagni nel Blu Team. I giocatori faranno una breve dimostrazione sull’utilizzo dello slittino e sulle tecniche di gioco, mentre gli attrezzisti saranno a disposizione di tutti quelli che volessero provare a giocare: insegneranno ed aiuteranno i ragazzi e le ragazze ad utilizzare lo slittino, spiegheranno nel dettaglio l’uso delle attrezzature. Sarà una giornata diversa dal solito: per la prima volta nella storia di Parma avremo la fortuna di vedere in città lo Sledge Hockey, disciplina inserita nel programma dei Giochi Paralimpici, dando una grande opportunità a tutti i ragazzi diversamente abili di Parma e provincia di conoscere e provare un nuovo sport, molto costruttivo. La dimostrazione dei giocatori di Torino e della nazionale avrà inizio alle ore 12, durerà circa 30 minuti, ed in seguito ci sarà un’ ora a disposizione di chi volesse provare la disciplina in pista, seguito ed assistito dagli stessi giocatori e dagli attrezzisti. La partecipazione a questa iniziativa è completamente gratuita e aperta a tutti, per vivere una giornata unica di sport e sensibilizzazione sportiva. L’ evento è reso possibile grazie a : - Massimo Bernardoni, responsabile FISG e referente per il CONI per gli sport paralimpici. - I ragazzi della squadra" Tori Seduti" di Torino, e in particolar modo della disponibilità di Andrea Chiarotti. - CIP, Comitato Paralimpico Italiano,presieduto da Gianni Scotti. - Cinzia Mainardi, delegata provinciale del CIP - Ice Skating Club Parma - Francesco Bassi, responsabile tecnico Hockey Ice Skating Club Parma - CONI - Panathlon - ENGI - Centro Commerciale Eurotorri Parma
Trentaseiesima giornata di Serie A
www.lihg.it - Renon al settimo posto dopo il successo sul Pontebba; primo successo del Vipiteno sul Val Pusteria; l’Alleghe si impone sull’Asiago
Il Cortina soffre ma batte ai rigori la Valpe e si guadagna il master round; non basta all’Alleghe il 4 a 1 rifilato all’Asiago; il Vipiteno fa il colpaccio a Brunico; il Renon chiude al settimo posto rifilando un 4 a 1 al Pontebba.
HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago 4:1 (2:0, 2:1, 0:0) Marcatori: 1:0 Markku Tahtinen (2.49), 2:0 Greg Hogeboom (7.13), 2:1 Raffaele Intranuovo (21.17), 3:1 Adam Henrich (26.12), 4:1 Alberto Fontanive (28.47) L’Alleghe batte l’Asiago e chiude la regular season al quinto posto. Gli agordini possono contare sull’intero roster a loro disposizione, di contro, i campioni d’Italia in carica, non possono schierare i vari Lerg, Vigilante, Bergstrom e Rossi. Ci mettono davvero poco i padroni di casa a spezzare l’equilibrio iniziale: al 2.49, infatti, Markku Tahtinen batte la guardia di Grieco in una delle prime sortite offensive dei suoi. Passano meno di cinque minuti ed i ragazzi di McKenna calano il bis, affidandosi a Greg Hogeboom, abile nel deviare in maniera vincente una conclusione di Schutte. Al 21.17 gli stellati hanno un sussulto, accorciano le distanze con Ralph Intranuovo, ma successivamente devono subire il ritorno avversario. Il nuovo allungo è firmato da Adam Henrich, prima, e Alberto Fontanive poi. Nel terzo periodo il match perde ogni mordente, con i padroni di casa che vivendo sui tre gol di vantaggio pensano innanzitutto a difendersi. L’Asiago dal canto suo non trova la grinta per riaprire i conti e Dennis rimane imbattuto negli ultimi 20 minuti, che si segnalano solo per una piccola scazzottata e poco altro.
Lupi Fiat Professional Val Pusteria - SSI Vipiteno Weihenstephan 1:2 (1:0, 0:1, 0:1) Marcatori: 1:0 Joe Cullen (18.44), 1:1 Dirk Southern (21.09), 1:2 Agris Saviels (52.51) Bel successo del Vipiteno nel derby numero 48 con il Val Pusteria, prima vittoria stagionale dei broncos nei confronti dei lupi. Gialloneri privi di Willeit e Glira, in difesa, e di Ling, in avanti, sull’altro fronte, invece, mancano il golie Tragust, Lee e Power. Nonostante siano ben 33 i punti di differenza tra le due compagini all’ingaggio iniziale, il gap stenta a farsi notare, con i Broncos che riescono, in avvio, a contenere i diretti avversari. L’insistenza dei Lupi porta comunque i suoi frutti al 18.44, quando Joe Cullen insacca in powerplay. Gli ospiti non si perdono d’animo e pareggiano immediatamente dopo la sosta, anche loro in superiorità, con Dirk Southern, riuscendo poi a mantenere la contesa in equilibrio sino al quarantesimo minuto, sfiorando pure il sorpasso nel finale di frazione, potendo giostrare con due uomini di movimento in più. Nel terzo drittel il Pusteria parte forte per provare a riportarsi in avanti, ma non basta ai lupi una superiorità. Chi invece sfrutta il power play è il Vipiteno, che con il lettone Saviels trova la steccata vincente per insaccare il 2 a 1 ospite. Galvanizzati dal vantaggio i broncos giocano un grandissimo finale, proteggendo il loro goalie alla grande dagli assalti dei gialloneri, che tolgono anche il goalie ma non basta.
