Domenica 13 Aprile

Trionfo Italia azzurre promosse

comunicato stampa
È stata dura, ma l’Italia ce l’ha fatta e il prossimo anno giocherà in prima divisione: Gran Bretagna-Italia 0-1 ai rigori.
Medaglia d’oro per la formazione azzurra e una gioia grande che fa traboccare i cuori delle ragazze di coach Marco Liberatore e del numeroso pubblico che ha supportato la Nazionale fino alla fine, fino al termine di una gara sfiancante, chiusa tiri di rigore. La Gran Bretagna si conquista sul campo la medaglia d’argento, mentre il bronzo va alla Corea del Sud. Seguono in classifica Polonia, Nuova Zelanda e Australia (che retrocede).

Inizio partita particolarmente ostico per l’Italia che fatica a contenere le inglesi. Al 5’19’’ il team azzurro gioca in tre: in panca puntiti finiscono infatti prima Valentina Ricca, poi Beatrix Larger. Gli arbitri sono particolarmente severi e, una volta rientrate le due italiane, spediscono fuori per 2 minuti anche Eleonora Bonafini per gancio con bastone. Al 13’ grande rischio nell’area azzurra, salva la situazione Giulia Mazzocchi, brava anche a riparare qualche incertezza tra la difesa azzurra.
Seconda frazione ancora penalità per Larger per sgambetto: ennesima decisione contestata da parte della terna arbitrale che lascia sempre più perplessi. Piovono i minuti in panchina per le azzurre e l’atmosfera si scalda. Si arriva al 15’ e il gioco delle due squadre in campo si fa nervoso. La squadra di coach Liberatore subisce un brutto contropiede e rischia tanto, ma Mazzocchi in porta fa miracoli, tanto da essere premiata come best player a fine partita (per le britanniche tocca a Alice Lamb). Si decide tutto al terzo periodo, tenendo presente che all’Italia basterebbe portare la gara all’over time per vincere il Mondiale.
Nel terzo tempo, all’8’45’’, Eleonora Dalprà spreca una golosissima occasione da gol, ma le azzurre non mollano e fanno di tutto per sbloccare uno 0-0 che comunque, se restasse tale, varrebbe l’oro. Negli ultimi due minuti di gioco le azzurre danno il massimo fino ad esultare dopo la parità. Nulla di fatto nemmeno all’over time si va ai rigori: tocca Larger battere il primo: gol. Ribattono le inglesi e sbagliano con Kate Rigby. A questo punto scende sul ghiaccio Eleonora Dalprà e la sua rete strappa il primo applauso. Il pubblico esplode di gioia quando Louise Adams non trova la porta. Le azzurre non si contengono più, guanti in aria e via ai festeggiamenti.
Nel pomeriggio, invece, grande e spettacolare rimonta della Corea del Sud che nell’ultimo tempo di gioco prima pareggia e poi supera l’Australia per 1-2 (1-0, 0-0, 0-2). La gara inizia sotto il dominio australiano con la compagine di Brown che pressa fino a trovare la rete al 6’53’’ con Sari Lehmann su passaggio di Stephanie Newmark.
Nella seconda frazione di gioco le due formazioni non riescono a concretizzare, tanto che si finisce sullo 0-0. Proprio quando l’Australia pensava di avere la vittoria in tasca, la Corea del Sud estrae il classico “asso dalla manica” sfoderando due gol ormai inaspettati: al 6’58’’ con Kun Young Ahn e al 14’46’’ con Soo Jin Han. L’entusiasmo in campo è alle stelle, brave le asiatiche a mettere in cassaforte un successo importantissimo che vale il terzo posto. La formazione australiana, invece, chiude alla all’ultima posizione retrocedendo in Gruppo B.
Premiate come migliori giocatrici della partita Jae Yeon Han per la Corea del Sud e Sari Lehmann per l’Australia.
Rimonta e vittoria anche per la Nuova Zelanda che batte la Polonia in uno sprint finale per 4-3 (0-1, 1-1, 3-1). Così facendo il team neozelandese si porta a quattro punti e condanna l’Australia. Il primo tempo porta la firma della Polonia con il bel gol di Kamila Wieczorek al 16’38’’. Nella seconda frazione gli animi si scaldano; le polacche provano ad ipotecare il risultato con Patrycja Sfora al 15’52’’ che beffa il portiere Harrison. Le avversarie non mollano e a 45’’ dalla fine inforcano la rete con Sophia Leon de la Barra: 1-2. Da qui parte un terzo periodo animato e purtroppo segnato anche dall’infortunio di Isabela Malinowska della Polonia. A rompere il ghiaccio è Krystie Woodyear-Smith al 1’21’’ seguita dalla compagna di squadra Anjali Thakker al 13’35’’. Con queste due reti la Nuova Zelanda tira un sospiro di sollievo, ma le avversarie dell’Est sono un osso duro e si rifanno sotto con Magdalena Czaplik al 15’04’’. A decidere definitivamente le sorti di questa partita mondiale è stata ancora la neozelandese Anjali Thakker al 17’53’’, per lei una doppietta che vale tantissimo. Premiate come migliori giocatrici della partita Kamila Wieczorek per la Polonia e Grace Harrison per la Nuova Zelanda.

