Domenica 4 Novembre

Un grande periodo centrale regala tre punti al Renon: battuto 6-2 il Kitzbühel

 comunicato

 

Quinto successo di fila per i campioni d’Italia del Renon nella Alps Hockey League. Sabato sera i “Buam” si sono imposti in trasferta sull’EC Kitzbühel con un netto 6:2. Decisivo un grande periodo centrale (cinque reti) ed il capitano Dan Tudin, autore di una tripletta in soli 183 secondi. Nella classifica il Renon difende l’ottavo posto con 24 punti a pari punti con lo Jesenice, ma deve ancora recuperare un incontro.

 

L’allenatore del Renon Riku Lehtonen, stasera non ha potuto schierare i suoi difensori Radovan Gabri ed Andreas Lutz. Per due giocatori dei “Buam” quella di oggi era invece una partita molto speciale: Henrik Eriksson e Olegs Sislannikovs, che l’anno scorso hanno formato l’attacco degli austriaci, sono ritornati a Kitzbühel per la prima volta da avversari.

 

L’inizio di gara è però per la formazione di casa. Dopo soli 4.32 minuti il difensore norvegese Andreas Marthinsen segna l’1:0 per il Kitzbühel. Poi il Renon prende in mano la partita, ma Simon Kostner e compagni sbattono sempre sull’estremo difensore, ex Vipiteno Tyler Rimmer. Così dopo 20 minuti il risultato sorride sempre a favore degli austriaci.

 

Musica che cambia nel periodo centrale. Il Renon esce completamente trasformato dallo spogliatoio, mentre il Kitzbühel non trova più risposte agli attacchi dei campioni d’Italia. Al 29.59 Kevin Fink, con il suo secondo gol stagionale, ristabilisce la parità, mentre quattro minuti più tardi il solito bomber caldarese Alex Frei firma il 2:1 altoatesino. Il Renon non si accontenta ed al 36.02 Dan Tudin batte Rimmer per il 3:1. Solamente 14 secondi più tardi è nuovamente il capitano Tudin a calare il poker. L’attaccante italo-canadese completa la sua grandissima serata ad un minuto dalla seconda sirena, trovando la sua personale tripletta che vale il 5:1. Con questo vantaggio i campioni d’Italia vanno all’ultimo riposo.

 

Subito dopo la ripresa del gioco si iscrive nella lista marcatori anche Markus Spinell, che segna il sesto gol dei “Buam”. A cinque minuti dal termine Peter Lenes accorcia le distanze per il 6:2. Poi non succede più nulla, il Renon conquista la quinta vittoria consecutiva in campionato ed ora in AHL può riposare fino al 21 novembre per gli impegni della Nazionale. La squadra di Lehtonen dal 15 al 17 novembre sarà però impegnata nella semifinale della Continental Cup a Belfast.

 

 

EC Kitzbühel - Rittner Buam 2:6 (1:0, 0:5, 1:1)

 

EC Kitzbühel: Tyler Rimmer (Theresa Hornich); Fabian Nußbaumer-Andreas Marthinsen, Mario Ebner-Manuel Rosenlechner, Gert Karitnig-Niclas Maurer; Tomas Mader-Toumas Kinnuen-Patrick Bolterle, Henrik Hochfilzer-Peter Lenes-Adam Havlik, Christopher Feix-Friedrich Schröder-Kevin Wirl, Florian Eder-Maximilian Wessner-Daniel Vojta

Coach: Tomas Martinec

 

Rittner Buam: Thomas Tragust (Hannes Treibenreif); Kai Lehtinen-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Imants Lescovs, Alexander Brunner-Tobias Brighenti; Olegs Sislannikovs-Henrik Eriksson-Simon Kostner, Alex Frei-Dan Tudin-Thomas Spinell, Kevin Fink-Julian Kostner-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Alexander Eisath-Stefan Quinz

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Tobias Holzer, Oscar Wallner (Julia Kainberger, Florian Martin)

 

Reti: 1:0 Andreas Marthinsen (4.32), 1:1 Kevin Fink (29.59), 1:2 Alex Frei (34.12), 1:3 Dan Tudin (36.02), 1:4 Dan Tudin (36.16), 1:5 Dan Tudin (39.05), 1:6 Markus Spinell (41.53), 2:6 Peter Lenes (55.22)

 

 

 

 

Alps Hockey League, 13° giornata, sabato 3 novembre 2018

 

HK Olimpija - VEU Feldkirch 1:4 (1:1, 0:1, 0:2)

0:1 Diethard Winzig (13.22), 1:1 Ales Kranjc (13.48), 1:2 Kevin Puschnik (22.25), 1:3 Christian Jennes (42.57), 1:4 Jordan Pfennich (56.03)

 

EC Klagenfurt II - Fassa Falcons 2:3 (1:1, 1:2, 0:0)

0:1 Martin Gran (7.06), 1:1 Marek Tvrdon (9.01), 2:1 Luca Rodiga (20.50), 2:2 Martin Gran (28.58), 2:3 Martin Gran (30.37)

 

EC Kitzbühel - Rittner Buam 2:6 (1:0, 0:5, 1:1)

1:0 Andreas Marthinsen (4.32), 1:1 Kevin Fink (29.59), 1:2 Alex Frei (34.12), 1:3 Dan Tudin (36.02), 1:4 Dan Tudin (36.16), 1:5 Dan Tudin (39.05), 1:6 Markus Spinell (41.53), 2:6 Peter Lenes (55.22)

 

EC Bregenzerwald - EHC Lustenau 3:6 (0:3, 1:3, 2:0)

0:1 Philipp Winzig (10.06), 0:2 Philip Putnik (15.58), 0:3 Maximilian Wilfan (18.33), 0:4 Dave Lebrecque (21.05), 1:4 Christian Haidinger (25.50), 1:5 Christopher D’Alvise (30.03), 1:6 Martin Grabher Meier (35.13), 2:6 Kai Fässler (50.59), 3:6 Christian Haidinger (55.14)

 

EK Zeller Eisbären - HDD Jesenice 2:12 (1:4, 1:4, 0:4)

0:1 Gasper Glavic (7.08), 1:1 Christoph Herzog (10.34), 1:2 Gasper Glavic (11.40), 1:3 Philippe Paradies (15.42), 1:4 Urban Sodja (16.55), 1:5 Patrik Rajsar (23.19), 1:6 Philippe Paradies (26.17), 1:7 Philippe Paradies (30.31), 2:7 Louke Oakley (34.19), 2:8 Nik Pem (38.16), 2:9 Philippe Paradies (40.32), 2:10 Gasper Sersen (42.46), 2:11 Gasper Glavic (47.03), 2:12 Philippe Paradies (54.34)

 

Il Renon non si ferma più: sette gol allo Zell am See

 

 

Il Renon conferma il suo ottimo stato di forma nell’Alps Hockey League. Giovedì sera, i campioni d’Italia si sono imposti nella 12° giornata di campionato a Collalbo, davanti ad 800 spettatori, per 7:4 sullo Zell am See. Per i “Buam” è il quarto successo consecutivo. Con i tre punti conquistati oggi, la squadra di Lehtonen supera il Wipptal Broncos, portandosi all’ottavo posto con 21 punti all’attivo.

 

Primo periodo pieno di emozioni. Dopo soli 5.07 minuti Fabian Scholz porta gli ospiti austriaci per 1:0 in vantaggio. Risposta immediata del Renon, che neanche 180 secondi più tardi trova il pareggio con Alex Frei. Per l’attaccante caldarese, che ritorna al gol dopo un digiuno di sette partite, è il sesto centro stagionale. All´11.07 proprio Fabian Scholz si deve accomodare per due minuti in panca puniti. Passano appena 24 secondi ed i campioni d’Italia sfruttano la superiorità numerica con Julian Kostner. Lo Zell am See però non si arrende e trova poco dopo il momentaneo pareggio con Tobias Dinhopel. A 58 secondi dalla prima sirena ci pensa l’attaccante svedese Henrik Eriksson a riportare il Renon, sempre in superiorità numerica, nuovamente il vantaggio per 3:2. Per i “Buam” è il 18° gol in powerplay, nessun’altra squadra dell’AHL ha segnato così tante reti con un uomo in più sul ghiaccio.

 

Nel periodo centrale i padroni di casa chiudono il match in un minuto. Al 31.28 il gardenese Simon Kostner batte Dominik Frank per il 4:2, 45 secondi dopo Alex Frei allunga con la sua personale doppietta sul 5:2. Così l’incontro era praticamente deciso. Dopo 40 minuti il risultato sorride meritatamente al Renon.

 

Subito dopo la ripresa del gioco, anche capitan Dan Tudin si iscrive nella lista marcatori, segnando il gol del 6:2. Poi la formazione austriaca accorcia le distanze sul 6:4 finale con Louke Oakley e Martin Oraze.

 

 

Sabato in trasferta a Kitzbühel

 

Il Renon chiude questa faticosa settimana sabato in trasferta contro l’EC Kitzbühel. Le “Aquile” stasera si sono dovuti arrendere al Lustenau per 4:1 ed occupano attualmente il 12° posto in classifica con 15 punti. Per due giocatori dei “Buam” quella di sabato sarà una partita molto speciale: Henrik Eriksson e Olegs Sislannikovs, che l’anno scorso hanno formato l’attacco degli austriaci, ritorneranno a Kitzbühel per la prima volta da avversari. Quattro i precedenti tra il Renon ed il Kitzbühel, con i “Buam” che si sono aggiudicati tre incontri. Il match di sabato inizia alle ore 19.30.

 

 

 

Rittner Buam - EK Zeller Eisbären 7:4 (3:2, 2:0, 2:2)

 

Rittner Buam: Thomas Tragust (Hannes Treibenreif); Kai Lehtinen-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Imants Lescovs, Alexander Brunner-Tobias Brighenti, Manuel Öhler-Michael Lang; Olegs Sislannikovs-Henrik Eriksson-Simon Kostner, Alex Frei-Dan Tudin-Thomas Spinell, Kevin Fink-Julian Kostner-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Alexander Eisath-Stefan Quinz

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

EK Zeller Eisbären: Dominik Frank (Patrick Machreich); Frederik Widen-Fabian Scholz, Martin Oraze-Albert Krammer, Parick Gaffal-Johannes Schernthaner, Ivan Korecky; Franz Wilfan-Peter LeBlanc-Louke Oakley, Tobias Dinhopel-Christoph Herzog-Daniel Nageler, Thomas Grabmayr-Florian Aigner-Florian Sinzinger

Coach: Dieter Werfring

 

Arbitri: Daniel Gamper, Matthias Ruetz (Davide Mantovani, Daniel Rigoni)

 

Reti: 0:1 Fabian Scholz (5.07), 1:1 Alex Frei (8.16), 2:1 Julian Kostner (11.31), 2:2 Tobias Dinhopel (13.40), 3:2 Henrik Eriksson (19.02), 4:2 Simon Kostner (31.28), 5:2 Alex Frei (32.13), 6:2 Dan Tudin (41.09), 6:3 Louke Oakley (43.53), 6:4 Martin Oraze (48.25), 7:4 Simon Kostner (58.24)

 

 

Martedì 16 Ottobre

L'Asiago di misura si impone sui Rittner Buam!
comunicato

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince di misura contro i Rittner Buam con il risultato di 3:2. L’Asiago viene guidato in panchina ancora una volta da Tessari, mentre Scott Beattie è arrivato ad Asiago in giornata ed ha osservato la partita dalla tribuna. Per i Giallorossi ancora assente Phil Pietroniro.

La prima occasione della partita è del Renon, Fink gira la porta di Cloutier e prova a battere il goalie Stellato senza successo. Al terzo minuto in powerplay passa l’Asiago con un’azione di Marchetti che mette in difficoltà i difensori ospiti che si segnano la rete da soli: Lutz tira sul pattino di un compagno e il disco carambola in rete, goal assegnato a Naclerio. Subito dopo il vantaggio Tessari ha la possibilità di raddoppiare con una deviazione sotto porta che viene neutralizzata da Tragust. Passa poco più di un minuto dal primo goal e Naclerio segna la sua personale doppietta sfruttando un rebound in powerplay. Al 9° minuto occasione per il Renon con una mischia davanti alla porta di Cloutier che sventaglia due volte. Qualche minuto più tardi Naclerio salta Tauferer ma non riesce a battere Tragust a tu per tu.

Nel secondo tempo l’Asiago gioca in maniera disordinata, rischiando qualcosa di troppo in alcune occasioni. A metà tempo in doppia superiorità numerica i Buam accorciano con Simon Kostner, abile nel recuperare un disco dopo un rimpallo e a depositarlo sotto la traversa. Poco dopo altra occasione per Eriksson in contropiede, murato da Cloutier. L’Asiago prova a colpire in inferiorità numerica ma Tragust è attento. Al 15° un disimpegno sbagliato porta ad un contropiede di Julian Kostner, pericolo che viene sventato da Cloutier. Nell’ultimo minuto di gioco, occasionissima per Magnabosco che si accentra partendo dalla sinistra ma Tragust respinge col gambale.

Nel terzo tempo la partita si fa più vivace che mai, complici qualche imprecisione di troppo delle due squadre che con qualche imprecisione lasciano spazio agli avversari. Al 5° in situazione di powerplay Bardaro aggancia un disco davanti alla porta di Tragust e lo spedisce in fondo al sacco. Il Renon però non rimane a guardare e tre minuti più tardi accorcia con Eriksson che riesce a deviare in porta un tiro di Lutz in situazione di powerplay. Nei minuti seguenti le due squadre possono usufruire di un powerplay a testa, ma i due portieri e le difese resistono bene. Al 14° Bardaro ha il disco per chiudere la partita in contropiede ma spara alto. Subito dopo parte una rissa tra Naclerio e Sislannikovs, 5+2 minuti di penalità per Naclerio, 5 per il giocatore dei Buam. Nell’ultimo minuto Lehtonen toglie Tragust, Bardaro ci prova a porta vuota ma centra Lutz. Gli ospiti ci provano fino all’ultimo secondo ma l’Asiago strappa la vittoria e i tre punti.

Scott Beattie che ha assistito alla partita dalla tribuna ha dichiarato di aver visto buone cose da parte della squadra e d aver anche notato particolari da correggere. Ha poi aggiunto che lavorerà molto sulla difesa, che è uno dei fattori fondamentali per poter far bene nell’hockey europeo.

La Migross Supermercati Asiago Hockey conquista una vittoria importante contro i rivali dei Rittner Buam, agganciando così il Val Pusteria (una partita in meno) in testa alla classifica. I Leoni giocheranno la prossima partita giovedì 18 ottobre in trasferta a Vipiteno.

Scott Beattie è il nuovo allenatore della Migross Asigo


La Migross Supermercati Asiago Hockey comunica di aver raggiunto un accordo di try-out fino a dicembre con opzione per il prolungamento fino a fine stagione con Scott Beattie, che ricoprirà il ruolo di head coach della squadra.

Il nuovo allenatore sarà ad Asiago già da domani e potrà assistere alla partita contro i Rittner Buam della sera, forse già insediandosi in panchina.
Beattie, nato il 16 maggio 1968 a Kimberley, British Columbia, ha avuto una carriera da giocatore di tutto rispetto, giocando nella DEL tedesca, nella NLA svizzera e nella nostra Serie A con Bolzano e Milano.
L’Italo-canadese comincia ad allenare nel 2005, nella Kootenay International Junior Hockey League, lega giovanile della British Columbia. Dal 2008 al 2010 svolge il ruolo di viceallenatore in WHL, una delle leghe giovanili più importanti del mondo, con i Kootenay Ice, mentre nella stagione 2010/2011 allena i Try-City Americans.
Dopo un anno di pausa, Beattie si trasferisce in Svizzera, Paese in cui ha trascorso gran parte della sua carriera da giocatore, per allenare l’EHC Olten. Nella prima stagione europea con la squadra del Canton Soletta raggiunge la finale del campionato di NLB, il secondo campionato svizzero. Beattie rimane ad Olten fino a novembre del 2014. Nel dicembre del 2015 viene ingaggiato dal Visp con il doppio ruolo di head-coach e General Manager. A marzo il Visp lo cede in prestito al Langnau, squadra militante in NLA in cui giocava l’ex-Asiago Chris DiDomenico, per sostituire Benoit Laporte, lo storico allenatore che guidò l’Asiago al primo Scudetto. Il nuovo coach Stellato riesce nell’impresa di risollevare le sorti della sua squadra, salvandola ai play-out e meritandosi così la conferma da parte della dirigenza. Nella stagione successiva Beattie ad ottobre si accorda per una risoluzione consensuale del contratto.
Ora, dopo un anno di pausa, Scott Beattie è pronto per tornare ad allenare e la società crede che sia l’uomo giusto per guidare i Leoni ad un’altra stagione di successi, così come ci conferma il Direttore Sportivo Renato Tessari:

“Beattie ha avuto una carriera da giocatore molto importante, sia in Italia che all’estero. La sua carriera di allenatore, invece, si sviluppa principalmente in Svizzera. Sappiamo essere un allenatore che riesce ad instaurare un ottimo rapporto con i suoi giocatori, ce l’ha confermato anche DiDomenico, che è stato allenato da Beattie a Langnau, dicendo che è stato uno degli allenatori con cui si è trovato meglio. È un grande conoscitore dell’hockey italiano ed europeo e parla anche italiano, tutto questo va sicuramente a suo vantaggio.”

La società coglie l’occasione per dare il proprio benvenuto al nuovo coach e gli augura il meglio per la stagione.
Buon lavoro Scott!

L'Asiago conquista i tre punti in casa contro il Gherdeina!


La Migross Supermercati Asiago Hockey stende in casa il Gherdeina con il risultato di 7 a 3. A dirigere la squadra Stellata dalla panchina c’è Nicola Tessari, che non può contare su Phil Pietroniro, mentre ritrova Chad Pietroniro e Simone Olivero.

Già dai primi minuti del primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto. Al 7’ Magnabosco servito da Pietroniro entra sulla destra e con un tiro di polso fredda Pietila sul primo palo. Qualche minuto più tardi Gellert con un tiro chirurgico dalla blu colpisce il palo. Al 12:57 gli ospiti colpiscono in contropiede con Pitschieler che trova il pertugio giusto tra i gambali di Cloutier. Al 15’ nel giro di un minuto Dal Sasso fa centro due volte: prima con un’azione personale conclusa sul primo palo, poi con una deviazione sotto porta. Negli ultimi secondi Pace ha il disco per la quarta rete ma di rovescio colpisce la spalla del goalie ospite.

Nel secondo tempo Lefebvre decide di cambiare il portiere e di inserire l’esordiente Leo Kostner al posto di Pietila. Il back-up ospite resiste 4 minuti, fino a quando in situazione di superiorità numerica Bardaro dalla destra spedisce il puck sotto l’incrocio. Al 9’ ancora in powerplay l’Asiago trova un altro goal con Naclerio che è lesto nello sfruttare un rebound e ad insaccare la quinta rete. Tre minuti e mezzo più tardi, ripartenza veloce del Gherdeina, Long mette in mezzo un disco che deviato da Benjamin Kostner finisce sul bastone di Sullman che sigla il 5-3. Poco prima Naclerio aveva avuto un’occasione in contropiede ma Leo Kostner si è superato e ha negato la gioia del goal all’attaccante Stellato. Al 16’ altro contropiede Giallorosso, questa volta però Gellert non sbaglia ed insacca il puck. A un minuto dalla fine gli ospiti in doppia superiorità numerica trovano il goal con Sullman, che dopo una serie di carambole mette il disco alle spalle di Cloutier.

Ad inizio terzo tempo, in situazione di penalità differita, Tessari esce da dietro porta e si inventa un passaggio al bacio per Dal Sasso, che può così depositare il disco in rete e festeggiare la sua prima tripletta in Alps Hockey League. La partita nell’ultima frazione è un po’ caotica e l’Asiago, visto il margine, si limita a gestire. All’11’ Pace con un tiro colpisce in testo il goalie ospite, il disco salta e per poco non finisce in rete. Due minuti più tardi Pitschieler può concludere verso la porta di Cloutier, che gli sbarra la strada. Da questo momento fino alla sirena non ci sono più grosse occasioni da registrare, né da una parte, né dall’altra.

La Migross Supermercati Asiago Hockey con questa partita può festeggiare la 24° vittoria casalinga consecutiva e il secondo posto in solitaria. Il prossimo impegno è fissato per sabato, quando all’Odegar arriveranno i Rittner Buam.

dOMENICA 16 sETTEMBRE

Esordio vincente per la Migross Asiago
COMUNICATO aSIAGO


Buona la prima per i Leoni di Asiago, che vincono in trasferta contro una squadra giovane ma ricca di entusiasmo e talento. I Giallo Rossi non lasciano scampo ai Red Bull e cominciano nel migliore dei modi una stagione che sarà lunga e difficile.

Barrasso conferma, all’esordio nell’Alps Hockey League 2017/18, la prima linea che ha portato alla conquista dello scorso campionato, Rosa insieme al Top Scorer Bardaro e Pace; il secondo blocco presenta i due nuovi acquisti Marchetti e Naclerio, a completare Magnabosco; terza linea con Tessari, Stevan e Benetti; Quarto blocco Conci, Dal Sasso e Olivero.

Primo tempo che comincia con un buon ritmo, le squadre si affrontano a viso aperto e ci sono continui cambi di fronte. I Giallo Rossi trovano il vantaggio, al 5’ minuto, con un contropiede combinato Olivero - Conci, ed è proprio quest’ultimo a marcare la prima rete della stagione. La reazione dei padroni di casa è buna ma ci pensa Cloutier a negare la gioia del pareggio agli Austriaci. Entrambe le formazioni hanno un’occasione di superiorità numerica, ma gli special team non costruiscono nulla di pericoloso. Al primo intervallo l’Asiago conduce per 1-0.

Secondo periodo ancora caratterizzato dall’equilibrio, le difese controllano bene la situazione anche in inferiorità. Gli attacchi non si muovono in modo ordinato e non creano azioni degne di nota. Uno scontro di gioco mette fuori dal ghiaccio Chad Pietroniro, che esce claudicante al 15’ minuto. Un minuto dopo un assist illuminante di Tessari mette capitan Benetti in condizione di segnare, con un preciso tiro all’incrocio, il gol del raddoppio. Migross alla seconda pausa con il doppio vantaggio.

Ultimi 20 minuti con il Salisburgo che alza il ritmo, costretto ad inseguire. Dopo i primi minuti di equilibrio la Migross subisce la pressione dei padroni di casa, senza riuscire a contrattaccare con efficacia. È ancora Cloutier a togliere le castagne dal fuoco, con interventi sempre precisi e tempestivi. Il terzo gol dei Leoni arriva da una sortita offensiva di Marchetti che, in contropiede, sigla la sua prima rete in Giallo Rosso. I successivi tentativi di accorciare da parte del Salisburgo si infrangono sulla granitica difesa della Migross, che porta a casa la vittoria e l’imbattibilità della propria porta.

Successo importante in trasferta per i campioni in carica, sconfiggendo i Red Bull di Salisburgo, che ricordiamo si sono classificati per i play off la scorsa stagione. È per venerdì prossimo, 21 settembre alle ore 20.30, l’esordio casalingo per Benetti e compagni.

Red Bull Salisburgo – Migross Asiago 0-3

 

AHL: il Renon crolla a Lustenau, 7 a 3 il risultato finale

 comunicato

Comincia nel peggiore dei modi la terza stagione nell’Alps Hockey League per i campioni d’Italia del Renon, che sabato sera si sono dovuti arrendere in trasferta davanti a 600 spettatori al Lustenau, una delle formazioni favorite per la vittoria finale, con il punteggio di 7:3.

 

Stasera il Renon ha dovuto rinunciare ai suoi giovani attaccanti Kevin Fink e Philipp Pechlaner, entrambi al loro ballo di maturità a Lana. Per il resto, la rosa di Lehtonen si è presentata al gran completo.

 

La sfida nella Rheinhalle all’inizio era molto equilibrata. I padroni di casa creano di più, però la difesa del Renon tiene. Al 16.14° i „Buam“ sbloccano il match con Andreas Lutz, che segna la prima rete stagionale per la formazione di Collalbo. Però il Lustenau non molla ed a 16 secondi dalla prima sirena pareggia i conti grazie alla rete della loro nuova stella Chris D‘Alvise.

 

Nel periodo centrale il Renon crolla però incredibilmente e incassa ben sei reti dal Lustenau. Al 25°, il secondo nuovo acquisto austriaco, l‘ex bolzanino Marc-Andre Vallerand, supera Thomas Tragust per il 2:1. Poco dopo il canadese trova di nuovo il gol e allunga sul 3:1, poi Philip Putnik e capitan Max Wilfan calano la manita. Al 38° è ancora lo strepitoso Vallerand a superare l’appena entrato Hannes Treibenreif, completando il suo hattrick. Il Lustenau trova infine con Adis Alagic anche la settima rete.

 

Nell’ultimo drittel gli austriaci rallentano il ritmo, consentendo al Renon di accorciare le distanze con una doppietta del solito bomber caldarese Alex Frei. Gli altoatesini però non riescono più a recuperare e cosi i padroni di casa si aggiudicano la partita con un netto 7:3. Per il Renon era la prima sconfitta in assoluto contro il Lustenau in AHL, dopo i sei successi ottenuti nelle passate due stagioni. Inoltre la formazione di Lehtonen, da quando gioca nell‘AHL, non ha ancora mai subito una sconfitta così netta.

 

Il prossimo giovedì 20 settembre, nella seconda giornata di campionato, i ragazzi di Riku Lehtonen saranno impegnati per la prima volta in casa contro l’EC Klagenfurt II. Il match all’Arena Ritten è in programma alle ore 20.

 

 

 

EHC Lustenau - Rittner Buam 7:3 (1:1, 6:0, 0:2)

 

EHC Lustenau: Maris Jucers (Timo Waldherr); David Slivnik-Jürgen Tschernutter, David Kreuter-Philipp Winzig, Stefan Hrdina-Thomas Auer, Leon Schmeiser-Mattias Adam; Philip Putnik-Dave Labrecque-Marc-Olivier Vallerand, Martin Grabher-Meier-Chris D’Alvise-David König, Johannes Lins-Maximilian Wilfan-Philipp Koczera, Dominik Oberscheider-Adis Alagic-David Franz

Coach: Christian Weber

 

Rittner Buam: Thomas Tragust (dal 34.10 Hannes Treibenreif); Kai Lehtinen-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Imants Lescovs, Radovan Gabri-Andreas Lutz; Olegs Sislannikovs-Henrik Eriksson-Simon Kostner, Alex Frei-Dan Tudin-Thomas Spinell, Manuel Öhler-Julian Kostner-Stefan Quinz, Adam Giacomuzzi-Alexander Eisath-Markus Spinell

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Daniel Gamper, Oscar Wallner (Julia Kainberger, Alexander Oberhuber)

 

Reti: 0:1 Andreas Lutz (16.14), 1:1 Chris D‘Alvise (19.44), 2:1 Marc-Andre Vallerand (25.36), 3:1 Marc-Andre Vallerand (28.57), 4:1 Philip Putnik (33.30), 5:1 Max Wilfan (34.09), 6:1 Marc-Andre Vallerand (38.39), 7:1 Adis Alagic (39.42), 7:2 Alex Frei (50.42), 7:3 Alex Frei (58.30)

 

 

Lunedì 30 Luglio

Tre “Rittner Buam” convocati in Nazionale

 

comunicato 

Dopo la brillante qualificazione ai Mondiali di Top Division 2019, ottenuta a Budapest lo scorso aprile, l’Italia torna in pista per affrontare le ormai classiche sfide contro due formazioni della prestigiosa lega russa della Kontinental Hockey League (KHL).

 

Coach Clayton Beddoes ha convocato per il ritiro azzurro il 30 luglio a Bressanone complessivamente 20 giocatori. Tra questi anche tre campioni d´Italia del Renon: il portiere Thomas Tragust, neo-acquisto proveniente dal Val Pusteria e gli attaccanti Alex Frei e Simon Kostner.

 

Durante i sette giorni di ritiro, gli azzurri disputeranno per il quarto anno consecutivo, due amichevoli contro compagini russe. Giovedi 2 agosto l´Italia sfiderà a Bressanone il Vityaz, mentre quattro giorni più tardi, lunedi 6 agosto la Nazionale affronterà a Garmisch Partenkirchen in Baviera il Metallurg Magnitogorsk.

 

 

Roster Nazionale Senior Italia

 

Portieri

Thomas Tragust (Rittner Buam), Alex Caffi (Feldkirch)

 

Difensori

Armin Helfer (Val Pusteria), Daniel Glira (Bolzano Alto Adige), Ian Pavlu (Heilbronner Falcons), Andrea Schina (Milano Rossoblù), Michael Messner (Vipiteno), Marco Marzolini (Fassa), Lorenzo Casetti (Asiago)

 

Attaccanti

), Alex Frei e Simon Kostner (entrambi Rittner Buam), Ivan Deluca., Michele Marchetti e Viktor Schweitzer (tutti Bolzano Alto AdigeTommaso Traversa e Markus Gander (entrambi Val Pusteria), Matthias Mantinger (Vipiteno) Giovanni Morini (Lugano), Martin Castlunger (Fassa), Marco Josè Antonio Magnabosco (Asiago)

 

Capo Allenatore: Clayton Beddoes

Assistenti Allenatore: Giorgio De Bettin, Ivo Machacka

 

Un nuovo centro per la Migross Asiago, arriva Mark Naclerio!

comunicato
Il primo volto nuovo per la Migross Supermercati Asiago Hockey è Mark Naclerio, con il quale la società ha trovato un accordo che legherà il giocatore al team Giallorosso per la prossima stagione con un’opzione a solo favore della società che può essere esercitata entro gennaio e che prevede l’estensione del contratto per altre due stagioni (2019/20 e 2020/21).

Naclerio è un centro statunitense 26enne, nato a Milford in Connecticut il 4 aprile del 1992, è alto 183 cm e pesa 84 kg. Dal 2012 al 2016 gioca nella NCAA con la Brown University, assumendo anche i gradi di capitano nelle ultime due stagioni. In 129 partite nel campionato universitario mette a segno 103 punti, divisi in 36 goal e 67 assist. La sua miglior stagione con la Brown University è la seconda nel 2013/2014 quando in 31 partite segna 16 goal e serve 19 assist per un totale di 36 punti. Durante la sua ultima stagione con la Brown University riceve la chiamata da parte dei Providence Bruins della AHL (American Hockey League), con i quali conclude la stagione giocando 7 partite e segnando una rete. Nella stagione 2016/2017 si divide tra AHL ed ECHL (East Cost Hockey League), gioca altre 10 partite con i Providence Bruins segnando un goal e servendo un assist, mentre in ECHL veste la maglia degli Atlanta Gladiators con cui gioca 40 partite, che lo vedono mettere a referto 33 punti (14 goal e 19 assist). Nella stagione passata rimane in ECHL ma cambia squadra, trasferendosi nel team dei Reading Royals con i quali gioca 36 partite, in cui segna 10 goal e dispensa 18 assist. A metà gennaio arriva la chiamata del Linz, squadra militante nella EBEL che si ritrova costretta a sostituire un giocatore infortunato. Naclerio in questa occasione ha poca fortuna dal momento che il giocatore infortunato torna presto sul ghiaccio togliendo spazio al neostellato, che rimane comunque a roster per scelta del coach ma fatica a trovare minuti in campio.

Il DS della Migross Asiago sintetizza così l’acquisto di Mark Naclerio:
“Dopo la partenza di Nigro avevamo la necessità di inserire in squadra un centro e abbiamo trovato in Naclerio quello che cercavamo. È un centro puro dotato di ottimo pattinaggio che per certi versi assomiglia a Nigro, essendo anche lui un regista per le linee in cui è schierato. Siamo riusciti a battere la concorrenza di altre squadre del campionato che volevano il giocatore che ha poi scelto noi. Naclerio ha inoltre tutti i requisiti per richiedere il passaporto italiano e ottenere così la doppia cittadinanza.”

Da parte della società diamo a Mark Naclerio il nostro più caloroso benvenuto e auguriamo al nostro nuovo giocatore buona fortuna per la prossima stagione. Welcome Mark!

Lunedì 16 Aprile

LA MIGROSS ASIAGO VINCE LA ALPS HOCKEY LEAGUE!

comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince il titolo della Alps Hockey League dopo una Gara 7 di Finale entusiasmante che si conclude con il risultato di 7 a 5. L’Odegar è pieno in ogni ordine di posto e accoglie le due squadre che scendono sul ghiaccio con i soliti assenti, Tessari da una parte, Hofer, Eisath e Markus Spinell dall’altra.

L’Asiago comincia la partita spingendo subito molto in zona offensiva e dopo 1 minuto e 14 passa a condurre con Stevan, che mette in porta un bel passaggio di Magnabosco dalla destra. I Giallorossi continuano a premere e a metà tempo segnano ancora con Nigro, che dopo un gran pressione di Scandella e Benetti si libera magistralmente della difesa ospite e spedisce il disco sotto l’incrocio. Dopo neanche 30 secondi il Renon si rifà sotto con un tiro dalla blu di Borgatello che finisce in rete deviato da Simon Kostner, beffando Cloutier che non riesce a vedere partire il disco. Per qualche minuto l’Asiago rischia molto in difesa a causa di alcune imprecisioni sulle ripartenze. Al 17’ poi un’azione insistita di Scandella porta al 3-1: disco da dietro porta per Rosa che al volo infila il puck in porta.

Nella seconda frazione i Rittner Buam trovano il secondo goal dopo 4 minuti con Caletti che riesce a deviare un disco scagliato dalla blu da Lutz, goal probabilmente da annullare per stecca alta. Passa un minuto e mezzo e l’Asiago segna nuovamente con Magnabosco, che appostato davanti porta insacca il disco sfruttando un gran passaggio di Conci da dietro porta riportando l’Asiago avanti di due lunghezze. Il valzer di emozioni non finisce mai e il Renon si riporta nuovamente sotto con Spinell che al volo mette il disco alle spalle di Cloutier, sfruttando così la superiorità numerica. Al 9’ il Renon pareggia con un disco deviato sotto porta da Simon Kostner. L’Asiago non ci sta e torna a premere in attacco, Magnabosco esce da dietro porta con una gran giocata e mette il disco tra i gambali di Killeen. Al 17’ con l’Asiago in powerplay arriva il sesto goal, dopo un tiro al volo di Conci parato dal goalie ospite, Stevan si avventa sul rebound e porta il risultato sul 6 a 4.

Nel terzo tempo l’Asiago pensa solo a non scoprirsi per non lasciare occasioni ai Rittner Buam, che nonostante il predominio nel possesso del disco non riescono ad essere pericolosi. La partita scorre veloce, si arriva al 16’ quando un disco dopo una deviazione si impenna davanti alla porta, Spinell riesce con una giocata da baseball a mettere il disco alle spalle di Cloutier, anche questo goal come il secondo dei Rittner Buam era probabilmente da annullare per stecca alta. La risposta dell’Asiago è immediata, ingaggio vinto in attacco, tiro di polso di Conci che finisce all’incrocio dei pali dieci secondi dopo la quinta marcatura degli ospiti. Nell’ultimo minuto di gioco il Renon prova a giocare in 6 contro 5 ma la difesa Stella regge bene fino al 60’ quando un boato dell’Odegar da il via ai festeggiamenti.

Si conclude una stagione emozionante, dopo una Serie di Finale onorata al meglio con sette bellissime sfide.
Signore e Signori, la Migross Supermercati Asiago Hockey è Campione della Alps Hockey League 2017/2018.

 

Sabato 14 Aprile

Ai Rittner Buam Gara 6, si va a Gara 7 di domenica

comunicato

La Migross Supermercati Asiago Hockey esce sconfitta da Collalbo con il risultato di 3 a 2, dopo una partita dal ritmo elevatissimo in cui i Giallorossi sono andati anche in vantaggio nel corso del terzo tempo. Barrasso ancora senza Tessari, Lehtonon senza Markus Spinell e Hofer.

Nel primo tempo i padroni di casa giocano meglio mettendo subito in difficoltà l’Asiago, la prima azione pericola dei Rittner Buam al 5° si trasforma in una mischia sotto porta con le due linee che non riescono a trovare il disco davanti alla porta di Cloutier, soltanto un fischio arbitrale per sanzionare Olivero ferma il gioco. Al termine del powerplay dei Buam l’Asiago colleziona un’azione da goal con Scandella che serve il disco sotto porta a Stevan la cui conclusione finisce a lato. Al 9’ Tudin mette il disco in mezzo che arriva a Spinell il cui tiro rasoghiaccio trafigge Cloutier. Al 16’ occasione per Nigro che, servito da Scandella, prova il tiro da buona posizione ma se lo vede respingere da un attento Killeen.

Nella frazione centrale l’Asiago cambia marcia fin da subito premendo molto e rischiando di pareggiare dopo poco più di un minuto con Magnabosco che tira a botta sicura verso la porta vuote del Renon, solo un Killeen in modalità superman riesce a negare il goal ai Giallorossi. Al 4’ ingaggio vinto da Rosa in zona offensiva, tiro dalla blu di Gellert, Killeen para ma sul rebound c’è Bardaro che fa 1-1. Al 6’ l’Asiago può giocare in doppia superiorità numerica e raddoppia dopo un’azione insistita con Nigro che mette il disco in fondo al sacco. Due minuti più tardi Olivero viene penalizzato per 4 minuti e i Rittner Buam sfiorano il goal più volte ma Cloutier è monumentale tra i pali. Al 15’ Rosa salta tutti, si accentra, mette giù Killeen che riesce ad intervenire solo all’ultimo. Al 18:37 l’Asiago segna con una mischia sotto porta con Sullivan ma la quaterna arbitrale annulla dopo la visione dell’instant replay.

Nel terzo tempo l’Asiago parte forte ma al 6’ subisce il goal in ripartenza dei Rittner Buam, segna Victor Ahlstrom con un tiro dalla destra sotto la traversa. Subito dopo due penalità ravvicinate a Scandella e Bardaro mettono in difficoltà l’Asiago che sopravvive alla prima penalità ma capitola sulla seconda, Lutz entra sulla destra e tocca in rete un disco messo al centro da Oscar Ahlstrom. I Giallorossi che da inizio tempo devono fare a meno di Pace per infortunio continuano a premere con insistenza alla ricerca del pareggio. Negli ultimi minuti è un assalto alla gabbia di Killeen che insieme alla difesa riesce a mantenere il risultato sul 3 a 2 fino alla sirena finale.

Formazione Rittner Buam: Killeen (Treibenreif), Tauferer I, Ploner, Lutz, Cole, Tauferer H., Borgatello, Pechlaner, Vigl, Caletti, Kostner J., Fauster, Tudin, Frei, Kostner S., Ahlstrom V., Ahlstrom O., Traversa, Fink, Spinell.

Lunedì 9 Aprile

Gara 4 è dei Rittner Buam

comunicato asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey esce sconfitta in Gara 4 di Finale, che vede i Rittner Buam imporsi con il risultato di 2 a 0. Per l’Asiago assente Tessari, per i Rittner Buam invece assenti Eisath e Markus Spinell, viene inserito a roster Pechlaner.

Inizio di partita condito da diverse interruzioni di gioco, tra cui una penalità fischiata a Frei. In superiorità numerica Nigro sfiora il vantaggio con un tiro che si spegne sulla traversa. La partita rimane molto tesa, le due squadre sprecano una penalità per parte senza riuscire ad essere veramente pericolose in powerplay. Al 13’ Bardaro parte dall’angolo di sinistra, si accentra ma sotto porta non riesce ad infilare il disco sul secondo palo della porta di Cloutier. Al 17’ gran assist di Spinell per Traversa che, da due passi dalla porta, viene fermato da un intervento prodigioso del goalie Stellato. Nell’ultimo minuto del primo tempo con l’Asiago in superiorità numerica Gellert sulla sinistra salta un avversario e prova la conclusione che finisce a lato.

Anche la frazione centrale è molto combattuta con le due squadre che non si risparmiano, ma le occasioni vere scarseggiano. A metà tempo Magnabosco viene sanzionato con 4 minuti di penalità e due minuti più tardi Scandella rimedia altri 2 minuti di penalità, consentendo così ai Rittner Buam di giocare per due minuti pieni in doppia superiorità numerica. I padroni di casa tengono il disco in zona offensiva e provno delle conclusioni dalla distanza che vengono bloccate dalla difesa Giallorossa. Il sacrificio e l’ordina della squadra di Barrasso vengono premiati, i Buam non riescono a sfondare e si torna a giocare in parità numerica. Al 17’ Nigro intercetta un passaggio di Ivan Tauferer e se ne va da solo contro Killeen, che riesce a deviare. Nel finale di tempo l’Asiago può giocare in powerplay ma non riesce a mettere il disco alle spalle del goalie di casa.

Nel terzo tempo il risultato rimane in parità per poco più di 4 minuti, poi in powerplay Oscar Ahlstrom trova lo spiraglio giusto dalla sinistra e batte Cloutier sul palo lontano. L’Asiago prova a reagire ma un cambio sbagliato a metà consente a Simon Kosnter di andare in contropiede e di battere Cloutier con un tiro di polso, portando così il risultato sul 2-0. A 5 minuti dalla fine i Giallorossi possono giocare con l’uomo in più, l’unico brivido per la porta dei padroni di casa è rappresentato da un tiro di Nigro che sfugge a Killeen ma sul rebound Ivan Tauferer anticipa Bardaro allontanando il puck. A 4 minuti dalla fine, dopo un offside fischiato all’Asiago, Scandella viene penalizzato con 10 minuti per proteste, vedendo così la sua partita finire anticipatamente. Nel finale di partita Barrasso decide di schierare l’uomo di movimento in più, la mossa però non premia e la partita si conclude sul 2 a 0 per i Rittner Buam.

La serie torna in parità sul 2-2, Gara 5 si giocherà all’Odegar martedì 10 aprile.

Giovedì 5 Aprile

Un ottimo Renon batte l‘Asiago 3:2 all’overtime

 comunicato stampa

 

Grande reazione del Renon in Gara 2 della finale playoff della Alps Hockey League. Dopo aver perso 48 ore fa ad Asiago il match d’esordio per 3:0, mercoledì sera i “Buam” si sono imposti a Collalbo per 3:2 all’overtime sugli Stellati. Grazie a questo successo, la formazione di Lehtonen pareggia la serie best of seven sull'1 a 1. Per il Renon inoltre è, dopo tre sconfitte di fila, la prima vittoria stagionale contro l’Asiago. 

Mentre i padroni di casa hanno dovuto rinunciare ai soliti Andreas Alber e Markus Spinell, l’allenatore ospite Tom Barrasso non ha potuto schierare l’infortunato attaccante Matteo Tessari.  

L’Asiago nel primo periodo è la squadra più attiva. La prima buona occasione capita al terzo minuto sulla stecca di Federico Benetti, il tiro del capitano ospite finisce però di poco fuori. Praticamente in contropiede una conclusione di Oscar Ahlström viene parato da un gran intervento dell’ex portiere del Renon Frederic Cloutier. Poco dopo ci prova anche Simon Kostner, il tiro del gardenese non centra però la porta veneta. Poi l’Asiago sfiora tre volte il gol del vantaggio: prima l’MVP dell’AHL Anthony Bardaro sbatte su Killeen, poco dopo l’estremo difensore dei “Buam” compie un doppio miracolo su Marco Rosa. Al 16.11 Alexander Gellert si deve accomodare in panca puniti. Bastano appena 13 secondi ed i padroni di casa passano in vantaggio. Capitan Christian Borgatello vede Thomas Spinell libero, che batte Cloutier con un tiro preciso.

 

Ad inizio del periodo centrale il Renon raddoppia. Come al solito la rete porta la firma di Alex Frei, che segna il 2:0 all’incrocio. Per il 24enne bomber caldarese è la rete numero 32 in questa stagione. Poi gli ospiti fanno la partita, ma si mangiano anche due ghiotte occasioni con Federico Benetti e Jose Antonio Magnabosco. Al 32° arriva il meritato gol degli Stellati. In superiorità numerica Anthony Bardaro accorcia le distanze sull’1:2. A tre minuti dalla fine del secondo periodo Dan Tudin sbaglia davanti a Cloutier, poco dopo sempre lo stesso attaccante italo-canadese non trova la rete del 3:1 in inferiorità numerica. Così dopo 40 minuti il risultato rimane inchiodato sul 2:1.

 

Nell‘ultimo drittel gli ospiti sfiorano il pareggio con Michael Sullivan, però il suo tiro finisce largo. A quattro minuti dalla sirena finale ci prova due volte Bardaro, che viene fermato in entrambe le occasioni dall’ottimo Killeen. Poi l’Asiago tenta il tutto per tutto, toglie Cloutier per un sesto giocatore e trova a 40 secondi il gol del pari. Anthony Nigro coglie il disco e segna il 2:2. Così gara 2 va ai tempi supplementari, dove Enrico Miglioranzi dopo due minuti finisce in panca puniti. Il Renon si dimostra ancora una volta micidiale, segnando con l’attaccante svedese Oscar Ahlström il 3:2 finale.

 

Gara 3 è in programma venerdì, 6 aprile ad Asiago. Il match all’Odegar inizia alle ore 20.30.

 

 

Rittner Buam - Migross Asiago 3:2 d.t.s (1:0, 1:1, 0:1, 1:0)

 

Martedì 3 Aprile

Tripletta dell’Asiago: Renon battuto in Gara 1 della Finale per 3:0

 comunicato stampa 

In Gara 1 della finale della Alps Hockey League, i campioni in carica del Renon sono stati battuti lunedì sera all’Odegar di Asiago dai padroni di casa per 3:0.

 

I “Buam” sbagliano così il primo, importante passo verso la riconquista del titolo. Per questa prima sfida si è registrato ad Asiago il quasi tutto esaurito (oltre 1500 spettatori), con numerosa rappresentanza di tifosi altoatesini. Stasera i padroni di casa hanno dovuto fare a meno dell’attaccante Matteo Tessari, mentre l’allenatore del Renon Riku Lehtonen non ha potuto schierare i soliti infortunati Andreas Alber e Markus Spinell.

 

Il primo periodo è molto equilibrato, però a passare in vantaggio è l’Asiago dopo 8.35 minuti. Anthony Nigro serve il disco a Giulio Scandella, che batte Patrick Killeen per l’1:0. Per il 34enne attaccante, che ha vestito anche la maglia del Renon nella stagione 2008-09, è il nono centro in questi playoff, nessuno ha segnato più di lui. I padroni di casa non si accontentano e soli 96 secondi più tardi trovano addirittura il raddoppio. Questa volta la firma è di Davide Conci, che trasforma un assist di Francesco Forte. Poi anche il Renon crea azioni da gol, però dopo 20 minuti resiste il doppio vantaggio degli stellati.

 

Anche nel periodo centrale la partita rimane aperta, però a segnare è nuovamente l’Asiago. Al 34° è lo scatenato Conci, che con la sua personale doppietta cala il tris dei padroni di casa. La formazione di coach Barrasso sfrutta le sue occasioni in modo micidiale, mentre il Renon non trasforma le sue chance. Così anche in questo drittel i “Buam” non riescono ad accorciare le distanze.

 

Nulla da fare neanche nell’ultimo periodo: l’Asiago chiude tutti gli spazi e porta il risultato meritatamente a casa. Cosi per la prima volta in due anni di AHL i “Buam” terminano una partita senza aver segnato almeno una rete.

 

Gara 2 della finale si giocherà mercoledì 4 aprile all’Arena Ritten di Collalbo. Il match inizierà alle ore 20.

 

 

 

Migross Asiago - Rittner Buam 3:0 (2:0, 1:0, 0:0)

 

Migross Asiago: Frederic Cloutier (Andrea Longhini); Lorenzo Casetti-Alexander Gellert, Enrico Miglioranzi-Michael Sullivan, Francesco Forte-Phil Pietroniro; Giulio Scandella-Anthony Nigro-Federico Benetti, Fabrizio Pace-Marco Rosa-Anthony Bardaro, Simone Olivero-Michele Stevan-Jose Antonio Magnabosco, Davide Conci-Davide Dal Sasso-Josef Foltin

Coach: Tom Barrasso

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Andreas Lutz, Roland Hofer-Hanno Tauferer, Christoph Vigl-Maximilian Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Alexander Eisath-Dan Tudin-Thomas Spinell, Tommaso Traversa-Edoardo Caletti-Kevin Fink, Alex Frei-Julian Kostner-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Christian Ofner, Miha Bulovec (Gregor Rezek, Christoph Bahrntaler)

 

Reti: 1:0 Giulio Scandella (8.35), 2:0 Davide Conci (10.11), 3:0 Davide Conci (34.41)

 

Tiri in porta: Asiago 31 - Renon 30

 

Spettatori: 1520

 

Venerdì 30 Marzo

Rimonta pazzesca: Renon vola nella finale dell’AHL

 comunicato stampa 

In gara 4 della semifinale playoff nella Alps Hockey League, i campioni in carica del Renon si sono imposti in trasferta sullo Jesenice, dopo essere stato sotto per 2:0 a dieci minuti dalla fine, per 3:2 ai supplementari. Grazie a questo successo, i “Buam” chiudono la serie al meglio delle cinque partite sul 3:1 e volano in finale, dove affronteranno come l’anno scorso l’Asiago. Il primo match è in programma lunedì 2 aprile allo Stadio Odegar.

 

Stasera gli sloveni hanno dovuto rinunciare, oltre a Rok Avsenek, Gasper Sersen e Miha Brus, anche al difensore Ziga Urukalo. L’allenatore del Renon Riku Lehtonen come al solito non ha invece potuto schierare gli infortunati Andreas Alber e Markus Spinell.

 

Il match inizia subito su ritmi alti. Le squadre si affrontano a viso aperto ed i padroni di casa ci provano con Zan Jezovsek, che al terzo minuto mette qualche brivido a Patrick Killeen. Dopo il Renon non sfrutta due ghiotte occasioni con Kevin Fink ed Edoardo Caletti, che sprecano soli davanti a Clarke Saunders. Al 17° è ancora una volta Jezovsek a rendersi pericoloso, Killeen è però attento. Poco dopo un tiro di Luka Kala finisce di poco fuori dallo specchio della porta del Renon.

 

Ad inizio del periodo centrale Killeen compie un’incredibile miracolo su Jaka Sodja, però al 23° l’estremo difensore del Renon non può nulla sulla conclusione di Miha Logar, che segna il meritato 1:0 degli sloveni. La formazione di Collalbo prova subito a rispondere, però Oscar Ahlström non centra la porta di Saunders. Poi Kevin Fink si deve accomodare per due minuti in panca puniti. Lo Jesenice sfrutta la superiorità numerica e trova il raddoppio con Gasper Glavic. Sul doppio vantaggio sloveno si va anche all’ultimo riposo. 

 

 

Rimonta pazzesca del Renon

 

Nell’ultimo drittel il Renon dimostra ancora una volta perché nell´AHL è la squadra da battere. I “Buam” rischiano il tutto per tutto ed a dieci minuti dalla sirena finale il solito Alex Frei accorcia le distanze. Per il bomber caldarese è la rete numero 30 in questa stagione. Poi il Renon continua a dettare i tempi e due minuti più tardi Oscar Ahlström trova il pareggio del 2:2. A pochi secondi dal termine i “Buam” hanno la grande chance del 3:2, però il liberissimo Frei si fa ipnotizzare da Saunders. Così questa partita va ai supplementari.

 

All’overtime la prima occasione capita sulla stecca di Gasper Glavic, che però non riesce a superare Killeen. Poi il Renon chiude i conti: Julian Kostner serve il disco ad Alex Frei, che batte Saunders per il 3:2 finale. Gioia incredibile per i “Buam”, gli arbitri riguardano l’episodio al video e confermano il gol. Lo Jesenice si ferma cosi come l’anno scorso in semifinale, per il Renon continua invece il sogno di riconfermarsi sul tetto dell’AHL.

 

 

 

HDD Jesenice - Rittner Buam 2:3 d.t.s. (0:0, 2:0, 0:2, 0:1)

 

HDD Jesenice: Clarke Saunders (Mark Vlahovic); Andrej Tavzelj-Aleksandar Magovac, Nejc Stojan-Miha Logar, Luka Kraigher-David Planko,Zan Jezovsek-Rauh Lan Brun; Urban Sodja-Tadej Cimzar-Luka Basic, Luka Kalan-Markus Piispanen-Blaz Tomazevic, Gasper Glavic-Adis Alagic-Nik Pem, Jaka Sturm-Jaka Sodja- Erik Svetina

Coach: Gaber Glavic

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Andreas Lutz, Roland Hofer-Hanno Tauferer, Christoph Vigl-Maximilian Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Alexander Eisath-Dan Tudin-Thomas Spinell, Tommaso Traversa-Edoardo Caletti-Kevin Fink, Alex Frei-Julian Kostner-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Alex Lazzeri, Christian Ofner (Gregor Rezek, Tadej Snoj)

 

Reti: 1:0 Miha Logar (22.49), 2:0 Gasper Glavic (33.16), 2:1 Alex Frei (49.32), 2:2 Oscar Ahlström (52.07), 2:3 Alex Frei (68.03)

 

Tiri in porta: Jesenice 36 - Renon 37

 

Spettatori: 1500

 

 

Venerdì 23 Marzo

Migross Asiago corsaro a Brunico, Gara 2 è Giallorossa!

comunicato stampa
La Migross Supermercati Asiago Hockey si impone al Lungo di Rienza di Brunico con il risultato di 3:4, dopo un tempo supplementare. Barrasso può contare sul roster al gran completo, così come Mattila, che può schierare nuovamente Hofer, che ha scontato la squalifica, e preferisce Kinkelin a Tragust tra i pali.

Primo tempo dal ritmo forsennato con le squadre che non si risparmiano mai. L’Asiago mette una gran pressione in zona offensiva ma il Val Pusteria è pericoloso in ripartenza. Al 7:57 i Lupi passano in vantaggio con De Lorenzo Meo, che da due passi spedisce in rete un passaggio di Andergassen, il quale aveva recuperato un disco perso dalla difesa Stellata in zona difensiva. I Giallorossi dopo poco hanno una buonissima occasione con Bardaro che tira forte e preciso ma Kinkelin riesce con un po’ di fortuna a deviare col bastone. Al 13:20 i Leoni pervengono al pareggio: Magnabosco tira e Kinkelin non trattiene, Stevan in agguato mette il disco sotto la traversa per l’1-1. Qualche minuto più tardi Jacques potrebbe riportare avanti i suoi ma si divora un goal già fatto.

Anche nella frazione centrale il ritmo rimane altissimo e per vedere dei goal bisogna aspettare delle penalità. I Giallorossi segnano due reti in altrettanti powerplay, al 4:46 con Bardaro, che dalla sinistra di polso mette il disco in porta, e con Rosa al 6:31, in una situazione analoga ma sulla destra. Poco più di due minuti più tardi il Val Pusteria accorcia, anche in questa situazione con una superiorità numerica, segnando con Helfer, che al volo non lascia scampo a Cloutier. Nel resto del tempo la partita rimane sempre aperta ed accesa. Nei minuti conclusivi due penalità consecutive mettono in crisi l’Asiago che riesce a resistere fino alla fine.

Nel terzo tempo le squadre badano più a non concedere nulla agli avversari che al cercare il goal. Il Val Pusteria riesce a pareggiare con Hofer al 6° minuto, che servito da Andergassen tira in mezzo al traffico e trova il goal del 3 a 3. La partita prosegue con qualche occasione da una parte e dall’altra che i portieri riescono a neutralizzare. L’Asiago a metà tempo può giocare in superiorità numerica ma non riesce a costruire un’occasione adatta ad andare in vantaggio. A un minuto dalla fine Pace viene penalizzato per sgambetto e il Val Pusteria mette sotto pressione la Migross Asiago che riesce a salvarsi, portando la partita all’overtime.

Nei supplementari l’Asiago soffre in inferiorità numerica con Tessari spedito in panca dei puniti, l’Asiago fatica ma riesce a reggere. Finita l’inferiorità numerica i Giallorossi iniziano a macinare e a mettere sotto pressione la squadra di casa. Al 9’ dopo un’azione prolungata il disco arriva a Casetti, che dalla sinistra tira verso la porta, Kinkelin para ma non trattiene, il disco gli sbuca alle spalle e Nigro in tuffo riesce ad infilare il disco in rete per il 3 a 4, facendo scoppiare la festa dei numeri supporters giunti fino a Brunico.

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince anche Gara 2 di Semifinale, ora alla squadra di Barrasso basta una vittoria per volare in Finale. Appuntamento fissato per lunedì 26 marzo alle 20:30 all’Odegar.

 

Che Renon: poker allo Jesenice

 

 

Importantissima vittoria esterna per i campioni in carica del Renon nella semifinale della Alps Hockey League. Sabato sera i “Buam” si sono imposti in Slovenia sullo Jesenice in gara 2 per 4:0, pareggiando la serie al meglio delle cinque partite sull'1 a 1. Grande protagonista della gara Dan Tudin, autore di una strepitosa tripletta.

 

Nella complicata trasferta l’allenatore del Renon Riku Lehtonen non ha potuto schierare i soliti Andreas Alber e Markus Spinell. I padroni di casa hanno invece recuperati Ziga Urukalo e Jaka Sodja, però hanno dovuto fare a meno di Rok Avsenek e Gasper Sersen.

 

La prima chance capita sulla stecca di Luka Kalan, il suo tiro finisce però di poco fuori. Al 7.40 il Renon ci prova con Tommaso Traversa, Clarke Saunders blocca la conclusione dell’attaccante azzurro. Subito dopo il Renon passa in vantaggio. Sulla respinta di Saunders è Dan Tudin a segnare la rete dell’1:0. Poi i “Buam” continuano a dettare i ritmi ed al 14° raddoppiano. Tudin coglie il disco, parte in contropiede e supera l’estremo difensore dello Jesenice con un tiro sotto l’incrocio dei pali. Successivamente i campioni in carica rifiatano e gli sloveni ci provano con Nik Pem e Luka Basic, ma Killeen è attento. A due secondi dalla prima sirena il Renon è molto fortunato, quando Basic colpisce solo la traversa.

 

Lo Jesenice esce convinto dallo spogliatoio. La formazione slovena è però ancora una volta sfortunata: la conclusione di Luka Kalan finisce sul palo interno. Pochi secondi più tardi ci prova anche Adis Alagic, Killeen compie un miracolo. Praticamente con la prima azione il Renon segna la terza rete. Uno strepitoso Dan Tudin devia il tiro di Brad Cole per il 3:0. Per l’attaccante italo-canadese è il 19° sigillo stagionale, il quarto in questa serie. Al 35° Alex Frei si trova da solo davanti a Saunders, però il bomber caldarese non centra la porta. Così dopo 40 minuti decide la tripletta di Tudin.

 

Nell’ultimo drittel lo Jesenice crea quattro nette occasioni da gol in pochi secondi, però Killeen non si fa superare. A cinque minuti dalla sirena finale il Renon chiude i conti. Edoardo Caletti serve Andreas Lutz, il suo tiro viene deviato da un difensore sloveno nella propria porta. Così l’incontro termina sul 4:0. Anche grazie ad un super Patrick Killeen, al suo ottavo shutout stagionale, il secondo nei playoff.

 

Con questa vittoria Il Renon pareggia la serie. Gara 3 si disputa lunedì sera alle 20, nuovamente a Collalbo. Nell’altra semifinale il Val Pusteria affronterà l’Asiago.

 

 

 

HDD Jesenice - Rittner Buam 0:4 (0:2, 0:1, 0:1)

 

HDD Jesenice: Clarke Saunders (Mark Vlahovic); Andrej Tavzelj-Aleksandar Magovac, Nejc Stojan-Miha Logar, Luka Kraigher-David Planko, Ziga Urukalo-Zan Jezovsek; Urban Sodja-Tadej Cimzar-Luka Basic, Luka Kalan-Markus Piispanen-Blaz Tomazevic, Miha Brus-Adis Alagic-Nik Pem, Erik Svetina-Jaka Sodja-Gasper Glavic

Coach: Gaber Glavic

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Andreas Lutz, Roland Hofer-Hanno Tauferer, Christoph Vigl-Maximilian Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Alexander Eisath-Dan Tudin-Thomas Spinell, Tommaso Traversa-Edoardo Caletti-Kevin Fink, Alex Frei-Julian Kostner-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Patrick Fichtner, Alex Lazzeri (Maximilian Gatol, Federico Giacomozzi)

 

Reti: 0:1 Dan Tudin (8.09), 0:2 Dan Tudin (13.56), 0:3 Dan Tudin (32.18), 0:4 Andreas Lutz (54.14)

 

Tiri in porta: Jesenice 31 - Renon 31

 

Spettatori: 2200

 


 

Martedì 13 Marzo

Poker al Salisburgo: il Renon vede la semifinale

 comunicato stampa 

Altra grande vittoria dei Rittner Buam, che lunedì sera si sono imposti nella Volksgartenarena di Salisburgo in gara 4 dei quarti di finale playoff della Alps Hockey League sui Red Bull Juniors per 4:1. Grazie a questo successo, i campioni in carica si portano sul 3 a 1 nella serie al meglio delle sette partite. I ragazzi di Lehtonen possono così giocarsi il primo match point già giovedì sera a Collalbo.

 

Oggi il Renon non ha potuto schierare Markus Spinell. Il 20enne attaccante si è infortunato la scorsa settimana e dovrà saltare il resto della stagione. I padroni di casa, oltre al solito Dario Winkler, hanno invece dovuto fare a meno anche di Lukas Schreier e Yannic Pilloni.

 

Nei primi 20 minuti le due squadre si studiano e non riescono a creare azioni pericolose. Nel periodo centrale la partita rimane equilibrata e sia l’estremo difensore austriaco Daniel Fießinger che Patrick Killeen mantengono la loro porta inviolata. Anche dopo due periodi il risultato rimane cosi fermo sullo 0:0. Piccola curiosità: nelle 96 gare disputate finora dal Renon nell’AHL, questa è appena la seconda partita senza reti dopo i primi 40 minuti di gioco. L’unico precedente risale alla 13° giornata di questo campionato contro il Vipiteno.