Hafro SG Cortina – HC Valpellice Bodino Engineering 3:2 d.t.r. (0:0, 2:1, 0:1, 0:0, 1:0) Marcatori: 1:0 Rob Hennigar (25.35), 1:1 Marco Pozzi (29.09), 2:1 Jonas Johansson (35.23), 2:2 Alex Nikiforuk (56.50), rigore decisivo di Ryan Dingle
Il Cortina ospita la Valpe in un match importantissimo, dato che con tre punti gli ampezzani si aggiudicherebbero l’accesso al master round. Avversario degli ampezzani sarà la Valpe, ultima e ormai costretta a pensare a cambiare marcia nel relegation round. Stefan Mair deve rinunciare al solo Michele Zanatta, mentre negli ospiti mancano i soliti Regan e Huddy, oltre a Dickenson. I padroni di casa partono meglio in pista, ma senza riuscire ad affondare il colpo, anche perché Valiquette inizia bene la partita (da segnalare una parata su Oberg). La Valpe si fa vedere per la prima volta all’undicesimo minuto, ma solo l’incrocio dei pali ferma il tiro di Bembridge; il match prosegue comunque su un discreto equilibrio e senza troppe occasioni. Reti bianche alla prima sirena. Il match continua ad essere combattuto anche nella seconda frazione, ma il Cortina trova il modo di sbloccare il punteggio: il solito Hennigar in power play insacca un rebound concesso dopo un tiro di Oberg. La Valpe però non si arrende e insacca il pareggio con Marco Pozzi, quindi riesce a mettere paura ai biancazzurri. A cinque minuti dalla sirena arriva comunque il vantaggio ampezzano, con Johansson che sfrutta un mezzo errore di Valiquette e insacca il 2 a 1 convalidato solo dopo l’utilizzo dell’instant replay. Nel finale è ancora battaglia, ma il punteggio non muta più sino al 40esimo minuto. Nel terzo periodo continua la battaglia, con la Valpe che non sfrutta un doppio power play in apertura, schiantandosi su un eccellente Levasseur. Recuperati tutti i suoi uomini il Cortina prova ad accelerare, ma deve subire il pareggio della Valpe con un tiro da posizione impossibile di Nikiforuk. La parità non si sblocca fino al 60esimo minuto, e anche nell’overtime succede poco. Servono così i tiri di rigore per assegnare il punto extra: è decisiva la freddezza di Dingle che insacca il definitivo 3 a 2.
Renon Sport Renault Trucks - Aquile FVG Pontebba 4:1 (2:0, 1:0, 1:1) Marcatori: 1:0 Andy Delmore (2.37), 2:0 Chris Blight (12.24), 3:0 Brad Farynuk (31.53), 4:0 Chris Blight (46.57), 4:1 Patrick Rizzo (55.57) Il Renon si prende il settimo posto, superando senza problemi il Pontebba per 4 a 1. La formazione dell’altopiano ritrova Greg Holst in panchina, ma non può contare su Scelfo e Eisath. I friulani, dal canto loro, rinunciano a Nicoletti, Rigoni e DeVergilio. Il match si indirizza praticamente subito. Andy Delmore fa centro già al 2.37, seguito, dopo metà del primo tempo, da Chris Blight, a segno con la formazione di casa in situazione di superiorità. Il monologo altoatesino prosegue anche dopo la prima pausa. Le Aquile, infatti, non abbozzano alcuna reazione e allora è Brad Farynuk, al 31.53, a mettere il terzo disco di serata alle spalle di Simon Fabris. Nel terzo drittel il match ha davvero poco da dire, anche perché Blight in controfuga trova l’incrocio e il gol del 4 a 0 che chiude definitivamente i conti. I padroni di casa puntano quindi a salvare lo shut out del goalie Krizan, che viene però annullato al 55.57, quando in power play Rizzo devia in rete un missile dalla blu di Milovanovic. Poco male, incontro che termina 4 a 1.
Serie A Škoda – Sabato 28 gennaio - 36° giornata stagione regolare HC Alleghe Tegola Canadese - Supermercati Migross Asiago 4:1 (2:0, 2:1, 0:0) HC Bolzano - Val di Fassa Ferrarini 6:2 (2:0, 2:1, 2:1) Lupi Fiat Professional Val Pusteria - SSI Vipiteno Weihenstephan 1:2 (1:0, 0:1, 0:1) Hafro SG Cortina – HC Valpellice Bodino Engineering 3:2 d.t.r. (0:0, 2:1, 0:1, 0:0, 1:0) Renon Sport Renault Trucks - Aquile FVG Pontebba 4:1 (2:0, 1:0, 1:1)
Venerdì 27 Gennaio
Trentacinquesima giornata di Serie A
www.lihg.it - Trentacinquesima giornata di Serie A Škoda: il Renon vince a Canazei ai rigori; l’Asiago batte il Val Pusteria all’overtime; il Bolzano espugna Torre Pellice; il Cortina sale al quarto posto vincendo a Vipiteno
A una giornata dal termine della regular season grandi emozioni in Serie A. Partita tiratissima tra Fassa e Renon, con gli altoatesini che vincono 2 a 1 ai rigori; con una rimonta da batticuore l’Asiago batte il Val Pusteria all’overtime per 6 a 5; il Bolzano raccoglie tre punti vincendo in Piemonte per 4 a 1; colpaccio del Cortina che sale al quarto posto dopo il 2 a 0 rifilato al Vipiteno; il Pontebba strapazza l’Alleghe per 6 a 2 e si aggiudica matematicamente il terzo posto.
Val di Fassa Ferrarini - Renon Sport Renault Trucks 1:2 d.t.r. (0:1, 1:0, 0:0, 0:0, 0:1) Marcatori: 0:1 Daniel Tudin (10.09), 1:1 Trevor Kell (21.15), rigore decisivo di Andy Delmore
Il Renon espugna lo Scola ai rigori, raggiungendo proprio il Val di Fassa in classifica. La compagine trentina deve ancora fare a meno del goalie Frank Doyle, oltre che di Sullivan, Christian Castlunger e Locatin; sull’altro fronte, invece, mancano all’appello Bregenzer, Eistah, Rasom e Stampfer. I padroni spingono molto in avvio, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio, proprio a metà di prima frazione, affidandosi al loro uomo simbolo, ovvero Dan Tudin. Gli sforzi profusi dalle Aquile vengono in ogni caso premiati al 21.15, quando Trevor Kell mette alle spalle di Krizan, a seguito di un’azione insistita in attacco. Le squadre si equivalgono, poi, sino al termine del secondo tempo, prima del quale bisogna però segnalare l’avvicendamento nella porta del Renon, con Niederstätter che prende il posto dell’infortunato Krizan. Nel corso della terza frazione non mancano le occasioni, da una parte e dall’altra, ma i due goalie si superano impedendo altre marcature sino al sessantesimo. Il punteggio non si sblocca nemmeno durante il tempo supplementare ed allora si va ai rigori. I penalty sorridono agli altoatesini, che vanno in gol con Delmore e Blight, mentre sull’altro fronte sbagliano sia Snetsinger che Chrenko.
