Venerdì  19 Dicembre

Mondiali Under 20: Italia...Missione compiuta!

comunicato stampa

Una superlativa Italia vince per 4-2 contro la Lettonia e mantiene la permanenza nella Divisione I –Gruppo A con una giornata d’anticipo al termine di una gara in cui la nazionale azzurra, dopo aver subito il primo gol, ribalta il risultato, passa al comando e ci rimane per il resto della gara. Una giornata importante per i Mondiali Under 20 di Asiago non solo per la compagine di casa ma anche, in diversi modi, per Bielorussia e Slovenia. La Bielorussia strappa, dopo vari tentativi negli anni passati, il pass per la Top Division dopo aver battuto la Norvegia. La Slovenia, invece, è la squadra che retrocede dopo aver perso contro l’Austria. Un affanno in meno per l’Italia che dovrà affrontare proprio la formazione slovena, sabato prossimo, in occasione dell’ultima gara del torneo. Anzi gli azzurrini potrebbero approfittarne per portarsi anche in zona medaglia.Tornando alla gara contro la Lettonia, la squadra azzurra schiera in porta Simone Armand Pilon e conferma in attacco alcune scelte viste nella gara precedente contro l’Austria. A passare in vantaggio sono i lettoni ma è un fuoco di paglia. L’Italia non si scompone e ripiglia gli avversari con la rete tutta “made in Asiago” realizzata da Magnabosco e assistita da Pace. Il finale di tempo è tutto da vivere. I lettoni non concretizzano davanti ad un sicuro Armand Pilon mentre l’Italia continua a giocare a viso aperto.Nella seconda frazione l’Italia sfrutta i 5’ di superiorità per una carica di Bindulis (espulso dalla gara) con Joachim Ramoser che segna il vantaggio della formazione di coach Kostner. I lettoni sembrano pattinare con sufficienza e non riescono a sfruttare ben tre powerplay consecutivi che danno vita anche una doppia superiorità numerica. La squadra dell’est non segna e lo fa l’Italia con Lacedelli che confeziona con personalità l’allungo azzurro. Nel terzo tempo la Lettonia torna in gara con Dzierkals ma l’Italia conserva il gol di vantaggio e poi piazza il colpo del ko ancora con Magnabosco. Gli azzurrini vanno in trionfo e adesso sperano anche nel piazzamento.La Slovenia, l’ultimo avversario, prima di congedarsi dai Mondiali, non incontra l’Italia Under 20 ai Mondiali di categoria dal 2002. Un avversario da non sottovalutare anche se già conosce il suo destino. Non mancano i talenti  come SebastJan Hadzic (5° nella classifica marcatori della EBEL Junior Stars League), ma anche quelli che si stanno mettendo in luce all’estero: il portiere Zan Us (Orlj Znojmo), i terzini Ales Jeklic e Luka Kraigher (Olomouc); gli attaccanti Matic Jeklic (Olomouc), Nik Unuk (Ore, in Svezia) e Nik Simsic (Södertälje) e Luka Maver (negli USA con i Topeka Roadrunners). Non mancano neppure i possibili “draft” come il classe ’97 Luka Zorko che milita nella MHL (Atlant Mytishi), l’equivalente della KHL russa a livello giovanile.

Lettonia – Italia 2-4 (1-1/0-2/1-1)

Marcatori: 03:20 (1-0) R.Locans (K.Cukste); 09:51 (1-1) J.A.Magnabosco (F.Pace); 22:48 (1-2) J.Ramoser (A.Lambacher) in sup.num.; 37:31 (1-3) R.Lacedelli (G.Morini/P.Morini); 47:35 (2-3) M.Dzierkals (R.Maslovskis/K.Rubins) in sup.num.; 56:07 (2-4) J.A. Magnabosco (L.Barnabo)

 

Giovedì 18 Dicembre

Italia vince di cuore

comunicato stampa

Bielorussa sola al comando con 9 punti, ma i riflettori sono tutti puntati sulla splendida rimonda dell’Italia che vince all’overtime contro l’Austria

ITALIA 5

AUSTRIA 4 all’overtime

ITALIA: Morandell (Armand Pilon), Costa, Cordiano, G. Morini, P, Morini, Ramoser, Tauferer, Ploner, Lacedelli, Dantone, Lambacher, Lanziner, Beber, Pace, Magnabosco, Olivero, Seeber, Conci, Cordin, deZanna, Barnabò. All. Kostner.