 

 

Poker del Renon nel terzo periodo

 

All´inizio dell’ultimo drittel la formazione di Collalbo passa in vantaggio. Come al solito è il bomber caldarese Alex Frei, che sfrutta un assist di Johannes Fauster per l’1:0. Per il sniper del Renon è la 27° rete stagionale, la settima contro il Salisburgo. A 15 minuti dalla sirena finale i “Buam” provano a chiudere il match. Tommaso Traversa batte in inferiorità numerica Fießinger per il 2:0. A 176 secondi dal termine il Salisburgo riapre i giochi con Daniel Wachter, che accorcia per l’1:2. Al 59.11 si chiudono però le speranze dei Red Bull Juniors: prima Oscar Ahlström segna a porta vuota il terzo gol del Renon, 14 secondi più tardi il gemello Victor fissa il 4:1 finale.

 

 

 

Red Bull Juniors - Rittner Buam 1:4 (0:0, 0:0, 1:4)

 

Red Bull Juniors: Daniel Fießinger (Nicolas Wieser); Lucas Mathias Birnbaum-Tobias Schmitz, Emil Quaas-Ilmari Veikka Karhapää, Daniel Jakubitzka-Maximilian Egger, Jan Blüml-Samuel Witting; Daniel Wachter-Florian Baltram-Tobias Eder, Victor Östling-Nicolas Strodel-Christof Wappis, Lukas Kainz-Samuel Antti Soramies-Nico Feldner, Niklas Postel-Julian Klöckl-Patrik Kittinger

Coach: Matt Curley

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Andreas Lutz, Roland Hofer-Hanno Tauferer, Christoph Vigl-Philipp Pechlaner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Alexander Eisath-Dan Tudin-Thomas Spinell, Tommaso Traversa-Edoardo Caletti-Kevin Fink, Alex Frei-Julian Kostner-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Patrick Fichtner, Daniel Gamper (Maximilian Gatol, Patrick Kalb)

 

Reti: 0:1 Alex Frei (43.30), 0:2 Tommaso Traversa (45.40), 1:2 Daniel Wachter (57.04), 1:3 Oscar Ahlström (59.11), 1:4 Victor Ahlström (59.25)

 

Tiri in porta: Salisburgo 27 - Renon 27

 

Spettatori: 100

 

Sabato 10 Marzo

A Salisburgo il Renon non può più sbagliare

 

 comunicato

Giovedì sera i campioni in carica del Renon tornano sul ghiaccio per gara 2 dei quarti di finale dei playoff della Alps Hockey League. Dopo l’amaro esordio, con la sorprendente sconfitta casalinga per 3:1, i “Buam” domani puntano a pareggiare la serie best of seven contro il Salisburgo.

 

Dopo aver perso martedi Gara 1 a Collalbo contro i Red Bull Juniors per 3:1, il Renon torna in pista con l’obbiettivo di riportare in parità la serie al meglio delle sette partite. Martedì sera, la squadra di Curley si è dimostrata una squadra in salute e molto tosta da affrontare. Gli austriaci ieri hanno sfatato anche il tabù Renon, aggiudicandosi, dopo quattro sconfitte di fila, il primo successo sui campioni dell’AHL.

 

Domani sera (inizio alle ore 19.15), la squadra di Collalbo va alla caccia della prima vittoria nei play off per rimettere le cose a posto. Per centrare questo obiettivo devono però ritrovare la loro solidità difensiva. Fino ad inizio febbraio, i “Buam” avevano nettamente la miglior difesa del campionato, però nelle ultime sei uscite la formazione di Lehtonen ha incassato ben 22 gol. In questa stagione, nell’unico precedente alla Volksgartenarena il 31 gennaio, il Renon si è imposto per 4:2. Subito dopo è iniziata la mini crisi dei “Buam”, con quattro sconfitte nelle ultime sei partite.

 

Anche in gara 2 il Renon sarà al gran completo, mentre il Salisburgo dovrà rinunciare probabilmente nuovamente all’attaccante Dario Winkler. La gara di domani verrà diretta dagli arbitri Christian Ofner e Rene Strasser, assistiti da Christoph Bärnthaler e Sebastian Tschrepitsch.

 

 

 

AHL, gara 2 quarti di finale playoff (“best of seven”) - giovedì 8 marzo 2018

 

ore 20.00: SSI Vipiteno Broncos - Migross Asiago (serie 0:1)

ore 19.15: Red Bull Juniors - Rittner Buam (serie 1:0)

ore 19.15: HK SZ Olimpija - HDD Jesenice (serie 0:1)

ore 20.00: HC Val Pusteria - VEU Feldkirch (serie 1:0)

 

Gara 1 dei quarti è Giallorossa!

comunicato Asiago
La Migross Supermercati Asiago Hockey comincia i playoff con il piede giusto, piegando i Broncos di Vipiteno con il risultato di 7 a 5 all’Odegar. Barrasso può contare su di un roster quasi al completo, l’unico assente per influenza è Foltin.

Parte forte l’Asiago che dopo venti secondi va vicino al goal con Nigro che sbaglia la porta di poco e due minuti più tardi con Vallini che è provvidenziale su Rosa. Al 7’ Magnabosco viene penalizzato per gancio con bastone, il Vipiteno però in superiorità numerica viene annullato da un ottimo penalty killing Giallorosso. L’Asiago riesce a passare in vantaggio in powerplay con Scandella, che al 13’ minuto sfrutta un rebound e mette il disco in rete. Neanche due minuti più tardi il Vipiteno pareggia in powerplay con Deluca, che di polso mette il disco all’incrocio dei pali. Gli animi si scaldano, gli Stellati non ci stanno ad aver subito il pareggio ed infatti al 16:05 la Migross torna a condurre: tiro dalla blu di Pietrroniro, Vallini para ma sul rebound c’è Rosa in agguato che infila il goalie ospite. A un minuto dalla fine con l’Asiago in superiortià numerica Rosa colpisce un palo clamoroso con un tiro al volo.

Inizia il secondo tempo e dopo 39 secondi Scandella segna il 3-1, dopo aver messo giù un avversario con una finta, lascia partire un bolide che si spegna in fondo alla porta difesa da Vallini. Dopo due minuti Scandella segna la sua personale tripletta, entrando dalla destra e mettendo il disco all’incrocio dei pali. Dopo il goal il Vipiteno decide di chiamare time-out per riorganizzare le idee, l’Asiago però continua a premere ma Vallini è monumentale per i suoi nel tenere il risultato sul 4-1. All’11 i Giallorossi segnano ancora in powerplay con un tiro chirurgico dalla blu di Gellert che fredda Vallini. L’Asiago è in pieno controllo del gioco, ma a poco più di due minuti dal termine in inferiorità numerica subisce la seconda rete degli ospiti, che sfruttano un rebound concesso da Cloutier con Kofler.

Nei primi minuti del terzo tempo non succede un granché, le cose cambiano al 6’ quando il Vipiteno nel giro di poco segna due volte; prima in powerplay con Hackhofer che tira un siluro e batte Cloutier, poi Mantinger che sfrutta una disattenzione Giallorossa e mette il disco alle spalle di Cloutier per la quarta volta in serata. Barrasso chiama il time-out e i Giallorossi tornano a macinare. A metà tempo Bardaro semina tutti con un numero da capogiro, ma da solo contro Vallini non riesce a segnare la sesta rete per i suoi. Due minuti più tardi, dopo un’azione insistita dei Giallorossi, Pietroniro vede Rosa libero davanti alla porta e lo serve, il centro Stellato non si fa pregare e segna il 6 a 4. La partita non è ancora finita, la squadra di Barrasso si complica la vita con due penalità ravvicinate. Gli Stellati riescono ad uccidere la prima penalità ma sulla seconda il Vipiteno segna con Lee e riapre il match a 3:22 dalla fine. I Broncos provano il tutto per tutto e tolgono Vallini dalla porta per giocare con l’uomo di movimento in più. L’Asiago resiste e poi piazza il colpo decisivo dalla distanza con Rosa, che chiude di fatto l’incontro e mette a segno la sua personale tripletta.

Gara 1 dei quarti di finale è della Migross Supermercati Asiago Hockey che vince una partita difficile e si porta in vantaggio nella serie. Gara 2 è in programma per giovedì 8 marzo a Vipiteno.

Formazione Asiago: Cloutier (Longhini), Forte, Sullivan, Miglioranzi, Casetti, Pietroniro, Gellert, Scandella, Olivero, Dal Sasso, Tessari, Stevan, Nigro, Conci, Benetti, Bardaro, Pace, Rosa, Magnabosco.

Formazione Vipiteno: Vallini (Steinamnn), Bernard, Trenkwalder, Hackhofer, Maffia, Messner, Oberdorfer, Nyren, Gabri, Lee, Deanesi, Gschnitzer, Felicetti, Duffy, Brunner, Mantinger, Bustreo, Sotlar, Deluca, Kofler, Erlacher.

Lunedì 12 Febbraio

I Rittner Buam sono Campioni d'Italia!
comunicato stampa


Partono bene i Rittner Buam che dopo 27 secondi passano già a condurre con Oscar Ahlstrom che mette il disco sotto la traversa alle spalle di Killeen. La partita corre veloce fino all’8:00 quando Frei al volo spedisce il puck in fondo al sacco portando così il risultato sul 2-0 per i Rittner Buam. Al 13:47 Frei tira da posizione centrale, Tragust para ma nulla può sul tiro di Markus SPinell. Al 17:11 i Rittner Buam segnano ancora e si portano sul 4-0 sfruttando una situazione di powerplay: tiro dalla blu di Cole, probabilmente deviato da Borgatello e disco in porta per la quarta volta.
Ad inizio del secondo tempo il Val Pusteria decide di sostituire il portiere, esce Tragust per lasciare il posto a Kinkelin. La frazione centrale è caratterizzata dalle penalità, il Val Pusteria prova ad approfittare delle occasioni di powerplay ma Killeen tiene in piedi i suoi.
Nel terzo tempo il Renon segna ancora, in superiorità numerica Tudin dall’angolo di destra mette il disco verso la porta e viene deviato in porta dalla difesa e da Kinkelin per il 5 a 0 dei Buam. I Rittner Buam non si fermano a 3 minuti dal termine segnano la sesta rete con Markus Spinell che in contropiede con un tiro di polso batte Kinkelin. Il Val Pusteria a 4 secondi dal termine trova la rete della bandiera con Bona che riesce a rovinare lo shutout a Killeen. La partita è però decisa e i Rittner Buam a fine partita possono alzare il quarto scudetto della loro storia, qualificandosi così alla Continetal Cup della prossima stagione. Da segnalare che Killeen è stato premiato dai giornalisti come miglior giocatore della Final Four, portando così a casa oltre che lo Scudetto anche il trofeo Ceccato.

La stagione di hockey non finisce però perché c’è ancora la Alps Hockey League da giocare e la Migross Supermercati Asiago Hockey, in testa alla classifica, è ancora più affamata di prima. Appuntamento per il 27 gennaio contro il Val Pusteria.

Martedì 6 Febbraio

Conferenza stampa di presentazione della Final Four

(Dal comunicato stampa della FISG) Nella cornice del Parkhotel Laurin di Bolzano è stata presentata ufficialmente la Final Four Scudetto della IHL Elite di sabato 10 e domenica 11 febbraio, l’evento che assegnerà sulla pista dell’Odegar di Asiago lo Scudetto numero 84 nella storia del massimo Campionato Italiano di hockey su ghiaccio. Il programma prevede la prima semifinale alle 16.30 tra i Rittner Buam e l’ SSI Vipiteno Broncos Weihenstephan e la seconda semifinale alle ore 20.30 tra i padroni di casa della Migross Supermercati Asiago Hockey 1935 ed il Val Pusteria Lupi. Domenica alle ore 19.00 le due squadre vincenti le semifinali incroceranno le stecche per la grande partita di finale che assegnerà il Titolo, stagione 2017/18.

Il primo a prendere la parola nella conferenza è stato Andrea Gios, Presidente della FISG: “La Final Four è un evento di grande rilievo per il nostro movimento, e mi aspetto che ci siano partite molto tirate dove si possa vedere un buon hockey. Siamo di fronte ad un banco di prova importante, nel quale ci sono quattro squadre che hanno dimostrato grande valore sino a questo punto della stagione, qualcuno come il Renon anche a livello internazionale, visto il raggiungimento della Finale di Continental Cup dello scorso mese in Bielorussia. Va sicuramente dato grande merito alle società presenti per avere lavorato bene ed ai loro giocatori per essersi impegnati sino in fondo, adesso mi aspetto una grande cornice di pubblico ad Asiago per poter vivere al meglio questo evento.”

Tommaso Teofoli, Consigliere di settore per la FISG : “Le quattro squadre arrivate fino a questo punto rappresentano il meglio dell’hockey italiano e sono arrivate tramite i due gironi di qualificazione A e B della IHL Elite. Dunque queste compagini si giocheranno con merito lo Scudetto numero 84. Siamo stati soddisfatti della qualità delle partite e dalle presenze dei tifosi nei due gironi che hanno delineato questa Final Four, e ci aspettiamo ora un grande spettacolo. L’unica differenza rispetto allo scorso anno sarà la durata dell’overtime: 10 minuti in 4 contro 4, e se non basterà per avere un vincitore si tireranno 5 rigori. Questa la regola per le tre partite della Final Four in caso di parità dopo i 3 tempi regolamentari.”

Poi ha preso la parola Marcello Cobelli, Presidente della LIHG: “Posso confermare che le quattro squadre arrivate fino a questo punto rappresentano il meglio dell’hockey italiano. Inoltre l’Asiago ha fatto e sta facendo un grande lavoro di promozione per questo grande evento.”

Si è quindi passata la parola alle squadre, iniziando dai Campioni d’Italia in carica. Il Presidente dei Rittner Buam, Thomas Rottensteiner, ha sottolineato come “le grandi vittorie del Renon negli ultimi anni siano il frutto di un programma societario che da anni ci vede lavorare molto duramente per crescere, e speriamo che possa essere un esempio anche per altre squadre. Nonostante la nostra formazione abbia avuto un calo nelle ultime settimane siano sicuri che darà il massimo anche in questa Final Four per ripetere il risultato dello scorso anno e rivincere lo Scudetto.” Impegno che ha garantito anche il capitano dei Rittner Buam Christian Borgatello, sottolineando come “in una partita secca possa succedere di tutto, dunque dobbiamo essere pronti in ogni momento. Solo dando il massimo potremo alzare di nuovo il trofeo”.

Di seguito è intervenuto Simone Bressan, Presidente del Vipiteno, che ha sottolineato “L’orgoglio dell’essere di nuovo al via di una semifinale Scudetto con la possibilità di giocarci la finale Scudetto come 20 anni fa. Ce la metteremo tutta per sgambettare il favorito Renon, loro hanno vinto tantissimo negli ultimi anni ed è ora di cambiare. Siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo anche grazie ai giovani provenienti dal nostro vivaio, e sappiamo come questa sia la strada giusta per creare un ciclo di successi.”

Il Presidente del Val Pusteria Robert Pohlin si è dimostrato molto fiducioso: “La nostra squadra sta lavorando bene. Siamo a un buon punto per quello che riguarda i nostri obiettivi, adesso dobbiamo crescere ancora vincendo questa semifinale, che come l’anno scorso ci vede opposti all’Asiago.” Il Capitano dei Lupi, Armin Helfer: “L’Asiago è stata la nostra grande rivale negli ultimi anni, adesso è tempo di vincere nonostante loro siano una squadra con molto talento. Ci vorrà tantissima grinta, non dovremo regalare nulla e dominare fisicamente la partita in ogni angolo della pista”.

Poi ha preso la parola il Presidente dell’Asiago Hockey, l’Avvocato Piercarlo Mantovani: “Giochiamo con molta umiltà e dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Le due semifinali in programma daranno vita a gare molto difficili e combattute. Il grande evento che stiamo preparando ad Asiago vuole attirare molto pubblico e dare più visibilità all’intero movimento.”

Il capitano dell’Asiago Federico Benetti: “il segreto dell’Asiago di questa stagione è giocare con un roster profondo e che può schierare quattro linee. “

Presente anche Bruno Benedetto, responsabile commerciale, di SDF- Video 33, media partner dell’evento che vedrà l’emittente privata in prima linea per la diffusione della Final Four con diretta TV, streaming online, e soprattutto commento in lingua italiana e tedesca con Thomas Laconi e Markus Kerschbamer, oltre ad una massiccia campagna social.

 

Il Lustenau ferma la Migross Asiago

Si interrompe la serie positiva della Migross Asiago che cade a Lustenau, in quella che avrebbe potuto essere la 18’ vittoria consecutiva. Barrasso deve rinunciare a Conci e Magnabosco, entrambi rimasti ad Asiago per precauzione.

Che non sia la solita Migross lo si capisce dopo pochi secondi, quando Ulmer trova spazio per presentarsi solo davanti a Cloutier, senza però riuscire a marcare. Gli Stellati gestiscono il disco ma giocano sotto ritmo ed i padroni di casa creano le azioni più pericolose. Solo alcuni interventi di tutto rilievo del golie Giallo Rosso impediscono al Lustenau di passare in vantaggio. Inaspettatamente sono i Leoni a segnare il primo gol con Gellert che tira dalla blu, il disco filtra tra i pattini di difensori e attaccanti e si insacca alle spalle di Schluderbacher. Il pareggio però non si fa aspettare, Ulmer entra nel terzo offensivo senza essere contrastato da vicino ed indovina un diagonale raso ghiaccio che batte Cloutier. Match in equilibrio ma i brividi maggiori sono sempre vicino alla gabbia Stellata. Il vantaggio per gli Austriaci arriva al 16’, approfittando di una penalità fischiata ad Olivero, lo Special Team di casa costruisce una bella azione che pesca Tschernutter solo, a cui basta spingere il disco in porta per trovare il vantaggio.

L’inizio del secondo drittel sembrerebbe dare indicazioni di risveglio per i Giallo Rossi, in successione Pace e Rosa impegnano il goalie Austriaco ma senza fortuna. Ma è un fuoco di paglia, passano pochissimi secondi ed arriva il gol del 3-1 con una magia di Stefan, che da posizione defilata riesce a segnare un gol impossibile. Al 6’ Arkiomaa trova anche il 4’ gol, lasciato colpevolmente libero dalla difesa Stellata, ha il tempo di prendere la mira e freddare Cloutier. Nella seconda metà del periodo l’Asiago alza il ritmo e costruisce delle buone occasioni, come il palo colpito al 12’ da Miglioranzi. Da segnalare anche le tre occasioni di superiorità numerica sprecate dal Power Play Stellato. La penalità fischiata a Pietroniro al 13’ alleggerisce la pressione sulla difesa di casa che supera indenne i minuti che la sperano dal secondo intervallo.

Ultimi 20 minuti in cui capitan Benetti e compagni le provano tutte, ma non è facile invertire l’inerzia di un match forse non affrontato con la determinazione giusta. Il tempo passa veloce, il gioco si interrompe raramente, proprio come previsto dal piano tattico dei padroni di casa. Gli Austriaci giocano in modo disciplinato, difendendo in modo ordinato la loro gabbia. Barrasso, anche sotto di 3 gol, ci prova con il 6’ uomo di movimento, ma il gol del 4-2 di Nigro, bel tiro da posizione angolata, arriva troppo tardi per riaprire la partita. L’empty net goal di Ulmer fissa il risultato sul definitivo 5-2.

Vittoria meritata dal Lustenau che ha trovato maggiori motivazioni e freschezza atletica. Asiago che paga le assenze e lo sforzo mentale che ha portato alla striscia di 17 vittorie consecutive. Forse anche l’attesa per il grande week end per la final four, che assegnerà il titolo di campione d’Italia, in programma ad Asiago il 10/11 Febbraio, ha contribuito a deconcentrare i Leoni.

Lustenau – Migross Asiago 5-2

 

Passo falso del Renon: il Ljubljana espugna a Collalbo ai rigori

 

 

Brutto scivolone per i campioni in carica del Renon. Sabato sera, nella 36° giornata dell’Alps Hockey League, i “Buam” si sono dovuti arrendere al Ljubljana, davanti al proprio pubblico, per 3:2 ai rigori. Nonostante la sconfitta, la squadra di Collalbo accorcia le distanze sulla capolista Asiago, che stasera ha perso 5:2 a Lustenau, a quattro punti.

 

L’allenatore del Renon Riku Lehtonen, oltre ai soliti indisponibili Andreas Alber e Max Ploner, oggi ha dovuto rinunciare anche agli acciaccati Ivan Tauferer e Johannes Fauster, mentre Kevin Fink è tornato tra i convocati.

 

Gli sloveni iniziano molto forte e dopo 11.13 minuti passano anche in vantaggio. Miha Zajc serve il disco a Miha Pesjak, che batte il portiere canadese Patrick Killeen per l’1:0. La gioia degli ospiti dura però appena 52 secondi e Dan Tudin rimette la partita in parità. Per l’attaccante italo-canadese è il 15° gol stagionale. Con questo punteggio si chiudono anche i primi 20 minuti.

 

Nel periodo centrale i “Buam” creano tanti azioni pericolose, però a segnare la seconda rete è il Ljubljana. Al 35° minuto il topscorer sloveno Andrej Hebar realizza il 2:1. La sfida rimane aperta, il Ljubjana prova a difendersi, mentre il Renon cerca in tutti i modi il gol del pareggio. Pareggio che arriva a due minuti dalla sirena finale. Dan Tudin trova il bomber Alex Frei, che segna il meritatissimo 2:2.

 

L’overtime si chiude poi senza reti e così questa partita si decide ai rigori. Alla fine a conquistare l’extra punto è il Ljubljana, che grazie al rigore decisivo di Kristjan Cepon si impone per 3:2.

 

Adesso ci sarà la pausa olimpica, con l´AHL che rimane ferma per tre settimane. Sabato prossimo però la formazione di Collalbo sfiderà nella semifinale della Final Four dell’IHL Elite i Broncos Vipiteno. La prossima partita di campionato è invece in programma il 24 febbraio in trasferta contro il Bregenzerwald.

 

 

 

Rittner Buam - HK SZ Olmpija 2:3 d.t.r. (1:1, 0:1, 1:0, 0:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Andreas Lutz, Brad Cole-Christoph Vigl, Roland Hofer-Hanno Tauferer, Kevin Fink; Tommaso Traversa-Edoardo Caletti-Simon Kostner, Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Markus Spinell, Alexander Eisath-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Philipp Pechlaner

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HK SZ Olimpija: Tilen Spreitzer (Val Usnik); Luka Zorko-Maks Selan, Ziga Svete-Kristjan Cepon, Bostjan Groznik-Andraz Zibelnik, Uros Batic-Nik Grahut; Andrej Hebar-Saso Rasjar-Aljaz Chvatal, Miha Pesjak-Gal Koren-Miha Zajc, Aljaz Uduc-Crt Snoj-Janek Orehek, Nik Petek-Luka Ulamec-Patrik Tislar

Coach: Andrej Brodnik

 

Arbitri: Alex Lazzeri, Simone Lega (Daniel Rigoni, Stefano Terragni)

 

Reti: 0:1 Miha Pesjak (11.13), 1:1 Dan Tudin (12.05), 1:2 Andrej Hebar (35.15), 2:2 Alex Frei (58.05) 2:3 rigore decisivo: Kristjan Cepon

 

 

Alps Hockey League, 36° giornata, sabato 3 febbraio 2018

 

Red Bull Juniors - EC Klagenfurt II 5:1 (0:1, 0:0, 5:0)

0:1 Nikolaus Kraus (8.36), 1:1 Patrik Kittinger (44.03), 2:1 Victor Östling (44.14), 3:1 Tobias Eder (44.47), 4:1 Julian Klöckl (59.05), 5:1 Samuel Antti Soramies (59.21)

 

EC Bregenzerwald - HC Egna 4:2 (2:2, 1:0, 1:0)

1:0 Daniel Ban (4.16), 1:1 David Braito (9.49), 2:1 Juuso Mörsky (15.47), 2:2 Alex Gasser (17.06), 3:2 Christian Haidinger (38.44), 4:2 Maximilian Hohenegg (52.19)

 

EHC Lustenau - Migross Asiago 5:2 (2:1, 2:0, 1:1)

0:1 Alexander Gellert (5.30), 1:1 Jeff Ulmer (13.10), 2:1 Jürgen Tschernutter (16.25), 3:1 Daniel Stefan (20.46), 4:1 Eetu-Ville Arkiomaa (26.42), 4:2 Anthony Nigro (59.26), 5:2 Jeff Ulmer (59.41)

 

Lunedì 29 Gennaio

La Migross Asiago fa 16 a Klagenfurt
comunicato stampa


Nessuna sorpresa da Klagenfurt, la Migross Supermercati Asiago si conferma capolista vincendo l’incontro contro il EC KAC II, fanalino di coda della Lega. Barrasso non può contare su Maganabosco tenuto precauzionalmente a riposo.

La Migross prende subito le redini del gioco e giostra il puck stabilmente nel terzo offensivo. Le occasioni si susseguono, prima viene neutralizzata una conclusione di Scandella e poi una bella combinazione Dal Sasso Conci non si conclude in modo vincente, anche Olivero si costruisce la sua chance con una bella conclusione dalla destra del goalie di casa, ma il risultato non si sblocca. Al 6’ minuto Sullivan serve un disco al centro dello slot a Nigro, che ha tutto il tempo per prendere la mira e insaccare il gol del vantaggio Giallo Rosso. La reazione del Klagenfurt è fiacca, anche in inferiorità numerica, per una penalità fischiata ad Olivero, i più pericolosi sono gli Stellati, con Miglioranzi che prova un tiro al volo, però parato da Holzer. Cloutier salva il risultato su una discesa solitaria di Kreuzer che, solo davanti all’estremo difensore Stellato, si fa ipnotizzare e spreca. Il periodo termina con i Leoni in costante proiezione offensiva, ma con un solo gol di vantaggio.

Il 2 tempo comincia con l’Asiago in Power Play, ma lo special team non è efficace come il solito. I padroni di casa hanno la miglior occasione del match, ma trovano un Cloutier monumentale che si oppone a tre tiri ravvicinati in rapida successione, situazione di gioco che scaturisce da un fortuito contatto tra Miglioranzi ed un linesman. La superiorità dei Giallo Rossi non è mai in discussione, quando gli attaccanti Stellati decidono di accelerare sono sempre pericolosi. Il gol del 2-0 nasce da un bel recupero di Pace che lotta con grande intensità e poi, con lucidità, scarica il puck a Rosa che serve un assist preciso a Bardaro che non sbaglia. Al 28’ minuto ci pensa Forte con una fucilata dalla blu a trovare il 3’ gol. L’occasione del gol del 4-0 nasce da Scandella che caparbiamente rincorre un disco, lo scippa al difensore e lo serve ad Olivero che batte Holzer.

Ultimi 20 minuti sul ghiaccio dove non cambia nulla, Asiago che gestisce il puck e i padroni di casa che si difendono. Nonostante i 4 gol subiti Holzer salva in più occasioni i suoi compagni da un passivo più pesante. Solo il palo nega a Gellert la gioia del gol, il difensore Giallo Rosso, dalla media distanza, spara a colpo sicuro ma gli manca un po’ di fortuna. Il gol del 5-0, che sarà il risultato finale del match, arriva da una spettacolare giocata di Scandella che salta due difensori, facendosi passare il disco fra le gambe, poi serve Nigro, bravo a trovare la sua personale doppietta. Pochi minuti prima Pietroniro e Kreuzer avevano dato vita ad un accenno di fighting, subito bloccato dagli arbitri che hanno spedito entrambi in panca puniti.

Si allunga la striscia di vittorie consecutive per la Migross, siamo a 16, e gli uomini di Barrasso hanno tutta l’intenzione di proseguire con questo record per la AlpsHL. L’opportunità ci sarà mercoledì 31/01 alle 20.30, all’Odegar, contro l’Egna.

Klagenfurt - Migross Asiago 0-5

 

Roland Hofer decide il derby contro il Val Pusteria

 comunicato

Importante successo casalingo per i campioni in carica del Renon nell’Alps Hockey League. Sabato sera i “Buam” si sono imposti nella 34° giornata di campionato davanti agli oltre 800 tifosi presenti nell’Arena Ritten sul Val Pusteria per 1:0. A decidere la sfida è stato un gol di Roland Hofer ad inizio del periodo centrale. Con 81 punti all’attivo, il Renon si conferma al secondo posto in classifica, a due lunghezze dalla capolista Asiago. 

 

Coach Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare al difensore Ivan Tauferer, mentre ha festeggiato il suo debutto con la maglia dei “Buam” il neo-acquisto Edoardo Caletti. Lehtonen ha schierato l’ex attaccante del Cortina nella terza linea d´attacco con Markus Spinell e Tommaso Traversa. L´attaccante piemontese gioca normalmente con Dan Tudin e Thomas Spinell, stasera però ha cambiato linea con Alex Frei. Una faccia nuova anche nel Val Pusteria. Tra gli ospiti ha debuttato l’ultimo acquisto Jean-Francois Jacques, ex giocatore NHL. Non ce l’hanno fatta invece a rientrare in squadra Eric Johansson, assente per malattia, e Eric Pance, fermo per un piccolo infortunio.

 

Il Renon nel primo periodo è la squadra più attiva. Il portiere pusterese Thomas Tragust para dieci conclusioni dei “Buam”, mentre Patrick Killeen deve neutralizzare appena quattro tiri dei “Lupi”. Così dopo 20 minuti il risultato rimane fermo sullo 0:0. Subito all’inizio del periodo centrale il Renon passa in vantaggio. In superiorità numerica, Alex Frei pesca Roland Hofer, che al 21.40 batte Tragust per l’1:0. Per il difensore di Vipiteno è la rete numero 4 in stagione, la seconda nelle ultime tre giornate. Poi la formazione di casa crea altre occasioni, però il muro dei pusteresi regge.

 

Anche nel terzo periodo le due squadre non riescono a segnare. Così l’incontro termina con la meritata vittoria del Renon per 1:0. Già tre settimane fa i “Buam” si erano imposti sui pusteresi a Collalbo per 3:0. Ancora una volta la grande solidità difensiva regala al Renon tre punti d’oro. Nelle ultime sette uscite i “Buam” hanno mantenuto per ben cinque volte la porta inviolata. Anche grazie ad un super Patrick Killeen, al suo sesto shutout stagionale.

 

Ora il Renon si prepara alla difficile trasferta di mercoledì a Salisburgo. I “Buam” giocheranno alle ore 19.15 contro la seconda squadra del Red Bull Salisburgo. All’andata, quattro mesi fa, la formazione di Lehtonen si era imposta a Collalbo in una vera e propria goleada per 7:1.

 

 

 

Rittner Buam - HC Val Pusteria 1:0 (0:0, 1:0, 0:0)

 

 

Domenica 21 Gennaio

La Migross Asiago è inarrestabile, sbancata la Ritten Arena

comunicato stampa

Serata magica per l’Asiago che ottiene la 14’ vittoria consecutiva, eguagliando il record stabilito proprio dal Renon l’anno scorso, il primo posto in classifica e, prima squadra della lega, sbanca l’ Arena Ritten.

La Migross parte alla velocità della luce e sblocca immediatamente il risultato con Pace abile a deviare, su tiro di Gellert, il puck sotto le gambe del Golie di casa. Passano 60 secondi ed arriva il raddoppio con Tessari che viola la gabbia di KIlleen, raccogliendo una respinta dopo un wrap-around provato da Stevan. Uno-due micidiale degli Stellati che con meno 2 minuti di gioco hanno già guadagnato il doppio vantaggio. Le formazioni giocano a viso aperto e si susseguono continui cambi di fronte. Cloutier si erge a paladino insuperabile e neutralizza diverse occasione costruite dalle linee offensive del Ritten. Negli ultimi 3 minuti del periodo l’Asiago da un’ulteriore accelerata costruendo almeno 3 nitide occasione da rete, ma questa volta senza fortuna, prima è Scandella a mancare la deviazione a porta vuota su assist di Nigro, poi le opportunità arrivano sulle stecche di Conci e Magnabosco, ma il risultato non varia. Prima dell’intervallo ultima chance per Tudin che, con Cloutier fuori posizione, manca lo specchio della porta.

Secondo drittel con il Renon che deve provare a recuperare il match, ma di fronte ha un Asiago che con grande sacrificio e applicazione chiude tutti gli spazi, e trova anche il modo di essere pericolo in fase offensiva. Nella prima metà del tempo due le sortite offensive dei Giallo Rossi, la prima si conclude con un palo di Dal Sasso e la seconda con un difensore che all’ultimo riesce ad interrompere una bella combinazione Bardaro-Rosa. I padroni di casa in situazione di superiorità, per una penalità fischiata a Pietroniro, colpiscono un palo con Ahlströhm. La coppia Scandella- Nigro decide di dare un’altra scossone al risultato, prima il #10 si invola sulla sinistra e serve il disco a Nigro, che batte KIlleen. Passano poco più di 2 minuti e Nigro ricambia il favore mettendo Scandella in condizione di segnare il gol del 4-0. Squadre al secondo intervallo dopo 40 minuti di gioco intenso e veloce.

La Migross scende sul ghiaccio per l’ultimo periodo determinata a controllare il match e rischiare il meno possibile per non rimettere in gioco i Buam. Il piano tattico impostato da Barrasso è chiaro, e Benetti e compagni lo eseguono alla perfezione. Non ci sono grandissime occasioni da gol. L’episodio che cambia il risultato arriva al 7’ minuto, tiro di Tudin e Frei beffa Cloutier con una deviazione che lo mette fuori gioco. La retroguardia Stellata non perde concentrazione e rimane compatta a difesa della propria gabbia. I Giallo Rossi non sono efficaci come al solito nel gestire due occasioni in Power Play, ma non rischiano praticamente nulla in fase difensiva. Il 60’ minuto arriva con il risultato fermo sul 4-1 per la Migross.

Prova autoritaria dei Leoni che danno una scossa alla classifica , scalzando il Renon dalla prima posizione, lanciando un chiaro segnale di sfida ai Campioni in carica. La caccia alla 15’ vittoria continua già Mercoledì 24, quando arriverà all’Odegar la terza forze del campionato, lo Jesenice. Appuntamento che potrebbe portare un nuovo record targato Asiago nella, pur giovane, storia della AlpsHL.
 

Il Renon va: facile tris al Fassa

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Vittoria importante e strameritata per i campioni in carica del Renon nella 32° giornata della Alps Hockey League. Mercoledì sera i “Buam” hanno espugnato il ghiaccio di Alba di Canazei, battendo nettamente il Fassa per 3:0. Per il Renon, che ha vinto così tutte e sei le partite disputate contro i “Falcons”, è la terza gara di fila senza subire reti.

 

Stasera l’allenatore Riku Lehtonen ha dovuto fare a meno di Christoph Vigl, mentre ha potuto schierare Kevin Fink e Philipp Pechlaner. Inoltre il coach finlandese ha fatto riposare il portiere titolare Patrick Killeen, puntando sul backup Hannes Treibenreif. Per lui è la sesta presenza in stagione, la terza contro il Fassa.

 

Prima frazione chiusa senza reti, poi i “Buam” dopo 28.14 minuti passano in vantaggio. Markus Spinell sfrutta un assist di Brad Cole per l’1:0. A 54 secondi dalla fine del periodo centrale il Renon trova il raddoppio con Roland Hofer, che segna il 2:0 e spegne praticamente le speranze fassane. Per il difensore è il terzo gol in campionato. Il secondo periodo si chiude poi su questo punteggio. Il Renon era nettamente la squadra più attiva, come dimostrano i 18 tiri effettuati nello specchio di Scola contro i sette tentativi del Fassa.

 

Subito all’inizio dell’ultimo drittel il Renon cala il tris. Al 44.20 è Brad Cole a segnare la terza rete. Poi non succede più nulla, il risultato rimane inchiodato sul 3:0, grazie alla solidità difensiva del Renon, che non incassa gol da tre giornate di fila. Nelle ultime cinque uscite la porta dei “Buam” è inviolata per ben quattro volte.

 

Ora il Renon si prepara per la supersfida di sabato sera contro l’Asiago. Alle ore 20 i “Buam” ospiteranno la squadra di Tom Barasso, che attualmente si trova al secondo posto in classifica, ad una sola lunghezza dal Renon.

 

 

 

Fassa Falcons - Rittner Buam 0:3 (0:0, 0:2, 0:1)

 

Fassa Falcons: Gianni Scola (Marco Lorenz); Eetu Petteri Heikkinen-Jiri Klimicek, David Constantin Soel-Sebastiano Soracreppa, Manuel Da Tos-Dennis Kustatscher; Paolo Bustreo-Samuel Francis Rothstein-Jari Monferone, Devin Di Diomete-Samuel Davide Schiavone-Martin Castlunger, Nik Trottner-Alexander Vigl-Andrea Odorizzi, Mattia Bernard, Massimo Zanet

Coach: Teppo Kivelä

 

Rittner Buam: Hannes Treibenreif (Patrick Killeen); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Andreas Lutz-Brad Cole, Roland Hofer-Hanno Tauferer, Philipp Pechlaner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Miha Bajt, Marco Mori (Matthias Cristeli, Natasa Pagon)

 

Reti: 0:1 Markus Spinell (28.14), 0:2 Roland Hofer (39.06), 0:3 Brad Cole (44.20)


L'Asiago vince col brivido!
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La Migross Supermercati Asiago Hockey vince contro i Red Bull Juniors con il risultato di 5 a 3, riuscendo a portare a casa i tre punti in una partita difficile. Barrasso può contare su tutto l’organico, Rosa compreso, dopo aver recuperato dall’influenza.

Nei primi minuti della partita le squadre pensano più a studiarsi che ad affondare il colpo, assistiamo così ad una fase piuttosto sterile di gioco. La prima occasione capita sulla stecca di Bararo al 6’, con l’attaccante Giallorosso abile nel deviare un puck davanti alla porta che però finisce di poco a lato. Al 9:04, in situazione di powerplay, passa l’Asiago: tiro al volo di Gellert dalla linea blu che viene bloccato dalla difesa ospite davanti alla porta di Wieser, Scandella riesce ad arrivare sul disco per primo e a spedirlo in rete con un backhand. Al 13’ Pietroniro ha una buona opportunità per andare al tiro sulla destra ma Wieser si oppone alla grande. Un minuto più tardi triangolazione da capogiro con Sullivan che serve Pace sulla sinistra, il numero 88 va subito centralmente da Rosa che di polso spedisce il puck al sette per il 2:0. Poco dopo Pietroniro gestisce male il disco concedendo agli ospiti un’ottima occasione, Klockl prima e Kittinger dopo ci provano sotto porta ma Cloutier è strepitoso. Sul finale di tempo i Red Bull Juniors possono giocare in superiorità numerica e le migliori occasioni capitano sulla stecca di Kainz che le spreca.

Ad inizio secondo tempo l’Asiago ha subito una netta occasione da goal con Scandella, che guadagna posizione a discapito di un difensore avversario e riesce ad agganciare il passaggio alto di Nigro, da solo contro Wieser però tira sopra la traversa. L’Asiago al 6’ segna ancora, dopo varie conclusioni in powerplay e un palo colpito da Pietroniro, Sullivan recupera un rebound concesso dal portiere austriaco dopo un tiro di Stevan e dalla sinistra fa secco Wieser. Passa all’incirca un minuto e i Red Bull Juniors accorciano con Strodel che riesce a deviare un disco partito dalla linea blu e a metterlo in fondo al sacco. I Giallorossi reagiscono subito con Casetti e Nigro che in rapida successione testano i riflessi di Wieser. Poco dopo altra doppia occasione per gli Stellati, prima con Rosa che non centra la porta, poi con Bardaro che sulla sua strada trova Wieser. Passano pochi secondi e Scandella da solo contro il goalie ospite spreca un contropiede solitario. A 5 minuti dalla fine i Red Bull Juniors si buttano in avanti e provano il tiro con Ostling, Cloutier non ha problemi nel bloccarlo. A 2 minuti dal termine Miglioranzi perde un disco in zona difensiva e così i Red Bull Juniors ne approfittano e accorciano con Wachter, che mette il disco alle spalle di Cloutier.

Nei primi nove minuti del terzo tempo le occasioni scarseggiano, fino a quando Magnabosco, entrato sulla destra nel terzo offensivo, serve Conci che arriva in velocità sulla sinistra, il suo tiro però non è sufficientemente preciso e Wieser riesce ad opporsi. La partita si trascina fino agli ultimi due minuti, quando succede di tutto. Al 18:20, infatti, disco perso malamente dalla difesa Stellata e Wappis si trova così da solo davanti a Cloutier e pareggia la partita. I Leoni non ci stanno, prendono subito in mano la situazione e dopo 19 secondi tornano in vantaggio: contropiede di Pace e Bardaro, con quest’ultimo che sottopressione riesce a battere Wieser e riportare avanti i suoi. Nell’ultimo minuto i Red Bull Juniors tolgono il portiere, l’Asiago si difende e riesce con Nigro a segnare la quinta rete. Finisce così 5 a 3 per la Migross Asiago.

La Supermercati Migross Asiago Hockey vince una partita difficile, arrivando quota 13 vittorie consecutive. Sabato i Leoni incroceranno le stecche con i Rittner Buam, nella sfida tra la prima e la seconda della classe.

Venerdì 12 Gennaio

La Final Four Scudetto ad Asiago!
comunicato stampa
La Final Four Scudetto si giocherà all'Odegar di Asiago!
Nel sorteggio di questa sera, durante il primo intervallo della partita tra Italia e Ungheria del Mondiale Femminile Under 18, Tommaso Teofoli, responsabile del settore Hockey della FISG, ha estratto il nome Asiago dall'urna. Il 10 e 11 febbraio quindi le quattro squadre qualificate alla FInal Four Scudetto si giocheranno così l'84° Scudetto italiano all'Odegar.
Nelle semifinali del 10 febbraio i Rittner Buam affronteranno i Broncos di Vipiteno, mentre la Migross Supermercati Asiago Hockey sfiderà i Lupi della Val Pusteria. Le vincenti delle due semifinali si giocheranno lo Scudetto nella finalissima dell'11 febbraio.
Un altro importante capitolo della Storia dell'hockey italiano sarà scritto all'Odegar tra un mese.

 

Ad Egna arriva l'undicesima vittoria consecutiva!

comunicato

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince anche ad Egna con il risultato di 0 a 3 e porta ad 11 la striscia di vittorie consecutive. Barrasso è ancora costretto a fare a meno di Phil Pietroniro, mentre Ekrt deve rinunciare al goalie titolare Morandell.

Inizio di partita avaro di emozioni, con le due squadre che provano a scardinare le difese avversarie ma senza troppa convinzione. L’Asiago nei primi minuti costruisce poco e ci prova solamente con due conclusioni di polso da parte di Scandella e Foltin. Al 9’ la seconda linea è pericolosa dalle parti di Donini, che prima si salva su una mischia e poi para il tiro di Gellert, entrato dalla destra. La pressione della seconda linea porta ad una penalità per l’Egna e alla prima occasione in superiorità numerica. In powerplay succede poco o nulla, i Giallorossi tentano di battere Donini con due tiri di Nigro e Gellert ma la difesa di casa regge bene. A 6 minuti dal termine è l’Egna ad essere pericolosa con una mischia davanti alla porta di Cloutier che costringe Casetti al fallo. La squadra di casa nei due minuti di powerplay produce solamente due tiri dalla blu che portano la firma di Willeit e che vengono abilmente respinti da Cloutier. All’ultimo minuto altro powerplay per l’Asiago, a causa di una penalità per gli altoatesini che sono stati sanzionati per troppi uomini sul ghiaccio. I Leoni spingono e proprio sulla sirena segnano con Nigro che, servito da dietro porta, deposita il puck in rete.

Avvio di secondo tempo molto vivace, prima Sullivan servito sulla destra tira al volo ma non trova la porta, poi è l’Egna ad essere pericoloso dalle parti di Cloutier, che è bravo a respingere una sassata di Nedved da due passi. Passano pochi secondi e Wieser con un gran passaggio trova Michael Sullmann davanti alla porta, la deviazione del numero 7 di casa però non è sufficientemente precisa e il disco finisce fuori dallo specchio della porta. Al 7’ Scandella dalla sinistra vede un libero Benetti che riesce a deviare il puck verso la porta, Donini respinge di gambale. A metà tempo Nigro entra in zona offensiva, si destreggia tra tre avversari e colpisce una traversa con un bel tiro di polso. Subito dopo doppia occasione per l’Asiago, prima Gellert servito da Nigro prova a saltare Donini che gli porta via il puck con la stecca, poi Nigro con un gran tiro mette in difficoltà il goalie di casa che se la cava però alla grande. Negli ultimi minuti del tempo la partita diventa molto nervosa, con diversi diverbi tra i giocatori e alcuni colpi proibiti. L’Egna sul finire del tempo ci prova dalla distanza con Willeit, Cloutier è però bravo a vedere il disco nel traffico e a pinzarlo.

Anche l’inizio di terzo tempo è molto delicato, diversi contatti al limite del consentito. Al 5’ minuto Nigro commette un fallo e ne nasce uno scambio di vedute con Maino, che costa due minuti a quest’ultimo e altri due minuti di penalità a Nigro. I Leoni riescono ad uccidere la penalità senza correre troppi rischi. Subito dopo lo scadere della prima penalità anche Scandella deve accomodarsi in panca dei puniti, la musica però non cambia e l’Asiago ne esce indenne. La partita rimane incerta ed aperta ad ogni sorte di risultato fino all’ultimo. A un minuto e mezzo dalla fine della partita Ekrt chiede il time-out per i suoi e decide di togliere il portiere. L’Asiago vince subito l’ingaggio, così Casetti tenta subito il tiro e il disco finisce in porta per lo 0-2. A 34 secondi dal termine, ancora la porta vuota, Scandella si invola sulla destra e ha vita facile nello spedire il disco in porta per la terza rete.

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince la sua undicesima partita consecutiva e finisce il girone di qualificazione alla Final Four al primo posto, dovrà quindi incontrare nella semifinale del 10 febbraio il Val Pusteria che questa sera ha perso la leadership del suo girone perdendo lo scontro diretto con i Rittner Buam, che a loro volta incontreranno i Broncos di Vipiteno. Ore per Benetti e compagni c’è una settimana di riposo, per recuperare le energie spese in queste due intense settimane.

 

Il Renon domina il Val Pusteria: 3 a 0 il risultato finale

 comunicato 

Grandissima prova dei campioni in carica del Renon. Sabato sera, i “Buam” hanno battuto a Collalbo nella 31° giornata della Alps Hockey League, valevole anche come sesto ed ultimo turno dell’IHL Elite, il Val Pusteria per 3:0. La squadra di Lehtonen se la vedrà così nella semifinale della Final Four con il Vipiteno, mentre i pusteresi affronteranno l’Asiago. 

Stasera il Renon non ha potuto schierare gli infortunati Andreas Alber, Max Ploner e Kevin Fink, mentre i “Lupi” hanno dovuto fare a meno di Benno Obermair e Thomas Erlacher.  

La prima vera occasione capita al quinto minuto sulla stecca di Matthias Fauster, ma la sua conclusione finisce di poco fuori. Poco dopo il Renon deve prima superare una doppia inferiorità numerica (Lutz e Hofer erano in panca puniti), per passare poi in vantaggio al 14.31 con Alex Frei. L’attaccante caldarese conquista il disco nella metà avversaria, supera facilmente Gianluca March e batte il portiere ospite Thomas Tragust tra i gambali per l’1:0. Per il capocannoniere dei “Buam” è la rete numero 19 in campionato. Risposta immediata degli ospiti, che con Alex De Lorenzo Meo e Danny Elliscasic si mangiano il gol del pareggio. Così dopo 20 minuti il risultato rimane inchiodato sull’1:0.  

Subito all’inizio del secondo periodo il Val Pusteria sfiora nuovamente l’1:1, però il tiro di Armin Helfer finisce sul palo. Praticamente in contropiede il Renon trova il raddoppio. Simon Kostner vede Ivan Tauferer, che con un tiro all’incrocio dei pali segna il 2:0. Subito dopo i padroni di casa sfiorano anche il terzo gol, questa volta con Julian Kostner, che davanti a Tragust spara alto. Poi la formazione pusterese ha una ghiotta occasione con Sean Ringrose, però il suo tiro viene parato con un super intervento da Killeen. 

Nel terzo tempo il Renon controlla il match e il Val Pusteria non riesce ad aumentare il ritmo. Così l’incontro termina sul 3:0. Strepitosa prova ancora una volta di Patrick Killeen, che dopo gli shutout contro Fassa e Cortina neanche stasera si è fatto superare, festeggiando così il suo terzo shutout consecutivo, il quinto stagionale. Numeri straordinari per l’estremo difensore canadese.

 

Da venerdì Finale di Continental Cup a Minsk 

Ora il Renon ritorna nel palcoscenico internazionale. Infatti da venerdì 12 fino a domenica 14 gennaio i campioni d’Italia e dell’AHL saranno impegnati a Minsk in Bielorussia nella Finale di Continental Cup. Oltre ai “Buam” partecipano a questo quadrangolare anche i padroni di casa Yunost Minsk, che hanno già vinto due volte il trofeo, i campioni britannici degli Sheffield Steelers ed i campioni kazaki del Nomad Astana, che hanno vinto la semifinale disputata a Collalbo proprio davanti ai “Buam”.

 

Rittner Buam - HC Val Pusteria 3:0 (1:0, 2:0, 0:0)

  

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Andreas Lutz, Roland Hofer-Christoph Vigl, Philipp Pechlaner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HC Val Pusteria: Thomas Tragust (Alexander Kinkelin); Armin Helfer-Nick Bruneteau, Maximilian Letner-Armin Hofer, Ivan Althuber-Gianluca March, Maximilian Lancsar-Danny Elliscasis; Max Oberrauch-Eric Johansson-Patrick Bona, Sean Ringrose-Nathan DiCasmirro-Eric Pance, Simon Berger-Raphael Andergassen-Lukas Tauber, David Laner-Elias Thum-Alex De Lorenzo Meo

Coach: Petri Mattila

 

Arbitri: Claudio Pianezze, Andreas Supper (Alessio Bedana, Daniel Rinker)

 

Reti: 1:0 Alex Frei (14.31), 2:0 Ivan Tauferer (23.32), 3:0 Alexander Eisath (33.19)

 

Giovedì 4 Gennaio

Sale la tensione per la finale di Continental Cup

 comunicato stampa 

Da venerdì 12 fino a domenica 14 gennaio 2018 i campioni d’Italia e dell´AHL del Renon saranno impegnati a Minsk in Bielorussia nella Finale di Continental Cup. Oltre ai “Buam” partecipano a questo quadrangolare anche i padroni di casa Yunost Minsk, che hanno già vinto due volte il trofeo, i campioni britannici degli Sheffield Steelers ed i campioni kazaki del Nomad Astana, che hanno vinto la semifinale disputata a Collalbo proprio davanti ai “Buam”.

 

Il Renon spera di scrivere in questa Finale una nuova pagina della storia dell’hockey italiano. Infatti in 21 anni di Continental Cup, mai una squadra nazionale è riuscita ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Nel 2002 i Vipers di Milano hanno sfiorato il successo, ma i lombardi si sono dovuti arrendere ai Lions Zurigo. L’anno scorso nella finale disputata a Collalbo il Renon si è dovuto accontentare con il quarto posto. Al vincitore di questo torneo spetta il diritto di partecipare alla Champions Hockey League 2018-19. 

Tornano Stamler e Jean

 Il Renon potrà contare nuovamente sull´apporto del difensore canadese Bretton Stamler e dell’attaccante statunitense Kyle Jean, che hanno già giocato la semifinale a Collalbo e anche nell’AHL. Stamler dovrà però saltare la prima partita, essendo stato squalificato per una giornata dopo la penalità partita subita nell’ultima sfida della semifinale contro il Miskolc.

 

L’esordio contro i padroni di casa

 La squadra di Lehtonen disputerà tutti gli incontri nel pomeriggio, scendendo sul ghiaccio sempre alle ore 15 locale (ore 13 italiane). Venerdi i  primi avversari saranno i padroni di casa dello Yunost Minsk. I sette volte campioni bielorussi hanno già vinto due volte la Continental Cup, nel 2007 e 2011. Attualmente la formazione di coach Mikhail Zakharov occupa il secondo posto nella “Extraleague” e ha vinto 19 delle 20 partite disputate. La stella della squadra è il bielorusso Viktor Turkin. Il 28enne centro gioca una stagione ad altissimo livello, dove ha messo a segno ben 43 punti (16 reti e 27 assist). Yunost è una squadra molto esperta. Il canadese Daniel Corso vanta 77 presenze (25 punti) nella NHL e altri 15 giocatori hanno già giocato nel campionato russo KHL. Oltre a 31 bielorussi, nel roster ci sono anche tre canadesi, un ucraino ed uno sloveno. Yunost ha vinto a Rungsted in Danimarca la seconda semifinale della Continental Cup precedendo gli Sheffield Steelers.

  

Seconda partita contro l’Astana

 Il giorno successivo i campioni d’Italia affronteranno i campioni kazaki del Nomad Astana. Le due squadre si conoscono già dalla semifinale, dove i kazaki si sono imposti per 3:1. Nomad Astana è una società molto giovane, fondata solo dieci anni fa, che partecipa dalla stagione 2013/14 al campionato kazako. Nelle prime tre stagioni in KHC, l’Astana è stata sempre eliminata ai quarti di finale dei playoff, mentre l’anno scorso si è laureata per la prima volta campione kazako, qualificandosi così per la Continental Cup.

Da quattro anni la squadra viene allenata da Yuri Mikhailis. Oltre a 18 giocatori locali, nella formazione troviamo 15 russi. Ben 12 giocatori hanno già giocato nella KHL. Il giocatore più rinomato è sicuramente il 30enne difensore kazako-russo Artemi Lakiza, che vanta 124 presenze in KHL. I kazaki hanno una squadra giovanissima. Con soli 22,64 anni sono la più giovane formazione della Finale.

 

Sfida conclusiva contro lo Sheffield

Domenica 14 gennaio è in programma la terza ed ultima partita contro i Sheffield Steelers. I campioni inglesi si sono qualificati per la Finale grazie al secondo posto ottenuto nella semifnale giocata in Danimarca, dove hanno perso lo scontro diretto contro lo Yunost Minsk nettamente per 7:1. Dopo il terzo posto nella stagione 2009-10, la squadra di coach Paul Thompson gioca per la seconda volta la Finale della Continental Cup. L’idolo dei tifosi è il britannico Robert Dowd, che in esattamente 400 presenze in campionato ha collezionato ben 337 punti. Lo Sheffield ha 23 giocatori in rosa, il 70% dei quali sono stranieri. Oltre a sette inglesi, coach Thompson ha a disposizione sette giocatori canadesi, tre svedesi, tre americani e rispettivamente un lettone, un gallese ed un finlandese. Con 28,83 anni lo Sheffield è anche la squadra più esperta della finale..


Continental Cup a Minsk, 12-14 gennaio 2018

Venerdì 12 gennaio (ora italiana)

ore 13: Rittner Buam - Yunost Minsk

ore 17: Nomad Astana - Sheffield Steelers

 

Sabato 13 gennaio

ore 13: Nomad Astana - Rittner Buam

ore 17: Yunost Minsk - Sheffield Steelers

 

Domenica 14 gennaio

ore 13: Sheffield Steelers - Rittner Buam

ore 17: Yunost Minsk - Nomad Astana

La Migross Asiago doma i Broncos

Sono passate solo 48h dalla bella vittoria casalinga dell’Asiago contro gli Altoatesini di Vipiteno, e le compagini si affrontano nuovamente, in un incontro che potrebbe già dare una svolta definitiva alla classifica valida per la qualificazione alla final four, che assegnerà il titolo di campione d’Italia 2017/18.

Primo tempo che comincia con i Broncos che cercano di guadagnare il controllo del gioco, sfruttando il vantaggio di giocare in casa, e nei primi 10 minuti hanno un leggero predominio territoriale. I pericoli maggiori per la porta di Cloutier arrivano da conclusioni dalla distanza, che vengono però neutralizzate dal golie Stellato. Dopo aver superato indenni due situazioni di inferiorità numerica i Giallo Rossi rompono l’equilibrio, sfruttando una serie di penalità, in sequenza, fischiate al Vipiteno, che permettono allo special team della Migross di giocare con doppia superiorità. E’ Bardaro a segnare il gol dell’1-0 ribadendo a rete un disco respinto da Vallini, ed è sempre il numero 81 dell’Asiago a trovare il doppio vantaggio, sfruttando un assist di Rosa.

Nel secondo periodo i padroni di casa partono imponendo subito un gran ritmo alla partita, costretti ad inseguire cercano il tutto per tutto. Passa appena 1 minuto, dopo un ingaggio alla sinistra di Cloutier, viene servito un disco sulla blu a Oberdorfer che fulmina il portiere Stellato con un bel tiro, siamo sul 2-1. La Migross trova la forza di riallungare sul 3-1, ancora in Power Play, con Nigro servito magistralmente da Bardaro, . Ma il Vipiteno non demorde e ci prova in tutti i modi, l’occasione arriva in superiorità numerica per un ritardo di gioco commesso da Dal Sasso, e Mantinger accorcia sul 2-3. Al 33’ minuto arriva il pareggio per mano di Sotlar su assist di Duffy. Tutto da rifare per i Giallo Rossi.

Gli ultimi 20’ minuti saranno un’altalena di emozioni e gol. Le penalità risulteranno essere determinanti nello sviluppo della partita. Nel giro di pochi secondi Pace e Sullivan vengono spediti in panca puniti, il Power Play di casa non si fa pregare e con Lee trova il gol del vantaggio, 4-3. La situazione di doppia inferiorità, per la difesa Giallo Rossa, si protrae ancora per una penalità partita assegnata a Pietroniro per una carica alla testa, ma questa volta, soffrendo, il Penalty Killing della Migross funziona. Gli uomini di Barrasso provano a reagire ma la doccia fredda arriva al 54’ quando Brunner, lasciato colpevolmente solo davanti alla gabbia Stellata, trova la deviazione vincente per il 5-3. Quando tutto sembra ormai perduto arriva la risposta dei Vice Campioni della lega, prima una combinazione Rosa-Bardaro mette quest’ultimo in condizione di battere Vallini, ed è il 5-4. Barrasso schiera il 6’ uomo di movimento e arriva il pareggio grazie ad un tiro all’incrocio di Tessari, più lesto di tutti a trovare la coordinazione per il pareggio. Arriva il 60’ minuto e ancora è tutto in gioco.

Overtime che comincia con Nigro che vince il face off e si invola solo davanti al golie di casa, Nyren lo stende ed è rigore per il #21, che però non è sufficientemente freddo e sbaglia l’esecuzione. Ma l’attaccante Stellato si fa perdonare qualche secondo dopo, spingendo in rete un assist di Gellert, mettendo cosi la parola fine ad un altro entusiasmante match, vittoria per 6-5 della Migross.

Ancora una vittoria, ed un deciso passo avanti verso la finale per il tittolo nazionale, per la Migross Asiago. Prossimo appuntamento, con gli Stellati, il 04/12, ad Asiago, contro il Gardena di coach Lefebvre.

Broncos Vipiteno - Migross Asiago 5-6

 

Tutto facile per il Renon: manita al Fassa

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Martedì sera i “Buam” hanno battuto nella 29° giornata della Alps Hockey League, valevole anche come quarto turno del Campionato Italiano, il Fassa in casa per 5:2.  

Stasera coach Riku Lehtonen non ha potuto schierare gli infortunati Andreas Alber, Max Ploner, Kevin Fink e Philipp Pechlaner. Inoltre l´allenatore finlandese ha fatto riposare il portiere titolare Patrick Killeen ed ha schierato tra i pali Hannes Treibenreif. Assenze pesante anche tra i fassani, che hanno dovuto fare a meno di David Constantin Soel, Ivan Lauton, Davide Schiavone, Nik Trottner ed Andrea Odorizzi, mentre sono ritornati a disposizione Massimo Zanet e Sebastiano Soracreppa.

 

Il Renon, che sabato si è imposto ad Alba di Canazei sui ladini per 3:0, detta il ritmo fin dall´inizio e passa al 15° minuto meritatamente in vantaggio. L’attaccante italo-canadese Dan Tudin trasforma un assist di Thomas Spinell per l’1:0. Su questo punteggio si chiude anche il primo drittel.

 

Nel periodo centrale il Renon trova il raddoppio. In superiorità è ancora una volta Dan Tudin, che al 35.32 batte Gianni Scola per il 2:0. Per il 39enne centro è già il 14° sigillo stagionale. Passano 131 secondi ed i padroni di casa calano il tris con Oscar Ahlström, a segno in powerplay. Gli uomini di Lehtonen dominano la frazione, con 25 tiri effettuati contro i soli cinque del Fassa.

 

Nel terzo tempo il Renon rallenta il ritmo e viene subito punito. In superiorità numerica il Fassa accorcia prima con Jari Monferone, subito dopo Marco Marzolini, sempre con un uomo in più sul ghiaccio, segna addirittura il 2:3. Le speranze fassane finiscono però al 46°, quando è Johannes Fauster a segnare il 4:2. Per l’attaccante dei “Buam” è la prima rete in assoluto nell’AHL. A sei minuti dalla sirena si iscrive nella lista marcatori anche il solito Alex Frei, che realizza il 5:2 finale.

