mARTEDì 30 Ottobre

Milano 1 - Rittner Buam 0

Il Milano si presenta all'Agorà per la terza partita casalinga in meno di una settimana, avversario di giornata il Renon già avversario in SuperCoppa.

Rossoblu al completo, Buam senza Lutz ma con il nuovo arrivato Brighenti, il Milano parte meglio degli ospiti ma come nelle ultime uscite manca di incisività, e il risultato di 0 a 0 alla fine del primo periodo rispecchia quanto visto sul ghiaccio.

Nel secondo parziale è il Renon a trovare profondità e portarsi in vantaggio con Tudin prima e Sislannikovs poi che fissano il risultato alla fine del 2 periodo sul 2 a 0 per gli ospiti.

Nel terzo drittel il Milano si torna a far sentire e va in rete con Brace ma il Renon trova la via della terza rete ancora con Sislannikovs.

Risultato finale Milano 1 - Rittner Buam 3.

 

SABATO 13 OTTOBRE

Milano 5 - Vipiteno 4

Il Milano affronta il Vipiteno per il primo dei due incontri del weekend, rientra Capitan Re, mentre sono fuori Xamin e Pirelli, Vipiteno senza Hackofer e Dino Andreotti (squalificati) e senza Bustreo (infortunato).

Coach Omicioli mischia le linee, e il Milano si rende subito pericoloso con Doucet che però non riesce a andare a segno, mentre al minuto 1.49 è Pance a sbloccare la situazione, è finalmente un Milano deciso e concio dei propri mezzi, che attacca insistentemente e crea la giusta pressione, il Vipiteno potrebbe approfittare di diverse superiorità numeriche ma l'attacco dei Broncos non punge.

E' ancora il Milano a insaccare il disco in rete Caletti prima e Doucet dopo allungano, il Vipiteno cerca la reazione e al termine di una superiorità  a favore Mattinger accorcia.

Nel secondo parziale è il Vipiteno ad avere maggior intensità, e dopo una serie di incursioni nell'area rossoblu arriva il goal che riapre la partita, Kyle Just al minuto 23.47 segna infatti la seconda rete, il Milano riprende a attaccare e il goal arriva sullo scadere di periodo con Doucet in superiorità numerica.

Nel terzo parziale il Milano inizia nuovamente con un goal, ancora Doucet in superiorità numerica batte Vallini, hat trick per il canadese e risultato di 5 a 2 per i rossoblu, il Milano abbassa le difese e concede spazi al micidiale attacco del Vipiteno, i broncos infatti vanno in rete con Jure Sotlar e con Daniel Erlacher, il Milano trema ma porta a casa la partita con un finale di 5 a 4. Prima vittoria in campionato per i rossoblu

 

Lunedì 30 Luglio

Welcome in Milano Eric Pance!

 

Nuovo arrivo per Hockey Milano Rossoblù, si tratta di Eric Pance, ala sinistra di stecca sinistra, nato a  Lubiana (Slo), il 10 aprile 1991, 178 cm x 80 kg.

Cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Lubiana, due mondiali U18, due U20 e uno con la nazionale maggiore alle spalle, diverse esperienze all’estero tra cui Svezia, Finlandia e Italia, Eric arriva al Milano dopo una stagione al Brunico, sempre in Alps, dove ha totalizzato 32 punti (18 goal e 14 assist) in 41 partite.

In curriculum 4 campionati sloveni, e il titolo di miglior realizzatore Alps della stagione 2016/2017.

Eric arriva ora a Milano, deciso a mostrare tutto il suo talento e la sua fame di goal.

Welcome in Milano Eric!!

Il ritorno del golden boy! Edoardo Caletti

 

Torna a Milano dopo 3 stagioni fuori casa,  il golden boy Edoardo Caletti!

Nato a Milano il 16 luglio 1986, Edoardo è uno dei giocatori dal talento più cristallino, usciti dal vivaio milanese nell’ultimo decennio, attaccante, centro puro di stecca sinistra, 183 cm x 88 kg, Edo cresce nelle giovanili dei Vipers Milano, salvo poi trasferirsi a Torino dove completa la maturazione, prima di tornare ventenne in rossoblù, capitano del Milano nei primi anni dell’Hockey milano Rossoblù, Edoardo diventa uno dei punti fermi della struttura meneghina.

Tra i protagonisti della promozione dell’anno 2012, Edoardo diventa poi anche un caposaldo del Milano in serie A.

Edoardo si trasferisce poi a Torre Pellice nella stagione 2015/2016 e poi per una stagione e mezzo a Cortina, la scorsa annata conclude la stagione a Renon con la cui formazione vince anche lo scudetto.

Già nel giro della nazionale maggiore, la scorsa stagione, Edo a realizzato tra Cortina e Renon 9 goal e 21 assist per un totale di 30 punti.

Il Golden boy torna ora a Milano: Welcome back Edo Caletti!!

Benvenuto al nostro nuovo goalie: Martino Valle Da Rin

 

Nuovo portiere in casa rossoblù, si tratta di Martino Valle Da Rin nato il 31/12/1989 a San Candido, 186 cm x 83 kg.

Cresciuto nelle giovanili del Cortina, Martino gioca poi anche nel Real Torino, Ev Bozen, Caldaro e Dobbiaco, salvo poi ritornare nella sua Cortina dove completa la sua maturazione, portiere di talento, già nel giro della nazionale maggiore, Martino arriva ora a Milano per difendere la gabbia rossoblù nella nuova avventura Alps.

Welcome in Milano Martino!

Nuovo rinnovo per la difesa del Milano: Andreas Radin

 

Nuovo rinnovo per il reparto arretrato rossoblù, si tratta di Andreas Radin, difensore di stecca sinistra nato a Merano il 17 aprile 1994, 180 cm x 86 kg.

Andreas arriva a Milano nella stagione 2015/2016, dopo due stagioni negli Stati Uniti (in NSHL prima e EHL poi) e una lunga militanza in Italia tra le giovanili del Merano e del Brunico, oltre a diversi mondiali giovanili con la maglia azzurra.

Nelle tre stagioni in maglia rossoblù, un po’ di sfortuna per Andreas che è incappato in diversi infortuni che lo hanno fermato per un po’ di tempo, eppure Andreas non si scoraggia e al rientro dagli stop continua a dare il suo contributo in termini di fisico, carica e talento alla causa rossoblù, contribuendo alla vittoria di due Coppa Italia e un campionato cadetto.

Nella stagione appena conclusa 12 goal e 12 assist in 30 partite totali.

Buona continuazione Andreas !

Rinnovo importante per la difesa del Milano: Andrea Schina

 

Rinnovo importantissimo per la difesa del Milano, si tratta di Andrea Schina, difensore di stecca sinistra nato a Torino il 9 novembre 1993, 180 cm x 80 kg.

Cresciuto nelle giovanili del Real Torino, si trasferisce poi a Torre Pellice dove completa il suo percorso di maturazione, nella società della Val Pellice rimane fino alla stagione 2015/2016, nell’annata successiva passa poi al Milano rossoblù, nel campionato cadetto, diventando tra i protagonisti del double e poi della riconquista della Coppa Italia nella stagione appena passata.

Difensore di talento dotato anche di un buon tiro, Andrea nella scorsa stagione ha realizzato 9 goal e 30 assist in 45 partite totali.

Già nel giro della nazionale maggiore, con cui proprio in questi giorni parteciperà a un raduno estivo.

Buona continuazione Andrea!

 

Sabato 30 Giugno

Francesco De Biasio è il primo tassello della difesa rossoblu!

comunicato stampa

Ecco il primo tassello del roster del Milano 2018/2019, e soprattutto della difesa rossoblu, si tratta di Francesco De Biasio, 33 anni – difensore.

167 cm x 77 kg il “Cica” difensore di stecca destra, è un giocatore di grande esperienza, praticità e tempismo, cresciuto nell’Alleghe dove ha militato fino alla stagione 2013/2014 quando si trasferisce alla Valpe, con la società di Torre Pellice rimane 3 stagioni, prima di andare a Cortina dove disputa le ultime due stagioni.

Già nel giro delle nazionali giovanili prima e della nazionale maggiore poi, il “Cica” darà al reparto arretrato meneghino un apporto fondamentale in termini di esperienza e tecnica, inoltre Francesco  ritroverà a Milano coach Omicioli che lo ha allenato nelle ultime due stagioni a Cortina

Welcome in Milano Francesco !!

 

Drew Omicioli è il nuovo coach dei Rossoblu

 

L’Hockey Milano Rossoblu comunica di aver raggiunto un accordo di collaborazione per la prossima stagione sportiva con coach Drew Omicioli.

Drew, che arriva da Cortina dove per due stagioni ha guidato la squadra ampezzana in Alps Hockey League, sarà il nuovo head coach dei rossoblu che si apprestano a disputare la stessa avventura a partire da questo settembre.

Dopo un passato da giocatore vissuto anche in Italia, ha infatti vestito le maglie di Bolzano (3 stagioni) e Asiago (1 stagione), oltre a diverse annate disputate oltre oceano, Drew inizia la sua carriera da allenatore professionista nella stagione 2014/2015 nei Louisiana IceGators in SPHL dove rimane per due stagioni, per poi trasferirsi appunto a Cortina, dove conquisterà nella prima annata la semifinale Alps e la semifinale scudetto.

Dopo attente valutazioni la società HMRB ha dunque deciso che il carattere roccioso, una grande preparazione tecnica e una forte determinazione, fanno di Drew l’allenatore ideale per i rossoblu in questa precisa fase della squadra milanese.

Drew inoltre, pur non andando a vestire anche il ruolo di responsabile del settore giovanile, scenderà un paio di volte a settimana con le under rossoblu, al fine di portare la sua esperienza anche alle giovani leve del Milano.

Welcome in Milano Drew !

GUARNIERI NUOVO PRESIDENTE DI HMRB. PRESENTATO NUOVO ORGANIGRAMMA

 

Grandi novità nel mondo del ghiaccio! Oggi alla Conferenza stampa indetta dalle storiche realtà milanesi, Hockey Milano Rossoblu ed Agora’ Skating Team, sono stati resi noti non solo i nuovi Presidenti delle due società sportive, ma anche le nuove cariche operative ed i progetti futuri che interessano sia la continuità sportiva che la partecipazione al bando di riqualificazione dell’impianto. Pompeo Guarnieri, dopo vent’anni di onorata presidenza, cede il timone di Agorà Skating Team a sua figlia, Marilù Guarnieri, lanciandosi in una nuova avventura, quella della Presidenza dell’Hockey Milano. Insieme a lui, alla guida di una squadra dal rinnovato entusiasmo sportivo grazie all’ingresso in Alps Hockey League, tutte le figure chiave della realtà hockeystica meneghina: l’ex Presidente e Consigliere Fabio Cambiaghi e Massimo Camporeale, in qualità di soci siederanno anche nel Consiglio assieme a Tiziano Terragni che farà inoltre lo Sport Director alla cui figura si affiancherà Lavinia Prono, il nuovo General Director, ma anche dell’Ex Segretario Federale Alberto Berto per quanto concerne i rapporti mediatici ed istituzionali. Una serie di nuovi ruoli e cariche che portano una ventata d’aria fresca in Agorà, e che lasciano ben presagire ulteriori novità sia in termini strutturali che di continuità sportiva. Con vivo piacere il neo Presidente Guarnieri ha annunciato alla stampa di essere fra i concorrenti in gara per l’assegnazione e riqualificazione dell’impianto di via dei ciclamini 23, e di aver presentato un progetto che risponde pedissequamente a tutti i requisiti richiesti dal Comune di Milano in fase di manifestazione d’interesse: dalla garanzia, appunto, della continuità per le realtà sportive attualmente operanti nell’impianto, all’attenzione per sport minori come curling e stock fino all’adeguamento dell’impianto per accogliere indistintamente tutte le discipline paralimpiche; un intervento insomma che abbraccia quasi tutti i settori del comparto ghiaccio e che prevede necessariamente la costruzione di una seconda pista. Ora non resta che attendere con fiducia le operazioni burocratiche del Comune e guardare con entusiasmo alla nuova stagione sportiva 2018/2019, stagione che sembra nascere (ora possiamo dirlo) sotto splendidi astri.

 

10 Maggio

L’Hockey Milano Rossoblu in Alps!

comunicato

L’Hockey Milano Rossoblu comunica di aver formalizzato in data odierna l’iscrizione al campionato Alps Hockey League per la prossima stagione sportiva.
L’importante decisione, maturata dopo una serie di riunioni interne e con partner e sponsor, è stata resa possibile anche dalla disponibilità del palazzo del ghiaccio Agorà di Milano con la cui gestione si stanno stringendo importanti progetti e collaborazioni per il futuro.
Continueranno nei prossimi giorni gli incontri con sponsor e istituzioni e la preparazione del roster per la prossima stagione sportiva una stagione che vedrà HMRB affrontare dunque l’impegno nel nuovo campionato, oltre all’impegno in SuperCoppa Italiana.
Inoltre, la società Hockey Milano Rossoblu sta effettuando una serie di incontri al fine di sviluppare il proprio settore giovanile, cercando di individuare tra le altre cose anche un allenatore professionista per la propria cantera.
Vi invitiamo a rimanere connessi nei prossimi giorni per seguire tutte le importanti novità che arriveranno.
Si prospetta una grande stagione!!!!!!

Venerdì 30 Marzo

Appiano 3 – Milano 2. Per i rossoblu finisce l’avventura in questo campionato

comunicato stampa

Gara 5 di semifinale e serie sul 2 a 2, rossoblu a Appiano con il recuperato in extremis Colombo, e Appiano forte dell’aver ribaltato la serie portandola in parità ma senza Robert Raffeiner.
Primo drittel in sostanziale parità con il Milano che come nelle ultime uscite risulta un po’ avulso in attacco e nei powerplay, è infatti l’Appiano a portarsi in vantaggio sfruttando una superiorità numerica (Schina in panca puniti), il secondo parziale vede le squadre nuovamente affrontarsi con decisione, ma le cose si fanno male per il Milano quando al minuto 16.14 con Senoner in panca puniti è Fabian Ebner a superare Tura.
Nel terzo parziale il Milano sembra risvegliarsi, finalmente si vede un power play vincente e Terzago insacca il goal del 2 a 1, il Milano cerca disperatamente il pareggio ma la meglio la ha ancora l’appiano, ancora Ebner al minuto 17.33 segna la rete del 3 a 1.
Da Rin prova la carta di togliere il portiere, Petrov va in goal a 10 secondi dalla fine. 3 a 2 e fine della stagione per il Milano.
Appiano in finale con il Merano. Per i rossoblu una bella vittoria in Coppa Italia in questa stagione.
Ci si vede a settembre e…stay tuned!

 

Sabato 24 Marzo

Appiano 7 – Milano 2. Gara 3 ai pirati, domenica gara 4 all’agorà

 

Gara 3 sul ghiaccio dell’Appiano e serie sul 2 a 0 per i rossoblu che possono così giocarsi il primo match Point per l’accesso alla finale.
Ancora assente nel Milano Federico Colombo, mentre rientra nell’Appiano Robert Raffeiner.
L’incontro fa comprendere fin dai primi minuti come sarà l’andamento, l’Appiano, spietato nei powerplay, al contrario del Milano che anche questa sera non ne azzecca uno, va in rete al minuto 3.43 con Waldner e al minuto 10.48 con Ebner, il goal di Petrov sul finire di tempo riapre per poco le speranze rossoblu che si frantumano contro la nave pirata nel secondo drittel,in rete ancora Waldner e Eisenstecken (entrambi in power play) e poi due volte Scelfo (di cui una con l’uomo in più), segnano la fine dell’incontro per il Milano, prima della 6 rete dei pirati, Da Rin sostituisce Tura con Pignatti, ma l’incontro ha ormai preso la piega totale verso la squadra di casa.
Nell’ultimo parziale in rete ancora Scelto e poi Radin. Prestazione da dimenticare per i rossoblu, domani, domenica 25 alle 19.00 sul ghiaccio dell’Agorà per provare a chiudere la serie e accedere alla finale contro il Merano che ieri ha vinto contro il Pergine.

lUNEDì 19 mARZO

Appiano 2 – Milano 5. Gara 1 di semifinale va ai rossoblu

comunicato Milano

Gara 1 di semifinale, rossoblu sul ghiaccio dell’Appiano. Assenti Federico Colombo e Andrea Fadani, rientra Lorenzo Piccinelli, nei pirati assente per squalifica Robert Raffeiner, sul pancone del Milano ancora Andrea de Zordo.
Primo periodo all’insegna dei power play non sfruttati da entrambe le parti, con il Milano che non sfrutta un 5 contro 3 sullo scadere del periodo, al termine del primo parziale situazione di 0 a 0 e reti inviolate.
Nel secondo drittel sembra iniziare cosi come era finito il primo, i rossoblu non sfruttano un altro powerplay, poi Tommaso Terzago al minuto 4.09 insacca in rete il goal del vantaggio milanese, al minuto 10.20 Borghi trova la seconda rete per il Milano, rossoblu in momento di grazia, coach Mensonen sostituisce Peiti con Tomasi, ma al minuto 16.31 i rossoblu in inferiorità numerica segnano la terza rete a firma Perna.
I pirati cercano la reazione e trovano la rete con Ceresa sullo scadere del periodo.
Terzo drittel che inizia con il Milano ancora in power play ma anche questa volta i rossoblu non sono bravi a sfruttare il vantaggio numerico, il goal arriva però nuovamente in inferiorità numerica, ancora con Terzago, l’Appiano accorcia a 10 minuti dalla fine con Jaitner, Mensonen sullo scadere del parziale toglie il goalie Tomasi e gioca la carta dell’uomo di movimento in più, ma Perna si appropria del disco e insacca a porta vuota.
Risultato finale Appiano 2 – Milano 5. Mercoledì alle 20.30 gara 2 di semifinale all’Agorà.
Nell’altra semifinale il Merano ha battuto ai rigori il Pergine.

 

Domenica 11 Marzo

Caldaro 4 – Milano 2. Mercoledì 14 gara 5 all’agorà

comunicato Milano

Rossoblu in trasferta a Caldaro per gara 4 dei quarti di finale playoff, Milano ancora senza Lorenzo Piccinelli e con sul pancone Andrea De Zordo.
Inizio in salita per i rossoblu che complice una penalità inflitta ad Alessandro Re, subiscono dopo 57 secondi la prima rete del Caldaro (Felderer).
Il Milano in questi quarti di finale manca di decisione e soprattutto lucidità nei powerplay, secondo periodo che scorre lento con qualche occasione per il Caldaro, fino a 35 secondi dalla sirena quando Marcello Borghi sigla il goal del pareggio.
Terzo periodo che a grandi linee procede come il secondo, fino a quando Terzago prende la situazione in mano e al minuto 15.16 segna la rete del 2 a 1 rossoblu, sembra la svolta dell’incontro ma invece di li a poco avranno inizio 5 minuti di follia per il Milano, Gamper, Pircher e poi Waldthaler (a porta vuota) fissano il risultato sul 4 a 2 per i lucci. Mercoledì gara 5 da dentro o fuori sul ghiaccio dell’Agorà.

Giovedì 8 Marzo

Caldaro 3 – Milano 1. Gara 2 ai lucci

comunicato

Milano in trasferta a Caldaro per gara 2 dei quarti di finale, rossoblu senza Fadani e Piccinelli, in panca siede ancora Andrea De Zordo (Da Rin impegnato alle paralimpiadi in Korea si assenterà per l’intero quarto di finale).
La partita si mostra già dalle prime battute nervosa e vissuta, al minuto 1.01 Andrea Schina finisce in panca puniti e due minuti più tardi il turno di Fabrizio Senoner, il powerplay dei padroni di casa però non va a segno, così come quello del Milano in occasione della prima superiorità a favore, al termine del primo parziale la situazione è di reti inviolate e sostanziale parità.
Il secondo drittel ancora all’insegna del nervosismo, è il Milano a subire più penalità ma anche a sbloccare il risultato al minuto 16.42 grazie al goal di Andreas Radin, il vantaggio rossoblu dura però poco, nemmeno 40 secondi dopo, Waldthaler insacca alle spalle di Tura il goal del pareggio per i padroni di casa.
Il Milano ha l’occasione per provare a vincere l’incontro ad inizio del terzo periodo ma non è abbastanza lucido e incisivo per sfruttare la doppia superiorità numerica a favore, il Caldaro è più deciso e tonico e al minuto 11.27 Gamper segna e porta nuovamente i lucci in vantaggio. al minuto 59.45 Stricker segna a porta vuota e chiude l’incontro sul 3 a 1.
Per il Milano da rivedere i powerplay e la lucidità in attacco, domani si gioca sul ghiaccio di casa gara 3, impegno importantissimo per i rossoblu. Domenica 11 gara 4 alle ore 18.00 a Caldaro. Ora non si può più sbagliare

 

Sabato 17 Febbraio

Milano 7 – Appiano 3 i rossoblu si confermano in Coppa Italia

comunicato

Sul ghiaccio dell’Agorà Appiano e Milano si affrontano per l’assegnazione della Coppa Italia 2017/2018, rossoblu sul ghiaccio per difendere il titolo, Appiano per provare a strapparlo ai padroni di casa.
Milano finalmente al completo, Appiano senza Scelfo, Mair, Pichler e Raffeiner, Milano che parte subito con maggior decisione e alla prima superiorità Radin fa sentire tutta la sua importanza nell’economia della squadra lanciando tre sassate dalla blu, al terzo tentativo Vanetti devia e insacca alle spalle di Peiti. Verso il finale di periodo il Milano abbassa la tensione, ma i pirati non sono abbastanza lucidi e non riescono a concretizzare quasi 4 minuti di superiorità.
Nel secondo drittel il Milano scende sul ghiaccio con un pò meno convinzione, al minuto 8.24 Unterkofler pareggia i conti, ma è la sveglia per i rossoblu, Terzago prima impegna petti poi serve a Petrov il disco che riporta in vantaggio il Milano. l’Appiano non è domo e continua a impegnare Tura che si fa trovare pronto, è il Milano a crescere ancora e nel giro di due minuti tra il minuto 13 e 16 e 15.34 Tommaso Terzago infila due volte il puck nella gabbia avversaria, Milano sul 4 a 1, ma il periodo non è ancora finito, Colombo in panca puniti e Ceresa che segna e accorcia le distanze.
Il terzo drittel inizia con Marcello Borghi che segna la quinta rete rossoblu, un minuto e rotti dopo è ancora l’Appiano a accorciare le distanze, ancor con Ceresa, il Milano a questo punto attacca con ancor maggiore convinzione, Perna va in rete ed è l’evento che di fatto chiude la partita, ma prima del fischio finale Marcello Borghi regala all’Agorà un goal da antologia e fissa il risultato sul 7 a 3 finale. La Coppa Italia resta a Milano

 

Lunedì 12 Febbraio

Milano 7 – Pergine 0. Giovedì all’Agorà finale di Coppa Italia

COMUNICATO

Il Milano torna sul ghiaccio di casa, l’avversario è per la terza volta in una settimana il Pergine di coach Armani, questa volta si gioca il campionato per la 7ma giornata di master round.
Assenti nel Milano gli acciaccati Asinelli e Colombo, convocato dalla 19 il difensore Galli, in porta il goalie titolare è Riccardo Pignatti, tra gli ospiti assenti Luca Rigoni e Colombini.
Il Milano parte studiando l’avversario che al contrario inizia l’incontro in maniera più incisiva, fino al minuto 7.58 quando Vanetti insacca in rete un tiro di Perna che Commisso aveva respinto, le occasioni continuano da entrambe le parti ma i due goalie sono bravi a neutralizzare tutte le occasioni, alla fine del primo parziale il risultato è di 1 a 0 per i rossoblu.
Il secondo parziale inizia con entrambe le squadre che attaccano, fino al minuto 29.07 quando Terzago segna la seconda rete per il Milano un minuto dopo replica insaccando in rete la terza rete rossoblu, è di fatto la svolta dell’incontro, sullo scadere di periodo Radin in situazione di superiorità numerica segna la 4 rete rossoblu.
Il terzo periodo è ormai totalmente a tinte milanesi, Fabrizio Senoner (in superiorità numerica), Fadani e Raimondi fissano il risultato sul 7 a 0, per Riccardo Pignatti un meritato shut out.
Grazie al sorteggio favorevole (sia il Milano che l’Appiano avevano mostrato la volontà di organizzare la finale e quindi si è dovuti ricorrere al sorteggio), giovedì 15 alle ore 20.30 si terrà a Milano la finale di Coppa Italia. I rossoblu giocano per difendere il titolo, questa volta sul ghiaccio amico dell’Agorà. Esserci è fondamentale!