AUSTRIA: Muller (Stroj); Lindner, Vallant, Huber, Richter, Haudum, Jakubitzka, Hrdina, Gaffal, Wukovits, Reisinger, Schaurhofer, Kirchschlager, Gelfanov, Winkler, Baltram, Hackl, Schnetzer, Bauer, Puntus, Kainz. All. Bader.

Arbitri: Brill (GER), Hagerstrom (FIN) e mura (POL)

reti pt – 16’06" Richter (A)

st – 5’39" Lindner (A) 5’48" Wukovits (A) 11’39" Lambacher (I) 19’39" Richter (A)

tt – 7’39" Lacedelli (I) 10’034" P. Morini (I) 12’43" Tauferer (I)

ot – 3’48" Lambacher (I)

Grande impresa degli azzurri che recuperano una gara che sembrava ormai persa e vanno a vincere all’overtime per un Italia-Austria poteva essere uno spareggio-retrocessione; in avvio la tensione si coglie e l’incontro è abbastanza nervoso. Il primo tempo lascia quindi tutti perplessi, con l’Austria che non concede spazi all’Italia e costringendola sulla difensiva. Italia che prima rischia con l’uomo in più, poi non sfrutta 66" di doppia superiorità. Anche il power play austriaco è macchinoso, ma Vallant e Huber (2 volte) provano dalla distanza. Fra il 12’ e il 13’ due occasioni di capitan Morini e di Magnabosco. Morandell tiene bene, ma capitola al 16’, appena rientrato dalla penalità Ploner: la sua corta respinta è preda del temuto capitano Richter che non sbaglia. Nel finale di frazione rabbiosa quanto sterile la reazione azzurra.

I fratelli Morini pericolosi in avvio di ripresa, il power play azzurro è elaborato, poco brillante. Al 5’ Austria che piazza una doppietta in 9 secondi. Morandell prima è sorpreso dal diagonale dalla blu di Lindner e, giusto il tempo di riprendere, infilato fra i gambali da Wukovits: 0-3.

Timeout. Reazione Italia. Al 10’ Conci ruba un bel disco, ma nell’uno contro zero si fa ipnotizzare da Muller che però capitola al 13’ sulla bella azione italiana conclusa da Lambacher. Rete che dà fiducia agli azzurri che aumentano d’intensità senza però concretizzare. In chiusura Richter firma la doppietta personale con un bel tiro di polso. Brutto colpo per gli azzurri.

Nel terzo periodo succede quello che non ti aspetti: un’Italia che sale in cattedra e concretizza una rimonta incredibile. Al 3’ il palo salva Muller su tiro di Ramoser; poi un paio di brividi dalle parti di Morandell ma al 7° lo special team azzurro colpisce. Tiro di Cordiano deviato in rete da Lacedelli. È il là alla riscossa. Per molti minuti c’è solo Italia e a metà frazione arriva la terza marcatura di Morini (Paolo) che insacca una corta respinta di Muller. Austria allo sbando, Bader chiama il timeout, ma l’Italia che approfitta per serrare i tempi e così, ancora in superiorità, si concretizza la rimonta; stavolta è il tiro di Tauferer che inchioda Muller. Italia che potrebbe anche chiudere i conti ma non ci riesce, almeno nei 60 regolamentari. All’overtime Lambacher firma la doppietta e griffa la vittoria azzurra.

MVP per l’Italia Lambacher e per l’Austria Richter.

La prima gara della giornata ha visto la Lettonia cedere, seppur di misura, alla Bielorussia per 1-2 (0-1, 0-0, 1-1). Il power-play dei ragazzi di Perepekhin (attualmente soli al comando) viaggia su percentuali stellari. L’intero incontro è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio, bravi i bielorussi a sbloccare il risultato alla fine del terzo tempo e a balzare così a quota 9 punti in classifica lasciando gli avversari fermi a 6; una vittoria che conferma i favori del team bielorusso, tra i favoriti sulla carta con Norvegia e Lettonia.