 

Giovedì all’Olimpico contro il Cortina

 Fra 48 ore è in programma la prossima, importantissima partita di campionato. Infatti giovedì sera alle ore 20.45 i “Buam” giocheranno allo Stadio Olimpico contro il Cortina. Questo è anche la quinta e penultima sfida per le qualificazioni dei Campionati Italiani. Con un eventuale successo il Renon staccherebbe automaticamente il biglietto per la “Final Four”. Cinque giorni fa la squadra di Lehtonen si è imposta i casa sugli ampezzani per 4:3 ai rigori.

 ittner Buam - Fassa Falcons 5:2 (1:0, 2:0, 2:2)

 

Rittner Buam: Hannes Treibenreif (Patrick Killeen); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Andreas Lutz-Brad Cole, Christoph Vigl-Roland Hofer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Fassa Falcons: Gianni Scola (Marco Lorenz); Eetu Petteri Heikkinen-Jiri Klimicek, Manuel Da Tos-Sebastiano Soracreppa, Marco Marzolini; Paolo Bustreo-Davide Schiavone-Martin Castlunger, Devin Di Diomete-Samuel Francis Rothstein-Jari Monferone, Massimo Zanet-Alexander Vigl Andre-Mattia Bernard

Coach: Teppo Kivelä

 

Arbitri: Daniel Höller, Matthias Ruetz (Federico Giacomozzi, Daniel Rigoni)

 

Reti: 1:0 Dan Tudin (15.36), 2:0 Dan Tudin (35.32), 3:0 Oscar Ahlström (37.43), 3:1 Jari Monferone (43.24), 3:2 Marco Marzolini (45.10), 4:2 Johannes Fauster (46.25), 5:2 Alex Frei (54.22)

Il Renon espugna Alba di Canazei: Fassa battuto 3 a 0

Vittoria importante per i campioni in carica del Renon. Sabato sera, i “Buam” si sono imposti nella 28° giornata della Alps Hockey League, valevole anche come terzo turno del Campionato Italiano, ad Alba di Canazei sul Fassa per 3:0.

Stasera l’allenatore Riku Lehtonen ha dovuto di nuovo fare a meno di Andreas Alber, Max Ploner, Kevin Fink e Philipp Pechlaner. È invece ritornato a disposizione del coach finlandese Johannes Fauster. I padroni di casa, attualmente in crisi di risultati, non hanno invece puntato schierare cinque titolari: Sebastiano Soracreppa, Ivan Lauton, Davide Schiavone, Nik Trottner e Massimo Zanet.

 I campioni in carica iniziano subito all’attacco, ma non riescono a superare il portiere fassano Gianni Scola. Così la prima frazione si chiude senza reti sullo 0:0, anche se i “Buam” sono la squadra più pericolosa, come dimostrano i 19:7 tiri effettuati.

 Nel periodo centrale, al 27.58, il Renon passa meritatamente in vantaggio con Alex Frei. L’attaccante di Caldaro sfrutta un assist di Dan Tudin per l’1:0. Per il capocannoniere dei “Buam” è la 17° rete stagionale. La squadra di Lehtonen mantiene alta la pressione e crea altre buone occasioni da gol, ma Gianni Scola non si fa superare da Kostner e compagni. Sull’1:0 le due squadre vanno all’ultimo riposo.

 Subito all’inizio dell’ultimo drittel il Renon trova il raddoppio. Dopo soli 59 secondi Dan Tudin pesca Thomas Spinell, che si fa trovare pronto e segna il 2:0. Ad undici minuti dalla sirena finale i “Buam” chiudono il match. Brad Cole serve Victor Ahlström, che trasforma l’assist per il 3:0. Fa festa anche il portiere Patrick Killeen al suo terzo shutout stagionale.

 Martedì nuovamente contro il Fassa

 Finisce così il girone d’andata per la qualificazione alla Final Four del Campionato Italiano. Dopo tre giornate, i “Lupi” pusteresi comandano la classifica con otto punti e due lunghezze di vantaggio sul Renon. Il Cortina, che stasera ha perso a Brunico 2:1, è a quota quattro punti, mentre il Fassa aspetta ancora i primi punti. Proprio i “Falcons” saranno anche i prossimi avversari del Renon. Martedì, 2 gennaio, la squadra di Teppo Kivelä farà visita a Collalbo. Il match inizierà alle ore 20.

 

Fassa Falcons - Rittner Buam 0:3 (0:0, 0:1, 0:2)

 

Fassa Falcons: Gianni Scola (Marco Lorenz); Eetu Petteri Heikkinen-Jiri Klimicek, Marco Marzolini-Manuel Da Tos, David Constantin Soel; Paolo Bustreo-Davide Schiavone-Martin Castlunger, Devin Di Diomete-Samuel Francis Rothstein-Jari Monferone, Andrea Odorizzi-Alexander Vigl Andre-Mattia Bernard

Coach: Teppo Kivelä

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Andreas Lutz-Brad Cole, Christoph Vigl-Roland Hofer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Christian Ofner, Oscar Wallner (Daniel Holzer, Daniel Rinker)

 

Reti: 0:1 Alex Frei (27.58), 0:2 Thomas Spinell (40.59), 0:3 Victor Ahlström (48.57)

 

 

 

Alps Hockey League, 28° giornata, sabato 30 dicembre 2017

 

HDD Jesenice - HK SZ Olimpija 2:4 (0:2, 0:0, 2:2)

0:1 Matic Kralj (0.26), 0:2 Andraz Zibelnik (11.53), 0:3 Nik Grahut (47.03), 1:3 Adis Alagic (58.03), 2:3 Jaka Sodja (58.50), 2:4 Miha Zajc (59.55)

 

Red Bull Juniors - Klagenfurt II 4:1 (1:0, 2:0, 1:1)

1:0 Lukas Kainz (17.14), 2:0 Alexander Lahoda (20.47), 3:0 Yannic Pilloni (31.53), 3:1 Daniel Obersteiner (44.35), 4:1 Maximilian Egger (45.00)

 

EK Zeller Eisbären - EHC Lustenau 5:6 d.t.s. (0:2, 0:1, 5:2, 0:1)

0:1 Yan Stastny (8.02), 0:2 Philipp Koczera (10.30), 0:3 Philipp Koczera (37.05), 1:3 Tobias Dinhopel (43.00), 1:4 David König (45.03), 2:4 Franz Wilfan (47.43), 2:5 Jason DeSantis (52.59), 3:5 Fabian Scholz (55.31), 4:5 Franz Wilfan (56.42), 5:5 Fabian Scholz (57.57), 5:6 Yan Stastny (61.49)

 

EC Kitzbühel - EC Bregenzerwald 4:1 (1:1, 1:0, 2:0)

0:1 Maximilian Hohenegg (8.49), 1:1 Henrik Hochfilzer (19.58), 2:1 Christopher Feix (39.24), 3:1 Martin Gran (47.25), 4:1 Henrik Eriksson (58.04)

 

HC Fassa - Rittner Buam 0:3 (0:0, 0:1, 0:2)

0:1 Alex Frei (27.58), 0:2 Thomas Spinell (40.59), 0:3 Victor Ahlström (48.57)

 

HC Val Pustertal - SG Cortina 2:1 (0:0, 1:1, 1:0)

1:0 Eric Pance (27.18), 1:1 Zachary Torquato (38.23), 2:1 Eric Pance (45.37), 

 

HC Egna- HC Gherdeina 5:3 (1:1, 4:0, 0:2)

1:0 Michael Sullmann (10.31), 1:1 Derek Eastman (19.21), 2:1 Jakub Muzik (20.32), 3:1 Alex Sullmann (34.02), 4:1 Jakub Muzik (34.06), 5:1 Michael Sullmann (34.21), 5:2 Ivan Demetz (50.14), 5:3 Derek Eastman (58.00)

 

Migross Asiago - SSI Vipiteno Broncos 6:3 (2:2, 2:1, 2:0)

1:0 Marco Rosa (10.56), 1:1 Ben Duffy (12.09), 2:1 Enrico Miglioranzi (16.05), 2:2 Giffen Nyren (18.59), 2:3 Jure Scotlar (20.27), 3:3 Anthony Nigro (33.45), 4:3 Phil Pietroniro (38.23), 5:3 Giulio Scandella (45.17), 6:3 Anthony Nigro (48.45)

 

Lunedì 26 Dicembre

il Renon si arrende al Kitzbühel ai supplementari

 comunicato stampa 

Quarto stop stagionale per il Renon nella Alps Hockey League. Sabato sera i Buam si sono dovuti arrendere a Kitzbühel davanti a 456 spettatori alla compagine austriaca per 6:5 dopo i tempi supplementari. Nonostante questa sconfitta il Renon dopo 25 turni si conferma in testa alla classifica con sei lunghezze sull’Asiago, che oggi però ha riposato e deve recuperare una partita.

Il Renon si è presentato decimato a Kitzbühel, coach Riku Lehtonen ha dovuto rinunciare a ben cinque titolari, perché oltre agli infortunati cronici Andreas Alber e Max Ploner, mancavano anche il difensore Brad Cole, Hanno Tauferer e Kevin Fink. 

Grande avvio di partita del Renon, che dopo soli sette minuti è già avanti di due gol. All´1.18 Thomas Spinell porta in vantaggio i campioni in carica su assist dell’italo-canadese Dan Tudin. Sei minuti più tardi il raddoppio dello svedese Oscar Ahlström, al 12° sigillo stagionale. Poi il Kitzbühel a metà periodo sfrutta un blackout degli altoatesini e accorcia con Henrik Hochfilzer sull’1:2. Ma non finisce qui, perché al 12° i padroni di casa, grazie alla doppietta del norvegese Martin Gran, completano la rimonta e passano addirittura in vantaggio.

Ad inizio del periodo centrale il Kitzbühel scappa subito sul 4:2. Questa volta il gol porta la firma di Lukas Bär. Nel momento più difficile della partita il Renon esce alla grande e pareggia con le reti dell’azzurro Tommaso Traversa (27.45) e di Alex Frei, entrambe segnate in superiorità numerica, per il 4:4. Quattro minuti più tardi il capitano Christian Borgatello vede Simon Kostner, che batte Jose Kangaskorte per il 5:4. Su questo punteggio le due squadre vanno anche all’ultimo riposo.

 Nel terzo periodo il Kitzbühel tenta il tutto per tutto, toglie anche il portiere per un sesto giocatore di movimento ed a 43 secondi dalla sirena finale viene premiato. Il bomber svedese Henrik Eriksson realizzato con il suo 14° centro stagionale per il 5:5. L’incontro va così all´overtime, deciso dagli austriaci dopo appena 51 secondi di gioco grazie al gol di Olegs Sislannikovs, assistito da Gatis Sprukts, per il 6:5 finale.

Non c’è tempo per rifiatare per il Renon, che giocherà martedì, il giorno di Santo Stefano, a Brunico contro l’HC Val Pusteria. Questa è anche la prima delle sei partite valide per la qualificazione al “Final Four” del Campionao Italiano.

 

EC Kitzbühel - Rittner Buam 6:5 d.t.s. (3:2, 1:3, 1:0, 1:0)

 

EC Kitzbühel: Jose Kangaskorte (Thomas Hechenberger); David Lidström-Fabian Nussbaumer, Mario Ebner-Edgar Protcenko, Dominique Saringer-Matic Jancar; Henrik Hochfilzer-Henrik Eriksson-Martin Gran, Olegs Sislannikovs-Gatis Sprukts-Lukas Bär, Christopher Feix-Friedrich Schröder-Kevin Wirl, Clemens Kuchinka-Filip Orsagh

Coach: Joseph West

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Lutz, Christoph Vigl-Johannes Fauster; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Alexander Eisath

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Luka Kamsek, Borut Lesniak (Matej Arlic, Gregor Markizeti)

 

Reti: 0:1 Thomas Spinell (1.18), 0:2 Oscar Ahlström (6.46), 1:2 Henrik Hochfilzer (9.43), 2:2 Martin Gran (12.09), 3:2 Martin Gran (12.28), 4:2 Lukas Bär (21.20), 4:3 Tommaso Traversa (27.45), 4:4 Alex Frei (30.08), 4:5 Simon Kostner (34.36), 5:5 Henrik Eriksson (59.17), 6:5 Olegs Sislannikovs (60.51)

 

La Migross Asiago fa bottino pieno all'Olimpico di Cortina

comunicato stampa

All’Olimpico di Cortina si disputa il secondo derby veneto della stagione, all’andata la vittoria è andata agli Stellati per 3-2, in palio ci sono punti pesanti per entrambe le formazioni. I padroni di casa devono recuperare qualche punto perso per strada, mentre l’Asiago non vuole perdere contatto dalla capolista.

Primo periodo che comincia con una Migross che si presenta con buona continuità nel terzo offensivo. Dopo solo 3 minuti lo Special Team offensivo Giallo Rosso ha 4 minuti a disposizione per sbloccare il risultato, per una penalità fischiata a Roehl, ma le occasioni non vengono concretizzate. Quello che non riesce al Power Play Stellato riesce benissimo a quello Ampezzano che si dimostra implacabile nelle occasioni a disposizioni, prima per un fallo fischiato a Forte, gol di Lacedelli che, lasciato colpevolmente solo, trova l’incrocio, e poi per una penalità fischiata a Miglioranzi al 11’ minuto, De Biasio è bravo dalla Blu a trovare il gol del 2-0. Buona la reazione dell’Asiago, ma la serata non è, fino a questo punto, propizia per gli sniper dell’Asiago che non trovano il varco giusto per battere De Filippo. Nel finale Cloutier salva la situazione su una pericolosa conclusione di Alverà.

Migross che rientra sul ghiaccio costretta ad inseguire, ed è Conci a ridurre la distanza dopo solo 80 secondi dall’inizio del tempo, finalizzando una bella azione costruita da Bardaro e Dal Sasso. Il 2-1 non basta ai Leoni che continuano ad essere pericolosi, il gol del pareggio arriva in situazione di superiorità numerica maturata per una penalità fischiata a Manning, sassata di Nigro dalla Blu che si insacca alla sinistra di De Flippo. Il periodo continua ad essere dominato dai Giallo Rossi, che creano diverse occasioni per il vantaggio, senza avere però fortuna. Due opportunità sul finale per il Cortina, prima con Alverà in contropiede che sfrutta un’incertezza di Gellert, e con Lacedelli poi, abile a recuperare un disco dietro la porta, ma Cloutier è sicuro e difende la propria gabbia.

Ultima frazione dove inizialmente domina l’equilibrio e nessuna delle due squadre è disposta a rischiare più del lecito. E’ ancora il Power Play che toglie le castagne sul fuoco per la MIgross, siamo al 6’ minuto e vengono assegnati 4 minuti di penalità ancora Roehl per una scorrettezza ai danni di Stevan, e questa volta è Rosa a deviare un disco, scagliato da Nigro, nella rete del Cortina. Gli Stellati sono bravi a congelare il match, a mantenere disciplina e ordine senza concedere occasioni pericolose agli attaccanti di casa. Match che si conclude sul 3-2 per l’ Asiago.
Secondo derby veneto vinto, sempre con il risultato di 3-2, per Benetti e compagni, ancora 3 punti messi in cascina che permettono all’Asiago di mantenere il 2’ posto in classifica. La prossima occasione per vedere all’opera i Giallo Rossi sarà il 26/12 all’Odegar contro l’Egna.


S.G. Cortina Hafro – Migross Asiago 2-3

Martedì 19  Dicembre

Broncos domati all'Odegar
comunicato

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince all’Odegar contro i Broncos Vipiteno con il risultato di 4 a 2. Roster finalmente al completo per Barrasso che può contare anche su Gellert, alla prima partita dopo la lunga pausa dovuta all’infortunio.

Nei primi minuti di partita le squadre si studiano molto e non ci sono grandi occasioni da goal. Al terzo minuto Casetti con una conclusione velenosa dalla blu mette in difficoltà la retroguardia dei Broncos. Poco dopo è Sullivan a provarci dalla blu e questa volta il puck finisce alle spalle di Vallini. Non passano neanche due minuti e il Vipiteno pareggia: tiro di Messner, Cloutier para ma il disco rimane libero e allora Deluca se ne impossessa e lo mette in fondo al sacco per l’1-1. Al 7’ una rapida successione di penalità contro l’Asiago, in panca puniti Pietroniro (4 minuti), Scandella e Foltin (sconta una penalità fischiata a Barrasso), mette in grossa difficoltà i Giallorossi che si devono difendere con tre uomini di movimento contro cinque, Cloutier e la retroguardia però reggono bene. Le emozioni nel primo tempo si interrompono con la serie di penalità, nei restanti minuti infatti le occasioni scarseggiano.

Anche nei primi minuti del secondo tempo le occasioni che si registrano sono poche, bisogna aspettare l’ottavo minuto per vedere la prima vera possibilità di segnare quando l’Asiago in inferiorità numerica orchestra bene con Bardaro, Pietroniro e Dal Sasso, quest’ultimo mette il disco in mezzo per Pietroniro che non trova la porta. Pochi istanti più tardi Miglioranzi dalla blu scheggia l’incrocio della porta di Vallini. All’11’ doppia occasione per Scandella ma Vallini si oppone alla grande. L’Asiago prosegue con le sue trame offensive anche nei minuti seguenti, il goalie ospite però tiene sempre a galla i suoi. L’assedio dell’Asiago continua per tutta la seconda metà del tempo e porta a due penalità per i Broncos. La prima non va a buon fine mentre la seconda sì: Dal Sasso da posizione defilata trova l’incrocio distante e riporta avanti gli Stellati a due minuti dal termine della frazione.

Parte forte il Vipiteno che dopo tre minuti dall’inizio del terzo tempo con un’azione insistita dalle parti di Cloutier riesce a pervenire al pareggio con Duffy. Al 7’ bella conclusione di Deanesi dopo un ingaggio vinto, il goalie Stellato si oppone con la testa e la spalla. A metà tempo, Gellert ci prova con una fiondata dalla blu ma Vallini vede partire il disco e ci mette la pinza. Al 11’ minuto l’Asiago ci prova più volte ma Vallini continua a parare e a tenere il puck fuori dalla propria gabbia. I Giallorossi insistono e su un tiro di Gellert arriva la deviazione vincente di Rosa che mette il disco in porta per il 3 a 2. L’Asiago insiste molto nonostante il vantaggio, soprattutto nelle due situazioni di powerplay, il Vipiteno però non si vuole arrendere. Nell’ultimo minuto prova il tutto per tutto togliendo il portiere, gli Stellati riescono a recuperare il disco e segnare il quarto goal con Nigro a 5 secondi dalla sirena.

Partita molto sofferta e giocata con un buon ritmo, la Migross Supermercati Asiago Hockey conquista altri tre punti importanti per la lotta ai primi posti.

 

Il Renon festeggia contro il Fassa la 20° vittoria stagionale 

 comunicato stampa

Dopo una settimana di pausa, i campioni in carica del Renon continuano la loro striscia vincente nella Alps Hockey League. Sabato sera i „Buam“ si sono imposti in casa davanti ad oltre 600 spettatori sui Fassa Falcons per 5:1, confermandosi così in testa alla classifica.

 

L’allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare agli infortunati Andreas Alber, Max Ploner e Roland Hofer ed ai Nazionali Under 20 Philipp Pechlaner e Kevin Fink. Tra gli ospiti mancava invece lo squalificato attaccante Devin Di Diomete.

 

Dieci giorni fa il Renon aveva sconfitto i fassani ad Alba di Canazei di misura per 4:3. I “Buam”, che finora hanno vinto tutte le dieci gare casalinghe, partono meglio e dopo soli 2.54 minuti passano già in vantaggio. Tommaso Traversa sfrutta un assist del suo capitano Christian Borgatello per l’1:0. Sembra che il Fassa sia la vittima preferita dell’attaccante azzurro, infatti contri ladini ha segnato ben tre dei suoi cinque gol stagionali. Passano 14.42 minuti ed i padroni di casa colpiscono ancora. Su passaggio di Hanno Tauferer è Andreas Lutz a segnare il 2:0. Su questo punteggio si chiude poi il primo tempo.

 

Anche nel periodo centrale è il Renon a dettare il ritmo. Dopo 40 secondi si iscrive nella lista dei marcatori Alex Frei, che, grazie al suo 14° sigillo stagionale, firma il 3:0. Al 23° deve uscire per due minuti Thomas Spinell e gli ospiti sono bravi ad approfittare del powerplay, accorciando le distanze con Samuel Francis Rothstein. Al 36° i “Buam” chiudono definitivamente il match. Questa volta è Brad Cole a trasformare un assist di Traversa per il 4:1.

 

Nel terzo periodo il Renon cala la manita con l’attaccante svedese Oscar Ahström, che batte il portiere ospite Gianni Scola per il 5:1. Poi la squadra di Lehtonen controlla il match e porta a casa tre punti preziosi.

 

Il Renon ha festeggiato stasera la 20° vittoria stagionale in 23 giornate di campionato ed il 66° successo nel 111° confronto diretto con il Fassa. I “Buam” disputeranno la prossima partita di campionato mercoledì 20 dicembre, nuovamente in casa, contro il Feldkirch.

 

 

 

Rittner Buam - Fassa Falcons 5:1 (2:0, 2:1, 1:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Christoph Vigl, Hanno Tauferer-Andreas Lutz; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Fassa Falcons: Gianni Scola (Marco Lorenz); Jiri Klimicek-Sebastiano Soracreppa, Eetu Petteri Heikkinen-David Constantin Soel, Marco Marzolini-Manuel Da Tos; Ivan Lauton-Samuel Francis Rothstein-Martin Castlunger, Andrea Odorizzi-Paolo Bustreo-Jari Monferone, Alexander Vigl Andre-Davide Schiavone-Mattia Bernard, Nik Trottner-Massimo Zanet

Coach: Teppo Kivelä

 

Arbitri: Luka Kamsek, Oscar Wallner (Gregor Miklic, Daniel Rinker)

 

Reti: 1:0 Tommaso Traversa (2.54), 2:0 Andreas Lutz (14.42), 3:0 Alex Frei (20.44), 3:1 Samuel Francis Rothstein (24.26), 4:1 Brad Cole (36.19), 5:1 Oscar Ahlström (40.52)

 

 

Lunedì 11 Dicembre

La Migross Asiago soffre ma vince

comunicato stampa

Vittoria di sofferenza per l’Asiago, che vince una partita emozionante ricca di colpi di scena.

Prime battute del match dove le squadre si studiano, la prima occasione arriva su assist di Miglioranzi che pesca Rosa a pochi passi dal golie di casa, ma il controllo non è dei migliori e l’occasione sfuma. Rispondono le Aquile con Sislannikovs che raccoglie un passaggio raso ghiaccio di Eriksson ma Cloutier neutralizza. I GialloRossi prendono in mano la partita e cominciano a macinare gioco, al 4’ bella invenzioni di Conci per Magnabosco ma ancora nulla di fatto. Il forcing Stellato si concretizza al 7’ con Stevan che da dietro la porta è velocissimo ad infilare in rete il puck, facendolo passare tra palo e gambale destro di Kangaskorte. Al 9’ minuto Scandella fugge sulla destra e subisce una penalità, ma il Power Play che segue non è vincente. Il raddoppio arriva da una bella uscita dalla zona difensiva in combinazione Scandella-Nigro, che si scambino il disco fino alla conclusione all’incrocio del numero 10 della Migross, siamo sul 2-0. Il Kitzbühel prova a reagire, l’opportunità di accorciare le distanze arriva in Power Play, grande mischia davanti alla porta Giallo Rossa e Bar non si fa pregare a spingere il disco in rete, 2-1. Gli uomini di Barrasso però rispondono per le rime, Benetti recupera caparbiamente un disco, serve Nigro che inventa un passaggio delizioso per Scandella che mette a segno la sua personale doppietta, 3-1 il risultato con cui si va alla prima pausa.

Secondo periodo che sarà pirotecnico, un’altalena di occasioni ed emozioni. Prima parte con l’Asiago che macina il proprio gioco e sembra in controllo del match. Ma all’improvviso tutto cambia, siamo al 6’ e Sislannikovs, colpevolmente dimenticato dalla difesa Giallo Rossa, senza alcuna pressione trova la deviazione vincente su un tiro dalla blu di Eriksson, punteggio sul 3-2. Passano 3 minuti e Nußbaumer, dalla destre della gabbia difesa di Cloutier , scaglia un tiro che filtra tra una selva di gambe e si insacca, pareggio dei padroni di casa. Ma non è ancora finita, bastano sole 30 secondi, ed arriva il vantaggio delle Aquile, Orsagh appena superata la Blu prova uno slap che si insacca all’incrocio della porta Stellata, ora è il Kitzbühel a condurre 4-3. La Migross combina un’ulteriore pasticcio cadendo in due penalità ravvicinate che concedono la doppia superiorità ai padroni di casa, ma il Penalty Killing Stellato neutralizza l’inferiorità. E’ la volta dello special team dell’Asiago provare a sfruttare una penalità di 2min. + 2 min. fischiata a Kangaskorte, e questa volta l’attacco Giallo Rosso è spietato, al 34’ Nigro e al 36’ Bardaro trovano la via del Gol, risultato che cambia incredibilmente ancora, 5-4 per la MIgross.

Terzo periodo in cui Benetti e compagni giocano con molta attenzione, cercando di congelare una partita che li vede condurre con un solo gol di vantaggio. Il tempo passa senza grandi occasioni, al 5’ minuto ci sono due tiri di Scandella e Miglioranzi, controllati senza grandi patemi da Kangaskorte. Al 10’ ci prova Bardaro con una girata, movimento che gli abbiamo visto provare più volte, ma non sorprende il portiere. La grande occasione per pareggiare arriva sulla stecca di Sprukts che raccoglie un rimpallo anomalo del disco sulla balaustra, si trova solo davanti a Cloutier che è bravo a parare. A pochi secondi dalla fine Pace si fa pescare in fallo, le Aquile giocano con il 6’ uomo di movimento ma è Sullivan a trovare l’empty net gol con un tiro direttamente dal terzo difensivo. Partita che si chiude sul 6-4 per i Leoni.

Terza vittoria di fila per gli uomini di Barrasso, che danno continuità ai risultati e rimangono attaccati alla vetta della classifica. Prossimo impegno casalingo il 16/12, arriva il Vipiteno in un incontro delicato che non va preso sotto gamba per non lasciare punti sul ghiaccio.


EC Kitzbühel – Migross Asiago 4-6

 

AHL: Il Renon si impone nettamente per 5:0 sul Vipiteno

 COMUNICATO STAMPA 

Netta vittoria per i campioni in carica del Renon, che sabato sera si sono imposti a Collalbo nella 22° giornata della Alps Hockey League sul Vipiteno per 5:0. Ora i “Buam” conducono la classifica con 53 punti e cinque lunghezze di vantaggio sull’Asiago.

 

L’allenatore Riku Lehtonen oggi ha dovuto fare a meno degli infortunati Andreas Alber e Max Ploner e dei Nazionali Under 20 Philipp Pechlaner e Kevin Fink. Sono invece ritornati a disposizione il goalie titolare Patrick Killeen, l’attaccante Dan Tudin ed il difensore Andreas Lutz, assenti nel match contro il Fassa. Nel Vipiteno mancavano Daniel Erlacher, Denny Deanesi e Giffen Nyren.

 

Il Renon inizia in attacco e passa subito in vantaggio. All’8.07 è proprio l’italo-canadese Dan Tudin, che sfrutta un assist di Ivan Tauferer per l’1:0. Poco dopo si accomoda in panca punti Alexander Eisath. Questa volta i “Buam” colpiscono addirittura in inferiorità numerica con Oscar Ahlström, che in contropiede supera per la seconda volta Gianluca Vallini. Per il 31enne svedese è il decimo sigillo stagionale.

 

All’inizio del periodo centrale è Victor Ahlström, che al 21.12 minuto trova in superiorità la terza rete. Poi non succede nulla fino ad inizio dell’ultimo drittel, quando Markus Spinell e ancora una volta Dan Tudin portano il Renon sul 5:0. La squadra di Lehtonen controlla successivamente il match e porta a casa altri tre punti. Fa festa anche il portiere Patrick Killeen, che festeggia il suo secondo shotout stagionale.

 

Il Renon ora potrà riposare una settimana nell’AHL. La prossima partita di campionato è in programma fra sette giorni a Collalbo contro il Fassa. Tre giorni fa i “Buam” si sono imposti ad Alba di Canazei proprio sui “Falcons” di misura per 4:3.

 

 

 

Rittner Buam - SSI Vipiteno Broncos 5:0 (2:0, 1:0, 2:0)

 

 

La Migross Asiago fa bottino pieno a Vipiteno

Migross che affronta un Vipiteno, sorpresa positiva di questa stagione, che ambisce ad accorciare la distanza proprio dai leoni.

Primo periodo che vede un buon Asiago sul ghiaccio. Già al 3’ minuto Scandella in contropiede fugge sulla destra, si accentra, ma non riesce a concretizzare . A metà tempo, Bardaro e Dal sasso costruiscono una buona occasione, in situazione di Penalty Killing, ma ancora una volta manca le freddezza per battere il golie di casa. I Broncos rispondono con qualche sortita occasionale, la più pericolosa conclusa con un tiro dalla blu di Hackhofer controllata da Cloutier. Il vantaggio Giallo Rosso arriva grazie ad un ingaggio vinto da Rosa, il disco arriva a Bardaro che fulmina Vallini. Gli Stellati hanno l’opportunità di raddoppiare con Scandella che subisce un fallo da rigore, ma l’esecuzione non è vincente, il puck esce alto sopra la porta. Il Vipiteno arriva al pareggio, con soli 3 secondi sul cronometro, con Bahensky servito da Duffy, le squadre vanno al primo riposo sull’1-1.

Secondo tempo dove la Migross controlla ancora il gioco e costruisce le azioni più pericolose. Al 3’ minuto è Sullivan a sfiorare il raddoppio con un bel tiro dalla Blu, ma Vallini non si fa sorprendere. Al 9’ ancora una possibilità, questa volta sulla stecca di Stevan, servito da Magnabosco, ma il risultato non si sblocca. Poco dopo il Vipiteno sfiora il vantaggio con una bella conclusione di Felicetti che si infrange sul palo. Dopo un bello scambio Rosa-Bardaro, neutralizzato dalla difesa di casa, arriva il raddoppio dei Leoni, con Scandella, servito magistralmente da Nigro, a cui basta spingere il disco in porta , con il portiere ormai fuori causa. Gol arrivato in Power Play per una penalità fischiata a Kofler. Ancora una volta gli uomini di Barrasso si fanno raggiungere, Cloutier concede un rebound e Brunner è il più veloce ad insaccare la rete del 2-2. Si va al secondo intervallo ancora in perfetto equilibrio.

Ultima frazione che regala subito il vantaggio agli Stellati, che giostrano con l’uomo in più per una penalità fischiata al Vipiteno alla fine del 2’ tempo, è Lorenzo Casetti dalla distanza a battere Vallini, facendo filtrare il puck fra i gambali del portiere Bianco Blu. I Giallo Rossi cercano di non farsi raggiungere per l’ennesima volta e prestano molta attenzione alla fase difensiva. Il tempo passa senza che ci siano clamorose occasioni né da una parte né dall’altra, i più pericolosi sono comunque sempre gli Stellati, con un’azione che porta al tiro in rapida sequenza, Bardaro, Miglioranzi e Dal Sasso, ma il risultato non varia. La 4’ conclusiva rete arriva da capitan Benetti che segna il più classico degli empty net gol.

Vittoria che dà morale e muove la classifica per la Migross, attesa, fra solo due giorni, ad un’altra trasferta, questa volta in terra Austriaca sul ghiaccio del Kitzbühel.

Broncos Vipiteno – Migross Asiago 2-4

Lunedì 4 Dicembre

Manita dell'Asiago allo Zell am See
COMUNICATO

La Migross Supermercati Asiago Hockey non lascia scampo allo Zell am See all’Odegar, imponendosi con un sonoro 5 a 0. Barrasso deve rinunciare anche per questa partita ad Alex Gellert.

Inizio di partita con un buon ritmo messo sul ghiaccio da entrambe le squadr. L’Asiago al terzo minuto ha subito un’occasione ghiottissima con Nigro che da ottima posizione tira addosso a Frank. Un minuto più tardi una bella azione della terza linea porta alla conclusione di Tessari che viene neutralizzata dal goalie ospite. Al 7’ in powerplay Stevan va via in bello stile ma non riesce a battere Frank da due passi. I Giallorossi spingono molto in avanti e vanno nuovamente vicini al goal con Scandella e Bardaro all’11’. A fine tempo azione insistita della seconda linea con un Bardaro scatenato che serve un disco d’oro al centro per Rosa, il cui tiro viene bloccato dall’intervento di un difensore austriaco.

Nella frazione centrale la prima occasione da goal capita dopo due minuti e mezzo con Casetti che recupera un disco in zona offensiva, lo serve al centro per Tessari che vede il suo tiro pinzato abilmente da Frank. L’azione di Tessari è solo il preludio al goal Giallorosso che arriva pochi secondi dopo con Stevan, abile nel deviare un puck scagliato dalla linea blu. Al 5’ minuto occasione per lo Zell am See con Herzog che non riesce nel tiro al volo, l’Asiago parte in contropiede, Scandella ingrana la quarta e, da solo contro Frank, deposita il secondo puck della serata nella porta austriaca. A metà tempo Sullivan, servito da Rosa, entra in zona offensiva e spara un tiro di polso all’incrocio per il 3-0 Stellato. A quattro minuti e mezzo dal termine Pietroniro servito da Bardaro va vicino al quarto goal, Frank si oppone chiudendo il primo palo. Un minuto più tardi tocca a Nigro, che si fa ipnotizzare dal goalie ospite. Nell’ultimo minuto della frazione centrale lo Zell am See prova a riaprire la partita con Kolar, Cloutier però dice di no.

Al terzo minuto del terzo tempo, Bardaro, nonostante l’inferiorità numerica, riesce ad andare in contropiede solitario, Frank con un gran intervento tiene il disco fuori dalla porta. Al 5’ Scandella serve Magnabosco sulla sinistra, il n.95 Stellato controlla il puck e poi lo appende all’incrocio per il 4 a 0. Un paio di minuti più tardi, Olivero e Scherntaner vengono alle mani, entrambi penalizzati con cinque minuti di penalità. Al 7’ Pace, servito da Rosa, si aggiusta il puck davanti alla porta ma non riesce a battere Frank. Qualche secondo più tardi, assist di Scandella per Benetti che sigla il 5 a 0 con una botta al volo. A sette minuti dal termine altra scazzottata, questa volta coinvolti Bardaro e Scholtz, che porta a cinque minuti di penalità per parte, più due a Bardaro per carica con bastone. Negli ultimi minuti della partita l’Asiago difende la porta di Cloutier che può festeggiare il terzo shut-out stagionale.

La Migross Supermercati Asiago Hockey rimane saldamente al terzo posto della classifica e sabato andrà a Vipiteno a giocare una partita che si preannuncia piuttosto dura.

 

Tutto facile per il Renon: battuto il Klagenfurt per 4:1

 comunicato

Sabato pomeriggio i campioni in carica del Renon si sono imposti in trasferta sulla seconda squadra di Klagenfurt nettamente per 4:1. Con questa vittoria il Renon ritorna in testa alla classifica della Alps Hockey League. Dopo 20 giornate i ”Buam” conducono con 45 punti, con due lunghezze di vantaggio sullo Jesenice.

 

L’allenatore del Renon, Riku Lehtonen oggi ha dovuto rinunciare agli infortunati Andreas Alber, Max Ploner ed all’attaccante Alex Frei ed al difensore Roland Hofer. Inoltre il coach finlandese ha fatto riposare il suo goalie titolare Patrick Killeen, schierando in porta Hannes Treibenreif.

 

Prima della partita ben 42 punti hanno diviso le due squadre, ma questa differenza oggi non si è notata per almeno due periodi. All´8.42 il Renon passa in vantaggio con Tommaso Traversa. Per l’attaccante azzurro è il terzo sigillo stagionale. Poi non succede nulla fino al 28°, quando il topscorer dei “Buam”, Oscar Ahlström, sfrutta un assist del gemello Victor per il raddoppio. Poi entrambe le squadre creano azioni da gol, però il terzo gol del Renon arriva solo al 56.05. Questa volta si iscrive nella lista marcatori Victor Ahlström, che in superiorità numerica trasforma un passaggio di Thomas Spinell. La risposta del Klagenfurt segue solo 31 secondi più tardi con Benjamin Rassl, che trafigge Treibenreif per l’1:3. A due minuti dalla sirena finale Markus Spinell segna nella porta vuota dei padroni di casa il 4:1 finale.

 

I “Buam” disputeranno anche la prossima partita di campionato mercoledì 6 dicembre in trasferta. Alle ore 20.30 il Renon sarà impegnato sul ghiaccio dei Fassa Falcons.

 

 

 

Klagenfurt II - Rittner Buam 1:4 (0:1, 0:1, 1:2)

 

Klagenfurt II: Jakob Holzer (Florian Vorauer); Wolfgang Puff-Michael Kernberger, Kele Steffler-Thimo Nickl, Philipp Wilhelmer-Ziga Svete; Matthias Kern-Kevin Schettina-Nikolaus Kraus, Philipp Cirtek-Florian Kurath-Dennis Sticha, Daniel Obersteiner-Simon Hammerle-Benjamin Rassl, Tommaso Topatigh-Martin Goritschnig

Coach: Ryan Foster

 

Rittner Buam: Hannes Treibenreif (Roman Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Christoph Vigl, Andreas Lutz-Hanno Tauferer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Markus Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Ales Fajdiga, Borut Lesniak (Anze Bergant, Gregor Rezek)

 

Reti: 0:1 Tommaso Traversa (8.42), 0:2 Oscar Ahlström (27.26), 0:3 Victor Ahlström (56.05), 1:3 Benjamin Rassl (56.36), 1:4 Markus Spinell (58.25)

 

Domenica 26 Novembre

La Migross Asiago blocca il Feldkirch
comunicato stampa

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince all’Odegar contro il VEU Feldkich con il risultato di 3 a 0. Partita sempre saldamente nella mani di Leoni che avevano il roster al completo, eccezion fatta per Gellert.

Nel primo tempo l’Asiago controlla la partita sin dal primo minuto, portando una pressione costante dalle parti di Caffi. La prima vera occasione per gli Stellati arriva a metà tempo con Tessari che serve un disco d’oro a Magnabosco che però non impatta il puck come avrebbe voluto. Al 5:34 dal termine del tempo con i Giallorossi in superiorità numerica arriva l’1-0: Pietroniro servito sulla blu lascia partire un missile che finisce sotto l’incrocio dei pali. Un minuto più tardi Pietroniro sfiora il raddoppio colpendo un palo. Negli ultimi minuti l’Asiago deve difendersi in inferiorità numerica e lo fa senza correre alcun rischio.

A inizio secondo tempo il Feldkirch va vicino al goal con una mischia davanti alla porta di Cloutier che con dei grandi riflessi salva i suoi. Poco prima della metà del tempo con i Leoni in superiorità numerica, Rosa va vicino al goal con un tiro al volo che non trova lo specchio della porta. Al termine della penalità un errore di Magnabosco consente a Birnstill di partire in contropiede solitario, Cloutier è monumentale nel tenere il disco fuori dalla propria gabbia. Il Feldkirch in superiorità numerica dopo metà tempo mette in difficoltà la difesa asiaghese che però regge e riesce ad uscirne incolume. A tre minuti e mezzo dalla fine bella discesa di Magnabosco che serve Stevan a due passi da Caffi, il numero 16 Stellato però non riesce a mettere il disco alle spalle del portiere ospite. Al 19’ l’Asiago in powerplay segna ancora: Dal Sasso si accentra partendo dalla destra, prova il tiro che viene respinto da Caffi, Olivero però è pronto a recuperarlo e a metterlo in rete per il 2 a 0, risultato con cui si conclude la seconda frazione.

Dopo due minuti di gioco del terzo tempo Pietroniro viene penalizzato per ritardo di gioco, il Feldkirch in powerplay va vicino al goal ma Cloutier ancora una volta riesce a parare il disco. Al 5’ bella azione del Feldkirch che mette in difficoltà la retroguardia Stellata che deve affidarsi a Cloutier per non subire il goal. Un minuto più tardi Witting va in contropiede ma, da solo contro Cloutier, non inquadra la porta. Il Feldkirch nel terzo tempo ci prova con più insistenza ma Cloutier è davvero in partita. Negli ultimi minuti Caffi esce in panchina per lasciare posto ad un altro giocatore di movimento, l’Asiago si difende bene e poi con Miglioranzi trova il definitivo 3 a 0 a un minuto e mezzo dal termine del match.

La Migross Supermercati Asiago Hockey vince e rimane saldo al terzo posto, a tre punti dalla vetta occupata dai Rittner Buam che questa sera hanno perso contro lo Zell am See. Il prossimo impegno per gli Stellati è in programma mercoledì 29 novembre in Slovenia a contro l’HK SZ Olimpija.


Formazione Asiago: Cloutier (Stevan L.), Forte, Sullivan, Miglioranzi, Casetti, Pietroniro, Foltin, Scandella, Olivero, Dal Sasso, Tessari, Stevan M., Nigro, Conci, Benetti, Bardaro, Pace, Rosa, Magnabosco.

Formazione Feldkirch: Caffi (Kuhne), birnstill, Reinthaler, Tikkinen, Grasbock, Wiedmaier, Ratz, Draschkowitz, Pushnik, Winzig, Samardzic, Breuss, Witting, Stanley, Fekete.

 

AHL: Renon sconfitto 3:1 a Zell am See

 Terza sconfitta stagionale nella 18° giornata di campionato nell´Alps Hockey League per il Renon. Sabato sera i campioni d´Italia e dell`AHL, apparsi molto affaticati dopo l´impegno in Continental Cup, si sono dovuti arrendere a Zell am See, davanti a 1132 spettatori, agli “Eisbären” per 3:1. Nonostante la sconfitta, il Renon difende la testa della classifica, ma ha ora un solo punto di vantaggio sulla seconda classificata Jesenice.

 

Sei settimane fa, all´andata, il Renon si era ancora imposto in casa contro gli austriaci per 4:1. Stasera l´allenatore dei „Buam“ Riku Lehtonen ha di nuovo dovuto fare a meno dell´attaccante Alex Frei e dei difensori Andreas Alber e Max Ploner. In porta ha schierato il goalie titolare Patrick Killeen.

 

Il match inizia per il Renon in discesa, che poco prima della fine del primo tempo, passa in vantaggio con Ivan Tauferer, su assist di Tommaso Traversa. L´1:0 resiste fino al 39.23, quando l´esperto ceco Petr Vala pareggia. Per il 38enne, topscorer dei padroni di casa, è il 22 punto stagionale. Nel terzo periodo calano le forze del Renon, mentre sale in cattedra la formazione di casa. Al 47.16 il difensore svedese Frederik Widen porta in vantaggio per 2:1 gli „Eisbären“. A due minuti dal termine Lehtonen leva il portiere Killeen per un sesto giocatore di movimento, ma senza successo. Anzi, lo sloveno Gregor Koblar insacca al 59.04 il 3:1 finale nella porta sguarnita dei „Buam“.

 

Il Renon ora però non può riposare, perchè la prossima partita di campionato, sempre in trasferta, è già in programma mercoledi. I“Buam” andranno in Slovenia, dalla seconda classificata Jesenice, che stasera ha battuto nettamente per 5:1 il Cortina. Tre settimane fa all´andata, disputata a Collalbo, il Renon si impose sugli sloveni per 5:2.

 

 

EK Zeller Eisbären- Rittner Buam 3:1 (0:1, 1:0, 2:0)  

 

EK Zeller Eisbären: Dominik Frank (Patrick Machreich); Frederik Widen-Gerd Kragl, Martin Oraze-Albert Krammer, Patrick Gaffal-Johannes Schernthaner, Alexander Fazokas;  Gregor Koblar-Petr Vala-Jan Kolar, Tobias Dinhopel-Christoph Herzog-Franz Wilfan, Manuel Rosenlechner-Andreas Schwab-Florian Dinhopel, Thomas Grabmayr-Felix Volgger-Florian Aigner

Coach: Dieter Werfring

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Christoph Vigl, Roland Hofer-Andreas Lutz; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Kevin Fink-Julian Kostner-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Jacob Grumsmen, Gernot Kucher (Sebastian Bedynek, Henrik Haurum)

 

Reti: 0:1 Ivan Tauferer (19.14), 1:1 Petr Vala (39.23), 2:1 Frederik Widen (47.16), 3:1 Gregor Koblar (59.04)

 

Venerdì 24 Novembre

L'Asiago regola il Bregenzerwald all'Odegar
comunicato

La Migross Supermercati Asiago Hockey si impone sul ghiaccio amico dell’Odegar nei confronti dell’EC Bregenzerwald con il risultato di 4 a 1. Per gli Stellati l’unica assenza è quella di Gellert.

Nei primi minuti della partita assistiamo ad una fase di studio, la prima occasione della partita è per il Bregenzerwald che con Poschmann ben imbeccato davanti alla porta di Cloutier va vicino al vantaggio al settimo minuto. Poco dopo Rosa può tirare da ottima posizione ma non centra lo specchio della porta. Al 12’ il Bregenzerwald può disporre di una doppia superiorità numerica ma la difesa dell’Asiago regge bene. A poco meno di 6 minuti dalla fine Magnabosco si libera bene nell’angolo di destra, serve al centro Stevan che porta i Giallorossi in vantaggio. A un minuto e mezzo dal termine della prima frazione Scandella tira dallo slot, Pietila para ma sul rebound c’è Nigro che è il più abile di tutti ad arrivare sul disco e a spedirlo in fondo al sacco.

Nel primo minuto del secondo tempo l’Asiago è in doppia superiorità numerica ma non riesce a sfruttarla. Al terzo minuto Bardaro ci prova due volte sotto porta, ma Pietila è bravo ad opporsi. Nonostante non abbia segnato, Bardaro è riuscito a guadagnare due minuti di penalità e sul powerplay che ne segue i Giallorossi segnano ancora con Nigro, che porta il risultato sul 3 a 0. A metà tempo Forte viene spedito in panca puniti per sgambetto, i Leoni si difendono bene e allo scadere della penalità lanciano Forte in contropiede, il difensore Stellato mette il disco tra i gambali a Pietila e segna il 4 a 0, realizzando così il suo primo goal in Alps Hockey League. Poco dopo il Bregenzerwald segna la sua prima rete con Zwerger che al volo fredda Cloutier. Nei restanti minuti le due squadre impegnano i goalie senza però avere più fortuna.

Nel terzo tempo l’Asiago va vicino al quinto goal con Tessari che non riesce a sfruttare un rebound concesso da Pietila su tiro di Pietroniro. Al 4’ minuto bella azione della prima linea, Scandella sulla sinistra serve Nigro che da ottima posizione tenta il tiro che viene neutralizzato dal goalie del Bregenzerwald. Al 7’ gli austriaci su di uno spunto di Fussenegger ci provano tre volte in rapida successione, ma Cloutier non ci sta e tiene il disco fuori dalla propria gabbia. Qualche secondo più tardi Pietroniro parte in contropiede ma Pietila chiude lo specchio della porta. A sei minuti dal termine Bardaro si butta dentro dalla sinistra ma sulla sua strada trova nuovamente il goalie finlandese del Bregenzerwald. Un minuto più tardi tocca a Dal Sasso sfidare Pietila, anche questa volta però il portiere ospite ha la meglio. Negli ultimi minuti della partita, Stevan viene penalizzato e il Bregenzerwald prova anche la carta dell’uomo di movimento in più sul ghiaccio, nonostante il sei contro quattro la Migross Asiago resiste e vince la partita.

Ottima prestazione della Migross Supermercati Asiago che sala al terzo posto della classifica a sei punti dalla vetta occupata dai Rittner Buam. Il prossimo impegno per i Giallorossi è in programma sabato 25 novembre contro il VEU Feldkirch.

 

AHL: Và al Renon per 4:0 il derby altoatesino contro il Gardena

 

 comunicato

Dopo il fine settimana di Continental Cup con il passaggio alla Finale, il Renon continua la sua striscia positiva anche nell´Alps Hockey League. Mercoledi sera i campioni d´Italia e dell´AHL si sono aggiudicati, davanti ad oltre 400 spettatori, il derby altoatesino contro il Gardena per 4:0. Per il Renon è il 15° successo nella 17° giornata di campionato. In classifica i “Buam” consolidano il primo posto, con 4 lunghezze di vantaggio sullo Jesenice e 6 sull´Asiago.

 

Il coach del Renon, Riku Lehtonen stasera ha fatto riposare il suo goalie titolare Patrick Killeen, schierando in porta Hannes Treibenreif, Inoltre ha dovuto rinunciare agli infortunati Alex Frei (si è fatto male con la Nazionale), Andreas Alber e Max Ploner. Patrick Lefebvre ha invece dovuto fare a meno di Florian Moroder, ma ha potuto schierare i due ultimi acquisti, l´ex attaccante dell´Asiago Colin Long e Linus Lundström, l´anno scorso ad Egna.

 

Il primo tempo era molto equilibrato, con Treibenreif, che ha parato 11 conclusioni del Gardena, mentre Giancarlo Kostner ne ha neutralizzate 12 dei padroni di casa. Al 9° minuto del periodo centrale si sono dovuti accomodare in panca puniti quasi contemporaneamente Patrick Nocker ed Ivan Demetz ed il Renon ha sfruttato dopo soli 15 secondi la doppia superiorità numerica per passare in vantaggio. L´1:0 porta la firma proprio di Simon Kostner, originario di Ortisei, che insacca su assist di Andreas Lutz. Solo due minuti più tardi raddoppia Kevin Fink, che stasera ha preso il posto di Frei nella terza linea d´attacco. Per l´appena 18enne attaccante è il primo sigillo stagionale. Il Gardena esce frastornato da questo uno-due del Renon e subisce poco prima dell´ultimo intervallo anche il 3:0 di Andreas Lutz. Si chiude praticamente qui la partita. Nel terzo tempo i padroni di casa controllano il match e segnano al 54° con Dan Tudin il 4:0 finale. Per Treibenreif è il primo shut-out in campionato. I „Buam“ rimangono cosi imbattuti in questa stagione contro il Gardena, avendo vinto un mese fa anche la partita d´andata a Selva per 8:2.

 

Il Renon disputerà la prossima partita di campionato sabato alle ore 19.30 in trasferta a Zell am See. Gli “Eisbären” attualmente sono decimi in classifica. Sei settimane fa all´andata, disputata a Collalbo, i campioni d´Italia si imposero per 4:1.

 

 

Rittner Buam - HC Gherdeina 4:0 (0:0, 3:0, 1:0)

 

Lunedì 20 Novembre

Il Renon stacca il biglietto per la Finale della Continental Cup

 (Cornelio Turri)

 

I campioni d´Italia e dell´AHL del Renon si sono aggiudicati domenica sera a Collalbo l´ultimo match della semifinale della Continental Cup, battendo per 3:0 i campioni ungheresi dello Jegesmedvek Miskolc. Con questo successo i “Buam” staccano, come l´anno scorso, il biglietto per la Finale, in programma a metà gennaio 2018.

 

Già nel pomeriggio i campioni kazaki del Nomad Astana si erano qualificati per la Finale, in serata sono poi stati raggiunti dal Renon. La squadra di Riku Lehtonen stasera ha di nuovo dovuto fare a meno degli infortunati cronici Alber e Ploner. Nel primo tempo entrambe le formazioni sono parse molto nervose, vista l´alta posta in palio. Al 16° si è dovuto accomodare in panca puniti Peter Sakarins e 77 secondi più tardi l´azzurro Tommaso Traversa ha sfruttato in powerplay un assist di Thomas Spinell per l´1:0. Il periodo centrale si è chiuso senza reti, poi subito all´inizio del terzo tempo i padroni di casa raddoppiano, di nuovo in superiorità numerica (fuori Nikandrosz Galanisz), questa volta però con l´attaccante svedese Victor Ahlström. A dieci minuti dal termine si scontrano Ivan Tauferer ed Attila Pavuk. Il difensore del Renon deve andare anzitempo sotto la doccia, mentre il giocatore ungherese viene punito con 10+2 minuti. Al 55° si mette in evidenza Roland Hofer, che segna in doppia superiorità numerica il terzo gol per il Renon. Poi, nell´ultimo minuto deve uscire anche Simon Kostner e gli ungheresi sfruttano il powerplay per segnare con Peter Sakaris il gol della bandiera per il 3:1. Dopo il fischio finale inizia una maxi-rissa sul ghiaccio, che termina per Sakaris, Alex Frei e Bretton Stamler con altre tre penalità partita.

 

Il Renon chiude questa semifinale, dopo le due vittore ottenute contro Grenoble e Miskolc e la sconfitta subita contro l´Astana, al secondo posto, ad una sola lunghezza dai kazaki. Entrambe, Renon e Astana volano in Finale. Nell´altra semifinale disputata a Rungsted in Danimarca, si sono invece qualificati i bielorussi dello Yunost Minsk e la formazione britannica degli Sheffield Steelers.

 

 

Rittner Buam - Jegesmedvek Miskolc 3:1 (1:0, 0:0, 2:1)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Bretton Stamler-Brad Cole, Andreas Lutz-Roland Hofer, Christoph Vigl; Simon Kostner-Victor Ahlström-Oscar Ahlström, Dan Tudin-Tommaso Traversa-Thomas Spinell, Kyle Jean-Julian Kostner-Alex Frei, Alexander Eisath-Markus Spinell-Hanno Tauferer , Kevin Fink

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Jegesmedvek Miskolc: Attila Adorjan (Bence Kiss); Jarkko Leppanen-Jedrick Kiss-Rusk, Anssi Rantanen-Balazs Lada, Colin Joe-Matyas Vojtko, Ryan Ruikka; Nikandrosz Galanisz-Mark Miskolczi-Balint Magosi, Attila Pavuk-Janos Vas-Peter Sakaris, Laszlo Rito-Adrian Toth-Rasmus Kulmala, Tibor Albert-Roland Kollo-Akos Berta, Gergo Toth

Coach: Mikael Tisell

 

Arbitri: Viktor Birin, Johan Magnusson (Federico Giacomozzi, Michele Slaviero)

 

Reti: 1:0 Tommaso Traversa (17.07), 2:0 Victor Ahlström (42.10), 3:0 Roland Hofer (54.30), 3:1 Peter Sakaris (59.07)

 

La Migross Asiago ritrova tre punti fondamentali a Selva di Val Gardena

comunicato
Migross Supermercati Asiago che ritrova tre punti fondamentali a Selva di Val Gardena questa sera contro due ex: Patrice Lefebvre e Colin Long. Senza Alex Gellert e Josef Foltin, Barasso riesce in 60 minuti a sbancare la WOLKENSTEIN Pranives.

I leoni entrano sul ghiaccio concentrati sin dall’inizio e nei primi otto minuti mettono a segno due reti, entrambe in Power Play. La prima di Anthony Nigro al 4:13 su assist di Marco Rosa e Phil Pietroniro. La seconda arriva dopo soli tre minuti e mezzo: Marco Rosa, a seguito di una penalità ai danni dell’ex Colin Long, mette a segno il 2-0 su assist del numero 21, Nigro, e Anthony Bardaro. Primo tempo all’insegna dei goal in Power Play, al 12:26 due minuti più due sono inflitti a Bardaro per carica alla balaustra. Il Gardena coglie al volo la situazione di superiorità numerica sferrando un micidiale 1 - 2 agli Stellati: prima al 14:08 con Demetz e dopo soli 32 secondi, Vinatzer riporta tutto in equilibrio.

Secondo periodo vede le panche puniti aprirsi più volte per l’Asiago. Nonostante le svariate inferiorità numeriche degli Stellati, la compagine guidata da capitan Benetti si fa minacciosa dalle parti di Giancarlo Kostner che, però, risponde sempre molto bene. Al 38:36 Giulio Scandella viene fermato dall’ex compagno di linea Long quando ormai era a tu per tu con Kostner. Viene assegnato un tiro di rigore che però non è trasformato dal numero dieci Giallorosso. Il secondo drittel si chiude senza alcuna marcatura sul tabellino.

La prima metà del terzo tempo scorre liscia, senza alcun goal o penalità. Le squadre sembrano studiarsi fino a quando, al 52:56, Anthony Bardaro buca il goalie altoatesino portando i Leoni in vantaggio di tre reti a due. L’Asiago deve ancora finire di festeggiare il goal del proprio numero 81 che dopo 1 minuto e 12 secondi, Benjamin Kostner trova il pertugio giusto, neutralizzando così il vantaggio stellato. Si cerca il “game winning goal” della serata che però si fa attendere fino a tre secondi dalla fine: Nigro, assistito magistralmente da Scandella e Casetti, fa assaporare agli Stellati il sapore dei tre punti, che mancavano da due gare di fila.

La Migross supermercati Asiago Hockey resta quarta in classifica a pari merito con Vipiteno e Feldkirch. Il prossimo incontro che vedrà scendere in campo gli stellati sarà mercoledì 22 m.c. all’Odegar, dove affronteranno la compagine del Bregenzerwald.

Venerdì 17 Novembre

I Broncos si impongono all'Odegar
comunicato
La Migross Supermercati Asiago Hockey perde il primo match al rientro dalle pause nazioni per 1 a 2 contro il Vipiteno. Barrasso può contare su tutti i giocatori disponibili, eccezion fatta per Gellert.

Nei primi minuti di gioco della partita i portieri sono poco impegnati, le squadre si studiano e sbagliano molto in fase di impostazione. Al 9’ il Vipiteno si fa pericoloso in avanti e Duffy prova a cogliere impreparato Cloutier aggirando la sua porta, il goalie Stellato però non si fa sorprendere. Due minuti più tardi discesa di Conci sulla destra, ma Vallini stoppa senza problemi. Poco dopo l’Asiago può giocare in superiorità numerica, il powerplay però produce un paio di buone conclusioni e poco altro. A due minuti dalla fine Miglioranzi è bravo a deviare un passaggio di Duffy che avrebbe portato a un goal facile di Bahensky. Negli ultimi secondi del tempo Stavan viene messo giù e si guadagna due minuti di superiorità, riuscendo comunque a concludere verso la porta di Vallini che si oppone con un gran intervento.

Nel secondo tempo l’Asiago parte in superiorità numerica ma l’unica occasione è un tiro di Dal Sasso che dalla destra impegna Vallini senza trovare lo spiraglio giusto. Subito dopo è il Vipiteno a poter giocare in superiorità numerica, i Giallorossi si difendono bene ma una volta tornati in parità numerica Deanesi è abile nel deviare un disco a mezza altezza e a depositarlo in fondo al sacco per lo 0 a 1. Il goal di Deanesi è stato convalidato dopo la consultazione dell’instant replay da parte degli arbitri. Al 6’ nuovo powerplay per i Broncos che mettono pressione dalle parti di Cloutier con diversi tiri ma il portierone Giallorosso tiene a galla i suoi. Al nono minuto bell’azione della seconda linea Stellata, Miglioranzi entra sulla destra, mette il disco in mezzo, ci provano Rosa e Pace ma il disco non vuole entrare. Pochi secondi più tardi Tessari, anche lui entrando dalla destra, va a testare i riflessi di Vallini che con una bella pinzata tiene i suoi in vantaggio. All’undicesimo minuto assist illuminante di Nigro per Sullivan che colpisce il palo alla sinistra del portiere dei Broncos. Nei minuti che seguono è un assedio dei Giallorossi che trovano sempre sulla loro strada uno strepitoso Vallini.

Il terzo tempo si apre con l’Asiago che può sfruttare ancora quasi un minuto di powerplay, il goal arriva ma per i Broncos, che sfruttano lo scadere della penalità inflitta a Nyren per andare via in contropiede proprio con Nyren, che con una bella finta mette a sedere Cloutier e deposita il puck in fondo al sacco. Al terzo minuto la seconda linea va vicinissima al goal con Bardaro e Rosa, ancora una volta però Vallini è protagonista di due parate strepitose. L’Asiago non arresta la pressione in zona offensiva e alla fine riesce a passare: tiro dalla blu di Pietroniro deviato da Pace e disco che finisce in rete. Poco più tardi Miglioranzi in versione assist-man serve Scandella che manca l’appuntamento con il disco. A metà tempo Casetti viene servito davanti alla porta altoatesina ma non riesce a battere il goalie ospite che ci mette il gambale. L’Asiago insiste e ci prova più volte ma la difesa dei Broncos regge bene. A un minuto dal termine Barrasso toglie il portiere e prova il tutto per tutto, Vallini e i suoi però resistono e riescono a portare a casa l’intera posta in palio.

La Migross Supermercati Asiago Hockey perde la prima partita dopo la pausa per le nazionali e si fa agganciare in classifica proprio dai Broncos di Vipiteno. Il prossimo impegno per la Migross Asiago è in programma sabato 18 novembre contro il Gherdeina.

 

Lunedì 6 Novembre

L'Olimpija corsara all'Odegar
comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey non riesce ad andare a punti contro l’Olimpija Lubiana, che si impone con il risultato del 3 a 4. Barrasso deve rinunciare agli infortunati Gellert e Tessari.

Migross Asiago subito pericoloso nel primo cambio della partita, due conclusioni verso la porta di Kristan che riesce a negare il goal a Nigro e Pietroniro. Al quinto minuto altra chace per i Leoni con Magnabosco che dallo slot tira al volo, trovando la parata di Kristan. Poco dopo azione di Zajc sulla sinistra, il suo tiro finisce alle spalle di Cloutier. Un minuto più tardi un tiro di Grahut dalla distanza sorprende il goalie Stellato e vale il 2 a 0 per gli sloveni. Al dodicesimo primo powerplay della serata in favore dei Giallorossi che vanno al tiro diverse volte senza però andare a segno. A cinque minuti dalla fine è l’Olimpija a giocare con l’uomo di movimento in più e arriva subito un brivido per l’Asiago con il palo colpito da Kraj. Al 18:17 azione insistita della seconda linea Stellata, Bardaro servito sotto porta ci prova due volte e con il secondo tiro riesce a mettere il puck alle spalle di Kristan.