 

Lunedì 29 Gennaio

Merano 4 – Milano 1 i rossoblu perdono la testa della classifica

comunicato

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per i rossoblù di coach Da Rin, che sul ghiaccio della MeranArena il Milano affronta i ragazzi di Max Ansoldi, assenti tra i meneghini il lungodegente Radin e Edoardo Raimondi, oltre a Mattia Alario che passa in prestito al Como fino a fine stagione.
Sono i padroni di casa a dettare il gioco fin dalle prime battute e al minuto e al minuto 8.56 passano in vantaggio grazie al goal di Pontus Moren che insacca alle spalle di Tura un tiro di I Gruber che il goalie milanese aveva respinto, le aquile continuano a insistere e al minuto 17 in situazione di superiorità numerica, ancora Pontus Moren segna il secondo goal per i padroni di casa. Al termine del primo parziale il risultato è di 2 a 0 per il Merano.
Nel secondo drittel continua la pressione meranese, Tura cerca di respingere tutti gli assalti ma al minuto 15.56 Lorenz Daccordo segna il 3 a 0, il Milano cerca la reazione, il Merano dal canto suo abbassa la tensione, al minuto 18.43 Perna segna il goal del 3 a 1.
Nel terzo parziale il Merano controlla, il Milano è spento e si affida al solo Tura, la parola fine la scrive Pircher che al minuto 6.18 segna il goal del definitivo 4 a 1.
Rossoblu che perdono la vetta della classifica, superati dall’Appiano e si trovano secondi a 28 punti (1 meno dell’Appiano) a pari merito con il Merano.
Giovedì 1 febbraio alle ore 20.30 si gioca la semifinale di andata della Coppa Italia contro il Pergine, le linci sono in un momento di forma strepitoso. Vi aspettiamo

 

Domenica 21 Gennaio

Appiano 6 – Milano 2

comunicato

Dura frenata per i rossoblu di coach Da Rin che sul ghiaccio della EppanArena di Appiano impattano contro i pirati di coach Chizzali
Assente tra i rossoblu oltre ai lungo degenti Radin e Alario anche Edoardo Raimondi. I primi e secondi in classifica si affrontano in quello che è il big match della giornata, in palio per i rossoblu la possibilità di allungare e per i padroni di casa quella di accorciare il distacco.
Sono però i pirati a impattare in maniera positiva sulla partita, in 5 minuti dall’inizio della partita segnano 3 reti, Da Rin richiama Tura in panca e schiera in gabbia Pignatti, il Milano cerca una timida reazione e trova il goal con Marcello Borghi. Il parziale alla fine del primo periodo segna 3 a 1 per l’Appiano.
Nel secondo periodo il Milano sembra riprendersi, prova a cercare la porta con più convinzione rispetto al primo tempo, ma è ancora l’Appiano a andare in rete con Peruzzo, il colpo fatale per il Milano arriva quasi al termine di un’inferiorità numerica rossoblu, Ebner insacca in rete il goal del 5 a 1 con cui si va negli spogliatoi.
Nel terzo drittel il Milano cerca inutilmente di riaprire la partita, Terzago insacca la seconda rete rossoblu, ma i pirati con Scelfo, in situazione di inferiorità numerica segnano il 6 a 2 definitivo.
Serata da dimenticare per il Milano, e classifica che si accorcia, Appiano secondo a 2 punti dai rossoblu e Merano terzo a 3.
Sabato 20 alle ore 19.00 all’Agorà di Milano, quarti di finale di Coppa Italia in gara secca. Vi aspettiamo

 

sABATO 23 dICEMBRE

Alleghe 1 – Milano 5

COMUNICATO

Lunga trasferta a Alleghe per i rossoblu di coach Da Rin nella ventesima giornata di campionato.

Assenti i lungodegenti Radin, Alario, Asinelli, a cui vanno ad aggiungersi in infermeria Senoner e l’influenzato Fadani oltre agli assenti per motivi personali Raimondi e Migliore, convocati in prima squadra oltre a Belloni ormai a pieno titolo tra i difensori rossoblu anche Alessandro Toppan e l’attaccante Gabriele Asinelli.

Il Milano chiude la prima frazione sul risultato di 1 a 0 firmato Schina (9.45 pt), a cui nel secondo periodo fanno seguito i gol ancora di Schina (2.49), il gol del momentaneo 1 a 2 delle civette (Veggiato), è sul finire del secondo parziale che il Milano alza la pressione, Perna in contropiede insacca la terza rete rossoblu alle spalle del goalie di casa  Zanardi.

Il terzo periodo è ancora a marca rossoblu, in rete vanno Colombo e Piccinelli. Alla sirena finale il risultato segna Alleghe 1 – Milano 5.

Il Milano è ancora primo in classifica con 5 punti di vantaggio sull’Appiano secondo, giovedì 28 alle 20.30 sul ghiaccio dell’Agorà arrivano proprio i pirati, unica squadra che in questa prima fase di campionato fino ad oggi ha battuto il Milano, si preannuncia un big match, vi aspettiamo!

 

Domenica 10 Dicembre

Milano 6 – Ora 0

Milano che ospita l’Ora sul ghiaccio amico dell’Agorà per il primo incontro casalingo dei due in programma in questo ponte dell’Immacolata. Assenti Terzago, Alario, Piccinelli, Radin, Migliore, Asinelli, e coach Da Rin impegnato in Canada con lo sledge hockey, sul pancone il coach rossoblu è Andrea De Zordo. La situazione soprattutto in attacco è di emergenza, la terza linea offensiva è inizialmente composta da Belloni, Colombo e Pirelli, poi all’ala destra viene inserito Fadani e dietro si gira a due linee di difesa.

Il Milano si porta in vantaggio al minuto 16.40 con Petrov in inferiorità numerica, a cui segue la rete di Borghi al minuto 12.56 del secondo periodo. Le sole due reti di vantaggio al termine dei primi due drittel non rispecchiano però totalmente la supremazia rossoblù che è invece evidente dal computo dei tiri. Nel terzo parziale questo divario viene definitivamente fuori, Vanetti segna su rigore, Xamin, ancora Petrov e poi Senoner fissano il risultato sul 6 a 0 per il Milano. Shut out per Tura.

Domenica si torna sul ghiaccio, avversario il Fiemme

 

Venerdì 17 Novembre

Chiavenna 1 - Milano 9

Tutto facile per i ragazzi di Coach Da Rin a Chiavenna con il risultato di 9-1 in un match senza storia .Grazie a questa vittoria il Milano mantiene il primo posto in classifica.

Chiavenna 1- Milano 9

Marcatori: 2 goal Colombo, 2 goal Perna, Ilic, Asinelli,Xamin,Piccinelli e Vanetti

Altri risultati:

Merano 5- Ora 4

Alleghe 3 - Feltre 2

Appiano 6-Caldaro 1

Como 5- Varese 2

Pergine6- Fiemme 3

Lunedì 13 Novembre

Milano 2 – Merano 0

comunicato Milano

Appuntamento importante quello di sabato scorso all’Agorà per l’ultima giornata del girone di andata (ancora da recuperare per il Milano l’incontro con l’Ora in programma il 22), i rossoblu senza Vanetti, Terzago, Alario (infortunati), Schina (squalificato), Migliore e Raimondi (impegni lavorativi) si contrappongono alle aquile di coach Ansoldi al gran completo.

Inizio con le due squadre che si attaccano a vicenda, con gli ospiti che si portano in avanti con più decisione, ma sono i rossoblu che al minuto 3.23 con lo Zar Petrov ben assistito da Xamin, si portano in vantaggio segnando il gol dell’1 a 0.

Il Merano cerca di recuperare, la miglior occasione passa per la stecca di Ingemar Gruber, ma Tura dimostra di essere in serata superlativa e sfodera una delle tante uscite superlative della serata.

Il Milano gioca a due linee di difesa, con Fadani improvvisato attaccante in terza linea con Pirelli e Piccinelli, il Merano continua a attaccare sfruttando la coperta corta rossoblu, ma è sempre Tura a salvare la situazione.

Alla ripresa sul ghiaccio il Merano ha sostituito in porta Roland Fink con Simon Andreano, il Milano è più convinto delle proprie capacità rispetto al primo periodo e il Merano stenta a tornare in partita, i rossoblu cercano di allungare ma mancano di lucidità nel finalizzare. Alla seconda pausa il risultato è ancora di 2 a 0 per i rossoblu. Nel terzo drittel è ancora il Milano a spingere, Perna viene bloccato da Andreano, ci provano ancora Re, Xamin e Pirelli, Il Merano torna in partita, ma sia Beber che Ansoldi si trovano di fronte il muro di Tura.

Al minuto 13.54 Borghi finisce in panca puniti ed è l’occasione per le aquile di sfruttare la superiorità numerica per provare a pareggiare, Tura blocca ogni conclusione, Petrov conquista il punk e viene atterrato da Lorenz Daccordo, superiorità numerica annullata e situazione di 4 vs 4, rientra Borghi ed è l’occasione per una superiorità numerica a favore dei rossoblu che però non si concretizza.

Al minuto 17.22 Xamin insacca alle spalle di Andreano il gol del 2 a 0 che chiude la partita. Max Ansoldi toglie il portiere per giocare la carta dell’uomo in più ma è nulla di fatto.

2 a 0 per i rossoblu, risultato viste anche le numerose assenze e l’avversario di spessore, più che sorprendente. Primo posto al termine del girone di andata assicurato e qualificazione ai quarti di Coppa Italia già in tasca.

Da segnalare la bella serata di Alessandro Tura al secondo shut-out stagionale e la convincente prestazione di Davide Xamin.

Si torna sul ghiaccio giovedì in trasferta a Chiavenna e sabato in casa con il Pergine.

 

Lunedì 6 Novembre

Appiano 2 – Milano 0

comunicato

Primo stop per il Milano Rossoblu che sul ghiaccio di Appiano sulla Strada del Vino incappa nel primo stop stagionale, un 2 a 0 a favore dei pirati che non rispecchia però totalmente l’andamento della partita.

Rossoblu senza Raimondi, Vanetti e Migliore e senza coach Da Rin impegnato con la nazionale di sledge in Norvegia (al suo posto in panca Andrea de Zordo), Appiano senza Emanuel Scelfo e Robert Raffeiner.

Rossoblu meno precisi dei pirati, attaccano senza riuscire a impensierire il goalie di casa Tomasi, Appiano più spietato, trova la rete al minuto 12,14 con l’ex rossoblu Peruzzo e poi al minuto 27.51 con Jan Walder. Sono i gol che sanciscono il risultato finale. 2 a 0 comunque meritato dell’Appiano, rossoblu spreconi che mantengono però la testa della classifica (con una vittoria in meno). Da segnalare 10 + 2 minuti comminati ad Andrea Schina per carica alla testa che significheranno sicura squalifica.

Sabato si torna sul ghiaccio di casa dell’Agorà per l’importante incontro contro il Merano di coach Max Ansoldi.

Esserci!

 

Lunedì 30 Ottobre

Milano 4 – Alleghe 1

comunicato

Milano al secondo incontro in tre giorni tra le mura amiche dell’Agorà, avversario di giornata l’Alleghe. Assenti tra i rossoblu, Colombo, Vanetti e lo squalificato Radin (una giornata), in porta Riccardo Pignatti al posto di Alessandro Tura.

Per i rossoblu primato in classifica da difendere, per le civette l’occasione per riscattare un’inizio di stagione altalenante.

E’ il Milano a portarsi avanti già al minuto 3,04 con Borghi che insacca in rete alle spalle di Manfroi.

Nel secondo periodo entrambe le squadre si rendono pericolose, il Milano manca di lucidità sottoposta e le conclusioni di Raimondi, Asinelli e Terzago tra gli altri non vanno a segno, gli ospiti dal canto loro si mostrano in buona serata e a loro volta cercano di rendersi pericolosi, ma anche Pignatti e la difesa rossoblu sono attenti e pronti.

Anche alla seconda pausa il risultato rimane invariato, è il terzo periodo che mostra nuovamente qualcosa ai 1000 spettatori dell’Agorà, Perna segna il gol del due a zero a inizio drittel, Veggiato si procura un tiro di rigore e Pignatti respinge la conclusione dell’esperto giocatore alleghese, gli animi si scaldano, in panca puniti finiscono diversi giocatori per parte, fino a che Borghi in situazione di doppia superiorità numerica segna la terza rete rossoblu.

La partita sembra segnata, il Milano crea ancora occasioni ma non trova la rete, Veggiato si procura un altro rigore e questa volta Pignatti è battuto, il solito Perna trova la rete e fissa il risultato sul 4 a 1 per i rossoblu. Da sottolineare la buona prestazione dell’alleghi.

Per il Milano una buona prestazione e primato in classifica consolidato. Sabato si torna in trasferta, sul ghiaccio dell’Appiano.

Prossimo appuntamento in casa sabato 11 contro il Merano.

 

Mercoledì 18 Ottobre

Il Milano perde 8 a 3 e la SuperCoppa va al Renon

comunicato

Il Milano perde sul ghiaccio dell’Agorà la gara secca valida per l’assegnazione della 16ª SuperCoppa Italiana. Il Renon dell’ex milanese Lehtonen, vince 8 a 3 giocando una bella gara e si aggiudica dunque il primo trofeo della stagione.

Rossoblu al gran completo, presente anche l’ultimo arrivato Edoardo Raimondi, Rittner senza i 4 stranieri come da gentleman agreement, ma con tutto il talento e la classe dei propri italiani a roster.

L’incontro inizia con un bel confronto, il Milano nonostante la differenza di categoria sembra non temere l’avversario e gioca a viso aperto, ma il Renon vuole mettere subito in chiaro le cose, al minuto 2.46 segna Dan Tudin e al minuto 7.11 raddoppia con Julian Kostner, Senoner finisce in panca puniti e ancora Tudin insacca alle spalle di Tura per il goal del 3 a 0 con cui si va negli spogliatoi.

Il secondo drittel vede il Milano scendere sul ghiaccio in maniera più convinta e conscio delle proprie possibilità, e quasi tutto il periodo è a marca rossoblu, al minuto 22.47, questa volta con un uomo del Renon in panca puniti, Alessandro Re fulmina Treibenreif e segna il goal del 3 a 1. Ma è di nuovo una penalità ai rossoblu (Terzago in panca) che porta il Renon a segnare il 4 a 1 firmato da Ivan Tauferer.

Il Milano però non si rassegna, cerca il goal e crea occasioni, il disco giusto arriva sulla stecca di Marcello Borghi al minuto 30.28, è il gol del 4 a 2, è il momento migliore dei rossoblu, Borghi sfiora la terza rete e il Milano continua a creare, è però il Renon a essere più fortunato e Traversa segna la rete del 5 a 2 al minuto 35.11. Il Milano accusa il colpo poi riprende a creare, ma la difesa dei Rittner e tutta la squadra dimostrano di essere meritevoli dei titoli vinti in questi ultimi anni e bloccano ogni azione milanese.

Il terzo drittel inizia con una superiorità numerica a favore del Milano, ma è ancora il Renon a segnare il goal del 6 a 2 sempre con Tudin, arriva poi una doppia superiorità numerica a favore del Milano, ma i rossoblu non sono in grado di capitalizzare il vantaggio e non sfruttano gli uomini in più,  al minuto 52.37 Vanetti segna il terzo gol del Milano, la gara si riaccende, a seguito di un parapiglia finiscono in panca Migliore e Thomas Spinell ed è in situazione di 4 vs 4 che Thomas Spinell segna il goal del 7 a 3, la partita non è ancora finita, 3 minuti dopo l’ex rossoblu Alex Frei segna il gol del definitivo 8 a 3 per i Rittner.

Il Renon vince la sua terza SuperCoppa Italiana, il risultato comunque non rispecchia appieno l’andamento della partita, con un Milano che nonostante la differenza di categoria è riuscito a giocare un bell’incontro battendosi con ardore.

Ora spazio di nuovo al campionato, il prossimo turno prevede una trasferta, avversario il Fiemme, si continua a giocare!

 

Giovedì 12 Ottobre

Edoardo Raimondi un rinforzo per l’attacco rossoblu

comunicato Milano

Un rinforzo per l’attacco rossoblu, si tratta di Edoardo Raimondi, attaccante classe 1987, nato a Tione di Trento ma cresciuto hockeysticamente in Svizzera.

Da sempre nel Chiasso con cui ha fatto anche le giovanili, e della cui formazione ha vestito anche il ruolo di assistente capitano.

180 cm x 80 kg, attaccante prolifico e veloce, è a disposizione da oggi di coach Da Rin.

 

Sabato 7 Ottobre

Milano 6 – Varese 2

comunicato

Quarta di campionato e altra vittoria importante per i rossoblu che battono il Varese nel derby in un’ottima cornice di pubblico.

Rossoblu che ritrovano Federico Colombo, partono subito con la solita pressione, al minuto 12.26 Andreas Radin in situazione di powerplay, segna la prima rete milanese e sua prima rete dopo lo stop forzato di un anno.

Nel secondo periodo la situazione non cambia, qualche scaramuccia e qualche confronto per parte e al minuto 23.05 lo zar Petrov insacca la rete del 3 a 0, il Varese cerca la reazione e trova la rete al minuto 32.48 con Fabio Rigoni in powerplay (Ilic in panca), dopo nemmeno due minuti la situazione si ribalta ed è il Milano a sfruttare e concretizzare un powerplay con Marcello Borghi.

Terzo periodo che scorre nervoso, e in cui si susseguono le reti di Andrea Vanetti per il Milano, Pietro Borghi per il Varese e Tommaso Terzago per i rossoblu che fissano il risultato sul 6 a 2 per il Milano.

 

lUNEDì 2 Ottobre

Caldaro 2 – Milano 5

comunicato

Difficile trasferta a Caldaro per il Milano di coach Da Rin nella terza giornata di campionato, assenti tra i rossoblù Tommaso Migliore, Federico Colombo e Andrea Pirelli, le due squadre danno subito avvio a un bell’incontro, scambio di “opinioni” tra Felderer e Piccinelli che vengono spediti entrambi in penalty box, power play per i padroni di casa (Radin in panca puniti) e vantaggio per i lucci a firma Simon Andergassen.

Nella frazione centrale si scaldano ancor più gli animi a finire in panca puniti sono Thomas Pichler e Andreas Radin appena iniziato il periodo (2+2 per entrambi) ed è dopo poco che Simon Andergassen segna la seconda rete dei lucci, il Milano è sotto di due a zero e deve trovare la reazione che arriva nemmeno 16 secondi dopo tramite la stecca dello zar Petrov, arrivano due penalità per il Caldaro e il Milano pareggia con il solito Perna.

E’ nel terzo periodo che arriva il sorpasso (in pp) di Davide Xamin e poi il raddoppio sempre realizzato dallo stesso attaccante, situazione ribaltata e Milano in vantaggio, al minuto 58.43 Petrov chiude la gara realizzando la quinta rete meneghina.

Risultato finale Caldaro 2 – Milano 5. Giovedì 5 si torna sul ghiaccio dell’Agorà per la quarta giornata di campionato, avversario il Varese.

 

Domenica 24 SEttembre

Milano 12 Chiavenna 3. Buona la prima

COMUNICATO STAMPA

Il Milano incontra il Chiavenna per il primo derby di campionato e per il primo incontro di questa Italian Hockey League, si gioca all’Agorà di Milano di fronte al consueto caloroso pubblico rossoblu.

Assenti nel Milano, Tommaso Migliore, Andreas Radin e Federico Colombo, Da Fin convoca in prima squadra i giovani Carati e Belloni e schiera in difesa Lorenzo Piccinelli.

Il Milano inizia subito il pressing sui verdeblu e al minuto 4.05 in situazione di superiorità numerica, Dominic Perna inaugura le reti milanesi sopraffando il goalie avversario Andrea Rivoira, l’uno a zero dura una manciata di secondi, infatti al minuto 4.13 è lo Zar Petrov a raddoppiare. Il Milano però non si accontenta e ha fame di gol, al minuto 10.56 è nuovamente lo zar a insaccare in rete e al minuto 17.54 è Marcello Borghi a fissare il parziale del periodo sul 4 a 0 (18 tiri a 5 per il Milano).

Il leit motiv rimane lo stesso nei due periodi successivi, Perna a valanga (5 gol totali per il numero 4 rossoblu), Terzago, Asinelli, ancora Petrov e Schina  portano le reti milanesi a 12, nel mentre 3 gol del Chiavenna firmati da Tava, Gallegioni e Holzknecht e una rissa tra Ilic (intervenuto a difesa di Tura, dopo il terzo gol verdeblu), Gherardi e Gallegioni.

Una bella prestazione del Milano, un esuberante Dominic Perna e una bella voglia da parte di tutta la squadra, come si suol dire in queste occasioni: buona la prima!

Domenica è il turno del Pergine di coach Fabio Armani (ieri sconfitto dal Fiemme), si gioca in trasferta per il secondo turno di campionato. Prossimo appuntamento casalingo il 5 ottobre contro il Varese. Vi aspettiamo!

 

Sabato 9 Settembre

Graditi ritorni: Federico Colombo

comunicato stampa

Continua a prendere forma la compagine milanese e più nello specifico il reparto avanzato in vista dell’imminente nuova stagione, è il turno di un nuovo o meglio di un ritorno, quello di Federico Colombo.

Federico Colombo, attaccante di stecca sinistra nato a Varese il 10/02/1993, cresce hockeysticamente in Svizzera nelle giovanili del Lugano con le quali effettua tutta la trafila giovanile, e poi tra Thurgau (NLB), Pikes EHC Oberthurgau (1 divisione) e Herisau (1 divisione), per poi approdare una prima volta in rossoblu nella stagione 2014/205 in Serie A e ritornare poi in Svizzera, questa volta a Biasca nuovamente in divisione 1 e conquistare la vittoria del campionato con relativa promozione.
La scorsa stagione 30 presenze in NLB con i Ticino Rockets (1 goal e 4 assist), due stagioni quelle passate che hanno contribuito alla crescita di Federico, che torna ora a Milano, pronto a rivestire la maglia rossoblu mai dimenticata e a contribuire alla fame di vittoria che il Milano ancora ha dopo le vittorie dello scorso anno.
Welcome back Federico.

Amichevoli Hockey Milano Rossoblu

Comunichiamo che la preseason Rossoblu sara’ composta da due incontri amichevoli:
– 🏒Milano vs Asiago Hockey 1935 🔜 8 settembre ore 20.30 📍AGORA’ – Lo Stadio del Ghiaccio Via dei Ciclamini 23.
– 🏒 Milano vs Hockey Como 🔜 16 settembre ore 19.00 📍Stadio del Ghiaccio Agorà Via dei Ciclamini 23.
Si comunica che il prezzo di ingresso per le amichevoli sara’ di 5,00 euro a incontro, gratuiti i bambini dagli 0 ai 10 anni.
L’incontro incluso nell’abbonamento (solo per gli abbonati alla data dell’incontro) sara’ quello contro l’Asiago Hockey dell’8 settembre.
Ricordiamo che la campagna abbonamenti apre il giorno 2 settembre dalle ore 16.00 alle ore 19.30 ( in occasione del primo allenamento che si svolgerà dalle 18.15 alle 19.30) presso gli uffici di HMRB allo stadio Agora’ e che è possibile pre sottoscrivere gli abbonamenti al fine di velocizzare le procedure di tesseramento (sarà poi necessario unicamente saldare e firmare per veder partire la pratica), compilando il modulo online al link http://www.hockeymilano.it/subscriptions/

 

Giovedì 17 Agosto

Mattia Alario. 88 all’attacco

comunicato stampa

Un altro rinnovo di un ragazzo di casa Milano, si tratta di Mattia Alario, attaccante di stecca sinistra 186 cm X 76 kg nato a Milano il 03/09/1997.
Mattia, cresciuto nelle giovanili rossoblu e’ ormai da diverse stagioni nel gruppo della prima squadra meneghina e’ un attaccante dotato di un buon fisico e che può giocare sia centro che ala.
Nella stagione passata, pur condizionato da alcune problematiche fisiche, ha messo a segno 1 gol e 2 assist in 25 partite.
Ora Mattia si appresta a vivere un’altra stagione in rossoblu pronto a dare il suo contributo.

Andrea Pirelli, gioventù all’attacco

Giovane rinnovo per il reparto offensivo rossoblu, si tratta di Andrea Pirelli, attaccante di stecca sinistra, nato a Milano l’ 8/4/1998.
Diciannove anni compiuti da pochi mesi, Andrea è cresciuto nelle giovanili meneghine nelle quali ha fatto tutta la trafila fino all’Under 19.
Alle spalle l’esordio in serie A nella stagione 2014/2015 (3 partite a referto), 27 partite in serie B e 6 in Coppa Italia, nella scorsa stagione Andrea ha messo a referto un assist in 23 partite totali tra campionato e coppa.
Ora l’occasione di continuare a crescere in rossoblu.

Tempo di rinnovi: Andrea Vanetti!

Ancora tempo di rinnovi in casa Milano, tocca a un attaccante importante per l’economia dell’intero team rossoblu e soprattutto del reparto avanzato, si tratta del numero #16 Andrea Vanetti.
Nato a Varese il 25/8/1990, attaccante di stecca destra. 175 cm x 78 kg, cresciuto nelle giovanili del Lugano e poi trasferitosi sempre in Svizzera tra Chiasso, Ceresio e Bellinzona, Andrea arriva a Milano nella stagione 2015/2016, attaccante dotato di un buon fisico e di una buona tecnica, in queste due stagioni, oltre ad aver conquistato in rossoblu campionato e Coppa, è diventato perno importante per lo spogliatoio e per il gioco milanese.

La stagione appena conclusa segna 40 partite giocate con 16 gol e 29 assist (tra campionato e coppa), da ricordare tra gli altri il gol decisivo della finale di Coppa Italia a Gardena con il Fiemme.

Ora Andrea si appresta a vivere un’altra stagione in maglia Milano, pronto per nuove avventure e perché no, per nuove vittorie.

Ale Re. “O capitano mio capitano” rinnova in rossoblu.