La prima rete arriva al 3’ e porta la firma del bielorusso Shantyka che approfitta dell’inferiorità numerica della Lettonia; quest’ultima si trova con tre uomini in campo a causa delle penalità assegnate ad Abols per sgambetto e alla squadra per troppi uomini in pista.

Nella seconda frazione di gioco tutto tace; una penalità per squadra (a Jaks della Lettonia per sgambetto e a Logvinyuk della Bielorussia per gancio con bastone) e si arriva al terzo tempo, quello decisivo. Subito la formazione del tecnico Ankipans pareggia i conti con un bel gol di Maslovskis (1-1) e la partita sembra riaprirsi, ma circa 10’ dopo la Bielorussia trova, ancora una volta in superiorità numerica, con un grintoso Buinitski la marcatura in grado di decidere l’incontro e di spegnere i sogni della Lettonia.

Le seconde a scendere sul ghiaccio sono Norvegia e Slovenia con la prima che, forse accusando la stanchezza o forse sottovalutando il team di coach Drinovec, subisce un’orgogliosa rimonta da parte della formazione avversaria che pareggia quasi allo scadere del tempo (togliendo il portiere) e che porta la gara all’overtime. Ai rigori è la formazione norvegese ad avere la meglio: 2-1(0-0, 1-0, 0-1). Il primo tempo è abbastanza monotono con le due formazioni che si studiano e prendono le rispettive misure.

Nella seconda frazione, invece, arriva la rete da parte della Norvegia con firma Overgaard, innescato da una splendida verticalizzazione di Norstebo; pronta reazione della formazione slovena che scende sul ghiaccio con il coltello tra i denti nel terzo parziale (il più agguerrito) e, grazie alle prodezze del portiere Us, non solo salva la propria rete, ma espugna quella avversaria a meno 53’’ dalla fine del tempo con Logar.

Grande gioia tra le fila di mister Drinovec. Peccato che ai rigori la Norvegia non sbagli un colpo (a segno Hoff e Soberg) così due dei tre punti in palio finiscono nel bottino del team allenato da Nilsen.

 

Martedì 16 Dicembre

L’Italia si prepara ad affrontare l’Austria

comunicato stampa

L’appuntamento, in programma domani sera alle 20.30 allo Stadio del Ghiaccio di Asiago, vedrà gli azzurri cercare il riscatto dopo le sconfitte rimediante nelle prime due giornate

Nonostante le due sconfitte nelle prime due giornate di gara, rispettivamente contro Norvegia (3-0) e Bielorussia (4-2), l’Italia ha ben poco da recriminare. Gli azzurri di coach Erwin Kostner hanno infatti dimostrato di avere tutte le carte in regola per ottenere non solo la salvezza, ma anche qualcosina in più. Sul ghiaccio il team tricolore, guidato da un capitan Giovanni Morini in grande spolvero, si è infatti distinto per carattere e tecnica: due elementi fondamentali che serviranno nella gara di domani sera contro l’Austria (appuntamento al Pala Hodegart alle 20.30).

La compagine d’Oltrebrennero, che ha come obiettivo la permanenza nella Prima Divisione Gruppo A, ha alcuni "giocatori chiave" che l’Italia dovrà tenere d’occhio: il terzino Thomas Vallant, gli attaccanti Stefan Gaffal (leader della classifica marcatori nella EBEL Junior Stars League con la maglia del Linz), Mario Huber e Lukas Haudum.

Tornando alla compagine del tecnico Kostner, a fare il punto della situazione è l’attaccante Marco Magnabosco, in forza al locale club dell’Asiago Hockey. L’azzurro ha ben figurato nella gara di ieri, tanto da farsi notare anche da qualche scout NHL degli oltre trenta accreditati alla manifestazione iridata. «È un buon momento per me, anche in serie A, per cui sapevo di arrivare a questo Mondiale preparato fisicamente e mentalmente - spiega Magnabosco -. Alla fine della gara contro la Bielorussia coach Kostner ci ha fatto i complimenti: alla squadra ha riconosciuto il un buon gioco messo in campo, soprattutto in vista dei prossimi incontri con le compagini che puntiamo a battere, e a me ha detto che ho giocato una bella partita».