Supermercati Migross Asiago - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 6:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 3:2, 1:0) Marcatori: 1:0 Sean Bentivoglio (7.13), 2:0 Michael Henrich (21.15), 2:1 Giulio Scandella (22.13), 2:2 Patrick Bona (28.44), 2:3 Lukas Tauber (30.01), 3:3 Michael Henrich (43.47), 3:4 Armin Helfer (48.52), 3:5 Joe Jensen (49.11), 4:5 Sean Bentivoglio (54.18), 5:5 David Borrelli (59.28), 6:5 Layne Ulmer (64.17)
Rimonta incredibile dell’Asiago, che supera la capolista Val Pusteria all’overtime, rimanendo in corsa per la conquista del quarto posto della classifica. I campioni d’Italia in carica rinunciano a Lerg, Bergstrom e Vigilante. I Lupi, dal canto loro, non presentano a referto Persson e Glira. Scampati i pericoli iniziali portati dai gialloneri, i veneti rispondono con efficacia agli avversari, sbloccando il punteggio in loro favore, al 7.13, con Sean Bentivolgio. Il ritorno altoatesino è di quelli veementi, ma Grieco fa gli straordinari ed evita il pari sino alla sosta. Alla ripresa del gioco si sprecano le emozioni. L’Asiago allunga al 21.15, sfruttando al meglio una doppia superiorità numerica con Michael Henrich, salvo poi subire la risposta di Kelly e compagni, che accorciano meno di un minuto dopo, grazie ad un contropiede vincente di Scandella. La pressione ospite risulta costante e, dopo un palo di Cullen, Patrick Bona pareggia prima i conti, al 28.44, mentre Lukas Tauber, al 30.01, segna il sorpasso ospite. Gli Stellati si affidano alla doppietta in serata di Michael Henrich per impattare, ma il Val Pusteria risulta ancora pungente sotto porta, allungando, tra il 48.52 e il 49.11, con Armin Helfer e Joe Jensen. Il match non è però finito qui, visto che, al 54.18, Sean Bentivoglio (doppietta anche per lui) riaccende le speranze in casa vicentina. Il sogno diventa realtà a 32 secondi dalla fine, quando capitan Borrelli porta la contesa all’overtime. La serata magica dell’Asiago si chiude a pochi istanti dai rigori, con Layne Ulmer che regala ai suoi due dei tre punti in palio.
HC Valpellice Bodino Engineering – HC Bolzano 1:4 (0:2, 1:1, 0:1) Marcatori: 0:1 Brandon Rogers (4.38), 0:2 Marco Insam (15.23), 1:2 Garret Bembridge (27.27), 1:3 Brandon Rogers (33.19), 1:4 Mark McCutcheon (53.51)
Una Valpe all’ultima spiaggia affronta tra le mura amiche il Bolzano per cercare tre punti importantissimi in chiave relegation round. Nei padroni di casa sono out i lungodegenti Regan, Huddy e anche Dickenson, nei foxes non giocano Borgatello e Giliati. Nel primo tempo è il Bolzano a partire meglio, e dopo nemmeno cinque minuti i foxes colpiscono con Rogers, bravo a segnare su rebound. Nonostante tre power play a disposizione la Valpe non riesce a farsi vedere, e gli ospiti ne approfittano alla prima superiorità, andando in gol con Insam al 15.23. Solo nel finale si fanno vedere i piemontesi, ma con offensive sterili che non mettono in difficoltà Zaba se non con Nikiforuk. 0 a 2 alla prima sirena. Il secondo periodo si apre con una bella occasione per Knackstedt, quindi è la Valpe a battere un colpo: segna Bembridge dopo una bella azione in velocità. I valligiani avrebbero anche l’occasione per pareggiare ma non la sfruttano, e il Bolzano allunga di nuovo con Rogers che spara un rasoghiaccio alle spalle di Valiquette. 1 a 3 alla seconda pausa. Il terzo periodo scorre velocissimo, col Bolzano che controlla senza soffrire troppo le iniziative della Valpe. La rete che fa calare il sipario arriva al 53.51 con McCuthceon, che tocca sul primo palo dalla sinistra e trova il 4 a 1. Match che termina con questo punteggio, e Valpe che matematicamente terminerà la regular season all’ultimo posto.
SSI Vipiteno Weihenstephan - Hafro SG Cortina 0:2 (0:1, 0:1, 0:0) Marcatori: 0:1 Francesco Adami (8.04), 0:2 Curtis Fraser (31.51)
Il Cortina sale a Vipiteno con la ferma intenzione di conquistare tre punti per sperare nella difficile rincorsa alla quarta posizione, mentre i broncos devono cancellare l’opaca prestazione di Bolzano. Padroni di casa con Steinmann tra i pali al posto di Tragust, e senza Lee ed Erlacher, mentre negli ospiti mancano Michele Zanatta e Menei. L’inizio del match è equilibrato, e le compagini si danno battaglia su entrambi i lati della pista. È il Vipiteno a rendersi molto pericoloso per primo con Saviels e Gander in power play, ma proprio durante questa superiorità il Cortina colpisce: Adami si invola in contropiede e trova un bel tiro nel sette. Un Cortina cinico passa dunque in vantaggio e riesce difendersi da un Vipiteno arrembante nella seconda metà di frazione e pericolosissimo con Ginand e Gander. Nel secondo tempo il canovaccio dell’incontro non muta, e nei primi minuti è ancora il Vipiteno a mantenere il pallino del gioco senza però trovare il gol. Il raddoppio è cosa fatta al 31.51 con Fraser, che indovina un gran polsino che si insacca nel sette. Dopo il 2 a 0 gli ampezzani avrebbero anche la chance di triplicare con DeBettin, ma la difesa altoatesina si salva. Si rimane su questo punteggio sino alla seconda pausa. Nel terzo drittel il Vipiteno ha le sue chance con due controfughe di Ginand e Bustreo ma Levasseur è semplicemente invalicabile. Il Cortina comunque è presente e attacca la gabbia di Steinmann ma non riesce a chiudere definitivamente i conti, e nel finale rischia molto sull’assalto del Vipiteno: da segnalare un tiro di Ginand che sembrava essere entrato ma che non è stato convalidato dopo l’instant replay. Il match finisce sul 2 a 0 e sono tre punti importanti per il Cortina, che sale al quarto posto superando Alleghe e Asiago.