“O capitano mio capitano” recitava un famoso film, e questa frase è anche l’incipit della presentazione del rinnovo del numero 5 rossoblu, il capitano: Alessandro Re.

Nato a Milano il 20/7/1986, (oggi, data del nostro annuncio, Auguri Alessandro!), difensore di stecca destra, 186 cm x 92 kg; Ale cresce nelle giovanili rossoblu (Vipers Milano e poi Hockey Milano Rossoblu),  con la maglia del Milano (Vipers) arriva anche l’esordio in serie A a 17 anni, da allora per 14 stagioni (ad oggi) e oltre 300 partite in maglia Milano (record per il giocatore che ha vestito più volte una maglia del Milano) con più di 150 partite in serie A e oltre 210 nel campionato cadetto, la storia di Alessandro e dei meneghini diventa un’unica storia.

Difensore di razza, dalla stagione 2015/2016 Alessandro è anche capitano rossoblu (dopo essere stato per numerose stagioni assistente capitano).

Nella scorsa stagione 37 presenze totali, condite da 8 gol e 32 assist oltre ovviamente al grande apporto in fase difensiva e di gestione dello spogliatoio, contributo importantissimo alla vittoria del double rossoblu.

Alessandro si appresta a vivere ora un’altra stagione da Capitano del Milano. “O capitano mio capitano!”.

 

Lunedì 10 Aprile

Appiano 2 – Milano 3. CAMPIONI!

COMUNICATO MILANO

Ad Appiano si gioca gara 4 di finale. Sul ghiaccio i rossoblu di coach Da Rin e i pirati di Appiano, i primi per il primo importante match point che significherebbe vittoria del campionato e i secondi per l’ultima possibilità di pareggiare e giocarsi il tutto per tutto a gara 5.

Nessuna delle due squadre può sbagliare.

Assente nel Milano capitan Ale Re che sconta l’ultima delle due giornate di squalifica rimediate in gara 2 di finale.

L’avvio di partita è a ritmi blandi, entrambe le squadre sembrano controllare e controllarsi, il Milano crea qualche occasione in più ma Tomasi difende bene la sua gabbia, il primo periodo scorre con qualche azione milanese e con i pirati che non riescono a sfruttare un’importante doppia superiorità numerica.

La seconda frazione inizia cosi come era finita la prima, le azioni d’attacco degne di nota sono sporadiche da entrambe le parti, poi Peruzzo dalla media distanza coglie di sorpresa Tura sbloccando la situazione e segna la rete del 1 a 0 per i padroni di casa.

La partita si sveglia già ad inizio terzo periodo, Andergassen raddoppia insaccando alle spalle di Tura un disco fornitogli involontariamente da Lorenzo Piccinelli, il secondo gol dell’Appiano è in realtà paradossalmente la svolta psicologica per i rossoblu.

40″ dopo infatti Marcello Borghi segna la prima rete, il Milano riprende consapevolezza della propria forza e dei propri mezzi tecnici e trova la rete del pareggio con Tommaso Terzago.

L’Appiano cerca di ritornare in vantaggio, ma Tura non si fa più sorprendere, il Milano è concentrato e vuole vincere, il disco giusto arriva nuovamente sulla stecca di Marcello Borghi, protagonista della serata, che a 40 secondi dalla fine del terzo periodo segna la terza rete rossoblu e cancella lo spauracchio dei supplementari.

E’ il gol della vittoria, il Milano è campione. Esplode la gioia dei 300 tifosi rossoblu presenti allo Stadio di Appiano.

Vittoria. Campioni. Ed è double, Coppa Italia e Campionato.

Il cielo è rossoblu

 

Sabato 8 Aprile

Il Milano vince gara 3 e porta la serie sul 2-1

Lunedì 3 Aprile

Il Milano vince gara 1  Finale

Sul ghiaccio dell’Agorà si gioca gara 1 di finale, i rossoblu arrivano all’appuntamento dopo aver battuto il Merano in gara 5 di semifinale, i pirati invece sono arrivati alla finale dopo aver superato il Caldaro in solo 3 partite.

Padroni di casa al gran completo e ospiti senza capitan Ceresa e Unterkofler, si inizia dopo aver rispettato un minuto di silenzio in memoria di Renato Pennisi, storico dirigente della Federghiaccio e padre di Massimo ex giocatore Saima.

L’Appiano si porta in vantaggio al minuto 16.23 con Critelli e chiude il primo drittel in vantaggio nonostante il gran numero di tiri fatti verso la porta  difesa da  Tomasi.

E’ Andrea Schina a togliere le castagne dal fuoco ai rossoblu al minuto 28.59 insaccando un bel gol alle spalle dell’incolpevole goalie dei pirati, è la svolta della partita, al minuto 37.20 Perna segna il gol del vantaggio e un minuto dopo Tommaso Migliore infila la rete del 3 a 1.

Al minuto 45.49 Pozzi in powerplay segna la rete del 4 a 1, i pirati sono in difficoltà totale ma trovano la reazione con Peruzzo che segna il gol del 4 a 2, Chizzali chiama il time out ma Andrea Schina a porta vuota segna il gol del definitivo 5 a 2.

Pirati affondati in gara 1 e una bella prestazione della squadra.

Mercoledì sera ad Appiano si gioca gara 2 e per i rossoblu sarà un’altra battaglia.

 

HC Milano Rossoblu - HC Eppan 5-2 (0-1; 3-0; 2-1)

 

Marcatori : (0-1) 16.23 Simone Critelli; (1-1) 28.59 Andrea Schina ; (2-1) 37.20 Domenico Perna; (3-1) 37.59 Tommaso Migliore; (4-1) 45.49 Marco Pozzi; (4-2) 55.07 Daniel Peruzzo; (5-2) 59.10 Andrea Schina

Sabato 1 Aprile

Milano 4 – Merano 2. E’ finale!

comunicato Milano

Gara 5 di semifinale all’Agora’ di Milano, e serie sul 2 a 2, rientrano da entrambe le parti i giocatori squalificati nell’ultima partita, Piccinelli nei Rossoblu e Kobler e Kevin Gruber tra le aquile.

Milano e Merano si giocano l’accesso alle finali contro l’Appiano già qualificato dopo una serie tirata e nervosa ma che ha donato in tutte le partite spettacolo a chi ha assistito.

Nel primo periodo le due squadre si studiano e creano qualche occasione per parte, il Milano non sfrutta alcune superiorità numeriche e nel primo intervallo la situazione è di parità.

Nel secondo periodo si alza la tensione e al minuto 30.30 il Merano si porta in vantaggio con Luca Ansoldi, il Merano subisce ma al minuto 32.10 Marco Pozzi raccoglie un disco respinto da Quagliato e insacca il gol dell’1 a 1.

Il Milano continua a creare e poco prima del secondo intervallo Marcello Borghi segna il gol del 2 a 1 per il Milano.

Il terzo periodo comincia con un’altra penalità per il Merano che i rossoblu non sfruttano a dovere ma al minuto 43.43 Perna segna il gol del 3 a 1 rossoblu.

Le due squadre sentono la fatica, la serie tirata e  il gran numero di partite si fanno sentire, Max Ansoldi chiama time out e gioca la carta dell’uomo di movimento in più togliendo il portiere, Faggioni segna il gol del 3 a 2 che riaccende le speranze dei bianconeri, ma al minuto 59.58 Andrea Schina a porta vuota segna il gol del definitivo 4 a 2.

Esplode la gioia dei 2500 dell’Agora’.

Il Milano e’ in finale!

Si inizia domani (domenica 2 aprile) alle ore 19.00 all’Agora’ contro l’Appiano.

Non mancate!

Milano Rossoblu - HC Merano 4-2 (0-0; 2-1; 2-1)

Marcatori: (0-1) 30.30 Luca Ansoldi; (1-1) 32.10 Marco Pozzi ; (2-1) 39.41 Marcello Borghi; (3-1) 43.43 Domenico Perna PP; (3-2) 57.48 Flavio Faggioni PP ; (4-2) 59.58 Andrea Schina

Giovedì 30 Marzo

Merano 4 – Milano 1 gara 4 va alle aquile

www.hockeymilano.it

Gara 4 di semifinale e situazione di 2 a 1 per i rossoblu, Milano senza Piccinelli (squalificato), Betti e i giovani Alario, Pirelli e Zandegiacomo impegnati con la Under 19, Merano senza Kevin Gruber e Kobler.

Nella fase iniziale di partita le due squadre si studiano e le occasioni sono alterne da entrambe le parti, al minuto 11.21 però il capitano Ale Re insacca alle spalle di Quagliato un disco ricevuto da Vanetti ed è vantaggio rossoblu con cui si va negli spogliatoi per il primo intervallo.

Nel secondo parziale a pochi secondi dall’inizio del drittel a beffare Tura e raggiungere gol pareggio è uno dei tanti ex di questa serie di semifinale, Manuel Lo Presti.

Il Milano continua a creare occasioni, ma come già avvenuto nelle partite precedenti Quagliato appare un ostacolo insormontabile. Alla fine del secondo parziale il risultato è di parità.

Nel terzo periodo il Merano alza la tensione e trova il gol del vantaggio al minuto 44.12 con Luca Ansoldi, i rossoblu continuano a portarsi in avanti ma vengono sempre fermati dalla difesa e dall’estremo difensore altoatesino, al minuto 56.35 Ingemar Gruber sigla il gol del 3 a 1, Da Rin gioca la carta dell’uomo di movimento in più e toglie il portiere, Lo Presti a porta vuota segna il gol del 4 a 1 con cui finisce la partita.

Venerdì sera, ore 20.30 all’Agorà di Milano si gioca la decisiva gara 5 di semifinale, la vincente affronterà l’Appiano in finale. Come sempre abbiamo bisogno di voi!

 

Lunedì 27 Marzo

Milano 4 Merano 3, il primo match point e’ rossoblu!

(L.S.) Milano E Merano scendono sul ghiaccio dell’Agora’ con la serie in perfetta parita’ e con la consapevolezza che la vittoria del match regalera’ il primo match point per accedere alla finale. In una domenica senza calcio per la pausa per gli impegni della nazionale e con l’Armani Jeans impegnata lontana dal palquet del Forum di Assago, il palazzo del ghiaccio si presenta gremito con oltre 2000 spettatori sulle tribune e  con una buona rappresentanza di tifosi ospiti al seguito.

L’inizio del match e’ tutto di marca rossoblu con I padroni di casa che provano ad imporre il proprio gioco e Migliore che chiama subito Quagliato all’intervento di pinza. Il Milano spinge ma complice un disco mal giostrato sulla blu, e’ il Merano a passare in vantaggio al primo affondo. Mitterer s’invola tutto solo in contropiede e fredda Tura sotto l’angolo alto. Lo svantaggio non spegne i padroni di casa che tornano a farsi pericolosi nel terzo offensivo ma sempre Quagliato si fa trovare pronto sui ripetuti tentativi dei ragazzi di Da Rin. Sul ghiaccio sale la tensione e fioccano le penalita’. Il Milano si ritrova in 5 contro 3 e non si fa sfuggire l’occasione trovando con Migliore la rete dell’1 a 1 con il numero 91 bravo di prima intenzione a girare alle spalle del portiere ospite un disco servitogli dall’angolo da Petrov. Il Merano fatica a reagire complice un’altra penalita’ inflitta ai ragazzi di Massimo Ansoldi che tuttavia non porta a ulteriori marcature. Al 17’ arriva il 2 a1 dei padroni di casa e questa volta e’ Asinelli a superare Quagliato deviando un tiro dalla blu di Ilic con il portiere ospite non esente da colpe.

Il secondo periodo vede continui capovolgimenti di fronte e un Merano vicino al pareggio in almeno due circostanze: prima e’ I. Gruber dalla lunga distanza a non trovare il bersaglio grosso per questione di centimetri e dopo e’ Faggioni a non inquadrare lo specchio con Tura ormai fuori causa. Il Milano reagisce e sfiora la rete con Borghi e Petrov ma Quagliato si salva. Rossoblu in power-play al 34’ con Petrov che regala il disco del 3 a 1 a Re. Il capitano rossoblu supera dalla lunga distanza il portiere ospite infilando il disco sopra la spalla destra di Quagliato. Il Merano va nuovamente vicino alla rete in chiusura di periodo ma Tura e’ attento su un polsino preciso di Lo Presti.

Il terzo periodo inizia con gli ospiti subito all’attacco nel tentativo di riaprire il match e complice un errore di Tura arriva dopo solo 54” la rete del 3 a 2 firmata nuovamente da Mitterer. I rossoblu accusano il colpo e faticano a creare occasioni complice un pizzico di stanchezza che rende meno fluido  il gioco degli uomini di Da Rin. Tuttavia il Milano sembra controllare senza particolari patemi il forcing meranese fino al 56’ quando la difesa meneghina si fa trovare scoperta consentendo a Mitterer di involarsi verso Tura. Fallo del difensore rossoblu in chiusura disperata e conseguente tiro di rigore che ancora Mitterer infila alle spalle di Tura. 3 a 3 e tutto da rifare. I rossoblu sorretti dagli oltre 2000 dell’Agora’ reagiscono e trovano l’immediato vantaggio: Migliore serve Petrov che entrato nel terzo offensivo fa partire una staffilata che Quagliato devia di pinza ma non riesce a trattenere con il disco che s’infila nell’angolo alto.

L’Agora’ esplode ma non e’ finita. Il Merano si ritrova il power-play ma I ragazzi di Ansoldi non sfruttano la ghiotta occasioni facendosi fischiare due penalita’ ravvicinate nella stessa azione. Gli animi si surriscaldano ma per le Aquile ‘ tardi. Mentre la  sirena finale sancisce il successo rossoblu sul ghiaccio si scatenata un parapiglia che vede impegnati diversi giocatori. Piccinelli e Betti I piu’ attivi tra I rossoblu mentre Kobler e Pircher tra I meranesi. Si attendono le decisioni del giudice sportivo per gara 4 in programma mercoledi sera alla Meranarena

 

Giovedì 23 Marzo

Gara 1 e’ del Milano!

(L.S.) Il Milano vince gara 1 di semifinale battendo per 4 a 3 il Merano al termine di un match acceso e combattuto ma portato a casa dai padroni di casa meritatamente. L’Agora’ ribolle di tifo rossoblu e fin da primi attimi di gioco si capisce che la posta in palio e’ importante: velocita’ sul ghiaccio e cariche decise la fanno da padrone. I rossoblu ci provano maggiormente nella prima frazione di gioco con gli ospiti che faticano ad uscire dal proprio terno e farsi pericolosi con costanza dale parti di Tura. Complice una doppia superiorita’ numerica e’ il Milano a passare   grazie ad un bolide di Schina che sorprende Quagliato sopra l’angolo alto.  Il meritato vantaggio da morale ai ragazzi di Da Rin che ci provano con maggiore convinzione ma il risultato non cambia ulteriormente. L’inizio del secondo period vede un Merano maggiormente tonico andare vicino al pareggio in almeno due circostanze sulle quali e’ bravo Tura a farsi trovare pronto. Le Aquile bianconere spingono e il Milano sembra in sofferenza. Arriva cosi’ il pareggio firmato dall’ex Mitterer e l’inerzia del match sembra propondere tutta per gli ospiti. Il Milano sembra improvvisamente faticare a trovare le giuste trame per farsi nuovamente pericoloso dale parti di Quagliato. Improvvisa arriva pero’ la rete del 2-1 firmata da Pozzi con un tocco magistrale di prima intenzione chef a esplodere l’Agora’. I ragazzi allenati da Massimo Ansoldi accusano il colpo e lasciano ghiaccio ai rossoblu che sfiorano nuovamente la rete sul finire del periodo.  Il 3 a 1 arriva nella terza frazione di gioco grazie ad un cambio veloce che porta Marcello Borghi formire un disco preciso che l’accorrente Perna che solo davanti al portiere deposita alle due spalle il puck. Tutto finito? Neanche per sogno perche’ il Merano non ci sta e con Moren in mischia riapre la contesa. Il match sale d’intensita’ e I contatti fisici si sprecano. Prima Pircher con M.Borghi poi Turrin con Asinelli vengono alle mani. A dare una boccata d’ossigeno ai rossoblu arriva il 4a 2 firmato proprio da Asinelli con un tocco ravvicinato sul una corta respinta di Quagliato. Sembra fatta ma a meno di 2’ dalla fine e’ Moren in  superiorita’ numerica a portare le Aquile nuovamente sotto. Si arriva ad un ultimo minuto di gioco  palpitante dopo il Milano resiste stoicamente anche grazie all’ottimo intervento di Tura a 10 secondi dalla sirena finale.  Gara 1 e’ rossoblu ma gia’ venerdi’  alla Meranarena e’ chiaro che sara’ un’altra battaglia in una sfida che si preannuncia infuocata anche per le ruggini lasciate sul ghiaccio dell’Agora’.

 

Venerdì 17 Marzo

Milano 5 Pergine 4 il Milano è in semifinale

comunicato milano

Il Milano vince 5 a 4 gara 3, chiude la serie sul 3 a 0 e si qualifica così per le semifinali, i rossoblu affronteranno la vincente della serie tra Merano e Alleghe (serie sul 2 a 1 per il Merano).

La vittoria però, al contrario dei due precedenti incontri è sofferta, il Milano si porta in vantaggio al minuto 6.11 con Marco Pozzi, raddoppia al minuto 12.19 con Perna (in doppia superiorità numerica), il Pergine cerca di recuperare e trova il gol al minuto 17.32 a cui segue dopo pochi secondi la rete di Alessandro Re e sul finire di periodo è ancora il Pergine a segnare con Meneghini, si va negli spogliatoi sul risultato di 3 a 2 per il Milano.

Nel secondo periodo la rete è di Andrea Schina, le linci però non si danno per vinte e nel terzo periodo dopo il 5 gol rossoblu di Tommaso Migliore ad andare in rete sono Presti e Xamin, sul risultato di 5 a 4 il coach del Pergine Fabio Armani toglie Peiti dalla gabbia e si gioca la carta dell’uomo in più di movimento, l’assedio alla porta di Tura è totale ma il goalie milanese regge bene e il risultato finale è di 5 a 4 per i rossoblu con conseguente passaggio del turno.

Qualche sofferenza e disattenzione di troppo da risolvere in vista delle semifinali, si comincia mercoledì 22 alle 20.30, in attesa di conoscere l’avversario i ragazzi di coach Da Rin si preparano a combattere questa nuova battaglia e avranno bisogno di VOI.

 

Martedì 14 Marzo

Pergine 2 – Milano 11 gara 2 è rossoblu

comunicato Milano

Il Milano si presenta a Pergine con in tasca gara 1 vinta per 5 a 1 all’Agorà e con la precisa intenzione di portare a casa il risultato.

Assenti tra i rossoblu i giovani Zandegiacomo, Pirelli e Alario impegnati con la under 19 a Merano.

E’ il solito Perna che ad appena 29 secondi dall’inizio della partita buca il goalie delle linci Peiti e apre le danze delle reti, nel primo periodo segnano infatti Ilic, Borghi, Migliore, Spimpolo in superiorità numerica e ancora Perna in doppia superiorità numerica, il coach dei trentini prova la carta del cambio di portiere (Tononi per Peiti dopo il 2 a 0 e nuovamente Peiti per Tononi sul 5 a 0) e chiama un disperato time out ma il parziale di 6 a 0 alla fine del 1 drittel segna già la direzione in cui andrà la partita.

Nel secondo intervallo il Milano scende sul ghiaccio ancora agguerrito nonostante il risultato e il goal arriva subito ancora con Borghi (min 21.14) a cui segue però la prima rete dei padroni di casa (Alessandro Ambrosi) che priva così anche questa volta Tura (autore comunque di un’altra bella prestazione) dello shut out. I rossoblu incuranti della rete delle linci continuano la danza del goal e ad andare a referto sono lo zar Petrov (min 23.35 e 31.27 in doppia superiorità), Lorenzo Piccinelli in superiorità numerica al min 35.41 e Schina al min 36.29 ancora in situazione di superiorità numerica.

Il parziale a fine secondo segna 11 a 1 per i rossoblu, si torna sul ghiaccio per il terzo periodo con le squadre consapevoli di non poter chiedere o cercare di più dalla partita, coach Da Min cambia il portiere e inserisce Riccardo Pignatti per gli ultimi 20 minuti di partita, le linci trovano il secondo goal (ancora Alessandro Ambrosi) il Milano controlla e risparmia le forze.

Risultato finale Pergine 2 – Milano 11 e un’importante ipoteca sulla serie (serie sul 2 a 0 per il Milano, si gioca al meglio delle 5 gare), mercoledì 15 alle ore 20.30 all’Agorà si gioca gara 3, vincere significa passare il turno e qualificarsi alle semifinali, i ragazzi di coach Da Rin hanno bisogno di tutto il vostro fondamentale supporto. ESSERCI!

 

Domenica 12 Marzo

Milano 5 – Pergine 1 gara 1 dei qf è rossoblu

comunicato milano

Una bella cornice di pubblico per festeggiare la Coppa Italia appena conquistata e i 93 anni dell’hockey milanese, il Milano si presenta all’Agorà al gran completo (unico assente Andreas Radin lungodegente) e con l’obiettivo preciso di conquistare la vittoria fondamentale in casa.

Ad aprire le marcature è Domenico Perna al minuto 5.01 del primo periodo, a cui fanno seguito nel secondo periodo le reti di Vanetti , in powerplay il primo goal al minuto 24.57, poi ancora Vanetti (min 27.21), Pozzi (min 28.53) e ancora Perna (min 34.57), nel terzo periodo a segnare è il Pergine con Mirco Pedrolli che priva così Tura di un meritato shut out.

Una bella prestazione dei ragazzi di coach Da Min, che già domani (domenica 12) saliranno a Pergine per gara 2 (ore 19.00). Vincere è l’obiettivo.

 

Lunedì 6 Marzo

Ora 2 – Milano 9 ai playoff sarà Pergine

comunicato

Il Milano chiude la stagione regolare con una bella vittoria contro l’Ora e si classifica secondo a un solo punto dal Caldaro primo, pertanto ai quarti di finale playoff incontrerà il Pergine (settimo).

Assente nel Milano oltre al lungodegente Radin anche Alessandro Re e i giovani Pirelli e Alario impegnati con la Under 19.

A un primo periodo un pò sottotono che si conclude a reti inviolate fa seguito un secondo periodo che si chiude con un parziale di 5 a 0 per i rossoblu (reti di Borghi, Perna, Petrov, Vanetti e Terzago) e un terzo periodo in cui ad andare in rete per i rossoblu sono ancora Borghi, Petrov e Terzago (doppietta per tutti e tre) e Lorenzo Piccinelli, a negare lo shutout ad Alessandro Tura ci pensa Fabian Negri al minuto 47.46 a cui segue dopo pochi minuti il raddoppio dei padroni di casa firmato da Philipp Calovi.

Il finale segna Ora 2 – Milano 9 e Milano secondo in classifica.

I playoff iniziano venerdì 10 in casa all’Agorà alle ore 20.30, si gioca al meglio delle 5.

Questo il programma dei quarti di finale rossoblu:

-Venerdi 10 ore 20.30 Stadio del Ghiaccio Agorà di Milano: Gara 1 Milano vs Pergine

-Domenica 12 ore 19.00 a Pergine: Gara 2 Pergine vs Milano

– Mercoledì 15 ore 20.30 Stadio del Ghiaccio Agorà di Milano: Gara 3 Milano vs Pergine

– Venerdi 17 a Pergine eventuale Gara 4

– Domenica 19 a Milano eventuale Gara 5

Info su biglietti e prezzi verranno dati prima possibile

 

Mercoledì 1 Marzo

La Coppa Italia è Rossoblu!

www.hockeymilano.it

La Coppa Italia è rossoblu!

Nessun modo per iniziare meglio il resoconto di una partita sofferta ma alla fine vinta e portata a casa.

Il Milano si presenta a Gardena con il recuperato Terzago e il solo Radin (lungo degente) come assente e con il pronostico a proprio favore vista anche la vittoria ottenuta non più tardi di domenica (5 a 2 all’Agorà) proprio contro il Fiemme avversario di Coppa.

Ma complici viaggio, tensione e ambientamento sono i gialloneri a dominare il primo periodo chiuso in vantaggio per 1 a 0 grazie alla rete di Federico Gilmozzi.

Nel secondo periodo i rossoblu cominciano ad ingranare e a creare e alminuto 10.05 Andrea Schina in situazione di superiorità numerica trova il goal del momentaneo pareggio. Momentaneo perché dopo pochi minuti Ciresa e poi Gilmozzi portano il Fiemme sul 3 a 1 che fa pensare al peggio i tifosi rossoblu, ma è il rientrante Tommaso Terzago a riaccendere le speranze segnando il goal del 3 a 2 con cui si va negli spogliatoi per il secondo intervallo.

I 500 tifosi milanesi ci credono e non smettono un secondo di incitare la squadra infiammando il Pranives (una bella cornice di pubblico in generale e uno stadio tutto esaurito) con cori, coreografie e canti senza far mai mancare un secondo il sostegno alla squadra, e al minuto 1.01 del terzo periodo in doppia superiorità numerica è ancora Andrea Schina a pareggiare, il calore della Curva rossoblu si fa più insistente e il gioco del meneghini si fa sul ghiaccio più intenso e brillante, al minuto 10.05 ancora in superiorità numerica Andrea Vanetti segna il gol decisivo.