Premiate come migliori giocatrici del torneo:
Eleonora Dalprà per l’Italia
Lauren Summers per la Gran Bretagna
Shona Green per l’Australia
So Jung Shin per la Corea del Sud
Magdalena Czaplik per la Polonia
Tara Tissink per la Nuova Zelanda

CLASSIFICA FINALE: Italia 14 punti, Gran Bretagna 10 punti, Corea del Sud 7 punti, Polonia 7 punti, Nuova Zelanda 4 punti, Australia 3 punti.

Venerdì 11 Aprile

Vincono Italia e Gran Bretagna, il mondiale si decide nello scontro diretto di sabato sera
comunicato stampa


La Nazionale azzurra rimane in testa alla classifica con quattro successi in altrettanti incontri. Il team italiano si conferma quindi in splendida forma con ben 97 tiri in porta nella gara contro la Nuova Zelanda finita poi 0-5 (0-2, 0-2, 0-1 ). Coach Liberatore decide di mettere in porta Daniela Klotz al posto di Giulia Mazzocchi. Il primo tempo inizia con le azzurre che pressano e cercano in tutti i modi la rete; la Nuova Zelanda prova di tenere testa, ma ci riesce per poco. L’Italia si fa sentire prima con la best player Hanna Elliscasis (11’22’’), poi con Eleonora Dalprà (14’10’’): 0-2.
Nella seconda frazione le italiane non perdono lo smalto e al minuto 4’45’’ realizza Carola Saletta con l’aiuto di Anna de la Forest. Il duo azzurro si ripete poco dopo, al 9’51’’: Saletta inforca una bella doppietta spiazzando il portiere Heineman. Al minuto 4’07’’ del terzo periodo l’Italia si trova a giocare il tre perché Mia Campo Bagatin ed Elena Ballardini finiscono in panca puntiti. Le azzurre non regalano proprio nulla e al 17’10’’ dice la sua anche Giorgia Battisti assistita da Elena Ballardini ed Heidi Caldart. Premiata Lyndal Haineman come miglior giocatrice per la Nuova Zelanda.
Nella seconda partita della giornata grande riscatto della Polonia che, dopo il successo di ieri contro la favorita Gran Bretagna, ottiene altri tre punti d’oro vincendo contro l’Australia per 7-5 (3-1, 1-2, 3-2). Ad aprire la partita è proprio la squadra di coach Klich al 3’20’’ con la brava Karolina Pozniewska trova la rete del vantaggio; la imita, al 16’48’’, la compagna di squadra Magdalena Czaplik: 2-0. Pronto riscatto della compagine australiana con Kate Tihema che al 18’31’’ coglie impreparata Kosinska e va a rete. C’è ancora il tempo per l’ultimo gol polacco al 19’09’’ con Karolina Pozniewska che firma la doppietta. Seconda frazione ancora combattuta con la formazione allenata da Brown che cerca in tutti i modi il sorpasso; al 13’25’’ segna infatti Shona Green, ma la Polonia ha bene in testa l’obiettivo e replica con Marta Bigos al 15’10’’. Circa tre minuti dopo è ancora l’Australia a trovare la porta con Tracy Hocutt. I giochi non sono ancora finiti perché il terzo periodo è costellato da gol: ben cinque. Inizia la Polonia allo 00’51’’ con Magdalena Czaplik, poi tocca all’Australia al 4’28’’ ancora con Tracy Hocutt; a questo punto replica la formazione di Klich con una spettacolare doppietta di Klaudia Chrapek (15’23’’ e 18’04’’). Poi ribatte l’Australia 19’04’’ con Shona Green. Verso la fine del terzo tempo il portiere australiano Jodie Walker viene sostituito con Michelle Coonan per infortunio.
Premiate come migliori giocatrici: Marta Bigos per la Polonia e Alivia del Basso per l’Australia.
Gara impegnativa anche quella tra la Corea del Sud e la Gran Bretagna e finita a favore delle anglosassoni per 1-3 (0-0, 0-0, 1-3). Dopo un primo tempo privo di azioni da gol, la compagine asiatica prova a sbloccare il risultato nella seconda frazione, ma la rete viene annullata per giocatore in area. Le azioni si concentrato quindi tutte nel terzo periodo con la squadra inglese che va a segno per ben tre volte: al 0’26’’ con Georgina Farman, al 11’36’’ con Leanne Ganney e al 13’03’’ con Natalie Aldridge. Gol della bandiera per la Corea del Sud al 18’33’’ realizzato da Su Sie Jo. Premiate come migliori giocatrici Louisa Durnell per l’Inghilterra e Hae In Ko per le asiatiche.
Domani stop alle gare in vista della giornata conclusiva di sabato.