Aquile FVG Pontebba - HC Alleghe Tegola Canadese 6:2 (3:0, 1:1, 2:1) Marcatori: 1:0 Paolo Nicolao (2.19), 2:0 Brian Ihancak (12.52), 3:0 Tommi Goebel (18.57), 4:0 Pat Iannone (34.59), 4:1 Daniele Veggiato (37.15), 5:1 Jakob Milovanovic (47.09), 6:1 Nick Anderson (55.41), 6:2 Daniele Veggiato (58.05)
Il Potebba si prende il terzo posto, superando in casa l’Alleghe e mettendo in difficoltà proprio la compagine biancorossa in ottica quarta piazza. I friulani non schierano Matejcek, fuori per turnover, gli agordini, dal canto loro, non devono rinunciare a nessuno. Partenza più che mai anciata degli uomini di Tom Pokel, i quali segnano quasi subito con Paolo Nicolao (2.19), sfiorando immediatamente il raddoppio a seguito di un tiro di DeVergilio, fermato dal palo della porta difesa da Dennis. Il secondo gol delle Aquile arriva comunque, al 12.52, e si concretizza con l’uomo in meno: per l’undicesima volta in questo campionato il Pontebba segna con l’uomo in meno e lo fa, nella circostanza, grazie ad Ihnacak. In finale di prima frazione, poi, si concretizza pure il tris, questa volta in powerplay, con Goebel. Nemmeno nel corso del periodo centrale la musica cambia di molto, con la formazione friulana che sale a quota quattro, grazie al secondo sigillo in serata in inferiorità, messo a segno da Pat Iannone. In finale tempo si registra comunque il primo acuto veneto, che giunge dalla stecca di Daniele Veggiato. Nel finale la formazione di casa dilaga: al 47.09 c’è il gol di Milovanovic, mentre al 55.41 c’è gloria pure per Anderson.
Serie A Škoda – Giovedì 26 gennaio - 35° giornata stagione regolareì Val di Fassa Ferrarini - Renon Sport Renault Trucks 1:2 d.t.r. (0:1, 1:0, 0:0, 0:0, 0:1) Supermercati Migross Asiago - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 6:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 3:2, 1:0) HC Valpellice Bodino Engineering – HC Bolzano 1:4 (0:2, 1:1, 0:1) SSI Vipiteno Weihenstephan - Hafro SG Cortina 0:2 (0:1, 0:1, 0:0) Aquile FVG Pontebba - HC Alleghe Tegola Canadese 6:2 (3:0, 1:1, 2:1)
Domenica 22 Gennaio
Bolzano gioca a
tennis con Vipiteno: 6-1 il finale
Pronti via e si gioca ad una porta sola ovvero quella degli ospiti, Tragust regge fino al minuto 4:15 quando deve capitolare di fronte ad un rovescino sottomisura di Edwardson servito da dietro lo slot da McCutcheon. Bolzano continua a spingere ed a fare la partita e logica conseguenza arriva il raddoppio di un ispirato Marco Insam che al 14:13 pesca il 7 del goalie ospite.
La seconda frazione si gioca sulla falsariga della prima, Bolzano a spingere e Vipiteno che si difende affannosamente; il tris lo cala Giliati con una deliziosa veronica al minuto 14:09, ma il merito è tutto di un’ imperioso coast to coast di Knackstedt, che prima recupera un disco in difesa, poi resiste al ritorno dei due terzini avversari ma si fa parare il tiro da Tragust, irrompe Stefano che mette nel sacco il disco del 3-0. Il paisà stasera mostra di divertirsi e al 17:42 finta un passaggio al centro e invece beffa un disattento Tragust con un tiro dall’angolo.
Al 6:25 del Drittel
conclusivo arriva la cinquina dei padroni di casa con una penalità contro
gli ospiti (Scardoni) finita da una manciata di secondi, per merito di
Sharp, che finalizza un duetto fra Meyers ed Egger con un tiro poco fuori
dallo slot. Bustreo al 17:32 in situazione di power play (out McCutcheon)
sporca lo shut out di Zaba con una rete di pregevole fattura. Il 6-1 porta
la firma di un sempre positivo Anton Bernard al 19:33, mentre ormai
stavano già scorrendo i titoli di coda, su grande innesco di capitan Egger.
Il Val Pusteria si aggiudica il primo posto in classifica Ufficio stampa lihg - Trentaquattresima giornata di Serie A Škoda: il Renon trova tre punti con la Valpe; il Cortina vince con l’Asiago all’overtime; va al Bolzano il derby col Vipiteno; il Fassa batte il Pontebba.
A due giornate dal termine il Pusteria si aggiudica matematicamente il primo posto in classifica con un successo sudato contro l’Alleghe; il Renon con un grande secondo tempo batte 6 a 2 la Valpe e respira in classifica; il Cortina supera l’Asiago all’overtime e continua la caccia al quarto posto; il Bolzano vince 6 a 1 col Vipiteno; torna a respirare anche il Fassa che vince 3 a 2 col Pontebba.
Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Alleghe Tegola Canadese 6:4 (3:1, 0:2, 3:1) Marcatori: 1:0 Ryan Watson (10.37), 2:0 Nate DiCasmirro (15.00), 3:0 Joe Cullen (16.29), 3:1 Jani Forsstrom (17.03), 3:2 Markku Tahtinen (28.05), 3:3 Jani Forsstrom (36.20), 4:3 Max Oberrauch (43.28), 4:4 Jani Forsstrom (48.58), 5:4 David Ling (57.01), 6:4 Joe Cullen (59.51) La capolista Pusteria ospita l’Alleghe, e nel caso in cui riuscisse a raccogliere due punti potrebbe blindare il primo posto in classifica. Padroni di casa senza Stromberg (influenza), mentre gli ospiti sono al gran completo. L’incontro è frizzante sin dall’inizio, con entrambe le squadre che si fanno vedere in attacco. Prese le misure però i lupi accelerano e timbrano un netto parziale di 3 a 0 in pochi minuti con Watson, DiCasmirro e Cullen. L’Alleghe però non ci sta e riapre i conti poco più tardi con Forsstrom, e si va alla sirena sul 3 a 1. Nel secondo periodo il Val Pusteria prova in più occasioni a sfondare di nuovo, ma si scontra su un Dennis a dir poco insuperabile. Le civette agordine si aggrappano al loro goalie e nelle occasioni avute a disposizione si fanno vedere. Prima Tahtinen accorcia le distanze e poi, in doppio power play Forsstrom impatta i conti. Tutto da rifare dunque, 3 a 3 alla seconda pausa. Il terzo periodo si apre con gol di Oberrauch in superiorità, bravo a finalizzare il grande lavoro della prima linea giallonera. Gli ospiti ancora una volta non demordono però, e nonostante l’inferiorità numerica trovano il nuovo pareggio grazie ancora a Forsstrom che chiude una controfuga lanciata da Nicola Fontanive. Il finale dunque è infuocato, e a decidere l’incontro è ancora una volta il furetto Ling, capace di trovare il definitivo 5 a 4, prologo dell’empty net gol di Cullen che vale il primo posto in classifica. Renon Sport Renault Trucks - HC Valpellice Bodino Engineering 6:2 (0:1, 5:1, 1:0) Marcatori: 0:1 Alex Silva (13.45), 1:1 Matthias Fauster (22.10), 2:1 Mac Faulkner (24.31), 3:1 Lorenz Daccordo (26.29), 4:1 Mac Faulkner (35.44), 5:1 Matthias Fauster (37.32), 5:2 Alex Nikiforuk (39.10), 6:2 Mac Faulkner (44.33) Partita delicatissima per la coda della classifica quella di Collalbo, dove il Renon ospita la Valpe. I Rittner Buam (con Leinonen head coach al posto di Holst) schierano Saurer come backup e sono senza Rasom, mentre i valligiani non possono contare sui lungo degenti Regan e Huddy. Il match inizia con i più classici minuti di studio, con il Renon che cerca di fare la partita e la Valpe che cerca di agire in controfuga. Le occasioni sono poche, e i valligiani sono bravi a sfruttare un buco della difesa altoatesina: dopo aver vinto un ingaggio Silva riesce ad arrivare tutto solo davanti a Krizan e lo secca con un tiro preciso. 1 a 0 per i bulldogs alla prima sirena. Il secondo periodo però vede il Renon scatenare letteralmente un uragano sulla Valpe: la formazione altoatesina cambia marcia e nel giro di sei minuti va in rete con Fauster, Faulkner e Daccordo. Il 3 a 1 però non basta ai Rittner Buam, che continuano a spingere ininterrottamente e con Faulkner e Fauster allungano ancora. A rendere meno amaro il boccone per la Valpe ci pensa Nikiforuk con il 5 a 2 di fine secondo tempo. Nel terzo drittel il match il Renon non cala il ritmo e con il terzo gol di Faulkner chiude definitivamente i conti trovando il gol in apertura. Sul 6 a 2 il match si chiude e scorre velocemente sino alla sirena, che regala tre punti importantissimi al Renon.