Magnabosco, che ieri sera è sceso sul ghiaccio in terza linea con i compagni dell’Asiago Hockey Simone Olivero e Fabrizio Pace, fa poi il punto della situazione in vista della gara di domani sera contro l’Austria: «Stiamo studiando gli austriaci e in modo particolare il loro capitano e attaccante Marco Richter, un buon giocatore. L’Austria è una squadra molto compatta e veloce sulle ripartenze che ha però dimostrato fragilità nella difesa visto il numero di gol subiti nelle prime due partite; l’obiettivo è non sottovalutarla perché, anche se sulla carta possiamo essere più forti noi, non bisogna dare nulla per scontato. Il messaggio più significativo ricevuto ieri sera dopo la partita? Quello del mio allenatore John Parco, il suo appoggio per me è importante. Ma anche vedere sugli spalti la mia famiglia e la mia ragazza Camilla mi strappato un bel sorriso».

Domani (mercoledì 17 dicembre) la terza giornata di gare del Mondiale under 20 Prima Divisione Gruppo A vedrà in

campo: alle 13 Lettonia-Bielorussia, alle 17 Norvegia-Slovenia e alle 20.30 Italia-Austria.

 

 

Lunedì 15 Dicembre

Mondiale Under 20 Prima Divisione Gruppo A : Esordio amaro per l’Italia

(Comunicato stampa)
ITALIA 0 - NORVEGIA 3


ITALIA: Morandell (Armand Pillon), Costa, Cordiano, G. Morini, P, Morini, Ramoser, Tauferer, Ploner, Lacedelli, Dantone, Lambacher, Lanziner, Beber, Pace, Magnabosco, Conci, Seeber, Olivero, Cordin, deZanna, Barnabò. All. Kostner.
NORVEGIA: Gronstrand (Hestner); Nipe, Klavestad, Hoff, Karlsen, Soberg, Bull, Haugen, Overgaard, Ronnild, Olsen, Norstebo, Sateraas, M. Henriksen, Medhus, Gronstand, Kaasastul, M. Henriksen, A. Henriksen, Olsen, Stormli. All. Nilsen.
Arbitri: Hicks (GBR), Kavanagh (GBR) e Smura (POL)
Reti. pt – 18’25” Norstebo (N)
st – 6’59” Ronnild (N) 16’20” A. Henriksen (N)
tt – ///
L’esordio non è stato dei migliori per l’Italia, ma questo era di facile previsione.
Purtroppo il team azzurro si è subito scontrato con quella che probabilmente è la formazione più forte del girone: la Norvegia. La gara è così finita 0-3 (0-1, 0-2, 0-0) a favore della squadra retrocessa dalla Top Division. I norvegesi si sono dimostrati fin dai primi scambi un gruppo solido, con individualità in grado di fare la differenza a cominciare dal Markus Soberg, già “draftato” nel 2013 dai Columbus Blue Jackets (NHL) e Mvp al Mondiale under 18 di Asiago lo scorso anno. Sotto osservazione degli scout NHL, però, c’erano anche altri atleti: due terzini con spiccate doti offensive, come Christian Bull e Mattias Norstebo, e un attaccante come Martin Ronnild.
Per quanto riguarda la gara, la prima frazione è piacevole, con l’Italia attenta e coperta che regge bene l’urto dell’onda norvegese, anche in due inferiorità giocate con attenzione e ordine. Abbastanza rare e scarsamente incisive le incursioni azzurre, mentre l’unico power play azzurro piace, ma non graffia. Al 18’ in situazione di penalità differita, gli scandinavi trovano il varco giusto nell’incrocio dell’ottimo Morandell.In avvio di secondo tempo gli azzurrini reggono quasi tre PK di fila, ma allo scadere del terzo
subiscono il raddoppio della Norvegia che al 7’ scheggia anche un palo. Italia che gioca un buon
power play (ma mancano le conclusioni) ed al 16’, ancora con l’uomo in meno, arriva la terza
rete ospite. Per metà dell’ultima frazione maggior equilibrio, poi ancora penalità (di partita, al
12’, per Lanziner, reo di una carica alla testa su Ronnild) e risultato che non cambia.