PROGRAMMA ULTIMA GIORNATA DI GARE, SABATO 12 APRILE:
ore 13.15 Australia-Corea del Sud
ore 16.45 Nuova Zelanda-Polonia
ore 20.30 Gran Bretagna-Italia

CLASSIFICA: Italia 12 punti, Gran Bretagna 9 punti, Polonia 7 punti, Corea del Sud 4 punti, Australia 3 punti, Nuova Zelanda 1 punto.

Giovedì 10 Aprile

IIHF Ice Hockey Women’s World Championship-Division II, Group A
L'Italia batte anche la Corea del Sud, azzurre sole in vetta
comunicato stampa


Terzo successo in altrettante partite per la Nazionale italiana che dopo aver avuto la meglio su Polonia e Australia, “pialla” anche la Corea del Sud per 3-1 (2-1, 1-0, 0-0).
Poco dopo il fischio d’inizio l’Italia emoziona il suo pubblico; all’1’07’’ Eleonora Bonafini serve Hanna Elliscasis che non se lo fa ripetere due volte: 1-0. I tifosi non fanno in tempo a risedersi che al 3’23’’ Carola Saletta inforca la rete servita bene dalla compagna Eleonora Dalprà.
Le coreane pattinano veloce, ma le azzurre non si fanno intimorire sfruttando la maggiore esperienza e la tecnica che sembra un po’ mancare alle avversarie. Al 13’11’’ una distrazione nella difesa italiana agevola il compito a Yeon Jeong Lee che trova il gol: 2-1. Linda De Rocco prende 2 minuti di penalità per bastone alto, ma il tempo finisce. Si riprende nella seconda frazione con le due formazioni che faticano a concretizzare; le ragazze di coach Liberatore sbagliano un paio di tiri in porta, poi una Carola Saletta in grande spolvero (poi premiata come migliore giocatrice) serve su un piatto d’argento la rete a Eleonora DalPrà (13’42’’). Le italiane sembrano così svegliarsi dal momento di rilassamento in cui si erano adagiate. Nel terzo periodo la Corea del Sud ce la mette tutta per ribaltare il risultato, ma l’Italia non molla e chiude senza ulteriori sbavature: 3-1. Migliore giocatrice asiatica, il portiere So Jung Shin.
Nella terza giornata del Campionato Mondiale di hockey su ghiaccio femminile (dopo il riposo di ieri), le altre due squadre a sfidarsi sull’Ice arena di Asiago sono state la Gran Bretagna, favorita sulla carta, e la Polonia, ancora a bocca asciutta dall’inizio dell’evento internazionale.
La gara, però, ha invertito tutti i pronostici perché è stato il team di coach Klich a battere nettamente la formazione anglosassone. Il primo tempo inizia con l’Inghilterra che fa subito sentire il suo dominio sul ghiaccio: all’1’48’’ è Katherine Gale a segnare il gol del vantaggio con l’aiuto delle compagne Natalie Aldridge e Lauren Halliwell. Ribatte la Polonia al 4’13’’ grazie al bel tiro di Karolina Pozniewska. Da qui la formazione dell’Est Europa prende coraggio e inizia a crederci davvero realizzando il secondo e il terzo gol rispettivamente con Agnieszka Pioro al 5’47’’ e con Magdalena Czaplik al 13’22’’.
Seconda frazione senza reti, ma caratterizzata dal brutto infortunio, a 43 secondi dalla fine, dell’inglese Jessica Curtis, accompagnata fori dal ghiaccio in barella per una forte botta e in seguito portata al vicino pronto soccorso. Dominio della compagine capitanata da Frackowiak anche nella terza frazione di gioco; l’entusiasmo polacco esplode con la doppietta al 12’16’’ di Karolina Pozniewska, poi premiata come miglior giocatrice. La gara finisce così a favore della Polonia per 1-4 (1-3, 0-0, 0-1). Best player della Gran Bretagna: Louise Adams.
Il terzo incontro della giornata ha visto opposte Australia e Nuova Zelanda; ad avere la meglio è stato il team australiano di coach Brown per 3-2 (0-1, 2-0, 1-1). Parte bene la Nuova Zelanda che trova la rete al 9’33’’con Tara Tissink su passaggio di Renata Gottgtroy. Nella seconda frazione emerge tutta la grinta delle australiane che insaccano prima con Kate Tihema al 4’03’’, poi con Alivia del Basso al 6’07’’. Animato e combattuto il terzo periodo con il team capitanato da Shona Green che trova per primo il gol al 5’33’’ grazie a Rylie Padjen; arriva la replica al 17’53’’ con Caitlin Heale, ma non serve a nulla perché le australiane abbassano la serranda portando a casa tre punti importanti. Da segnalare l’infortunio ad un polso occorso alla neozelandese Krystyne Penitani. Premiate come migliori giocatrici: Georgia Moore per l’Australia e Sheree Haslemore per la Nuova Zelanda.

PROGRAMMA GARE GIOVEDì 10 APRILE:
ore 13.15 Polonia-Australia
ore 16.45 Corea del Sud-Gran Bretagna
ore 20.30 Nuova Zelanda-Italia

CLASSIFICA: Italia 9 punti, Gran Bretagna 6 punti, Corea del Sud e Polonia 4 punti, Australia 3 punti, Nuova Zelanda 1.