Risultato finale Fiemme 3 – Milano 4 e la Coppa Italia è Rossoblu! nessun modo per chiudere meglio un resoconto di una partita.

Una bella prestazione sul ghiaccio e un risultato importante per i ragazzi di Coach Da Rin che portano a casa la prima Coppa Italia della storia del Milano Rossoblu e la quarta nella storia della realtà milanese.

Grazie a tutti i 500 tifosi rossoblu che ci hanno sostenuti in questo sogno. E’ stato stupendo! Ora testa e cuore al campionato, ancora assieme noi con voi.

 

Domenica 19 Febbraio

Milano 6 – Appiano 0

comunicato Milano

Semifinale di andata di Coppa Italia e il Milano non stecca, rossoblu quasi al gran completo con le sole assenze di Andreas Radin e Tommaso Terzago, pirati senza capitan Ceresa.

Il Milano trova il primo gol dopo nemmeno un minuto di gioco con il solito Perna, al gol del numero 4 rossoblu fa seguito una reazione dei pirati che provano a impegnare più volte Alessandro Tura ma trovano sulla loro strada una saracinesca, al minuto 12.36 in situazione di inferiorità numerica (Ilic in P.P.) i rossoblu si presentano dopo un bel contropiede in 3 di fronte al goalie avversario Tomasi e grazie alla stecca di Borghi realizzano il gol del 2 a 0 che chiude il primo parziale.

il secondo periodo è totalmente a marca rossoblu, i gol sono al minuto 27.01 e 30.48 rispettivamente di Tommaso Migliore e Marcello Borghi entrambi in situazione di superiorità numerica e poi al minuto 38.24 di Marco Pozzi.

Nel terzo periodo il gol è ancora di Pozzi al minuto 44.22. Il finale segna dunque un massiccio 6 a 0 per il Milano e porta inviolata per un ottimo Alessandro Tura.

Domenica 19 alle ore 18.30 si gioca la semifinale di ritorno sul ghiaccio di Appiano, nonostante il bottino ottenuto in casa i rossoblu devono presentarsi comunque concentrati e sadici al fine di portare a casa l’obbiettivo, come sempre avranno bisogno di una massiccia presenza del popolo rossoblu (prezzo biglietti 8.00 euro).

 

Domenica 12 Febbraio

Milano – Varese 4 a 3 d.t.r.

comunicato Milano

E’ un Milano totalmente rimaneggiato quello che incontra il Varese nell’ultima gara del girone di Coppa Italia.

Fermi Re, Perna, Petrov, Pignatti oltre ad Alario, Terzago, Finessi, Betti e al lungodegente Radin, dentro i giovani della 19, Galli, Decisi, Tremolada, Toppan, Rossi e Suevo, back up di serata Andrea Serpi, in porta Tura.

I Rossoblu iniziano con la consueta pressione e alla fine del primo periodo i gol sono 2 a firma Migliore e Pozzi.

Nel secondo periodo segna un sempre più in crescita Vanetti a cui però seguono le reti varesine di Andreoni e Sorrenti e sullo scadere del terzo periodo di Francesco Borghi che pareggia e porta la partita ai supplementari.

Nell’over time le porte rimangono inviolate, si va ai rigori per i rossoblu segnano il giovane Toppan e poi Vanetti il rigore decisivo che assegna la vittoria al Milano.

Domenica e’ di nuovo tempo di campionato, alle ore 19.00 e’ di scena il Como sul ghiaccio dell’Agora’ per l’ultimo derby di stagione. Per i rossoblu una partita fondamentale in ottica piazzamento play off.

Ricordiamo che non sono validi gli abbonamenti al campionato di Hockey Milano Rossoblu. Prezzo biglietto 7.00 euro. Bambini 0/12 anni gratuiti.

 

Domenica 5 Febbraio

Como 2 – Milano 9

comunicato Milano

Il Milano gioca sul ghiaccio di casa un incontro in cui risulta essere la squadra ospite, complici le problematiche dell’impianto di Casate infatti i padroni di casa per la serata sono i giocatori dell’Hc Como.

Nel Milano presente Tommaso Migliore e i giovani Finessi e Pirelli oltre al nuovo arrivato Spimpolo che inizialmente coach Da Rin schiera al fianco di Andrea Fadani salvo poi giostrarlo anche nelle altre linee di difesa e spostare Fadani in quarta di attacco come alternativa a Pirelli.

E’ il Como a portarsi in vantaggio con l’ex Gianluca Tilaro al minuto 5.03, il Milano però ci mette pochi minuti a ristabilire la supremazia e a fine primo periodo il risultato è di 5 a 1 per i rossoblu (gol di Vanetti, Petrov, Migliore, Borghi e Terzago).

Il secondo e terzo periodo sono ancora totalmente a valenza milanese per il Milano segnano ancora Petrov, Pozzi e Asinelli, il Como porta a due le marcature nel terzo periodo con la rete di Redi.

Risultato finale Como 2 – Milano 9 e qualificazione alle semifinali di Coppa Italia raggiunta, in attesa di conoscere l’avversario della semifinale i ragazzi di coach Da Rin scenderanno sul ghiaccio dell’Agorà giovedì prossimo per l’ultimo incontro del girone contro il Varese.

 

Giovedì 5 Gennaio

Milano 8 – Varese 1

comunicato stampa

Inizio d’anno con il botto per i Rossoblu, i ragazzi di coach Da Rin incontrano nuovamente il Varese già affrontato alla fine di dicembre in Coppa Italia e ottengono un’ottima vittoria per 8 a 1.

Assenti oltre a Radin, Andrea Schina che sconta la seconda delle 3 giornate di squalifica ricevute, Tommaso Migliore e i giovani Alario, Pirelli e Finessi, ritorna a roster invece Federico Betti, in porta il Goalie starter e’ Alessandro Tura.

Il Milano inizia subito con una pressione forte e al minuto 1.19 lo zar Petrov apre le danze con la prima rete, il Milano preme, Domenico Perna segna 3 reti in 15 minuti, a cui segue la marcatura di Lorenzo Piccinelli. Il primo periodo si chiude con un 5 a 0 rotondo a favore dei rossoblu.

Il Varese cerca la reazione nel secondo periodo e trova il gol con Mandelli a cui fa seguito dopo pochi minuti la sesta rete rossoblu firmata da Marco Pozzi.

Nel terzo periodo le reti sono di Matteo Mondon Marin e Federico Betti.

Il finale segna 8 a 1 per il Milano con 70 tiri a 12 a favore dei rossoblu.

Venerdì 6 si gioca nuovamente sul ghiaccio dell’Agora’ di Milano per l’importante incontro con l’Appiano attualmente terzo a 7 lunghezze dal Milano. Per i ragazzi in casacca rossoblu sara’ fondamentale il supporto del proprio popolo.

 

Lunedì 19 Dicembre

Milano 6 – Merano 3

comunicato Milano

Serata benefica all’Agorà per il consueto Teddy Bear Toss che anche quest’anno Hockey Milano Rossoblu fa assieme a Dottor Sorriso a favore degli interventi sociali alla clinica De Marchi.

Rossoblu con assenti Pirelli, Alario, Migliore, Betti e Radin, ma con a roster Tommaso Terzago appena rientrato in rossoblu.

Da Rin ridisegna le linee inserendo il nuovo numero 44 milanese a fianco di Petrov e Pozzi e con Borghi assieme a Perna e Vanetti, in porta spazio a Riccardo Pignatti, in difesa gira ancora Lorenzo Piccinelli, tra le aquile assente uno dei tanti ex di giornata Luca Ansoldi.

Al minuto 1.58 e’ il Milano ad aprire le danze grazie a un bel gol di Simone Asinelli e come da consuetudine sul ghiaccio dell’Agora’ piovono i pupazzetti benefici.

Dopo pochi minuti però Mitterer agguanta il pareggio e al minuto 16.44 Lo Presti segna il 2 a 1 per i meranesi, il Milano però non si butta giù d’animo e sullo scadere del periodo al minuto 18.53 Marcello Borghi segna il gol del pareggio con cui si va negli spogliatoi per il primo intervallo.

Il secondo periodo inizia ancora a tinte rossoblu, Ilic e Perna segnano i gol del 3 e 4 a 2,  a cui segue il gol del momentaneo 4 a 3 firmato da Kevin Gruber a cui sul finire del parziale segue quello del 5 a 3 firmato da Schina.

Il terzo periodo regala qualche emozione per parte e il gol del 6 a 3 firmato dal solito Perna.

Per i milanesi una bella prestazione contro una delle dirette avversarie.

Giovedì sera testa al Varese prossimo avversario di Coppa Italia a cui farà seguito l’incontro con il Pergine di campionato.

Possibile squalifica per Andrea Schina, in attesa della decisione del giudice sportivo testa bassa e lavorare per preparare al meglio i prossimi incontri.

 

Venerdì 16 Dicembre

Tommaso Terzago torna in rossoblu

comunicato Milano

Tommaso Terzago. Classe 1994, un mondiale under 20 e uno 18 alle spalle, cresce hockeysticamente in Svizzera fino alla stagione 2014/2015 quando si trasferisce in rossoblu e diventa uno dei Curcio Boys dell’ultima stagione di Serie A.

Reduce da un’annata a Biasca con cui si è laureato campione della terza lega Svizzera (17 gol e 22 assist totali per lui) e da un inizio di stagione con i Ticino Rockets in NLB (19 presenze), torna ora a vestire i colori rossoblu al fine di potenziare l’attacco milanese e onorare la maglia meneghina fortemente voluta.

Bentornato!

 

Mercoledì 30 Novembre

Milano 6 – Como 2

comunicato milano

Altro derby per il Milano, questa volta avversario sul ghiaccio dell’Agorà nuovamente il Como già avversario di Coppa Italia.

Rossoblu quasi al gran completo con le sole assenze di Radin, Finessi e Alario, in porta viene di nuovo schierato Pignatti con Alessandro Tura come back up.

Il Milano inizia pressando i comaschi, ma sono proprio quest’ultimi ad andare in vantaggio al minuto 4.21 con Valli e a raddoppiare poi con Vallazza al minuto 7.13, il Milano è sotto di due gol e il match sembra la fotocopia di quello di Coppa Italia, ma Domenico Perna prende in mano la squadra e sale in cattedra, al minuto 17.20 segna il gol del 1 a 2 a cui fa seguito sullo scadere del periodo il gol del pareggio di Lorenzo Piccinelli.

Il secondo periodo inizia con alcuni secondi di 4 vs 4 e poi di 5 vs 4 a favore del Milano per alcune penalità comminate sullo scadere del drittel precedente ma il risultato non cambia, poi è ancora Perna a sbloccare il risultato segnando il gol del 3 a 2 al minuto 24.31 a cui fa seguito il gol del 4 a 2 di Schina.

Il terzo periodo vede qualche occasione per parte poi Borghi segna il gol del 5 a 2 al minuto 43.05 che chiude ogni tipo di velleità di rimonta per il Como, e al minuto 55.28 segna il definitivo 6 a 2 con cui si chiude la partita.

Domenica 4 si gioca sul ghiaccio del Fiemme per uno scontro di vertice, per i ragazzi di coach Da Rin un impegno importantissimo.

 

Domenica 20 Novembre

Milano 10 – Feltre 0

comunicato milano

10ma giornata di campionato per il Milano, sul ghiaccio dell’Agorà i ragazzi di coach Scapinello ultimi in classifica.

Il Milano gioca praticamente al completo, con Marcello Borghi in difesa e le sole assenza del lungo degente Radin,di  Matteo Mondon Marin e Samuele Finessi, in porta rientra Alessandro Tura, alla guida del pancone rossoblu Andrea De Zordo in sostituzione di coach Da Rin impegnato con la nazionale di sledge in Norvegia.

Nonostante le aspettative il Milano parte un pò in sordina, fino al minuto 8.00 quando trova la prima rete con Domenico Perna che apre le danze, un paio di minuti dopo è ancora il numero 4 rossoblu a insaccare alle spalle del goalie del Feltre Burzacca, al minuto 15.49 Andrea Vanetti segna il gol che fissa il parziale del 1 periodo sul 3 a 0.

Il secondo periodo ripercorre sostanzialmente il primo, al minuto 29.48 Lorenzo Piccinelli segna il 4 a 0 a cui fanno seguito il 5 a 0 firmato da Mattia Alario (per lui la prima rete in serie B) e il  6 a 0 diAleksandr Petrov.

Il terzo periodo non ha ovviamente più nulla da dare e dire alla partita, in successione arrivano le reti di Perna, Migliore, Ilic e ancora Perna.

Il risultato finale è di 10 a 0 per il Milano.

Si torna sul ghiaccio sabato prossimo 26 novembre per l’incontro con il Como già sofferto avversario di Coppa Italia.

 

Domenica 13 Novembre

Milano 8 – Como 5 Coppa Italia

comunicato milano

Seconda giornata di Coppa Italia, ospite il Como, i Lariani si presentano all’Agorà con una situazione di classifica di pari merito  al Milano con 3 punti.

Rossoblu che recuperano Betti, Migliore e Vanetti, coach Da Rin convoca dalla Under 19 Lorenzo Tremolada e Alessandro Toppan.

La partita inizia con il Milano subito in avanti e al minuto 3.31 Marcello Borghi trova il primo gol rossoblu, poi il Milano ha un buco di gioco di 10 minuti abbondanti e il Como in successione si porta sul 3 a 1 con le reti di Gianluca Tilaro (x2) e Riccardo Ambrosoli, il Milano subisce la botta ma cerca la reazione e al minuto 17.15 accorcia le distanze con Domenico Perna, al primo intervallo il risultato a sorpresa è di 3 a 2 per gli ospiti.

Nella ripresa il Milano si presenta più deciso e trova la rete ancora con Perna al minuto 23.29 in superiorità numerica, la partita si fa più nervosa, una rissa fa finire in panca puniti Tommaso Migliore e Marcello Borghi per il Milano e i due Ambrosoli per il Como, inspiegabilmente graziato dagli arbitri Sorarù.

Nel giro di pochi minuti il Milano si porta in vantaggio grazie ai gol di Petrov e Schina,sullo scadere di periodo però il Como trova il 4 gol con Formentini e si riporta sotto il Milano.

A inizio terzo periodo Gosetto firma il gol del pareggio Comasco, il Milano reagisce e trova le reti con Migliore x 2 e Marcello Borghi.

Il finale segna 8 a 5 per il Milano. Nel complesso nonostante la vittoria non una bella prestazione rossoblu, il Milano in vista del ritorno sul ghiaccio ad Alleghe domenica 13 deve imparare dai propri errori e concentrarsi per ritrovare gioco e sostanza.

 

Mercoledì 2 Novembre

Milano 13 – Chiavenna 1

comunicato Milano

Settima giornata di campionato, avversario nuovamente il Chiavenna già incontrato in Coppa Italia.

Milano ancora in emergenza con le assenze di Radin, Vanetti e Betti, Da Rin porta dalla under 19 Emanuele Carati schierato come difensore, anche Lorenzo Piccinelli gira nuovamente come difensore, in porta spazio a Riccardo Pignatti.

Il Milano comincia subito il consueto pressing con relativo tiro al bersaglio verso la porta avversaria, al minuto 1.41 Andrea Schina segna il primo gol, seguito in rapida successione dai gol di Petrov (minuti 5.24 e 13.16), Migliore (minuto 14.21) e Pozzi (15.58), il parziale alla fine del primo periodo è dunque di 5 a 0 per i rossoblu.

Il secondo periodo inizia nuovamente con un assedio alla porta del toglie Chiavennasco Rivoira,i gol arrivano al minuto 22.49 con Migliore e 29.54 con Asinelli, poi il Chiavenna in superiorità numerica trova la via del goal con Pascal Blanc,privando cosi Pignatti dello shut out, al minuto 37.14 Andrea Schina in power play segna il gol del 8 a 1 con cui si va negli spogliatoi per il secondo intervallo.

Il terzo drittel è ancora totalmente a tinte rossoblu, i gol in ordine di tempo sono di Borghi, Petrov, Perna, Pozzi e ancora Borghi.

Il risultato finale è di 13 a 1 per il Milano.

Adesso per i ragazzi di coach Da Rin turno di riposo, si ricomincia giovedì 10 contro il Como per la Coppa Italia.

 

Domenica 30 Ottobre

Milano – Renon B

comunicato milano

Sesta giornata di campionato, a Milano arriva il Renon B di coach Roberto Scelfo.

La squadra dell’altopiano, tra le altre cose farm team del Renon che milita in Alps, attualmente è undicesima in classifica con un punto solo.

Il Milano reduce dalla brutta sconfitta contro l’Appiano, attualmente è quinto in classifica con nove punti, a pari merito con Pergine e Merano.

La distanza in  classifica tra le due squadre non deve però assolutamente far pensare a un match già scritto.

Il Milano è ancora in emergenza assenze, fermo il lungodegente Radin, non presenti Migliore, Zandegiacomo e Betti causa impegni di lavoro, coach Da Rin convoca tutti i giovani con l’aggiunta del difensore Daniel Belloni dalla Under 19.

Convocati Rossoblu: P) Pignatti; Tura D) Re; Ilic, Schina; Fadani, Belloni A) Petrov, Pozzi, Borghi, Perna, Asinelli, Mondon Marin, Finessi, Piccinelli, Alario, Pirelli, Gherardi

Face Off ore 19.00; apertura biglietteria ore 18.00.

Arbitri dell’incontro Villy Volcan assistito da Pier Lorenzo Chiodo e Emanuele Bernasconi.

Prezzo ingresso 7.00 euro, attiva la promozione “porta un amico”.

 

Giovedì 21 Ottobre

MILANO 8 – CHIAVENNA 0

comunicato Milano

Prima giornata di Coppa Italia per il Milano di Da Rin, avversario all’Agorà il Chiavenna di coach Crameri.
Rossoblu sul ghiaccio con le assenze di Migliore, Vanetti, Radin e Finessi, esordio sul ghiaccio per Belloni (1998) e Suevo (2000), in porta spazio a Riccardo Pignatti.
Si parte fin dal primo minuto con un’evidente supremazia milanese, il primo gol arriva al minuto 3.17 con Matteo Mondon Marin, si raddoppia al minuto 8.20 con capitan Re che insacca il disco alle spalle del goalie chiavennasco Andrea Rivoira, il Milano continua a pressare e in situazione di superiorità numerica segna la terza rete nuovamente con Re, il Milano spreca un altro paio di occasioni e poi trova il gol con Petrov al minuto 18, alla fine del primo drittel il parziale è di 4 a 0 per il Milano.
Alla ripresa è ancora assalto Milanese, poi complice un vetro rotto la cui sostituzione blocca il gioco per un po’ di minuti, si abbassa la tensione, alla ripresa il Milano dopo un paio di minuti segna il 5 a 0 con Borghi che ben assistito dai soliti Perna e Petrov finta su Rivoira e segna, continuano le occasioni per il Milano, ma è capitan Re a siglare il 6 gol e il suo primo hat-trick di carriera.
Il Milano non ha più nulla da chiedere alla partita, il terzo periodo regala poche emozioni fino al minuto 52.04 quando Borghi segna il gol del 7 a 0, dopo due minuti Borghi segna la rete del definitivo 8 a 0.
Una gara sostanzialmente a senso unico, ma comunque un buon Milano, ottimo il ritorno di Capitan Re, buona prestazione di Riccardo Pignatti che sigla uno shutout.

Hockey Milano Rossoblu – HC Chiavenna 8-0 (4-0; 2-0; 2-0)
Reti: 3:17 Mondon Marin (Perna, Ilic), 8:20 Re (Perna, Mondon Marin), 12:31 Re (PP1) (Schina, Borghi), 18:06 Petrov (Pozzi, Re), 27:54 Borghi (Perna, Re), 32:20 Re (PP1) (Borghi, Perna), 52:04 Borghi (PP1) (Perna, Re), 54:46 Pozzi (Petrov, Asinelli)

 

Lunedì 17 Ottobre

VARESE 1 – MILANO 4

www.hockeymilano.it

Il Milano va in trasferta a Varese per il primo derby ufficiale di stagione, nell’amichevole pre campionato sempre tra i rossoblu e i mastini il risultato venne fissato sul 3 a 1 per il Milano con tutte le marcature a firma Petrov.
Milano con le assenze di Migliore e Re e i giovani Pirelli e Finessi impegnati con la Under 19 a Vipiteno, dietro di gira a 5.
Il Milano dimostra fin dai primi minuti la supremazia sul ghiaccio e trova il gol con Simone Asinelli al minuto 3.04 (primo gol in serie B per il giovane milanese), nelle sporadiche discese del Varese i mastini trovano un attento Tura a far guardia alla porta, le occasioni fioccano per i rossoblu ma è Perna che allo scadere del periodo segna il secondo gol a Tesini.
Il secondo periodo è ancora totalmente a tinte rossoblu, i milanesi continuano a creare occasioni e concretizzano il 3 a 0 al minuto 24.09 con il solito Petrov ben assistito da Perna. Il Varese cerca la reazione e trova il gol in superiorità numerica con l’ex rossoblu Francesco Borghi, può essere la svolta del match ma i milanesi si ricompongono e non si fanno più sorprendere.
Il terzo periodo non è ai livelli dei primi due dritte, entrambe le squadre allentano la tensione, ma è il Milano che al minuto 54.04 trova il gol con Marcello Borghi in situazione di superiorità numerica.
La partita non ha più nulla da dire da entrambe le parti, il Milano porta a casa ancora 3 punti fondamentali per la classifica. Giovedì si torna all’Agorà per la prima di Coppa Italia contro il Chiavenna e sarà ancora tempo di derby.

 

Lunedì 10 Ottobre

MILANO 5 – PERGINE 1

comunicato stampa

Terza giornata di campionato per il Milano di coach Da Rin, ospiti di giornata di fronte a 2061 spettatori, il Pergine Sapiens guidato da Fabio Armani.
L’incontro e’ preceduto dal tributo a Maurizio Bernasconi – a tutti noto come Ice- colonna del tifo Milanese prematuramente scomparso negli scorsi giorni.

Nel Milano assente Alessandro Re, rientra Andreas Radin, convocati per la prima volta in prima squadra i giovani difensori Toppan e Galli.

Le due squadre iniziano la partita studiandosi a vicenda, il Milano nei primi 10 minuti, come nelle partite precedenti non riesce ad essere concreto sotto porta e non sfrutta un power play, salvo poi al minuto 10.57 in situazione di 4 contro 3 a favore dei padroni di casa trovare finalmente il gol del vantaggio con lo Zar Petrov.
Il secondo periodo e’ ancora supremazia dei rossoblu che trovano il secondo e terzo gol in rapida successione con Vanetti e Borghi nel giro di 50 secondi.
Il Match comincia a farsi più nervoso, le linci cercano di recuperare lo svantaggio ma è ancora il Milano con Marco Pozzi a bucare la porta al minuto 42.08.
Gli ospiti trovano la reazione e il gol con Davide Xamin, ma la partita ha ormai poco da dire per gli ospiti, Fabio Armani a circa un minuto e mezzo dalla fine dell’incontro toglie il portiere per l’uomo di movimento in più, il risultato è il 5 gol del Milano ancora con Petrov.
Risultato finale Milano 5 – Pergine 1.
Finalmente i rossoblu trovano la vittoria a punteggio pieno.

 

Domenica 2 Ottobre

MERANO – MILANO 3 a 4 d.t.r.

comunicato stampa

Il Milano sale a Merano per la seconda di campionato con una formazione rimaneggiata a causa delle diverse assenze.

In una bella cornice di pubblico, circa 200 o tifosi rossoblu saliti a Merano per l’occasione, il Milano sfida le aquile di coach Ansoldi campione di serie B.

Tra le fila rossoblu assenti Radin, Betti e i giovani Finessi e Pirelli, il Milano è in emergenza soprattutto in difesa visto anche il concomitante ritiro dal ghiaccio di Niccolò Latin, dietro si gira in 5 con Lorenzo Piccinelli nella veste di difensore.

I primi minuti sono di studio da entrambe le parti, poi verso la metà del primo periodo il solito Ingemar Gruber capitano del Merano, con un bel tiro dalla distanza buca la porta di Alessandro Tura.

Merano 1 – Milano 0 e si va negli spogliatoi su questo risultato.

Ad inizio secondo periodo il Milano ha circa un minuto di superiorità numerica da sfruttare per una penalità comminata a Mitterer sullo scadere della prima frazione, Perna si fa trovare pronto e sul finire della penalità riporta il risultato in parità.

Il Milano si fa più propositivo e trova addirittura la rete del vantaggio con Alexander Petrov, ma il Merano e’ pronto e con uno degli ex di giornata Manuel Lo Presti si riporta in parità.

Il secondo periodo è però un fiorire di occasioni da entrambe le parte e nuovamente il Milano a riportarsi in vantaggio con Marco Pozzi, ma di nuovo Lo Presti riporta il risultato sul 3 a 3.

Coach Da Rin sostituisce Alessandro Tura con Riccardo Pignatti che entra sul ghiaccio per l’esordio stagionale. Entrambi i portieri nel terzo periodo si fanno trovare preparati. Si va all’overtime e ancora le reti rimangono inviolate.

Per la seconda volta in due partite il Milano va ai rigori.

Diversi alcuni dei tiratori e diverso il risultato, questa volta il Milano non sbaglia. Rigore decisivo di Tommaso Migliore, vittoria e due punti in tasca.