MVP per l’Italia Ploner e per la Norvegia Overgaard.
Ma in questa prima giornata di Mondiale under 20 Prima Divisione Gruppo A, le prime due
formazione ad inaugurare il ghiaccio del Pala Hodegart di Asiago sono state, alle 13.30, Slovenia e
Bielorussia. Quest’ultima non ha lasciato spazio di manovra alle avversarie tanto da vincere con un
perentorio 1-6 (0-3, 1-1, 0-2). La prima rete del primo tempo, a poco più di 6 minuti dall’inizio
della gara, porta la firma di Shantyka; lo imita Buinitski che sfoggia una doppietta e porta la
squadra di coach Perepekhin avanti per 0-3. Nella seconda frazione di gioco la Slovenia tenta la
rimonta con una bel goal di Kalan al secondo minuto, poi l’incontro prosegue con la Bielorussia che
domina e appare più precisa e presente delle avversarie, tanto da trovare la quarta marcatura con
Ambrozheichik. Da qui è dura per il team sloveno alzare la testa e infatti piovono altre due reti che
portano a sei il bottino della compagine bielorussa: al 6’11’’ ci pensa Valkov e al 15’28’’ è la volta
della doppietta di Ambrozheichik.
Il secondo incontro ha visto in campo Austria-Lettonia, con quest’ultima vittoriosa per 1-5 (1-1, 0-
0, 0-4) con un exploit negli ultimi quindici minuti di gioco. Nel primo tempo una rete a testa: inizia
la Lettonia con un bel gol di Dzierkals al 10’ 39’’ mentre al 17’ 37’’ pareggia i conti l’austriaco
Huber. Nella seconda frazione di gioco nulla di fatto, si va a riposo ancora sull’1-1. Nel terzo tempo
è invece la Lettonia di coach Ankipans a suonare la carica infilando 4 reti in 10 minuti: la prima
porta la sigla di Locans, la seconda di Balcers, la terza di Homjakovs e la quarta di Abols. Anche in
questa gara, com’è stato per la precedente tra Slovenia e Bielorussia vinta di prepotenza da
quest’ultima, la superiorità in campo dei lettoni si è vista chiaramente.
Subito dopo Austria-Lettonia si è svolta la cerimonia di apertura del Mondiale con il benvenuto
ufficiale da parte del chairman IIHF, Mr. Igor Nemecek. A seguire il saluto di Andrea Gios,
presidente della Federazione Italiana Sport sul Giaccio e quello di Roberto Rigoni Stern, Sindaco di
Asiago che ha fatto sapere: “Porgo il mio saluto e quello della città di Asiago ai presenti. Per noi è
un onore ospitare questo campionato Mondiale rispetto al quale ci vogliamo dimostrare all’altezza.
Mi auguro che questo evento possa rappresentare un momento di incontro e crescita sportiva per
tutti”. La parola è poi passata a Giorgio Basso, presidente del Comitato Organizzatore locale che,
dopo aver salutato le rappresentative nazionali, ha ringraziato le autorità, gli sponsor, i volontari e
gli studenti coinvolti nel progetto scuola-lavoro. Presenti anche Franco Sella, Assessore allo Sport
di Asiago e Nicola Finco, Consigliere regionale.

RISULTATI DI OGGI.
Slovenia-Bielorussia 1-6 (0-3, 1-1, 0-2)
Austria-Lettonia 1-5 (1-1, 0-0, 0-4)
Italia-Norvegia 0-3 (0-1, 0-2, 0-0)
CLASSIFICA. Bielorussia, Norvegia e Lettonia 3, Italia, Slovenia e Austria 0.
CALENDARIO MONDIALE UNDER 20 PRIMA DIVISIONE GRUPPO A
Asiago, 14-20 dicembre 2014
Lunedì 15 dicembre
Ore 13.30 Norvegia-Austria
Ore 17 Lettonia-Slovenia
Ore 20.30 Bielorussia-Italia
Mercoledì 17 dicembre
Ore 13.30 Lettonia-Bielorussia
Ore 17 Norvegia-Slovenia
Ore 20.30 Italia-Austria
Giovedì 18 dicembre
Ore 13.30 Austria-Slovenia
Ore 17 Bielorussia-Norvegia
Ore 20.30 Lettonia-Italia
Sabato 20 dicembre
Ore 13.30 Norvegia-Lettonia
Ore 17 Bielorussia-Austria
Ore 20.30 Slovenia-Italia