7 aprile

Grande Italia con l'Australia, azzurre a punteggio pieno con la Gran Bretagna


comunicato stampa
Altro successo netto per l’Italia che stende per 6-2 (3-1, 1-1, 2-0) l’Australia nella gara serale delle 20.30. Dopo la vittoria di ieri contro la Polonia, dunque, la Nazionale azzurra si conferma in grande spolvero puntando dritta al podio.
Al minuto 2’09’’ rompe il ghiaccio l’azzurra Anna de la Forest, ma una manciata di secondi dopo, al 2’36’’, arriva la replica dell’Australia con Sharnita Crompton. Il team di coach Liberatore non molla, prova più volte a violare la porta ben difesa da Jodie Walker fino a riuscirci con al Hanna Elliscasis all’11’10’. Arriva un rigore a favore dell’Italia, per un fallo su Federica Zandegiacomo lanciata in solitaria verso la porta avversaria; realizza senza paure Beatrix Larger: 3-1. Si chiude così la prima frazione di gioco e inizia un secondo periodo avaro di reti e di occasioni; all’11’19’ il tecnico italiano chiede il time out per parlare alle sue, ma all’11’34’’ - con Valentina Ricca in panca puniti - a realizzare sono le ragazze di coach Brown con la capitana Shona Green.
Il team azzurro al 19’51’’ fa sentire prepotente la sua presenza: un bel passaggio di Carola Saletta serve su un piatto d’argento la rete a Eleonora Dalprà: 4-2.
Rimane ben radicato il dominio dell’Italia anche nel terzo tempo, tanto che al 5’31’’ è la doppietta di un’incontenibile Dalprà a far esultare tutto il Palaghiaccio di Asiago. Ma non finisce qui perché le azzurre non si risparmiano e Federica Zandegiacomo segna con l’aiuto di Samantha Gius al 17’10’’. Finisce così sul 6-2 una gara iniziata e finita sotto il dominio della squadra di casa.
Premiate come migliori giocatrici: Jodie Walker per l’Australia ed Eleonora Dalprà per l’Italia.
“Abbiamo giocato bene, ma non al nostro massimo: possiamo fare di meglio - è il commento a fine gara di Chelsea Furlani, attaccante azzurra ferma per un problema burocratico -. La gara contro la Gran Bretagna in programma sabato sera sarà un buon test, ma se giochiamo come abbiamo fatto nel primo tempo contro la Polonia tutto è possibile. Ovvio, mi dispiace vivere questi Campionati Mondiali dalla panchina, ma spero ancora che tutto si sblocchi”.
La prima partita della giornata, quella delle 13.15, ha visto la Gran Bretagna opposta alla Nuova Zelanda. Ad avere la meglio è stata la compagine anglosassone per: 2-0 (0-0, 1-0, 1-0)