Sabato prossimo 8 ottobre alle ore 19.00 arriva all’Agora’ il Pergine, finalista dello scorso anno è una delle squadre top del campionato, per il Milano si tratterà di un altro esame. Importante non mancare.

 

reti:1:0 I. Gruber (7:26), 1:1 Perna (20:55 PP), 1:2 Petrov (24:22), 2:2 Lo Presti (30:20), 2:3 Pozzi (33:12), 3:3 Lo Presti (38:50 PP) rigore decisivo: Migliore

Milano – Caldaro 2 a 3 dtr

 

È un bel Milano quello della prima di campionato contro il Caldaro, di fronte a 1500 spettatori gli uomini di coach Da Rin mettono sul ghiaccio un bell’hockey, dimostrandosi un po’ troppo inconcludenti e spreconi sotto porta.
Fin dal primo periodo il Milano crea occasioni con i suoi uomini migliori, ma le conclusioni di Perna, Borghi e Migliore non fruttano il vantaggio per i ragazzi i maglia crociata, il Caldaro si rende pericoloso in poche occasioni trovando Tura pronto e attento.
Il secondo periodo inizia nello stesso modo in cui era finito il primo, il Milano continua a rendersi pericoloso, ma sotto porta manca la lucidità di realizzare, e’ Sasha Petrov a trovare la rete, ma l’arbitro di giornata Fabio Lottaroli annulla il gol ritenendo che il disco non abbia oltrepassato la linea di porta. Il Milano continua a creare e farsi pericoloso, ma è il Caldaro che segna la prima rete dell’incontro, Felderer insacca alle spalle di Tura. 1 a 0 per il Caldaro.
Complice una doppia superiorità a favore dei rossoblu, il Milano riesce a ribaltare il risultato nel giro di pochi minuti, Schina e Perna portano il Milano sul risultato di 2 a 1.
Il terzo periodo vede ancora i padroni di casa spreconi sotto porta, Waldthaler invece vede bene la rete e porta il Caldaro sul 2 a 2.
Si va all’overtime, il Milano prova ancora a chiudere la questione Caldaro, ma ancora la porta sembra stregata. Per chiudere la partita servono i rigori. Tura e Andergassen si fanno trovare pronti. Al settimo rigore per parte Lorenz Daccordo mette in rete alle spalle di Tura e regala la partita al Caldaro.
Un bell’incontro dal buon valore tecnico, preludio a quello che sarà un bel campionato. Il Milano spreca una partita che aveva in tasca, dose di umiltà in vista dei prossimi incontri che vedranno gli uomini di Da Rin incontrare in successione, il Merano campione in carica e il Pergine dei tanti ex Asiago. L’appuntamento con il prossimo incontro casalingo è per il giorno 8 Ottobre alle 19.00 appunto contro il Pergine.

 

Lunedì 29 Agosto

Nel primo giorno della nuova stagione rossoblu il Milano e la CDM per le vittime del terremoto

comunicato

La società Hockey Milano Rossoblu raccoglie con piacere l’invito della CdM la quale ha organizzato in occasione del primo allenamento rossoblu di questa stagione una raccolta di generi di prima necessità da inviare nelle zone colpite dalla tragica catastrofe avvenuta in centro Italia.
Pertanto chiediamo a tutti di sostenere l’iniziativa, nello spirito di solidarietà e generosità che ci contraddistingue.

La raccolta avverrà presso lo stadio del ghiaccio Agorà dalle ore 12 il giorno 1 settembre pv.

La lista dei materiali necessari:
Garze
Cerotti
Amuchina
Disinfettanti
Batterie
Torce a batteria

Alimentari non deperibili di tutti i generi:
Succhi di frutta
Cibi in scatola
Alimenti per ciliaci
Pasta
Riso

Tutti i beni raccolti saranno consegnati dai volontari delle curve nella mattinata successiva.

 

Matteo Mondon Marin, peso in attacco

comunicato

Ancora un tassello per l’attacco Milanese, si tratta di Matteo Mondon Marin in arrivo dalla Valpe.

Matteo Mondon Marin nato a Pinerolo il 25/2/1994. Attaccante stecca sinistra. 180 cm X 95 kg.

 

Attaccante massiccio che può all’occorrenza giocare come difensore, Matteo arriva dalla Valpe come molti nuovi rossoblu, con la maglia piemontese ha disputato 154 partite di serie A di cui 47 nell’ultima stagione (9 punti – 4 gol e 5 assist) e vinto una Coppa Italia sempre nella scorsa stagione.

Alle spalle due mondiali giovanili, uno Under 20 è uno under 18, oltre a numerose gare nel campionato cadetto e tutta la trafila nelle giovanili piemontesi.

 

Matteo ora arriva a Milano a 22 anni, con la voglia di dimostrare tutto il suo talento e il preciso intento di onorare la maglia rossoblu.

Andreas Radin confermatissimo per il secondo anno Rossoblu

comunicato

Importante conferma per la difesa del Milano, si tratta di Andreas Radin.

Andreas Radin nato a Merano il 17/4/1994. Difensore stecca sinistra. 180 cm X 86 kg.

Conferma importantissima per la difesa milanese, Radin si appresta a iniziare la seconda stagione in maglia milanese. Arrivato a Milano nella passata stagione dopo un’esperienza oltre oceano, Andreas ha saputo imporsi come tassello fondamentale per la difesa del Milano.

30 partite totali, 31 punti frutto di 6 gol e 25 assist e 103 minuti di penalità a dimostrazione dell’apporto che Andreas ha saputo dare sotto molti punti di vista al reparto arretrato e all’intera squadra.

Un curriculum di due mondiali giovanili under 20 è uno under 18, un’esperienza di due anni oltreoceano, e 7 partite in serie A con la maglia del Valpusteria e’ nonostante la giovane età il biglietto da visita del numero 6 rossoblu.

 

Pronto anche lui per la nuova stagione!

 

Mercoledì 17 Luglio

Il colpo di Ferragosto: Marcello Borghi

comunicato stampa

Colpo di Ferragosto per il Milano, conferma importantissima, si tratta del capocannoniere della scorsa regular season del campionato cadetto: Marcello Borghi, il quale è già disponibile agli ordini di coach Da Rin per preparare le tre gare di pre campionato che vedranno protagonista il Milano:

-8 settembre ore 20.30 PalaOdegar di Asiago – ASIAGO HOCKEY 1935 vs HOCKEY MILANO ROSSOBLU

-10 settembre ore 19.00 Palazzo del Ghiaccio Agorà di Milano –

HOCKEY MILANO ROSSOBLU vs ASIAGO HOCKEY 1935

-19 settembre (orario da definire) PalaAlbani di Varese –

HOCKEY CLUB VARESE vs HOCKEY MILANO ROSSOBLU

 

Marcello Borghi nato a Varese il 22/3/1993. Attaccante stecca destra. 185 cm X 87 kg.

Marcello, uno dei veterani del Milano nonostante i suoi 23 anni, la prossima sarà infatti la sua sesta stagione in rossoblu, è elemento fondamentale per l’attacco meneghino e per l’intera squadra.

Cresciuto nelle giovanili del Varese, giovanissimo si trasferisce un anno oltreoceano per poi tornare in Italia dove inizia l’avventura in maglia rossoblu nell’annata della promozione.

138 presenze in serie A tutte con la maglia milanese, due mondiali under 18 e due mondiali under 20 più un’universiade e una convocazione in nazionale maggiore fanno di Marcello un giocatore oltre che di talento di estrema esperienza.

Nella scorsa stagione per lui la palma di capocannoniere della regular season (72 punti frutto di 28 gol e 44 assist) oltre a 5 gol e 1 assist realizzati nella serie playoff, assieme a Dominic Perna ha costituito una delle coppie più pericolose dello scorso campionato, quest’anno oltre all’italo canadese troverà nuovi compagni di reparto dal temibile potenziale come Marco Pozzi o Alexander Petrov.

Marcello è pronto per un’altra annata coi fiocchi.

 

Martedì 26 Luglio

Tommaso Migliore, una conferma che vale

comunicato stampa

Rinnova in rossoblu Tommaso Migliore, già capitano milanese e punto fisso dell’attacco meneghino.

Tommaso Migliore nato a Torino il 12/2/1988. Attaccante – Ala Destra – stecca destra 185 cm x 87 kg.

Cresciuto nelle giovanili milanesi, punto fisso della prima squadra già dagli ultimi anni Vipers Milano, tra i protagonisti dell’anno della promozione rossoblu (suo il gol che sul ghiaccio di Selva ha riportato il Milano in serie A), capitano del Milano per quattro stagioni, Tommaso continua la sua avventura hockeystica con la maglia con cui è cresciuto.
Pedina fondamentale in termini di esperienza, Tommy darà il suo apporto al reparto offensivo milanese e il supporto che serve allo spogliatoio meneghino.
Un mondiale Under 20, un’Universiade e alcune presenze in nazionale maggiore, unite a una valanga di gol con la maglia del suo Milano, nella scorsa stagione 13 presenze e 18 punti, frutto di 9 gol e 9 assist.
In questa stagione, compatibilmente con i suoi impegni lavorativi, Tommaso darà il suo contributo fondamentale alla causa Milano.

Niccolò Latin e Stefano Gherardi: rinnovi dal Dna rossoblu per il Milano.

Ancora tempo di rinnovi in casa rossoblu, è il turno di due prodotti della cantera Milanese ormai stabilmente nel giro della prima squadra da diversi anni, Niccolò Latin e Stefano Gherardi.

Niccolò Latin nato a Milano il 28/3/1992. Difensore – stecca destra. 188 cm X 93 kg.

Niccolò, figlio d’arte (il padre Sergio è stato giocatore del Milano tra metà e fine anni 80) cresce nelle giovanili del Milano in cui effettua tutta la trafila fino ad arrivare in prima squadra, già tra i protagonisti rossoblu dell’anno della promozione, ha poi saputo consolidare il suo ruolo anche in serie A prima e nell’ultimo campionato poi.

Fisico possente, buon talento e grinta, Niccolò sarà uno dei “giovani veterani” del Milano futuro.

 Stefano Gherardi nato a Milano il 30/3/1993. Attaccante – stecca sinistra.

Stefano è un altro prodotto del vivaio milanese, dopo aver effettuato tutta la trafila nelle giovanili meneghine fino all’under 20,  entra  nel giro della prima squadra in cui poi rimane stabilmente.

“Ghera”, come affettuosamente lo chiamano i compagni, ha saputo diventare fondamentale uomo spogliatoio, oltre ad aver dimostrato di esser sempre pronto quando chiamato in causa.

Nella stagione appena passata in 32 partite totali ha messo a segno 3 gol e 2 assist.

Adesso Niccolò e Stefano sono pronti per la prossima stagione: il disco passa a loro!

Sul naviglio è di nuovo il tempo dello Zar

Ancora annunci importanti in casa Milano: ritorna in rossoblu “lo zar” Sasha Petrov

Aleksander Petrov nato a Pussi (Estonia) il 25/5/1983. 183 cm x 88 kg. Attaccante – Centro – stecca sinistra.

Reduce da una stagione nel massimo campionato a Torre Pellice, in cui si è laureato miglior marcatore della squadra piemontese (47 punti in virtù di 21 gol e 26 assist in 48 partite totali), e da un mondiale e qualificazioni olimpiche con la sua Estonia, Sasha torna in quella Milano in cui nella stagione 2014/2015 di serie A, aveva saputo farsi amare e aveva dato il suo contributo in termini di gol, assist e negli ingaggi, da sempre uno dei suoi punti forti.

Molta esperienza in giro per il mondo (Norvegia, Estonia, Lettonia, Russia,  tra le altre) oltre che in Italia (Milano, Valpe e Real Torino) e tutta la trafila nelle nazionali estoni, dalle giovanili alla seniores, nella quale ancora viene chiamato a dare il suo importante contributo.

Aleksander gioca da italiano in virtù del doppio passaporto e degli anni consecutivi giocati in campionati nostrani.

Pedina importantissima per l’attacco milanese della prossima stagione, Sasha non ha mai dimenticato i suoi tifosi ed è pronto a dar loro spettacolo.

Welcome Back!

DOMINIC PERNA RINNOVA IN ROSSOBLU

 

Rinnovo importante per l’attacco milanese: Dominic Perna vestirà la maglia rossoblu anche per la prossima stagione.

Nato a Montreal (Canada) il 16/01/1977. 165 cm X 76 kg. Attaccante – Ala destra – stecca destra.

 

Arrivato a Milano a stagione iniziata, dopo un’esperienza in Francia,  ha saputo dare al reparto offensivo milanese una connotazione nuova e più profonda, per lui 66 punti in 25 partite totali, in virtù di 24 gol e 41 assist. Insieme a Marcello Borghi ha dato vita ad una delle coppie più prolifiche del campionato passato.

In possesso del doppio passaporto italiano e canadese, gioca da italiano dopo aver vissuto diverse stagioni in italia (Gardena, Renon, Egna, Fassa) che gli sono valse anche la convocazione in nazionale nella stagione 2012/2013.

Giocatore di esperienza e talento, elemento fondamentale per il Milano della prossima stagione.

Domenico è pronto ad affilare le lame e a dire ancora la sua, in tema di punti e di grinta.

Continuano le conferme in casa Milano, è il turno del Capitano: Ale Re.

 

Alessandro Re, nato a Milano il 20/7/1986. 186 cm X 80 kg. Difensore stecca destra.
Nato e cresciuto nelle giovanili milanesi, Vipers Milano prima e Hockey Milano Rossoblu poi, Alessandro è un autentico cuore rossoblu. Da sempre a Milano, più di 300 partite in maglia meneghina numero 5 di cui 156 nella massima serie, Alessandro dalla scorsa stagione veste anche i panni di capitano del Milano, roccioso difensore, si è riscoperto anche “bomber” di razza, nell’annata appena conclusa per lui 35 punti, frutto di 12 goal e 23 assist.
Anche quest’anno Ale sarà il perno della difesa del Milano e l’uomo guida dello spogliatoio.

Alessandro Tura e Riccardo Pignatti i portieri del Milano per la prossima stagione

 

L’Hockey Milano Rossoblu desidera comunicare ai propri tifosi che da diverso tempo si sta muovendo alacremente sul mercato, al fine di realizzare la squadra più competitiva possibile per affrontare il prossimo campionato italiano e il torneo di Coppa Italia.

 

Si comincia dalla “gabbia” dove la coppia a difesa dei colori rossoblu, sarà composta da Alessandro Tura e Riccardo Pignatti.

 

Alessandro Tura nato ad Asiago il 26/5/1991 – 182 cm x 85 kg. Portiere Cresciuto nelle giovanili dell’Asiago, con il quale ha fatto tutta la trafila nelle selezioni under, nella stagione 2010/2011 si trasferisce a Torino dove rimane una stagione nelle fila del Real Torino nella seconda serie, meritando per gli ottimi risultati anche una convocazione in nazionale Under 20 per i mondiali di categoria di quell’anno.

Ritorna ad Asiago, dove entra stabilmente nel giro della prima squadra degli stellati. In 5 stagioni con il ruolo di back up di Marozzi e Carrozzi poi conquista due scudetti e due supercoppe Italiane. Ora a 25 anni l’occasione di giocare primo portiere Dell’hockey Milano Rossoblu, e Alessandro non se la fa sfuggire.

 

Riccardo Pignatti nato a Cittadella il 13/1/1995 – 180 cm x 82 kg. Portiere. Riccardo si appresta a vivere il suo secondo anno con i colori rossoblu addosso. Giunto a stagione iniziata dal Feltre, squadra nella quale è cresciuto, Riccardo è entrato subito nelle logiche di spogliatoio e di squadra e si è dimostrato pronto e affidabile nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa a difendere la porta rossoblu.

Per lui la meritata conferma al fianco del nuovo arrivo Alessandro Tura.

Alessandro e Riccardo saranno l’estrema guardia  del Milano, pronti a lavorare assieme a coach Massimo da Rin, confermatissimo sulla panca milanese.

 

 

Mercoledì 6 Luglio

HCMR: CAMBIAGHI NUOVO PRESIDENTE, MIGLIORE AI PROGETTI SPECIALI E RELAZIONI ISTITUZIONALI.

comunicato stampa

Milano, 5 luglio 2016 – Fabio Cambiaghi è il nuovo Presidente dell’Hockey Club Milano Rossoblù, la società milanese che continua la tradizione del grande hockey su ghiaccio nel capoluogo lombardo e che nella prossima stagione sarà nuovamente al via dell’avvincente e combattuto campionato Senior italiano e ‘Coppa Italia’. Cambiaghi, da 4 stagioni in società con il ruolo di vice Presidente e al fianco del sodalizio come sponsor fin dalla nascita nel 2008 dell’HMRB, assume la carica di Presidente a garanzia della continuità societaria, in un momento di grandi trasformazioni per l’hockey su ghiaccio italiano e per quello milanese. La Società Hockey Milano è tutt’ora impegnata nell’esplorare progetti di sviluppo e di internazionalizzazione per far crescere ancora più il mito “rossoblù”. E per poter ulteriormente concentrare energie e attenzioni su questi due rilevanti settori di crescita, Ico Migliore, fondatore dell’HMRB e da allora Presidente della società, siederà in Consiglio, insieme a Tiziano Terragni e Massimo Camporeale, con le deleghe ai progetti di sviluppo e internazionali continuando a mettere ancora al servizio, della società e dei suoi tifosi, la sua esperienza, i suoi contatti e i rapporti con la Federazione Nazionale e Internazionale, con le leghe professionistiche del nord Europa, con le istituzioni e con le aziende che vorranno fare parte dei progetti di sviluppo dell’hockey a Milano. Un passaggio di testimone per l’HMRB, una società sana e protagonista dell’evoluzione dell’hockey italiano.

Con l’assunzione di ruolo di presidente di Fabio Cambiaghi ed il conferimento del nuovo incarico a Ico Migliore, tutto il Consiglio di Amministrazione ribadisce con forza un rinnovato impegno per l’Hockey Milano , rivolto verso l’Italia, con l’organizzazione della squadra che nella prossima stagione sarà chiamata a migliorare quanto di buono mostrato nello scorso campionato e con uno sguardo sempre rivolto all’Europa e alle opportunità di sviluppo per una piazza, come quella milanese, che ha fatto e vuole continuare a fare la storia dell’hockey su ghiaccio italiano.

 

Martedì 15 Marzo

Egna 2 - Milano 1 finisce la corsa playoff per i rossoblu

comunicato

Anche gara 3 va alle oche, che si qualificano per le semifinali e giocheranno contro la vincente tra Merano e Fiemme, finisce così l'avventura play off per i rossoblu.

Coach Da Rin sale a Egna con tutti gli effettivi disponibili, lasciando a casa per scelta tecnica Malerba, Folini, Ivashinka, Tremolada, Finessi e il lungo degente Pirelli.

In porta per la prima volta in questa serie playoff il Goalie starter è Riccardo Pignatti, le linee sono quelle già viste nelle prime due gare.

Il Milano dimostra subito di essere più in palla rispetto alle precedenti due partite, crea e si difende bene, ma l'Egna al minuto 7.29 trova la via del gol con Peiti, portandosi così in vantaggio.
I rossoblu dimostrano subito di voler cercare il colpo e il gol arriva verso fine primo periodo, al minuto 18.25 con Marcello Borghi.
Al primo intervallo il risultato è di parità e i giochi sono ancora aperti.

Il secondo intervallo procede con un po' di occasioni da entrambe le parti, ma i due Goalie sono bravi a sventarle tutte.

Il gol dell'Egna del definitivo 2 a 1 arriva a inizio terzo drittel, una deviazione anche fortunosa di Simonazzi insacca alle spalle di Pignatti.

Le oche si qualificano meritatamente alle semifinali, da parte dei rossoblu forse un po' di rimpianto per le prime due gare, da conservare però quanto di buono visto in questa stagione.

Bello l'abbraccio dei tifosi rossoblu e della CDM, sia durante la partita che alla fine della stessa.

 

Domenica 13 Marzo

Gara 2 Playoff :Milano 4 - Egna 7

comunicato stampa

Anche gara 2 va all'Egna. Sul ghiaccio di casa dell'Agorà il Milano di coach Da Rin cerca di ribaltare il risultato sfavorevole ottenuto a gara 1 in trasferta ad Egna.
Coach Da Rin ha a disposizione tutti gli effettivi compreso Federico Betti assente in gara 1, tiene fermi Finessi, Ivashinka, Folini, Malerba, Tremolada e Pirelli, in porta schiera Federico Tesini preferito a Riccardo Pignatti come starter. In avanti le linee sono le stesse viste a gara 1.
L'
Egna parte subito forte e al minuto 5.50 Johannes Bernard insacca il primo gol alle spalle di Tesini, nemmeno due minuti dopo è Bertignoll a segnare il gol del 2 a 0 per le oche.
Da Rin toglie Federico Tesini e mette Riccardo Pignatti in porta, il Milano ha una reazione e Marcello Borghi in superiorità numerica segna la prima rete per i rossoblu.
Al primo intervallo il risultato è di 2 a 1 per le oche.
Il secondo periodo inizia con un power play per l'Egna (Radin in panca puniti per una penalità rimediata a fine primo periodo) e gli ospiti sono bravi a sfruttare l'uomo di movimento in più, il gol arriva infatti dopo 50 secondi dall'inizio del periodo a firma Wieser.
Il Milano subisce il gioco degli ospiti e le oche segnano il gol del 4 a 1 al minuto 9.23.
Il Milano non ci sta e vuole recuperare per onorare i 1700 tifosi giunti a sostenere i ragazzi di coach Da Rin, e la reazione arriva subito, Alessio Piroso e Marcello Borghi segnano in rapida successione i gol del momentaneo 4 a 3.
L'Egna però ricomincia a pressare e Michael Sullman segna il gol del 5 a 3 a cui segue subito dopo il gol del 6 a 3 a firma Peiti e sul finire del periodo il 4 gol rossoblu per mano del solito Marcello Borghi.
Il terzo periodo è pura accademia da parte delle oche che amministrano il vantaggio è in superiorità numerica al minuto 16.10 con Enrico Dorigatti segnano il definitivo gol del 7 a 4.
Domani (domenica 13) alle ore 18.30 si gioca gara 3 sul ghiaccio della Wurth Arena di Egna, per le oche è il primo match point, ma il Milano salirà in Alto Adige con la precisa intenzione e volontà di provare a fare l'impresa e portare a gara 4 la battaglia.
La presenza sicuramente massiccia dei tifosi rossoblu sarà il supporto fondamentale per la squadra di coach Da Rin.

Giovedì 10 Marzo

Gara 1 Playoff : Egna 7 - Milano 4

www.hockeymilano.it


Gara 1 di playoff va all'Egna, le oche sfruttano il vantaggio ghiaccio giocando anche un buon hockey e approfittando di alcuni errori da parte rossoblu.
Il Milano sale a Egna con 18 effettivi, in porta coach Da Rin schiera Federico Tesini, in difesa si gira a sei con le coppie Re-Radin, Latin-Lo Russo e Marini-Fadani (Federico Betti assente per motivi personali), in avanti si gira a tre linee più Mattia Alario, in prima Borghi-Perna- Migliore, in seconda Van
etti-Piccinelli-Lancsar e in terza Piroso-Gherardi-Tilaro, sarà proprio la terza linea ad essere la più prolifica per i rossoblu.
Le squadre partono entrambe bene e veloci, ma è l'Egna che al minuto 10.34 si porta in vantaggio con Paolo Buttero per poi raddoppiare 3 minuti dopo con Zucal.
Il Milano prova la reazione e la trova con Alessio Piroso (uno dei migliori sul ghiaccio) che insacca alle spalle del goalie di casa il gol del momentaneo 2 a 1 al minuto 13.57, l'Egna però è squadra forte ed è ancora Bustreo a segnare al minuto 16.12, prima dell'intervallo arriva il gol del 3 a 2 del Milano per mano del capocannoniere della regular season Marcello Borghi.
Da Rin toglie Federico Tesini e inserisce in porta Riccardo Pignatti, per 10 minuti abbondanti le occasioni da entrambe le parti non portano a nulla di concreto, poi al minuto 11.33 Alessio Piroso segna il gol del 3 a 3 e del momentaneo pareggio per i rossoblu.
I circa 100 tifosi al seguito del Milano anche di mercoledì sera ci credono e incitano la squadra ad andare avanti, ma Egna è squadra mai doma e al minuto 12.39 Paolo Buttero (mattatore della serata tra le oche) segna il gol del 4 a 3 per i padroni di casa.
Il terzo periodo inizia così come il secondo con le due squadre che cercano di potarsi in avanti ma sono ben controllate, poi verso metà periodo l'esperienza dell'Egra viene fuori e a segnare il gol del 5 a 3 e del 6 a 3 poi, sono Peiti e Bustreo ai minuti 9.25 e 17.16.
Al minuto 18.07 Alessio Piroso segna il quarto gol rossoblu e suo terzo sigillo personale di serata, coach Da Rin toglie il portiere per giocare la carta dell'uomo di movimento in più ma ancora Bustreo a porta vuota trova il gol del definitivo 7 a 4 per l'Egna.
Nel complesso non una brutta prestazione del Milano, con delle buone giocate soprattutto da parte della terza linea rossoblu in serata di grazia. Venerdì sera all'Agorà si gioca gara 2 e per il Milano sarà fondamentale approfittare anche del fattore campo e del 7mo uomo al fine di provare a portare a casa la gara e ribaltare la serie.
Face off ore 20.30, apertura biglietteria ore 19.00, apertura cancelli ore 19.30.
Prezzo biglietti per abbonati 5,00 euro (previa presentazione documento e tessera abbonamento) studenti universitari 5,00 euro (previa presentazione tesserino universitario e documento identità), Biglietti interi 8,00 euro, bambini 0/10 anni gratuiti.
Il Milano ha bisogno di tutti voi!