Hafro SG Cortina – Supermercati Migross Asiago 3:2 d.t.s. (0:0, 1:1, 1:1, 1:0) Marcatori: 0:1 Raffaele Intranuovo (26.50), 1:1 Giorgio DeBettin (39.59), 2:1 Jan Öberg (40.46), 2:2 Layne Ulmer (42.56), 3:2 Jonas Johansson (63.12) Il Cortina batte l’Alleghe all’overtime e, grazie ai punti conquistati, raggiunge al quinto posto della classifica proprio i campioni d’Italia in carica. Stefan Mair non può contare, come di consueto, su Michele Zanatta, mentre sull’altro fronte non figurano a referto Lerg, Fata, Vigilante, Stevan e Presti. L’elevata posta in palio e la voglia, su ambo i fronti, di non sbagliare, condiziona l’avvio di match: i primi 20 minuti vanno così in archivio a reti bianche, con gli ampezzani che costruiscono qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma certamente non incidono. Ci vuole un errore, allora, perché il punteggio si spezzi: Jonas Johansson perde un disco delicato, permettendo il contropiede solitario a Ralph Intranuovo, il quale, al 26.50, porta avanti gli Stellati. Strada in salita, allora, per il Cortina, che comunque torna a spingere e riesce a pareggiare i conti ad un secondo dalla seconda sirena con capitan De Bettin. Botta e risposta, poi, in avvio di terzo tempo, quando, in due situazioni distinte di powerplay, si registrano le reti di Jan Öberg, prima, e Dave Borrelli, poi. Il 2 a 2 resiste sino al sessantesimo e si prosegue allora all’overtime. A decidere un gol di Johansson, a seguito di una grande azione di Hennigar. Val di Fassa Ferrarini – Aquile FVG Pontebba 3:2 (0:1, 2:1, 1:0) Marcatori: 0:1 Pat Iannone (6.52), 1:1 Diego Iori (26.41), 2:1 Thomas Chrenko (33.10), 2:2 Davide Nicoletti (39.53), 3:2 Brad Snetsinger (51.10) Il Val di Fassa si tiene stretto il settimo posto della classifica, battendo di misura il Pontebbba, terza forza del torneo. Tante le defezioni in casa trentina a partire dal portiere Doyle e proseguendo con i vari Sullivan, Martin e Christian Castlunger e Bernard. In casa friulana, invece, out Matejicek e torna a disposizione Tomko. Le difficoltà di roster si fanno sentire in avvio: i padroni di casa, infatti, faticano a contenere le sfuriate degli avversari, i quali passano al 6.52 con Pat Iannone. Nemmeno con il passare dei minuti la situazione cambia di molto, con i ragazzi di Frycer costretti anche a difendersi da una doppia inferiorità in finale di primo tempo. È solo dopo la sosta che il Fassa esce dal guscio, facendolo in maniera perentoria. Il ritorno dagli spogliatoi sul ghiaccio dei ladini è davvero convinto e porta al pareggio di capitan Iori al 26.41 in powerplay. Poco dopo metà periodo, poi, il sorpasso è cosa fatta grazie a Tomas Chrenko, anch’egli a segno con l’uomo di movimento in più. Le emozioni nei 20 minuti, però, non finiscono qui, visto che gli ospiti tornano a contatto, al 39.07, con Nicoletti. Il nuovo equilibrio regge sino al 51.10, quando Brad Snetsinger batte per la terza volta in serata Petizian, regalando la vittoria ai suoi. Serie A Škoda – Sabato 21 gennaio - 34° giornata stagione regolare Lupi Fiat Professional Val Pusteria - HC Alleghe Tegola Canadese 6:4 (3:1, 0:2, 3:1) Renon Sport Renault Trucks - HC Valpellice Bodino Engineering 6:2 (0:1, 5:1, 1:0) Hafro SG Cortina – Supermercati Migross Asiago 3:2 d.t.s. (0:0, 1:1, 1:1, 1:0) HC Bolzano - SSI Vipiteno Weihenstephan 6:1 (2:0, 2:0, 2:1) Val di Fassa Ferrarini – Aquile FVG Pontebba 3:2 (0:1, 2:1, 1:0)
Venerdì 20 Gennaio
Trentatreesima giornata di Serie A
Ufficio stampa lihg
-Nella trentatreesima giornata di Serie A Škoda l’Alleghe vince il derby
col Cortina in rimonta; il Vipiteno vince 2 a 1 col Renon nel finale;
l’Asiago si rialza e batte il Bolzano; importante successo del Val
Pusteria a Pontebba Con il nuovo coach Ivany all’esordio in panchina la Valpe batte il Fassa 2 a 0 con due gol nel primo tempo; grande rimonta dell’Alleghe che batte il Cortina 4 a 2 e lo supera in classifica; un gol di Gelech a pochi secondi dalla fine regala al Vipiteno il derby col Renon; l’Asiago non molla la lotta al quarto posto e vince 3 a 1 col Bolzano; sudato e importante successo per il Val Pusteria sul Pontebba, 5 a 4 il finale.