L’Asiago si fa subito pericoloso in avvio di secondo tempo, complice anche una penalità fischiata all’Olimpija. I Giallorossi ci provano più volte, soprattutto con Scandella e bardaro ma Kristan è in gran serata e tiene fuori tutti i puck scagliati verso la sua gabbia. Al quinto Bardaro è fenomenale ad andare via a tutta la difesa slovena ma non riesce ad insaccare il disco a due passi da Kristan. Poco dopo contropiede dell’Olimpija, passaggio smarcante per Snoj che mette il disco alle spalle di Cloutier con una gran conclusione sotto la traversa. Al 6:45 Sullivan serve Benetti sulla destra, tiro di slap parato da Kristan, il disco arriva a Scandella che di prima intenzione spara una cannonata e fa secco Kristan per il 2 a 3. A metà tempo altro powerplay per l’Asiago che ci prova nel giro di pochi secondi ben quattro volte ma Kristan è fenomenale, soprattutto sull’ultimo tiro di Sullivan in cui salva la porta con una pinzata bella ed efficacie. È un assedio Giallorosso alla porta slovena ma il disco non vuole entrare, anche la quarta linea ci prova più volte con Dal Sasso e Magnabosco ma il risultato non cambia. Al 14’ numero di Nigro che serve Scandella lanciato da solo contro Kristan, che con un altro super intervento tiene a galla i suoi. Negli ultimi minuti continua la grande pressione dell’Asiago che si interrompe solo a due minuti dalla fine quando a Foltin vengono fischiati due minuti per sgambetto.

Ad inizio terzo tempo dopo pochi secondi segna ancora l’Olimpija con un tiro di Batic dalla blu deviato alle spalle di Cloutier. L’Asiago è frastornato e fatica a reagire e incappa anche in una penalità con Pietroniro. L’Olimpija ci prova principalmente dalla distanza ma la difesa dell’Asiago regge per tutta l’inferiorità numerica. Al 7:29 tornati in parità numerica, Miglioranzi dalla blu tira di polso e spedisce il puck all’incrocio dei pali, riportando i suoi sotto di un goal. All’ottavo minuto l’Asiago si fa trovare impreparato, l’Olimpija si presenta davanti a Cloutier con due giocatori in contropiede solitario, solo un intervento magistrale del goalie Stellato nega al Lubiana la quinta rete. Al 15’ uno-due spettacolare tra Dal Sasso e Magnabosco ma è nuovamente Kristan a rendersi protagonista con un altro fantastico intervento. Nei minuti finali succede di tutto, con l’Asiago che può prima contare su una semplice superiorità numerica e poi su una doppia superiorità. I Giallorossi ci provano in tutte le maniere ma alla fine l’Olimpija riesce a spuntarla con il risultato di 3 a 4.

Per la Migross Supermercati Asiago Hockey adesso ci sono undici giorni di pausa per la pausa dovuta agli impegni della nazionale, si tornerà a giocare all’Odegar mercoledì 15 novembre contro il Vipiteno.

 

Il Renon vince la supersfida contro lo Jesenice per 5 a 2

 Il Renon si conferma capolista della Alps Hockey League. Sabato sera i campioni in carica si sono aggiudicati a Collalbo, davanti ad oltre 800 tifosi, il match di cartello della 15° giornata di campionato contro lo Jesenice per 5:2. I “Buam” conducono ora la classifica con 39 punti, sette lunghezze davanti agli sloveni.

 

L’allenatore del Renon, Riku Lehtonen, nella supersfida di stasera ha dovuto rinunciare nuovamente agli infortunati Andreas Alber, Max Ploner e Johannes Fauster. Nonostante le assenze gli altoatesini partono meglio e dopo 13 minuti passano in vantaggio. Oscar Ahlström sfrutta in superiorità numerica (Miha Logar era in panca puniti) un assist del capitano Christian Borgatello per l’1:0. Ad 84 secondi dalla prima sirena il Renon raddoppia con Markus Spinell, che batte il portiere ospite Clarke Saunders per il 2:0. Per l’attaccante dei “Buam” è il quinto centro stagionale.

 

A metà del periodo centrale il Renon trova poi il terzo gol. Questa volta il marcatore è Thomas Spinell, fratello maggiore di Markus, che sfrutta un assist di Dan Tudin per il 3:0, chiudendo praticamente questa supersfida. Al 43.10 fa festa anche Julian Kostner, che segna il 4:0. Grande avvio di stagione dl 24enne attaccante, al suo quarto gol stagionale. A sette minuti dal termine Gasper Glavic trafigge Patrick Killeen in powerplay per l’1:4, solo 126 secondi più tardi gli sloveni accorciano le distanze con Tadej Cimzar, che ancora una volta in superiorità numerica segna il 2:4. A 35 secondi dalla sirena finale Julian Kostner chiude però definitivamente i conti, segnando, grazie alla sua personale doppietta, il 5:2 finale.

 

Il Renon ora potrà riposare 10 giorni per gli impegni della Nazionale. Riposo che dovranno però saltare il difensore Roland Hofer e i tre attaccanti Simon Kostner, Alex Frei e Tommaso Traversa, tutti e quattro convocati per l’Euro Ice Hockey Challenge a Budapest. La prossima partita di campionato per la squadra di Riku Lehtonen è invece in programma martedì 14 novembre a Brunico contro il Val Pusteria.

 

 

 

Rittner Buam - HDD Jesenice 5:2 (2:0, 1:0, 2:2)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Roland Hofer, Brad Cole-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Andreas Lutz; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Philipp Pechlaner, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HDD Jesenice: Clarke Saunders (Mark Vlahovic); Andrej Tavzelj-Aleksandar Magovac, Nejc Stojan-Miha Logar, Luka Kraigher-David Planko, Rauh Lan Brun-Jaka Sturm; Nik Pem-Blaz Tomazevic-Luka Basic, Miha Brus-Luka Kalan-Markus Piispanen, Zan Jezovsek-Tadej Cimzar-Urban Sodja, Gasper Glavic-Gasper Sersen-Jaka Sodja

Coach: Gaber Glavic

 

Arbitri: Daniel Gamper, Turo Virta (Piero Giacomozzi, Federico Giacomozzi)

 

Reti: 1:0 Oscar Ahlström (13.15), 2:0 Markus Spinell (18.36), 3:0 Thomas Spinell (27.52), 4:0 Julian Kostner (43.10), 4:1 Gasper Glavic (52.43), 4:2 Tadej Cimzar (54.49), 5:2 Julian Kostner (59.25)

 

 

 

Alps Hockey League, 15° giornata, sabato 4 novembre 2017

 

EC Klagenfurt II - VEU Feldkirch 0:5 (0:1, 0:1, 0:3)

0:2 Patrick Ratz (4.48), 0:2 Martin Mairitsch (23.02), 0:3 Smail Samardzic (45.07), 0:4 Daniel Fekete (48.48), 0:5 Dylan Stanley (53.43)

 

Red Bull Juniors - EC Bregenzerwald 2:1 (2:0, 0:0, 0:1)

1:0 Carl Zimmnermann (5.34), 2:0 Christof Wappis (7.34), 2:1 Antti Kauppila (57.08)

 

EK Zeller Eisbären - HC Gherdeina 3:0 (3:0, 0:0, 0:0)

1:0 Frederik Widen (5.55), 2:0 Frederik Widen (9.53), 3:0 Florian Dinhopel (12.38)

 

SSI Vipiteno Broncos - EC Kitzbühel 6:3 (1:0, 4:3, 1:0)

1:0 Luca Felicetti (7.27), 2:0 Jure Sotlar (23.56), 3:0 Fabian Hackhofer (25.31), 4:0 Ben Duffy (26.31) 4:1 Lukas Bär (32.24), 4:2 Henrik Eriksson (36.19), 4:3 Henrik Eriksson (36.41), 5:3 Zdenek Bahensky (37.33), 6:3 Matthias Mantinger (59.42)

 

HC Fassa - SG Cortina 3:6 (0:2, 2:2, 1:2) 

0:1 Francesco De Biasio (1.05), 0:2 Riccardo Lacedelli (6.24), 0:3 Zachary Torquato (21.14), 1:3 Eetu Petteri Heikkinen (21.40), 2:3 Samuel Francis Rothstein (28.34), 2:4 Zachary Torquato (36.56), 2:5 Riley Brace (51.03), 2:6 Diego Iori (54.08), 3:6 Marco Marzolini (59.59)

 

Rittner Buam - HDD Jesenice 5:2 (2:0, 1:0, 2:2)

1:0 Oscar Ahlström (13.15), 2:0 Markus Spinell (18.36), 3:0 Thomas Spinell (27.52), 4:0 Julian Kostner (43.10), 4:1 Gasper Glavic (52.43), 4:2 Tadej Cimzar (54.49), 5:2 Julian Kostner (59.25)

 

HC Val Pusteria - HC Egna 4:0 (2:0, 0:0, 2:0)

1:0 Nick Bruneteau (11.28), 2:0 Eric Pance (13.43), 3:0 Max Oberrauch (43.39), 4:0 Sean Ringrose (57.20)

 

Migross Asiago - SZ Olimpija 2:3 prima dell´ultimo terzo (1:2, 1:1, -:-)

0:1 Miha Zajc (5.39), 0:2 Nik Grahut (6.51), 1:2 Anthony Bardaro (18.17), 1:3 Crt Snoj (26.19), 2:3 Giulio Scandella (26.45)

 

Venerdì 3 Novembre

Sabato il big match dell’AHL tra Renon e Jesenice

 comunicato stampa 

Sabato 4 novembre la capolista dell’Alps Hockey League, il Renon, e l´HDD Jesenice si sfideranno a Collalbo per il primo posto in classifica. La supersfida inizia alle ore 20.

 

I “Buam” hanno vinto fin qui ben 13 delle 14 partite disputate, conquistando 36 dei 42 punti in palio con un'impressionate saldo positivo di +38 tra reti realizzate e subite. Sono infatti 64 i gol segnati da Frei e compagni, mentre in 26 occasioni gli avversari hanno superato il muro difensivo del Renon. Sabato sera lo Jesenice cercherà di fermare i Rittner Buam, che hanno in classifica quattro punti in più degli sloveni, ma hanno anche giocato una partita in più rispetto ai “Red Steelers”. Anche la squadra di coach Glavic ha ottimi numeri realizzativi con 50 gol segnati  e 26 subite. Cosi lo Jesenice ha con il Renon la seconda migliore difesa del campionato. Solo il Vipiteno (25) ha fatto finora meglio. 

L’anno scorso tre sconfitte in quattro uscite

Lo Jesenice è la bestia nera della squadra di Lehtonen. Questo lo dimostrano anche i numeri della passata stagione. Contro gli sloveni, il Renon ha perso ben tre dei quattro scontri diretti. Nella Regular Season, in Slovenia i "Buam" si sono imposti per 6:5, mentre al ritorno lo Jesenice si è vendicato, vincendo a Collalbo per 5:3. Due i successi degli Steelers anche nella Masterround: in casa hanno vinto 3:1, mentre hanno espugnato l’Arena Ritten per 2:1. Momento straordinario per gli sloveni, che hanno vinto 11 delle ultime 12 gare. Solo a Selva contro l’HC Gherdeina si sono dovuti arrendere un po' a sorpresa per 3 a 2. Borgatello e compagni domani dovranno stare attenti soprattutto a Luka Kalan, topscorer dello Jesenice con 18 punti all’attivo (9 reti e 9 assist).

 

Riku Lehtonen sabato dovrà rinunciare di nuovo agli infortunati difensori Andreas Alber e Max Ploner, così come sull’attaccante Johannes Fauster. La supersfida di Collalbo verrà arbitrato da Daniel Gamper e Turo Virta, assistiti da Federico e Pietro Giacomozzi.

Alps Hockey League, 15° giornata, sabato 4 novembre 2017

ore 16.00: EC Klagenfurt II - VEU Feldkirch

ore 19.15: Red Bull Juniors - EC Bregenzerwald

ore 19.30: EK Zeller Eisbären - HC Gherdeina

ore 19.30: SSI Vipiteno Broncos - EC Kitzbühel

ore 20.00: HC Fassa - SG Cortina

ore 20.00: Rittner Buam - HDD Jesenice

ore 20.00: HC Val Pusteria - HC Egna

ore 20.30: Migross Asiago - SZ Olimpija

 

 

La classifica dell´Alps Hockey League dopo 14 giornate

 

1. Rittner Buam 36 punti

2. HDD Acroni Jesenice 32 (-1 partita)

3. Migross Asiago 30 (-1 partita)

4. HK SZ Olimpija 29 (+2 partite)

5. SG Cortina 25 (+1 partita)

6. EC Bregenzerwald 25 (+1 partita)

7. SSI Vipiteno Weihenstephan 24 (-1 partita)

8. HC Lupi Val Pusteria 22

9. EK Zeller Eisbären 22

10. VEU Feldkirch 20 (-2 partite)

11. EC Die Adler Kitzbühel 19 (-2 partite)

12. Red Bull Salzburg Juniors 16 (-2 partite)

13. HC Fassa Falcons 14 (-1 partita)

14. EHC Alge Elastic Lustenau 13 (-2 partite)

15. HC Gherdeina valgardena.it 9

16. HC Egna Riwega 8

17. EC Klagenfurt II 1

 

L'Asiago e Lanziner si separano. Infortunio per Tessari.

La Migross Supermercati Asiago Hockey annuncia di aver rescisso consensualmente con il giocatore Gregor Lanziner il contratto che legava il difensore bolzanino alla società Stellata. La società intende ringraziare Gregor per l’impegno dimostrato nella sua esperienza sull’Altopiano, augurandogli il meglio per il prosieguo della sua carriera.

Nel corso del match giocato martedì a Feldkirch, Matteo Tessari si è infortunato, riportando una frattura composta alla seconda falange dell’anulare della mano sinsitra. Matteo potrà tornare a giocare in partita dopo uno stop di circa 15 giorni. Buon recupero Leone!

 

Il Renon non si ferma più: battuto il Bregenzerwald per 8:4

 

 

Mercoledì sera i campioni in carica del Renon si sono confermati in testa alla classifica della Alps Hockey League, battendo a Collalbo, davanti ad oltre 600 spettatori, la compagine austriaca dell’EC Bregenzerwald per 8:4. Dopo 14 giornate i “Buam” conducono la classifica con 36 punti, con quattro lunghezze di vantaggio sullo Jesenice e sei sull’Asiago, che però devono entrambe recuperare ancora una partita. Per il Renon è l’ottavo successo consecutivo.

 

Sia i padroni di casa, sia il Bregenzerwald erano reduci da due sofferte vittorie. Il Renon sabato ha battuto nello scontro di vertice il Vipiteno per 2:1 ai rigori, mentre gli austriaci si sono imposti in casa sui vice-campioni dell’Asiago per 4:3.

 

L’allenatore del Renon, Riku Lehtonen, stasera ha dovuto rinunciare, oltre ai due difensori Andreas Alber e Max Ploner, anche a Johannes Fauster. Tra gli ospiti mancavano invece l’attaccante Dominic Haberl ed il difensore austriaco Thomas Vallant.

 

Il Renon ha dominato il match fin dall’inizio e dopo 15 minuti di gioco era già avanti per 4:0. Al 9° minuto Philipp Pechlaner realizza con la sua prima rete stagionale il gol dell’1:0. Poi il difensore Ivan Tauferer (anche lui al primo sigillo quest’anno), l’attaccante svedese Oscar Ahlström e Julian Kostner allungano per il 4:0, chiudendo di fatto la partita anche se a 53 secondi dalla prima sirena il neo-acquisto del Bregenzerwald, Juuso Mörsky, accorcia le distanze per il 4:1.

 

Nel periodo centrale i “Buam” trovano la quinta rete con Dan Tudin, che in superiorità numerica (Philip Siutz era in panca puniti) supera Pietilä. Subito dopo il bomber caldarese Alex Frei realizza il 6:1. Dopo questo gol gli austriaci si affidano al secondo portiere Karlo Skec. Al 37.13 il Bregenzerwald sfrutta una doppia superiorità numerica con Jürgen Fussenegger per il 6:2.

 

A 14 minuti dalla sirena finale si iscrive nella lista marcatori anche Markus Spinell, poi Christian Haidinger e Philipp Pöschmann accorciano per il 7:4. Poco dopo è però ancora Markus Spinell a fissare l’8:4 finale.

 

Una buona prova per sabato, 4 novembre, quando a Collalbo si disputerà alle ore 20 l’incontro clou del campionato tra i “Buam” e lo Jesenice.

 Informazioni e biglietti per la Continental Cup

 In attesa della semifinale di Continental, in programma dal 17 al 19 novembre a Collalbo, la vendita dei biglietti è già iniziata. È possibile acquistare i biglietti online sul sito del Renon www.rittnerbuam.com. I biglietti per adulti costano 12€, per studenti e ragazzi sotti i 18 anni 6€ e l’abbonamento per il torneo 50€. Ingresso libero invece per i bambini sotto i 10 anni.

 

I “Buam” sfideranno nel Gruppo E i francesi del Grenoble Bruleurs de Loups, i kazaki del Nomad Astana e lo Jegesmedvek Miskolc. La squadra di Lehtonen disputerà tutti gli incontri in prima serata alle ore 20. Venerdì affronteranno il Grenoble Bruleurs de Lous, sabato giocheranno contro il Nomad Astana e nell’ultima partita di domenica se la vedranno con lo Jegesmedvek Miskolc.

 Rittner Buam - EC Bregenzerwald 8:4 (4:1, 2:1, 2:2)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Roland Hofer, Brad Cole-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Andreas Lutz; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Philipp Pechlaner, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

EC Bregenzerwald: Misa Pietilä (ab 31.50 Karlo Skec); Jürgen Fusenegger-Georg Waldhauser, Antti Kauppila-Philip Siutz, David Mitgutsch-Maximilian Egger; Christian Ban-Daniel Ban-Marcel Wolf, Juuso Mörsky-Philipp Pöschmann-Christian Haidinger, Simeon Schwinger-Maximilian Hohenegg-Mark Kompain, Julian Zwerger-Julian Metzler-Felix Zipperle

Coach: Jussi Tupamáki

 

Arbitri: Simone Mischiatti, Andreas Supper (Christian Cristeli, Julia Kainberger)

 

Reti: 1:0 Philipp Pechlaner (9.44), 2:0 Ivan Tauferer (10.21), 3:0 Oscar Ahlström (14.01), 4:0 Julian Kostner (15.09), 4:1 Juuso Mörsky (19.07), 5:1 Dan Tudin (29.13), 6:1 Alex Frei (30.43), 6:2 Jürgen Fussenegger (37.13), 7:2 Markus Spinell (45.50), 7:3 Christian Haidinger (49.12), 7:4 Philipp Pöschmann (56.41), 8:4 Markus Spinell (57.38)

Tre punti d’oro per la Migross Supermercati Asiago

Per questa seconda trasferta Austriaca Barrasso prova a cambiare qualcosa nella composizione delle line ed inserisce capitan Benetti nella prima con Nigro e Scandella, mentre Magnabosco va a comporre la terza con Tessari e Stevan. In difesa si continua a girare con 5 terzini data l’assenza di Alex Gellert.

Inizio del primo periodo da brividi per i Giallo Rossi che subiscono un rapido contropiede del Feldkirch che si chiude con un clamoroso palo. I Leoni prendono in mano le redini del gioco guadagnando con continuità il terzo offensivo senza però riuscire a costruire grandi occasioni da gol. I padroni di casa si difendono con ordine e cercano di colpire con veloci sortite. Al 7’ minuto la Migross spreca un Power Play senza mai essere veramente pericolosa, la circolazione del disco non è sufficientemente rapida. Al 17’ è Winzig, pescato solo davanti a Cloutier, a non riuscire a sbloccare il punteggio. Al 18’ vengono penalizzati Miglioranzi con un 2+2 e Samardzic di soli due minuti, gli Stellati in inferiorità costruiscono una ripartenza guidata da Bardaro e Dal Sasso me e’ bravo Casetti, che arriva a rimorchio, ad intercettare una deviazione di un difensore e, al volo, a fulminare Caffi. Il periodo termina con l’Asiago ancora in inferiorità ma avanti di un gol.

Frazione intermedia che ricalca il canovaccio del primo tempo. Asiago che ha il pallino delle operazione ma con un Feldkirch sempre pericoloso nei ribaltamenti di fronte. La doccia fredda per i Giallo Rossi arriva al 4’ minuto con Winzig, lasciato colpevolmente solo, che riesce a deviare in rete un assist di Stanley. Tutto da rifare per gli uomini di Barrasso. Come spesso succede quest’anno le castagne dal fuoco le toglie lo Special Team offensivo, chiamato sul ghiaccio per 4 minuti di penalità fischiati a Puschnik, che riesce a trovare due gol in rapida successione, prima segna Nigro, che beffa Caffi sotto i gambali deviando un assist di dal Sasso, e poi Bardaro che trova l’incrocio su assist di Rosa. Punteggio sul 3-1 e ancora una grande occasione per Scandella, a meno di 3 minuti dalla termine del tempo, che lanciato solo davanti alla porta non riesce a trovare il 4’ gol.

Ultima frazione con gli Austriaci costretti a forzare i tempi per accorciare le distanze. I ruoli si invertono, la pressione maggiore arriva dal Feldkirch mentre i Leoni si difendono compatti e provano ad offendere in contropiede. I percoli maggiori arrivano sempre da Winzig che spreca una buona occasione in superiorità numerica per una penalità fischiata a Scandella. Saranno altre due le occasioni in cui l’Asiago dovrà difendere con 4 uomini di movimento, prima Magnabosco e poi Pietroniro spediti in panca puniti, ma il penalty killing Giallo Rosso neutralizza le sortite Austriache. Il match si chiude con il classico empty net gol siglato da Miglioranzi che porta il risultato finale sul 4-1 per la Migross.

Vittoria fondamentale, dopo lo stop di Bregenzerwald, che permette agli Stellati di rimanere in contatto con la capolista Renon e lo Jesenice. Nei prossimi giorni si avranno notizie più dettagliate sull’infortunio che ha fermato Tessari durante l’incontro, le prime informazioni parlano di un duro colpo subito ad un dito. L’appuntamento con i Leoni è sabato 04 Novembre alle 20.30 per un atteso match contro il Lubiana.

FBI VEU Feldkirch – Migross Asiago 1-4

Lunedì 30 Ottobre

Stop per la Migross sul campo del Bregenzerwald
comunicato Asiago


La Migross comincia il 1T riuscendo ad imporre il proprio gioco e trascorre il primo quarto del periodo stabilmente nel terzo offensivo, senza però riuscire a sbloccare il risultato. Trascorrono i minuti e la squadra di casa cresce in termini di intensità, e riesce a contrapporsi con più efficacia ai Giallo Rossi. Al 12’ minuto un buona occasione per gli Austriaci su una mischia davanti a Cloutier, che è però bravo a neutralizzare il disco. Rispondono gli Stellati con una bel tiro di Rosa, respinto dal golie di casa, e sul successivo rebound sempre Rosa serve un buon assist a Bardaro che spreca. Al 14’ l’Asiago ha un’opportunità in Power Play, lo special team mette grande pressione ma riesce a costruire solo due tiri con Scandella e Nigro, che però non impensieriscono Pietilä. A penalità esaurita arriva l’occasione migliore sulla stecca di Nigro che non trova il vantaggio. La prima pausa arriva con le squadre bloccate sullo 0-0.

Secondo periodo in cui gli Stellati, in power play, trovano il gol con Rosa, servito magistralmente da Bardaro. All’8’ minuto una penalità fischiata a Scandella cambia il volto al match. In meno di un minuto Ban trova due volte la via della rete beffando Cloutier, sempre tirando da posizione defilata alla sinistra del portiere Stellato. In entrambi i casi lo special team Giallo Rosso non sembra esente da colpe. Nonostante la Migross sia tornata ad essere a ranghi completi sul ghiaccio subisce il gol del 3-1, grazie a Mörsky, che è il più lesto a ribadire in gol un disco che vaga davanti a Cloutier. Barrasso chiama time out e la reazione dei suoi uomini è furiosa. Prima Bardaro, al 30’ minuto, e poi Tessari, al 34’, trafiggono Pietilä con dei fendenti precisi. Risultato in perfetta parità 3-3. Nei minuti successivi Nigro e Rosa hanno l’opportunità di marcare il vantaggio, ma non sono fortunati. A 20 secondi dalla fine del tempo arriva un’altra penalità fischiata questa volta a Casetti ed il Penalty Killing dei Leoni si fa sorprendere nuovamente, subendo il 4’ gol per merito di Mörsky. Tempo che termina con i padroni di casa in vantaggio per 4-3.

Terzo tempo in cui l’Asiago è costretto ad inseguire per cercare di raddrizzare una partita che si è complicata, complice un penalty killing poco efficace questa sera. Le prime due linee vengono messe sul ghiaccio per molti minuti da Barrasso, ma il Bregenzerwald si difende con grande fisicità ed ordine. Solo durante una situazione di 4 contro 4 ed in occasione di una penalità, fischiata a Miglioranzi al 53’, i padroni di casa riescono ad alleggerire giocando nel loro terzo offensivo. La coppia Rosa-Bardaro è certamente la più pericolosa per l’Asiago, ma senza riuscire a concretizzare la gran mole di gioco costruita. La più netta occasione per pareggiare arriva a 16 secondi dalla fine, con gli Stellati schierati con il sesto uomo di movimento, ma Rosa, a porta sguarnita, non trova il disco. La partita termina sul 4-3 per gli Austriaci.

Sconfitta per una Migross che aveva iniziato il match con buona personalità, ma che ha pagato troppo caro le penalità fischiate. Cloutier ha subito 3 dei 4 gol in inferiorità numerica. Il tempo per metabolizzare la sconfitta è poco, l’Asiago scenderà sul ghiaccio già martedì prossimo sul ghiaccio del Feldkirch.

 

Il Renon espugna Vipiteno: 2 a 1 ai rigori

 

Sabato sera i Rittner Buam si sono aggiudicati nella Weihenstephan Arena di Vipiteno il match di cartello della 13° giornata della Alps Hockey League, battendo i “Broncos” per 2:1 ai rigori. La rete decisiva è stata segnata da Julian Kostner. Per i campioni d’Italia e dell’AHL è il 55° successo nel 100° derby altoatesino.

 

Tra i padroni di casa, che mercoledì hanno battuto dopo oltre tre anni e mezzo ai rigori in trasferta il Val Pusteria, mancavano gli attaccanti Tobias Kofler ed Ivan Deluca. Il Renon invece, oltre ai soliti Andreas Alber e Max Ploner, ha dovuto rinunciare anche all’attaccante Johannes Fauster.

 

Nei primi 20 minuti le due squadre si studiano e non riescono quasi mai a creare azioni pericolose. Nel periodo centrale il Renon aumenta il ritmo e schiaccia il Vipiteno nella propria difesa. 16 ad 8 tiri dimostrano la superiorità dei “Buam”, che però neanche nel periodo centrale riescono a superare Gianluca Vallini. Piccola curiosità: nelle 64 gare disputate dal Renon nell’AHL, questa è la prima partita in assoluto, dove non ha segnato nei primi 40 minuti di gioco.

 

Solamente a 10 minuti dalla sirena finale il Renon passa in vantaggio con l’attaccante italo-canadese Dan Tudin, che sfrutta un assist di Andreas Lutz per la rete dell’1:0. La partita sembra decisa, ma a 22 secondi dalla fine il Vipiteno trova il pareggio. Con due uomini in più sul ghiaccio (Julian Kostner era in panca puniti e Vallini era uscito per un sesto giocatore di movimento), Matthias Mantinger realizza su assist del capitano Fabian Hackhofer l’1:1 e fa impazzire i quasi 1000 tifosi presenti nella Weihenstephan Arena.

 

Ai supplementari nessuna delle due squadre riesce a segnare, così il match viene deciso ai rigori. Il gol della vittoria dei “Buam” porta la firma di Julian Kostner, che segna il 2:1 finale.

 

I campioni d’Italia e dell’AHL disputeranno la prossima partita di campionato già mercoledì 1 novembre. Alle ore 20 i “Buam” ospiteranno a Collalbo l’EC Bregenzerwald, attualmente sesto in classifica.

 

 

SSI Vipiteno Broncos - Rittner Buam 1:2 d.t.r. (0:0, 0:0, 1:1, 0:0)

 

 

Lunedì 23 Ottobre

La Migross Asiago torna subito alla vittoria contro il Kitzbühel!
comunicato stampa

La Migross Supermercati Asiago Hockey doma l’EC ‘Die Adler’ Kitzbühel all’Odegar, imponendosi con il risultato di 5 a 3. Tra le fila Giallorosse Barrasso è costretto a rinunciare a Olivero e Lanziner.

L’Asiago parte subito forte e dopo un minuto crea la prima occasione da goal con Rosa che salta di netto i difensori ospiti ma non riesce ad insaccare il disco alle spalle di Hechenberger. Nel terzo minuto è invece Scandella ad andare via in velocità sulla sinistra senza trovare però lo specchio della porta, mentre sul prosieguo dell’azione Magnabosco colpisce un palo, sfiorando il vantaggio. I Giallorossi al 7’ possono beneficiare di un powerplay, il disco viene fatto circolare bene in zona offensiva ma i Leoni non riescono ad essere incisivi. A metà tempo arriva anche la prima vera occasione per il Kitzbühel con una deviazione al volo di Gran, Cloutier con ottimi riflessi respinge di gambale. Con Magnabosco in panca dei puniti la Migross deve difendersi in quattro, il Kitzbühel prova ad approfittarne con un’altra conclusione di Gran neutralizzata dal goalie Stellato. Si torna in parità numerica e l’Asiago si ributta in avanti, Nigro gestisce il puck nell’angolo di destra, lo serve poi a Scandella che, dopo aver messo a sedere il goalie degli ospiti, deposita in fondo alla rete il primo goal della serata. Al 15:54 l’Asiago passa ancora, questa volta in powerplay con Gellert che è il più lesto a recuperare un disco che vagava davanti alla porta di Hecheberger e a spedirlo in rete con la gabbia sguarnita. Negli ultimi due minuti del tempo il Kitzbühel può giocare un altro powerplay a causa della penalità inflitta a Miglioranzi. Gli austriaci ci provano prima con un’incursione di Lenes e poi con una botta dalla blu di Lindstrom che viene pinzata da Cloutier in grande stile a 13 secondi dalla fine del tempo.

Nella frazione centrale la prima chance da goal è per il Kitzbühel che va vicino al goal con Lenes, che da ottima posizione tira al volo, trovando sulla sua strada ancora una volta Cloutier. Al 5:47 contropiede dell’Asiago orchestrato da Dal Sasso e Conci, quest’ultimo riesce con un tocco ravvicinato a battere Hechenberger per la terza volta portando lo score sul 3 a 0 per i padroni di casa. A metà tempo stupenda triangolazione della prima linea che smarca Nigro in ottima posizione, questa volta il goalie austriaco compie un gran intervento e salva i suoi. L’Asiago continua a premere senza concedere nulla agli avversari, la pressione Stellata al 13:21 si tramuta in goal: dopo un tiro al volo di Magnabosco non fortunato, Nigro raccoglie il puck e lo spara all’incrocio dei pali per il 4 a 0. Poco dopo altra occasione da goal con Dal Sasso che a porta praticamente vuota non trova lo specchio della porta. Al 4 minuti e mezzo dal termine, con i Leoni in doppia inferiorità numerica, il Kitzbühel prova a riaprire la partita, dopo aver colpito un palo è Fekti a segnare la prima rete per i suoi al 15:55. A poco meno di tre minuti dal termine scade la penalità di Gellert, che uscendo dalla panca puniti può raccogliere una liberazione dei compagni ed andare da solo contro Hechenberger, il suo tiro però viene trattenuto dal goalie ospite.

Nei primissimi cambi del terzo tempo l’Asiago ci prova con un paio di conclusioni che non hanno fortuna. Al 3:41 allora segna il Kitzbühel con Eriksson che con un rimbalzo fortunato riesce a far finire il disco alle spalle di Cloutier. Poco più tardi gli austriaci riescono a riaprire definitivamente la partita con Spruktz che lasciato colpevolmente libero davanti alla porta sigla la terza rete per i suoi. Al 8’ l’Asiago prova a scuotersi con Scandella che colpisce a botta sicura, trovando però la convincente risposta di Hechenberger. Per alcuni minuti si assiste ad una fase di stallo, con gli animi che si surriscaldano. A 4 minuti e mezzo dal termine disco perso dalla retroguardia Stellata che rischia di capitolare e di farsi agganciare sul 4 a 4. Al 16’ Magnabosco cerca il goal con un tiro dalla destra ma il goalie avversario respinge, così come poco dopo sul tentativo di Bardaro sotto porta. A 2 minuti dal termine brutto fallo di Hochfilzer ai danni di Magnabosco, l’austriaco viene così punito con penalità partita. La Migross Asiago può così chiudere la partita in superiorità e segnare la quinta rete con Bardaro che deposita il puck in fondo al sacco per l’ultima volta in serata.

La Migross Supermercati Asiago Hockey torna subito alla vittoria dopo lo stop di mercoledì in Val Pusteria. Il prossimo impegno per gli Stellati è in programma mercoledì 25 ottobre all’Odegar contro il Gherdeina.


Formazione Asiago: Cloutier (Longhini), Forte, Sullivan, Miglioranzi, Casetti, Pietroniro, Gellert, Scandella, Dal Sasso, Tessari, Stevan, Nigro, Conci, Benetti, Foltin, Bardaro, Pace, Rosa, Magnabosco.

Formazione Kitzbühel: Hechenberger (Kangaskorte), Saringer, Kuchinka, Jancar, Lindstrom, Ebner, Orsagh, Gran, Fekti, Hochfilzer, Sprukts, Lenes, Sislannikovs, Eriksson, Bar, Schroder, Feix.

 

Il Renon asfalta l’HC Gherdeina per 8:2

 

 

Sabato sera i campioni in carica del Renon si sono confermati in testa alla classifica della Alps Hockey League, battendo a Selva, davanti a soli 284 spettatori, l’HC Gherdeina nettamente per 8:2. I “Buam” adesso conducono la classifica con 29 punti, tre lunghezze davanti allo Jesenice e cinque davanti all’Asiago, entrambe però devono ancora recuperare un incontro.

 

Stasera l’allenatore Riku Lehtonen ha dovuto di nuovo fare a meno dei soliti Andreas Alber e Max Ploner. Sono invece ritornati a disposizione del coach finalndese Dan Tudin e Markus Spinell, guariti dall'influenza. I ladini, in crisi di risultati, hanno puntato subito sul loro neo-acquisto David Roupec. Il difensore ceco ha preso il posto di Kalvin Sagert, al quale giovedì è stato rescisso il contratto.

 

Come spesso accade, il Renon ha chiuso l’incontro già nel primo tempo. Dopo soli 18 minuti di gioco era già avanti per 3:0. Al 5.41 il canadese Brad Cole realizza in inferioritá numerica il primo gol dei “Buam”. Nel giorno del suo 31° compleanno, il difensore segna l’1:0 su assist di Julian Kostner. Solo quattro minuti più tardi il bomber Alex Frei raddoppia su passaggio di Roland Hofer. Il terzo gol, al 17.57, porta invece la firma del centro svedese Victor Ahlström. A questo punto il match era praticamente deciso.

 

Nel periodo centrale i ladini si affidano al secondo portiere Giancarlo Kostner. Gabriel Vinatzer accorcia in powerplay per l’1:3, però subito dopo Alex Frei segna la sua doppietta personale. Per il capocannoniere di Caldaro è l’11° gol stagionale. Poi si iscrivono nella lista dei marcatori anche Thomas Spinell e nuovamente Victor Ahlström. Al 34° fa festa anche Simon Kostner, che abita ad Ortisei e realizza il 7:1 per il Renon..

 

Al 45° ancora gioia per Brad Cole, che in superiorità numerica segna l’8:1. L’ultimo gol della serata lo segna Benjamin Kostner, che a quattro minuti dal termine chiude il match sull´8:2.

 

Il Renon giocherà la prossima partita di campionato mercoledì 25 ottobre a Collalbo contro il Cortina. Per quanto riguarda la Nazionale, con il difensore Roland Hofer e gli attaccanti Simon Kostner e Alex Frei, sono tre i “Buam” convocati oggi da Clayton Beddoes per l’Euro Ice Hockey Challenge, in programma dal 10 al 12 novembre a Budapest.

 

 

HC Gherdeina - Rittner Buam 2:8 (0:3, 1:4, 1:1)

 

HC Gherdeina: Martin Rabanser (dal 20° Giancarlo Kostner); Patrick Nocker-David Roupec, Jere Ölander-Daniel Costa, Bean Schmalzl-Jan Demetz; Gabriel Vinatzer-Ivan Demetz-Jan McDonald, Fabio Kostner-Joel Brugnoli-Benjamin Kostner, Andreas Vinatzer-Samuel Moroder-Gabriel Senoner, Diego Glück-Simon Pitschieler

Coach: Patrick Lefebvre

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Roland Hofer, Brad Cole-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Andreas Lutz, Philipp Pechlaner-Johannes Fauster; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Gerald Podlesnik, Florian Widmann (Sebastian Bedeynek, Sebastian Tscherpitsch)

 

Reti: 0:1 Brad Cole (5.41), 0:2 Alex Frei (8.59), 0:3 Victor Ahlström (17.57), 1:3 Gabriel Vinatzer (21.09), 1:4 Alex Frei (24.05), 1:5 Thomas Spinell (31.44), 1:6 Victor Ahlström (33.10), 1:7 Simon Kostner (34.19), 1:8 Brad Cole (45.19), 2:8 Benjamin Kostner (56.18)

 

Giovedì 19 Ottobre

Asiago sconfitto in Val Pusteria
comunicato


La Migross Supermercati Asiago Hockey esce sconfitta dalla Val Pusteria con il risultato di 3 a 1. Prima sconfitta nei tempi regolamentari per gli Stellati che lasciano a Brunico l’intera posta in palio. Barrasso può finalmente contare su l’intero organico a sua disposizione, decidendo quindi di lasciare a riposo Olivero.

Inizio di partita shock per l’Asiago che dopo 29 secondi si trova a dover inseguire: tiro dalla blu di Helfer deviato da Johansson e disco che si infila alle spalle di Cloutier. Il goal viene convalidato dopo l’istant replay per una sospetta stecca alta sulla deviazione. Al quarto minuto altra occasione per i Lupi della Val Pusteria che ci provano con un’azione simile a quella del goal, tiro deviato che va a sbattere su Cloutier, dal rebound nasce una mischia davanti alla porta ma la difesa Stellata riesce ad allontanare. Poco dopo occasione per Rosa che se ne va da solo contro Tragust, ma quest’ultimo ha la meglio. Subito dopo tocca di nuovo al Val Pusteria andare vicino al goal con una bella conclusione di De Lorenzo che viene pinzata da Cloutier. Al 6’ altro contropiede Giallorosso, questa volta con Nigro, che però non riesce a realizzare. Al 6:38, con Helfer in panca puniti, la squadra di Barrasso ha una superiorità numerica da poter sfruttare ma non la gioca al meglio, nonostante l’opportunità per Gellert che non riesce ad arrivare sul disco con la porta libera. Al 9:32 i Lupi passano ancora: disco perso dalla retroguardia Stellata, il Val Pusteria ne recupera il possesso, lo fa girare bene in zona offensiva e alla fine realizza con Elliscasis che insacca con un diagonale, che nel traffico beffa Cloutier. Al 16’ l’Asiago ha un altro powerplay a favore e anche in questa occasione va vicino alla rete con Gellert liberato sulla destra di Tragust che però riesce a sventare il pericolo.

Nella frazione centrale si assiste ad una buona reazione dell’Asiago che ha subito la possibilità di accorciare con Scandella, abile nel recuperare un disco sulla line blu offensiva, ma Tragust è bravo sul tiro che ne scaturisce. La Migross ha poi due penalità consecutive a cui dover sopravvivere, giocando anche 20 secondi in doppia inferiorità. La difesa Giallorossa regge bene e riesce ad uscire incolume dai quasi quattro minuti di inferiorità. Proprio però allo scadere della seconda penalità fischiata a Bardaro, con l’Asiago in zona offensiva, il Val Pusteria riparte con un contropiede veloce che mette Hofer nella condizione di andare da solo contro Cloutier, riuscendo a batterlo per la terza volta in serata. A metà tempo sono gli uomini di Barrasso a poter giocare con l’uomo in più, lo special team Stellato però questa sera fatica a decollare e l’unica occasione capita a Nigro che però non ha un controllo felice del disco. A cinque minuti dal termine del tempo l’Asiago mette sottopressione la difesa giallonera, alla fine Rosa, in versione uomo-assist, da dietro porta serve il puck a Tessari libero nello slot che fredda Tragust, portando il risultato sul 3 a 1 con cui si conclude la frazione.

Nel terzo tempo è il Val Pusteria ad avere le prime occasioni da goal, prima con Lancsar che prova a battere Cloutier da dietro porta e poi con una conclusione dalla blu che viene neutralizzata col gambale dall’estremo difensore Giallorosso. I Leoni a questo punto prendono in mano il pallino del gioco senza però riuscire a costruire occasioni veramente pericolose dalle parti di Tragust. Il Val Pusteria dal canto suo cerca di difendersi al meglio e cerca di colpire in contropiede. L’Asiago nonostante la superiorità territoriale messa sul ghiaccio e le tre penalità a favore non riesce più a segnare, la partita si trascina così fino alla sirena finale, che decreta la prima sconfitta stagionale della Migross Asiago nei 60 minuti (l’unica sconfitta fino a questo momento era arrivata ai rigori contro il Lustenau).

La Migross Supermercati Asiago Hockey tornerà ora sul ghiaccio di casa sabato 21 ottobre alle 20:30, quando all’Odegar arriverà l’EC Kitzbuhel-
 

Il Renon spazza via il Fassa: 5 a 1 il risultato finale

 comunicato

 

Mercoledì sera i campioni in carica del Renon hanno di nuovo conquistato la vetta della classifica nell´Alps Hockey League. I „Buam“ si sono imposti a Collalbo davanti a quasi 500 tifosi sui Fassa Falcons per 5:1, superando così in classifica lo Jesenice. Il Renon ha ora 26 punti, due in più degli sloveni, che devono però recuperare una partita. Grande protagonista della serata Victor Ahlström, autore di una tripletta.

 

L’allenatore dei padroni di casa, Riku Lehtonen, ha dovuto rinunciare oltre agli infortunati Max Ploner ed Andreas Alber anche a Dan Tudin e Markus Spinell, ma ha potuto schierare per la prima volta Brad Cole. Il 30enne difensore canadese torna cosi dopo nove mesi a Collalbo. Lehtonen lo ha schierato nella seconda linea difensiva con Ivan Tauferer, mentre Roland Hofer ha giocato in prima linea con il capitano Christian Borgatello.

 

Il Renon parte subito all’attacco, ma spreca alcune buone occasioni. Poco prima dell’intervallo i “Buam” trovano la meritata rete del vantaggio. Dopo un fallo di Martin Castlunger su Victor Ahlström, al Renon viene assegnato un rigore. L’attaccante svedese non sbaglia e supera il portiere Gianni Scola per l’1:0. Al 29° Julian Kostner vede Alex Frei libero ed il 24enne attaccante di Caldaro supera per la seconda volta Scola. Per il bomber dei “Buam” è già il 9° sigillo stagionale. Subito dopo ci mette la firma ancora una volta Victor Ahlström, che sfrutta un assist di Andreas Lutz per il 3:0. Una doppietta che taglia le gambe agli ospiti e di fatto chiude il match.

 

Nel terzo periodo il Fassa crolla, mentre il Renon colpisce altre due volte. Prima Tommaso Traversa trasforma un assist di Frei, poi Victor Ahlström incorona la sua serata con la personale tripletta che vale il 5:0. A dieci minuti dalla sirena finale Nik Trottner segna il gol della bandiera del Fassa per il 5:1 finale.

 

Il Renon festeggia così il suo 9° successo in AHL. Sabato, 21 ottobre, i Buam giocheranno a Selva alle ore 20.30 il derby altoatesino contro i padroni di casa delll’HC Gherdeina

 

 

 

Rittner Buam - Fassa Falcons 5:1 (1:0, 2:0, 2:1)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Roland Hofer, Brad Cole-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Andreas Lutz; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Philipp Pechlaner-Tommaso Traversa-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Hanno Tauferer, Kevin Fink-Alexander Eisath-Johannes Fauster, Stefan Mair

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Fassa Falcons: Gianni Scola (Marco Lorenz); Sebastiano Soracreppa-Jiri Klimicek, Eetu Petteri Heikkinen-David Constantin Soel, Marco Marzolini-Manuel Da Tos, Sebastiano Rossi-Dennis Kustatscher; Ivan Lauton-Cesare Sottsass-Jari Monferone, Devin Di Diomete-Samuel Francis Rothstein-Martin Castlunger, Davide Schiavone-Nik Trottner-Massimo Zanet

Coach: Kivelä Teppo

 

Arbitri: Luka Kamsek, Claudio Pianezze (Gregor Markizeti, Federico Stefenelli)

 

Reti: 1:0 Victor Ahlström (18.37), 2:0 Alex Frei (29.10), 3:0 Victor Ahlström (35.52), 4:0 Tommaso Traversa (45.41), 5:0 Victor Ahlström (48.29), 5:1 Nik Trottner (50.11)

 

Domenica 15 Ottobre

La Migross Asiago sommerge il Klagenfurt II!
comunicato stampa

La Migross Supermercati Asiago Hockey annichilisce il Klagenfurt II imponendosi tra le mura amiche dell’Odegar con il risultato di 9 a 1. Barrasso per il match deve fare a meno dell’influenzato Nigro e di Benetti, alle prese con un problema alla spalla.

Neanche il tempo di cominciare che l’Asiago si porta in vantaggio: dopo venti secondi, discesa di Rosa sulla destra, l’attaccante numero 91 mette il disco in mezzo, Vorauer sbaglia l’intervento e il puck si insacca alle sue spalle. Due minuti più tardi Scandella porta via il disco ad un difensore austriaco e si invola da solo contro il goalie avversario, ma ostacolato da Svete, che dovrà per questo accomodarsi in panca puniti, conclude addosso al portiere. Al quarto minuto l’occasione per il 2 a 0 capita sulla stecca di Stevan che da ottima posizione non riesce a battere il portiere. Un minuto dopo Bardaro recupera un disco in zona offensiva e lo serve a Scandella appostato sul palo alla sinistra del portiere, tiro al volo e disco in rete. Il Klagenfurt si fa vedere dalle parti di Cloutier in situazione di superiorità numerica, ma l’unico vero tentativo è quello di Schettina dalla linea blu, respinto col gambale destro dal portiere Stellato. “Uccisa” l’inferiorità numerica, i Giallorossi si rifanno vedere dalle parti di Vorauer con una bella azione di Rosa conclusa da Scandella, questa volta però il portiere degli austriaci si supera con una gran parata con la pinza. L’Asiago continua a martellare in attacco fino al 13:22 quando Magnabosco se ne va con una gran giocata sulla destra, passaggio illuminante per Tessari che mette a sedere il portiere e deposita il puck in rete per il 3 a 0. Passano pochi secondi e l’Asiago passa ancora: tiro di Rosa respinto corto da Vorauer, Bardaro non si fa pregare e spedisce in rete il rebound.

La seconda frazione inizia con un powerplay in favore degli Stellati che però non riescono a sfruttare la superiorità numerica. Poco dopo il Klagenfurt trova la prima rete della serata con una conclusione rasoghiaccio deviata da Kurath. Al 5’ la squadra di Barrasso è nuovamente in powerplay e questa volta lo special-team funziona: tiro parato da Vorauer ma Scandella è il più veloce di tutti a recuperare il puck e a spedirlo in rete. Poco dopo la metà del tempo l’Asiago mette a segno tre reti in rapida sequenza, portando il risultato sull’8 a 1 e mettendo in ginocchio il Klagenfurt. Le reti sono di Magnabosco, Foltin (alla prima rete ufficiale) e Scandella. Dopo il goal di Foltin, il coach degli austriaci Foster decide di cambiare il portiere, togliendo uno frastornato Vorauer e inserendo Holzer. L’Asiago non si ferma e continua a mantenere la pressione alta senza insaccare altri dischi e terminando così il tempo con un margine di sette goal.

Nel terzo tempo l’Asiago gestisce la partita senza cercare particolarmente altre marcature, anche senza premere troppo i Giallorossi trovano però la nona rete con Bardaro che in powerplay sfrutta l’ennesimo rebound della partita e batte il goalie avversario. La partita corre veloce senza troppe interruzioni. A tre minuti e mezzo dal termine è bravo Cloutier a negare la doppietta Kurath che aveva tirato al volo dalla sinistra. Gli Stellati da questo momento controllano senza problemi il match e Barrasso decide di tenere a riposo il terzetto composto da Rosa, Scandella e Bardaro, concedendo più ghiaccio alle altre linee.

La Migross Supermercati Asiago Hockey centra la sesta vittoria consecutiva e si porta al terzo posto in classifica a tre punti dallo Jesenice e due dai Rittner Buam, entrambe con una partita in più. Nel prossimo turno la Migross Asiago sarà impegnata mercoledì nella trasferta di Brunico, dove ad attenderla c’è un Val Pusteria bisognoso di punti per risalire la classifica.



Formazione Asiago: Cloutier (Longhini), Miglioranzi, Forte, Casetti, Lanziner, Sullivan, Pietroniro, Gellert, Pace, Scandella, Tessari, Conci, Stevan, Dal Sasso, Rosa, Magnabosco, Bardaro, Foltin, Olivero.

Formazione EC KAC II: Vorauer (Holzer), Puff, Wilhelmer, Svete, Goritschnig, Nickl, Zandonella, Hammerle, Cirtek, Rassl, Kern, Kurath, Obersteiner, Schettina, Ploner, Greier, Kreuzer, Rodiga, Topatigh

 

Il Renon vince la Supercoppa 2017

 comunicato stampa

La finale della Supercoppa Italiana, giocata all’Agorà di Milano, finisce con la vittoria del Renon, che sabato sera ha battuto i padroni di casa nettamente per 8:3. Con questa vittoria, i “Buam” conquistano, dopo tre sconfitte consecutive, per la terza volta nella loro storia questo trofeo.

 

La squadra di Collalbo stasera avrebbe potuto schierare i suoi tre stranieri, ma ha deciso di rinunciare a loro, perché anche il Milano non ha stranieri in rosa. Così coach Riku Lehtonen ha dovuto fare a meno del suo portiere titolare Patrick Killeen e degli attaccanti svedesi Oscar e Victor Ahlström. In porta ha giocato il backup Hannes Treibenreif, mentre Tommaso Traversa, Dan Tudin e Thomas Spinell hanno formato la prima linea d´attacco, Simon Kostner, Alex Frei e Julian Kostner la seconda. Come sempre, Lehtonen ha schierato quattro blocchi d´attacco.

 

Il Renon chiude la partita già nel primo periodo. Dopo soli 2.44 minuti Dan Tudin sfrutta un assist di Thomas Spinell per l’1:0. Poi i “Buam” rimangono in attacco e colpiscono anche un palo con l’azzurro Tommaso Traversa. Al settimo minuto il Renon raddoppia con Julian Kostner, che trasforma un ottimo passaggio del suo capitano Christian Borgatello per il 2:0. Poco dopo Markus Spinell sbaglia anche un penalty, però a due minuti dal primo intervallo Dan Tudin trova la terza rete dei “Buam”.

 

All’inizio del periodo centrale i padroni di casa accorciano le distanze con Alessandro Re, che segna in superiorità numerica l’1:3 (Kevin Fink era in panca puniti). Al 25° il difensore Ivan Tauferer riporta i suoi, sempre in powerplay, nuovamente sul triplo vantaggio. Poi il Milano segna con Marcello Borghi, però poco dopo si iscrive nella lista marcatori anche Tommaso Traversa, che davanti al portiere di casa Alessandro Tura non sbaglia, realizzando il 5:2.

 

Al 42° i “Buam” segnano anche la sesta rete. Questa volta addirittura in inferiorità numerica con il solito Dan Tudin, autore di una tripletta. A sette minuti dalla sirena finale arriva la rete del Milano con Andrea Vanetti, subito dopo però il Renon in soli tre minuti segna con Simon Kostner e poi con il caldarese Alex Frei l´8:3 finale.

 

Grazie a questo nettissimo successo (il più largo nella storia della Supercoppa), il Renon si vendica della sconfitta subita proprio contro il Milano nella finale del 2006 per 6:2.

 

 

 

Milano Rossoblu - Rittner Buam 3:8 (0:3, 2:2, 1:3)

 

Milano Rossoblu: Alessandro Tura (Riccardo Pignatti); Andrea Schina-Stefan Ilic, Andreas Radin-Alessandro Re, Lorenzo Piccinelli-Fabrizio Senoner, Daniel Belloni-Andrea Fadani; Marcello Borghi-Aleksandr Petrov-Andrea Vanetti, Simone Asinelli-Tommaso Terzago-Domenico Perna, Federico Colombo-Tommaso Migliore-Edoardo Raimondi, Andrea Pirelli-Mattia Alario-Davide Xamin

Coach: Massimo Da Rin

 

Rittner Buam: Hannes Treibenreif (Roman Treibenreif); Christian Borgatello-Stefan Mair, Andreas Lutz-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl; Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Simon Kostner, Kevin Fink-Hanno Tauferer-Johannes Fauster, Philipp Pechlaner-Alexander Eisath-Markus Spinell

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Andrea Benvegnù, Patrick Gruber (Christian Cristeli, Matthias Cristeli)

 

Reti: 0:1 Dan Tudin (2.46), 0:2 Julian Kostner (7.11), 0:3 Dan Tudin (18.01), 1:3 Alessandro Re (22.47), 1:4 Ivan Tauferer (25.08), 2:4 Marcello Borghi (30.28), 2:5 Tommaso Traversa (35.21), 2:6 Dan Tudin (41.40), 3:6 Andrea Vanetti (52.37), 3:7 Simon Kostner (53.49), 3:8 Alex Frei (56.49)

 

Domenica 8 Ottobre

Trasferta vincente per la Migross

comunicato stampa


Vittoria di una Migross Supermercati Asiago che si impone con autorità su un Fassa che ha lottato e pattinato per 60 minuti.

Primo periodo con una netta supremazia territoriale dell’Asiago che giostra con continuità nel terzo offensivo. La retroguardia Fassana difende con ordine senza concedere grandi spazi agli attaccanti Giallo Rossi. Nella prima metà le migliori occasioni sono per Tessari, servito da Stevan, abile a tagliare centralmente e a vedere il n. 14, che però tira centralmente e per Bardaro che defilato sulla destra non trova lo specchio della porta. Superata un’inferiorità numerica, per penalità a carico di Nigro, la Migross riprende a macinare il proprio gioco e trova un palo clamoroso con tiro potente dalla blu di Sullivan al 13’ minuto. A meno di 2 minuti dal termine è Scandella, lanciato solo contro il portiere, a sprecare il possibile vantaggio. Il fortino di casa resiste ie la frazione termina sullo 0-0.

I secondi 20 minuti cominciano con un Asiago che finalmente riesce a sbloccare il risultato. In situazione di Power Play Rosa e Scandella si scambiano ripetutamente il disco, facendo muovere la scatola difensiva, ed al momento opportuno il numero 91 trova il pertugio giust,o sotto le gambe del portiere, portando cosi gli Stellati in vantaggio. Passano poche decine di secondi e Bardaro trova il raddoppio, con un’azione personale ed un tiro che fulmina Scola. La partita sembra scorrere senza grandi emozioni quando, al 12’ minuto, Scandella viene sanzionato con un 2+2 per carica scorretta. Lo special Team Giallo Rosso difende con ordine ed efficacia e dove non arrivano i difensore ci mette una pezza un Cloutier in grande forma. Appena ritrovata la parità numerica sul ghiaccio viene penalizzato anche Sullivan, ma gli uomini di Barrasso uccidono anche questa penalità.

Terzo tempo dove la Migross mantiene il pallino del gioco e bada a non correre pericoli in difesa. Al 5’ minuto la linea Tessari- Stevan-Olivero gioca una bella combinazione in velocità che porta Olivero ad una pericolosa conclusione ravvicinata, senza però aver successo. Al 9’ minuto arriva il terzo gol, e la personale doppietta di Bardaro, che cercando di servire un compagno da dietro la porta trova la deviazione di un difensore Fassano che beffa il proprio portiere. Partita che termina sul 3-0 per la Migross e con la porta di Cloutier inviolata.

Seconda trasferta consecutiva vincente per i Leoni, che torneranno sul ghiaccio amico Sabato 14 Ottobre contro il Klagenfurt.

HC Fassa Falcons – Migross Asiago 0-3

 

AHL: Il Renon si impone sul Kitzbühel per 3:1

 comunicato stampa 

Settima vittoria per i campioni in carica del Renon nell’ottava giornata di campionato della Alps Hockey League. Sabato sera i “Buam” si sono imposti in casa a Collalbo davanti a 522 tifosi contro il Kitzbühel per 3:1. Grazie a questo successo il Renon si riporta in testa alla classifica con 20 punti, con una lunghezza di vantaggio sugli sloveni dello Jesenice e dell´Olimpija Lubiana.

 

L’allenatore finlandese Riku Lehtonen anche stasera ha dovuto rinunciare al trio difensivo Brad Cole, Andreas Alber e Max Ploner, ma ha schierato in porta di nuovo il goalie titolare Patrick Killeen. I “Buam” partono subito all’attacco, passando dopo 15.42 minuti in vantaggio con la terza linea: Markus Spinell serve Alex Frei che supera il portiere ospite Jose Kangaskorte per l’1:0. Per il 25enne caldarese è il settimo sigillo stagionale, che lo conferma capocannoniere dei „Buam”.

 

Nel periodo centrale Matic Jancar si becca subito una penalità di 2 + 2 minuti. I padroni di casa sfruttano questa superiorità numerica e raddoppiano con l’attaccante svedese Victor Ahlström. La risposta degli ospiti segue al 30.47 con il neo-acquisto Henrik Eriksson, che trafigge Killeen per l’1:2. Cinque minuti più tardi Thomas Spinell realizza su assist di Roland Hofer il 3:1, riportando i suoi nuovamente sul doppio vantaggio.

 

Nel terzo tempo il Renon controlla il match, mentre il Kitzbühel non riesce ad aumentare il ritmo. Così l’incontro termina sul 3:1 per i padroni di casa. Per i “Buam” è il 7° successo nell’ottava partita di campionato, per gli austriaci è invece la seconda sconfitta di fila.

 

Adesso il Renon disputerà ancora due partite in casa: mercoledì ospiterà a Collalbo lo Zell am See, mentre una settimana più tardi arriveranno i Falcons Fassa.

 

 

 

Rittner Buam - EC Kitzbühel 3:1 (1:0, 2:1, 0:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Hanno Tauferer, Andreas Lutz-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

EC Kitzbühel: Jose Kangaskorte (Theresa Hornich); Andreas Huber-David Lidström, Mario Ebner-Edgar Protcenko, Filip Orsagh-Matic Jancar; Henrik Hochfilzer-Henrik Eriksson-Lukas Bär, Olegs Sislannikovs-Gatis Sprukts-Peter Lenes, Adam Fekti-Friedrich Schröder-Kevin Wirl, Clemens Kuchinka-Christopher Feix

Coach: Joe West

 

Arbitri: Simone Lega, Matthias Ruetz (Stefano Terragni, Sebastian Tschrepitsch)

 

 

Giovedì 5 Ottobre

Oscar Ahlström decide all’overtime il match contro l’Egna

comunicato stampa 

 

Vittoria mozzafiato per i campioni in carica del Renon nella 7° giornata della Alps Hockey League. Mercoledì sera i “Buam” si sono imposti alla Würharena contro l’Egna per 6:5 ai tempi supplementari. L’attaccante svedese Oscar Ahlström ha realizzato al 60.26 la rete decisiva in superiorità numerica. Dopo la sconfitta di sabato sera contro l’Asiago per 4:3, questo è il secondo passo falso del Renon, che in classifica ora si trova al secondo posto con 17 punti, ad una lunghezza della nuova capolista SZ Olimpija Lubiana.

 

Stasera coach Riku Lehtonen ha dovuto rinunciare nuovamente al trio difensivo Brad Cole, Andreas Alber e Max Ploner. Inoltre il finlandese ha fatto riposare il portiere titolare Patrick Killeen ed ha schierato tra i pali Hannes Treibenreif. Assenze pesante anche per i padroni di casa, che hanno dovuto fare a meno del capitano Alexander Sullmann, di suo fratello Michael, Hannes Oberrauch, David Braito e del nuovo acquisto Joseph Harcharik, atterrato appena in serata in Italia.

 

Grande avvio di partita per i Rittner Buam, che dopo soli tre minuti erano già avanti per 2:0. Prima il difensore dell’Egna, Kamil Brabenec, devia un tiro di Markus Spinell nella propria porta, poi Victor Ahlström batte Daniel Morandell con una conclusione non impossibile da parare. Dopo 7.51 minuti Tobias Steiner accorcia le distanze con un tiro deviato. Poi il Renon spreca diverse occasioni da gol, tenendo i padroni di casa in partita. A cinque minuti dalla prima sirena si deve accomodare in panca puniti Ivan Tauferer. L’Egna sfrutta questa superiorità numerica e pareggia con Jakub Muzik, lasciato solo dalla difesa del Renon.

 

Subito all’inizio del periodo centrale i “Wildgoose” passano addirittura in vantaggio con Alex Gasser, che trasforma un assist di Muzik per il 3:2. Tre minuti più tardi il gardenese Simon Kostner realizza il momentaneo pareggio, ma praticamente in contropiede Tobias Brighenti riporta i suoi in vantaggio. Passano pochi minuti e l’Egna trova anche la quinta rete con Moritz Selva. Poi il Renon si sveglia e pareggia con le reti segnati da Andreas Lutz in superiorità numerica e da Thomas Spinell, che davanti a Morandell non sbaglia e segna il 5:5.