Dopo un primo tempo in cui le due squadre si sono studiate, al 10’06’’ della seconda frazione sblocca il risultato Louisa Durnell per l’Inghilterra. Arriva anche il raddoppio, al 17’47’’ del terzo tempo, con Leanne Ganney. E mentre le inglesi esultano, il coach della Nuova Zelanda, Corey Down, chiede il time out per spronare le sue. Ormai è troppo tardi, la Gran Bretagna conquista altri tre punti importanti nella classifica generale e conferma il primo posto a 6 punti con l’Italia.
Premiate come migliori giocatrici: Helen Emerson per la Gran Bretagna e Anjali Thakker per la Nuova Zelanda.
“Per questo Mondiale ci aspettiamo di arrivare sul podio, anche se ovviamente l’obbiettivo resta la medaglia d’oro - dichiara il capitano della Gran Bretagna, Alice Lamb -. Per quanto riguarda l’Italia, pensiamo sia una squadra molto forte, ma noi faremo di tutto per vincere la partita di sabato sera contro le azzurre. Riti scaramantici? Un cerchio prima di ogni partita: ci mettiamo a pancia in giù sul ghiaccio con le teste verso il centro e così facendo ci trasmettiamo forza ed energia positiva”.
Si prosegue, alle 16.45, con l’entusiasmante incontro tra Polonia e Corea del Sud, finito 2-3 ai rigori (1-1, 1-0, 0-1, 0-0, 0-1). La gara inizia con una rete della Polonia, allo 0’25’’, firmata da Magdalena Czaplik; ribatte la Corea del Sud con Kung Young Ahn al 15’01’; il primo tempo termina così in parità: 1-1. Nella seconda frazione le polacche tentano di prendere il largo e ci riescono al 3’45’’ grazie a una Magdalena Czaplik in grande spolvero, tanto da siglare una doppietta. Nel terzo tempo arriva la risposta delle asiatiche con il gol al 4’07’’ Sun Kyou Lee. I tempi regolamentari finiscono quindi con un pareggio: 2-2. Si va ai supplementari e infine ai rigori dove è la squadra di Holden ad avere la meglio come era già successo nella giornata di ieri contro la Nuova Zelanda.
Premiate come migliori giocatrici: Magdalena Czaplik per la Polonia e Jooyoung Lee per la Corea del Sud.
Domani giorno di riposo, si ritorna sul ghiaccio mercoledì 9 aprile 2014.


PROGRAMMA:
Martedì 8 aprile: Giornata di riposo
Mercoledì 9 aprile:
ore 13.15 Gran Bretagna-Polonia
ore 16.45 Australia-Nuova Zelanda
ore 20.30 Italia-Corea del Sud

CLASSIFICA: Italia e Gran Bretagna 6 punti, Corea del Sud 4 punti, Nuova Zelanda e Polonia 1 punto, Australia 0 punti.