HC Valpellice Bodino Engineering – Val di Fassa Ferrarini 2:0 (2:0, 0:0, 0:0) Marcatori: 1:0 David Urquhart (3.36), 2:0 Trevor Johnson (7.02)
Esordio nella Valpe per il nuovo allenatore, il 62enne Ron Ivany, che ha preso il posto di Mike Ellis. Avversario dei bulldogs sarà il Fassa, diretto concorrente nella parte bassa della classifica in cerca di punti pesanti. Nei valligiani out Regan e Huddy, nei ladini fuori Sullivan, Martin e Christian Castlunger, mentre c’è l’esordio di Chvatal. Il match è acceso e divertente sin dall’inizio, con la Valpe che passa alla prima vera occasione, chiusa da Urquhart dopo il lavoro di Desmet e Sirianni. Sbloccato il punteggio i piemontesi non demordono e continuano a spingere, trovando il raddoppio con un classico missile di Johnson in superiorità. Il Fassa però non demorde e si fa vedere nei minuti seguenti, senza però superare la guardia di un attento Valiquette. Nel secondo periodo i trentini partono ancora bene, ma la chance migliore (un tiro ravvicinato di Chrenko) si stampa sulla traversa, e la Valpe, passata la paura, cerca di controllare rischiando il meno possibile. E col passare dei minuti va esattamente così, con il ritmo che si abbassa e il 2 a 0 che rimane tale sino al 40esimo. Nel terzo drittel la Valpe cerca ripetutamente di chiudere i conti in apertura, ma sbatte contro un attentissimo Doyle. È l’indisciplina a frustrare i tentativi di rimonta del Fassa, con diversi falli che non permettono ai ladini di spingere appieno, e la Valpe riesce così a controllare il parziale di 2 a 0 sino alla sirena finale.
HC Alleghe Tegola Canadese - Hafro SG Cortina 4:2 (1:0, 0:2, 3:0) Marcatori: 1:0 Jani Forsstrom (6.19), 1:1 Curtis Fraser (22.20), 1:2 Jan Oberg (23.30), 2:2 Jani Forsstrom (43.24), 3:2 Greg Hogeboom (48.40), 4:2 Vince Rocco (56.18)
L’Alleghe si prende il derby contro il Cortina, superando per 4 a 2 la banda di Stefan Mair, fresca vincitrice della Coppa Italia 2012. Le due formazioni si approcciano all’importante appuntamento con i roster praticamente al completo: l’unico assente, infatti, si registra in casa ampezzana e risponde al nome di Michele Zanatta. Le Civette sfruttano immediatamente la loro arma migliore, ovvero il powerplay, passando a condurre con Jani Forsstrom al 6.19: la realizzazione del finlandese decide la prima frazione. In avvio di secondo tempo, però, la situazione cambia drasticamente. Curtis Fraser pareggia i conti al 22.20 in superiorità e Jan Öberg sigla il vantaggio ospite poco dopo, al 23.30. I ragazzi di McKenna rischiano di capitolare definitivamente, ma, al termine della seconda sosta, tornano sul ghiaccio con un altro piglio: la spinta offensiva porta i suoi frutti al 43.24, quando il secondo gol in serata di Jani Forsstrom vale il nuovo equilibrio. Prima di metà frazione, De Toni e compagni centrano il contro sorpasso, insaccando in 5 contro 3, con Greg Hogeboom. A mettere al sicuro il risultato ci pensa infine Vince Rocco al 56.18.
SSI Vipiteno Weihenstephan – Renon Sport Renault Trucks 2:1 (0:0, 1:0, 1:1) Marcatori: 1:0 Ryan Ginand (27.48), 1:1 Lorenzo Daccordo (54.23), 2:1 Randall Gelech (59.40)
Un gol di Randall Gelech a 20 secondi dall’ultima sirena regala al Vipiteno la vittoria nel derby contro il Renon e permette ai ragazzi di Hicks di portarsi a meno uno in classifica dai Rittner Buam. Due le defezioni in casa Broncos, che recuperano dopo tanto tempo Paolo Bustreo, ovvero quelle di Lee ed Erlacher, mentre sull’altro fonte manca unicamente Rasom. La prima frazione fa registrare due squadre particolarmente attente in fase difensiva, ma poco incisive in avanti: rare le azioni da rete e nessun gol. Bisogna così attendere sino al 27.48 per assistere al primo vero sussulto della sfida: a spezzare l’equilibrio sono i padroni di casa, nonostante l’uomo di movimento in meno nella circostanza, e a realizzare, per la 21esima volta in questa stagione, è Ryan Ginand. La formazione allenata da Greg Holst, coach costretto a seguire la sfida dalla tribuna per squalifica, pare non riuscire ad incidere minimamente in zona offensiva, sino al 54.23, quando Lorenz Daccordo, in situazione di powerplay, pareggia i conti. Quando tutto lascia presagire che la contesa possa proseguire all’overtime, la difesa ospite si fa trovare scoperta e viene punita dal contropiede micidiale di Randall Gelech.
Supermercati Migross Asiago - HC Bolzano 3:1 (1:0, 2:0, 0:1) Marcatori: 1:0 Matt MacDonald (9.00), 2:0 David Borrelli (24.01), 3:0 Layne Ulmer (25.48), 3:1 Derek Edwardson (41.18)
Asiago-Bolzano è sfida tra deluse, con le due formazioni uscite insoddisfatte rispettivamente dalla Continental Cup e dalla Coppa Italia. I padroni di casa schierano Grieco tra i pali e rinunciano a Lerg, Fata e Vigilante (infortunato), mentre nel Bolzano da segnalare che non c’è più Bruun, tornato in Finlandia per motivi familiari. Il primo periodo si apre con due superiorità consecutive non sfruttate dal Bolzano, poco concreto, mentre l’Asiago alla prima occasione passa: al nono minuto ci pensa MacDonald ad aprire le marcature con un tiro ravvicinato. Per diversi minuti non succede molto ma l’incontro si accende nel finale, con i veneti vicini al raddoppio con Benetti, Strazzabosco e Henrich, mentre gli altoatesini in sofferenza riescono a farsi vedere solo con McCutcheon. Nei primi minuti del secondo periodo i berici non fanno più sconti e trovano un rapido uno-due: Borrelli con un tiro dallo slot e Ulmer con un rebound su contropiede firmano il 3 a 0 al 25.48. I foxes, nonostante il time out chiamato da Insam, non riescono a reagire se non con tiri velleitari, e sono anzi i padroni di casa a sfiorare nuovamente il gol. 3 a 0 Asiago alla seconda pausa. Dopo soli 78 secondi del terzo drittel il Bolzano riesce comunque a sbloccarsi, grazie ad un bel tiro di polso di Edwardson dalla destra, ma nei minuti seguenti gli attacchi veneti sono tambureggianti e solo un ottimo Zaba evita un passivo peggiore. Gli ultimi minuti invece si giocano ad una metà campo sola, quella dell’Asiago, ma un Bolzano un po’ troppo pasticcione non riesce a concretizzare il possesso e il match termina 3 a 1.