 

Nel terzo tempo, entrambe le squadre non trovano il gol del vantaggio. A 43 secondi dalla sirena finale il difensore Kamil Brabenec becca due minuti di penalità. Fatali, perché ai supplementari l’attaccante svedese Oscar Ahlström segna in superiorità numerica dopo soli 26 secondi il 6:5 finale. Sconfitta amara per l’Egna, che dopo sei sconfitte consecutive conquista però il suo primo punto stagionale.

 

 

 

HC Egna Riwega - Rittner Buam 5:6 d.t.s. (2:2, 3:3, 0:0, 0:1)

 

HC Egna Riwega: Daniel Morandell (Samuel Donini); Kevin Zucal-Ondrej Nedved, Tobias Steiner-Tobias Brighenti, Alex Chizzali-Christian Willeit; Jukab Muzik-Kamil Brabenec-Moritz Selva, Martin Graf-Florian Wieser-Alex Gasser, Tobias Pisetta-David Galassiti-Andrea Maino, Alex Obexer-Marian Pallabazzer-Philipp Davanzo, Lorenz Fäckl

Coach: Martin Ekrt

 

Rittner Buam: Hannes Treibenreif (Patrick Killeen); Christian Borgatello-Hanno Tauferer, Andreas Lutz-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Philipp Pechlaner-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Marco Mori, Andrea Moschen (Antonio Piras, Alexander Wiest)

 

Reti: 0:1 Markus Spinell (2.09), 0:2 Victor Ahlström (3.07), 1:2 Tobias Steiner (7.51), 2:2 Jakub Muzik (15.49), 3:2 Alex Gasser (20.35), 3:3 Simon Kostner (24.20), 4:3 Tobias Brighenti (25.41), 5:3 Moritz Selva (28.46), 5:4 Andreas Lutz (32.51), 5:5 Thomas Spinell (35.11), 5:6 Oscar Ahlström (60.26)

 

 

Lunedì 2 Ottobre

L'Asiago ferma i Rittner Buam all'Odegar!
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La Migross Asiago vince il big match del fine settimana battendo i Rittner Buam, che arrivavano all’Odegar a punteggio pieno. Per Barrasso roster al completo, eccezion fatta per Foltin che rimane ancora indisponibile. La partita comincia dopo una breve cerimonia in onore di Darcy Robinson a dieci anni dalla scomparsa.

Il primo tempo inizia con un powerplay per l’Asiago, che con una bella giocata libera Bardaro in ottima posizione, il numero 81 Giallorosso però non centra lo specchio della porta. Finito il powerplay la partita prosegue con un buon ritmo, con le due squadre che impegnano i portieri con tiri dalla distanza, tutti respinti dai due goalie. All’8’ Bardaro parte in azione solitaria, riuscendo a saltare tutti i giocatori altoatesini, da posizione defilata però non riesce a trovare il goal. A metà tempo in situazione di 4 contro 3 in favore degli Stellati, è ancora Bardaro ad avere l’occasione per sbloccare il risultato con un gran tiro dalla sinistra ma Killeen si fa trovare pronto nuovamente. A 7 minuti dalla fine del tempo con un’ottima triangolazione la terza linea dell’Asiago riesce a smarcare un ben posizionato Stevan che impegna Killeen senza riuscire a segnare. Due minuti più tardi ci prova Thomas Spinell per i Rittner Buam da posizione ravvicinata, Cloutier però chiude bene il primo palo. L’ultima occasione da goal del tempo arriva nel corso dell’ultimo minuto con una mischia davanti alla porta dei Buam che in qualche maniera riescono ad allontanare il puck.

La frazione centrale si apre con una superiorità numerica per gli uomini di Lehtonen per una penalità fischiata a Magnabosco sul finire del primo tempo. I Rittner Buam fanno girare il disco nel terzo Giallorosso senza creare grossi pericoli a Cloutier e compagni. A metà tempo cresce la pressione dei padroni di casa che costringono gli ospiti a due falli ravvicinati. In 5 contro 3 i Giallorossi mettono sotto assedio la retroguardia altoatesina ma il goal ancora non arriva. In 5 contro 4 alla fine Dal Sasso prende il disco e lo spara di polso infondo al sacco, siglando l’1-0 per la Migross. Subito dopo la situazione si ribalta e a giocare in doppia superiorità numerica sono i Rittner Buam, per restare a galla gli Stellati si devono affidare ad un super intervento di Cloutier su Tudin, unica vera occasione della doppia superiorità numerica. Tornati a giocare in parità numerica la Migross Asiago passa di nuovo con un gran tiro di Bardaro che si infila sotto all’incrocio. A tre minuti dalla fine del tempo Nigro verticalizza per Scandella che se ne va da solo contro Killeen, il quale riesce a sventare il tentativo del 10 Stellato. Subito dopo però ci pensa Rosa a segnare la terza rete, disco recuperato nel terzo offensivo e altro gran tiro che si infila alle spalle di Killeen. A un minuto e mezzo dal termine del tempo Cloutier neutralizza Thomas Spinell lanciato da solo contro il goalie della Migross.

La prima chance da goal del terzo tempo capita sulla stecca di Julian Kostner al terzo minuto, che riesce a concludere verso la porta di Cloutier nonostante il gancio con bastone di Casetti, che si accomoda in panca puniti. In powerplay i Rittner Buam ci provano dalla linea blu con i tiri di Lutz, Hofer e Oscar Ahlstrom, Cloutier però respinge con sicurezza. Appena scaduta la penalità i ragazzi di Collalbo accorciano con Frei che con un tiro di polso da posizione centrale batte il goalie Giallorosso. Nei minuti seguenti si assiste ad una fase di stallo con poche occasioni da goal per entrambe le squadre, nonostante ci sia un powerplay per parte. A 8’ dal termine occasionissima per l’Asiago, Conci serve Dal Sasso tutto solo davanti a Killeen, ma il passaggio non è preciso e Dal Sasso non ci può arrivare. Al 13:02 arriva anche la quarta rete per la squadra di Barrasso: ottima pressione ne terzo offensivo della prima linea, Nigro si impossessa poi del puck, lo controlla e lo mette alle spalle di Killeen. Poco più di un minuto dopo segnano i Buam con il goal dell’ex Asiago Lutz che porta il risultato sul 4 a 2. Poco più tardi gli altoatesini riaprono definitivamente la partita con un tiro di Tudin che si insacca sotto la traversa alle spalle di Cloutier. Negli ultimi minuti l’Asiago soffre e sbaglia il goal a porta vuota con Scandella, ma alla fine la difesa regge bene e i tre punti sono della Migross Asiago.

Ottima prestazione per la Migross Supermercati Asiago Hockey che fermano per la prima volta in stagione i campioni in carica dei Rittner Buam. Il prossimo impegno per gli Stellati sarà mercoledì 3 ottobre a Zell am See.

Domenica 24 Settembre

Il Derby Veneto è della Migross Asiago!
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Il Derby Veneto è della Migross Supermercati Asiago Hockey che vince 3 a 2 e si porta al terzo posto della classifica. Barrasso può contare sull’intero organico, eccezione fatta per Foltin.

Primo tempo a chiare tinte Giallorosse, gli uomini di Barrasso partono subito a razzo creando dopo pochi secondi la prima occasione da goal con Magnabosco. Sulla stessa azione vengono fischiati due minuti di penalità a Moser del Cortina. L’Asiago in powerplay gioca bene e passa subito a condurre con la conclusione dalla blu di Pietroniro, alla terza marcatura consecutiva. Il Cortina abbozza una risposta al gioco dell’Asiago, ma Cloutier non corre grossi rischi. A metà tempo i Leoni tornano a giocare in superiorità numerica e anche in questa occasione mettono a ferro e fuoco la porta di De Filippo, fino al 10:17 quando un’altra fucilata dalla distanza, questa volta di Scandella, finisce alle spalle dell’estremo difensore ampezzano. Gli Stellati hanno poi altre due occasioni con l’uomo in più sul ghiaccio, ma, nonostante gli ottimi tentativi, non riescono a segnare il terzo goal. Il Cortina però soffre molto e Omicioli si vede costretto a chiamare un time-out per schiarire le idee ai suoi ragazzi.

Nella frazione centrale l’Asiago è immediatamente pericoloso con un’azione solitaria di Gellert che mette in imbarazzo la retroguardia ampezzana, non riuscendo poi in mischia a segnare a porta praticamente vuota. Poco dopo contropiede di Magnabosco parato da De Filippo, che riesce ad opporsi anche alla successiva conclusione di Scandella. Al 7’ minuto si fa vedere il Cortina che colpisce un palo con il tiro dalla blu di Zandonella. Al decimo minuto l’Asiago deve difendersi in 3 con Conci e Nigro penalizzati. Gli uomini di Barrasso si difendono bene per più di un minuto ma alla fine devono capitolare sulla conclusione al volo di Brace. L’Asiago però non ci sta e nuovamente in powerplay a due minuti dalla fine del tempo realizza il 3 a 1: Nigro gestisce il puck nell’angolo e lo serve a Gellert che arrivava sulla sinistra, tiro al volo e disco che finisce in fondo al sacco.

Nel terzo tempo il Cortina cerca di pareggiare in tutte le maniere ma i Giallorossi non ne vogliono sapere e si difendono con le unghie e con i denti. Cloutier in un paio di occasioni è protagonista assoluto nel mantenere il risultato. Al 13’ minuto in superiorità numerica Bardaro tira in mezzo alle gambe di De Filippo, il disco però finisce la sua corsa contro il palo. A 3 minuti e 47 dal termine della partita, in doppia superiorità il Cortina accorcia ancora con Caletti. Negli ultimi minuti l’Asiago deve giocare un’altra volta in inferiorità numerica, Omicioli ne approfitta per togliere il portiere e giocare in sei contro quattro, gli Stellati però resistono e portano a casa l’intera posta in palio, aggiudicandosi così il primo derby stagionale.

Adesso per la Migross Supermercati Asiago Hockey c’è pausa fino a sabato prossimo quando all’Odegar arriverà i Rittner Buam.

Formazione Asiago: Cloutier (Longhini), Miglioranzi, Forte, Casetti, Lanziner, Sullivan, Pietroniro, Gellert, Pace, Scandella, Tessari, Conci, Nigro, Stevan, Dal Sasso, Rosa, Benetti, Magnabosco, Bardaro, Olivero.

Formazione Cortina: De Filippo Roia (Da Rin), Lacedelli F., De Biasio, Cordiano, Manning, Ciccarello, Zandonella, Zanatta M., Alverà, Rizzo, Brace, Iori, Torquato, Caletti, Barnabò, Larcher, Moser, Lacedelli R., Zanatta A.

 

AHL: Il Renon si conferma imbattuto in testa alla classifica

 

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Nella Alps Hockey League continua il dominio del Renon. Sabato sera i campioni in carica si sono imposti in trasferta sul Feldkirch per 5:2. Grazie a questo successo, i “Buam” si confermano dopo quattro giornate in testa alla classifica con 12 punti all’attivo.

 

L’allenatore del Renon, Riku Lehtonen, anche stasera ha dovuto rinunciare al trio difensivo Brad Cole, Andreas Alber e Maximilian Ploner. I “Buam” partono forte. Al 9.41 Thomas Spinell realizza il primo gol degli ospiti. Quattro giorni prima del suo 27° compleanno, l’attaccante del Renon segna l’1:0 su assist di Ivan Tauferer. Al 16° il Feldkirch trova il pareggio con l’ex difensore del Gardena Steven Birnstill, che in superiorità numerica (Victor Ahlström era in panca puniti) realizza l’1:1. A 50 secondi dalla fine del primo periodo i padroni di casa passano addirittura in vantaggio con l’attaccante ungherese Daniel Fakete, che trafigge su assist di Birnstill il portiere Killeen per il 2:1. Per il Renon è il primo svantaggio di questa stagione.

 

Subito all’inizio del periodo centrale Dylan Stanley, ex attaccante dell’EV Bolzano, Egna e Gardena, si deve accomodare per due minuti in panca puniti. Il Renon sfrutta questa superiorità numerica e trova la rete del pareggio con il solito Alex Frei. Per il caldarese è il quarto gol stagionale. Al 35.24 si iscrive nella lista dei marcatori anche Tommaso Traversa. Sempre in powerplay, l’azzurro batte il connazionale Alex Caffi per il 3:2. Tre minuti più tardi l’italo-canadese Dan Tudin trasforma un assist di Thomas Spinell per il 4:2. A questo punto il match è praticamente deciso.

 

Nel terzo tempo il Renon controlla il match, mentre il Feldkirch non riesce a cambiare marcia. A 51 secondi dalla sirena il difensore Roland Hofer fissa a porta vuota il 5:2 finale.

 

Mercoledì, 27 settembre il Renon torna a Collalbo. Alle ore 20 i campioni d’Italia ospiteranno la seconda squadra del Klagenfurt.

 

 

VEU Feldkirch - Rittner Buam 2:5 (2:1, 0:3, 0:1)

 

VEU Feldkirch: Alex Caffi (Michael Sparr); Steven Birnstill-Kristof Reinthaler, Niklas Timo Tikkinen-Sven Grasböck, Youssef Riener-Patrick Ratz; Kevin Puschnik-Dylan Stanley-Marcel Witting, Diethard Winzig-Stefan Wiedmaier-Christoph Draschkowitz, Smail Samardzic-Patrick Breuß-Dennis Sticha, Daniel Fakete-Martin Mairitsch

Coach: Michael Lampert

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Hanno Tauferer, Andreas Lutz-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Kevin Fink-Alexander Eisath-Philpp Pechlaner, Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Gernot Kucher, Matthias Ruetz (Christoph Bärnthaler, Sebastian Tschrepitsch)

 

Reti: 0:1 Thomas Spinell (9.41), 1:1 Steven Birnstill (16.06), 2:1 Daniel Fakete (19.10), 2:2 Alex Frei (23.44), 2:3 Tommaso Traversa (35.24), 2:4 Dan Tudin (38.26), 2:5 Roland Hofer (59.09)

 

 

Lunedì 18 Settembre

L'Asiago si deve arrendere ai rigori contro il Lustenau
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La Migross Supermercati Asiago Hockey gioca la sua prima partita casalinga contro l’EHC Lustenau, uscendo sconfitta ai rigori, nonostante l’ottima prestazione messa sul ghiaccio dagli uomini di Barrasso. A roster manca solamente Foltin, ancora alle prese con qualche problema fisico.

Dopo due minuti prima occasione per il Lustenau con un disco deviato davanti alla porta di Cloutier, disco che ribalza sul palo e torna fuori. Al 6’ gran giocata di Scandella che libera Magnabosco per il tiro al volo ma il portiere ospite è bravo a parare, riuscendo a tenere fuori anche la seconda conclusione di Nigro nata dal rebound. Subito dopo l’Asiago può disporre di un powerplay ma non riesce a creare grossi pericoli alla retroguardia austriaca. Al 9’ bella discesa sulla sinistra di Casetti, disco a tagliare sul secondo palo per Bardaro che manca l’appuntamento con il disco veramente per poco. Giallorossi che sono padroni del campo e continuano a creare occasioni fino all’11 e 39 quando Bardaro parte dall’angolo di sinistra, si accentra e con un gran slapshot batte Schluderbacher per l’1-0. Due minuti più tardi altra occasione per Scandella che si libera per il tiro sulla destra, questa volta il goalie del Lusteau si fa trovare pronto, così come poco dopo sulla doppia conclusione di Rosa, prima, e Bardaro, poi. A 3 minuti e mezzo dal termine l’Asiago va vicino al raddoppio con Conci che recupera un rimbalzo concesso dal portiere ma si fa parare il disco all’ultimo.

La seconda frazione inizia con una superiorità numerica in favore del Lustenau. Gli austriaci fanno girare il disco in zona e riescono a pervenire al pareggio grazie ad un tiro dalla blu di Malgin. L’Asiago riprende subito il comando delle operazioni andando a creare diversi grattacapi alla difesa del Lustenau senza però riuscire a trovare la via del goal. A poco meno di sette minuti dalla fine Miglioranzi ha spazio per andare al tiro dallo slot ma Schluderbacher pinza in sicurezza. Sul finire di tempo gli ospiti possono disporre di due powerplay quasi consecutivi, il Lustenau riesce a tirare diverse volte ma Cloutier e la difesa riescono a resistere, facendo finire il tempo centrale sull’1 a 1.

Nei primi minuti del terzo tempo la partita è molto fisica ma le occasioni da goal scarseggiano, bisogna aspettare il 6’ minuto per vedere la prima chance da rete, con Nigro che, in situazione di powerplay sporca un disco davanti alla porta avversaria, il puck però finisce la propria corsa sul palo alla sinistra del goalie austriaco. Al 9’ Rosa si crea lo spazio per andare a concludere trovando però pronto Schluderbacher, che poi si supera bloccando anche i tiri di Bardaro e Conci. A dieci minuti dalla fine occasionissima per il Lustenau che però non sfrutta il contropiede in 3 contro 1. A 7’ minuti dal termine altra situazione di superiorità numerica per i Giallorossi, l’unico pericolo alla porta austriaca lo crea Nigro che da buona posizione vede il proprio tiro parato dal portiere con la spalla. Nei minuti finali svarione difensivo della Migross Asiago ma Cloutier è superlativo nel negare la gioia del goal a Stastny. A un minuto e 50 dal termine passa in vantaggio il Lustenau con un tiro deviato davanti alla porta di Cloutier da Oberscheider. Passano appena 20 secondi e l’Asiago pareggia: azione di Nigro che scodella il puck sulla destra per Pietroniro, fendente che si insacca per il 2 a 2 con cui si concludono i tempi regolamentari.

L’overtime comincia con l’Asiago in superiorità numerica, lo special team Stellato confeziona un’azione perfetta per il tiro al volo di Gellert che però spara centralmente. Poco dopo sono Magnabosco, Scandella e Nigro a giocare un ottimo cambio, riuscendo a tirare sia con Nigro che con Magnabosco, ma il goalie ospite è nuovamente protagonista con due ottime parate. A 40 secondi dal termine gran giocata di Putnik che va via a Stevan ma Cloutier è strepitoso a tenere a galla i suoi. Si va ai rigori, l’unico a segnare è Wilfan che decide così la partita che finisce 2 a 3.

 

AHL: Il Renon spazza via i Red Bull Juniors

 

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Seconda vittoria nella seconda partita di campionato dell´Alps Hockey League per i campioni in carica del Renon. Dopo aver battuto mercoledì in Slovenia per 2:0 il Ljubljana, i „Buam“ sabato sera a Collalbo si sono imposti davanti a 700 tifosi anche sulla seconda squadra del Red Bull Salisburgo nettamente per 7:1, passando in testa alla classifica, a punteggio pieno, assieme al Cortina ed agli austriaci dello Zell am See.

 

L’allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare al trio difensivo Brad Cole, Andreas Alber e Maximilian Ploner oltre agli attaccanti Thomas Spinell e Johannes Fauster. Nonostante queste assenze il Renon ha subito preso il commando del match, passando in vantaggio dopo soli 5.48 minuti di gioco con Oscar Ahlström, che in superiorità numerica (Niklas Postel era in panca puniti) realizza il gol dell’1:0. L’attaccante svedese sembra avere un feeling particolare con la formazione di Salisburgo. Ahlström infatti ha segnato anche nelle due partite dell’anno scorso. Poi anche il Salisburgo ha creato buone occasioni da gol, ma Killeen non si è fatto superare dagli austriaci. Sull’1:0 le due squadre sono andate al primo riposo.

 

All’inizio del periodo centrale il Renon raddoppia con l’attaccante caldarese Alex Frei, che ancora una volta in superiorità numerica sfrutta un assist di Victor Ahlström per il 2:0. Al 34.57 si è iscritto per la seconda volta nella lista marcatori Oscar Ahlström, che trasforma un assist del fratello gemello Victor per la terza rete dei “Buam”, chiudendo di fatto il match.

 

Al 42.23 il Salisburgo accorcia le distanze con Tobias Eder, però solo 163 secondi più tardi Alex Frei riporta i suoi sul triplo vantaggio. A dieci minuti dalla sirena finale, Alex Frei realizza la sua personale tripletta. Fa festa anche Dan Tudin, che nel powerplay segna il 6:1 e poco dopo Simon Kostner firma il 7:1 finale.

 

Martedi i “Buam” saranno nuovamente impegnato in trasferta, quando affronteranno sul ghiaccio di Dornbirn il Lustenau.

 

 

 

Rittner Buam - Red Bull Juniors 7:1 (1:0, 2:0, 4:1)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Hanno Tauferer, Andreas Lutz-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Markus Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Philipp Pechlaner, Kevin Fink-Alexander Eisath

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Red Bull Juniors: Nicolas Wieser (Mauritz Merra); Tobias Schmitz-Lucas Birnbaum, Lukas Schreier-Pascal Grosse, Victor Östling-Maximilian Egger, Jan Blüml-Valentin Kopp; Samuel Witting-Dario Winkler-Patrik Kittinger, Nicolas Strodel-Niklas Postel-Christof Wappis, Daniel Wachter-Tobias Eder-Alexander Lahoda, Carl Zimmermann-Florian Baltram-Lukas Kainz

Coach: Matt Curley

 

Arbitri: Luka Kamsek, Simone Mischiatti (Matej Arlic, Alexander Wiest)

 

Reti: 1:0 Oscar Ahlström (5.48), 2:0 Alex Frei (22.54), 3:0 Oscar Ahlström (34.57), 3:1 Tobias Eder (42.23), 4:1 Alex Frei (45.06), 5:1 Alex Frei (50.18), 6:1 Dan Tudin (56.35), 7:1 Simon Kostner (58.43)

 

Giovedì 14 Settembre

Esordio vincente per una Migross indomabile
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La Migross Supermercati Asiago si presenta sul ghiaccio di Jesenice con il roster al completo. Viene schierato il più esperto dei due fratelli Pietroniro ad allungare la difesa a disposizione di Barrasso.
Il vantaggio sloveno arriva dopo solo tre minuti, grazie ad una discesa sulla sinistra di Jezovsek che, non contrastato efficacemente, indovina l’incrocio della porta difesa da Cloutier. La reazione dei Giallo Rossi è buona, Nigro e compagni riescono a guadagnare con continuità il terzo offensivo ed a costruire diverse occasioni per pareggiare, ma il portire di casa dimostra tutto il suo valore neutralizzando tutti i dischi. Si va alla prima pausa con lo Jesenice in vantaggio 1-0.

Secondo periodo con un Asiago che non riesce ad entrare subito nel ritmo della partita, gli sloveni ne approfittano già al 4’ minuto trovando una deviazione di Brus che beffa Cloutier, agguantando così il doppio vantaggio. Passano meno di due minuti e Magnabosco, a portiere ormai battuto, spreca un assist davvero invitante. Capovolgimento di fronte e Scandella incorre in una penalità, nel successivo Power Play i padroni di casa trovano il terzo gol con Kalan, chiamato a spingere un disco servitogli in modo magistrale da Pispanen. Gli stellati non ci stanno e ricominciano a macinare gioco, al 26’ minuto lo special team non concretizza una superiorità giocata costantemente in attcco. Il primo gol dell’Asiago arriva da un’azione caparbia di Magnabosco che recupera un disco e, girando attorno alla porta, infila all’incrocio il disco del 3-1. La superiorità territoriale degli stellati è netta e a 2minuti dalla fine del tempo, Bardaro, con un bellissimo assist da dietro la porta, mette Rosa in condizione di battere Saunders con una tiro potente e preciso. Si va al secondo intervallo sul 3-2 per i padroni di casa.

Terzo periodo che ricalca il canovaccio del secondo, Giallo Rossi costantemente in avanti in cerca di un quanto mai meritato pareggio. Solo una penalità fischiata a Dal Sasso permette ai padroni di casa di uscire dal loro terzo difensivo. La prima grande occasione al 4’ minuto è sul bastone di Conci, pescato da Nigro solo davanti al portiere, che però non è abbastanza freddo per segnare. La svolta è al 12’ minuto quando Magnabosco, con una grande visione di gioco, devia un disco mettendo Nigro nelle condizioni di trovare il 3-3. Gli stellati pagano lo sforzo della rincorsa e concedono un po’ di spazio ai padroni di casa. I rischi maggiori Cloutier li corre a causa di una contestatissima penalità fischiata a Conci, ma con grande sicurezza sopperisce alla poca freschezza dei suoi difensori. Si arriva al 60’ sul 3-3 ma con la Migross ancora in inferiorità per un fallo di Miglioranzi fischiato a 20 secondi dal termine.

L’Overtime comincia con lo special team impegnato a neutralizzare la superiorità dello jesenice. Tutto dura 1 minuo e 30 secondi, quando la prima linea Magnabosco, Scandella, Nigro conduce un magistrale 3 vs 2, con Nigro autore della sua personale doppietta che consegna la prima vittoria nell’Alps Hockey League 2017/18 all’Asiago.

Vittoria di carattere e qualità per i ragazzi di Barrasso, inizialmente sopresi dall’aggressività dei padroni di casa ma che con applicazione e grinta hanno portato a casa due punti importantissimi. Prossimo appuntamento all’Odegar Sabato 16/09 per l’esordio casalingo degli Stellati.

HDD Jesenice – Migross Asiago 3-4 OT

 

Alps Hockey League:  Il Renon si impone all’esordio in trasferta sul Ljubljana per 2:0

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Comincia nel migliore nei modi la seconda stagione dell´Alps Hockey League per i campioni in carica del Renon, che mercoledì sera si sono imposti in trasferta davanti a 500 spettatori sull’Olimpija Ljubljana per 2 a 0. Gli sloveni giocano quest´anno dopo dieci stagioni nell´EBEL, per la prima volta nell´AHL.

 

Gli altoatesini stasera hanno dovuto rinunciare al trio difensivo Brad Cole, Andreas Alber e Maximilian Ploner ed all’attaccante Thomas Spinell, che ha ripreso ad allenarsi solo pochi giorni fa. I “Buam” partono meglio e passano in vantaggio all’11.38 con la loro prima linea d’attacco. Lo svedese Victor Ahlström sfrutta un assist di Simon Kostner per l’1:0. Anche l’anno scorso era proprio il 30enne centro a segnare il primo gol stagionale del Renon.

 

Nel periodo centrale la partita rimane molto equilibrata. A metà del secondo tempo sono però di nuovo i campioni d’Italia e dell’AHL a raddoppiare con Markus Spinell su assist di Ivan Tauferer. Dopo 40 minuti di gioco il risultato rimane sul 2:0.

 

Nel terzo periodo il Renon controlla la partita e si aggiudica i primi tre punti stagionali. Fa festa anche il portiere dei “Buam” Patrick Killeen, che stasera incamera subito il suo primo shutout. Già questo sabato, nella seconda giornata di campionato, i ragazzi di Riku Lehtonen saranno impegnati pe rla prima volta in casa contro il Red Bull Juniors.

 

 

 

Olimpija Ljubljana - Rittner Buam 0:2 (0:1, 0:1, 0:0)

 

Olimpija Ljubljana: Robert Kristan (Tilen Spreitzer); Luka Zorko-Maks Selan, Uros Batic-Kristjan Cepon, Bostjan Groznik-Andraz Zibelnik, Nik Sitar-Nik Grahut; Andrej Hebar-Matic Kralj-Miha Pesjak, Aljaz Chvatal-Crt Snoj-Miha Zajc, Aljaz Uduc-Gal Koren-Nik Petek, Patrik Tislar-Luka Ulamec-Mark Sever

Coach: Andrej Brodnik

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Hanno Tauferer, Andreas Lutz-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Markus Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Philipp Pechlaner, Kevin Fink-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Borut Lesnjak, Florian Widmann (Gregor Markizeti, Gregor Miklic)

 

Reti: 0:1 Victor Ahlström (11.38), 0:2 Markus Spinell (30.09)

 

Sabato 9 Settembre

Alps Hockey League: fra due giorni al via la seconda stagione

 

 comunicato stampa

Ci siamo. Fra due giorni, il 9 settembre 2017, l’Alps Hockey League inizierà la sua seconda stagione. Dopo il successo della prima edizione, finita con il trionfo dei Rittner Buam, le otto squadre italiane, i sette team austriaci e la formazione slovena dello Jesenice hanno confermato la loro partecipazione alla stagione 2017/18 dell’AHL. Rispetto alla prima edizione ci sarà anche una seconda squadra slovena di grande tradizione come l’Olimpia Lubiana, che aggiunge peso e spessore a tutto il torneo.

 

Stamattina nell´Hotel Sheraton di Bolzano è stata presentata ufficialmente la stagione sportiva con la conferenza stampa dell’AHL, alla quale erano inviati anche tutte le 17 squadre del campionato. Il Renon è stato rappresentato dal presidente Thomas Rottensteiner, dal direttore sportivo Adolf Insam, dal coach Riku Lehtonen e dal capitano Christian Borgatello. Il difensore meranese anche si aspetta molto da questo inverno: “Tutti quanti siamo molto carichi, vogliamo confermarci anche in questa stagione e puntare al massimo possibile, vuol dire che cerchiamo di difendere i nostri titoli conquistati. Ma penso che sarà ancora più difficile, visto che tante squadre si sono ulteriormente rinforzate e che noi fino ad inizio ottobre dobbiamo fare a meno di tanti difensori. Però abbiamo preso Andreas Lutz, sono sicuro che lui ci darà una grande mano in difesa.” Alla domanda, chi vede tra i favoriti per il titolo, il difensore risponde: “Penso che oltre a noi anche l’Asiago ed il Val Pusteria possono giocarsi il campionato. Ma non dobbiamo escludere le formazioni austriache, anche se in questo momento non so chi piazzare tra le favorite.”

 

Il match tra le squadre austriache del Lustenau e dello Zello am See  inaugurerà sabato la stagione della Alps Hockey League, mentre tutte le altre squadre scenderanno in pista quattro giorni più tardi. I campioni in carica dell´AHL del Renon cercheranno di difendere il titolo già dalla trasferta contro i nuovi arrivati del Lubiana. Questo match è in programma mercoledì 13 settembre. Dopo dieci anni nell´EBEL, i "Draghi Verdi" aprono un nuovo capitolo nell’Alps Hockey League. Ora sulla mappa dell´AHL c’è anche la prima capitale delle tre nazioni partecipanti. Il Renon festeggerà l’esordio casalingo sabato 16 settembre contro i Red Bull Juniors Salisburgo. Il primo derby altoatesino è invece in calendario il 4 ottobre in trasferta ad Egna. A Colllabo tuitte le partite inizieranno alle ore 20.

 

 

 

Tutte le partite dei Rittner Buam nella Regular Season

 

1° giornata, mercoledi, 13.09.2017, 19.15h: Olimpija Ljubljana - Rittner Buam

2° giornata, sabato, 16.09.2017, 20h: Rittner Buam - Red Bull Hockey Juniors

3° giornata, martedi, 19.09.2017, 19.30h: EHC Alge Elastic Lustenau - Rittner Buam

4° giornata, sabato, 23.09.2017, 19.30h: FBI VEU Feldkirch - Rittner Buam

5° giornata, mercoledi, 27.09.2017, 20h: Rittner Buam - EC Klagenfurter AC II

6° giornata, sabato, 30.09.2017, 20.30h: Migross Supermercati Asiago - Rittner Buam

7° giornata, mercoledi, 04.10.2017, 20h: HC Egna Riwega - Rittner Buam

8° giornata, sabato, 07.10.2017, 20h: Rittner Buam - EC Stadtwerke Kitzbühel

9° giornata, mercoledi, 11.10.2017, 20h: Rittner Buam - EK Zeller Eisbären

10° giornata: riposa Rittner Buam

11° giornata, mercoledi, 18.10.2017, 20h: Rittner Buam - HC Fassa Falcons

12° giornata, sabato, 21.10.2017, 20.30h: HC Gherdeina valgardena.it - Rittner Buam

13° giornata, mercoledi, 25.10.2017, 20h: Rittner Buam - SG Cortina Hafro

14° giornata, sabato, 28.10.2017, 19.30h: SSI Vipiteno Weihenstephan - Rittner Buam

15° giornata, mercoledi, 01.11.2017, 20h: Rittner Buam - EC Bregenzerwald

16° giornata, sabato, 04.11.2017, 20h: Rittner Buam - HDD SIJ Acroni Jesenice

17° giornata, martedi, 14.11.2017, 20h: HC Lupi Pusteria - Rittner Buam

19° giornata, mercoledi, 22.11.2017, 20h: Rittner Buam - HC Gherdeina valgardena.it

20° giornata, sabato, 25.11.2017: EK Zeller Eisbären - Rittner Buam

21° giornata: riposa Rittner Buam

18° giornata, mercoledi, 29.11.2017, 19h: HDD SIJ Acroni Jesenice - Rittner Buam

22° giornata, sabato, 02.12.2017, 15.30h: EC-Klagenfurter AC II - Rittner Buam

23° giornata, mercoledi, 06.12.2017, 20.30h: HC Fassa Falcons - Rittner Buam

24° giornata, sabato, 09.12.2017, 20h: Rittner Buam - SSI Vipiteno Weihenstephan

35° giornata, sabato, 16.12.2017, 20h: Rittner Buam - HC Fassa Falcons

25° giornata, mercoledi, 20.12.2017, 20h: Rittner Buam - FBI VEU Feldkirch

26° giornata, sabato, 23.12.2017, 19.30h: EC Stadtwerke Kitzbühel - Rittner Buam

36° giornata, martedi, 26.12.2017, 20h: HC Lupi Pusteria - Rittner Buam

37° giornata, giovedi, 28.12.2017, 20h: Rittner Buam - SG Cortina Hafro

38° giornata, gabato, 30.12.2017, 20.45h: HC Fassa Falcons - Rittner Buam

39° giornata, martedi, 02.01.2018, 20h: Rittner Buam - HC Fassa Falcons

40° giornata, giovedi, 04.01.2018, 20.45: SG Cortina Hafro  - Rittner Buam

41° giornata, sabato, 06.01.2018, 20h: Rittner Buam - HC Lupi Pusteria

42° giornata, mercoledi, 17.01.2018, 20.30h: HC Fassa Falcons - Rittner Buam

27° giornata, sabato, 20.01.2018, 20h: Rittner Buam - Migross Supermercati Asiago

28° giornata, sabato, 27.01.2018, 20h: Rittner Buam - HC Lupi Pusteria

29° giornata, mercoledi, 31.01.2018, 19.15h: Red Bull Hockey Juniors - Rittner Buam

30° giornata, sabato, 03.02.2018, 20h: Rittner Buam - Olimpija Ljubljana

31° giornata, sabato, 24.02.2018, 19.30h: EC Bregenzerwald - Rittner Buam

32° giornata, martedi, 27.02.2018, 20h: Rittner Buam - EHC Alge Elastic Lustenau

33° giornata, giovedi, 01.03.2018, 20h: SG Cortina Hafro - Rittner Buam

34° giornata, sabato, 03.03.2018, 18h: Rittner Buam - HC Egna Riwega

 

 

Lunedì 28 Agosto

Alperia Cup: il Renon si impone sul Val Pusteria per 3:0

 comunicato stampa

 

Dopo aver perso venerdì la prima partita di pre-campionato in trasferta contro il Ravensburg per 9:2, i campioni d´Italia e dell’AHL del Renon hanno festeggiato domenica sera a Collalbo la prima vittoria stagionale: I “Buam” si sono imposti nella partita inaugurale dell’Alperia Cup sul Val Pusteria nettamente per 3:0.

 

Sia il Renon che il Val Pusteria stasera hanno dovuto rinunciare a parecchi titolari. Riku Lehtonen ha nuovamente dovuto fare a meno di tre difensori: Brad Cole, che sarà disponibile appena ad ottobre e gli infortunati Maximilian Ploner ed Andreas Alber. Inoltre mancava l’acciaccato Alexander Eisath. I lupi pusteresi invece hanno fatto riposare il loro neo-acquisto Eric Pance, mentre è atteso a giorni l’arrivo a Brunico di Sean Ringrose.

 

I padroni di casa partono con il piede giusto e passano in vantaggio al 14° con il caldarese Alex Frei, che in superiorità numerica devia in rete un tiro del capitano Christian Borgatello per l’1:0. A 31 secondi dalla prima sirena il Renon raddoppia con l’italo-canadese Dan Tudin.

 

Nel secondo periodo i “Buam” chiudono la partita con Thomas Spinell, che al 28.20 trafigge Thomas Tragust per il 3:0. Su questo punteggio si chiude anche la seconda frazione di gioco. Nel terzo tempo il Renon controlla il match e il Val Pusteria non riesce ad aumentare il ritmo. Così l’incontro termina sul 3:0, con il primo shut out di Patrick Killeen.

 

 

Giovedì contro l’HC Bolzano

 

Giovedì, 31 agosto, il Renon ospiterà nella seconda partita dell’Alperia Cup l’HC Bolzano Alto Adige. Il risultato di questa sfida conta anche per il “Rittner Turnier”, che si disputerà dal 31 agosto al 2 settembre. Oltre alle due squadre altoatesine prenderanno parte a questo quadrangolare anche la formazione DEL dei Fishtowns Penguins e gli svizzeri dell’EHC Visp Lions. Il 2 settembre i campioni d´Italia disputeranno la Finale oppure il match per il terzo posto.

 

Il 5 settembre, i “Buam” affronteranno a Collalbo l´SC Riessersee, in quello che sarà l’ultimo test in vista dell’avvio di stagione in AHL, in programma il 13 settembre a Lubiana.

 

 

 

Rittner Buam - HC Val Pusteria 3:0 (2:0, 1:0, 0:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello, Roland Hofer, Andreas Lutz, Ivan Tauferer, Christoph Vigl, Stefan Mair; Oscar Ahlström, Victor Ahlström, Simon Kostner, Tommaso Traversa, Dan Tudin, Thomas Spinell, Alex Frei, Markus Spinell, Julian Kostner, Kevin Fink, Johannes Fauster, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HC Val Pusteria: Thomas Tragust (Hannes Stoll); Bruno Nik Bruneteau, Danny Elliscasis, Armin Helfer, Maximilian Leitner, Armin Hofer, Ivan Althuber, Gianluca March, Patrick Bona, Maximilian Lancsar, Raphael Andergassen, Alex De Lorenzo Meo, Max Oberrauch, Elias Thum, Benno Obermair, Thomas Erlacher, Eric Johansson, Simon Berger, David Laner

Coach: Mark Holick

 

Arbitri: Cassol, Lotaroli (Biacoli, Zatta)

 

Reti: 1:0 Alex Frei (13.33), 2:0 Dan Tudin (19.29), 3:0 Thomas Spinell (28.20)

 

La Migross Supermercati Asiago battuta di misura a Bolzano

Va in scena al Palaonda di Bolzano la replica del match disputato ieri sera all’Odegar. L’occasione per coach Barrasso è di rivedere in azioni i nuovi arrivi affrontando un avversario di prestigio e qualità come i Foxes. I due team sono in piena preparazione pre-campionato, quindi sicuramente non al meglio della condizione fisica e solo all’inizio del lavoro tattico.

I padroni di casa cominciano a spron battuto e sorprendono, solo dopo due minuti la difesa Stellata, con Frigo abile a ribadire in rete al volo un assist di Oleksuk. La Migross tine bene il ghiaccio e spreca alcune occasioni per pareggiare, con Magnabosco e Tessari in Power Play, e poi con Conci lanciato solo davanti al Golie Alto Atesino. Il tempo si conclude con i Giallo Rossi sotto di un gol.

Secondo periodo che vede il predominio territoriale dei Foxes, ma la retroguardia Stellata è attenta e protegge con attenzione un Cloutier comunque molto ispirato, negando il raddoppio ai padroni di casa in più occasioni.

Terzo periodo che prosegue con il gioco in mano agli uomini di Curcio ma con l’Asiago ordinato che non perde la testa e riesce a difendere con grande sacrificio. Il risultato non cambia nonostante una grandissima occasione di Pace sventata da un prodigioso intervento di Melichercik e dal tentativo di trovare il pareggio con il sesto uomo di movimento.

Sconfitta di misura per gli uomini di Barrasso che hanno dimostrato, anche in un campo difficile come quello di Bolzano, di avere lo spirito agonistico giusto, necessario per giocare match cosi impegnativi dopo solo quattro giorni di preparazione.

HCB Alto Adige Alperia – Asiago Hockey 1935 1 – 0 [1-0; 0-0; 0-0]
Reti: 02:11 Luca Frigo (1-0)

 

Giovedì 24 Agosto

 

Scandella ancora protagonista all’Odegar
comunicato stampa


La Migross Supermarcati Asiago con grande soddisfazione annuncia di avere a disposizione in organico per la stagione 2017/18 il forte attaccante Italo Canadese Giulio Scandella.

Scandella, nato a Montréal nel 1983, prosegue dunque il suo impegno con la maglia Stellata dopo un anno in cui ha fatto vedere tutto il suo valore, ha infatti messo a segno complessivamente 55 punti, secondo solo al Top Scorer Nigro. E’ senza dubbio un giocatore dalle grandi qualità offensive e di grande esperienza internazionale, nel suo curriculum troviamo trascorsi in campionati Europei prestigiosi come la DEL , la SHL e la Allsvenskan. Ha trascorso gran parte della sua carriera in Italia, ingaggiato nel suo primo anno in Europa proprio dall’Asiago nella stagione 2003/04, dove ha raccolto un bottino di oltre 600 punti. Si è distinto per l’impatto positivo nello spogliatoio dove trasmette tutta la sua autorevolezza, sempre pronto ad aiutare i compagni più giovani nei momenti difficili.

La società è lieta di mettere a disposizione del proprio allenatore un giocatore di tale spessore tecnico e umano, e di consentire ai tifosi della Migross di godere ancora delle accelerazioni e magie offensive del numero 10.

La difesa Stellata è ancora di Casetti e Miglioranzi

Enrico Miglioranzi e Lorenzo Casetti saranno, anche per la stagione 2017/18, colonne della difesa della Migross Supermercati Asiago.

Lorenzo Casetti, nonostante i soli 23 anni, si appresta ad iniziare la sua sesta stagione ad Asiago. Approdato all’Odegar nel campionato 2012/13 ha collezionato oltre 260 presenze con la maglia Giallo Rossa, dando sempre prova di grande applicazione e attaccamento ai colori. Giocatore dal rendimento costante, nella prima edizione della Alps Hockey League ha messo a segno 16 punti, frutto di 5 gol e 11 assist. Sarà ancora un protagonista a disposizione di coach Barrasso.

Enrico Miglioranzi, classe ’91, anche in questa stagione metterà la sua esperienza e tecnica a protezione della porta occupata da F. Cloutier. Cresciuto nelle giovanili dell’Asiago si è guadagnato prestissimo l’opportunità di esordire in serie A, risultando già protagonista nella conquista del secondo scudetto Giallo Rosso nel torneo 2009/10. Nella sua carriera si possono contare anche 49 presenze e un titolo vinto in EBEL indossando la maglia del Bolzano. Fa parte costantemente del gruppo selezionato per la nazionale Italiana. Nella scorsa stagione ha raccolto 9 punti in 23 partite nella stagione regolare e 8 nella post season. Sarà sicuramente un elemento fondamentale della scacchiera difensiva Stellata.

Mercoledì 19 Aprile

Il Renon conferma i suoi attaccanti locali

 comunicato renon

 

Proseguono i rinnovi in casa dei campioni d'Italia del Renon. Il club dell'altopiano, dopo aver ingaggiato il difensore Brad Cole e confermato i difensori Borgatello, Tauferer, Hofer, Alber, Ploner e Vigl, ha ora anche prolungato i contratti per la prossima stagione di AHL con gli attaccanti locali.

 

Il 26enne gardenese Simon Kostner proseguirà dunque la sua esperienza con i Rittner Buam. Approdato sull'altopiano nell'estate 2014, dopo un'annata in Serie A trascorsa con il Fassa, il giocatore ladino ha collezionato, negli ultimi tre campionati, 162 presenze, mettendo a segno 55 gol e servendo 61 assist (116 punti). Formatosi nel settore giovanile del Gherdeina, Simon Kostner si è trasferito all'estero giovanissimo, militando, dal 2006 al 2008, nella lega giovanile tedesca DNL con la formazione Under 18 di Mannheim. Successivamente l'attaccante ha fatto tappa in Finlandia, dove, dopo tre annate trascorse nella Junior A SM-liiga, ha esordito nel torneo Mestis, nel quale ha giocato sino al 2013, collezionando, in questo periodo, anche 4 gettoni in Liiga. A Collalbo, Kostner ha conquistato anche i sui primi trofei in Italia. Oltre alla “doppietta” quest’anno tra l’AHL e Serie A, si è aggiudicato nel 2015 la Coppa Italia e l'anno scorso lo scudetto.

 

Anche il caldarese Alex Frei, di tre anni più giovane di Kostner, è pronto ad affrontare la sua quarta annata tra le fila del team dell'altopiano. L'attaccante è passato ai Rittner Buam nel 2012 e, nel corso della sua prima stagione a Collalbo, è stato vittima di un serio infortunio alla testa, che, di fatto, lo ha costretto a restare lontano dal ghiaccio nell'annata successiva. Nel 2014 Frei ha ripreso a giocare, prima a Caldaro e successivamente a Milano, per poi fare ritorno nel 2015 al Renon. L'attaccante ha disputato complessivamente 141 incontri con la maglia dei campioni d'Italia in carica, realizzando 70 punti. Quest’anno il bomber di Caldaro ha disputato una stagione strepitosa, mettendo a segno 27 reti nelle 50 partite disputate.

 

Anche per Markus Spinell, che con i suoi 19 anni è uno dei giocatori più giovani nella rosa del Renon, la prossima sarà la quarta annata tra le fila della prima squadra dei “Buam”. Il giovane prodotto del vivaio locale ha disputato 129 incontri, impreziositi da 52 punti (17 gol e 35 assist). Nonostante la sua giovane età, Spinell si è già laureato due volte campione d’Italia e ha vinto una volta la Coppa Italia e l’AHL.

 

Alexander Eisath, 30enne, ha invece già giocato nove campionati con il Renon, i primi tre dal 2002 al 2005, tornando a far parte della rosa del team di Collalbo a partire dal 2011. Nel mezzo un'esperienza negli Stati Uniti, che lo ha visto prima giocare in AJHL con i Northern Cyclones e successivamente con Salem State College in NCAA III. Eisath ha toccato quota 335 partite in maglia Rittner Buam, mettendo a segno 59 punti (21 reti, 38 assist).

 

Conferma anche per Tommaso Traversa. Il 26enne attaccante azzurro, tornato a metà ottobre in Italia dopo sei stagioni all´estero, vestirà la maglia del Renon anche la prossima stagione. Traversa, per tutti “Uto”, ha cominciato la sua storia hockeistica a Torino disputando i vari Campionati di categoria, sia su ghiaccio che in line. Traversa ha partecipato a 4 Mondiali Giovanili su ghiaccio e a 2 Mondiali In Line. L’azzurro, che ad inizio stagione ha giocato in Scozia, ha convinto pienamente meritando così la conferma. Nelle 42 partite stagionali, Traversa ha collezionato 23 punti (11 reti, 12 assist). Il torinese, dopo aver giocato con la nazionale Under 18 e 20, nel 2011 ha esordito anche nella Nazionale Senior. Da tre anni è titolare fisso della squadra azzurra di Stefan Mair.

 

Matthias Fauster è uno dei giocatori più esperti della rosa dei “Buam”. Il 30enne attaccante può infatti contare su 283 presenze con il Renon, dove ha realizzato 51 punti. Nel corso della sua carriera, Fauster ha disputato nove stagioni con la casacca del team dell'altopiano e tre tra le fila del Gherdeina.

 

Julian Kostner ha invece 23 anni e la prossima sarà la sua sesta annata nel team di Collalbo. L’attaccante di Renon ha già festeggiato tre scudetti con i “Buam” e due Coppe Italia, aggiudicandosi pure il titolo Under 20 nella stagione 2012/13.

 

Il 19enne Hanno Tauferer, cugino di Ivan Tauferer ed il 21enne Johannes Fauster, fratello di Matthias Fauster, saranno a disposizione di Riku Lehtonen anche per la prossima stagione. Per i due attaccanti è la seconda stagione da titolari in prima squadra.

 

Un grande punto interrogativo riguarda invece Thomas Spinell. Il 26enne attaccante, dovrebbe giocare la sua nona stagione sul Renon, ma deciderà solo fra poche settimane quale sarà il suo futuro. L’attaccante ha esordito in Serie A nel 2009. In 361 presenze ha realizzato ben 155 punti. Spinell a Collalbo è una garanzia per quanto riguarda i titoli vinti. Infatti sono già nove: tre scudetti (2014, 2016 e 2017), tre Coppe Italia (2010, 2014 e 2015), due Supercoppe (2009 e 2010) e il titolo AHL.

 

 

Martedì 11 Aprile

Non riesce l'impresa alla Migross Asiago - Rittner Buam Campioni della SKY Alps Hockey League

comunicato Asiago
 


Non riesce l’impresa alla Migross Supermercati Asiago Hockey che dopo un momentaneo vantaggio si arrende nel terzo tempo ai Rittner Buam che si laureano Campioni della SKY Alps Hockey League.

Primo tempo molto equilibrato tra le due squadre con le due squadre che si annullano. L’Asiago nonostante questo riesce comunque a creare qualche occasione in avanti, anche se il primo pericolo è per la porta di Cloutier con un tiro di Tauferer dalla blu deviando a due passi dalla porta, il goalie Stellato però d’istinto riesce a deviare il puck. I Giallorossi iniziano a creare gioco nel terzo offensivo, si mette in luca la terza linea che riesce a mettere sotto pressione la difesa dei Buam. La prima chance per l’Asiago capita sulla stecca di Long che però sulla sua strada trova Killeen. Poco dopo disco per Marchetti che da posizione ottima e centrale spara sopra la traversa. I Leoni poi hanno un’altra occasione per segnare con Magnabosco che si butta dentro dalla sinistra ma Killeen chiude bene il primo palo. A fine tempo doppia penalità per i Rittner Buam e Asiago che può giocare in 5 vs 3 per 44 secondi, senza però riuscire a creare grossi pericoli. In 5 vs 4 arriva la conclusione di Kolanos che dalla sinistra non inquadra lo specchio della porta.

Parte forte l’Asiago nella frazione centrale, Lutz accelera sulla destra e poi scarica il puck a Long che si accentra e insacca il disco sotto il sette per il vantaggio Giallorosso dopo poco più di due minuti. Gli Stellati ci provano ancora, all’8’ apertura di Kolanos per Marchetti che dalla destra prova il tiro sul primo palo, ma Killeen pinza in sicurezza. Due minuti più tardi ripartenza dei Rittner Buam che vanno alla conclusione con Victor Ahlstrom, disco deviato da Marchetti che si infila alle spalle di Cloutier. Nella restante metà di tempo i Leoni subiscono l’iniziativa dei Rittner Buam che vanno vicini al goal con un paio di mischie davanti alla porta di Cloutier.

Nel terzo tempo l’Asiago regge bene per i primi minuti, faticando però a trovare la via del goal. Al 12’ arrivano però due penalità nel giro di 5 secondi, prima Marchetti e poi Miglioranzi, e gli uomini di Barrasso devono difendersi in tre. Il penalty killing tiene duro per un minuto e mezzo fino a quando Ebner dalla blu ci prova di polso, Cloutier non vede partire il puck e i Rittner Buam vanno in vantaggio. Mancano sei minuti al termine della partita, l’Asiago prova il tutto per tutto, chiama il time-out e toglie Cloutier ma non c’è nulla da fare. I RIttner Buam partono in contropiede con Tudin che, dopo un tocco di Dan Sullivan, mette il disco in mezzo per Thomas Spinell che mette il sigillo al campionato.

I Rittner Buam sono i primi Campioni della SKY Alps Hockey League. Onore alla Migross Supermercati Asiago Hockey che non ha mai mollato fino all’ultimo secondo, giocandosi alla pari anche la serie di Finale.




Rittner Buam: Killeen (Fink); Tauferer Ivan; Sprukts Janis; Vigl Christoph; Ploner Maximilian; Fauster Matthias; Ebner Fabian; Alber Andreas; Kostner Julian; Eisath Alexander; Tudin Daniel; Frei Alex; Spinell Markus; Kostner Simon; Tauferer Hanno; Borgatello Christian; Hofer Roland; Ahlström Victor; Ahlströhm Oscar; Traversa Tommaso; Spinell Thomas

Migross Asiago: Cloutier ( Mantovani ); Sullivan Michael; Sullivan Daniel; Strazzabosco Andrea; Long Colin Wesley; Scandella Giulio; Kolanos Krystofer; Dal sasso Davide; Tessari Matteo; Miglioranzi Enrico; Stevan Michele; Casetti Lorenzo; Piva Stefano; Nigro Anthony; Marchetti Stefano; Lutz Andreas; Conci Davide; Benetti Federico; Pace Fabrizio; Magnabosco Jose Antonio

Domenica 9 Aprile

L'Asiago all'Odegar cede all'overtime

comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey non riesce a pareggiare la serie all’Odegar uscendo sconfitta per 3 a 4 all’overtime contro i Rittner Buam.

Nel primo tempo i Rittner Buam mettono sul ghiaccio il loro solito gioco preciso e ordinato che non permette all’Asiago di impensierire molto Killeen. In zona difensiva i Giallorossi faticano e lasciano molto spazio alle iniziative dei Buam che al 13’ passano in vantaggio: Ivan Tauferer ha spazio per entrare in zona sulla destra, tiro ribattuto da Cloutier che arriva a Thomas Spinell, facile per lui spedire il puck in rete con Cloutier fuori posizione. L’Asiago ci prova con la prima linea, passaggio per Nigro il cui tiro al volo colpisce il palo, il più lesto di tutti è Scandella che riesce a battere Killeen e a pareggiare la partita. Il vantaggio dell’Asiago dura poco più di un minuto, Traversa sfrutta una disattenzione difensiva dell’Asiago, vede Thomas Spinell libero davanti alla porta e lo serve, anche in quest’occasione l’attaccante numero 94 deve solo spingere il puck in rete per riportare avanti i suoi.

Nel secondo tempo la prima occasione è per Frei che lasciato libero davanti al Cloutier si fa ipnotizzare dal goalie Stellato. Tocca allora all’Asiago provaci sull’asse Nigro-Kolanos, con quest’ultimo che non riesce a segnare il goal del pareggio dopo un bel passaggio del primo. L’Asiago inizia a crescere, da un ingaggio in zona offensiva c’è la possibilità per Conci di segnare, il suo tiro finisce però a lato. Poco dopo Kolanos si crea un’occasione per tirare a due passi dalla porta dei Rittner Buam ma Killeen para con lo scudo. Al 15’ del secondo tempo i Leoni trovano il pareggio dopo un assedio alla porta di Killeen, tiro dalla blu senza pretese di Magnabosco, il portiere dei Buam tocca il puck con la stecca e il disco finisce in rete. A 6 secondi dal termine ultima chance per il Renon con un tiro dalla blu di Ivan Tauferer, disinnescato dall’intervento di Cloutier.

Nel terzo tempo la partita è molto combattuta, le due squadre faticano a trovare la via della rete e quando le occasioni ci sono i portieri si fanno trovare pronti. A metà tempo penalità per Marchetti, l’Asiago si difende bene e sullo scadere della penalità trova anche il primo vantaggio della serata con una giocata magistrale di Kolanos che va via al difensore e deposita il puck in fondo al sacco. Dopo tre minuti lo stesso Kolanos deve sedersi in panca puniti, Asiago nuovamente in inferiorità numerica, i Rittner Bua questa volta sfruttano il powerplay, Thomas Spinell dalla sinistra trova Sprukts libero sul secondo palo, il suo tiro prima sbatte su Cloutier e poi carambola in rete per il 3-3 con cui si conclude il terzo tempo. Si va all’overtime.

Inizia l’overtime con un rapido su e giù delle due squadre. Alla fine su un ribaltamento di fronte al 7’ dell’overtime Traversa se ne va da solo, Cloutier para, poi lo stesso Traversa mette il disco in mezzo per l’accorrente Thomas Spinell che riesce a battere Cloutier e a decidere la partita.

Lunedì Gara 5 di Finale all’Arena Ritten di Collalbo, per la Migross Supermercati Asiago Hockey ora è vietato sbagliare.

Martedì 4 Aprile

Una Migross Asiago caparbia pareggia la serie di finale
comunicato asiago


E’ una gara 2 di finale scudetto di particolare importanza per la Migross Asiago che deve provare a pareggiare subito la serie, best of seven, che i Rittner conducono per 1-0. Entrambe le formazioni presentano il roster al gran completo.

Primo periodo che comincia con entrambe le squadre che pattinano con gran ritmo senza risparmiarsi nelle cariche. Si assiste a continui cambi di fronte, ma le difese sono molto attente e non concedono clamorose occasioni da gol. Al 5’ minuto O. Ahlströhm commette una penalità, lo special team Giallo Rosso gioca 2 minuti stabilmente nel terzo offensivo, le migliori occasioni sono sulla stecca dei due fratelli Sullivan che provano dalla blu ma senza fortuna. Il risultato però lo sblocca 5 minuti dopo Lutz rapidissimo a raccogliere il rimbalzo concesso da Killeen e spingere il puck in rete. Gli Stellati giocano bene e costruiscono almeno altre 3 occasioni per raddoppiare con Kolanos,Scandella e Lutz, ma non sono fortunati. Il tempo si chiude con i padroni di casa che non concretizzano quanto costruito. Da segnalare l’infortunio di Magnabosco, che, colpito da un disco, non rientrerà più sul ghiaccio.

Nei secondi 20 minuti arriva quasi subito il pareggio del Renon con un tiro di Traversa che carambola sul guanto di Cloutier e finisce alle spalle del golie. La Migross non ci sta e ricomincia a macinare il gioco provando a creare occasione davanti a Killeen. Una brutta carica mette fuorigioco anche Dal Sasso, la terza linea di Barrasso perde cosi il secondo uomo. Il Gol del 2-1 per i Giallo Rossi arriva dalla stecca di Marchetti in una situazione di Power Play, bravo a trovare la rete dalla media distanza. Il match si accende e gli arbitri cominciano a fischiare penalità. In particolare negli ultimi 2 minuti del tempo viene fischiata prima una penalità a Miglioranzi per ostruzione e poi, quando il cronometro segna 15 sec. alla fine, penalità a D. Sullivan per colpo di bastone. Lo special team Stellato con grande sacrificio riesce a mantenere inviolata la porta fino al termine del periodo.

Terzo tempo che comincia con ancora 1min.45sec di superiorità per gli Alto Atesini, ma la penalità viene scontata senza danni per l’Asiago. Il Renon aumenta il ritmo e mette una grande pressione alla difesa di Cloutier, che stoicamente resiste. Il pareggio arriva da Alex Frei che, sfruttando un pasticcio di Casetti che non gestisce bene il rimbalzo di un disco, è molto freddo ad insaccare il 2-2. L’inerzia del match sembra tutta dalla parte del Rittner che gioca stabile in proiezione offensiva. La Migross si limita ad azioni di alleggerimento. Al 52’ minuto però Long riesce a saltare un difensore e a servire un assist a Scandella che non si fa pregare e insacca il 3-2. Con grande umiltà e applicazione gli Stellati lottano per difendere il risultato, neanche con il sesto uomo di movimento gli ospiti riescono a trovare il pareggio. A pochi secondi dalla fine Kolanos trova il classico empty net gol che chiude il match sul 4-2.

Obiettivo raggiunto per l’Asiago che pareggia la serie con una prova di carattere e determinazione. Adesso il disco si sposta di nuovo nell’Arena di Collalbo dove Mercoledì 05/04 alle ore 20.00 ci sarà il face off di gara 3.

Migross Asiago- Rittner Baum 4-2

Domenica 2 Aprile

La Migross Asiago esce sconfitta a Collalbo in Gara 1 di Finale

comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey esce sconfitta in Gara 1 di Finale della SKY Alps Hockey League con il risultato di 4 a 1. Gli allenatori delle due squadre possono contare sui roster al completo.

Partono subito forte i Rittner Buam che dopo un minuto e mezzo trovano la rete del vantaggio con Frei, che servito da dietro porta da Markus Spinnell, batte Cloutier tra i gambali. Risponde subito l’Asiago con un contropiede di Conci che però è impreciso e con il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Col passare dei minuti i Giallorossi crescono d’intensità spostando il gioco dalle parti di Killeen. La terza linea confeziona un’altra occasione nitida con Dal Sasso che trova però il goalie dei Buam sulla sua strada. A 5 minuti dal termine penalità per Traversa e Asiago che crea diverse occasioni, la più netta su un rebound concesso da Killeen sul quale si avventa Mike Sullivan si avventa sul puck ma il goalie del Renon compie un autentico miracolo riuscendo a parare il disco. Sempre in powerplay Dan Sullivan ha la possibilità di tirare da due passi dalla porta di Killeen ma spara alto.

Nella frazione centrale l’Asiago riparte come aveva finito il primo tempo, spingendo molto ma Killeen e la difesa del Renon non sono disposti a cedere. Ci prova Long che ha spazio per concludere ma il goalie avversario fa buona guardia. L’Asiago ha due minuti di powerplay e ci prova con Scandella prima e Nigro poi. L’attaccante numero 21 dell’Asiago non riesce a spedire in rete il disco con la porta sguarnita. All’ottavo minuto con l’Asiago in inferiorità arriva il raddoppio dei Rittner Buam con un tiro al volo Oscar Ahlstrom. L’Asiago accusa il colpo e fatica a ripartire, lasciando così spazio agli altoatesini. I Giallorossi hanno una chance ghiottissima di tornare in partita con Casetti che da solo contro Killeen fallisce l’appuntamento con il goal. I RIttner Buam allora al 16’ segnano anche la terza rete con Simon Kostner che sfrutta una defiance della retroguardia Stellata.