Mercoledì 9  Marzo

Milano 2 – Alleghe 4

www.hockeymilano.it

L’ultima giornata di Regular season vede sul ghiaccio dell’Agora come avversario dei rossoblu le civette di alleghe, incontro che dal punto di vista della classifica non ha più nulla da chiedere da nessuna delle due parti con i milanesi sicuri del settimo posto e già ai playoff e l’Alleghe all’ultima partita della stagione in quanto fuori dai playoff.
Da Rin lascia a riposo alcuni giocatori rossoblu e regala l’esordio con la maglia della prima squadra a 
due giocatori classe 1999, Sean Tealdi e Emanuele Carati.
Dopo il minuto di silenzio in ricordo di Mario Schivo, dirigente alleghese recentemente scomparso, le due squadre cominciano ad affrontarsi sul ghiaccio.
È’ evidente sono dai primi minuti che a voler dimostrare il risultato e ad essere scesi con più convinzione sui pattini sono gli ospiti, che entro la fine del periodo sono già avanti di due a zero (Luciani e Scopelliti in rapida successione ai minuti 18.12 e 18.30).
Il secondo periodo è nervoso ma nessuna delle due squadre riesce a finalizzare.
Al ritorno sul ghiaccio per il terzo periodo il Milano cerca la reazione e trova il gol con Andreas Radin al minuto 2.37, ma i rossoblu non sono bravi a creare occasioni e l’Alleghe è sempre attento e sono le civette al minuto 15 del terzo periodo, il Milano ha un moto d’orgoglio e al minuto 16.15 segna il gol del 3 a 2 con Marcello Borghi, Da Rin prova la mossa di togliere il portiere e giocare con l’uomo di movimento in più ma l’Alleghe trova il gol a porta vuota del definitivo 4 a 2 per le civette.
Il Milano continua il suo viaggio e mercoledì 9 incontrerà l’Egna sul ghiaccio delle oche selvagge per gara 1 dei quarti di finale.
Vi aspettiamo venerdì 11 alle 20.30 sul ghiaccio dell’Agora per gara 2. I rossoblu hanno bisogno di voi!

Lunedì 29 Febbraio

Milano 10 – Varese 2

comunicato stampa

Ultimo derby stagionale per i rossoblu, sul ghiaccio dell’Agora a incrociare le stecche con il Milano è questa volta il Varese.
Assenti nel Milano Alessandro Re e Andrea Pirelli, coach da Rin convoca tutti i giovani del roster Milanese a supporto.
In porta coach Da Rin schiera Riccardo Pignatti, a passare in vantaggio al minuto 13.01 è il Milano con Marcello Borghi ed è sempre il numero 23 rossoblu a raddoppiare al minuto 14.06 in situazione di doppia sup
eriorità numerica.
Il secondo drittel inizia ancora con una pressione milanese, il gol però arriva solo al minuto 9.01 ancora in superiorità numerica a firma Tommaso Migliore, il Varese prova a reagire e al minuto 12.50 segna con Riccardo Privitera il gol del momentaneo 3 a 1, dopo pochi minuti Maximilian Lancsar infatti segna il 4 gol per i rossoblu.
Il terzo periodo è quasi totalmente a tinte rossoblu. A segnare sono Niccolò Latin (al minuto 4.08), Federico Betti (4.28), e dopo il secondo gol varesino, Tommaso Migliore (minuto 6.12), Maximilian Lancsar (6.47), Ancora Tommaso Migliore (9.07) e Dominic Perna al minuto 16.22.
Il risultato finale è di 10 a 2 per il Milano.
Rossoblu matematicamente settimi e in attesa di conoscere l’avversario ai quarti di finale (una tra Egna, Ora e Merano).
Domenica prossima (6 marzo) si gioca ancora in casa con l’Alleghe, i rossoblu hanno bisogno comunque del sostegno del proprio popolo.

 

Lunedì 22 Febbraio

Como 3 – Milano 6

 

Il Milano fatica sul ghiaccio di Como ma porta a casa il risultato ed è matematicamente ai playoff (rimane da stabilire griglia e accoppiamenti).

Il Milano sale a Como con 4 linee di difesa più Andrea Fadani e in avanti con 3 linee esatte di attacco, dietro però si gira prevalentemente a 5 difensori con Federico Betti come quinto difensore, in porta coach Da Rin schiera Riccardo Pignatti.

Assenti nelle fila rossoblu Tommaso Migliore, Samuele Finessi, Andrea Pirelli, Lorenzo Tremolada, Vitali Ivashinka, Alessio Folini e Alessandro Malerba.
Le due squadre vanno sul ghiaccio cercando entrambe di studiare l’avversario, ma è il Milano al minuto 2.56 a trovare il gol con Federico Betti (primo gol per lui in questa stagione)in doppia superiorità numerica, e dopo nemmeno due minuti il raddoppio con Marcello Borghi in superiorità numerica, il Milano abbassa la tensione e il Como al minuto 12.40 trova la prima rete con Riccardo Ambrosoli, al primo intervallo il risultato è di 2 a 1 per il Milano.
Al ritorno sul ghiaccio il Milano continua la pressione ma il gol arriva solo al minuto 16.34 per mano di Dominic Perna.
Alla seconda sirena il risultato è di 3 a 1 per i rossoblu.
Nel terzo periodo i rossoblu scendono sul ghiaccio con meno convinzione, i lariani invece hanno voglia di cercare il colpo grosso, infatti sono proprio i comaschi a accorciare prima e a pareggiare poi nel giro di tre minuti.
Il Milano trova la reazione e si riporta in vantaggio con Dominic Perna al minuto 10.15, poi segna il 5 gol con Gianluca Tilaro al minuto 15.00 e il sesto e gol del risultato finale al minuto 17.26 ancora con Marcello Borghi.
Il risultato finale di 6 a 3 per i rossoblu lascia intendere solo in parte una partita eccessivamente sofferta da parte dei Milanesi che per tasso tecnico e roster avrebbero dovuto invece imporsi in un’altra maniera.
Tuttavia i tre punti conquistati permettono ai rossoblu di essere matematicamente ai playoff.
Una bella cornice, grazie ai circa 300 tifosi rossoblu al seguito della squadra.
Domenica prossima sul ghiaccio dell’Agora si gioca la penultima giornata di Regular season contro il Varese, vi aspettiamo!

 

Lunedì 8 Febbraio

Milano 6 – Pergine 4

comunicato stmpa

Il Milano scende sul ghiaccio di casa dell’Agorà per affrontare il Pergine ottavo e a soli 3 punti dai rossoblu.

Di fronte a oltre duemila spettatori, in una cornice di pubblico di altro livello, i rossoblu scendono sul ghiaccio con le sole assenze di Andreas Radin squalificato e Alessio Piroso infortunato.

In porta coach Da Rin schiera Federico Teaini, dietro si gira con le coppie Re-Betti, Latin-Lo Russo e i giovani Marini e Fadani a supporto, in attacco presente Tommaso Migliore che gira in prima linea al fianco di Perna e Borghi.
Il Milano alza subito la tensione e al minuto 8.53, dopo una serie di occasioni sprecate da entrambe le parti, passa in vantaggio con Domenico Perna dopo un bello scambio con Tommaso Migliore.


Al minuto 14.17 in situazione di 4 vs 4 i rossoblu raddoppiano grazie alla stecca di Maximilian Lancsar, per poi triplicare sul finire di periodo ancora con Domenico Perna. Il Pergine prova la scossa inserendo Tononi al posto di Peiti in porta.
Si va negli spogliatoi sul risultato di 3 a 0 per il Milano.
Nel secondo periodo le linci scendono sul ghiaccio con più intensità e in pochi minuti segnano la prima rete con Dal Sasso per poi accorciare ancora con Conci.
3 a 2 è partita totalmente riaperta.
Al minuto 13.18 il Milano allunga ancora con Perna, ma sul finire di periodo Andrea Meneghini segna il 4 a 3 e riporta il Pergine sotto ai rossoblu.
Il terzo periodo inizia ancora con una pressione da parte del Milano, al minuto 2.43 Perna, assoluto protagonista della serata, in inferiorità numerica, segna la 5 rete rossoblu e la sua quarta personale del match.
Pochi minuti dopo, ancora in inferiorità numerica è Marcello Borghi a segnare la sesta rete per il Milano.
Sul finire di partita Davide Conci segna la quarta rete per il Pergine, fissando così il risultato sul 6 a 4 per il Milano.
Ottimo risultato per i rossoblu che si portano a +6 dal Pergine, mettendo così in cantiere punti buoni in ottica playoff.
Domenica 14 si gioca in trasferta a Fiemme per quella che sarà un’altra sfida importantissima.

 

Mercoledì 3 Febbraio

Caldaro 4 – Milano 1

comunicato

Il Milano cade sul campo della capolista Caldaro, perdendo per 4 a 1.

I Rossoblu con assente Tommaso Migliore squalificato, schierano in porta Federico Tesini, in difesa Re-Radin, Lo Russo- Latin e Betti – Marini, in attacco le linee sono composte da Borghi-Perna-Lancsar, Vanetti-Piccinelli- Piroso, Tilaro-Gherardi- Finessi e come decimo attaccante Mattia Alario.
Caldaro che inizia subito forte, e al minuto 2.42 passa subito in vantaggio con Alexander Andergassen, i rossoblu cercano di recuperare lo svantaggio, ma l’attacco è sfortunato e impreciso, e le varie occasioni che capitano al Milano non vanno in porto.
A segnare al minuto 15.12, complice un’imprecisione della difesa del Milano , e’ il Caldaro con Felderer, che porta il risultato sul 2 a 0, per poi triplicare al minuto 17.38 con Lorenz Daccordo.
Il parziale alla fine del primo periodo è dunque di 3 a 0 per i padroni di casa.
Da Rin cerca di dare una sveglia ai suoi, toglie Federico Tesini e inserisce in porta Riccardo Pignatti, il Milano rientra sul ghiaccio con un po’ più di convinzione, ma la serata non è delle migliori ne dal punto di vista realizzativo, ne sotto l’aspetto della fortuna.
Verso metà periodo infatti, Alessio Piroso prende una botta e la sua partita ha fine, nelle rotazioni in avanti si inserisce dunque Mattia Alario che gira in terza linea con Gherardi e Finessi, in seconda scala Tilaro. Il Milano prova a creare ma ancora nessun disco finisce in rete.
Al minuto 11.12 Thomaser segna la 4 rete per il Caldaro, i rossoblu si fanno nervosi e Andreas Radin rimedia un 2+10.
A fine periodo Il risultato è un rotondo 4 a 0 per i lucci.
Il Milano rientra sul ghiaccio per cercare di giocarsi il tutto per tutto, ma anche nel terzo parziale la sfortuna e poca lucidità in fase finalizzativa non aiutano i rossoblu.
La sfortuna inoltre è sempre in agguato: Gianluca Tilaro rimedia un colpo in faccia e lascia il ghiaccio sanguinando, partita finita anche per lui. Da Rin si trova a dover nuovamente mescolare le carte e sposta in attacco in terza linea il difensore Matteo Marini al fianco di Samuele Finessi e Mattia Alario, creando così una linea verde cresciuta assieme nella cantera rossoblu, che va di supporto alle prime due linee ormai totalmente rimaneggiate.
Il Milano in superiorità numerica (Thomaser in panca puniti) trova finalmente il gol della bandiera con Marcello Borghi al minuto 6.10.
Il risultato rimarrà invariato fino al termine della partita: 4 a 1 per i padroni di casa.
Non una bella partita per il Milano che patisce la poca vena realizzativa dei suoi attaccanti e una non ottima serata del suo regista di gioco Dominic Perna, oltre a alcuni errori in difesa che hanno condizionato il risultato.
Buona prestazione di alcuni dei giovani del Milano come Samuele Finessi, che sperimentati in rotazione per tutta la partita o inseriti nel momento della necessità, hanno ben impressionato dimostrando attitudine, buon gioco e voglia di fare.
Nel complesso prestazione da rivedere, al netto comunque di alcuni infortuni e di molta sfortuna.
Il cammino per i playoff continua, sabato prossimo sul ghiaccio dell’Agorà arriva il Pergine attualmente ottavo a 3 punti dal Milano, per i rossoblu l’imperativo è prendere quanto di buono fatto in questa partita e imparare dagli errori, al fine di scendere sul ghiaccio con un solo obiettivo: vincere.
L’apporto del proprio popolo, presente come sempre anche questa sera, sarà come sempre fondamentale.

 

comunicato hockey milano

L’Hockey Milano Rossoblu comunica che in data odierna è stato rescisso l’accordo che legava il giocatore Gregor Lanziner alla società.
Il giocatore ha infatti espresso la ferma volontà di poter espatriare e andare a far parte di una compagine di INL. A nulla sono valsi gli argomenti del Milano che ha cercato di poterlo trattenere fino al completamento della stagione.
Preferiamo e da un lato pretendiamo che i giocatori che vestono la nostra maglia siano al 100% motivati a dare
il meglio per la maglia, per il pubblico, per la storia di Milano e per questa società, a malincuore quindi abbiamo ritenuto di doverlo lasciar andare.
Auguriamo comunque al giocatore Gregor Lanziner tutta la fortuna possibile per il proseguimento della sua carriera hockeystica.
Siamo comunque certi che il valore di questa squadra sia improntato sulla passione del gruppo e non sui singoli.

Lunedì 25 Gennaio

Ora 2 – Milano 4

comunicato stampa

Rossoblu in trasferta a Ora contro i secondi della categoria.
Milanesi al completo, Da Rin tiene fermi (o manda con la 18) tutti i giovani escluso Matteo Marini in difesa. In avanti vengono leggermente mischiate le carte vista anche la presenza di Tommaso Migliore.
Si gioca in una cornice suggestiva all’aperto con complice una splendida luna piena e sugli spalti circa un centinaio di tifosi milanesi.
I rossoblu iniziano subito pressando i padroni di casa e Tesini nella porta del Milano sventa tutte le occasioni che capitano all’Ora. Il match si fa nervoso e Tommaso Migliore prende un 2+2+10 per cattiva condotta. Alla fine de primo periodo, il risultato è di 0 a 0.
Il secondo periodo inizia con una solida pressione da parte milanese e dopo 36 secondi dall’inizio Maximilian Lancsar segna il primo gol del Milano ben assistito dai soliti Borghi e Perna. Al minuto 15.33 dello stesso parziale e’ Nicolò Latin a raddoppiare seguito poi da Dominic Perna al minuto 17.14 e Alessandro Re al minuto 19.18 che fissano il risultato sul 4 a 0 per il Milano alla fine del 2 periodo.
Si rientra sul ghiaccio con i rossoblu che abbassano leggermente la tensione e l’Ora che cerca di recuperare ma Tesini è’ attento e la difesa rossoblu lascia pochi spazi, sul finire di periodo al minuto 14.13 in situazione di superiorità numerica (Lanziner in panca puniti) l’Ora segna il primo gol a firma Zecchetto, per poi raddoppiare al minuto 18.24 con Philipp Calovi.
L’Ora cerca disperatamente di recuperare ma la sirena finale segna 2 a 4 per il Milano.
Importanti tre punti conquistati dai giovani rossoblu su un campo estremamente difficile.
In attesa del risultato dell’Appiano che oggi giocherà in casa contro il Cavalese, il Milano si prende un giorno di riposo prima dell’importante incontro di sabato prossimo contro i capoclasse del Caldaro.

 

Mercoledì 20 Gennaio

Comunicato Hockey Milano Rossoblu

comunicato

L’hockey Milano Rossoblu, in relazione alle notizie uscite oggi sulla stampa, e al rapporto che lo lega alla Ebel, ci tiene a precisare che la documentazione riguardante l’Hockey Milano Rossoblu è in possesso della Ebel stessa già dalla stagione 2013, e che quindi la Erste Bank EisHockey Liga è già a conoscenza di quanto necessario in un’ ipotesi di futura collaborazione.
A tutt’oggi però, non è stata presentata alcuna richiesta ufficiale di partecipazione alla Ebel da parte di Hockey Milano Rossoblu, seppur Hockey Milano Rossoblu ritenga la Ebel uno dei più prestigiosi campionati europei, e sono in corso contatti e relazioni proprio per valutare delle possibili partnership a breve.

 

Domenica 17 Gennaio

Chiavenna 4 – Milano 7

comunicato

Milano in trasferta a Chiavenna per uno dei derby lombardi di questo campionato.
Rossoblu senza Tommaso Migliore, Alessandro Re, Mattia Alario e Alessio Folini.
Massimo Da Rin schiera in porta Riccardo Pignatti, e in difesa rientra il giovane Andrea Fadani dopo l’infortunio rimediato a Varese a inizio dicembre.
In una splendida cornice di pubblico (palazzo tutto esaurito e circa 200 spettatori da Milano), il Chiavenna passa subito in vantaggio dopo solo 14 secondi con Blanc, ma ai rossoblu bastano solo altri 39 secondi per pareggiare con Lancsar.
Alla sirena del primo intervallo il risultato è di parità tra le due squadre.
Nel secondo periodo i milanesi scendono sul ghiaccio con maggior convinzione e in nemmeno 3 minuti segna 3 gol, con Piroso prima e Borghi e Perna poi.
Il Chiavenna subisce il colpo e fa fatica ad affrontare la classe soprattutto della prima linea rossoblu.
Dopo alcune occasioni da parte dei Milanesi a cui Antinori sempre attento nella porta del Chiavenna si oppone, al minuto 34.43, dopo alcune penalità da entrambe le parti, in situazione di parità numerica, Gregor Lanziner segna il gol del 5 a 1 per il Milano.
La partita è potenzialmente chiusa ma il Chiavenna insiste e il Milano abbassa la guardia, sul finire del secondo periodo ancora Blanc segna il secondo gol per i padroni di casa.
Nel terzo periodo il Chiavenna continua a subire gli ospiti, al minuto 44.24 Borghi segna il gol del 6 a 2 per il Milano.
I rossoblu abbassano la guardia e i padroni di casa ne approfittano, in superiorità numerica per troppi uomini sul ghiaccio segnano il gol del 6 a 3 ancora con Blanc al minuto 8 del terzo periodo e 5 minuti dopo segnano ancora con Stricker il gol del 6 a 4 che a 7 minuti dalla fine della partita potrebbe riaprire l’incontro.
Il Milano però è bravo a gestire la gara e a difendere il vantaggio, sul finire di gara il Chiavenna tenta la carta dell’uomo in più di movimento togliendo il proprio portiere, ma a segnare sono i rossoblu, sempre con Borghi che trova così il definitivo gol del 7 a 4 per il Milano e realizza anche lui un hat trick.
Il Milano porta a casa 3 punti importanti in ottica playoff. Consolidando il settimo posto e portandosi a 5 punti dall’Appiano sesto.
Bella partita, anche sugli spalti in cui entrambe le tifoserie hanno dato spettacolo.
Al termine dell’incontro la società Chiavenna ha premiato i giocatori rossoblu che lo scorso anno nell’ambito del farm team tra Milano e Chiavenna hanno vestito anche la maglia verde blu.

Lunedì 11 Gennaio

Milano 2 – Merano 5

www.hockeymilano.it

Partita di altri tempi all’Agorà di Milano, ad affrontare i rossoblu sono le aquile di Merano agli ordini di coach Max Ansoldi, vecchia conoscenza meneghina.
Assenti tra i padroni di casa Tommaso Migliore e lo squalificato Gregor Lanziner, coach Da Rin schiera in porta Riccardo Pignatti tenendo come backup Federico Tesini.
Di fronte a quasi duemila spettatori sono i milanesi a iniziare bene l’incontro portandosi in vantaggio al minuto 14.11 con capitan Ale…ssandro Re, ma 39 secondi dopo le aquile pareggiano subito con Cainelli.
Al minuto 16.12 è ancora il Milano a segnare in superiorità numerica con Domenico Perna.
Il risultato parziale alla fine del 1 periodo è di 2 a 1 per i rossoblu.
Dopo 44 secondi dall’inizio del secondo periodo il Merano segna subito il gol del pareggio con Mitterer, per poi portarsi in vantaggio segnando due gol in rapida successione (il primo in superiorità numerica e il secondo in doppia superiorità numerica) con G. Gruber e Rizzi.
L’inerzia del match è tutta dalla parte degli ospiti, coach Da Rin prova a suonare la sveglia chiamando time out e sostituendo Pignatti con Tesini.
Il match si fa nervoso e a finire in panca puniti sono più giocatori per parte, il Milano gioca un secondo periodo sottotono non creando praticamente mai occasioni. Sul 4 a 2 per le aquile si va negli spogliatoi per il secondo intervallo.
Nel terzo periodo i rossoblu provano a recuperare creando qualche occasione ma Quagliato nella porta Meranese è attento.
A trovare il gol a porta vuota sono gli ospiti che con Daniel Rizzi al minuto 19.09 fissano il risultato sul 5 a 2 per il Merano.
Milanesi ancora settimi in classifica a 40 punti, con un solo punto di vantaggio sul Pergine ottavo che ha vinto il proprio match in questo turno di campionato.
Settimana impegnativa per i Milanesi che affronteranno un doppio turno, venerdì in trasferta a Chiavenna e Domenica alle ore 19.00 sul ghiaccio di casa dell’Agorà contro il Renon B.
Per il Milano fondamentale sarà macinare punti al fine di consolidare il proprio posto in ottica playoff.

Giovedì 7 Gennaio

Vinschgau 3 – Milano 6

comunicato stampa

Il Milano festeggia l’Epifania in trasferta a Laces con una vittoria contro il Vinschgau per 6 a 3.

Al contrario di quanto può apparire dal risultato finale però, i rossoblu faticano per due tempi contro i padroni di casa, anche a causa di alcune assenze (lo squalificato Lanziner, oltre agli infortunati Fadani e Alario, all’acciaccato Latin e a Tommaso Migliore). Corti soprattutto in difesa, dove si gira a quattro coadiuvati da Lorenzo Piccinelli che per l’occasione effettua anche alcune cambi nel reparto difensivo.

Rossoblu che si portano in vantaggio al minuto 7.21 del primo periodo quando Marcello Borghi ben assistito da Domenico Perna insacca in rete il primo gol rossoblu.
Il Vinschgau però non demorde e al minuto 11.11 pareggia con Mahlknecht.
I meneghini cercano di riportarsi in vantaggio ma il goalie venostano Tappeiner è attento, è Lorenzo Piccinelli a riportare finalmente in vantaggio i rossoblu al minuto 15.23, ma il 2 a 1 in favore del Milano dura poco, complice una disattenzione degli ospiti Mirko Clemente insacca il gol del 2 a 2.
Al rientro dal primo intervallo Da Rin toglie Federico Tesini e inserisce Riccardo Pignatti in porta, il Vinschgau prova più volte a sorprendere i Milanesi ma il numero 31 del Milano fa buona guardia, è il Milano a segnare il primo gol della seconda frazione con Maximilian Lancsar al minuto 9.27, ma come nel primo periodo al gol rossoblu dopo pochi minuti segue il gol dei padroni di casa che pareggiano nuovamente grazie alla stecca di Alberto Virzi, 3a 3 al minuto 11.36 del secondo periodo, per il Milano tutto da rifare.
Coach Da Rin prova a togliere il portiere e a inserire l’uomo di movimento in più e il Milano trova il gol ancora con Maximilian Lancsar al minuto 16.59.
Sul risultato di 3 a 4 per il Milano le squadre vanno nuovamente negli spogliatoi.

Terzo periodo in cui il Vinschgau prova a recuperare, ma la panchina corta dei padroni di casa si fa sentire più delle assenze in difesa del Milano e sono ancora i rossoblu a segnare, prima con Il solito Maximilian Lancsar al minuto 16.08 (hat trick per lui questa sera) e poi con Domenico Perna al minuto 17.16.
Risultato finale di 6 a 3 per il Milano.
Il Milano porta a casa i 3 punti fondamentali per la classifica, ma una nota di merito va data anche ai padroni di casa che per due periodi con solo dodici giocatori di movimento hanno saputo contrastare il Milano.
Per i rossoblu tutto sommato una discreta prestazione nonostante qualche sofferenza di troppo.
Sabato 9 alle 19.00 arriva a Milano il Merano di coach Max Ansoldi, i rossoblu proveranno a continuare la corsa in vista dei playoff affrontando a testa alta una delle migliori formazioni del campionato, fondamentale sarà come sempre la presenza del popolo rossoblu.