Aquile FVG Pontebba - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 4:5 (2:2, 0:2, 2:1) Marcatori: 1:0 Matt Waddel (0.41), 1:1 Ryan Watson (2.09), 1:2 (12.40), 1:2 Joe Cullen (12.40), 2:2 Tommy Goebel (13.51), 2:3 Max Oberrauch (23.24), 2:4 David Ling (31.57), 3:4 Pat Iannone (42.34), 3:5 Joe Jensen (43.29), 4:5 Kevin DeVergilio (54.30)
Il Val Pusteria cancella la delusione della Final Four di Coppa Italia, riprendendo alla grande la marcia in campionato, con una vittoria esterna in casa del Pontebba, terza forza della Serie A. I friulani non possono contare su Tomko e De Gravisi. Nessuna defezione, invece, in casa giallonera: non c’è Persson, per la verità, ma unicamente per turn over. L’avvio di gara è di quelli spumeggianti. Nel giro di due minuti, infatti, si registra il vantaggio dei padroni di casa, firmato da Waddle, ed il repentino pareggio ospite, messo a segno da Watson. Il botta e risposta prosegue anche nella seconda metà del tempo, con i Lupi che centrano il sorpasso, affidandosi a Cullen, in superiorità, e le Aquile capaci di rispondere prontamente con Goebel. La sosta non placa la vena realizzativa della capolista, che mette nuovamente la freccia grazie a Max Oberrauch (23.24), andando poi ad allungare con David Ling (31.57). Pronti via nel terzo periodo e Pat Iannone fa impazzire il pubblico del Vuerich, battendo il goalie avversario e lasciando presagire una possibile rimonta. Il sogno, però, dura poco più di un minuto, visto che, al 43.29, Joe Jensen ristabilisce le distanze. Kevin DeVergilio, poi, riaccende le speranze a 6 minuti e 30 secondi dalla fine, ma non seguono altre marcature.
Serie A Škoda – Giovedì 19 gennaio - 33° giornata stagione regolare HC Valpellice Bodino Engineering – Val di Fassa Ferrarini 2:0 (2:0, 0:0, 0:0) HC Alleghe Tegola Canadese - Hafro SG Cortina 4:2 (1:0, 0:2, 3:0) SSI Vipiteno Weihenstephan – Renon Sport Renault Trucks 2:1 (0:0, 1:0, 1:1) Supermercati Migross Asiago - HC Bolzano 3:1 (1:0, 2:0, 0:1) Aquile FVG Pontebba - Lupi Fiat Professional Val Pusteria 4:5 (2:2, 0:2, 2:1)
Martedì 17 Gennaio
"i-Ron" Ivany è il nuovo allenatore della Valpe...
(www.hcvalpellice.com) L'hockey Club Valpellice Bulldogs Bodino
Engineering comunica di aver ingaggiato il tecnico canadese Ron Ivany in
qualità di nuovo allenatore della prima squadra.
Domenica 15 Gennaio
STEFAN MAIR re di coppe! Cortina strappa la Coppa Italia al Bolzano ai tiri di rigore!!!
Il terzo Drittel cambia volto alla partita, è un altro Bolzano quello che scende sul ghiaccio, più intraprendente, veloce e preciso, Cortina cala vistosamente, Mair si affida solo a 2 blocchi offensivi alternando alla prima linea solo la seconda, dove tiene fissi Johansson e Felicetti e schiera a turno uno fra De Bettin e Adami. In cinque minuti le Volpi riaprono la partita e paiono poter girare l’esito del match: all’ 1:43 un’improvvisa conclusione di McCutcheon s’infila alle spalle di uno strepitoso Levasseur mentre al 4:59 è Giliati in situazione di power play (out Bowman) ad impattare con una conclusione al volo su assist al bacio di Knackstedt. Sul 2-2 la furia di Egger e compagni cala un po’ d’intensità e la partita si fa nuovamente più equilibrata, salvo poi infiammarsi negli ultimi 4 minuti del tempo regolamentare. Al 16:01 i biancoazzurri pasticciano in difesa, Insam ruba il disco e lo mette alle spalle del goalie ospite per il 3-2 che parrebbe chiudere l’incontro. Parrebbe, perché anche se pesantissima, quella di Marco non è la rete del KO, Mair chiama il time out, catechizza i suoi, toglie il portiere e si gioca l’ultimo minuto con l’uomo in più sul ghiaccio. Come la sera precedente contro Brunico l’azzardo paga: Johansson s’invola e semina lo scompiglio, Fraser che segue il compagno a rimorchio prende il disco, con due finte sbilancia difesa e portiere di casa e infila l’incredibile 3-3 quando l’orologio segna il minuto 19:47.L’overtime non porta a nulla se non a 2 ghiottissime occasioni per i padroni di casa sventate da Levasseur e si arriva così alla lotteria dei tiri di rigore.Per Bolzano sono 2 gli errori, Knackstedt e Sharp, mentre per Cortina sbaglia Adami ma vanno a segno Menei e Johansson. La partita termina qui, Bolzano piange e Cortina fa festa, non credo ci sia tanto da dire o da recriminare, secondo me chi ha vinto non ha rubato nulla, ha solo interpretato meglio la partita ed ha reagito meglio in un momento dove probabilmente altri avrebbero gettato la spugna contenti di aver fatto tremare un avversario sulla carta molto più forte. Un plauso particolare senza far nomi e senza gettare la croce addosso ad altri è per chi con un budget ridotto ha portato una squadra da 2 ultimi posti di fila negli ultimi 2 anni al successo in Coppa Italia, e non so se sia finita qui…, penso che avere una persona che crede nel lavoro, è umile ma convinta delle proprie capacità, sa scegliere i giocatori adatti a creare lo spirito di gruppo, ma soprattutto è forse il miglior tecnico che abbiamo in Italia conti più di avere nomi di grido e una borsa piena di soldi che però si spendono senza avere le cognizioni che servirebbero.