Nel terzo tempo la Migross Asiago non riesce ad impensierire i Rittner Buam che gestiscono abbastanza agevolmente la partita. Cloutier ha il suo da fare per mantenere il risultato sul 3 a 0 in favore dei padroni di casa. A 8 minuti dal termine arriva il goal di Traversa che però non viene convalidato per uomo in area. Si arriva ai minuti finali, Ploner deve accomodarsi nuovamente in panca puniti, allora Barrasso chiama time-out e toglie Cloutier dalla porta per giocare in 6vs4. I Leoni creano subito l’occasione per il tiro al volo di Dan Sullivan(forse deviato da Scandella) che si insacca alle spalle di Killeen. Nell’ultimo minuto l’Asiago ci prova ancora senza portiere ma alla fine capitola per la quarta volta con la rete di Sprukts.

Gara 1 è dei Rittner Buam che ora sono attesi all’Odegar lunedì 3 aprile per Gara 2 di Finale.

Formazione Rittner Buam: Killeen (Fink), Tauferer, Spruktz, Vigl, Ploner, Fauster, Ebner, Alber, Kostner J., Eisath, Tudin, Frei, Spinell M., Kostner S., Taufere H., Borgatello, Hofer, Ahlstrom O., Ahlstrom V., Traversa, Spinell T.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Sullivan M., Sullivan D., Strazzabosco, Long, Scandella, Kolanos, Dal Sasso, Tessari, Miglioranzi, Stevan, Casetti, Piva, Nigro, Marchetti, Lutz, Conci, Benetti, Pace, Magnabosco.

Venerdì 31 Marzo

È FINALE! L'Asiago fa sua anche Gara 5 e vola in Finale di SKY Alps Hockey League!
comunicato Asiago


È finale! Dopo un inizio difficile di partita la Migross Supermercati Asiago hockey riesce ad imporsi su uno Jesenice mai domo. Come nelle altre partite della serie i due allenatori possono contare su roster al completo.

Nel primo tempo l’Asiago fatica ad ingranare nei primi minuti ma con lo scorrere del tempo cresce d’intensità e riesce a creare diverse occasioni da goal dalle parti di Stojanovic. La squadra di Zupancic questa sera non è disciplinata come in Gara 4 ed incappa in diverse penalità che però i Giallorossi non riescono a sfruttare. A metà tempo la squadra di Barrasso mette a ferro e fuoco la porta slovena che però grazie ad un grande Stojanovic riesce a sopravvivere a tutte le conclusioni. Nel momento migliore dei Leoni però lo Jesenice colpisce con un’azione veloce: disco che arriva ad Ankerst sulla destra che con un gran tiro spedisce il puck in fondo al sacco. Poco dopo doppia penalità per gli sloveni e Asiago in doppia superiorità numerica. Il powerplay fatica a trovare il giusto ritmo e gli sloveni passano indenni il pericolo.

Nel secondo tempo la strada dell’Asiago si fa in salita anche per colpa delle troppe penalità. Dopo 5 minuti lo Jesenice può giocare in doppia superiorità numerica, i Giallorossi sopravvivono alla prima penalità di Nigro ma poi si devono arrendere a Rajsar che è abile a spedire in rete un rebound della balaustra. Le penalità per l’Asiago continuano a susseguirsi, con Benetti in panca dei puniti, però, arriva il cambio di ritmo dei Leoni, Kolanos aggancia il puck e se ne va da solo verso Stojanovic riuscendo poi ad infilare il puck sotto le gambe del goalie sloveno. L’Asiago cambia il ritmo, l’Odegar inizia a spingere con veemenza i suoi ragazzi. A 3 minuti dal termine occasione per la terza linea: Dal Sasso tocca per Magnabosco che si sposta il disco sul rovescio e sigla il pareggio.

Nella terza frazione lo Jesenice fatica come nel resto della partita ad essere incisivo dalle parti di Cloutier, l’Asiago ci prova ma Stojanovic nega il sorpasso agli uomini di Barrasso. Tra il 6’ e il 7’ lo Jesenice incappa in due penalità, 5vs3 per i Leoni. Gli Stellati non riescono a creare pericoli e allora coach Barrasso chiama il time-out e riorganizza i suoi. Disco sulla destra per Long che buca tra i gambali Stojanovic, goal che vale il vantaggio. Lo Jesenice accusa il colpo e fatica a ripartire mentre l’Asiago si difende diligentemente. CI sono due occasioni per gli sloveni: una è il tiro di Sotlar su cui è provvidenziale la deviazione in tuffo di Magnabosco e una è rappresentata da una mischia davanti alla porta di Cloutier. Negli ultimi minuti, finale thriller per l’Asiago che si trova a dover difendere in quattro per la penalità di Kolanos. Zupancic toglie anche il portiere e prova il tutto per tutto; scade la penalità di Kolanos che torna sul ghiaccio e dopo poco dalla propria linea blu spedisce il puck in rete per il definitivo 4 a 2. Negli ultimi istanti scintille tra Scandella e Berlisk, con Scandella punito con 10 minuti di penalità. Anche Logar sulla sirena si vede comminare 10 minuti di penalità.

La Migross Supermercati Asiago hockey può festeggiare! Dopo una serie di Semifinale bella ed elettrizzante accede alla prima storica finale di SKY Alps Hockey League dove incontrerà i Rittner Buam. SI comincia sabato 1 aprile alla Arena Ritten di Collalbo.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Strazzabosco, Casetti, Forte, Benetti, Marchetti, Pace, Piva, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

 

Mercoledì 29 Marzo

Renon in finale: espugnato l’Olimpico per 4:2

 comunicato stampa

 

In gara 4 della semifinale nella Sky Alps Hockey League, i campioni d’Italia del Renon si sono imposti in trasferta sul Cortina per 4:2. Grazie a questo successo, i “Buam” chiudono la serie sul 3:1 e volano in finale, dove affronteranno sabato, 1 aprile a Collalbo la vincente tra Asiago e Jesenice.

 

Il Cortina ha dovuto rinunciare, oltre allo squalificato Francesco Adami (ancora una giornata), anche agli infortunati Ronny De Zanna ed Edoardo Caletti, mentre i “Buam” hanno potuto nuovamente contare su Fabian Ebner

 

Il match inizia subito su ritmi alti. Le squadre si affrontano a viso aperto ed i padroni di casa ci provano con Riley Brace, che mette qualche brivido a Killeen. Dopo 17.55 minuti il Renon passa in vantaggio. Markus Spinell si sfila sulla fascia destra ed il suo tiro viene deviato da Marco de Filippo Roia su Victor Ahlström, che realizza l’1:0.

 

All’inizio del secondo tempo il Renon aumento il tempo e colpisce ancora con Victor Ahlström, servito dal suo gemello Oscar. Per l’attaccante svedese è il 22° sigillo stagionale. La reazione del Cortina è immediata. Dopo un errore nel cambio, Matthias Fauster si è dovuto accomodare in panca puniti. Poco dopo gli ampezzani accorciano le distanze con Riley Brace, che segna dalla linea blu con un tiro potente la rete dell’1:2. Soli 53 secondi più tardi, Riccardo Lacedelli realizza il pareggio.

 

Nel terzo tempo succede di tutto e la tensione è altissima sul ghiaccio dell’Olimpico. Al 43° Thomas Spinell sfrutta un assist di Dan Tudin per il 3:2. Poi i “Buam” controllano la partita e la chiudono a sette minuti dal termine con la rete del 4:2, segnata da Alex Frei.

 

 

Cortina Hafro - Rittner Buam 2:4 (0:1, 2:1, 0:2)

 

SG Cortina Hafro: Marco de Filippo Roia (Martino Valle da Rin); Tanner Burton-Tobias Brighenti, Federico Lacedelli-Francesco De Biasio, Jordan Ciccarello-Luca Zandonella; Riley Brace-Zachary Torquato-Alex Talamini, Andrea Moser-Edoardo Caletti-Nicola Fontanive, Raphael Egarter-Patrick Rizzo-Riccardo Lacedelli, Tommaso Alvera-Emanuele Larcher

Coach: Drew Omiccioli

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Maximilian Ploner-Fabian Ebner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Alexander Eisath-Julian Kostner-Matthias Fauster, Christoph Vigl-Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Daniel Gamper, Florian Widmann (Federico Giacomozzi, Sebastian Tschrepitsch)

 

Reti: 0:1 Markus Spinell (17.55), 0:2 Victor Ahlström (29.38), 1:2 Riley Brace (32.16), 2:2 Riccardo Lacedelli (32.59), 2:3 Thomas Spinell (43.27), 2:4 Alex Frei (53.44)

 

Tiri in porta: Cortina 31 - Renon 44

 

Orgoglio Giallo Rosso, la Migross trova gara 5
comunicato Asiago


L’Asiago si gioca tutto in Slovenia, non ci sono alternative, vincere per mantenere viva la semifinale. Lo Jesenice conduce 2-1 in una serie best of five. Barrasso a sorpresa mischia le linee, spostando Lutz nel primo blocco al posto di Long, chiamato nel ruolo di centro della seconda insieme al confermato Scandella ed alla novità Benetti.

Primo tempo al cardiopalma, la posta in palio è alta, entrambe le formazioni giocano con grande attenzione. Dopo 3 minuti la Migross sblocca il risultato sfruttando un Power Play, Kolanos pesca Scandella al centro dello slot che al volo batte Stojanovic. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, come al solito mettono grande intensità sul ghiaccio. All’8’ minuto è Pance a battere Cloutier con un tiro di prima intenzione e a rimettere il match in parità. Si assiste a continui cambi di fronte, in particolare la terza linea dei Giallo Rossi costruisce una buona occasione portando Conci alla conclusione. Il gol del vantaggio Stellato arriva su un tiro senza pretese di Magnabosco che, appena passata la Blu, scaglia il disco verso Stojanovic che pasticcia, e lascia passare il disco in rete. Molto efficace la prestazione di Cloutier che in un paio di situazioni salva il risultato.

Nel secondo periodo dopo appena un minuto viene fischiata una penalità, per bastone alto a capitan Benetti, che concede 4 minuti di Power Play allo Jesenice. Lo special team dell’Asiago è eroico e riesce a neutralizzare l’interminabile inferiorità numerica. Appena tornati in 5 contro 5 la Migross trova il gol del 3-1 con Lutz, abile a ribadire in gol un disco respinto su conclusione di Kolanos. Passano 2 minuti e sempre il 24 Stellato ha una buona occasione, ma questa volta Stojanovic è bravo a chiudere tutti gli spazi alla sua sinistra. I padroni di casa non ci stanno e sono molto pericolosi, complice anche l’ennesima penalità contro l’Asiago, questa volta fischiata a Nigro. La pressione degli Sloveni viene premiata al 13’ minuto, quando Jezovsek assistito da Rajsar trova il gol del 3-2. Ma i Giallo Rossi non demordono, Kolanos trova il 4 gol quando mancano 6 minuti dalla fine del tempo, con un chirurgico diagonale alla destra del Golie.

Gli Stellati entrano nell’ultimo periodo con il chiaro obiettivo di congelare il match e di concedere il meno possibile. Gli Sloveni sono in costante proiezione offensiva e l’Asiago gioca con grande spirito di sacrificio. L’aggressività dei padroni di casa ha spesso la meglio e il puck gira pericolosamente nelle vicinanze di Cloutier, che però questa sera appare sicuro e pronto. Al 9’ minuto si rompe l’equilibrio, Oraze approfittando di una penalità fischiata a Lutz trova il gol, con un tiro dalla Blu. Un sola lunghezza separa le due squadre e i Giallo Rossi sono ancora in sofferenza, Barrasso chiama anche un time out per cercare di riordinare le idee dei suoi. In tutto il tempo i Giallo Rossi hanno due grandi occasioni davanti a Stojanovic ma, prima Conci e poi Kolanos, non trovano il gol della sicurezza. Gli ultimi minuti sono intensissimi, ma la difesa Asiaghese regge. A 40 secondi dalla fine Nigro incorre in una penalità per ritardo di gioco, ma nonostante il sesto uomo di movimento lo jesenice non trova il pareggio.

Impresa di carattere della Migross, che vincendo per 4-3 pareggia la serie, e guadagna la possibilità di giocare la decisiva gara 5 in casa Giovedì 30/03 alle 20.30. L’appuntamento è di quelli imperdibili, niente di più affascinante di una gare decisiva, contro un avversario di valore, da giocare all’Odegar. La squadra ha bisogno di uno stadio caldissimo per completare l’opera !

HDD Jesenice – Migross Asiago 3-4

Lunedì 27 Marzo

Lo Jesenice sbanca l'Odegar e si porta in vantaggio nella serie
comunicato asiago

Prestazione sotto tono della della Migross Supermercati Asiago Hockey che cede la vittoria all’HDD SIJ Acroni Jesenice con il risultato di 4-2. Per entrambe le squadre roster al completo.

Primo tempo molto combattuto all’Odegar con le due squadre che faticano a trovare la via della porta. Gli animi si scaldano subito tra Pance e Scandella, due minuti a testa di penalità. La partita stenta a decollare, poi al 7’ lo Jesenice può disporre di un powerplay con Magnabosco in panca puniti. Gli Stellati si difendono però bene senza concedere molto agli sloveni. Giallorossi che non riescono ad essere incisivi dalle parti di Stojanovic, l’unica vera occasione è rappresentata da un’incursione sulla destra di Marchetti, Stojanovic però è bravo a parare col gambale.

Nei primi minuti della frazione centrale gioca meglio lo Jesenice che però non riesce a segnare la seconda rete. Al 5’ l’Asiago può giocare in 5vs3 per poco più di mezzo minuto ma il powerplay non funziona. Si gioca in 5vs4 e la seconda linea riesce a capitalizzare la superiorità numerica con Tessari, che da due passi fredda Stojanovic. I Giallorossi aumentano il ritmo e per qualche minuto mettono a ferro e fuoco la retroguardia slovena che riesce in qualche modo a salvarsi. Poi arrivano due penalità ravvicinate per gli uomini di Barrasso, prima Nigro e poi Long. In 5 contro 3 lo Jesenice torna a condurre con un disco scagliato da Ankerst in mezzo al traffico che termina la sua corsa in rete. Un minuto più tardi allungano gli sloveni, anche questa volta con un tiro dalla blu,questa olta è Oraze a bucare un Cloutier coperto. L’Asiago fatica a reagire, nell’ultimo minuto si riversa in avanti, contropiede dello Jesenice con Kalan che viene messo giù da Dan Sullivan e l’arbitro fischia il rigore. Kalan va giù a batte Cloutier tra i gambali per l’1 a 4 con cui si conclude il secondo tempo.

Nel terzo tempo l’Asiago scende sul ghiaccio più deciso ma le occasioni davanti alla porta di Stojanovic scarseggiano e quando ci sono il goalie sloveno è monumentale. L’Asiago va vicino al goal con Scandella che però colpisce il palo. Nei minuti finali due peanlità per lo Jesenice, Barasso toglie il portiere e ci prova in 6 contro 3, il goal arriva però con Kolanos in 6 contro 4. L’Asiago chiama il time-out, tiene fuori Cloutier e ci tenta ancora la carta dell’uomo in più. Tutti in avanti, mischia davanti alla porta di Stojanovic ma alla fine gli sloveni portano fuori il disco e nella stessa azione guadagnano due penalità a favore con le quali si spengono le speranze Giallorosse di una rimonta.

Lo Jesenice sbanca l’Odegar e si porta in vantaggio nella serie per 2-1, martedì si gioca in Slovenia e la Migross Supermermercati Asiago è chiamata a un cambio di registro per potersi giocare gara 5 in casa giovedì prossimo.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Strazzabosco, Casetti, Benetti, Marchetti, Pace, Piva, Stevan, Sullivan D., Sullivan M., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

Formazione Jesenice: Stojanovic (Us), Cerkovnik, Jezovsek, Berlisk, Di Casmirro, Oraze, Pance, Rajsar, Sodja, Brus, Manfreda, Cimzar, Magovac, Jeklic, Tarman, Kalan, Sotlar, Logar, Ankerst, Hadzic.

 

Renon da urlo ad un passo della finale

 comunicato

Altra grande vittoria dei Rittner Buam, che sabato sera si sono imposti a Collabo in gara 3 della semifinale della Sky Alps Hockey League sul Cortina per 7:1. Grazie a questo successo, i campioni d’Italia si portano sul 2 a 1 nella serie al meglio delle cinque partite. I ragazzi di Lehtonen possono così giocarsi il primo match point della serie già martedì sera all’Olimpico di Cortina.

 

Stasera il Renon ha dovuto fare a meno di Fabian Ebner, assente per problemi intestinali, mentre tra gli ospiti mancavano l’infortunato Ronny De Zanna e lo squalificato Francesco Adami. Nel Cortina rientrava però Nicola Fontanive. I padroni di casa prendono subito il commando della partita e passano in vantaggio dopo soli cinque minuti di gioco. In superiorità numerica (Patrick Rizzo era in panca puniti) è Oscar Ahlström a realizzare l’1:0. Dopo 11.10 minuti il Renon raddoppia con Janis Sprukts, che segna con una grande azione personale il 2:0. Soli 91 secondi più tardi i “Buam” trovano la terza rete con Tommaso Traversa. Prima Tudin colpisce il palo, poi Traversa insacca il 3:0. Sul questo risultato si chiude il primo tempo, dominato dai “Buam”, come dimostrano i 22 tiri effettuati.

 

Ad inizio del secondo periodo il Cortina accorcia le distanze con il solito Riley Brace, che segna in inferiorità numerica l’1:3. Ma le speranze degli ampezzani durano appena 75 secondi, quando Thomas Spinell riporta il Renon nuovamente sul triplo vantaggio. Padroni di casa, che al 32.28 realizzano con Tommaso Traversa anche la quinta rete.

 

Il terzo tempo inizia con un altro gol del Renon. Dan Tudin segna nel powerplay (Jordan Ciccarrello era in panca puniti) il 6 a 1. Poco dopo ci mette la firma anche l’attaccante svedese Victor Ahlström, che trafigge Marco de Filippo Roia per il 7:1 finale.

 

 

Rittner Buam - Cortina Hafro 7:1 (3:0, 2:1, 2:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl, Maximilian Ploner-Andreas Alber; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Alexander Eisath-Julian Kostner-Matthias Fauster, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

SG Cortina Hafro: Marco de Filippo Roia (Martino Valle da Rin); Federico Lacedelli-Francesco De Biasio, Jordan Ciccarello-Luca Zandonella, Tanner Burton-Tobias Brighenti; Alex Talamini-Edoardo Caletti-Nicola Fontanive, Riley Brace-Zachary Torquato-Tommaso Alvera, Patrick Rizzo-Andrea Moser-Riccardo Lacedelli, Raphael Egarter-Emanuele Larcher

Coach: Drew Omiccioli

 

Arbitri: Christoph Sternat, Turo Virta (Christoph Bärnthaler, Piero Giacomozzi)

 

Reti: 1:0 Oscar Ahlström (5.24), 2:0 Janis Sprukts (11.10), 3:0 Tommaso Traversa (12.31), 3:1 Riley Brace (22.16), 4:1 Thomas Spinell (23.31), 5:1 Tommaso Traversa (32.28), 6:1 Dan Tudin (41.30), 7:1 Viktor Ahlström (49.15)

 

Tiri in porta: Renon 51 - Cortina 19

 

 

Gara 4, martedì 28 marzo 2017

 

Cortina Hafro - Rittner Buam (20.30 Uhr)

HDD Jesenice - Migross Asiago (18.30 Uhr)

 

Giovedì 23 Marzo

La Migross Asiago punita da un indiavolato Jesenice

comunicato asiago

La Migross Asiago scende sul ghiaccio sloveno confermando l’assetto della partita casalinga vinta per 5-1, Barrasso può contare sul roster competo.

I Giallo Rossi cominciano il primo periodo spingendo subito sull’acceleratore. Il pallino del gioco è in mano agli Stellati che impongono una buona superiorità territoriale. La difesa dello Jesenice sotto pressione cade in penalità già nei primi 2 minuti. Lo Special Team dell’Asiago gioca stabilmente nel terzo offensivo, costruendo delle buone occasioni ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Al 07.45 Long ha sulla stecca l’opportunità del vantaggio ma il tiro è centrale. Passa un minuto e , su una delle poche sortite offensive, i padroni di casa trovano il vantaggio, Oraze pesca Sotlar, lasciato colpevolmente solo leggermente decentrato sulla destra di Cloutier, che ha tutto il tempo per prendere la mira e trovare il gol all’incrocio. La Migross non molla e continua a macinare gioco, le occasioni migliori sono per Kolanos e D. Sullivan, ma il risultato non cambia.

Nel secondo tempo gli Stellati entrano determinati a recuperare lo svantaggio e, dopo solo 20 secondi, Kolanos è abile a deviare un tiro dalla blu che si insacca alle spalle di Stojanovic. Ma l’offensiva non si ferma e, dopo 2 minuti, arriva il gol del vantaggio Giallo Rosso, siglato da Scandella. Gli sloveni non ci stanno ed aumentano l’intensità di gioco, la difesa di Cloutier è per la prima volta messa a dura prova dagli attaccanti di casa. Il pareggio arriva a seguito di un’azione insistita che si sviluppa nel terzo difensivo della Migross, il numero 18 Sloveno Manfreda raccoglie un rebound e spinge il puck nella porta ormai sguarnita. Gli uomini di Barrasso cadano in troppe penalità, saranno ben 4 al termine del tempo. Ed è proprio in situazione di inferiorità numerica che l’Asiago subisce il sorpasso, Jezovsek scaglia un siluro che si infrange sulla balaustra dietro la porta ed è Sotlar il più veloce a raccogliere il disco ed a trovare il terzo gol per lo jesenice. La partita diventa dura, come deve essere una semifinale dei Play Off. Si va al secondo intervallo sul 3-2 per lo Jesenice.

Anche nel terzo periodo l’Asiago comincia all’attacco, ed è attraverso un’azione piuttosto elaborata che vede impegnata la prima linea che arriva il gol del 3-3. Kolanos lavora un disco nell’angolo e trova lo spazio per un assist a Nigro che al volo segna. Le proteste dei padroni di casa portano alla review video degli arbitri che confermano il gol. La partita rimane combattuta, ma le squadre sono meno spumeggianti a causa della fatica accumulata in due tempi già giocati a ritmo elevatissimo. A meno di 6 minuti dalla fine della partita Scandella trova un gol spettacolare, discesa sulla sinistra e tiro imprendibile all’incrocio. Il vantaggio per 4-3 dell’Asiago sembrerebbe poter essere decisivo, niente di più sbagliato. Lo Jesenice alla disperata ricerca del pareggio si rovescia in avanti ed ha anche la lucidità per costruire, prima il pareggio con un bel gol di Sotlar, assistito da Pance, e dopo 17 secondi anche il gol di un imprevedibile vantaggio con Ankerst, che vince un contrasto e fulmina Cloutier portando la sua squadra sul 5-4. La Migross è disorientata dall’uno-due Sloveno, rimangono 3 minuti per pareggiare la partita. Barrasso prova anche la carte del sesto uomo di movimento ma senza risultati, se non l’empty net gol dello Jesenice che chiude gara 2 vincendo 6-4.

Questi sono i Play Off, la squadra Slovena messa con le spalle al muro ha reagito, come era lecito attendersi, ed ha pareggiato la serie di semifinale che adesso è sull’1-1. Sabato 25/03, ore 20.30, ad Asiago avrà luogo un’esplosiva gara 3 che consegnerà nelle mani della vincitrice il primo match ball della serie.

HDD Jesenice – Migross Asiago 6-4

Domenica 19 Marzo

L'Asiago fa sua gara 1 di Semifinale!

comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey fa sua gara 1 di Semifinale battendo in casa lo Jesenice con il risultato di 5 a 1. Roster al completo per entrambe le squadre.

L’Asiago parte forte sin dai primi minuti, immediata penalità per Kolanos e powerplay per lo Jesenice. Disco recuperato in zona di difesa, Long lo porta nel terzo offensivo e riesce a siglare l’1-0 con un tiro a fil di palo. I Giallorossi continuano a spingere e a creare occasioni. Al 7’ Stevan lavora bene nell’angolo alla destra di Us, serve il puck a Miglioranzi che prova il tiro dalla blu, disco parato ma non trattenuto e allora ci pensa Lutz a spedirlo tra i gambali di Us e a siglare il 2-0. Passano tre minuti e l’Asiago ha una doppia superiorità numerica, disco che gira veloce ed arriva a Kolanos che sulla destra con un tiro dei suoi fa secco Us per la terza volta. Arriva quindi il time-out per gli sloveni che decidono anche di cambiare il portiere, sostituendo Us, proprio non in serata, con Stojanovic. Nella restante metà di tempo nonostante il vantaggio la squadra di Barrasso continua a spingere, mentre sull’altro fronte e bravo Cloutier in un paio di occasioni a negare la rete agli sloveni.

Nel secondo tempo gli Stellati calano il ritmo riuscendo però a gestire abbastanza agevolmente anche la frazione centrale. Le occasioni pericolose sono poche, anche se vengono colpite una traversa per parte, prima Magnabosco e poi Ankerst che va vicinissimo al goal con un gran tiro che si stampa però sulla traversa di Cloutier. A cinque minuti dal termine occasione per lo Jesenice che può giocare prima in 4vs3 e poi in 5vs3. La difesa Giallorossa però regge egregiamente. A poco più di un minuto dal termine del tempo contropiede dell’Asiago in 2 contro 1, Scandalla serve Lutz che si allarga sulla destra e restituisce il puck al compagno di linea che non deve fare altro che appoggiare in rete il quarto goal della serata.

Nella terza ed ultima frazione la partita non ha più nulla da offrire. L’Asiago gestisce la partita tranquillamente e le occasioni scarseggiano sia da una parte che dall’altra. A metà tempo l’Asiago passa ancora con Scandella che da dietro porta beffa Stojanovic. Poco dopo azione in tre contro uno dello Jesenice che viola la porta di Cloutier con la Cerkovnik. Nel finale di tempo si scaldano gli animi, ma nulla di più.

Mercoledì a Jesenice si gioca gara 2 con la Migross Supermercati Asiago Hockey che cercherà di allungare nella serie.



Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Strazzabosco, Casetti, Benetti, Marchetti, Pace, Piva, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

Formazione Jesenice: Us (Stojanovic, Cerkovnik, Jezovsek, Berlisk, Di Casmirro, Oraze, Pance, Rajsar, Sodja, Brus, Manfreda, Cimzar, Magovac, Jeklic, Tarman, Kalan, Sotlar, Logar, Ankerst, Hadzic.

 

Domenica5 Marzo

Vittoria all'overtime per la Migross Asiago, serie sul 2-0!
Comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey fa sua anche gara 2, vincendo all’overtime una partita sofferta grazie alla rete di Benetti. All’ultimo secondo non è potuto partire con la squadra Long, alle prese con un’influenza.

Primo tempo che vede le squadre determinate a vincere la partita da subito. Passano poco meno di due minuti, la terza linea dell’Asiago crea un’occasione in 2vs1, Dal Sasso se ne va sulla sinistra, avrebbe Magnabosco da poter servire sulla destra ma preferisce provare il tiro, scelta giusta perché il puck si insacca sotto il sette alla destra di Caffi per lo 0-1. Da questo momento cresce il Feldkirch che impensierisce più volte Cloutier che però è monumentale nel tenere a galla i suoi. A 9 minuti dalla fine passano gli austriaci, tiro respinto da Cloutier, c’è però Fekete in agguato che insacca sul rebound. Spinge ancora la squadra di Lampert ma Cloutier non ne vuole sapere e continua a salvare la sua porta. Nel minuto conclusivo verticalizzazione dell’Asiago con Mike Sullivan libero sulla sinistra, il tiro del numero 3 viene respinto da Caffi, ma da quelle parti c’è Benetti che insacca l’1-2 con cui si conclude il primo tempo.

Parte forte l’Asiago che dopo quattro minuti allunga con una gran rete di Nigro che spedisce il puck all’incrocio dei pali. La partita si mantiene su buoni ritmi con occasioni per entrambe le squadre, i due goalie però svolgono un egregio lavoro nel tenere i dischi fuori dalle proprie porte. A 5 minuti dalla fine del tempo i Leoni provano un’azione offensiva, interrotta però da un gran back-check di Draschkowitz, Feldkirch che recupera il puck e lancia Mairitsch sulla destra, il quale entra nel terzo offensivo e con un tiro di polso fredda Cloutier sul primo palo. A un minuto dal termine brivido per la difesa Giallorossa, mischia furibonda davanti alla gabbia Stellata, il disco entra ma il direttore di gara aveva già interrotto il gioco.

Nella terza frazione spinge molto il Feldkirch che cerca il pareggio. La difesa dell’Asiago e Cloutier reggono però solamente tre minuti e mezzo, quando Draschkowitz da dietro porta serve Winzig lasciato libero sul primo palo, il quale va ad insaccare il goal del pareggio. I Leoni in questo tempo fatica molto e subiscono il gioco della squadra austriaca che sulle ali dell’entusiasmo crea diverse occasioni dalle parti del goalie Stellato. L’Asiago crea una solo occasione con la prima linea, ma Caffi riesce a salvarsi. Il tempo finisce sul risultato di 3 a 3. Si va all’overtime.

Nell’overtime parte forte l’Asiago che dopo due minuti e 40 secondi può usufruire di un powerplay. Marchetti colpisce un palo e subito dopo Caffi si supera su Kolanos. Mancano 21” al termine della penalità e Barrasso chiama il time-out. I Leoni assaltano la porta di Caffi, alla fine Marchetti tira dalla blu, tiro parato ma Benetti è il può lesto a recuperare il puck e a spedirlo in rete per la gioia dei tifosi accorsi alla Voralberghalle di Feldkirch.

Migross Asiago che si porta sul 2-0 nella serie dei quarti di finale e mercoledì avrà la possibilità di chiudere i conti tra le mura amiche dell’Odegar.

Formazione Feldkirch: Caffi (Bock), Lindgren, Riener, Fekete, Parks, Maier, Birnstil, Grasbock, Puschnik, Stanley, Mairitsch, Spannring, Jancar, Winzig, Harand, Draschkowitz, Loibnegger, Ratz, SAmardzic, Breuss, Sticha.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Marchetti, Sullivan D., Kolanos, Nigro, Benetti, Miglioranzi, Sullivan M., Scandella, Stevan, Lutz, Casetti, Strazzabosco, Conci, Dal Sasso, Magnabosco, Tessari, Pace, Piva.

 

Il Renon allunga nei quarti di finale sul 2 a 0

 comunicato stampa

 

Sabato sera il Renon ha fatto un altro importante passo in direzione semifinale. In gara-2 dei quarti di finale dei playoff nella Sky Alps Hockey League, i "Buam" si sono imposti in trasferta sull'Egna per 4:3. I campioni d'Italia conducano ora nella serie "best of five" per 2:0.

 

Il Renon parte alla grande. Dopo soli 22 secondi si deve accomodare in panca puniti Rastislav Gaspar. Gli ospiti sfruttano questa superiorità numerica e trovano dopo 1.10 minuti la rete del vantaggio con Dan Tudin. Per l'attaccante italo-canadese è il 16° sigillo stagionale. Al 10° l'Egna è sfortunato, perché Radovan Gabri colpisce solo il palo. Quattro minuti più tardi i campioni d´Italia raddoppiano. Janis Sprukts serve un gran disco ad Alex Frei, che batte Morandell per il 2:0. I padroni di casa non si arrendano e accorciano le distanze con Jakub Muzik. Al 18° Dan Tudin riporta i "Buam" nuovamente sul doppio vantaggio, ma a 15 secondi dalla fine del primo periodo Florian Wieser riaccende le speranze dell'Egna e segna in powerplay il 2:3.

 

Il periodo centrale è molto equilibrato. Allo scadere del secondo tempo i padroni di casa festeggiano il presunto pari, ma il tiro di Alex Sullmann entra solo dopo la sirena nella porta di Patrick Killeen. Così dopo 40 minuti il risultato rimane inchiodato sul 3:2.

 

Nel terzo periodo il Renon chiude la partita al 48.04 con Oscar Ahlströmm, che segna il 4:2 in doppia superiorità numerica. Con Martin Graf e Radovan Gabri in panca puniti, l'attaccante svedese trafigge Morandell con un potente diagonale. A 104 secondi dalla fine Muzik accorcia le distanze, ma non basta, il Renon si aggiudica anche gara 2 ed è ad un passo dalle semifinali.

 

Gara 3 dei quarti di finale si giocherà mercoledì, l’8 marzo a Collalbo. Il match inizierà alle ore 20.

 

 

HC Egna Riwega - Rittner Buam 3:4 (2:3, 0:0, 1:1)

 

HC Egna Riwega: Daniel Morandell (Moritz Steiner); Radovan Gabri-Ondrej Nedved, Kevin Zucal-Alex Sullmann, Hannes Oberrauch-Christian Willeit; Matteo Peiti-Rastislav Gaspar-Linus Lundström, Michael Sullmann-Jakub Muzik-Martin Graf, Patrick Zambaldi-Florian Wieser-Markus Simonazzi, Federico Cordin-Johannes Bernard-Tobias Steiner

Coach: Martin Ekrt

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Maximilian Ploner-Fabian Ebner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Christoph Vigl-Julian Kostner-Matthias Fauster, Alexander Eisath, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Alex Lazzeri, Florian Widmann (Christoph Bärnthaler, Matthias Cristeli)

 

Reti: 0:1 Dan Tudin (1.10), 0:2 Alex Frei (14.26), 1:2 Jakub Muzik (16.04), 1:3 Dan Tudin (18.47), 2:3 Florian Wieser (19.45), 2:4 Oscar Ahlström (48.04), 3:4 Jakub Muzik (58.16)

 

Tiri in porta: Egna 25 - Renon 27

 

 

Giovedì 2 Marzo

La Migross Asiago conquista gara 1
Comunicato asiago
La Migross comincia i quarti dei Play Off con tutto l’organico disponibile. Barrasso mantiene la prima linea delle ultime partite con Kolanos, Nigro e Long. La novità è il secondo blocco che vede l’inserimento di Scandella insieme a Lutz e Stevan, terza linea la consolidata Conci, Dal Sasso e Magnabosco.

Da subito si respira l’aria delle partite decisive, le squadre giocano veloci e con grande fisicità. Soprattutto gli Austriaci dimostrano un’aggressività che fino ad oggi non gli avevamo mai visto mettere in campo. Il predominio territoriale è per i Giallo Rossi che, complici anche le penalità fischiate al Feldkirch, staziona diversi minuti nel suo terzo offensivo. Dopo appena due minuti è Long a trovarsi solo davanti a Caffi ma non angola la conclusione che viene neutralizzata. Dal 6’ minuto gli Stellati possono giocare in Power Play per tre falli consecutivi fischiati agli ospiti, ci sono anche 13 secondi di doppia superiorità ma senza mai riuscire a sbloccare il risultato. Le occasioni migliori sono una sassata di Lutz che esce di poco e un tiro al volo di Kolanos ,servito da Marchetti, che si infrange sul gambale del Golie. Al 14’ minuto viene fischiata una penalità a Conci per trattenuta, nel conseguente Power Play Puschnik è abile a deviare un disco indirizzato verso la porta di Cloutier che, spiazzato, non riesce ad evitare il vantaggio Austriaco.

Nel secondo tempo la Migross entra sul ghiaccio determinata a recuperare lo svantaggio e si posiziona stabilmente in attacco. Al 3’ minuto arriva il pareggio, Stevan da posizione molto defilata scaglia un disco raso ghiaccio verso la porta e trova una deviazione fortunata di un difensore che spinge il disco in gol. Sull’1-1 la pressione degli Stellati non cala ed è solo ad una buonissima prestazione di Caffi che il punteggio rimane in parità. Il Feldkirch riesce ad alleggerire ed essere pericoloso solo in contropiede ed in occasione di una superiorità per una penalità fischiata alla panchina di Barrasso per troppi uomini sul ghiaccio. Al 31’ l’Asiago spreca il quarto Power Play della partita. A 3 minuti dalla fine del periodo Casetti è autore di una spettacolare azione in contropiede e con grande freddezza batte Alex Caffi , si va al secondo intervallo con il vantaggio dei padroni di casa.

Entrambe le formazioni entrano sul ghiaccio con grande intensità nel 3 tempo. I Giallo Rossi mantengono il controllo del gioco e si rendono pericolosi prima con Scandella, ancora poco lucido davanti al portiere e poi con un tiro dalla blu di Lutz. Il 3-1 per gli Stellati arriva da un’altra deviazione sfortunata della difesa Austriaca su un disco lanciato da Miglioranzi. La Migross prende il largo in situazione di 4 contro 4 con Scandella lanciato in contropiede bravo a superare Caffi. Passano meno di 20 secondi e Miglioranzi in azione solitaria riesce a far passare il disco fra palo e gambale alla destra del Golie e porta cosi a 5 i gol. Nelle fasi finali la difesa Stellati concede una doppia superiorità al Feldkirch che segna il gol del 5-2 finale.

L’Asiago vince una gara 1 difficile, molto fisica ed intensa, non sarà semplice confermarsi, Sabato 04 Marzo, in casa di un Feldkirch ostico e deciso a mettere sul ghiaccio tutto quello che ha.


Migross Asiago – VEU Feldkirch 5-2

 

Il Renon inizia i playoff con una vittoria contro l´Egna

comunicato stampa 

 

Parte con un successo casalingo l´avventura del Renon nei quarti di finale dei playoff nella Sky Alps Hockey League. I campioni d’Italia si sono imposti a Collalbo sull’Egna nel primo match della serie per 5:2.

 

Stasera i “Buam” erano al gran completo, mentre tra gli ospiti mancava l’acciaccato Michael Sullmann. Nel primo periodo le due squadre si sono studiate, ma non si sono mai rese pericolose. Al 18° Florian Wieser si deve accomodare in panca puniti e poco dopo i campioni d´Italia passano in vantaggio con Simon Kostner, che sfrutta un assist di Alex Frei per l’1:0. L’Egna però non si arrende e riesce a pareggiare solo 53 secondi più tardi con Federico Cordin.

 

Nel periodo centrale il Renon crea altre buone occasioni da gol. A cinque minuti dal secondo intervallo i padroni di casa passano nuovamente in vantaggio con Alex Frei, che in superiorità numerica (Radovan era in panca puniti) segna il 2:1. Poco dopo Victor Ahlström pesca Simon Kostner, che realizza la sua personale doppietta per il 3:1. I “Buam” non si fermano più e 102 secondi più tardi Christian Borgatello trafigge Daniel Morandell per il 4:1, chiudendo praticamente la partita.

 

Nel terzo periodo l’Egna accorcia le distanze con Matteo Peiti, che è fortunato, perché il suo tiro viene deviato da Julian Kostner nella porta di Killeen. A tre minuti dalla sirena finale Julian Kostner si riscatta, segnando il 5:2-finale.

 

Gara 2 dei quarti di finale si giocherà sabato, 4 marzo nella Würth-Arena di Egna. Il match inizierà alle ore 19.30.

 

 

Rittner Buam - HC Neumarkt Riwega 5:2 (1:1, 3:0, 1:1)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Maximilian Ploner-Fabian Ebner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Christoph Vigl-Julian Kostner-Matthias Fauster, Alexander Eisath, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HC Neumarkt Riwega: Daniel Morandell (Moritz Steiner); Radovan Gabri-Ondrej Nedved, Kevin Zucal-Alex Sullmann, Tobias Steiner-Christian Willeit; Matteo Peiti-Rastislav Gaspar-Linus Lundström, Martin Graf-Jakub Muzik-Markus Simonazzi, Patrick Zambaldi-Florian Wieser-Johannes Bernard, Federico Cordin, Hannes Oberrauch

Coach: Martin Ekrt

 

Arbitri: Daniel Gamper, Matthias Ruetz (NicolaBasso, Sebastian Tschrepitsch)

 

Reti: 1:0 Simon Kostner (18.14), 1:1 Federico Cordin (19.07), 2:1 Alex Frei (34.58), 3:1 Simon Kostner (36.53), 4:1 Christian Borgatello (38.39), 4:2 Matteo Peiti (46.52), 5:2 Julian Kostner (57.19)

 

Tiri in porta: Ritten 34 - Neumarkt 28

 

Spettatori: 813

 

 

Domenica 27 Febbraio

Decisi i quarti di finale, sarà Asiago vs Feldkirch!
comunicato Asiago

Sono stati decisi questa mattina gli abbinamenti per i Quarti di finale dei playoff per la SKY Alps Hockey League. Sono stati effettuati i playoff-pick da parte delle prime tre squadre, che avevano la possibilità di scegliere le proprie sfidanti tra le squadre dalla quinta all’ottava posizione. La prima scelta spettava ai Rittner Buam che hanno terminato il Master Round al primo posto, la scelta è ricaduta sull’Egna che si è qualificata all’ultimo respiro nella partita di ieri contro il Vipiteno. Dopo i Buam è stato il turno del Val Pusteria che ha scelto il Cortina, qualificatosi dopo aver vinto il proprio girone di qualificazione. Alla Migross Asiago non rimaneva che scegliere tra il Lustenau e il Feldkirch, la scelta dei Giallorossi è ricaduta su quest’ultima. Si comincia quindi mercoledì 1 marzo con il primo match tra le mura amiche dell’Odegar. La serie dei quarti di finale, come quella della semifinale, si giocherà al meglio delle 5 partite, mentre per la finale è prevista una serie al meglio delle sette partite. Nei quarti e nella semifinale si gioca nelle giornate di mercoledì e sabato.

Le date dei quarti di finale:

01.03 mer 20:30 GARA 1 Migross Supermercati Asiago Hockey – VEU FBI Feldkirch
04.03 sab 19:30 GARA 2 VEU FBI Feldkirch – Migross Supermercati Asiago Hockey
08.03 mer 20:30 GARA 3 Migross Supermercati Asiago Hockey – VEU FBI Feldkirch
11.03 sab 19:30 EV. GARA 4 VEU FBI Feldkirch – Migross Supermercati Asiago Hockey
15.03 mer 20:30 EV. GARA 5 Migross Supermercati Asiago Hockey – VEU FBI Feldkirch

 

Il Renon sceglie l‘Egna

comunicato stampa

I campioni d’Italia del Renon, con il primo diritto di scelta, hanno optato per l'HC Egna come avversario nei quarti di finale dei playoff. Il Val Pusteria, il secondo team della Master Round, ha scelto invece il Cortina. L’Asiago ha selezionato la formazione austriaca del Feldkirch mentre lo Jesenice non aveva nessuna possibilità di scegliere e affronterà così il Lustenau. 

 

Rittner Buam - HC Egna

 I Rittner Buam, dopo aver vinto sia la stagione regolare che la Master Round, avevano la prima scelta assoluta ed hanno deciso di prendere il vincitore del Girone B di qualificazione, l'Egna. La squadra della Bassa Atesina ha vinto ieri lo scontro decisivo contro il Vipiteno per 4:3. I due team altoatesini si sono già affrontati per due volte nella stagione regolare. I “Buam” hanno vinto entrambe le partite. A Collalbo si sono imposti per 6:2, ad Egna per 5:4 ai rigori. Il Renon parte da grande favorita, ma l'Egna ha giocato un ottimo girone di qualificazione e vanta con Linus Lundstrom uno dei migliori attaccanti del campionato. 

 

HC Val Pusteria - S.G. Cortina

Il Val Pusteria invece ha conquistato il secondo posto nella Master Round. I “Lupi” hanno deciso di selezionare il Cortina, vincitori del Gruppo A di qualificazione. La squadra di Brunico ha vinto entrambe le sfide disputate nella stagione regolare. Ma il Cortina ha disputato un grande girone di qualificazione, passando ai playoff con una giornata d'anticipo. 

 

Migross Asiago - VEU Feldkirch

 Dopo la sconfitta ai tempi supplementari contro il Renon, l'Asiago ha chiuso la Master Round al terzo posto. In base a questo piazzamento, la formazione veneta ha scelta la squadra austriaca del Feldkirch. Le due squadre si sono già affrontate per quattro volte. L'Asiago ha vinto tutte le sfide. In questo confronto c'è anche l’interessante duello tra i due migliori marcatori della lega: Dylan Stanley del Feldkirch e Anthony Nigro dell'Asiago. 

 

HDD Jesenice - EHC Lustenau

Jesenice non aveva un diritto da pick, affrontando così il Lustenau. La squadra slovena non ha buon ricordi contro la squadra austriaca. I Red Steelers hanno perso ben tre delle quattro scontri diretti.

I playoff dell’AHL:

quarti di finale, game 1 (mercoledí, 1 marzo)

Rittner Buam - HC Egna Riwega

HC Val Pusteria - SG Cortina Hafro

Migross Asiago Hockey - FBI VEU Feldkirch

HDD SIJ Acroni Jesenice - EHC Alge Elastic Lustenau

Le altre gare: 4 marzo, 8 marzo (eventualmente 11.3., 15.3.)
 

La Migross Asiago chiude la regular season al terzo posto
comunicato Asiago

Ultimo match del Master Round con motivazioni molto diverse per Renon ed Asiago. I padroni di casa, già certi del primo posto, schierano una roster ampiamente rimaneggiato privo del portiere titolare e di tutta la prima linea, i Giallo Rossi invece devono difendere il secondo posto insidiato dal Val Pusteria e utilizzano tutti gli effettivi rinunciando solo a Lutz ancora infortunato.

Il primo periodo si chiude con il doppio vantaggio degli Alto Atesini abili a sfruttare due pasticci difensivi degli Stellati che concedono due facili conclusioni prima a Frei e poi Fauster. Giallo Rossi che non trovano il ritmo giusto e non sono mai pericolosi. La frazione si chiude con solo 5 tiri verso la porta difesa da Fink.

Nel secondo periodo si presenta sul ghiaccio una Migross diversa, più determinata a provare a riaprire la partita. Il gioco è decisamente più veloce e divertente, entrambe le formazioni creano diverse occasioni. Al 7’ minuto Cloutier tiene a galla la sua squadra con un intervento prodigioso, 30 secondi dopo Kolanos solo davanti a Fink spreca. Tutto succede negli ultimi minuti, l’Asiago non concretizza una doppia superiorità, ma a 1.20 min. dalla fine Nigro insacca e accorcia le distanze.

Nel terzo periodo i Giallo Rossi non perdono tempo e cercano il pareggio mettendo sotto pressione la difesa di casa. E’ pero il Renon a trovare il terzo gol, fortunosamente il puck arriva a Spinell che batte Clotier da breve distanza. Gli Stellati ci credono e non mollano, passano pochi secondi e Kolanos trova il secondo Gol. Il pareggio di Nigro arriva a due minuti dalla fine del periodo. Partita che va all’Overtime con l’Asiago che ha l’occasione di vincere approfittando di una penalità fischiata Vigl, ma lo Special Team non riesce a marcare il Gol che chiuderebbe il match. L’occasione migliore la spreca Scandella dopo il primo minuto del supplementare. Nel quarto minuto gli uomini di Barrasso commettono due errori fatali, prima si fanno fischiare un’ infrazione per troppi uomini sul ghiaccio e nella successiva inferiorità numerica sbagliano, clamorosamente, un cambio di linee che concede a due attaccanti del Rittner di trovarsi soli davanti a Cloutier e Sprukts, assistito da Ebner, segna il gol decisivo.

Sconfitta amara per come è maturata, l’Asiago perde il secondo posto a vantaggio del Val Pusteria. Domenica mattina sarà comunicata la griglia dei quarti di finale che si formerà secondo le scelte delle prime tre classificate, nell’ordine Rittner, Val Pusteria e Asiago.

Rittner – Migross Asiago 4-3 OT
 

Il Renon chiude la Master Round con una vittoria

comunicato stampa

 Sabato sera, nell´ultima partita della Pick Round nella Sky Alps Hockey League, i campioni d´Italia del Renon si sono imposti a Collalbo sull’Asiago per 4:3 dopo i tempi supplementari. Il Renon chiude la Master Round al primo posto in classifica con 26 punti all’attivo, davanti al Val Pusteria (21), Asiago (21) e Jesenice (17).

 Grande turnover da parte di Riku-Lehtonen. Il coach finlandese ha fatto riposare, in vista dei playoff, il portiere titolare Patrick Killeen ed ha schierato tra i pali Roland Fink. Inoltre ha rinuciato alla sua prima linea d’attacco, dando un turno di riposo a Simon Kostner ed ai gemelli Oscar e Victor Ahlström. Dell’Asiago mancavo solo Andreas Lutz. 

Nonostante le assenze, i campioni d´Italia partono meglio e dopo 4.22 minuti passano in vantaggio. Alex Frei sfrutta un assist di Janis Sprukts per l´1:0. Per l´attaccante di Caldaro è la 17° rete stagionale. Sette minuti più tardi il Renon raddoppia con Matthias Fauster.

 

Il secondo periodo invece è molto equilibrato. A 22 secondi dalla fine , Anthony Nigro accorcia le distanze con la rete dell’1:2. Su questo punteggio le due squadre vanno all’ultimo riposo.

 

 

Ad inizio del terzo tempo Markus Spinell riporta i “Buam” nuovamente sul doppio vantaggio, ma l’Asiago non si arrende e riesce addirittura a pareggiare con Krystofer Kolanos ed Anthony Nigro.

 

Così l’incontro si deciade ai supplementari. Il gol della vittoria del Renon porta la firma di Janis Sprukts, che segna al 64.02 in superiorità numerica il 4:3 finale.

 

Adesso le prime tre squadre della Master Round possono scegliere i loro avversari per i quarti di finale dei playoff. Il Renon avrà il primo diritto di scelta. Gli accoppiamenti saranno resi noti alle ore 10.00 di domenica. 

 

 

Rittner Buam - Asiago Supermercati Migross 4:3 d.t.s. (2:0, 0:1, 1:2, 1:0)

 

Rittner Buam: Roland Fink (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Stefan Mair, Maximilian Ploner-Fabian Ebner; Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Christoph Vigl-Julian Kostner-Matthias Fauster, Hanno Tauferer-Andreas Alber-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Asiago Supermercati Migross: Frederic Cloutier (Davide Mantovani); Daniel Sullivan-Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi-Michael Sullivan, Andrea Strazzabosco-Lorenzo Casetti; Krystofer Kolanos-Anthony Nigro-Wesley Long, Matteo Tessari-Michele Stevan-Federico Benetti, Giulio Scandella-Davide dal Sasso-Jose Antonio Magnabosco, Davide Conci-Fabrizio Pace-Davide Xamin, Stefano Piva

Coach: Thomas Barrasso

 

Arbitri: Fabio Lottaroli, Luca Marri (Johannes Bartl, Daniel Höller)

 

Reti: 1:0 Alex Frei (4.22), 2:0 Matthias Fauster (11.31), 2:1 Anthony Nigro (39.38), 3:1 Markus Spinell (52.53), 3:2 Krystofer Kolanos (53.07), Anthony Nigro (58.03), 4:3 Janis Sprukts (64.02)

 

 

Classifica Pick Round

 

1. Rittner Buam 26 punti

2. HC Val Pusteria 21

3. Migross Supermercati Asiago Hockey 21

4. HDD SIJ Acroni Jesenice 17

5. EHC Alge Elastic Lustenau 9

6. FBI VEU Feldkirch 9

 

Domenica 19 Febbraio

Kolanos e Nigro demoliscono il Lustenau!
comunicato asiago

Bella vittoria della Migross Supermercati Asiago Hockey che in casa conquista tre punti molto importanti per la classifica del Master Round. Barrasso ha l’organico al completo, eccezione fatta per Scandella, ancora fermo per un problema ad un occhio.

Parte bene l’Asiago che mette alla prova subito i riflessi di Machreich, che riesce a resistere poco meno di 4 minuti, fino al momento in cui Kolanos dopo aver portato a spasso il disco per tutta la zona difensiva degli austriaci fa partire un tiro di polso che fredda il goalie del Lustenau. I Giallorossi continuano a spingere per la prima metà di tempo senza riuscire a realizzare altre reti. Dopo metà tempo inizia a crescere il Lustenau che si guadagna anche due powerplay, difesi però ottimamente dagli Stellati. Al 15° minuto un tiro di Wolf dalla blu viene deviato da Casetti e finisce in rete per il pareggio. L’Asiago non ci sta, disco recuperato da Kolanos in zona neutra, discesa centrale e disco sotto la traversa per il 2 a 1 dell’Asiago. A 24” dalla fine tocca a Nigro mettere in mostra le sue doti, se ne esce dall’angolo come un giocoliere e batte Machreich per la terza volta.

Nella seconda frazione l’Asiago tiene il pallino del gioco creando diverse occasioni, mentre il Lustenau cerca di giocare di contropiede, riuscendo in un paio di occasioni a creare dei grattacapi per la difesa Stellata che però viene sostenuta da un monumentale Cloutier. Al 27° minuto tiro dalla blu di Devecka, forse deviato da Auer, beffa Cloutier che non ha visto partire il tiro. Passano 5 minuti e l’Asiago risponde: Kolanos recupera un puck e punta dritto verso la porta, salta Wolf e batte Machreich con un gran tiro di polso, tripletta per lui. I Giallorossi non si accontentano e in powerplay a tre minuti dalla fine trovano la quinta rete con un tiro al volo di Nigro, splendidamente servito da Kolanos.

Nel terzo tempo l’Asiago pensa di più a non scoprirsi che a cercare il goal. Cloutier ha poco lavoro da fare nella terza frazione ma quando è il momento si fa trovare pronto. Entrambe le squadre hanno una grossa occasione per segnare, prima l’Asiago con Nigro imbeccato splendidamente da Miglioranzi, ma a porta vuota colpisce il palo. Il Lustenau dal canto suo sfrutta una disattenzione difensiva dei Leoni per andare in contropiede con tre uomini contro uno, ma alla fine Marchetti fa un ottimo lavoro ed evita il peggio. Nell’ultimo minuto della partita arrivano due minuti per Miglioranzi, il Lustenau ci prova con sei uomini di movimento contro quattro ma alla fine il risultato rimane invariato e l’Asiago porta a casa i tre punti.

Ottima prestazione della Migross Supermercati Asiago Hockey che guadagna tre punti importanti per rimanere aggrappati al gruppetto di testa. La prossima partita si disputerà martedì 21 febbraio a Feldkirch.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Strazzabosco, Xamin, Casetti, Forte, Benetti, Marchetti, Pace, Piva, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

Formazione Lustenau: Machreich (Busel), Auer, Kutzer, Gricinskis, Slivnik, Wiedmaier, Stefan, Winzig, Wilfan, Konig, Hrdina, Lins, Cipulis, Witting, Oberscheider, Devecka, Vala, Wolf, Zorec.

 

Il Renon deve arrendersi in casa allo Jesenice per 2 a 1

 

 

Sabato sera i campioni d´Italia del Renon, nella 7° giornata della Pick Round nella Sky Alps Hockey League, si sono dovuti arrendere a Collalbo allo Jesenice per 2:1. Per i "Buam" è la terza sconfitta nel quarto confronto diretto contro gli sloveni. Inoltre è la prima volta che il Renon perde due partite di fila in campionato.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare all'infortunato Alexander Eisath. Nel primo periodo le due squadre si sono studiate e non sono mai riuscite a creare azioni pericolose. Poi il Renon ha alzato il ritmo, passando in vantaggio con Oscar Ahlström, che al 18° sfrutta un assist del suo gemello Victor per l'1:0. Per l'attaccante svedese è il 20° sigillo stagionale.

 

Nel periodo centrale il Renon mantiene alta la pressione e crea altre buone occasioni da gol, ma il 20enne portiere ospite Us Zan non si fa superare da Tudin e compagni. Sull´1:0 le due squadre vanno all´ultimo riposo.

 

Al 42.40 minuti gli ospiti pareggiano. In inferiorità numerica, il difensore Nejc Berlisk sorprende Patrick Killeen e realizza l'1:1. A dodici minuti dalla sirena finale, lo Jesenice ribalta la partita e passa in vantaggio con Marjan Manfreda. Il Renon cerca poi disperatamente il pareggio, ma la difesa slovena resiste fino alla fine e cosi la partita si chiude sul 2:1 per lo Jesenice.

 

I campioni d´Italia scenderanno di nuovo sul ghiaccio martedì 21 febbraio in trasferta a Lustenau. Il match inizierà alle ore 19.30.

 

 

Rittner Buam - HDD Acroni Jesenice 1:2 (1:0, 0:0, 0:2)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Maximilian Ploner-Fabian Ebner; Oscar Ahlström-Janis Sprukts-Victor Ahlström, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Simon Kostner, Hanno Tauferer-Matthias Fauster-Markus Spinell, Christoph Vigl

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HDD Acroni Jesenice: Us Zan (Rok Stojanovic); Martin Oraze-Nejc Berlisk, Ales Jeklic-Aleksandar Magovac, Gasper Cerkovnik-Luka Kraigher; Jure Sotlar-Nathan DiCasmirro-Eric Pance, Jaka Ankerst-Saso Rajsar-Marjan Manfreda, Tadej Cimzar-Luka Kalan-Zan Jezovsek, Urban Sodja-Sebastijan Hadzic-Gasper Glavic, Marko Tarman

Coach: Nik Zupancic

 

Arbitri: Miha Bulovec, Turo Virta (Matthias Cristeli, Gregor Rezek)

 

Reti: 1:0 Oscar Ahlström (17.44), 1:1 Nejc Berlisk (42.40), 1:2 Marjan Manfred (48.38)

 

 

Mercoledì 15 Febbraio

L'Asiago cede nel terzo tempo al Val Pusteria
comunicato Asiago


La Migross Supermercati Asiago Hockey cede il passo al Val Pusteria, che si impone 2-4 all’Odegar. Squadre che si presentano alla partita con i roster al completo.

Primo tempo giocato a viso aperto dalle due squadre che hanno messo sul ghiaccio un buon ritmo di gioco, senza però mai scoprirsi alle azioni avversarie. Entrambe le squadre ci hanno provato con dei tiri, la maggior parte dalla distanza, senza mai riuscire a beffare i portieri. Al 5’ penalità per Benetti, il Val Pusteria può allora usufruire di una superiorità numerica che però viene ben difesa e “uccisa” dagli uomini di Barrasso. Pochi minuti tocca all’Asiago a giocare con l’uomo in più, con Erlacher in panca puniti, arriva qualche conclusione neutralizzata da Tragust. Nei minuti finali tiro abbastanza innocuo di Hofer dalla blu, che Cloutier non vede arrivare, il disco però va a sbattere sulla traversa.

La partita si vivacizza nel secondo tempo, nel quale ci sono subito diverse occasioni da rete. La più ghiotta capita sulla stecca di Long che se ne va sulla destra, al centro sopraggiungono Dan Sullivan e Scandella, il passaggio di Long però è una via di mezzo tra i due giocatori e l’occasione sfuma. Poco dopo il Val Pusteria passa a condurre, dopo una conclusione parata da Cloutier, Schweitzer è il più veloce ad arrivare sul rebound e insacca il puck. I Giallorossi però non ci stanno e iniziano a crescere e a creare occasioni, le migliori sono per Magnabosco e Lutz. Alla fine il pareggio arriva con Kolanos che controlla un disco a centro area e lo spedisce sotto l’incrocio. L’Asiago continua a spingere ma viene colpito nel suo miglior momento: tiro dalla blu di Erlacher deviato da Strazzabosco che mette fuori gioco Cloutier, 1-2 a fine tempo.

Il terzo e ultimo tempo prosegue sulla falsa riga dei primi due. L’Asiago riesce a pervenire al pareggio a metà tempo, appena finita la penalità di Elliscasis a metà tempo i Leoni trovano il pareggio con un tiro dalla blu di Lutz che colpisce la balaustra e sul rimbalzo finisce addosso a Tragust prima di terminare in rete, c’è il dubbio che il disco sia stato toccato da Tessari. L’Asiago nei minuti seguenti preme sull’acceleratore, ma sul più bello si fa trovare impreparato, quando Helfer torna in campo dalla penalità, disco per Oberrauch che tira, Cloutier para ma il disco gli scappa alle spalle e Bona ne approfitta per siglare il 3-2. I Giallorossi subiscono il colpo e dieci secondi dopo Wiebe porta via il puck a Casetti e va a segnare il 4-2. L’Asiago chiama time-out e prova a riorganizzarsi. Negli ultimi due minuti Barrasso toglie anche Cloutier per giocare con l’uomo di movimento in più ma non c’è nulla da fare.

Il Val Pusteria vince 2-4 all’Odegar e si porta al secondo posto della classifica, mentre l’Asiago rimane al terzo posto.



Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Strazzabosco, Casetti, Benetti, Marchetti, Pace, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

Formazione Val Pusteria: Tragust (Kosta), Bona, Elliscasis, Helfer, Lancsar, Laner, Leitner, Andergassen, De Lorenzo Meo, Oberrauch, Pritz, Rabbit, Schweitzer, Tauber, Thum, Wiebe, Obermair, Erlacher, Hofer, Althuber, Sirokovs.

 

Il Renon batte gli austriaci del Feldkirch per 6:2

 comunicato stampa 

Martedì sera i Rittner Buam si sono aggiudicati nella Vorarlberghalle di Feldkirch, davanti a 946 spettatori, il match della 5° giornata della Pick Round nella Sky Alps Hockey League, battendo la compagine austriaca per 6:2. Con questo successo i campioni d’Italia si confermano in testa alla classifica.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare ad Alexander Eisath e Simon Kostner. Al posto dell’attaccante gardenese ha giocato in prima linea il lettone Janis Sprukts. I campioni d’Italia iniziano subito all´attacco e dopo 12.35 minuti passano meritatamente in vantaggio. Con Dustin Parks in panca puniti, Victor Ahlström realizza su assist del capitano Christian Borgatello la rete dell’1:0. La prima frazione si chiude su questo risultato.