 

Lunedì 4 Gennaio

Milano 5 – Appiano 1

comunicato stampa

Prima partita di questo 2016 per i rossoblu con un risultato più che ottimo.
All’Agorà si presentano i pirati di Appiano, forti di un terzo posto in classifica e di una striscia positiva di 8 partite vincenti, ultima sconfitta a novembre contro l’Egna.
Milano che deve subito reagire dopo la sconfitta rimediata in trasferta il 30 proprio contro le oche selvagge di Egna.
Assenti nelle fila meneghine i soli Tommaso Migliore, oltre agli infortunati Alario e Fadani e a Lorenzo Tremolada.
Da Rin conferma Tesini in porta e le collaudate linee di difesa, in attacco porta anche i giovani Finessi e Pirelli confermando sostanzialmente le prime linee viste nelle ultime partite.
Rossoblu che iniziano l’incontro rendendosi pericolosi già dai primi momenti di gioco, è il solito Dominic Perna al minuto 3.23 a bucare Tomasi portando così in vantaggio il Milano.
Al minuto 6.23 però, con Marcello Borghi in panca puniti, i pirati segnano il gol del pareggio per mano di Platter.
Per i milanesi tutto da rifare.
I rossoblu però sono bravi a non perdersi d’animo e Capitan Re al minuto 9.57 segna il gol del 2 a 1 per il Milano riportando il risultato in situazione di vantaggio per i padroni di casa.
Prima della fine del primo periodo c’è ancora spazio per emozioni: Alessio Piroso e Alex Jaitner danno vita a una bella rissa senza guanti che l’arbitro Lottaroli non punisce in maniera eccessiva.
Il secondo drittel inizia ancora con un pressing da parte milanese, che si concretizza al minuto 3.04, grazie a Maximilian Lancsar che segna la terza rete del Milano e poi al minuto 4.34 è la volta di Gianluca Tilaro che infila in rete il gol del 4 a 1.
Il match si fa nervoso ed è un susseguirsi di penalità da entrambe le parti, al minuto 13.33 Alessandro Re, in situazione di doppia superiorità numerica segna la sua seconda rete personale di serata e la quinta per i rossoblu.
Alla seconda sirena il risultato parziale è di 5 a 1 per i milanesi.
Il terzo periodo inizia con gli ospiti in superiorità numerica che provano a concretizzare, ma Tesini in gabbia è attento, i milanesi creano ma il risultato rimane invariato.
Ultima emozione della partita è una penalità partita inflitta a Gregor Lanziner che viene punito dagli arbitri con un 2+10+20.
Il Milano vince e convince anche grazie alla splendida cornice di 1737 spettatori che lo hanno sostenuto dall’inizio alla fine.
Prossimi appuntamenti mercoledì 6 in trasferta contro il Laces e sabato 9 alle 19.00 in casa contro il Merano.
I giovani rossoblu ci credono e hanno bisogno di voi, fondamentale è il vostro apporto. Crederci e provarci è il motto del Milano, esserci quello che la truppa di coach Da Rin chiede ai propri tifosi.

Giovedì 31 Dicembre

Egna 4 – Milano 2

comunicato stampa

Rossoblu che si trovano ad affrontare l’ultimo incontro di questo 2015 in trasferta contro l’Egna attualmente primo in classifica.
Milanesi reduci da 8 vittorie consecutive affrontano i primi della classe senza Tommaso Migliore, oltre agli infortunati Fadani e Alario e ai giovani Tremolada, Finessi e Pirelli fermi per scelta tecnica.
Milano che scende sul ghiaccio senza timori reverenziali contro una delle favorite al titolo di campioni della serie B 2015/2016.
Rossoblu che reggono e impostano il gioco, con anche qualche buona occasione, fino al minuto 6.41, quando l’esperto Enrico Dorigatti trova la rete del vantaggio per le oche selvagge.
Secondo periodo in cui i rossoblu scendono sul ghiaccio molto motivati e al minuto 4.32 in situazione di inferiorità numerica trovano un bellissimo gol con Marcello Borghi.
Al minuto 14.58 grazie anche a una superiorità numerica a favore dei padroni di casa, Matteo Peiti trova la rete. Alla seconda sirena il risultato è di 2 a 1 per le oche.
Nel terzo periodo il Milano prova a trovare la porta, ma complice una serata non delle migliori dal punto di vista finalizzativo di Domenico Perna, e delle buone parate del Goalie di casa,!non trova il gol del pareggio fino al minuto 12.10, quando ancora in situazione di superiorità numerica è Andreas Radin dalla blu a segnare il gol del pareggio per il Milano.
2 a 2 e inerzia dalla parte dei milanesi, ma a 3.09 dalla fine del terzo periodo l’Egna per mano di uno dei suoi uomini migliori, Michael Sullman, e anche a causa di alcuni errori da parte dei rossoblu, segna il gol del 3 a 2.
Tutto da rifare per il Milano, che prova a trovare il gol e a recuperare togliendo il portiere per l’uomo di movimento, ma a a finalizzare con il gol a porta vuota sono i padroni di casa, che fissano così il risultato sul 4 a 2.
Nel complesso buona prestazione del Milano, che ha saputo portare sul ghiaccio grinta, tenacia e talento contro una delle formazioni più attrezzate di questo campionato.
Rossoblu attualmente 7mi in classifica a 34 punti, 4 in più di Pergine e Renon Jr attualmente ottavi a 30.
Domenica 3 gennaio alle ore 19.00 altro incontro importante sul ghiaccio amico dell’Agora’ contro una delle altre formazioni forti di questo campionato: i pirati di Appiano, per la truppa di Massimo da Rin sarà fondamentale la presenza e il calore del proprio pubblico.

Lunedì 14 Dicembre

Alleghe 2 - Milano 3

Quindicesima giornata di campionato, dopo i derby con Como e Varese il Milano va in trasferta ad Alleghe per la sfida contro una delle altre nobili decadute che giocano in questo campionato di serie B.

Nelle fila rossoblu assenti gli infortunati Fadani e Alario oltre a Tommaso Migliore impegnato per motivi lavorativi, fermi per turnover Tremolada, Leccardi e Malerba.

Alleghe con il rinforzo dalla Val di Fassa di Carlo Lorenzi, Manuel Da Tos e Matteo Dantone. Coach da Rin schiera in porta Riccardo Pignatti e in difesa le collaudate linee Re, Radin - Latin, Lo Russo e Marini, Lanziner.

Al minuto 16,13 del primo periodo è il Milano a portarsi in vantaggio in situazione di superiorità numerica con il solito Dominic Perna, ma dopo soli 30 secondi l'Alleghe segna e si va negli spogliatoi sul risultato di 1 a 1.

Il Milano torna sul ghiaccio con la voglia di vincere e portare a casa il risultato, dopo solo 16 secondi dall'inizio Marcello Borghi segna la rete del 2 a 1 per i rossoblu, ma verso la fine del secondo periodo al minuto 18.30, Manuel Da Tos segna la rete del 2 a 2, alla sirena di fine secondo drittel il risultato è nuovamente in parità.

Il terzo periodo si fa più nervoso, sono diverse le penalità per parte, ma al minuto 17,26 Maximilian Lancsar segna la rete del 3 a 2 per il Milano.

Il Milano porta a casa un'importante vittoria su un ghiaccio ostico e faticoso e conclude così il girone di andata in ottava posizione. Sabato prossimo, all'Agorà arriva il ValPusteria Junior per la prima giornata del girone di ritorno, il Milano ha una missione: vincere. Nella serata si terrà lo straordinario evento benefico del Teddy bear Toss.

Domenica 6 Dicembre

Milano 18 – Como 0

www.hockeymilano.it

Milano 18 – Como 0
Larga vittoria dei rossoblu contro un avversario mai veramente in partita, divario tecnico e esperienza danno la vittoria finale ai rossoblu.
Milano che passa in vantaggio al minuto 9.59 in situazione di 4 vs 4 (Tilaro e Vaglio in panca puniti) con Domenico Perna per poi raddoppiare dopo due minuti con Gianluca Tilaro e fissa poi il risultato sul 5 a 0 prima della fine del primo periodo con le reti di Vanetti x 2 e Alessandro Re. C’è anche il tempo di una rissa sul ghiaccio con protagonista Tommaso Migliore che punice una provocazione di Sorarù, si va negli spogliatoi con il risultato parziale di 5 a 0 per i milanesi.
Secondo dritte ancora a senso unico, le marcature sono di Borghi x 2, Lancsar, Tilaro e Piroso, al fischio della sirena il parziale segna 10 a 0 per i ragazzi di coach Da Rin.
Il Como cambia il portiere ma il terzo periodo è una valanga di gol da parte del Milano, le reti sono di Borghi, Piccinelli, Lanziner, Lancsar x 2, Perna e del giovane Malerba alla sua prima rete in serie B.
Coach Da Rin concede gli ultimi due minuti alla linea verde del Milano. Risultato finale Milano 18 Como 0.
Martedi è gia di nuovo tempo di campionato e di derby, questa volta in trasferta a Varese. Importante rimanere concentrati e continuare con le vittorie.

Domenica 15 Novembre

Milano – Caldaro 6 a 2

www.hockeymilano.it

Il Milano scende sul ghiaccio amico dell’Agorà per incontrare i lucci di Caldaro. Tutti presenti con le sole eccezioni di Tommaso Migliore e Alessio Folini, oltre ai giovani Pirelli, Fadani e Finessi convocati con la 18.
Partita che inizia in salita, con gli ospiti che passano in vantaggio al minuto 4.41 con Felderer. Il Milano ha però una buona reazione e crea numerose occasioni, ma è Andrea Vanetti che verso la fine del 1 periodo riporta il risultato in parità a seguito di una bella azione personale.
Il primo periodo però ha ancora da dire la sua, la partita diventa Nervosa, Radin viene punito con un 2+2+5+20.
Ma è Perna che a 3 secondi dalla sirena prende letteralmente in mano la situazione e in inferiorità numerica segna il gol del 2 a 1 per i rossoblu.
Il secondo periodo è quasi totalmente rossoblu, in pochi secondi Perna e Vanetti segnano le seconde reti personali di serata e portano il risultato sul 4 a 1, gli ospiti cambiano portiere e Segnano il 4 a 2.
Terzo drittel in cui la solfa non cambia, Perna imbocca splendidamente Borghi ed è 5 a 2, Vanetti segna la terza rete personale e fissa il risultato sul 6 a 2.
Bella prestazione di Dominic Perna e di Riccardo Pignatti in porta per l’occasione al posto di Federico Tesini.
Sabato prossimo si Gioca in TRASFERTA a Pergine per continuare con le buone prestazioni.

Domenica 8 Novembre

Milano 3 – Ora 4

www.hockeymilano.it

Il Milano scende sul ghiaccio dell’Agorà per incontrare il forte Ora.
Assenti Tommaso Migliore e Maximilian Lancsar oltre a Gianluca Parolini che passa al Como al fine di trovare più spazio e possibilità di gioco. Da Rin manda i giovani Pirelli e Finessi con la Under 18 e tiene fermi per turnover Tremolada e Riccardo Gianotti, come back up di Tesini fa il suo esordio Riccardo Pignatti, esordio anche per il nuovo arrivo Dominic Perna che viene inserito in prima linea al fine di garantire più profondità e consistenza all’attacco rossoblu.
L’Ora sblocca il risultato già al minuto 2.46 del primo periodo con Talamini che supera Tesini. I rossoblù cercano di creare e recuperare e al minuto 8.51 Alessio Piroso segna il gol del pareggio in superiorità numerica. Si va dunque negli spogliatoi in situazione di parità.
Il secondo parziale vede un sostanziale equilibrio, il Milano crea, soprattutto con la prima linea formata da Borghi, Perna e Vanetti, e l’Ora risponde ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il gol.
In una partita con i primi due periodi terminati in parità è il terzo drittel a segnare la svolta e a dare il maggior numero di emozioni: al minuto 3.11 del terzo periodo infatti è l’Ora a segnare in situazione di superiorità numerica con Graf e a riportarsi così in vantaggio . Gli ospiti provano ad allungare, ma l’occasione migliore è sulla stecca di Borghi ben imbeccato da Perna che però solo in fuga fallisce, il numero 23 rossoblu si rifarà però al minuto 49.18 quando dallo slot riesce a infilare il puck alle spalle di Burzacca. 2 a 2 praticamente momentaneo, dopo 30 secondi l’Ora si riporta in vantaggio con Nagele, il Milano ha la forza di non demoralizzarsi e al minuto 51.59 Piroso riporta la situazione in parità: 3 a 3 e giochi ancora aperti.
Le due squadre cercano di creare occasioni, il Milano lo fa con Perna, arriva anche una penalità per parte con pochi secondi di differenza che porta le due squadre a giocare in 4 contro 4 per più di un minuto, la situazione sembra in totale equilibrio, ma è l’Ora che al minuto 56.10 trova la rete del 4 a 3 con Pircher.
Gli ultimi minuti da parte dell’Ora sono pura accademia e gestione della partita, il Milano cerca il gol del pareggio ma non riesce a concretizzare, Da Rin prova a togliere Tesini e a giocare con i sei uomini di movimento ma è tutto inutile. Vince l’Ora 4 a 3. Risultato forse leggermente bugiardo perché il Milano al contrario di altre occasioni avrebbe meritato una vittoria, si paga qualche errore di troppo in difesa, buona prova del nuovo arrivo Dominic Perna.
Sabato prossimo si gioca ancora in casa, avversario il Caldaro, Da Rin potrà utilizzare le indicazioni avute durante la partita per preparare al meglio il prossimo match

Mercoledì 4 Novembre

Dominic Perna uno sniper per il Milano

comunicato stampa

L’Hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare il raggiungimento dell’accordo con il giocatore Dominic Perna.
Dominic Perna nato a Montrèal (Canada) il 16/01/1977 – Ala destra – stecca destra. 165 cm x 76 kg.

Dominic Perna, ala italo canadese che gioca da italiano in virtù del doppio passaporto e degli anni giocati in Italia che gli hanno fatto maturare l’eleggibilità per la nazionale (per lui anche 3 convocazioni in maglia azzurra nella stagione 2012-2013).
Giocatore d’esperienza, in Italia ha vestito le maglie di Asiago e Fassa in Alpenliga nella stagione 1998/1999, Vipiteno in A2 nella stagione 2004/2005 (26 partite totali 53 punti – 22 gol e 31 assist) contribuendo con il suo carico di punti alla vittoria del campionato cadetto del Vipiteno, Gardena nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010 sempre in A2 (113 punti in 39 partite – 36 gol e 77 assist nella prima stagione e 98 totali in 47 partite – 38 gol e 60 assist nella seconda stagione), Egna e Fassa in A2 e serie A nella stagione 2010/2011 (37 partite totali per 87 punti – 44 gol e 43 assist con la maglia delle oche e 1 partita con 1 gol con la maglia del Fassa),nuovamente Egna in A2 nella stagione 2011/2012 (43 partite totali con 77 punti – 38 gol e 39 assist), una stagione in serie A con la maglia del Renon nella stagione 2012/2013 culminata con la convocazione in nazionale (51 partite totali con 47 punti – 20 gol e 27 assist) ed infine una parentesi ancora con la maglia dell’Egna nella passata stagione di serie A (6 presenze e 11 assist).
Nel mezzo anni nelle minors nord americane e diverse stagioni in Francia tra prima e seconda lega francese.
Dopo aver iniziato la stagione nel Tours (2 lega francese) squadra della quale in passato aveva vestito anche la maglia di capitano, arriva ora a Milano agli ordini di coach Da Rin per contribuire con il suo carico di esperienza e punti alla causa del Milano Rossoblu di questa stagione.

Domenica 1 Novembre

Milano 4 – Chiavenna 3

www.hockeymilano.it

Il Milano doveva vincere e così ha fatto, di fronte al proprio pubblico, come sempre presente, ha vinto pur soffrendo contro un ottimo Chiavenna.

Assenti Tommaso Migliore, Gregor Lanziner e Alessio Piroso, Da Rin modifica leggermente le linee rispetto alle precedenti uscite inserendo in prima linea Gianluca Tilaro e spostando Vanetti in seconda, e modificando le coppie di difesa con Radin al fianco di Re.

È proprio il capitano ad aprire le marcature rossoblu al minuto 5.57 grazie a un bello scambio con Marcello Borghi. il primo periodo procede con il Milano che cerca di raddoppiare ma le numerose occasioni non vanno in porto, ed è anzi il Chiavenna a pareggiare con Blanc, ma a 17 secondi dalla sirena i rossoblu trovano finalmente il raddoppio con Andrea Vanetti.

Il secondo periodo inizia così come era terminato il primo, con il Milano che continua a creare occasioni ed al minuto 1.25 Stefano Gherardi segna il gol del 3 a 1 per i padroni di casa.

Il terzo drittel  dovrebbe essere pura accademia, ma i rossoblu hanno un calo psicologico e al minuto 13 e

01 Tenca riapre il match segnando il secondo gol per il Chiavenna e dopo circa un minuto il gol del pareggio.

I rossoblu cercano di sbloccare la situazione ma è Gianluca Tilaro (al suo primo gol in rossoblu) a impedire l’overtime che sembra ormai sicuro a una manciata di secondi dalla fine del tempo regolamentare siglando quarto gol per i milanesi.

Risultato finale Milano 4 – Chiavenna 3. Domenica si va in trasferta a Renon per l’ottava giornata di campionato.

Mercoledì 28 Ottobre

Merano – Milano 2 a 1 dopo i rigori

www.hockeymilano.it

Il Milano necessitava di una reazione, di una scossa, e il risultato finale, di 2 a 1 ai rigori per i padroni di casa del Merano, è sì una sconfitta ma è la riprova di carattere e voglia di recuperare da parte della squadra rossoblu che va oltre il punto conquistato sul ghiaccio del forte Merano.
Il Milano inizia la partita con un carattere differente rispetto a quello visto sabato scorso e il primo parziale chiuso sul risultato di 0 a 0 ne è la riprova, primo periodo che è scosso soprattutto dalla “rissa” Lanziner-Gruber (vinta dal 33 rossoblu) che viene punita con un 5+20 per entrambi i giocatori.
Al minuto 4 e 16 del secondo periodo è Thaler a portare in vantaggio il Merano, ma il Milano non si scoraggia e al minuto 13 e 22 del secondo parziale pareggia con Borghi in situazione di Power play (Lo Presti in panca puniti).
Il terzo drittel viene gestito bene dai rossoblu, un attento Tesini impedisce ai padroni di casa di allungare, ma anche da parte Meranese vengono sventate le occasioni create dal Milano, si va all’over time in situazione di parità.
I supplementari non servono a far cambiare il risultato e si va dunque agli shootout in cui han la meglio i padroni di casa.
Il Milano torna a casa con 1 punto conquistato in quella che era una delle trasferte più proibitive di questo campionato e con una prova incoraggiante.
Venerdì 30 si gioca in casa con il Chiavenna alle ore 20.30, far frutto di quanto di buono visto in questa partita e scendere sul ghiaccio pronti e concentrati.

Domenica 18 Ottobre

Milano 3 – Vinschgau 5

www.hockeymilano.it

A Milano arriva il Laces e i rossoblu di coach Da Rin affrontano la squadra della Val Venosta di fronte a quasi 1600 spettatori.

Dopo due sconfitte si scende sul ghiaccio per vincere e l’inizio della partita fa pensare che il risultato possa essere quello sperato, dopo solo 1 minuto dall’inizio infatti Alessio Piroso segna il primo gol per i rossoblu, il Milano continua a creare occasioni, con Borghi, Vanetti, Lancsar, Piroso, Lo Russo e anche Latin e Re. Si va negli spogliatoi alla fine del primo parziale con il risultato di uno a zero per i padroni di casa.

Il Laces ritorna sul ghiaccio con la voglia di ribaltare il risultato e infatti dopo solo 53 secondi dall’inizio del secondo periodo si portano in parità grazie a una rete di Michael Stocker. 1 a 1 e tutto da rifare.

A quasi 6 minuti  dall’inizio del secondo periodo è però Andreas Radin a segnare la seconda rete per i rossoblu e a riportare quindi in vantaggio il Milano, la partita si fa sempre più nervosa e ad accomodarsi in panca puniti sono più giocatori da entrambe le parti, da sottolineare una prova di carattere di due giovani rossoblu, Marini e Alario che non si sottraggono a uno scambio di cortesie con gli avversari.

E’ però in questa fase della partita che gli ospiti segnano 3 reti in rapida successione, prima Demetz pareggia poi Stocker allunga e infine Tombolato fissa il parziale alla fine del secondo periodo sul 4 a 2 per i Venostani.

Il Milano torna sul ghiaccio nel terzo periodo con la voglia di  recuperare il risultato e continua a provare ma nessuno dei tiri rossoblu  va a segno, è invece il Laces che in inferiorità numerica segna il 5 gol con Tombolato, Lanziner al 6 minuto del terzo periodo segna la 3 rete per il Milano, ormai la partita è chiusa e il risultato rimarrà invariato fino al fischio finale.

Milano 3 – Vinschgau 5 i Venostani portano a casa una vittoria importante, per il Milano invece terza sconfitta consecutiva, tutto da rifare e sabato prossimo si va in trasferta a Merano a disputare una partita difficile ma importante. Vietato demoralizzarsi, imparare invece dagli errori odierni e ricominciare a giocare come si sa fare.

Lunedì 12 Ottobre

Appiano 4 – Milano 1

www.hockeymilano.it

Il Milano si trova ad affrontare l’Appiano sul ghiaccio della Eppan Arena, sette giorni dopo aver incontrato l’Egna, il confronto con un’altra delle formazioni più attrezzate e tecnicamente preparate di questo campionato ha lo stesso esito dell’incontro casalingo contro le oche, anche se nella sostanza si sono visti leggeri miglioramenti e il solito carattere.

Da Rin per la prima volta da inizio stagione ha a disposizione il roster completo compreso Tommaso Migliore, e quindi può effettuare al meglio le sue scelte: decide di lasciare a casa Ivashynka per scelta tecnica, fa riposare Pirelli, Malerba, Tremolada, Leccardi e Fadani schierando tra i giovani i soli Finessi, Marini e Alario (i primi due già autori di una buona prestazione con la 18 a Varese il giorno precedente con Finessi autore di due delle 3 reti), dietro si gira a 3 linee con le collaudate coppie di difesa Re/Lo Russo Latin/Radin e Marini/Lanziner e Parolini come settimo difensore.
In avanti Da Rin inserisce nelle rotazioni Tommaso Migliore, il quale verrà utilizzato anche negli special teams e gira sostanzialmente a tre linee offensive.
Il Milano prova ad attaccare ma subisce la pressione dei padroni di casa e al minuto 3.23 i pirati si portano in vantaggio con Platter per poi raddoppiare al minuto 10.41 in doppia superiorità numerica con Röggl.
Il Milano cerca di raddrizzare la partita ed è con un’azione di alcuni dei suoi uomini di maggior talento che al minuto 13.29 Maximilian Lancsar (nato proprio ad Appiano) assistito da Borghi e Vanetti accorcia le distanze e segna la prima rete rossoblu.
Il parziale a fine primo periodo segna 2 a 1 per i padroni di casa.
Il secondo periodo inizia con la solita pressione da parte dell’Appiano e a soli 56 secondi dal fischio di inizio Ebner segna la terza rete, il Milano cede leggermente psicologicamente e la partita si fa più dura con più minuti di penalità da entrambe le parti, ma il risultato rimane invariato per tutto il parziale.
Il terzo tempo ha lo stesso leit motiv dei primi due, e al minuto 5.57 Röggl fissa il risultato sul 4 a 1 per i pirati, la partita è ormai chiusa e i nervi sono sempre più tesi, il Milano prende una penalità per troppi uomini sul ghiaccio, Gregor Lanziner prova ad intimorire gli avversari con il suo peso specifico ma ormai l’Appiano non ha più nulla da chiedere alla partita.
Risultato finale 4 a 1.
Sabato 17 si gioca in casa alle ore 19, avversario di giornata il Vinschgau della Val Venosta, chiudere il capitolo e mettersi a testa bassa e concentrata sul prossimo.

Domenica 4 Ottobre

Milano – Egna 1 a 6

comunicato stampa

A Milano arriva l’Egna, la prima vera avversaria di questo campionato, il Milano e’ al completo con l’unica assenza di Tommaso Migliore, mentre nell’Egna sono tutti presenti compresi i reduci della serie A: Bertignoll, Bustreo, Simonazzi, Dorigatti e i due Sullman, in sostanza l’Egna ha la stessa ossatura della passata stagione.


L’inizio è subito in salita, dopo solo 1.44 le oche selvagge passano in vantaggio con Alex Tava, a circa 4 primi dall’inizio all’Egna viene fischiata una penalità ad accomodarsi in panca puniti è March, i padroni di casa con l’uomo di movimento in più provano a rendersi pericolosi, ma il penalty killing dell’Egna è attento e si va alla sirena con il risultato di 1 a 0 a favore degli ospiti.


Il secondo periodo inizia con i milanesi che cercano di monetizzare alcune occasioni favorevoli, ma è solo al minuto 7.37 che in powerplay Capitan Re riesce a insaccare il disco alle spalle di Steiner, è però il secondo periodo che nonostante il raggiunto risultato di parità segna lo spartiacque della partita, dal gol del pareggio alla sirena di fine secondo periodo infatti si registrano le reti di Zambaldi, Dorigatti e Bustreo.


Nel terzo periodo il Milano prova a recuperare ma gli ospiti non concedono spazi e anzi, allungano il vantaggio con le reti di Bustreo e Sullmann A.
Lo score finale segna 6 reti a 1 a favore dell’Egna, risultato meritato da parte degli ospiti ma che non rispecchia veramente il divario tecnico tra le due squadre.
L’Egna si dimostra una delle squadre più ostiche del campionato, per quanto riguarda il Milano molto carattere, buono l’esordio del nuovo arrivato Gregor Lanziner, buona prestazione di alcuni dei “giovani” rossoblu, nel complesso tanta grinta e voglia di non mollare.
Il Milano saluta i 1600 presenti all’Agorà dando appuntamento l’11 in trasferta ad Appiano e il 17 in casa alle 19 contro il Vinschgau.
L’imperativo per i giovani rossoblu è continuare a crederci.