Škoda Final Four Coppa Italia – Sabato 14 gennaio - Semifinali PalaOnda di Bolzano, ore 17.00 Lupi Fiat Professional Val Pusteria - Hafro SG Cortina 1:2 d.t.s (0:0, 0:0, 1:1, 1:2)
PalaOnda di Bolzano, ore 20.30 HC Bolzano - HC Alleghe Tegola Canadese 1:0 (0:0, 1:0, 0:0)
Škoda Final Four Coppa Italia – Domenica 15 gennaio – Finale
PalaOnda di Bolzano, ore 20.30 HC Bolzano – Hafro Cortina 3:4 d.t.r. (0:1, 0:1, 3:1, 0:0, 0:1) Marcatori: 0:1 Francesco Adami (2.00), 0:2 Ryan Menei (22.44), 1:2 Mark McCutcheon (41.44), 2:2 Stefano Giliati (45.20), 3:2 Marco Insam (57.02), 3:3 Curtis Fraser (59.47), rigore decisivo di Menei Nel pomeriggio al PalaOnda si è giocata anche la Finale di Coppa Italia femminile, vinta dalle Eagles di Bolzano per 6 a 2 sul Real Torino. Partita in equilibrio per due periodi con le squadre sul 2 a 2 al 40esimo, ma le bolzanine hanno preso il volo nel quarto periodo trovando ben 4 marcature. Coppa Italia Femminile EV Bozen Eagles – Real Torino 6:2 (1:1, 1:1, 4:0) Marcatrici: 1:0 Beatrix Larger (16.12), 1:1 Carola Saletta (17.17), 2:1 Michaela Angeloni (31.53), 2:2 Carola Saletta (39.01), 3:2 Beatrix Larger (48.58), 4:2 Chelsea Furlani (50.41), 5:2 Chelsea Furlani (53.57), 6:2 Beatrix Lager (58.29)
L’Asiago chiude male la sua avventura in Continental Cup Ufficio stampa lihg - Terza partita e terza sconfitta per l’Asiago Supermercati Migross nella SuperFinal di Continental Cup, disputata a Rouen in Francia. Dopo le due durissime sconfitte contro i padroni di casa e il Donbass Donetsk, i veneti sono stati battuti anche dallo Yunost Minsk per 4 a 1. John Tucker ha schierato contro il Minsk per la prima volta tra i pali Jeff Lerg. Ancora una volta gli italiani pagano cara una partenza scellerata e indisciplinata: al 5.18 i bielorussi passano in doppia superiorità con Berzins, e al 6.24 raddoppiano in power play singolo con Turkin. L’Asiago cerca la reazione nei minuti seguenti ma senza sbloccare lo 0 dalla casella dei gol fatti. Nel secondo periodo però i bielorussi salgono in cattedra e non danno tregua alla retroguardia dei Campioni d’Italia, che riesce comunque a resistere per lunghi minuti. Il 3 a 0 arriva, a firma di Zadelenov al 35.30, ed è questo il punteggio con il quale si va alla seconda sirena. Nel terzo periodo arriva subito il gol della sicurezza per i bielorussi, firmato da Slysh al 41.28, quindi la partita scorre veloce sino al suo termine. L’Asiago trova comunque la forza di andare in gol, con Borrelli che serve Intranuovo per il tocco del definitivo 4 a 1 arrivato al 58.01. Nell´ultima partita della Super Final il Rouen ha battuto il Donbass Donetsk per 5 a 2. I francesi hanno cosi chiuso il torneo a pari punti con Minsk e Donetsk, vincendo la Continental Cup grazie al maggior numero di reti realizzate. Continental Cup, Super Final - Rouen/Francia Venerdì 13 Gennaio 2012 Donbass Donetsk - Yunost Minsk 2:1 (0:0, 2:0, 0:1) Rouen - Supermercati Migross Asiago 6:0 (1:0, 3:0, 2:0) Sabato 14 Gennaio 2012 Supermercati Migross Asiago - Donbass Donetsk 2:6 (0:2, 2:2, 0:2) Yunost Minsk - Rouen 4:2 (0:0, 3:1, 1:1) Domenica 15 Gennaio 2012 Supermercati Migross Asiago - Yunost Minsk 1:4 (0:2, 0:1, 1:1) Rouen - Donbass Donetsk 5:2 (0:0, 3:1, 2:1)
Classifica Super Final 1. Rouen 6 punti (+1differenza reti negli scontri diretti, 7 gol segnati) 2. Yunost Minsk 6 (+1, 5 gol segnati) 3. Donbass Donetsk 6 (-2) 4. Supermercati Migross Asiago 0
Alleghe sfiora
l‘impresa, Cortina fa il miracolo: la finale sarà Bolzano-Cortina
Lupi Fiat Professional Val Pusteria - Hafro SG Cortina 1:2 d.t.s (0:0, 0:0, 1:1, 1:2)
HC Bolzano - HC
Alleghe Tegola Canadese 1:0 (0:0, 1:0, 0:0)
Seconda sconfitta per l’Asiago a Rouen Ufficio stampa lihg - Campioni d’Italia nuovamente sconfitti: gli ucraini del Donetsk battono i giallorossi per 6 a 2. Domenica ultimo incontro con lo Yunost Minsk Secondo appuntamento per l’Asiago in questa SuperFinal di Continental Cup, avversari gli ucraini del Donbass Donetsk. Nonostante i 6 gol incassati col Rouen viene confermato Grieco tra i pali, ma la partenza dell’incontro ancora una volta non arride ai Campioni d’Italia, che subiscono dopo 3 minuti e 53 secondi il gol di Varlamov. La partita si mette subito in salita per gli stellati che soffrono un costante assedio ucraino, con 2 a 0 che arriva al 19.15 (in power play) a firma di Dubrovin. Nel secondo periodo l’Asiago riesce a reagire trovando con Borrelli, sempre in superiorità, il gol che riapre i giochi al 26.00, ma solo 39 secondi dopo Shafarenko trova il 3 a 1. I veneti tornano ancora sotto con Ulmer, bravo a trovare la rete al 32.06, ma al 35.44 Shafarenko firma la doppietta e il 4 a 2 di fine secondo tempo. Anche nel terzo drittel il gioco resta in mano agli ucraini, che rischiano poco e trovano anche modo di arrotondare il punteggio: Varlamov e Piskunov superano nuovamente Grieco, fino al 6 a 2 finale. Domenica alle 16.30 terzo e ultimo appuntamento per l’Asiago, che sfiderà lo Yunost Minsk. Continental Cup, Super Final - Rouen/Francia
Venerdì 13 Gennaio 2012 Classifica Super Final 1. Donbass Donetsk 6 punti*
2. Rouen 3 4. Supermercati Migross Asiago 0 * *una partita in più |