 

Nel periodo centrale passano appena 40 secondi ed il Renon raddoppia con Tommaso Traversa, che sfrutta un assist di Thomas Spinell. Per l’attaccante azzurro è la quarta rete stagionale. Tre minuti più tardi i “Buam” segnano la terza rete, questa volta con Christian Borgatello. I campioni d’Italia però non si fermano e trovano al 30° minuto, con Janis Sprukts, la quarta rete. Poco più tardi Dan Tudin realizza il 5:0. Per il 38enne attaccante è il 14° sigillo in campionato.

 

Al 46.53 Martin Mairitsch segna il gol della bandiera, ma 193 secondi più tardi è Thomas Spinell a realizzare in superiorità numerica (Steven Birnstill era in panca puniti) il 6:1. A sei minuti dal termine Dylan Stanley chiude il match con il gol del 6:2.

 

I “Buam” disputeranno la prossima partita di campionato giovedì 16 febbraio. Alle 19.30 i campioni d’Italia ospiteranno a Collalbo nel derby altoatesino i “Lupi” dell´HC Val Pusteria.

 

 

 

VEU Feldkirch - Rittner Buam 2:6 (0:1, 0:4, 2:1)

 

VEU Feldkirch: Alex Caffi (Bernhard Bock); Steven Birnstill-Sven Grasböck, Victor Lindgren-Youssef Riener, Lucas Loibnegger-Matic Jancar, Patrick Ratz-Patrick Schonaklener; Kevin Puschnik-Dylan Stanley-Martin Mairitsch, Daniel Fakete-Dustin Parks-Patrick Maier, Diethard Winzig-Patrick Breuß-Christoph Draschkowitz, Smail Samardzic-Christoph Harand-Dennis Sticha

Coach: Michael Lampert

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Maximilian Ploner-Fabian Ebner; Oscar Ahlström-Janis Sprukts-Victor Ahlström, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Markus Spinell, Christoph Vigl-Hanno Tauferer-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Andrea Benvegnù, Manuel Hollenstein (Omar Pinie, Sebastian Tschrepitsch)

 

Reti: 0:1 Victor Ahlström (12.35), 0:2 Tommaso Traversa (20.40), 0:3 Christian Borgatello (23.47), 0:4 Janis Sprukts (30.13), 0:5 Dan Tudin (33.49), 1:5 Martin Mairitsch (46.53), 1:6 Thomas Spinell (50.06), 2:6 Dylan Stanley (54.04)

 

Domenica 5 Febbraio

Vittoria e secondo posto per la Migross Asiago!

comunicato asiago

Altra importante vittoria della Migross Supermercati Asiago Hockey in questo master round, che con la vittoria di stasera per 3 a 0 contro il Feldkirch sale al secondo posto della classifica. Barrasso recupera Strazzabosco (in panca ma mai schierato), ma deve fare ancora meno di Scandella e Kolanos, che torneranno a sua disposizione dopo la pausa.

Primo tempo che vede le squadre giocare con un buon ritmo. Le occasioni per entrambe le squadre ci sono ma non sono di qualità. Bisogna attendere metà tempo per vedere la prima rete, quando l’Asiago in powerplay fa girare bene il disco, conclusione di Nigro deviata davanti alla porta di Benetti che si insacca per l’1 a 0. I Giallorossi hanno poi un’altra occasione di giocare con l’uomo in più, il powerplay funziona ma il disco non entra in porta. Nei secondi conclusivi della frazione Magnabosco viene penalizzato con due minuti di penalità che sconterà nel secondo tempo.

Il Feldkirch non approfitta della penalità di Magnabosco ad inizio tempo, mantenendo però il pallino del gioco per la prima metà di tempo, in cui l’Asiago è disorganizzato e fatica a creare gioco. La squadra di Barrasso ha comunque una buona occasione con un’azione in due contro uno, Nella quale Nigro prova il tiro, neutralizzato da Caffi. A metà tempo nuova occasione con l’uomo in più per gli austriaci, l’unica vera occasione è per gli Stellati che se ne vanno in contropiede con tre giocatori contro uno, alla fine il puck da Miglioranzi arriva a Long che non riesce a controllarlo. Negli ultimi cinque di gioco l’Asiago piazza un uno-due micidiale con i fratelli Sullivan: prima Dan imbeccato splendidamente da Tessari fa secco Caffi con un tiro al volo sul primo palo, poi Mike, assistito da Nigro, mette a sedere il goalie avversari e deposita in rete il 3 a 0. Negli ultimi secondi è ancora Mike Sullivan ad andare vicino al goal, ma il palo gli nega la gioia della doppietta.

Nel terzo tempo l’Asiago controlla la partita e il risultato senza concedere praticamente nulla agli avversari. L’Asiago avrebbe anche un paio di nette occasioni per dilagare ma alla fine un buon Caffi tiene a galla i suoi e limita i danni. Le chance più grosse ce le hanno Magnabosco che servito da Dal Sasso si fa ipnotizzare da Caffi e Benetti che lanciato da solo a rete conclude centralmente. Al sessantesimo Cloutier può festeggiare il suo secondo shut-out consecutivo.

Ottima gestione della partita della Migross Supermercati Asiago che conquista un’altra vittoria, tre punti che proiettano i Leoni al secondo posto della classifica in coabitazione con il Val Pusteria.

 

Il Renon si impone di misura sul Lustenau per 3:2

 comunicato stampa

Sabato sera i campioni d´Italia del Renon si sono aggiudicati l'incontro di cartello della 4° giornata della Pick Round della Sky Alps Hockey League, battendo il Lustenau per 3:2. Dan Tudin ha segnato il gol della vittoria a sette minuti dal termine. Con questo successo i "Buam" si confermano con 14 pinti in testa alla classifica.

 

Stasera l'allenatore del Renon, Riku Lehtonen, ha dovuto rinunciare agli infortunati Alexander Eisath e Kevin Fink, mentre Roland Hofer ed i fratelli Thomas e Markus Spinell sono tornati nuovamente a disposizione.

 

La partita fin dall'inizio è stata molto equilibrata. A due minuti dal primo intervallo gli ospiti passano in vantaggio con Dominik Oberscheider, che trasforma un assist di Davis Slivnik per l' 1:0. Per l'attaccante austriaco è la prima rete in AHL. Il Renon ha poi cercato il pareggio, ma Kostner e compagni non sono riusciti a superare Patrick Machreich. Cosi dopo 20 minuti il risultato é rimasto sull´1:0.

 

Nel periodo centrale, dopo quattro minuti, il Renon trova il meritato 1:1 con Thomas Spinell che sfrutta un assist di Dan Tudin. Solo 84 secondi più tardi i "Buam" passano addirittura in vantaggio con Oscar Ahlström, trasforma un passaggio del gemello Victor per il 2:1. Per il capocannoniere del Renon è il 19° sigillo stagionale. La risposta del Lustenau segue a quattro secondi dalla fine del secondo periodo con Stefan Wiedmaier, che trafigge Patrick Killeen per il 2:2.

 

Al 52° i campioni d'Italia trovano nuovamente il vantaggio con Dan Tudin, che è abile a sfruttare un assist di Thomas Spinell per il 3:2. Su questo punteggio si chiude anche il match.

 

Dopo 10 giorni di pausa per gli impegni della Nazionale, il Renon ritornerà in campo il 14 febbraio, quando sfiderà in trasferta il Feldkirch. Il match inizierà alle ore 19.30. 

 

Rittner Buam - EHC Alge Elastic Lustenau 3:2 (0:1, 2:1, 1:0)

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Fabian Ebner-Max Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Julian Kostner-Matthias Fauster, Christoph Vigl

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

EHC Alge Elastic Lustenau: Patrick Machreich (Simon Büsel), Daniel Stefan-David Slivnik, Stefan Hrdina-Dusan Devecka, Pierre Wolf-Marco Zorec, Michael Kutzer-Julian Mandlburger; Philipp Winzig-Stefan Wiedmaier-Petr Vala, Martins Cipulis-Gatis Gricinskis-Thomas Auer, Dominik Oberscheider-Maximilian Wilfan-Marcel Witting, Johannes Lins-Fabian Glanznig-Julian Mandlburger

Coach: Gerald Ressmann

 

Arbitri: Stefan Kummer, Andrea Moschen (Julian Libiseller, Federico Stefenelli)

 

 

Giovedì 2 Febbraio

Prima sconfitta del Renon nella Pick Round

 

 

Mercoledì sera i campioni d´Italia del Renon si sono dovuti arrendere nella terza giornata della Pick Round della Sky Alps Hockey League in trasferta allo Jesenice per 3:1. I “Buam”, nonostante questa sconfitta, restano comunque in testa alla classifica con 11 punti, con tre lunghezze di vantaggio sullo Jesenice e sul Val Pusteria.

 

Stasera Riku Lehtonen ha dovuto rinunciare a ben cinque titolari, perchè oltre agli infortunati Alexander Eisath e Kevin Fink, mancavano anche Roland Hofer ed i fratelli Thomas e Markus Spinell.

 

Il Renon parte male in questa partita. Dopo appena 1.40 minuti di gioco Aleksandar Magovac porta in vantaggio i padroni di casa e solo 44 secondi più tardi Zan Jezovsek sfrutta un assist di Luka Kalan per il raddoppio. Il Renon poi prova a rispondere, ma Us Zan non si fa superare da Kostner e compagni.

 

Anche nel secondo periodo la squadra di Collalbo non trova i mezzi per superare il portiere sloveno. 18 tiri nello specchio non sono bastati per accorciare le distanze. Così dopo 40 minuti di gioco il risultato rimane sul 2:0.

 

Al 46° i “Buam” accorciano finalmente le distanze con Alex Frei, che segna in superiorità numerica (Gasper Cerkovnik era in panca puniti) su assist di Oscar Ahlström la rete dell’1:2. La gioia degli ospiti dura però appena 71 secondi, quando Jaka Ankerst riporta i suoi di nuovo in doppio vantaggio. Sul 3:1 si chiude anche il match. Per gli sloveni è la seconda vittoria in campionato contro i campioni d´Italia, che li hanno battuto solo una volta.

 

Il Renon disputerà la prossima partita di campionato sabato 4 febbraio a Collalbo contro gli austriaci del Lustenau. Il match inizierà alle ore 18.30.

 

 

HDD Acroni Jesenice - Rittner Buam 3:1 (2:0, 0:0, 1:1)

 

HDD Acroni Jesenice: Us Zan (Rok Stojanovic); Luka Kraigher-Miha Logar, Marko Tarman-Aleksandar Magovac, Gasper Cerkovnik-Ales Jeklic; Jure Sotlar-Nathan Di casmirro-Eric Pance, Jaka Ankerst-Saso Rajsar-Marjan Manfreda, Tadej Cimzar-Luka Kalan-Zan Jezovsek, Urban Sodja-Sebastijan Hadzic-Gasper Glavic

Coach: Nik Zupancic

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Christoph Vigl-Andreas Alber, Fabian Ebner-Max Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Matthias Fauster, Alex Frei-Janis Sprukts-Julian Kostner, Philipp Pechlaner-Hanno Tauferer-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Alex Lazzeri, Christoph Sternat (Nicola Basso, Sebastian Bedynek)

 

Reti: 1:0 Aleksandar Magovac (1.40), 2:0 Zan Jezovsek (2.24), 2:1 Alex Frei (46.38), 3:1 Jaka Ankerst (47.49)  

 

Le restanti partite del 3° turno della Master Round (giocate martedi)

 

Feldkirch - Val Pusteria 2:6 (1:2, 1:1, 0:3)

1:0 Maier (8:44), 1:1 Oberrauch (14:00), 1:2 Andergassen (18:34), 2:2 Mairitsch (34:19), 2:3 Sirokovs (39:02), 2:4 De Lorenzo Meo (43:19), 2:5 Tauber (45:33), 2:6 Oberrauch (59:41)

 

Lustenau - Asiago 0:1 (0:0, 0:1, 0:0)

0:1 Sullivan (24.)

 

 

Classifica Pick Round

 

1. Rittner Buam 11 punti

2. HC Val Pusteria 8

3. HDD SIJ Acroni Jesenice 8

4. Migross Supermercati Asiago Hockey 7

5. EHC Alge Elastic Lustenau 6

6. FBI VEU Feldkirch 0

 

La Migross Asiago sbanca Lustenau
COMUNICATO ASIAGO


La Migross Supermercati Asiago scende sul ghiaccio di Lustenau con l’assenza, oltre dei preventivati Kolanos e Strazzabosco, del Top Scorer Scandella. La squadra di casa è la compagine Austrica più accreditata a contendere alle Italiane il titolo di Campione della Sky Alps Hockey League, solo qualche giorno fa ha sconfitto il Val Pusteria sempre tra le mura amiche. Barrasso deve ridisegnare la linee d’attacco portando Lutz nel primo blocco insieme a Nigro e Long, Benetti nel secondo con Stevan e Tessari, rimane invariata le terza linea dei ragazzi terribili Magnabosco, Dal Sasso e Conci.

Primo periodo che si chiude a portieri imbattuti. La difesa Giallo Rossa gestisce bene due situazioni di inferiorità numerica dovute alle penalità fischiate a Casetti al 3’ minuto e a Tessari al 12’. Il risultato rispecchia l’andamento del gioco, la partita è equilibrata e senza grandi occasioni.

Il secondo tempo è decisamente più movimentato, gli Stellati impongono una buona superiorità territoriale, che porterà alla fine dei 20 minuti ad aver tirato verso la porta avversaria 14 volte contro le 7 del Lustenau. E’ M. Sullivan a sbloccare il risultato con un tiro dalla blu dopo 3 minuti e mezzo di gioco. L’Asiago ha la grande opportunità di giocare 1 minuto di doppio superiorità numerica ma non riesce a sfruttarla anche a causa delle buone parate di Machreich.

Ultimo periodo dove gli uomini di Barrasso cercano di controllare il gioco e mantenere il vantaggio acquisito. L’ordine di scuderia è ordine e disciplina in fase difensiva. Nonostante l’attenzione il reparto arretrato Giallo Rosso concede circa 5 minuti di Power Play agli Austriaci che però lo Special Team annulla con autorità e senza concedere facili occasioni. Cloutier porta a casa un altro Shoot-Out. Conci ha sulla stecca l'occasione per raddoppiare, ma non è sufficientemente lucido nella conclusione ed il risultato non cambia.

Importantissima vittoria della Migross che supera in classifica proprio il Lustenau e non perde contatto con il Val Pusteria. Fondamentale aver fatto una prestazione solida in difesa per sopperire alle due importanti mancanze nel reparto offensivo. Sabato 04 Febbraio alle 20.30 altro importante e spettaccolare match contro il Feldkirch.

Lustenau – Migross Supermercati Asiago 0-1

 

Lunedì 30 Gennaio

L'Asiago cede all'overtime contro i Rittner Buam

comunicato Asiago

La Migross Supermerati Asiago Hockey si deve arrendere nuovamente ai Rittner Buam dopo l’overtime per 3 a 4. Asiago che si presenta senza Kolanos e Strazzabosco.
Primo tempo con un ritmo molto più basso rispetto alla Finale di domencia scorsa. Ci vuole un po’ prima di iniziare a vedere le prime occasioni. La prima è per Scandella che tira, conclusione non controllata da Killeen, che viene però salvato da un intervento provvidenziale di Ebner. L’Asiago passa poi al settimo minuto con una conclusione dalla blu di Mike Sullivan in superiorità numerica. Poco dopo i RIttner Buam hanno una ghiottissima occasione in 5 vs 3 ma l’Asiago si difende bene. L’unico vero brivido per la difesa stellata arriva ancora in inferiorità numerica, fuori Conci, con un tiro dalla blu di Borgatello che colpisce il palo alla sinistra di Cloutier.
Nel secondo tempo parte forte il Renon che dopo soli 18 secondi trova il pareggio con Victor Ahlstrom che riesce a deviare un tiro di Borgatello tra i gambali di Cloutier. La seconda frazione è però avara di emozioni, pochi interventi dei portieri e poche belle azioni da segnalare. La più pericolosa capita sulla stecca di Thomas Spinell che se ne va in contropiede e cerca di servire Traversa che però non aggancia. I Rittner Buam hanno un paio di occasioni con l’uomo in più ma l’Asiago si difende bene e il secondo tempo finisce 1 a 1.



Nella terza frazione parte forte la squadra di Barrasso che trova subito la rete con Lutz, la cui conclusione è deviata da Hofer. Passano poco più di due minuti e il Renon pareggia con Oscar Ahlstrom dopo una mischia davanti alla porta Giallorossa. Dopo quattro minuti i Rittner Buam possono giocare con due uomini in più e Ebner riesce ad insaccare con un gran tiro sul secondo palo. L’Asiago non ci sta e un minuto e mezzo dopo pareggia i conti con Tessari, che beffa Killeen da dietro la porta. Nei restanti dieci minuti del terzo tempo le due squadre cercano più che altro di non concedere delle occasioni agli avversari.



Si va all’overtime. Si gioca prima in 4 vs 4 e 3 vs 3 poi, alcune buone occasioni neutralizzate però dai due portieri. Alla fine l’Asiago può giocare con l’uomo in più, Nigro vede Long tagliare in mezzo e lo serve, il numero 9 Stellato mette a sedere a Killen ma perde l’equilibrio sul più bello consentendo al goalie avversario di tenere fuori il puck con un gran save. Per non concedere il goal è stata necessaria la consultazione dell’instant replay. Si torna a giocare, Giallorossi ancora in powerplay, il disco arriva sulla stecca di Dan Sullivan che tenta il tiro, rompe però la stecca, Tudin recupera il puck e se ne va da solo, finta e disco tra i gambali di Cloutier. Rittner Buam vince 3 a 4 all’overtime una partita sempre aperta ad ogni risultato.



Il prossimo impegno per la Migross Supermercati Asiago è fissato per martedì 31 gennaio a Lustenau.



Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Xamin, Casetti, Forte, Benetti, Marchetti, Pace, Piva, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci, Miglioranzi.



Formazione Renon: Killeen (Fink), Ahlstrom V., Ebner, Fauster, Frei, Ahlstrom O., Kostner J., Ploner, Spinell T., Spinell M., Tauferer I., Kostner S., Tudin, Vigl, Alber, Taufere H., Borgatello, Hofer, Traversa, Sprukts.


 

 

Lunedì 23 Gennaio

Il Renon si conferma campione d´Italia

 comunicato

 

La finale della Serie A, giocata all´Odegar ad Asiago, finisce con la vittoria del Renon, che nella finale ha battuto domenica sera i padroni di casa per 3:2. Dopo sei minuti il Renon era sotto 0:2, ma poi ha segnato tre gol, vincendo la partita per 3:2. Con questa vittoria, i “Buam” si confermano campione d´Italia per la seconda volta consecutiva. L´anno scorso nella finale di Serie A, il Renon si è imposto in gara sei sul Val Pusteria per 3:1. Per la squadra di Collalbo è il terzo scudetto nella loro storia.

 

L´Asiago è partito come un razzo. Dopo sei secondi il neo-acquisto Krystofer Kolanos sfrutta un assist di Daniel Sullivan per l´1:0. Al 6.05 Marchetti serve poi Davide Conci, che trafigge per la seconda volta Patrick Killeen. I “Buam” però non si demoralizzano e accorciano le distanze sei minuti più tardi con Alex Frei, che realizza con un tiro all´incrocio la rete dell´1:2.

 

Nel periodo centrale il Renon crea altre buone occasioni da gol, ma l´ex portiere dei “Buam”, Frederic Cloutier, non si fa superare da Kostner e compagni. Al 32.55 il Renon segna la rete del meritatissimo pareggio. Tommaso Traversa realizza su assist del suo capitano Christian Borgatello la rete del 2:2. Ma non finisce qui, perché a un minuto dalla fine del secondo periodo Alex Frei completa la rimonta e segna il 3:2.

 

Nel terzo tempo il Renon controlla il match. Poi i padroni di casa aumentano la pressione, ma non riescono a superare il forte portiere Patrick Killeen. Così l´incontro termina sul 3:2.

 

 

 

Asiago Supermercati Migross - Rittner Buam 2:3 (2:1, 0:2, 0:0)

 

Asiago Supermercati Migross: Frederic Cloutier (Davide Mantovani); Daniel Sullivan-Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi-Lorenzo Casetti, Francesco Forte- Michael Sullivan; Giulio Scandella-Wesley Long-Krystofer Kolanos, Davide Dal Sasso-Anthony Nigro-Andreas Lutz, Davide Conci-Michele Stevan- Jose Antonio Magnabosco, Matteo Tessari-Fabrizio Pace-Federico Benetti

Coach: Thomas Barrasso

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Fabian Ebner-Max Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Hanno Tauferer, Julian Kostner-Matthias Fauster, Christoph Vigl

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Luca Cassol, Claudio Pianezze (Cristiano Biacoli, Fabrizio de Toni)

 

Reti: 1:0 Krystofer Kolanos (0.06), 2:0 Davide Conci (6.05), 2:1 Alex Frei (12.05), 2:2 Tommaso Traversa (32.55), 2:3 Alex Frei (38.37)

 

Sabato 22 Gennaio

L'Asiago vince contro il Val Pusteria e vola in Finale Scudetto!

comunicato Asiago

Grande prestazione della Migross Supermercati Asiago Hockey che vince la seconda semifinale Scudetto e stacca il biglietto per la Finale Scudetto. Asiago al completo con la sola eccezione di Strazzabosco.

Bel primo tempo all’Odegar con le due squadre che mettono sul ghiaccio un buon hockey. La prima vera occasione è per Oberrauch che se ne va sulla destra ma Cloutier fa buona guardia. Risponde poi Dal Sasso che si crea una bella chance entrando dalla sinistra di Tragust, che però non si battere sul primo palo. Arriva il primo powerplay per l’Asiago, che ci prova prima con Kolanos dopo una gran giocata e con Nigro poi, che dalla sinistra batte il goalie avversario con un gran tiro di polso. Poco dopo penalità per Marchetti e i Giallorossi sono costretti a difendersi dalla superiorità numerica avversaria che viene ben sfruttata, senza però pervenire al goal. Nel resto del tempo qualche buona conclusione per entrambe le squadre che non trovano però la via della rete.

La partita si mantiene bella e vivace anche nel secondo tempo. Diverse occasioni da una parte e dall’altra, la prima vera occasione è un tiro di Oberrauch ben neutralizzato da Cloutier. Poco dopo accelerazione incredibile di Kolanos che salta un difensore e batte Tragust. I Leoni allora ci provano ancora con Nigro, Sullivan e Stevan che a porta vuota non riesce a colpire come avrebbe voluto. Poi doppia penalità per il Val Pusteria che assalta la porta di Cloutier ma l’Asiago si difende bene e neutralizza le numerose occasioni. A tre e minuti e mezzo dalla fine con Dan Sullivan in panca puniti, i Lupi accorciano con Wiebe che riesce a deviare un tiro di Helfer in fondo al sacco. 2 a 1 per i Giallorossi a fine tempo.

Nel secondo tempo l’Asiago ha subito l’occasione per allungare con Scandella che va da solo contro Tragust ma viene messo giù da Pritz, rigore per i Giallorossi. Si incarica di battere il rigore Nigro, che però colpisce il palo. Le occasioni nel secondo tempo scarseggiano, solo alcuni buoni tiri controllati dai portieri. A fine tempo il Val Pusteria tenta il tutto per tutto e toglie Tragust dalla porta per giocare con un’uomo di movimento in più, ma l’Asiago recupera il puck con Lutz, tiro da centroghiaggio, 3 a 1 che chiude i giochi.

È finale per la Migross Supermercati Asiago Hockey che domani affronterà i Rittner Buam che oggi si sono imposti per 5 a 2 sul Cortina. Sarà sicuramente una partita combattuta, con la squadra che ha dominato la stagione regolare. Partita tutta da vivere, vi aspettiamo tutti all’Odegar per sostenere i Leoni!



Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Xamin, Casetti, Forte, Marchetti, Pace, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

Formazione Val Pusteria: Tragust (Kosta), Oberrauch, Althuber, Tauber, Hofer, Laner, Bona, Svhweiter, Obermair, Erlacher, Wiebe, Rabbit, Elliscasis, Leitner, Pritz, Thum, Lancsar, Sirokovs, Andergassen, Helfer, De Lorenzo Meo.

Tabellino: 8:03 (A) Nigro (Long, Scandella) in PP, 26:31 (A) Kolanos (Marchetti, Miglioranzi), 36:23 (V) Rabbit (Helfer, Hofer), 56:16 (A) Lutz (Marchetti, Sullivan D.)

 

Il Rittner Baum è la prima finalista

Prima semifinale tra i campioni in carica del Renon ed il Cortina. Favore del pronostico per gli Alto Atesini che hanno dominato fin qui la stagione, i Veneti invece hanno avuto un rendimento meno costante ma hanno la qualità tecnica per giocarsi l’accesso alla finale.

Il match è molto piacevole, pochi tatticismi e molto pattinaggio. Nel primo periodo le squadre hanno diverse occasioni, ci sono continui cambi di fronte e lo spettacolo ne guadagna. Il vantaggio per il Ritten lo marca Oscar Ahlström con una staffilata de posizione defilata, il Cortina reagisce e, dopo un’occasione sprecata da Caletti, raggiunge il pareggio con Burton abile a sfruttare una mischia davanti a Killeen e a spingere dentro il disco.

Nel secondo tempo dopo 5 minuti arriva il Gol del vantaggio segnato da Tudin, pescato da un preciso assist di Borgatello. Il periodo prosegue con una supremazia territoriale dei Baum anche grazie ad alcune penalità commesse dai Veneti.

Il terzo periodo si apre con la personale doppietta di Tudin che porta la sua squadra al doppio vantaggio. Passano pochi minuti ed arriva anche il quarto Gol con Frei. La partita sembrerebbe chiusa ma il Cortina mette sul ghiaccio una grande intensità , che viene premiata con il gol di Caletti per il 4-2. Nei secondi finali Spinell segna anche il quinto Gol per il Renon, la partita si chiude sul 5-2, punteggio fin troppo punitivo per i Veneti.

Il Ritten Baum si guadagna cosi la possibilità di difendere lo scudetto che porta cucito sulla maglia.

Rittner Baum – HC Cortina Hafro 5-2

Rittner Baum: Patrick Killeen (G); Ivan Tauferer (D); Janis Sprukts (F); Christoph Vigl (D); Maximilian Ploner (D); Matthias Fauster (F); Philipp Pechlaner (D); Fabian Ebner (D); Andreas Alber (D); Julian Kostner (F); Daniel Richard Tudin (F) - A; Alex Frei (F); Markus Spinell (F); Simon Kostner (F); Roland Fink (G); Hanno Tauferer (F); Christian Borgatello (D) - C; Roland Hofer (D); Victor Per Ahlström (F); Oscar Erik Ahlström (F); Tommaso Traversa (F); Thomas Spinell (F)

Hafro Cortina: Marco De Filippo Roia (G); Raphael Egarter (F); Tanner Bradley Burton (D); Ronny De Zanna (F); Martino Valle Da Rin (G); Luca Zandonella (D) - C; Edoardo Mario Caletti (F); Federico Lacedelli (D); Riccardo Lacedelli (F); Tobias Brighenti Moretti (D); Jordan Anthony Ciccarello (D); Emanuele Larcher (F); Francesco De Biasio (D); Zachary Aurelio Gerald Torquato (F); Francesco Adami (F); Nicola Fontanive (F) - A; Andrea Moser (F) - A; Alex Talamini (F); Patrick Rizzo (F)

 

Mercoledì 18 Gennaio

Migross Asiago straripante contro il Fassa

comunicato stampa

La Migross Asiago si presenta allo Scola confermando le due assenze per infortunio di Benetti e Strazzabosco, e di D. Sullivan per squalifica. Kolanos , in dubbio nel pre partita, è regolarmente a roster.

Nei primi 5’ minuti di gioco i padroni di casa hanno una discreta supremazia territoriale, facilitati anche dalle due penalità commesse da Nigro e Scandella. Lo special team Giallo Rosso gestisce con efficacia l’inferiorità numerica, ed è proprio in Penalty Killing che Long intuisce un passaggio, ruba un disco nel proprio terzo difensivo, si lancia in contropiede e dopo una doppia finta batte il portiere Fassano portando in vantaggio gli Stellati. Da qui comincia un monologo degli uomini di Barrasso che travolgono i Falcon, il due a zero è frutto di una fuga in velocità della terza linea che porta Magnabosco a segnare su assist di Conci. Grande impatto di Kolanos che con una doppietta porta a 4 i gol dell’Asiago, al 15’ raccoglie il rebound di un suo tiro e lo spinge in porta, solo 2 minuti dopo recupera un disco da dietro la porta e in azione solitaria tira centrando l’incrocio.

Secondo periodo che comincia con l’Asiago intento a controllare una partita già ben incanalata grazie alle quattro reti di vantaggio. Il Fassa al 25.29 trova il gol con Bustreo assistito da Walker. La rete da entusiasmo ai padroni di casa che riescono a mettere un po’ di pressione alla difesa ospite ma Cloutier è sempre pronto e sicuro nel proteggere la propria porta. Al minuto 19 Scandella rimette le cose in ordine portando a 5 i gol dell’Asiago, sfruttando un assist di Kolanos. Il tempo si chiude sul 5-1.

Terzo periodo che si sblocca dopo solo 1 minuto, contropiede degli Stellati e Nigro serve un assist a Casetti che sigla il sesto gol. L’inerzia è tutta dalla parte degli uomini di Barrasso, al minuto 43 il Power Play dell’Asiago ha una doppia superiorità numerica che viene sfruttata da Lutz per il 7-1. Appena 4 minuti dopo trova la via del gol anche Dal Sasso con assist di Pace e Xamin. Siamo sull’8-1, la partita ormai non ha più nulla da dire, a 40 secondi dalla fine arriva il secondo gol del Fassa che chiude il match sul definitivo 8-2 a favore della Migross.

Ancora una prova d’autorità dell’Asiago che domina largamente il match e si guadagna la quinta posizione ai danni del Feldkirch. Rimane comunque tutto in bilico fino alla partita contro il Vipiteno di Giovedì 19 Gennaio alle 20.30 all’Odegar, dove sarà necessario vincere per non sprecare questa entusiasmante rincorsa.

HC Fassa Falcons - Migross Supermercati Asiago 2-8

Domenica 15 Gennaio

L'Asiago annienta il Feldkirch!

 comunicato Asiago
LPartita strepitosa della Migross Supermercati Asiago Hockey che all’Odegar annichilisce il Feldkirch con un netto 6 a 0. Nei Giallorossi esordio per Kolanos, sono invece assenti Capitan Benetti e Strazzabosco.

Parte in quarta l’Asiago che approfitta di un avvio di partita piuttosto accesso, in cui sono state fischiate diverse penalità. Sblocca il risultato Mike Sullivan al 3:54, dopo aver recuperato un disco in zona neutra, si accentra e di polso insacca sotto l’incrocio. Neanche mezzo minuto dopo in 4 contro 3 Nigro raddoppia; il powerplay funziona bene, il disco arriva al numero 21 sulla linea blu, si abbassa di qualche metro e insacca il 2 a 0. La partita trova poi un suo equilibrio, con i Giallorossi che si mantengono comunque più brillanti degli austriaci. L’Asiago ci prova con uno splendido taglio di Scandella ma Boch questa volta non ci sta. Anche il Feldkirch ha una buon occasione in contropiede, si crea un 2vs1 che però non viene sfruttato a dovere. L’Asiago ha ancora diverse occasioni per portarsi sul 3 a 0 ma le fallisce tutte. Il Feldkirch dal canto suo colpisce un palo con il disco che poi attraversa tutta la linea di porta prima di essere allontanato da Nigro.

Nel secondo tempo si conferma il buon ritmo di gioco con diversi tiri da parare per i due goalie che fanno buona guardia. Kolanos si mette in evidenza con una discesa sulla sinistra, ma Boch è bravo a stendersi sul ghiaccio e a portargli via il disco. L’Asiago passa nuovamente a metà tempo con la rete di Magnabosco in powerplay, il numero 95 stellato è abile nel reuperare un rebound dopo tre conclusioni di Tessari e a spedirlo in fondo al sacco. Qualche minuto più tardi Long colpisce la traversa accentrandosi dalla destra e tirando di rovescio. A un minuto dalla fine Feldkirch sbilanciato in avanti, Scandella recupera il puck e si lancia in un contropiede solitario: disco tra i gambali e 4 a 0 a fine secondo tempo.

Nel terzo tempo l’Asiago segna altre due reti e chiude una partita mai in discussione. A 50 secondi dall’inizio Scandella tira al volo sotto l’incrocio su passaggio di Long e realizza il 5:0. La squadra di Barrasso domina il tempo, il Feldkirch non ne ha più. Al 53’ Kolanos scende sulla destra tiro di polso all’incrocio sopra la spalla di Boch ed è 6 a 0. L’Asiago avrebbe altre occasioni per segnare altre reti ma Boch è bravo a tenere fuori il puck dalla propria porta. Negli ultimi minuti i Giallorossi pensano di più a difendere lo shut out di Cloutier, che alla fine può festeggiare un’altra imbattibilità.

Prossima partita per la Migross Asiago si disputerà martedì al Gianmario Scola di Alba di Canazei.
 
Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Xamin, Casetti, Forte, Marchetti, Pace, Stevan, Sullivan M., Sullivan D., Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz,Dal Sasso, Scadella, Conci, Miglioranzi, Kolanos.

Formazione Feldkirch: Bock (Kuhne), Birnstill, Fekete, Loibnegger, Breus, Mairitsch, Maier, Parks, Riener, Puschnik, Samardzic, Draschkowitz, Sticha, Winzig, Lindgren, Spannring, Stanley, Jancar.
 

Continental Cup 4: Il Renon attuto dall´Odense per 4:1

comunicato stampa 

 

Prima sconfitta per il Renon nella finale della Continental Cup. Dopo aver battuto ieri nel match d´esordio i kazaki dell´Atyrau per 3:2 ai rigori, i „Buam“ sabato sera sono stati sconfitti nella seconda partita del torneo dai vincitori della Coppa danese Odense Bulldogs per 4:1. Per potere continuare a sognare di vincere il titolo, il Renon domani deve battere nei 60 minuti regolamentari i Nottingham Panthers e sperare contemporaneamente che l´Odense nel pomeriggio non vinca contro l´Atyrau.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen ha dovuto rinunciare anche stasera agli infortunati Andreas Alber e Kevin Fink, Nel primo periodo le due squadre si sono studiate, ma sono mai riuscite a diventare pericolose. Il Renon sembrava nervoso e al 15° passa anche in svantaggio. Oliver Larsen sfrutta un assist di Soren Pedersen per l´1:0 per l´Odense Poi i danesi hanno continuato ad attaccare, ma non sono riusciti ad impensierire Patrick Killeen. In questa fase il Renon ha anche incassato troppe penalità giocando a lungo in inferiorità numerica.

 

Anche il periodo centrale inizia con gli ospiti in powerplay (Christian Borgatello era in panca puniti). Al 21° l´Odense raddoppia con Dale Mitchell, servito da Tony Romano. I “Buam” provano poi a rientrare in partita, ma i danesi continuano a dettare il ritmo, schiacciando il Renon nella propria difesa. Al 32° l´Odense non riesce a sfruttare una doppia superiorità numerica, con Hofer e Borgatello fuori, e cosi il risultato rimane dopo 40 minuti sul 2:0 per gli ospiti.

 

Nel terzo tempo i danesi scappano sul 3:0, grazie al gol segnato da Sebastian Strandberg al 49° in powerplay, con Max Ploner in panca puniti. Poi deve uscire anche Pedersen ed il Renon al 50° accorcia le distanze con Dan Tudin, assistito da Sprukts e Cole. Ad un minuto dalla fine Sebastian Strandberg segna nella porta vuota il 4:1-finale.

 

 

 

Rittner Buam - Odense Bulldogs 1:4 (0:1, 0:1, 1:2)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Fabian Ebner-Brad Cole, Maximilian Ploner-Roland Hofer, Andreas Alber-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Odense Bulldogs: Tadeas Galansky (Andreas Lauridsen); Oliver Larsen-Michael Eskesen, Simon Gronvaldt-Andreas Pedersen, Rasmus Lyo-Martin Larsen; Dale Mitchell-Sebastian Strandberg-Tony Romano, Rasmus Bjerrum-Frederik Hög-Robin Sterner, Soren Pedersen-Matthias Thinnesen-Henrik Bach Nielsen, Frederik Sörensen-Mikkel Nielsen-Jonas Hansen

Coach: Peter Johansson

 

Arbitri: Oliver Gouin (CAN), Jarri-Pekka Pajula (FIN), Yann Furet (FRAU), Tobias Schwenk (GER)

 

Reti: 0:1 Oliver Larsen (15.01), 0:2 Dale Mitchell (21.12), 0:3 Sebastian Strandberg (49.16), 1:3 Dan Tudin (51.15), 1:4 Sebastian Strandberg (58.03)

 

Penalità: Rittner Buam 30 - Odense Bulldogs 12

 

 

Sabato 14 Gennaio

 

Continental Cup: Il Renon vince ai rigori

 comunicato stampa

 

Inizia alla grande la finale di Continental Cup per il Renon. I campioni d´Italia venerdì sera si sono imposti in casa a Collalbo sui campioni kazaki del Beibarys Atyrau in un match emozionante ed equilibrato per 3:2 ai rigori.

 

Stasera il Renon ha dovuto fare a meno degli infortunati Andreas Alber e Kevin Fink, mentre coach Riku Lehtonen ha potuto schierare il difensore Brad Cole.

 

La partita inizia con una ghiotta occasione per i “Buam”. Simon Kostner recupera il disco nella metà avversaria e si trova da solo davanti ad Adam Svoboda, ma il portiere ospite non si fa superare. Poco dopo l´attaccante si deve accomandare in panca puniti. I kazaki sfruttano subito la superiorità numerica e passano in vantaggio con Albert Vishyakov, che segna su assist di Maxim Korobox con un potentissimo tiro l´1:0. Il Renon però solo due minuti più tardi trova il pareggio. Brad Cole, ritornato a Collalbo dopo la semifinale disputato con i “Buam” a metà novembre, devia in rete un passaggio di Simon Kostner per il momentaneo pareggio. Al 17.39 i padroni di casa passano poi in vantaggio. Con un uomo in più sul ghiaccio (Gavrilychev  era in panca puniti) Thomas Spinell, su splendido assist di Fabian Ebner, realizza con un gran diagonale la rete del sorpasso.

 

Nel periodo centrale entrambe le squadre hanno buone occasioni da gol, ma i due portieri non si fanno superare e così dopo 40 minuti il risultato rimane inchiodato sul 2:1 per il Renon.

 

Nel terzo periodo i kazaki buttano tutti in avanti, ma la difesa del Renon resiste. Al 50° prima Tommaso Traversa e poi Dan Tudin non riescono a sfruttare due buone occasioni per il possibile 3:1. A sei minuti dalla fine dei tempi regolamentari l´Atyrau trova il meritato pareggio. Dimitri Stepanov smarca davanti alla porta Alexander Zhurun, che insacca tutto solo il 2:2.

 

Così la partita va ai supplementari. Al 63° i padroni di casa sono sfortunatissimi, perché Victor Ahlström colpisce solo il palo. Due minuti più tardi deve accomodarsi in panca puniti Christian Borgatello, ma i kazaki non riescono a sfruttare il powerplay.

 

Decidono cosi i rigori. Per i padroni di casa segnano Victor Ahlström e Janis Sprukts, mentre Killeen para tutte le conclusioni dei kazaki.

 

Domani alle 19 i campioni d´Italia del Renon affronteranno a Collalbo i vincitori della Coppa di Danimarca degli Odense Bulldogs. Prima, alle ore 15, Beibarys Atyrau giocherà contro i Nottingham Panthers.

 

 

 

Rittner Buam - Beibarys Atyrau 3:2 d.t.r. (2:1, 0:0, 0:1, 0:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Fabian Ebner-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Julian Kostner-Matthias Fauster, Maximilian Ploner

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HC Beibarys Atyrau: Adam Svoboda (Artyom Mikushin): Martin Cakajik-Denis Makarov, Nikita Tsirulev-Roman Smirnov, Dmitri Stepanov-Aleksei Ryzhikh, Ilya Gulyakov; Konstantin Baranov-Ilya Malyushkin-Tomas Vak, Eliezer Sherbatov-Pavel Plotnikov-Mikhail Panshin, Maxim Korobov-Alexander Zhurun-Albert Vishyakov, Yevgeni Deryabin-Alexander Zubkov-Andrei Spiridonov, Maxim Sharifyanov

Coach: Alexander Istomin

 

Arbitri: Mikhail Buturlin, Jari-Pekka Pajula, Remi Aasum, Daniel Soos

 

Reti: 0:1 Albert Vishyakov (6.00), 1:1 Brad Cole (8.21), 2:1 Thomas Spinell (17.39), 2:2 Alexander Zhurun (53.32), 3:2 rigore decisivo: Janis Sprukts

 

Penalità: Rittner Buam 10 - Beibarys Atyrau 10

 

 

 

Finale Continental Cup a Collabo/Renon:

 

Venerdì 13 gennaio
Nottingham Panthers - Odense Bulldogs 2:0 (0:0, 1:0, 1:0)
Rittner Buam - Beibarys Atyrau
3:2 d.t.r. (2:1, 0:0, 0:1, 0:0)

 

Sabato 14 gennaio
ore 15: Nottingham Panthers - Beibarys Atyrau
ore 19: Rittner Buam - Odense Bulldogs

 

Domenica 15 gennaio
ore 15: Odense Bulldogs - Beibarys Atyrau
ore 19: Rittner Buam - Nottingham Panthers

 

Giovedì 12 Gennaio

Il Renon stecca la prova generale per la Finale della Continental Cup

 comunicato stampa

Martedì sera, nell´ultima partita della regular season della Sky Alps Hockey League, i campioni d´Italia del Renon si sono dovuti arrendere allo Jesenice per 5 a 3 reti. Dopo 38 minuti i “Buam” erano avanti 3:0, ma in soli tre minuti hanno subito tre gol, perdendo poi addirittura per 5:3. Nonostante tutta battuta d´arresto, il Renon chiude la stagione regolare al primo posto in classifica con 77 punti dei 90 a disposizione.

 

Riku-Lehtonen stasera ha dovuto di nuovo rinunciare agli infortunati Alexander Eisath e Kevin Fink. Il coach finlandese inoltre ha fatto riposare, in vista della Finale della Continental Cup, il portiere titolare Patrick Killeen ed ha schierato in porta Roland Fink. Il quarto posto per i giocatori stranieri liberato da Killeen, è stato occupato dal difensore Brad Cole, che durante la semifinale della Continental Cup aveva già rinforzato il Renon. Tra gli ospiti invece mancava il bomber Eric Pance.

 

I campioni d´Italia partono meglio e dopo 7.33 minuti passano in vantaggio in superiorità numerica. Janis Sprukts sfrutta un assist di Brad Cole per l´1:0. Per l´attaccante lettone è la prima rete nell´AHL, per Cole invece il primo punto nel suo debutto in campionato.

 

Il periodo centrale inizia con una penalità partita inflitta a Thomas Spinell. Il Renon però non si distrae e al 31.09 raddoppia in superiorità numerica con Simon Kostner. Tre minuti più tardi Janis Sprukts supera per la terza volta il portiere Rok Stojanovic. A 74 secondi del secondo intervallo lo Jesenice sfrutta un blackout degli altoatesini e accorcia con due reti di Aleksandar Magovac e Martin Oraze, entrambe segnate in superiorità numerica, sul 2:3.

 

Ad inizio del terzo tempi gli ospiti riescono addirittura a pareggiare con Jaka Ankerst. Ma non finisce qui, perchè a sette minuti dalla fine Luka Kraigher completa la rimonta e segna il 4:3. A un minuto dalla fine Jaka Ankerst segna la rete del 5:3-finale. Con questo successo lo Jesenice si vendica dalla sconfitta subita all´andata, quando gli sloveni dopo 45 minuti erano in vantaggio per 5:2, ma poi in soli otto minuti il Renon ha girato il match, imponendosi per 6:5.

 

Non c´è tempo per prendere fiato per il Renon, che giocherà da venerdì a domenica a Collalbo la finale della Continental Cup, assieme ai campioni kazaki del Beibarys Athyrau, ai campioni inglesi dei Nottingham Panthers ed ai vincitore della Coppa di Danimarca degli Odense Bulldogs.

 

 

 

Rittner Buam - HDD Acroni Jesenice 3:5 (1:0, 2:2, 0:3)

 

Rittner Buam: Roland Fink (Hannes Treibenreif); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Brad Cole-Fabian Ebner, Maximilian Ploner-Roland Hofer, Christoph Vigl-Andreas Alber; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HDD Acroni Jesenice: Rok Stojanovic (Urs Zan); Marin Oraze-Miha Logar, Marko Tarman-Aleksandar Magovac, Gasper Cerkovnik-Luka Kraigher; Jure Sotlar-Nathan Di casmirro-Jaka Ankerst, Miha Brus-Saso Rajsar-Marjan Manfreda, Tadej Cimzar-Luka Kalan-Zan Jezovsek, Urban Sodja-Gasper Glavic-Nejc Berlisk, Ales Jeklic

Coach: Nik Zupancic

 

Arbitri: Borut Lesniak, Claudio Pianezze (Nicola Basso, Gregor Rezek)

 

Reti: 1:0 Janis Sprukts (7.33), 2:0 Simon Kostner (31.09), 3:0 Janis Sprukts (34.37), 3:1 Aleksandar Magovac (38.46), 3:2 Martin Oraze (39.57), 3:3 Jaka Ankerst (43.17), 3:4 Luka Kraigher (52.55), 3:5 Jaka Ankerst (59.04)

 

Martedì 10 Gennaio

Il Renon punta alla vittoria nella Continental Cup

 comunicato stampa

 È stata presentata martedi all´Hotel Laurin a Bolzano la Finale di Continental Cup, in programma da venerdi 13 a domenica  15 gennaio a Collalbo. Oltre ai campioni d´Italia del Renon partecipano a questo quadrangolare i kazaki del Beibarys Atyrau, i campioni inglesi dei Nottingham Panthers ed i vincitori della Coppa di Danimarca del Odense Bulldogs.

 

I "Buam" potrebbero scrivere in questa Finale una nuova pagina della storia dell´hockey italiano. Infatti in venti anni di Continental Cup mai una squadra nazionale è riuscita ad iscriversi il proprio nome nell´albo d´oro della manifestazione. Nel 2002 il Milano ci è andato vicino, chiudendo al 2° posto, mentre il Bolzano nel 2009 e l´Asiago nel 2014 si sono piazzati al terzo posto. "Siamo molto orgogliosi di poter organizzare, dopo la semifinale a metà novembre, ora anche la finale. Saranno partite dure ed intense. Per me i favoriti sono i kazaki dell´Atyrau, ma noi cercheremo di vincere questo trofeo", promette il presidente del Renon Thomas Rottensteiner.

 

I “Buam” e l´Atyrau si conoscono già dalla semifinale, dove il Renon si è imposto a 25 secondi dalla fine per 3:2, grazie alle rete segnata dall´attaccante canadese Jason Williams. Nel frattempo William si è trasferito ai Nottingham Panthers e perciò domenica tirnerà da avversario a Collalbo.

 

Anche il direttore sportivo Adolf Insam elogia, come Rottensteiner, i kazaki: "Atyrau è una squadra molto veloce, fisica e forte. Per me sono nettamente i favoriti. L´Odense gioca al nostro livello, mentre il Nottingham ha un attacco fortissimo, ma penso che faranno fatica a mantenere una certa condizione fisica."

 

 

Cole e Sprukts rinforzano il Renon

 

Il Renon si è notevolmente rinforzato per questo evento, ingaggiando il difensore canadese Brad Cole e l´attaccante lettone Janis Sprukts. Cole, che ha già giocato la semifinale a Collalbo, debutterà stasera nell´AHL contro lo Jesenice. Sprukts invece, in sei partite stagionali, ha messo a segno tre assist.

 

I "Buam" disputeranno tutti gli incontri la sera, scendendo in campo venerdi alle ore 20 contro l´Atyrau, mentre sabato e domenica giocheranno alle 19 rispettivamente contro Odense e  Nottingham.

 

 

Continental Cup a Collalbo, 13-15 gennaio 2017

 

Venerdì, 13. gennaio
ore 16: Nottingham Panthers - Odense Bulldogs
ore 20: Rittner Buam - Beibarys Atyrau

 

Sabato, 14. gennaio
ore 15: Nottingham Panthers - Beibarys Atyrau
ore 19: Rittner Buam - Odense Bulldogs

 

Domenica, 15. gennaio
ore 15: Odense Bulldogs - Beibarys Atyrau
ore 19: Rittner Buam - Nottingham Panthers

 

Domenica 8 Gennaio

 

L'Asiago schianta il Bregenzerwald all'Odegar!
comunicato asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey stravince all’Odegar e si impone con un sonoro 8 a 1 contro il Bregenzerwald. Giallorossi che rinunciano all’esordio di Krys Kolanos e devono ancora fare a meno di Strazzabosco per l’infortunio alla mano, per lui visita di controllo fissata per lunedì.

Primo tempo a senso unico con la Migross Asiago che fa quello che vuole e non concede nulla al Bregenzerwald. Passano due minuti e i Giallorossi sono subito in vantaggio con Nigro che, servito dalla sinistra da Scandella, salta tutti, si accentra e insacca di rovescio. L’Asiago mantiene una pressione costante nel terzo offensivo e ci prova più volte, soprattutto con la prima linea che colpisce un palo su un tiro di Scandella. Al 9’ arriva il 2 a 0, nuovamente con Nigro che mette giù Pietila e insacca ancora di rovescio da posizione defilata. I Leoni continuano a premere ma il terzo goal non arriva, nonostante diverse conclusioni pericolose, tra le migliori quelle di Long, Scandella e Benetti, che in inferiorità si è trovato da solo contro il goalie avversario ma non è riuscito a segnare.

Anche la frazione centrale è a senso unico con l’Asiago che è completamente padrone del ghiaccio. Dopo tre minuti la seconda linea crea l’occasione che consente a Casetti di concludere: tiro di polso e 3 a 0 per i Giallorossi. Un minuto più tardi Benetti recupera un puck alla destra di Pietila, salta un difensore, si accentra e spara sotto la traversa la quarta rete. La truppa di Barrasso stasera è implacabile e continua a macinare gioco: occasioni su occasioni però l’Asiago non riesce a segnare, andandoci però vicino con un altro palo, questa volta di Conci.

Nel terzo tempo l’Asiago chiude i giochi e segna altre 4 reti. Dopo un minuto e mezzo ci mette la firma Tessari che dalla sinistra del goalie batte Pietila sul primo palo. Passa un altro minuto e mezzo e Nigro semina il panico nella difesa austriaca, concludendo con un gran numero dietro porta e un gran goal uscendo sul palo di sinistra. Il Bregenzerwald non ne ha più e cambia il portiere: esce Pietila ed entra Skec. A metà tempo Long se ne va sulla destra saltando tutti, serve poi un assist magistrale a Scandella che a porta vuota non può far altro che segnare. A poco più di un minuto dalla fine Tessari segna la sua personale doppietta, anche questa volta dalla sinistra del portiere che vede il disco entrare per l’ottava ed ultima volta. Pochi secondi più tardi il Bregenzerwald segna il goal della bandiera che rovina lo shut-out a Freddy Cloutier.

Gran vittoria della Migross Asiago che si è imposto in maniera netta sulla squadra austriaca che non ha avuto scampo all’Odegar. Il Prossimo impegno per gli Stellati è sabato prossimo contro il Feldkirch.

 

Centrato il primo obiettivo: il Renon vince la Regular Season

 comunicato stampa 

Sabato sera i Rittner Buam si sono aggiudicati nell’Eisbärenarena di Zell am See, davanti a 1200 spettatori, il match della 27° giornata della Sky Alps Hockey League, battendo la compagine austriaca per 4:2. Grazie ad questo successo, la squadra di Collalbo ha chiuso da capolista la Regular Season, davanti al Val Pusteria. I “Lupi”, con sei punti di svantaggio, non hanno più la possibilità di raggiungere i campioni d´Italia.

 

Il Renon stasera ha dovuto di nuovo rinunciare agli infortunati Alexander Eisath e Kevin Fink. Tra i padroni di casa invece mancava il topscorer Jan Kolar.

 

Gli altoatesini hanno subito preso il commando del match, passando in vantaggio dopo soli tre minuti di gioco con Victor Ahlström. Al 6.25 raddoppia l´attaccante Simon Kostner. Con questa rete, la prima linea d´attacco, composta da Simon Kostner ed i gemelli svedesi Oscar e Victor Ahlström, ha raggiunto quota 100 punti.

I padroni di casa però non si demoralizzano e accorciano le distanze nel periodo centrale con Florian Dinhopel, che al 21.54 realizza in superiorità numerica l´1:2 (Dan Tudin era in panca puniti). Poi il Renon crea altre buone occasioni da gol, ma il portiere austriaco Dominik Frank non si fa superare da Kostner e compagni. Sul 2:1 le due squadre vanno all´ultimo riposo.

 

Ad inizio del terzo tempi gli “Orsi polari” riescono addirittura a pareggiare. Igor Rataj sfrutta un assist di Franz Wilfan per la rete del 2:2. Al 48.30 Oscar Ahlström realizza in inferiorità numerica il 3:2. A un minuto dalla fine Tommaso Traversa segna infine a porta vuota il 4:2-finale.

 

I “Buam” giocheranno la prossima partita ed ultima partita di campionato martedì, 10 gennaio. Alle ore 19.30, i campioni d´Italia ospiteranno a Collalbo gli sloveni dello Jesenice.

 

 

 

EK Zeller Eisbären - Rittner Buam 2:4 (0:2, 1:0, 1:2)

 

EK Zeller Eisbären: Dominik Frank (Lukas Harald Schluderbacher); Gerd Kragl-Fabian Scholz, Jan Polata-Johannes Schernthaner, Fabian Stichauner-Albert Krammer; Tobias Dinhopel-Igor Rataj-Manuel Rosenlechner, Markus Pöck-Franz Wilfan Pöck-Florian Dinhopel, Felix Volgger-Christoph Herzog-Alexander Fazokas, Thomas Grabmayr-Christoph Frank-Andreas Schwab, Tobias Dilsky

Coach: Dieter Werfring

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Andreas Alber, Fabian Ebner-Christoph Vigl; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Janis Sprukts-Markus Spinell, Hanno Tauferer-Julian Kostner-Matthias Fauster, Maximilian Ploner

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Luca Marri, Andreas Supper (Matthias Cristeli, Federico Stefenelli)

 

Reti: 0:1 Victor Ahlström (3.44), 0:2 Simon Kostner (6.25), 1:2 Florian Dinhopel (21.54), 2:2 Igor Rataj (41.15), 2:3 Oscar Ahlström (48.30), 2:4 Tommaso Traversa (58.53)

 

Giovedì 5 Gennaio

Un Renon cinico castiga la Migross Asiago
comunicato stampa


Cornice di pubblico delle grandi occasioni all’Odegar per l’incontro contro i Rittner Baum. Barrasso , come due giorni fa con il Val Pusteria, schiera Lutz in prima linea a sostituzione dello squalificato Nigro, mentre l’under 18 Forte è chiamato a dare una mano in fase difensiva, essendo ancora assenti Casetti e Strazzabosco.

Il match si accende già dai primi minuti, si capisce subito che entrambe le formazioni non hanno intenzione di lasciare punti per strada. I Golie sono chiamati in azione a ripetizione, la prima grande occasione è per l’Asiago che con un veloce scambio Dal Sasso – Conci mette quest’ultimo in condizione di spingere il disco in porta, con Kileen fuori posizione, ma il palo nega la gioia del gol al giovane attaccante. Cloutier regge l’offensiva del Renon che dimostra grande qualità offensiva portando regolarmente dischi pericolosi nel terzo dell’Asiago. Al 9’ minuto grande pressione degli Stellati che con Lutz e Long hanno due buone occasioni di segnare ma il risultato non si sblocca. Il buon momento Giallo Rossi è interrotto da una penalità in attacco fischiata a Scandella, nel Power Play che segue dopo due tiri dalla blu di Hofer è Ahlströhm O. a trovare il gol del vantaggio. L’Asiago ha una buona reazione ma non riesce a trovare il pareggio.

Nel secondo periodo i padroni di casa mettono subito grande pressione e ancora Conci ha una buonissima occasione ma non è abbastanza lucido per concretizzare. La superiorità territoriale è tutta per gli uomini di Barrasso ma, su una uscita dal terzo difensivo non precisa, al 3’ minuto Tudin recupera il disco e batte Cloutier con un preciso diagonale per il 2-0 degli ospiti. L’Asiago non si perde d’animo e tiene il pallino del gioco, ma manca sempre qualcosa per trovare il pareggio. La terza linea dei giovani terribili è la più pericolosa dell’attacco di casa. All’11’ minuto Scandella caparbiamente lotta e riesce a recuperare il disco, nel proseguo dell’azione Lutz, da dietro la porta, fornisce un assist al numero 10 Stellato che riesce a segnare il gol del 2-1. La ricerca del pareggio non si ferma e sono diverse occasioni ma Kileen è sempre abile a difendere la propria porta.

Terzo periodo che comincia con un Asiago arrembante che viene però freddato dopo appena 2 minuti da Frei che è abile ad approfittare di un altro pasticcio in fase difensiva dei Giallo Rossi e porta a 3 i gol del Renon. Da qui il match prende una chiara direzione con gli ospiti che congelano il gioco, impedendo agli Stellati di rendersi veramente pericolosi. Nonostante due buone opportunità in superiorità numerica il risultato rimane bloccato. Nelle fasi finali Barrasso gioca la carta del sesto uomo di movimento ma senza risultato, è invece Hofer a segnare l’empty net gol con un tiro che attraversa tutto il campo.
Asiago bello nei primi due tempi ma non cinico, che perde la seconda partita consecutiva. Per il prossimo match, Sabato 07 gennaio all’Odegar è previsto il rientro dei due squalificati Casetti e Nigro, c’e' bisogno di riprendere il cammino per non perdere il diritto di giocare i play off senza dover partecipare ai gironi di qualificazione.


Migross Supermercati Asiago - Renon 1-4

Lunedì 2 Gennaio

L'Asiago vince anche contro il KAC: tredicesima vittoria consecutiva!
comunicato asiago
La Migross Supermercati Asiago Hockey vince la sua tredicesima partita consecutiva all’Odegar contro l’EC KAC II. Asiago che si presenta alla partita con l’unica assenza di Strazzabosco.

Primo tempo più vivo che mai, l’Asiago passa subito a condurre con Dan Sullivan che dalla sinistra di Dechel spara sotto l’incrocio con un tiro di polso. Il powerplay seguente è in favore del Klagenfurt che riesce a pareggiare i conti con Kraus. Poco dopo nasce una rissa tra Casetti e Kreuzer ma a prendere penalità partita sono Lutz per i Giallorossi e Kraus per i Biancorossi. Nel finale di tempo altra occasione in superiorità numerica per l’Asiago che viene sfruttata da Tessari, abile nel mettere a sedere Dechel e ad insaccare sotto la traversa.

Nel secondo tempo l’Asiago si porta sul 3 a 1 con un goal strepitoso di Long che salta tutti e mette dentro di rovescio. Poco dopo la terza linea Stellata crea due occasioni enormi per realizzare il quarto goal, ma Dal Sasso prima e Conci poi, quest’ultimo bloccato dalla traversa, falliscono nel tentativo di segnare la quarta rete. Poco dopo metà tempo Puff carica Long e Nigro si toglie i guanti: penalità partita per lui. Nei 5 minuti di superiorità il Kag riesce a trovare il 3-2 con Obersteiner.

Nell’ultima frazione ci sono meno penalità e si vede più gioco. L’Asiago segna la quarta rete grazie ad un errore di Dechel che libera Conci da solo davanti alla porta sguarnita. Dopo quattro minuti segnano di nuovo i Leoni con Casetti che dalla blu fulmina Dechel. Da quel momento in poi ci sono poche occasioni per entrambe le squadre, l’unica vera occasione capita sulla stecca di Scandella che però sbaglia a porta vuota.L’Asiago gestisce agevolmente il resto della partita fino al 60’.

La Migross Asiago conquista la sua tredicesima vittoria consecutiva e conclude il 2016 in bellezza. La prossima partita per i Giallorossi sarà quella del 2 gennaio in Val Pusteria.



Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Forte,Sullivan M., Sullivan D., Miglioranzi, Casetti, Marchetti, Xamin, Benetti, Pace, Piva, Stevan, Magnabosco, Tessari, Nigro, Long, Lutz, Dal Sasso, Scandella, Conci.

Formazione EC KAC II: Dechel (Holzer), Goritschnig, Kreuzer, Puff, Schettina, Vallant, Topatigh, Holzer, Kraus, Cirtek, Kemberger, Schnetzer, Adlassnig, Wihelmer, Hammerle V., Obersteiner, Hammerle S., Rodiga, Kronig.


 

Prima sconfitta casalinga per il Renon nell´AHL

 

comunicato Renon 

Giovedì sera nella 24° giornata della Sky Alps Hockey League i campioni d´Italia del Renon si sono dovuti arrendere davanti ai propri tifosi al Feldkirch. Dopo 13 successi di fila in casa, i “Buam” sono stati sconfitti dagli austriaci per 3:1. Nonostante la battuta d´arresto il Renon rimane in testa alla classifica con 68 punti, con sei lunghezze di vantaggio sul Val Pusteria, che però deve ancora recuperare una partita.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare agli infortunati Fabian Ebner, Alexander Eisath e Kevin Fink, oltre allo squalificato Julian Kostner. Andreas Alber invece è tornato a disposizione dopo sei settimane di assenza per infortunio.

 

Gli ospiti hanno subito dimostrato il loro attuale stato di forma, passando in vantaggio dopo soli quattro minuti di gioco con lo svedese Dustin Parks. Per il 26enne attaccante è l´undicesimo sigillo stagionale. Il primo periodo si chiude poi anche sull’1:0 per il Feldkirch, anche se il Renon era la squadra più attiva, come dimostrano i 18:8 tiri effettuati.