6 aprile

Prima giornata iridata: bene l'Italia e la Gran Bretagna
comunicato stampa
Taglio del nastro ufficiale per il Campionato mondiale di hockey femminile.
A “rompere il ghiaccio” alle 13.15 sono state la Corea del Sud e la Nuova Zelanda. La partita si conclude con la vittoria delle asiatiche per 2-1 dopo i tiri di rigore; decisivo per le neopromosse è stato il gol di Yun Park. A seguire, alle 16.45, è stata la volta dell’Australia che ha perso contro la Gran Bretagna per 2-6. Infine, dopo la cerimonia d’inaugurazione ufficiale, è scesa nell’Ice arena di Asiago anche l’Italia, nel difficile match contro la Polonia, poi vinto per 5-2.
Primo gol azzurro siglato al 1’17’’ del primo tempo da Federica Zandegiacomo; il raddoppio arriva al minuto 9’43’’ con Beatrix Larger assistita dalla capitana azzurra Linda de Rocco. Nemmeno il tempo di finire di esultare che l’Italia cala il tris con Eleonora Dalprà al 13’07’’. La Polonia non ci sta e tenta di rifarsi sotto con una rete di Sylwia Bielas al 15’20’’. Ribatte al 19’10’’per il 4-1 l’Italia con Anna de la Forest. Finisce così il primo tempo e si apre una seconda frazione dove la Polonia di coach Klick accorcia le distanze al 11’03’’ con il gol di Izabela Malinowska: 4-2. Nel terzo tempo, al 6’30’’, è l’azzurra Valentina Bettarini a far esultare gli spalti con una bella rete che spiazza il portiere polacco Malgorzata. Finisce così con un bel successo la prima prova del team italiano. Premiate come migliori giocatrici Beatrix Larger per l’Italia e Izabela Malinowska per la Polonia.
“Purtroppo abbiamo dovuto rinunciare alla nostra attaccante Chelsea Marie Furlani, classe 1988, per problemi burocratici legati al tesseramento - spiega il coach azzurro Marco Liberatore -. Averla a questo Mondiale sarebbe stata la ciliegina su una torta che resta comunque buonissima; ma il gruppo è forte, uno dei migliori che abbia mai avuto, e saprà sicuramente sopperire alla mancanza di un buon giocatore come Furlani. Per quanto riguarda gli avversari, ad impressionarmi è stata proprio la Polonia, un team forte, che ha confermato le mie aspettative. Poi, ovviamente, un occhio di riguardo va alla Gran Bretagna, che è appena retrocessa dalla serie maggiore; ho visto che ha cambiato qualche pedina, vedremo. Per ora sono felice di aver incontrato due allenatori che conosco da anni e che stimo: Brown Lee dell’Australia e Down Corey della Nuova Zelanda. Ad entrambi ho offerto un bel cappuccino italiano”.
Buona presenza di pubblico anche durante la cerimonia ufficiale di apertura di questo Campionato Mondiale. Schierati attorno alle squadre i giovani dall’under 8 all’under 20 dell’Asiago Hockey, i ragazzi dell’istituto superiore di Asiago coinvolti nel progetto scuola-lavoro e i volontari che ruotano attorno all’organizzazione.
“L’hockey è uno sport che abbiamo nel cuore - ha dichiarato l’assessore allo Sport di Asiago, Franco Sella -. Per questo siamo felici di ospitare nella nostra città questi Mondiali”.
A portare i saluti della Federazione Nazionale Sport Ghiaccio è stato il responsabile del settore hockey, Karl Linter, mentre per il Coni era presente Sergio Anesi.
“Grazie per la fiducia riconosciuta e confermata nell’affidare al Comitato l’organizzazione del sesto mondiale in dieci anni - sono le parole di Mario Lievore, presidente del Comitato organizzatore -. Ribadisco che le buone idee hanno le gambe e camminano, e che possono fare tanta strada se le divulghiamo con generosità e partecipazione. Questa edizione, inoltre, vede coinvolti quasi una cinquantina di studenti delle classi III e IV dell’istituto superiore cittadino. Un fiore all’occhiello che ha donato una sferzata di energia e di novità”.
Dopo il benvenuto del chairman IIHF, Mr. Kalervo Kummola, i Campionati Mondiali hanno preso ufficialmente il via.

Programma di domani, lunedì 7 aprile:
ore 13.15 Gran Bretagna-Nuova Zelanda
ore 16.45 Polonia-Corea del Sud
ore 20.30 Italia-Australia