 

Al 31.02 i padroni di casa trovano il meritatissimo pareggio con Tommaso Traversa, che sfrutta l´assist di Dan Tudin per la rete dell´1:1. Per l´attaccante torinese è la prima rete stagionale. Con questo risultato le due squadre vanno all´ultimo riposo.

 

Il terzo tempo inizia con il 2:1 degli ospiti, segnato dall´ex Gardena Steven Birnstill in superiorità numerica (Sprukts era in panca puniti). I “Buam” aumentato poi la pressione, ma non riescono a superare il forte portiere ospite Bernhard Bock. Ad un secondo dalla fine Martin Mairitsch segna l´empty net goal per il 3:1 finale.

 

I campioni d´Italia disputeranno la prossima partita di campionato lunedì 2 gennaio, ad Alba di Canazei contro il Fassa.

 

 

 

Rittner Buam - VEU Feldkirch 1:3 (0:1, 1:0, 0:2)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Andreas Alber, Roland Hofer-Christoph Vigl, Ivan Tauferer -Maximilian Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Dan Tudin-Janis Sprukts-Thomas Spinell, Alex Frei-Tommaso Traversa-Markus Spinell, Matthias Fauster, Johannes Fauster-Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

VEU Feldkirch: Bernhard Bock (Michael Sparr); Steven Birnstill-Sven Grasböck, Victor Lindgren-Youssef Riener, Stefan Spannring-Matic Jancar, Patrick Ratz-Lucas Loibnegger; Kevin Puschnik-Dylan Stanley-Martin Mairitsch, Daniel Fekete-Dustin Parks-Patrick Maier, Diethard Winzig-Patrick Breuß-Christoph Draschkowitz, Smail Samardzic-Patrick Schonaklener-Dennis Sticha

Coach: Michael Lampert

 

Arbitri: Claudio Pianezze, Christoph Sternat (Fabrizio de Toni, Kevin Kantschieder)

 

Reti: 0:1 Dustin Parks (4.05), 1:1 Tommaso Traversa (31.02), 1:2 Steven Birnstill (46.06), 1:3 Martin Mairitsch (59.59)

Martedì 27 Dicembre

Il Renon batte gli austriaci del Lustenau per 4:1

 comunicato stampa 

Lunedì sera i campioni d´Italia del Renon si sono aggiudicati a Collalbo, davanti a 900 spettatori, il match di cartello della 25° giornata della Sky Alps Hockey League, battendo il Lustenau per 4:1. Con questa vittoria i “Buam” si confermano in testa alla classifica con 68 punti e 12 lunghezze di vantaggio sul Val Pusteria, che però deve recuperare due incontri. Il Lustenau rimane invece quinto con 42 punti.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare ad Alexander Eisath, Andreas Alber e Kevin Fink. Inoltre mancava Julian Kostner, squalificato per due giornate dopo il fallo commesso giovedì scorso su un giocatore del Klagenfurt. Lehtonen ha schierato di nuovo l’attaccante Janis Sprukts nella seconda linea d´attacco con Dan Tudin e Thomas Spinell. Tra gli ospiti invece ha festeggiato il suo debutto il neo-acquisto Martins Cipulis. Il 36enne lettone sostituisce il difensore slovacco Boris Valábik.

 

I padroni di casa iniziano subito all´attacco, ma non riescono a superare il portiere ospite Patrick Machreich. Così la prima frazione si chiude senza reti sullo 0:0.

 

Nel periodo centrale, al 23.47, i “Buam” passano meritatamente in vantaggio. Oscar Ahlström sfrutta l´assist del gemello Victor per l´1:0. Cosi dopo 40 minuti di gioco il risultato rimane inchiodato sull´1:0.

 

A dodici minuti dal termine Ivan Tauferer raddoppia. Con Cipulis in panca puniti, il 21enne difensore realizza il 2:0 su assist di Janis Sprukts. Per Tauferer è la terza rete stagionale, per Sprukts invece il primo punto nell´AHL. 17 secondi più tardi Alex Frei chiude i conti con la rete del 3:0. Al 56.15 Petr Vala segna il gol della bandiera degli ospiti, ma due minuti più tardi è di nuovo Oscar Ahlström a realizzare il 4:1 finale.  Per il 30enne attaccante svedese è il 14° sigillo stagionale.

 

I campioni d´Italia disputeranno la prossima partita di campionato giovedì 29 dicembre, nuovamente in casa, contro la quarta classificata Feldkirch.

 

 

 

Rittner Buam - EHC Alge Elastic Lustenau 4:1 (0:0, 1:0, 3:1)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl, Fabian Ebner-Maximilian Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Dan Tudin-Janis Sprukts-Thomas Spinell, Alex Frei-Tommaso Traversa-Markus Spinell, Matthias Fauster, Johannes Fauster-Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

EHC Alge Elastic Lustenau: Patrick Machreich (Simon Büsel), Daniel Stefan-Pierre Wolf, Dusan Devecka-Michael Kutzer, Stefan Hrdina-David Slivnik; Philipp Winzig-Stefan Widmaier-Fabian Glanznig, Martins Cipulis-Gatis Gricinskis-Marcel Witting, Petr Vala-Maximilian Wilfan-Marcel Witting, Julian Mandlburger

Coach: Gerald Ressmann

Coach: Gerald Ressmann

 

Arbitri: Glauco Colcuc, Simone Lega (Manuel Mafroi, Federico Stefenelli)

 

Reti: 1:0 Oscar Ahlström (23.47),  2:0 Ivan Tauferer (48.26), 3:0 Alex Frei (48.43), 3:1 Petr Vala (56.15), 4:1 Oscar Ahlström (58.53)

 

Lunedì 19 Dicembre

L'Asiago batte anche il Kitzbuhel all'Odegar!
comunicato Asiago
La Migross Supermercati Asiago Hockey vince ancora e batte il Kitzbuhel con un netto 4 a 0 tra le mura amiche dell’Odegar. Tom Barrasso deve fare a meno di Dal Sasso ancora impegnato con la nazionale under 20.

La partita si apra con il Kitzbuhel che preme sull’acceleratore nel primo cambio della partita, ma l’Asiago controlla la situazione. Dopo poco l’Asiago ha l’occasione per giocare con l’uomo in più e non se la fa sfuggire: disco di Nigro per Lutz che al volo insacca il puck. I Leoni guadagnano ghiaccio e si fanno pericolosi più volte, soprattutto con due discese solitarie di Scandella e Nigro sulla sinistra neutralizzate però da Trelc. La partita si fa fisica e Sullivan arriva alla mani con Batna, 2+2 ad entrambi. A un minuto e mezzo dalla fine Conci va via in velocità sulla sinistra, prova il passaggio in mezzo per Magnabosco ma il disco è deviato da Burlin nella propria porta. Il tempo si chiude così sul 2 a 0 per gli Stellati.

Nel secondo tempo l’Asiago controlla agevolmente la partita senza mai esporsi troppo alle offensive degli austriaci. Al 25’ i Giallorossi trovano anche la terza rete con una conclusione di Marchetti che beffa Trelc. Nel corso del tempo altre importanti occasioni per l’Asiago che però non riesce ad incrementare ulteriormente il risultato e chiude il primo tempo sul 3 a 0.

Il terzo tempo scorre veloce, il Kitzbuhel ha la testa già alla gara di domani in Val di Fassa e l’Asiago può controllare agevolmente il gioco. I leoni riescono a trovare anche la quarta rete con Mike Sullivan dopo un powerplay ben gestito. A metà tempo altro “scambio di opinioni” tra Scandella e Batna, entrambi penalizzati. La partita si trascina verso la fine senza ulteriori emozioni e l’Asiago può festeggiare l’undicesima vittoria consecutiva e il terzo shutout stagionale di Freddy Cloutier!

Per la Migross Asiago adesso ci sono dieci giorni di pausa, si torna in campo il 27 dicembre a Klagenfurt.



Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Sullivan M., Sullivan D., Strazzabosco, Casetti, Marchetti, Miglioranzi, Long, Scandella, Xamin, Piva, Stevan, Tessari, Magnabosco, Conci, Pace, Nigro, Lutz, Benetti.

Formazione Kitzbuhel: Trelc (Hornic), Trummer, Burlin, Hortnagl, Feix, Wirl, Brunner, Heinricher, Kuchinka, Hummer, Echtler, Lenes, Sarkanis, Orsagh, Batna, Ebner.

Venerdì 16 Dicembre

Grande finish del Renon: Gardena battuto 5 a 4

 comunicato stampa

 

I campioni d´Italia continuano la striscia positiva nella Sky Alps Hockey League. Giovedì sera i „Buam“ si sono imposti in casa sul Gardena, grazie a due gol segnati nel finale, per 5:4. Con questo successo il Renon allunga in classifica a  +12 sul Val Pusteria, che però deve recuperare due partite.

 

Il Renon ha dovuto rinunciare agli infortunati Andreas Alber, Markus Spinell e Kevin Fink, mentre nel Gardena mancavano gli Under 20 azzurri Samuel Moroder, Andreas Vinatzer, Diego Glück e Patrick Nocker.

 

Il Renon parte in quarta. Dopo appena 20 secondi di gioco i padroni di casa passano in vantaggio con Simon Kostner, assistito dai gemelli Ahlström. Al 13.41 è ancora il 26enne di Ortisei a raddoppiare in superiorità numerica (Fabrizio Senoner era in panca puniti). A due minuti dalla fine del primo tempo il Gardena accorcia però le distanze con il ceco Josef Straka, che segna la rete del 2:1.

 

Nel periodo centrale il Gardena ribalta la partita in soli tre minuti di gioco. Prima pareggia Benjamin Kostner in powerplay (fuori Max Ploner), poi Ivan Demetz porta, sempre con un uomo in più, la sua squadra per la prima volta in vantaggio. Questa rete sveglia però i "Buam", che sei minuti più tardi pareggiano con Alex Frei. Sul 3:3 si va al secondo riposo.

 

Grande equilibrio poi nel terzo periodo. Però sono ancora gli ospiti a passare in vantaggio. In superiorità numerica con Benjamin Kostner, che segna la rete del momentaneo 4:3. Il Renon rischia il tutto per tutto, ma non riesce a superare fino a due minuti dal termine il portiere ospite Gianluca Vallini. Poi è il solito Simon Kostner, che con la sua tripletta personale realizza il 4:4. Ma non basta, perché solo 51 secondi più tardi, Fabian Ebner fa esplodere la Ritten Arena, con il gol del 5:4 finale.

 

Il Renon giocherà la prossima partita di campionato tra una settima, giovedì, 22 dicembre. Alle ore 19.30 i campioni d´Italia ospiteranno a Collalbo la seconda squadra di Klagenfurt. In questa occassione dovrebbe festeggiare il suo debutto con la maglia del Renon il nuovo acquisto Janis Sprukts.

 

 

Rittner Buam - HC Gherdeina 5:4 (2:1, 1:2, 2:1)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Roland Hofer-Christoph Vigl, Fabian Ebner-Maximilian Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster, Alex Frei-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

HC Gherdeina: Gianluca Vallini (Giancarlo Kostner); Benjamin Bregenzer -Brendan Ellis, Fabrizio Senoner-Derek Eastman, Simon Vinalzer-Daniel Costa; Diego Iori- Ivan Demetz-Jonas Johansson, Fabio Kostner-Joel Brugnoli-Benjamin Kostner, Gabriel Senoner-Josef Straka-Gabriel Vinatzer, Damian Bergmeister

Coach: Patrice Lefebvre

 

Arbitri: Nadir Ceschini, Rene Strasser (Patrick Kalb, Manuel Manfroi)

 

Reti: 1:0 Simon Kostner (00.20), 2:0 Simon Kostner (13.41), 2:1 Josef Straka (18.05), 2:2 Benjamin Kostner (28.13), 2:3 Ivan Demetz (31.06), 3:3 Alex Frei (37.36), 3:4 Benjamin Kostner (47.43), 4:4 Simon Kostner (57.42), 5:4 Fabian Ebner (58.33)

 

 

AHL: Che brivido il Renon, che però si salve ai rigori

 

Vittoria mozzafiato per i campioni d´Italia del Renon nella 22esima giornata di campionato della Sky Alps Hockey League. Martedì sera i Buam si sono imposti in trasferta ad Egna contro i padroni di casa, dopo essere stati in svantaggio per 1:3, per 5:4 ai rigori. Con questo successo il Renon festeggia la 14° vittoria nel 17° derby contro l´Egna e si conferma in testa alla classifica con nove lunghezze sul Val Pusteria.

 

Stasera il Renon ha dovuto di nuovo rinunciare agli infortunati Andreas Alber, Markus Spinell e Kevin Fink, mentre è tornato a disposizione Maximilian Ploner. Tra i padroni di casa mancavano Florian Wieser e Hannes Oberrauch.

 

L´Egna parte meglio e dopo soli sei minuti va in vantaggio con Michael Sullmann. La risposta dei campioni d´Italia arriva quattro minuti più tardi con Simon Kostner che sfrutta un assist di Victor Ahlström per l´1:1. Per il 26enne attaccante è il 12° sigillo stagionale.

 

Nel periodo centrale, dopo otto minuti di gioco, Ondrej Nedved riporta in vantaggio i padroni di casa in doppia superiorità numerica (due minuti di penalità contro Killeen e Tauferer). Al 32esimo l´Egna allunga sul 3:1, ancora una volta è Michael Sullmann a battere Patrick Killeen. Poco prima del secondo intervallo il Renon riesce però a pareggiare in soli tre minuti con i gemelli Ahlström. Anche queste due reti sono state segnate in doppia superiorità numerica. Prima Victor Ahlström accorcia le distanze con il suo 12° gol stagionale, poi è Oscar Ahlström a firmare il 3:3, con il quale le due squadre vanno all´ultimo riposo.

 

Grande equilibrio poi nel terzo periodo. Dopo 47 minuti è Markus Simonazzi a riportare per la terza volta in vantaggio, ma solo 96 secondi più tardi Oscar Ahlström realizza su assist di Simon Kostner la rete del 4:4. Il risultato non si sblocca più, neanche all´overtime e così la partita va ai rigori. Qui il Renon dimostra la sua esperienza e segna con  Alex Frei il rigore decisivo per il 5:4 finale.

 

La prossima partita di campionato si giocherà già dopodomani, giovedì, 15 dicembre. Alle 19.30 i “Buam” ospiteranno il Gardena. Anche questo è stato anticipato per la finale di Continental Cup, in programma a metà gennaio.

 

 

HC Egna Riwega - Rittner Buam 4:5 d.t.r. (1:1, 2:2, 1:1, 0:0)

 

HC Egna Riwega: Daniel Morandell (Moritz Steiner); Tobias Steiner-Christian Willeit, Radovan Gabri-Ondrej Nedved, Kevin Zucal-Alex Sullmann; Michael Sullmann-Jakub Muzik-Linus Lundstoem, Matteo Peiti-Rastislav Gaspar-Federico Cordin, Johannes Bernard-Patrick Zambaldi-Markus Simonazzi, Martin Graf

Coach: Martin Ekrt

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Stefan Mair, Roland Hofer-Christoph Vigl, Fabian Ebner- Ivan Tauferer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster, Alex Frei-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Andrea Bevegnù, Simone Lega (Christian Cristeli, Piero Giacomozzi)

 

Reti: 1:0 Michael Sullmann (6.13), 1:1 Simon Kostner (10.08), 2:1 Ondrej Nedved (28.38), 3:1 Michael Sullmann (32.36), 3:2 Victor Ahlström (36.00), 3:3 Oscar Ahlström (39.16), 4:3 Markus Simonazzi (47.37), 4:4 Oscar Ahlström (49.13), 4:5 rigore decisivo: Alex Frei

 

 

 

 

Classifica

 

1. Rittner Buam 59 punti (+1 partita)

2. HC Val Pusteria 50

3. VEU FBI Feldkirch 43 (+1 partita)

4. HDD SIJ Acroni Jesenice 42 (-1 partita)

5. EHC Alge Elastic Lustenau 42

6. Migross Supermercati Asiago Hockey 35

7. SG Hafro Cortina 33

8. EK Zeller Eisbären 32 (-1 partita)

9. Red Bull Junior Hockey 27 (+1 partita)

10. SSI Broncos Vipiteno Weihenstephan 26

11. HC Egna Riwega 27 (+1 partita)

12. EC ‚Die Adler‘ Stadtwerke Kitzbühel 19 (-1 partita)

13. EC Bregenzerwald 17 (-1 partita)

14. Fassa Falcons 17 (-2 partite)

15. HC Gherdeina valgardena.it 17 (-1 partita)

16. EC Klagenfurt II 12 (-1 partita)

 

 

Colpaccio del Renon: arriva Janis Sprukts

 comunicato  

I campioni d´Italia del Renon si sono rinforzati per la finale di Continental Cup a metà gennaio a Collalbo. I "Buam" hanno ingaggiato il nazione lettone Janis Sprukts. Il 34enne attaccante di Riga ha giocato nella sua carriera in quasi tutti i più importanti campionati del mondo, raccogliendo 14 presenze nell´NHL con i Florida Panthers, 239 nella KHL russa e 117 nell´AHL.

 

Janis Sprukts (1,90m x 102 kg) ha cominciato la sua carriera nel 1999 nella sua città natale con gli Essamika Juniors. Nella stessa stagione  ha debuttato in nazionale. Un anno dopo, è riuscito ad attirare l'attenzione dei Florida Panthers, che lo hanno scelto nel NHL-draft all'ottavo round, come 234° giocatore. Durante la stagione 2001-02 si è trasferito in America per giocare con la squadra canadese junior degli Acadie-Bathurst. In 120 partite Sprukts si è messo in evidenza, collezionando 147 punti (61 reti, 86 assist). Nel 2003 l´attaccante è ritornato nel campionato lettone all´Ogre. Poi si è trasferito per i playoffs in Danimarca agli Odense Bulldogs, che saranno anche gli avversari del Renon nella finale di Continental Cup. Nel 2004 è passato al Riga, dove ha vinto il campionato lettone. L'anno successivo ha bissato il successo nella Liiga finlandese con l´Hämeenlinnan Pallokerho Nel 2006 è tornato in AHL dai Rochester Americans, dove è stato eletto miglior giocatore della stagione. In virtù di queste prestazioni, è stato chiamato dai Florida Panthers in NHL, dove però non è riuscito ad imporsi, giocando solo 13 partite (1 gol, 2 assist). Nel 2007 il centro lettone si è ritrasferito in Finlandia ai Rauman Lukko. In 56 partite ha collezionato 30 punti. Nell'agosto 2008 Sprukts ha firmato un nuovo contratto biennale con i Florida Panthers. Però anche in questa occasione ha giocato solo un match e così nel 2009 ha deciso di ritornare in Europa.

 

 

Nella KHL una macchina di punti

 

Il 34enne è stato ingaggiato dalla Dinamo Riga. In tre stagioni ha disputato 186 partite in KHL, realizzando ben 115 punti. Nel 2012 si è trasferito al CSKA Mosca, un anno dopo al Lokomotiv Yaroslavl. Nel 2014 è stato ingaggiato dal club svizzero Fribourg-Gottéron, che milita nella National Liga A. L'anno scorso ha giocato dodici incontri nel campionato slovacco con il MHC Martin.

 

 

Sprukts brilla in Nazionale

 

Il lettone ha partecipato con la sua Nazionale a ben undici campionati del mondo. In 68 partite ha segnato 27 punti (5 reti, 22 assist). Nel 2011 è stato anche il capitano della Nazionale, altre cinque volte era l´assistente.

 

Sprukts arriva in Italia il prossimo lunedì e festeggerà il suo debutto in campionato giovedì, 22 dicembre contro la seconda squadra di Klagenfurt. L'esperto lettone rimarrà poi fino a fine stagione al Renon.

 

Domenica 11 Dicembre

AHL: Il Renon si arrende in trasferta al Vipiteno

 comunicato

 

Si ferma dopo 14 giornate la striscia positiva del Renon, battuto sabato sera in trasferta dai Broncos Vipiteno davanti a 700 spettatori per 4:1. Per i “Buam” è la prima sconfitta in campionato nei 60 minuti regolamentari. Finora il Renon era stato battuto solamente all´overtime dal Val Pusteria. Nonostante la sconfitta, i campioni d´Italia rimangono però in testa alla classifica della Sky Alps Hockey League con sette lunghezze di vantaggio sul Val Pusteria.e 14 sul Feldkirch.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare agli acciaccati Andreas Alber, Markus Spinell, Kevin Fink e Maximilian Ploner, mentre è tornato a disposizione l´attaccante Alex Frei. Tra i padroni di casa mancavano invece gli Under 20 Dominik Bernard, Markus Trenkwalder, Simon Pitschieler, Felix Tschimben e Ivan De Luca, impegnati con la Nazionale in Ungheria.

 

Prima della partita ben 34 punti hanno diviso le due squadre, ma questa differenza stasera non si è notata per niente, anche se sono stati gli ospiti i primi a passare in vantaggio. Al 12.48 Dan Tudin realizza in superiorità numerica (Jonas Steiner era in panca puniti). la rete dell´1:0. Per l´attaccante italo-canadese è il decimo sigillo stagionale. A dieci secondi dal primo intervallo il Vipiteno pareggia. Fabian Hackhofer serve Francis Verreault-Paul, che mostra tutta la sua classe, insaccando il disco alle spalle di Patrick Killeen. Per il topscorer dei Broncos è la 12° rete stagione. Sull´1:1 si chiude il pirmo tempo.

 

Il periodo centrale si apre con il vantaggio dei padroni di casa. Al 25.42 l´attaccante canadese Colin Behenna segna il 2:1 su assist dell´ex Luca Felicetti. Otto minuti più tardi Daniel Maffia segna poi la terza rete dei Broncos in superiorità numerica. Il capitano del Renon, Borgatello era in panca puniti.

 

Nel terzo tempo il Vipiteno chiude il match con Tobias Kofler, che segna la rete dell´4:1. Per l´attaccante è la quinta rete stagionale. La partita si chiude cosi con la vittoria dei padroni di casa, che interrompono cosi una serie negativa di dieci sconfitte subite di fila contro i “Buam”.

 

I campioni d´Italia disputeranno la prossima partita di campionato martedì 13 dicembre, nuovamente in trasferta, in casa dell’Egna.

  

SSI Broncos Weihenstephan Vipiteno - Rittner Buam 4:1 (1:1, 2:0, 1:0)

 

SSI Vipiteno: Tyler Rimmer (Dominik Steinmann); Simon Baur-David Roupec, Michael Messner-Fabian Hackhofer, Daniel Maffia-Jonas Steiner; Matthias Mantinger-Francis Verreault-Paul-Colin Behenna, Luca Felicetti-Tobias Kofler-Patrick Mair, Denny Deanesi-David Gschnitzler-Daniel Erlacher

Coach: Clayton Beddoes

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Stefan Mair, Roland Hofer-Christoph Vigl, Fabian Ebner- Ivan Tauferer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster, Alex Frei-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Glauco Colcuc, Claudio Ferrini (Cristian Biacoli, Daniel Rigoni)

 

Reti: 0:1 Dan Tudin (12.48), 1:1 Francis Verreault-Paul (19.50), 2:1 Colin Behenna (25.41), 3:1 Daniel Maffia (33.40), 4:1 Tobias Kofler (57.39)

 

Il Derby Veneto vale la decima vittoria consecutiva per l'Asiago!

comunicato Asiago

La Migross Supermercati Asiago Hockey fa suo il derby veneto con gli Sportivi Ghiaccio Cortina ai rigori, conquistando la decima vittoria consecutiva! Asiago senza Piva, infortunato, e Dal Sasso impegnato con la nazionale under 20.

Primo tempo molto equilibrato con le squadre che cercano di non scoprirsi in difesa. L’Asiago ci prova con qualche tiro dalla distanza ma la prima vera occasione della partita capita sulla stecca di Torquato che lasciato libero dalla difesa Giallorossa va da solo contro Cloutier, che però è bravo a chiudere la propria porta e a tenere a galla i suoi. Poi tocca all’Asiago con Long che si libera bene davanti alla gabbia di Valle Da Rin, tiro di rovescio e parata del goalie ampezzano. A 50” l’Asiago riesce a sfondare: triangolazione spettacolare tra Nigro, Long e Scandella, con quest’ultimo che riesce a trovare il varco tra i gambali di Valle Da Rin e a portare i Leoni in vantaggio a fine tempo.

Nel secondo tempo il derby entra nel vivo con occasioni e penalità da entrambe le parti. L’Asiago ha l’occasione per giocare con l’uomo in più per 4 minuti ma Scandella viene penalizzato con due minuti, dimezzando il powerplay agli Stellati. Il powerplay non sortisce effetto e allora la situazione si ribalta con il Cortina che può disporre di un uomo in più. La squadra di Omicioli fa girare bene il puck in zona offensiva ma non trova la rete del pareggio.

Il terzo tempo si apre con un ritmo più basso da parte delle due squadre. Al 6’ pareggia il Cortina con una discesa di Fontanive sulla sinistra che lasciato nella condizione di tirare fa secco Cloutier. Nel resto del tempo c’è un continuo “sali e scendi” per il ghiaccio dell’Odegar senza però grosse occasioni. I 60 minuti non bastano per decretare il vincitore, si va allora all’overtime. I 7 minuti di overtime sono pieni di emozioni per il numeroso pubblico dell’Odegar. Si gioca prima in 4 vs 4 e poi in 3 vs 3, spazi aperti per provare a chiudere la partita ma alla fine i portieri hanno avuto la meglio, soprattutto Valle Da Rin che in un paio di occasioni si è distinto per degli ottimi interventi.

Si va ai rigori, per il Cortina segna solo Caletti, per l’Asiago segnano invece sia Nigro che Long! 2 a 1 dopo i rigori che consentono ai Leoni di lasciare il Cortina a due lunghezze di distanza e lo Zell am See a tre. Decima vittoria consecutiva per gli uomini di Barrasso che non ne vogliono più sapere di fermarsi.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Forte, Sullivan M., Sullivan D., Miglioranzi, Casetti, Marchetti, Strazzabosco, Nigro, Scandella, Long, Stevan, Tessari, Benetti, Lutz, Magnabosco, Pace, Xamin, Conci.

Formazione Cortina: Valle Da Rin (De Filippo Roia), Brighenti, Ciccarello, De Biasio, De Zanna, Fontanive, Rizzo, Talamini, Torquato, Zandonella, Buton, Caletti, Lacedelli, Brace, Egarter.

Mercoledì 7 Dicembre

 

AHL: Il Renon allunga in classifica

 comunicato stampa 

Mercoledì sera i campioni d´Italia del Renon si sono confermati in testa alla classifica della Sky Alps Hockey League, battendo a Collalbo, davanti ad quasi 500 spettatori, la compagine austriaca EC Bregenzerwald per 2:0. Dopo 20 giornate i “Buam” conducono la classifica con 57 punti, con dieci lunghezze di vantaggio sul Val Pusteria e ben 14 sul Feldkirch. Per il Renon era il 14esimo successo consecutivo.

 

Sia i padroni di casa, sia il Bregenzerwald erano reduci da due convincenti vittorie. Il Renon sabato ha battuto nello scontro di vertice il Val Pusteria per 3:0, mentre il Bregenzerwald si è imposto in casa sul Lustenau per 5:3.

 

L´allenatore del Renon Riku Lehtonen stasera ha dovuto rinunciare a ben cinque titolari: Alex Frei, Andreas Alber, Markus Spinell, Maximilian Ploner e Kevin Fink. Tra gli ospiti mancava invece l´attaccante finlandese Samu Pitkänen, squalificato per tre turni, dopo aver attaccato Francis Verrault-Paul del Vipiteno.

 

La prima frazione si è chiusa senza reti, poi nel periodo centrale, al 26.02, i padroni di casa passano in vantaggio con Fabian Ebner. Il difensore di Appiano sfrutta un assist di Matthias Fauster per l’1:0. Per il 24enne è la terza rete stagionale. Il Renon mantiene alta la pressione e crea altre buone occasioni da gol, ma il portiere finlandese Misa Pietilä non si fa superare da Kostner e compagni. Sull´1:0 le due squadre vanno all´ultimo riposo. Poi non succede nulla fino a cinque minuti dalla fine quando Roland Hofer in superiorità numerica (Scott Nordh era in panca punita), su assist di Christian Borgatello, raddoppia per il 2:0 e chiude definitivamente il match. Per Hofer è il secondo gol stagionale. Patrick Killeen festeggia stasera il suo secondo shutout consecutivo e il quarto in stagione.

 

I “Buam” disputeranno la prossima partita di campionato sabato 10 dicembre. Alle ore 19.30 i campioni d´Italia fanno visita al Vipiteno.

 

 

Rittner Buam - EC Bregenzerwald 2:0 (0:0, 1:0, 1:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Stefan Mair, Roland Hofer-Christoph Vigl, Fabian Ebner- Ivan Tauferer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

EC Bregenzerwald: Matias Pietilä Misa Konsta (Karlo Skec); Jürgen Fusenegger-Georg Waldhauser, Antti Kauppila-Scott Nordh, Hannes Kotinsky-David Mitgutsch; Christian Bam-Marcel Wolf-Daniel Ban, Philip Putnik-Philipp Koczera-Christian Haidinger, Maximilian Hohenegg-Andreas Judex-Kai Fässler, Julian Zwerger-Lucas Haberl-Mark Kompain

Coach: Alex Stein

 

Arbitri: Andrea Benvegnu, Matthias Ruetz (Nicola Basso, Daniel Rinker)

 

Reti: 1:0 Fabian Ebner (26.02), 2:0 Roland Hofer (54.22)

 

Lunedì 5 Dicembre

Migross Asiago indomabile, sono OTTO di fila
comunicato Asiago


La Migross scende sul ghiaccio con le assenze preventivate di Scandella, Lutz e Piva a cui si aggiunge quella dell’ultimo minuto di Dal Sasso. Il roster a disposizione di Barrasso è ridotto al minimo, si prospetta un week end oltremodo complicato.

Il primo periodo comincia subito a grande ritmo. Dopo appena un minuto i Giallo Rossi possono giocare la prima superiorità numerica. Nonostante il disco stazioni costantemente nel terzo offensivo lo special team Stellato non riesce a costruire grandi occasioni. Proprio al termine della penalità lo Zell am See passa in vantaggio, sfruttando l’uscita dalla panca puniti, gli attaccanti Austriaci si presentano in superiorità’ davanti a Cloutier e Wilfan segna il primo gol. Il resto del tempo scorre senza grandi emozioni, le migliori occasioni per raggiungere il pareggio passano tutte per la stecca di Nigro, due contropiedi e un tiro ravvicinato, ma il risultato non cambia.

Il secondo tempo ricalca l’andamento del primo, Asiago che spinge in cerca del gol e padroni di casa che ripartono in velocità. Al 5’ minuto Nigro ha una clamorosa occasione, rubando un disco alla difesa avversaria si trova solo davanti alla porta, un vero e proprio rigore che però spreca. Nel ribaltamento di fronte Herzog viene pescato tutto solo e l’attaccante Austriaco segna il 2-0. La Migross non molla, pressa con continuità ma mancano idee e le migliori occasioni arrivano da tiri dalla blu e qualche mischia conseguente al rebound. Il triplo vantaggio Austriaco arriva ancora da un contropiede, scaturito da un errato ingresso in zona offensiva degli Stellati, che permette a Kolar di marcare il 3-0.

Nel terzo periodo i Giallo Rossi tornano sul ghiaccio decisi a tentare il tutto e per tutto. L’inizio è veemente e dopo neanche due minuti Pace scaraventa all’incrocio un disco che arriva da dietro la porta. Tutto quello che era sembrato tremendamente complicato nei primi due tempi ora appare semplice. Durante un’inferiorità numerica Long, lanciato in contropiede, rimane freddo e porta l’Asiago ad una sola lunghezza. Non passa neanche un minuto e la rimonta e’ completa, Conci con una sassata toglie le ragnatele dall’incrocio destro della porta dei padroni di casa. Il periodo termina dopo un altro Penalty Kiliing superato dagli stellati per una penalità fischiata a Miglioranzi.

Si va all’Overtime, l’inerzia e' dalla parte dell’Asiago che immediatamente ha una prima occasione di chiudere la partita con Nigro ma Schluderbacher respinge, lo stesso Nigro raccoglie il disco e da dietro la porta serve D. Sullivan che è implacabile e porta a casa due meritatissimi punti.

Vittoria di cuore e grinta quella degli uomini di Barrasso, che domani dovranno affrontare i Red Bull Salisburgo, una squadra che fa del ritmo la propria arma migliore e , dopo un match cosi intenso , non sarà per nulla facile. Alle 17.30 ci sarà il face off per un’altra impresa di un gruppo mai domo.

Zell am See – Migross Supermercati Asiago 3-4

 

AHL: Renon vince la supersfida contro il Val Pusteria

 

Il Renon si conferma la squadra leader della Sky Alps Hockey League. Sabato sera i “Buam” si sono imposti a Collalbo davanti a 1500 tifosi sul Val Pusteria per 3:0 aumentando il vantaggio in classifica sui “Lupi” a sette lunghezze. I gol dei padroni di casa portano la firma di Dan Tudin e dei gemelli svedesi Victor e Oscar Ahlström.

 

Entrambe le squadra si sono presentate a questo match di cartello in formazione rimaneggiata. Coach Riku Lethonen ha dovuto rinunciare agli infortunati Alex Frei, Andreas Alber, Markus Spinell e Kevin Fink, mentre è tornato a disposizione il difensore Fabian Ebner. Tra gli ospiti mancavano invece l´infortunato Corey Pritz e Shayne Wiebe, ritornato a Canada per la morte della nonna.

 

I campioni d´Italia hanno dominato la partita fin dall´inizio. Al 4.07 passano in vantaggio con Dan Tudin, abile a sfruttare l´assist di Thomas Spinell per l´1:0. Per l´attaccante l´italo-canadese è l’ottavo sigillo stagionale. Dodici minuti più tardi il raddoppio dei “Buam”. Max Ploner vede Victor Ahlström libero che insacca per il meritato 2:0.

 

Nel periodo centrale non succede nulla fino al 31esimo, quando Simon Kostner lancia in contropiede Oscar Ahlström che manda a sedere Thomas Tragust e realizza il 3:0. Al 35esimo Hanno Tauferer potrebbe chiudere definitivamente la partita, ma Tragust salva con una grande parata.

 

Nel terzo tempo il Renon controlla il match e il Val Pusteria non riesce ad aumentare il ritmo. Così l´incontro termina sul 3:0.

 

I “Buam” disputeranno la prossima partita di campionato mercoledì 7 dicembre. Alle ore 19.30 ospiteranno a Collalbo i penultimi in classifica dell´EC Bregenzerwald.

 

 

Rittner Buam - Val Pusteria 3:0 (2:0, 1:0, 0:0)

 

Mercoledì 30 Novembre

Il Renon espugna Feldkirch 6:5 e allunga in classifica

 comunicato

 

Martedi sera, nella Vorarlberghalle di Feldkirch, i 1300 tifosi presenti hanno assistito ad una vera e propria sagra del gol. Nel match di cartello della Sky Alps Hockey League i campioni d´Italia del Renon hanno battuto i i padroni di casa del Feldkirch per 6:5. Con questa vittoria, la dodicesima di fila, i “Buam” allungano in classifica e si portano a 51 punti, staccando di quattro lunghezze il Val Pusteria e di ben 14 il Feldkirch.

 

Il Renon si è presentato decimato in Austria, coach Riku Lethonen ha dovuto di nuovo rinunciare a ben cinque titolari, tutti infortunati: Alex Frei, Fabian Ebner, Andreas Alber, Markus Spinell e Kevin Fink. Tra i padroni di casa mancava invece l´attaccante Smail Samardzic. Grande avvio di partita del Renon che dopo soli 13 minuti è già avanti di due gol. Al 6° Victor Ahlström porta in vantaggio i campioni d´Italia in superiorità numerica (Draschkowitz era in panca puniti) su assist del suo capitano Christian Borgatello. Sette minuti più tardi il raddoppio di Julian Kostner, al quarto sigillo stagionale. Poco prima dell´intervallo Daniel Fekete riesce però ad accorciare le distanze per il Feldkirch.

 

Ad inizio del periodo centrale il Renon scappa subito sul 4:1. I gol portano la firma di Alexander Eisath (22.05) e Philipp Pechlaner (28.08). Per l´appena 17enne attaccante è il primo gol in assoluto nell´AHL. Gli austriaci però non si arrendono ed in soli 74 secondi si portano sul 3:4. Prima segna in powerplay (fuori Johannes Fauster) l´ex difensore del Gardena Steve Birnstill, poi è Diethard Winzig a trafiggere il portiere Killeen. A quattro minuti dal secondo intervallo però Thomas Spinell ristabilisce i due gol di vantaggio, realizzando il 5:3.

 

Nel terzo tempo Victor Ahlström in inferiorità numerica (Ploner in panca puniti) allunga sul 6:3, ma poi è di nuovo il Feldkirch a portarsi sotto, realizzando in soli 54 secondi due gol con l´ex EV Bozen, Egna e Gardena, Dylan Stanley (48.38) e Sven Grasböck (49.32) per il 5:6. Negli ultimi dieci minuti di gioco gli austriaci buttano tutti in avanti, ma la difesa del Renon resiste e porta a casa il 12° successo consecutivo.

 

I “Buam” disputeranno la prossima partita di campionato sabato 3 dicembre. Alle ore 18.30 ospiteranno a Collalbo i vice-campioni d´Italia dell´HC Val Pusteria.

 

 

 

VEU Feldkirch - Rittner Buam 5:6 (1:2, 2:3, 2:1)

 

VEU Feldkirch: Bernhard Bock (Patrick Kühne); Steven Birnstill-Sven Grasböck, Victor Lindgren-Youssef Riener, Stefan Spannring-Matic Jancar, Patrick Ratz-Lucas Loibnegger; Kevin Puschnik-Dylan Stanley-Martin Mairitsch, Daniel Fekete-Dustin Parks-Patrick Maier, Diethard Winzig-Patrick Breuß-Christoph Draschkowitz, Patrick Schonaklener-Dennis Sticha-Friedrich Schröder

Coach: Michael Lampert

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Stefan Mair, Roland Hofer-Christoph Vigl, Max Ploner-Ivan Tauferer; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Johannes Fauster-Alexander Eisath-Hanno Tauferer, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Matthias Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Arbitri: Andrea Benvegnù, Patrick Fichtner (Michael Krausz, Sebastian Tschrepitsch)

 

Reti: 0:1 Victor Ahlström (6.05), 0:2 Julian Kostner (13.03), 1:2 Daniel Fekete (16.00), 1:3 Alexander Eisath (22.05), 1:4 Philipp Pechlaner (28.08), 2:4 Steven Birnstill (32.59), 3:4 Diethard Winzig (34.13), 3:5 Thomas Spinell (36.09), 3:6 Victor Ahlström (45.44), 4:6 Dylan Stanley (48.38), 5:6 Sven Grasböck (49.32)

 

 

 

Classifca

 

1. Rittner Buam 51 punti

2. HC Val Pusteria 47

3. VEU FBI Feldkirch 37 (+1 partita)

4. HDD SIJ Acroni Jesenice 36 (-1 partita)

5. EHC Alge Elastic Lustenau 36

6. EK Zeller Eisbären 30

7. SG Hafro Cortina 29

8. Migross Supermercati Asiago Hockey 28

9. HC Egna Riwega 22

10. Red Bull Salzburg Junior 21

11. SSI Broncos Vipiteno Weihenstephan 20 (-1 partita)

12. EC Die Adler Stadtwerke Kitzbühel 17 (-1 partita)

13. Fassa Falcons 15 (-2 partite)

14. HC Gherdeina valgardena.it 14

15. EC Bregenzerwald 11 (-2 partite)

16. EC Klagenfurt II 9

 

 

Lunedì 28 Novembre

 

Vittoria in Val Gardena per l'Asiago!

comunicato Asiago

Ottima prestazione della Migross Supermercati Asiago Hockey che schianta il Gherdeina dell’ex Lefebvre con un netto 6 a 1. Asiago che si presenta al Pranives di Selva di Val Gardena con diverse assenze, non sono infatti della partita Lutz, ancora influenzato, Dal Sasso e Piva, entrambi infortunati. Esordio in SKY Alps Hockey League per Enrico Miglioranzi.

Primo tempo giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Nei primi minuti il risultato rimane invariato, fino alla penalità comminata a Demetz, quando l’Asiago con l’uomo in più segna la prima rete della serata: tiro dalla blu di Marchetti che viene deviato da Tessari per lo 0 a 1. Il vantaggio dura però poco, non passano neanche tre minuti e il Gherdeina riesce a pareggiare con Johansson, abile ad insaccare il puck nel mezzo di una mischia davanti alla porta di Cloutier. Gli Stellati hanno immediatamente la possibilità di tornare in vantaggio con un altro powerplay, ma questa volta la superiorità numerica non viene capitalizzata.

Nel secondo tempo gioca bene l’Asiago che ha diverse occasioni per andare in vantaggio ma non riesce ad insaccare il disco alle spalle del goalie ladino. Long ha l’opportunità per portare i suoi sull’1 a 2, ma dopo aver saltato anche Vallini colpisce il palo. Alla fine i Giallorossi riescono a trovare la rete del vantaggio a 9 secondi dalla fine del tempo con Mike Sullivan che consente all’Asiago di andare in spogliatoio con una rete in più degli avversari. Nel corso del tempo l’Asiago perde però Scandella che ha subito un colpo al volto e viene tenuto fuori precauzionalmente per il resto della partita.

Nel terzo tempo l’Asiago entra deciso a portare a casa i tre punti. La svolta arriva al 7° minuto quando in 13 secondi i Giallorossi segnano due volte, con Nigro prima e Long poi. Da quel momento la partita è in discesa per l’Asiago e sale in cattedra Colin Long. L’attaccante numero 9 segna altre due reti e realizza il suo primo Hat-trick con la maglia Stellata.

La partita si chiude così 1-6 in favore dell’Asiago che conquista la settima vittoria consecutiva, continuando la sua marcia verso la parte alta della classifica. Ora per la Migross Asiago pausa di una settimana, nel prossimo weekend si giocheranno due partite (sabato e domenica) in terra austriaca, contro Zell am See, diretto concorrente per il sesto posto, e Salzburg II.

 

Nuovo record nell´AHL: 11° vittoria di fila per il Renon

 comunicato

 

11° successo consecutivo per i Rittner Buam nella Sky Alps Hockey League. I campioni d´Italia hanno battuto sabato sera a Collalbo l’EC „Die Adler“ Stadtwerke Kitzbühel per 3:1, battendo cosi il record d’inizio stagione della squadra slovena dello Jesenice, che si era imposta per dieci volte di fila.

 

Il Renon rimane inoltre ancora imbattuto in casa, unica formazione della AHL con questo invidiabile dato. La squadra di Collalbo, in casa ha raccolto il massimo di punti (24) in otto gare. I campioni d´Italia conducono anche la classifica dell´AHL con 48 punti ed una lunghezza di vantaggio sul Pusteria, che ha anche disputato una partita in più.

 

Stasera il coach dei Buam, Riku Lehtonen ha dovuto rinunciare a ben cinque titolari, perchè oltre agli infortunati della vigilia Andreas Alber, Markus Spinell e Kevin Fink, mancavano anche Fabian Ebner ed Alex Frei. L´allenatore ospite Joe West ha invece dovuto fare a meno dell´attaccante finlandese Tommi Laine.

 

Dopo una prima frazione chiusa senza reti, il Kitzbühel ad inizio del periodo centrale passa sorprendentemente in vantaggio, con Henrik Hochfilzer che in superiorità numerica (Dan Tudin era in panca puniti) riesce a trafiggere il portiere di casa Patrick Killeen per l´1:0. Dopo questa rete sale però in cattedra il Renon, che al 33.53 pareggia con il difensore Stefan Mair. Il 22enne, che normalmente gioca con la formazione B dei Buam, festeggia con questo gol il suo debutto in AHL. Sull´1:1 le due squadre vanno all´ultimo riposo. Nel terzo tempo il Renon decide il match in soli tre minuti. Prima passa in vantaggio con Victor Ahlström (47.17), poi Thomas Spinell sfrutta un assist di Mair (50.12) per il 3:1 finale. Il Renon si era già aggiudicato il match d´andata a Kitzbühel con il punteggio di 7:4.

 

I Buam disputeranno la prossima partita di campionato già fra tre gioni, martedi 29 novembre in trasferta contro la terza classificata Feldkirch.

 

 

 

Rittner Buam - Kitzbühel EC 3:1 (0:0, 1:1, 2:0)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Stefan Mair, Roland Hofer-Christoph Vigl,  Ivan Tauferer-Max Ploner; Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Tommaso Traversa-Dan Tudin-Thomas Spinell, Philipp Pechlaner-Julian Kostner-Matthias Fauster, Hanno Tauferer-Alexander Eisath-Johannes Fauster

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

Kitzbühel EC: Tomaz Trelc (Markus Rainer); Christian Heinricher-Johan Burlin, Mario Ebner-Dominique Saringer, Marc Trummer-Christoph Exenberger; Deivids Sarkanis-Oskars Batna-Christopher Feix, Christoph Echtler-Mike Hummer-Henrik Hochfilzer, Christoph Hörtnagel-Felix Brunner- Kevin Wirl, Clemens Kuchinka

Coach: Joe West

 

Arbitri: Borut Lesniak, Andreas Supper (Matej Arlic, Patrick Kalb)

 

Reti: 0:1 Henrik Hochfilzer (26.36), 1:1 Stefan Mair (33.53), 2:1 Victor Ahlström (47.17), 3:1 Thomas Spinell (50.12)

 

Sabato 26 Novembre

 

La Migross Asiago in Val Gardena a caccia della ‘Settima’
comunicato Asiago


La Migross Supermercati Asiago è subito chiamata a riconfermare il momento magico che sta attraversando, sarà il Gardena degli ex Iori e Lefebvre a cercare di interrompere la sequenza di sei vittorie consecutive. Sabato sera, 26 Novembre ore 20.30, comincia un trittico molto complicato per i Giallo Rossi, che saranno sempre impegnati in trasferta. Prima appuntamento in Val Gardena e poi, nel week end del 03/04 Dicembre, in Austria contro Zell am See e Salisburgo.

La bella prova contro lo Jesenice ha lasciato qualche traccia nell’infermeria Stellata, destano preoccupazione le condizioni di Dal Sasso e Piva. Per il primo rimane aperta le possibilità di un recupero già per la prossima partita, mentre per il secondo probabilmente ci sarà bisogno di un po’ di pazienza. E’ sotto osservazione anche Lutz, su cui verrà sciolta ogni riserva solo qualche ora prima del face off. In stand by rimane anche Enrico Miglioranzi, in attesa che l’iter burocratico sia completato così da poter esordire in campionato. Sarà molto importante per Benetti e compagni trovare la forza mentale per affrontare anche questo match, sulla carta meno complicato degli ultimi, con la giusta intensità agonistica e confermando i passi avanti nella concentrazione con cui la squadra ha gestito i naturali momenti di difficoltà che si incontrano nei 60 minuti.

A fine Ottobre gli Alto Atesini hanno cambiato la guida tecnica, affidando la panchina a Patrice Lefebvre. I risultati non stanno ancora arrivando con continuità ma certamente sul ghiaccio di casa il Gardena metterà tutta la grinta e l’energia che possiede. Il top scorer è l’esperto difensore Derek Eastman, molto bene si sta comportando anche D. Iori che con 10 punti è il quarto realizzatore della squadra. Tallone d’Achille sembrerebbe essere la difesa, che ha subito 69 Gol, solo il Klagenfurt ha fatto peggio. In porta vengono impiegati sia Gianluca Vallini, pupillo di Lefebvre dai tempi di Appiano, che Martin Rabanser, che però dal punto di vista statistico stanno pagando il momento non felice del loro reparto arretrato.

Questo è senz’altro un momento molto importante per il proseguo della rincorsa della Migross verso i play off, riuscire ad ottenere il massimo dalle prossime trasferte è fondamentale per non perdere posizioni in classifica.

Le altre partite del 26/11:
EC KAC II-EK Zeller Eisbären; Rittner Buam-EC 'Die Adler' Stadtwerke Kitzbühel; EC Bregenzerwald-HC Neumarkt Riwega; WSV Sterzing Broncos Weihenstephan-EHC Alge Elastic Lustenau; HC Pustertal Wölfe-FBI VEU Feldkirch; HC Gherdeina valgardena.it-Migross Supermercati Asiago Hockey; HC Fassa Falcons-S.G. Cortina Hafro

Lunedì 21 Novembre

 

Continental Cup: Un super Renon vola in Super Final

 

 comunicato

I campioni d´Italia del Renon si sono aggiudicati sabato sera a Collalbo davanti a 1500 spettatori anche la terza partita della semifinale della Continental Cup. I „Buam“ hanno battuto dopo il Tychy e l´Atyrau in un incontro di altissimo livello anche i bielorussi dello Shakhtyor Soligorsk per 3:1 qualificandosi con questa vittoria per la Super Final a metà gennaio.

 

Renon e Soligorsk iniziano subito a gran ritmo. Dopo soli 15 secondi di gioco si deve accomodare in panca puniti Oscar Ahlström, ma i bielorussi non riescono a sfruttare la superiorità numerica. Il Renon invece colpisce al 15° con Konstantin Durnov in panca puniti. Jason Williams vede Brad Cole libero sulla linea blu ed il difensore realizza in powerplay l´1:0. Poco prima anche Traversa, Williams e Gomes erano andati vicini al vantaggio.

 

20 secondi prima dell´intervallo viene punito anche Brad Cole. Questa volta però è una penalità con conseguenze, perchè subito dopo la ripresa del gioco Viktor Andrushenko sfrutta un assist di Demkov per l´1:1. Al 24° il finlandese Lauri Karmeniemi ha sulla stecca il vantaggio dei bielorussi, ma viene fermato da Killeen. Poi è il Renon a prendere il commando della partita. Al 31° Alex Frei colpisce il palo, due minuti più tardi Dan Tudin devia in porta in powerplay (fuori Levko) un tiro dalla blu di Cole per il 2:1. Poco prima della fine del periodo centrale Jared Gomes si presenta solo davanti a Lindskoug, ma perde il duello col portiere ospite.

 

Il terzo tempo inizia con una strepitosa parata di Killeen su una conclusione di Viktor Andrushenko. Al 44° Fabian Ebner lancia Williams in contropiede, assist su Jared Gomes: il 3:1 del Renon. Una bellissima combinazione, il tutto ad una velocità incredibile, solo questa rete vale già il biglietto d´ingresso. Gomes e Spinell potrebbero poi ancora segnare, ma il risultato non cambia più ed il match si chiude sul 3:1. Il Renon ha dimostrato in questa tre giorni di Continental Cup di potere giocare ad altissimo livello anche in competizioni internazionali. Una grande prestazione della squadra di Riku Lehtonen.

 

Con il Renon e i campioni kazaki del Beibarys Atyrau passano alla Super Final anche le due squadre vincenti dell´altra semifinale, Nottingham Panthers (Gran Bretagna) e Odense Bulldogs (Danimarca). La Finale verrà disputata dal 13 al 15 gennaio 2017 in un luogo ancora da definire.

 

 

 

Rittner Buam - HC Shakhtyor Soligorsk 3:1 (1:0, 1:1, 1:0)

 

Domenica 20 Novembre

 

Anche il Lustenau è battuto. Quinta vittoria consecutiva per l'Asiago!
comunicato Asiago


Quinta vittoria consecuitva per la Migross Supermercati Asiago Hockey che all'Odegar batte il Lustenau per 3 a 2 all'overtime!

L'Asiago parte in quarta e non lascia scampo al Lustenau nei primi minuti della partita. A 1:43 è Strazzabosco a segnare l'1-0 con un tiro dalla blu che si infila alla spalle di Machreich. 39 secondi più tardi Nigro si accentra e spara un altro missile sotto il sette nello stesso angolo in cui aveva appena infilato il puck anche Strazzabosco. Lustenau subisce il colpo e fatica a creare problemi all'Asiago. All'11:25 due minuti di penalità per Wiedmaier, Asiago che crea diverse occasioni, sia in powerplay che in parità numerica, una volta rientrato il penalizzato, ma non riesce a trovare il 3-0. A 4' minuti dalla fine seconda occasione in powerplay per il Lustenau, ma come nella precedente l'Asiago si difende bene e tiene il 2-0 fino allo scadere.

Nel secondo tempo gli ospiti entrano sul ghiaccio più decisi e iniziano a macinare gioco. La partita inizia a farsi più fisica e gli animi si scaldano. Penalità da una parte e dall'altra ma gli special team non vanno a segno. A 5' minuti dalla fine il Lustenau riesce ad accorciare con Auer che è abile nel deviare alle spalle di Cloutier un tiro di Gricinskis. Nel finale di tempo scintille tra Nigro e Valabik, entrambi penalizzati.

Il terzo tempo continua sulla falsa riga del secondo, con i padroni di casa che si difendono con le unghie e con i denti. Il Lustenau ci prova più volte ma l'Asiago resiste. L'occasione più grossa capita sulla stecca di Stevan, che servito da Tessari, spara sulla traversa della porta di Machreich. A un minuto e 35 dalla fine il Lustenau riesce a pareggiare con Devecka, liberato sulla destra da Vala. Si va all'overtime, l'Asiago non ci sta e spinge sull'accellaratore, riuscendo alla fine a trovare il goal vittoria con una discesa incredibile di Lutz che infine spedisce il puck all'incrocio dei pali.

Quinta vittoria consecutiva per l'Asiago che rimane così a meno quattro punti dal sesto posto. Il prossimo incontro è mercoledì 23 novembre all'Odegar contro lo Jesenice.

Formazione Asiago: Cloutier (Mantovani), Forte, Sullivan M., Sullivan D., Strazzabosco, Marchetti, Casetti, Lutz, Dal Sasso, Stevan, Conci, Nigro, Tessari, Benetti, Scandella, Piva, Magnabosco, Pace, Long.

Formazione Lustenau: Machreich (Busel), Winzig, Wiedmaier, Vala, Devecka, Hrdina, Auer, Wilfan, Gricinskis, Valabik, Oberscheider, Wolf, Witting, Lins, Stefan, Slivnik, Konig, Mandlburger.

 

Continental Cup 4: altra vittoria al cardiopalmo per il Renon

 

comunicato 

Sembrano non finire mai le emozioni per i tifosi del Renon nella semifinale di Continental Cup, che si sta disputando a Collalbo. Dopo aver battuto all´esordio il Tychy di misura per 4:3, i „Buam“ sabato sera hanno sconfitto anche i campioni kazaki del Beibarys Atyrau per un solo gol per 3:2. Venerdi Jared Gomes ha deciso la partita a 46 secondi dalle fine, stasera Jason Williams ha segnato il 3:2 finale addirittura a soli 25 secondi dalla sirena.

 

Con questa vittoria i campioni d´Italia fanno un grande passo in direzione Super Final. Domani alle ore 19 nella partita conclusiva delle semifinali ai padroni di casa basta un solo punto, per qualificarsi definitivamente per la Finale. Ma non sarà facile, perchè anche gli avversari di domani, i bielorussi dello Shakhtyor Soligorsk e lo stesso Atyrau possono ancora qualificarsi.

 

L´allenatore del Renon, Riku Lehtonen ha schierato anche stasera i due nuovi acquisti Gomes e Williams nel secondo blocco d´attacco con  Tommaso Traversa. Il terzo “nuovo”, Brad Cole ha giocato in difesa con Fabian Ebner. Nel primo periodo le due squadre si sono studiate e non sono riuscite ad andare a segno. Tre minuti dopo il primo intervallo Maxim Sharifyanov ha però portato in vantaggio gli ospiti. Poi l´ Atyrau non è riuscito a sfruttare due superiorità numeriche (Gomes e Hofer erano in panca puniti) per raddoppiare. Il Renon invece al 33° pareggia con un tiro dalla distanza di Ivan Tauferer. Sull´1:1 si chiude il secondo tempo.

 

Al 47.21 Albert Vishyakov porta per la seconda volta in vantaggio i kazaki. Poi l´Atyrau spreca un altro powerplay (fuori Williams) e di nuovo è il Renon a pareggiare. A sette minuti dal termine Dan Tudin segna il 2:2. Ma non basta, perché a 25 secondi dalla fine Jason Williams realizza il 3:2 su assist di Gomes e Traversa. L´ex vincitore della Stanley Cup conduce ora anche la classifica marcatori con 4 punti (3 reti ed 1 assist).

 

Ivan Tauferer dei campioni d´Italia e il marcatore del 2:1 kazako, Albert Vishyakov sono stati premiati come i migliori giocatori della serata.

 

 

 

Rittner Buam - Beibarys Atyrau 3:2 (0:0, 1:1, 2:1)

Sabato 19 Novembre

 

Continental Cup: Williams e Gomes trascinano il Renon alla vittoria

 comunicato stampa

 

Inizia alla grande la semifinale di Continental Cup per il Renon. I campioni d´Italia battono venerdi sera in casa i campioni polacchi del 2015, GKS Tychy, in un match emozionante ed equilibrato per 4:3. Il nuovo acquisto Jared Gomes segna il gol della vittoria dei “Buam” a soli 46 secondi dalla sirena finale. Indiscusso protagonista della serata, l´ex vincitore della Stanley Cup, Jason Williams, autore di una doppietta.

 

Stasera il Renon ha dovuto fare a meno degli infortunati Andreas Alber, Markus Spinell, Kevin Fink e Daniel Spimpolo, mentre è rientrato in formazione Tommaso Traversa. Inoltre coach Riku Lehtonen ha potuto schierare i tre nuovi Brad Cole, Jared Gomes e Jason Williams.

 

Dopo un primo tempo senza reti e molto nervoso, è proprio l´ex stella NHL Williams al 33.50, a portare in vantaggio i padroni di casa su assist di Jared Gomes e Tommaso Traversa. Sull´1:0 si va anche al secondo riposo.

 

 

Incredibile terzo periodo

 

Nel terzo periodo succede poi di tutto. Dopo soli 83 secondi di gioco Radoslaw Galant pareggia per gli ospiti ed al 44.57 Marcin Kolusz porta addirittura in vantaggio il Tichy. In entrambe le occasioni l´assist è di Mateusz Bepierszcz. Tre minuti più tardi arriva però la risposta del Renon. Williams serve Fabian Ebner, che pareggia per il 2:2. Poi però passano di nuovo solo 88 secondi ed i polacchi si portano sul 3:2 con Jaroslaw Rzeszutko. Sostenuti e trascinati dai propri tifosi i “Buam” ritornano in partita a cinque minuti dal termine con una bellissima azione individuale di Jason Williams, che realizza il 3:3. Ma non è finita, perché l´ex NHL al 59.14 serve Jared Gomes, che segna il 4:3 finale. Esplode la Ritten Arena ed il Renon con questa vittoria raggiunge dopo la prima giornata di gara in  testa alla classifica la capolista Beibarys Atyrau, che nel pomeriggio ha battuto i bielorussi dello Shakhtyor Soligorsk per 4:1.

 

 

Domani match clou contro il Beibarys Atyrau

 

Domani alle 19 ci sarà a Collalbo il confronto diretto tra il Renon ed i kazaki. Prima, alle ore 15 Tychy affronterà Shakhtyor Soligorsk. La vincente di questa semifinale di Collalbo e la seconda classificata si qualificano per la Super Final della Continental Cup a metà gennaio.

 

 

 

Rittner Buam - GKS Tychy 4:3 (0:0, 1:0, 3:3)

 

Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello-Ivan Tauferer, Fabian Ebner-Brad Cole, Roland Hofer-Max Ploner, Christoph Vigl;  Oscar Ahlström-Victor Ahlström-Simon Kostner, Jason Williams-Jared Gomes-Tommaso Traversa, Alexander Eiusath-Dan Tudin-Thomas Spinell, Alex Frei-Julian Kostner-Matthias Fauster, Hanno Tauferer

Coach: Riku-Petteri Lehtonen

 

GKS Tychy: Stefan Zigardy (Kamil Kosowski); Petr Kubos-Bartosz Ciura, Miroslav Zatko-Michal Kotlorz, Kamil Gorny-Meteusz Bryk, Marcin Horzelski-Bartlomiej Pociecha; Filip Komorski-Josef Vitek-Bartlomiej Jeziorski, Radoslaw Galant-Mateusz Bepierszcz-Marcin Kolusz, Martin Vozdecky-Jaroslav Kristek, Patryk Kogut, Adam Baginski-Jaroslaw Rzeszutko-Jakub Witecki

Coach: Jiri Sejba

 

Arbitri: Benjamin Hoppe (GER), Ken Mollard (SVI), Daniel Rigoni (ITA), Federico Stefenelli (ITA)

 

Reti: 1:0 Jason Williams (33.50), 1:1 Radoslaw Galant (41.23), 1:2 Marcin Kolusz (44.57), 2:2 Fabian Ebner (48.23), 2:3 Jaroslaw Rzeszutko (49.51), 3:3 Jason Williams (54.24), 4:3 Jared Gomes (59.14)

 

Penalità: Rittner Buam 2 - GKS Tychy 16

 

 

 

Semifinale Continental Cup, Gruppo E a Collabo/Renon:

 

venerdì 18 novembre

Beibarys Atyrau - Shakhtyor Soligorsk 4:1 (1:1, 1:0, 2:0)

Rittner Buam - GKS Tychy 4:3 (0:0, 1:0, 3:3)

 

sabato 19 novembre

ore 15: Shakhtyor Soligorsk - GKS Tychy

ore 19: Rittner Buam - Beibarys Atyrau

 

domenica 20 novembre

ore 15: GKS Tychy - Beibarys Atyrau

ore 19: Shakhtyor Soligorsk - Rittner Buam

 

 

 

Classifica

 

1. HC Beibarys Atyrau 3 punti/1 partita (4:1)