Domenica 27 Settembre

Prima vittoria casalinga dei Rossoblu contro il Feltre

comunicato stampa

Milano 8 -Feltre 1

Il Milano è di scena all’Agorà di fronte a quasi 1500 tifosi, avversario di giornata il Feltre.
Da Rin manda -la linea verde del Milano – con la Under 18 a Varese e fa esordire tutti i classe 97 del roster del Milano.
Inizio che lascia presagire l’andamento della partita, dopo solo 8 secondi dal via, Maximilian Lancsar, uno dei migliori milanesi sul ghiaccio, segna la prima rete rossoblu.
Primo periodo che scorre con un Milano nettamente superiore, molte occasioni per i meneghini con Borghi, Re, Piccinelli e Ivashynka, ma lo score a fine primo periodo segna un “avaro” 3 a 0 per i rossoblu (reti oltre a Lancsar di Radin in PP e del solito Borghi).
Secondo periodo che comincia nello stesso modo in cui era terminato il primo, con una netta superiorità rossoblu. Dopo solo 1.40 dall’inizio è Alessio Piroso, che nel giorno del suo compleanno segna il primo gol personale in rossoblu e il quarto per i Milanesi nell’incontro.
Il Feltre dalle parti della porta rossoblu, comunque ben protetta da un attento Tesini, si vedono poco. Ancora alcune occasioni per i Milanesi, la partita diventa nervosa e sono molte le penalità per entrambe le formazioni e Capitan Re ha modo anche di spiegare agli ospiti come ci si comporta dalle parti dell’Agorà.
Ma verso la fine del secondo periodo c’è ancora tempo per emozioni, prima Latin trova il quinto gol, poi Pertoldi segna la rete dalla bandiera per il Feltre, ed infine Re segna la sesta rete per il Milano.
Nel terzo periodo i rossoblu fanno entrare il back up Riccardo Gianotti e segnano a Viale (che nel mentre aveva sostituito Pignatti) la settima e ottava rete rossoblu (seconda rete personale di partita sia per Lancsar che per Piroso).
I 1500 dell’Agorà, che nemmeno per un solo secondo hanno fatto ricordare a Re e soci la categoria differente rispetto allo scorso anno, tributano alla squadra la giusta standing ovation, e c’è anche l’occasione per il giro in solitaria sotto la curva di Riccardo Gianotti (autore di un parziale a rete inviolata) che torna a vestire la maglia crociata con la quale è cresciuto dopo un periodo di assenza dal ghiaccio.
L’appuntamento è per sabato 3 ottobre, sempre alle ore 19.00, avversario il forte Egna, -esserci come oggi- è quanto i giovani rossoblu richiedono al proprio pubblico, certi che i tifosi milanesi risponderanno – presente – alla richiesta.

Giovedì 24 Settembre

Gregor Lanziner Un “duro” per il Milano

comunicato stampa

L’hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare il raggiungimento dell’accordo con il giocatore Gregor Lanziner.

Gregor Lanziner nato a Bolzano il 10/8/1995. Difensore – stecca Sinistra. 198 cm x 110 kg

Lanziner, roccioso difensore altoatesino dall’indiscutibile talento e dal fisico imponente, cresciuto nelle giovanili del Caldaro e dell’Ev Bozen (un campionato under 20 con entrambe le formazioni) torna in Italia, dopo tre anni in America, due stagioni in NSHL con i Cape Code Islanders – 56 partite totali per 22 punti e 237 minuti di penalità totali – giocatore più penalizzato della lega nella stagione 2012/2013 con 137 minuti di penalità – e una stagione, quella passata, agli Alexandria Blizzards, in NA3HL, per un totale di 29 partite 3 punti e 82 minuti di penalità.
Un mondiale Under 20, nella scorsa stagione, vissuto in 4 partite, con 1 gol e 31 minuti di penalità, che gli danno anche in quell’occasione il primato di giocatore più penalizzato del torneo.
Già nel giro della nazionale maggiore italiana, nel cui gruppo allargato in preparazione delle amichevoli estive era stato inserito il luglio scorso, arriva in rossoblu, dopo aver tentato a inizio stagione la strada dell’Hockey nord europeo con un try- out nella formazione finlandese del FPS.
In un campionato fisico come la B italiana, contribuirà con il suo carico di muscoli, centimetri e chili a dare fisicità all’intera formazione meneghina e soprattutto al reparto difensivo rossoblu.

Lunedì 21 Settembre

Brunico B 2 – Milano 5. Buona la prima

comunicato stampa

Il giovane Milano di coach Da Rin, si trova a iniziare il campionato con un match di tutto rispetto contro la formazione B del ValPusteria di coach Erwin Kostner, lupi che rinforzano il loro roster schierando in porta Kosta (back up della prima squadra pusterese) e Ivan Althuber e Benno Obermair, a loro volta elementi della serie A, a completare quella che è una delle formazioni under 20 migliori d’Italia.

Il Milano, leggermente rimaneggiato a causa delle assenze di Parolini e Migliore, si presenta alla sfida schierando in prima linea il blocco Borghi-Vanetti-Lancsar e in seconda Piroso-Piccinelli-Gherardi con in terza e quarta rispettivamente Tilaro-Ivashinka-Alario e Folini-Malerba-Pirelli, dietro si gira a sei con le coppie Re-LoRusso, Radin-Latin e Marini-Fadani.

In un primo periodo che vede prevalere il Milano, nonostante qualche pericolosa incursione dei Lupi, il risultato si sblocca al minuto 13.14 grazie a un gol in penalty killing di Marcello Borghi, con la complicità di un non perfetto Kosta.

Si va negli spogliatoi sul risultato di 1 a 0 per i rossoblu, con gli ultimi minuti vivacizzati da un tentativo di Andreas Radin e da un’azione pusterese ben neutralizzata dai ragazzi di Coach Da Rin.

Il secondo periodo è subito Milano, dopo pochi minuti dall’inizio Capitan Re segna il secondo gol rossoblu e dopo poco, su un’azione tutta della prima linea offensiva del Milano, è Maximilian Lancsar a portare sul 3 a 0 il risultato.

Coach Kostner suona la sveglia con un time out, al quale fa subito seguito la prima rete pusterese firmata Wieser.

Il terzo periodo si apre sempre con un Milano attento ma pericoloso, la prima linea crea, riparte e costruisce gioco, ma è il gol è di Niccolò Lo Russo che a 1.35 dall’inizio del terzo periodo trova dalla distanza la quarta rete per i rossoblu, a cui fanno seguito delle azioni pericolose di Ivashinka e Pirelli.

A seguito di un fallo di Latin il Brunico ha la possibilità di accorciare le distanze con un rigore, ma Tesini è attento e l’opportunità sulla stecca di Laner non va in porto, i lupi non si perdono d’animo e riescono ad andar a rete poco dopo Con Thum che porta il risultato sul 4 a 2.

Il Milano è attento in difesa e crea in attacco e a poco più di tre minuti dal fischio finale trova il 5 gol con Marcello Borghi.

Tempo per un fight tra Piroso e Wieser e sirena finale.

Il Milano vince 5 a 2 nella prima uscita stagionale di fronte a una cinquantina di tifosi meneghini giunti per l’occasione, e si dimostra squadra attenta, caparbia e di carattere.

Ottima prestazione di una vivace prima linea e di alcuni giovani, segnali di grinta in difesa e una buona disposizione sul ghiaccio, in generale coach Da Rin può ritenersi soddisfatto.

Sabato 26 a Milano arriva il Feltre ed è già tempo di pensare alla prossima partita.

Lunedì 27 Luglio

Niccolò Latin e Stefano Gherardi con il Milano per la prossima stagione

WWW.HOCKEYMILANO.IT

Dopo la conferma di Federico Tesini in porta e i nuovi arrivi di Andreas Radin e Andrea Vanetti L’Hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare la conferma in prima squadra per la prossima stagione sportiva di due degli ultimi prodotti del settore giovanile rossoblu, ormai stabilmente in prima squadra da diverse stagioni: Niccolò Latin e Stefano Gherardi.

Niccolò Latin nato a Milano il 28/3/1992. Difensore- stecca destra. 188 cm x 93 kg.
Niccolò è uno dei prodotti usciti dalla cantera Rossoblu nelle ultime stagioni, già tra i protagonisti della promozione del Milano in serie A nella stagione 2011/2012.
Difensore fisico, stabilmente in prima squadra ormai da diverse stagioni, lo scorso anno anche a causa di alcuni acciacchi fisici non ha potuto mostrare il meglio di se.
Per lui 32 apparizioni totali tra Campionato e Coppa Italia, quest’anno chiamato a tenere alti i colori del Milano nel campionato di Serie B dovrà dimostrare di essere a un punto di maturazione e svolta importante della sua carriera.Stefano Gherardi nato a Milano Il 30/3/1993. Attaccante – stecca sinistra. 178 cm x 78 kg.
Stefano, giocatore cresciuto nelle giovanili del Milano, dotato di ottimo carattere tanto da diventare fondamentale uomo spogliatoio è chiamato ora a vestire la maglia milanese nel prossimo campionato di serie B, per lui il banco di prova in cui dimostrare le sue capacità e quanto imparato in questi anni.
Nella scorsa stagione 49 chiamate in prima squadra e 13 chiamate con il Chiavenna, farm team del Milano in serie B lo scorso anno, con 5 punti (3 gol e 2 assist).

Prima conferma in casa Rossoblu: Federico Tesini

WWW.HOCKEYMILANO.IT

Dopo gli arrivi di Andreas Radin e Andrea Vanetti, l’Hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare il raggiungimento dell’accordo per il rinnovo del giocatore Federico Tesini.

Federico Tesini, nato a Cremona il 19/11/1992. Portiere. 182 cm x 82 kg.

Giovane portiere cresciuto nel vivaio rossoblu, dopo un paio di stagioni vissute in alto Adige torna a Milano due anni, fa per vestire il ruolo di secondo portiere di Paul Dainton prima e di Alex Caffi poi. Nell’ultima stagione alcune presenze da titolare, tra cui la bella prestazione contro l’Asiago nell’ultima apparizione all’Agorà dei futuri campioni d’Italia.

Adesso Federico, in una fase di maturazione e di elevata importanza della sua carriera accetta il ruolo di primo portiere a difesa della gabbia del Milano nella prossima stagione sportiva.

 

Andrea Vanetti, dalla Svizzera a Milano

WWW.HOCKEYMILANO.IT

L’Hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare il raggiungimento dell’accordo per la stagione sportiva 2015/2016 con il giocatore Andrea Vanetti.

Andrea Vanetti nato a Varese il 25/8/1990 Attaccante 170 cm X 70 kg.
Fa parte della nutrita pattuglia di giocatori lombardI trasferitasi in Ticino in giovane età, cresce infatti nelle giovanili del Lugano con i quali arriva fino agli Under 20, trafila fatta con due vecchie conoscenze rossoblu come Tommaso Goi e Alex Caffi. Andrea gioca quattro stagioni negli Juniori luganesi fino alla stagione 2009- 2010 che gli vale anche una convocazione in LNA con la prima squadra.

Gioca poi stabilmente tra 3 e 4 lega Svizzera, fino alla scorsa stagione, la seconda con la maglia del Biasca in cui disputa 23 partite totali per 24 punti (9 gol e 15 assist).

Oggi Andrea è pronto per una nuova avventura. Quella rossoblu

Martedì 14 Luglio

È Andreas Radin il primo tassello del Milano 2015/2016

www.hockeymilano.it

L’Hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare il primo giocatore della rosa 2015/2016, si tratta di Andreas Radin nato a Merano Il 17/4/1994 – difensore – stecca sinistra. 180 cm X 86 kg.

Andreas è un giovane difensore cresciuto nelle giovanili del Val Pusteria, con i lupi ha disputato 4 campionati Under 20, diventando campione di categoria nella stagione 2010/2011, sempre con la maglia del Brunico ha esordito in serie A nella stagione 2012/2013 (nella stessa stagione 13 presenze in A2 con la maglia del Merano e 24 presenze totali con 12 punti con la maglia dell’Under 20 pusterese).

Difensore fisico, per anni nel giro delle nazionali under con le quali ha disputato 3 mondiali giovanili, uno con la selezione Under 18 e due con la rappresentativa nazionale Under 20, tra cui quello vittorioso in divisione 1B della stagione 2013/2014.

Nelle ultime due stagioni Andreas ha giocato in America, la prima stagione in NSHL con la maglia dei Jersey Shore Wildcats, con i quali si è laureato campione nella stagione 2013/2014 (42 partite totali – 45 punti ), la seconda stagione, la scorsa, in EHL con gli Hartford Jr. Wolfpack (37 partite totali – 19 punti).

Andreas sarà uno dei punti fermi della futura difesa rossoblu.

Venerdì 26 Giugno

Massimo Da Rin per il Milano per lo sviluppo del futuro

www.hockeymilano.it

L’Hockey Milano Rossoblu è lieto di comunicare il raggiungimento dell’accordo con coach Massimo Da Rin, il quale sarà allenatore della prima squadra del Milano per la prossima stagione hockeystica e avrà il ruolo di coordinatore sportivo del settore giovanile rossoblu. Quest’ultimo è un incarico molto importante per il progetto Milano, dato che si tratta di far crescere e sviluppare una spina dorsale di giovani forti e preparati che possa essere il fulcro del Milano del futuro.
Un segno di continuità con il passato e un nome forte per lo sviluppo dei giocatori milanesi per il futuro.

Domanda. Massimo Da Rin, ci siamo lasciati circa un mese fa al tuo ritorno dai Mondiali di Buffalo, oggi un mese dopo siamo qua a annunciarti come allenatore della prima squadra del Milano in serie B. La prossima settimana sarai già a Milano per sbrigare le questioni burocratiche e per preparare le strategie per il futuro. La serie B come scelta obbligata a causa dei costi alti di una serie A, ma la scelta di te come allenatore della prima squadra e coordinatore sportivo del settore giovanile per dare un senso di continuità al progetto Milano. Ci puoi dire le tue speranze e progetti in merito?
Risposta. Mi è sempre piaciuto lavorare con i giovani, vederli crescere e allenarli. In questi due ultimi anni ho lavorato a Milano prevalentemente con loro. Abbiamo tanto lavoro davanti. La B per i nostri giovani può essere un’occasione per fare un salto di qualità. Sappiamo infatti che certe società (come ad esempio Brunico e Renon) per lo sviluppo dei loro giovani rinunciano alla Under 20 ma fanno la B che è un campionato di livello più alto e competitivo per la crescita

D. La serie B di quest’anno infatti sarà un campionato più impegnativo rispetto alla B dello scorso anno, oltre alle seconde squadre di Brunico e Renon appunto, ci saranno anche alcune formazioni che lo scorso anno hanno disputato la serie A assieme a noi, oltre all’Alleghe che da due anni disputa la B o il Merano che ben ha figurato lo scorso anno, oltre alle altre formazioni che abitualmente giocano nel campionato cadetto. Quantomeno sulla carta un campionato interessante. Per quanto riguarda il Milano che tipo di continuità ci sarà con il passato? Avremo modo di vedere ancora qualcuno dei ragazzi della scorsa stagione in squadra?
R. Si, si prospetta appunto un campionato interessante. Per quanto riguarda i nostri ragazzi io spero vivamente che abbiano voglia di rimanere, credo sia normale che giocatori come Edo , Tommy o Ale Re, ambiscano a giocare in serie A. Però egoisticamente spero di averne qualcuno tra questi in modo che possano guidare con esperienza un gruppo giovane.

D. Il tuo ruolo sarà anche di coordinamento sportivo delle giovanili che progetti hai in merito? Cosa ci puoi raccontare?
R.- Lavorare insieme – credo che questo possa essere il nostro slogan. Insieme con lo staff degli allenatori, con i responsabili di settore, con la società e, soprattutto lavorare per crescere . Sappiamo che rispetto a tante società Milano ha meno ore di ghiaccio, dobbiamo quindi sfruttarle al meglio e creare alternative di lavoro anche fuori ghiaccio. Per esempio area tiro ecc.

D. Le giovanili rossoblù saranno quindi il fulcro del tuo lavoro per il futuro. Ci sono dei buoni prospetti nelle varie selezioni?
R. Ci sono giocatori con talento , ma anche giocatori con tanta voglia di lavorare e migliorarsi e forse questo è l ‘aspetto più importante che devi cercare in un giovane. Noi in questi anni abbiamo sempre centrato buoni risultati con le varie Under, ed abbiamo 6/7 ragazzi nel giro delle. nazionali. Possiamo migliorare e mi auguro di ritrovare gli allenatori con cui ho sempre lavorato qui a Milano in primis Andrea De Zordo il nostro coordinatore.

D. In definitiva, che obiettivi avrà la squadra ne prossimo campionato di B?
R. E’ sempre difficile dirlo adesso. Inanzitutto vorrei continuare il tipo di lavoro iniziato da Pat Curcio, uno dei migliori con cui ho lavorato e dal quale ho imparato tante cose. E poi vedremo che squadra avremo, ci stiamo lavorando insieme con la società, oltre ad avere dei giocatori che hanno fatto la A l ‘anno scorso e un gruppo di giovani interessante che esce dalla under 18. Stiamo valutando 6/7 ragazzi molto forti, giovani che verrebbero a Milano per studiare, quasi tutti nel giro delle nazionali, alcuni di questi li prenderemo. Però l’obiettivo resta far crescere i nostri, senza dimenticare di lottare e combattere per questa maglia …come piace ai nostri tifosi.

Grazie mille Massimo. A te e a tutto lo staff in bocca al lupo.

Giovedì 18 Giugno

Comunicato dei Soci Main Sponsor: “L’Hockey Milano Rossoblu non sta nè chiudendo nè preparando una chiusura”.

(comunicato stampa)

E’ con queste parole, chiare ma concise, che in qualità di soci e Main Sponsor del Milano vogliamo rassicurare i tifosi rossoblu in merito a quanto ormai a tutti noto, cioè che il Milano il prossimo anno disputerà il Campionato di Serie B.
Già da alcuni mesi abbiamo deciso di continuare ad appoggiare e sostenere economicamente – anche per il futuro – la squadra. Questo perché crediamo fortemente nei valori da essa incarnati, perché in CDA siamo in piena armonia, perché ci riteniamo pienamente soddisfatti dal lavoro svolto dalla dirigenza e dallo staff tutto, perché soprattutto crediamo che un’autoretrocessione in serie B, in questa fase storica, rappresenti realmente l’unico modo possibile per accendere i riflettori sulla nostra situazione. Il Milano è una società economicamente sana, che tuttavia vive un contesto come quello milanese in cui il costo del ghiaccio è 10 volte superiore a quello di altre realtà, in cui per anni il silenzio delle istituzioni sulla nostra situazione è stato pressoché totale nonostante l’assordante grido d’allarme più volte lanciato. Non solo: disputare un campionato di serie B vuol dire puntare a far crescere i nostri giovani locali, trovarne altri provenienti da fuori che vengano a Milano a studiare e a fare i professionisti, cimentandosi comunque in un campionato duro come quello della Serie B; significa far crescere e sviluppare il nostro settore giovanile. Significa, in ultima analisi, tenere alta la bandiera rossoblu anche in questa fase difficile, schierando una squadra competitiva, divertente, con grande cuore, una squadra costituita da elementi che vivano la serie B con fame di affermarsi, di vincere, di guadagnarsi la stima dell’ineguagliabile ambiente milanese, di aprirsi la porta per un futuro a Milano in tempi migliori e, ci auguriamo, vicini: scopo di tutto ciò è infatti il ritornare il prima possibile nel massimo campionato con una consolidata spina dorsale di giovani di casa nostra, magari accompagnati e sostenuti da istituzioni e nuovi partner.
Per questi motivi, già da diverso tempo avevamo deciso di continuare a sostenere l’Hockey Milano Rossoblu.
Ci duole però constatare, a seguito di incontri avuti con alcuni tifosi e dopo aver letto un articolo apparso oggi, in cui era evidente la difficoltà a scindere l’analisi giornalistica da quella del tifoso, che l’affetto dei nostri sostenitori, soprattutto di quelli che dovrebbero essere più vicini alla nostra attività, al momento viene a mancare.
Siamo quindi profondamente dispiaciuti che lo sforzo economico da noi perpetrato e lo sforzo della società tutta – che decide comunque di continuare il progetto Milano – non sia attualmente accompagnato dal sostegno dei fans rossoblu.
Sicuri che questa sia soltanto una reazione a caldo dovuta alla notizia del passaggio nel campionato di livello inferiore, continueremo ad andare avanti e a lavorare per il progetto Milano 2016 che ci auguriamo possa presto convincere tutti voi e anche appassionare chi ad oggi ancora non segue le avventure Rossoblu.

Mercoledì 17 Giugno

“MILANO HOCKEY 2016” per un “Rinascimento” DELL’HOCKEY

comunicato stampa

L’Hockey Milano Rossoblu affronta le complesse realtà attuali e guarda lontano con un obiettivo ambizioso per il 2016: più attenzione ai giovani e un progetto per insegnare i valori dello sport. Per poter essere ancora più protagonisti in futuro in Italia e in Europa.

Milano, 17 giugno 2015 – Una riflessione realistica e coerente. La consapevolezza di aver dato tanto per tener fede a una storia che rappresenta un’eredità importante. La necessità di ragionare su un progetto che sia una svolta per lo sport del ghiaccio a Milano. Una chiamata alle Istituzioni e alla Federazione per vederle finalmente al fianco di un ambizioso progetto sportivo. Sono questi i presupposti e le origini delle scelte che l’Hockey Milano Rossoblu si appresta a trasformare in un nuovo progetto per l’hockey a Milano. Una realtà con tanto pubblico, un ottimo settore giovanile, una società di vertice, sana e strutturata, con tanta passione da mettere sul ghiaccio.

“Ingredienti che, a fronte delle grandi difficoltà che il momento storico impone, non bastano per poterci garantire una stagione di ulteriore crescita – spiega Ico Migliore Presidente dell’Hockey Milano Rossoblu – e che quindi ci hanno portato, dopo 4 mesi di intenso lavoro, di incontri e di confronti con i nostri partner, a prendere una decisione importante. Avremmo potuto chiudere, come in passato è successo. Ma non è questo che vogliamo per l’hockey a Milano. Per una storia iniziata 90 anni fa e che oggi porta ancora 8000 tifosi a vedere la due giorni della Finale di Coppa Italia e per tutti quei ragazzi, oltre 700, che in queste 7 anni hanno imparato i valori dello sport nel nostro settore giovanile, attraverso le diverse squadre e l’attività con le scuole. E nonostante le difficoltà e i costi alle stelle, le risposte mai arrivate, i tempi lunghissimi della Pubblica Amministrazione, noi andiamo avanti. Ma abbiamo bisogno di tempi più lunghi per poter realisticamente pianificare e raggiungere nuovi traguardi”.

Per questo nasce “Milano Hockey 2016”, il progetto che traghetterà l’Hockey Milano Rossoblu, attraverso la prossima stagione sportiva verso l’anno 2016, quelle di tante sfide, dentro e fuori le piste di ghiaccio.

La decisione è quella di lasciare a malincuore e temporaneamente la serie A, attualmente non praticabile, per iscrivere la prima squadra alla serie B 2015/16, di investire ancora più risorse nel settore giovanile, di avviare un progetto di borse di studio, anche multidisciplinari, per dare risorse e credito ai giovani che fanno sport, con l’obiettivo di portare 1000 ragazzi ad avvicinarsi al nostro sport nel prossimo anno.

Per questo chiediamo a Comune di Milano e Regione Lombardia di essere registi e coordinatori di un “Rinascimento dell’hockey” in tutta la Città Metropolitana, grazie anche alla collaborazione con aziende e imprenditori disponibili a investire sui valori dello sport, sulla crescita di tanti giovani e sulle sinergie che si potranno realizzare guardando anche oltre le balaustre.

“I tifosi rossoblu sono il nostro patrimonio più grande – prosegue Migliore – e proprio per garantire a loro un’annata di spettacolo, sfide e calore, abbiamo deciso di non abbassare la serranda e metterci sopra un cartello “Chiuso per ristrutturazione”. Noi teniamo aperto. E lo facciamo in un campionato, quello della serie B, che rappresenta un’ulteriore palestra per la crescita dei giovani, molti dei quali sono prodotti del vivaio rossoblu. Ma ai nostri tifosi vogliamo regalare anche un sogno: quello di vedere presto, nell’autunno del 2016, una squadra di nuovo al vertice dell’hockey nazionale, capace di coltivare l’obiettivo di entrare, un giorno, anche in competizioni internazionali, come ad esempio la KHL, di poter portare l’hockey milanese in una nuova dimensione. Per farlo abbiamo bisogno di loro, del sostegno degli appassionati, mai venuto meno in questi 7 anni. Ma i tifosi da soli non bastano. Per fare sport, per insegnarne i valori e l’etica, servono investimenti e ghiaccio di base dove poter far allenare i nostri ragazzi”.

E qui l’assist deve arrivare dalle Istituzioni. “Al Comune di Milano e alla Regione Lombardia – spiega il Presidente rossoblu – chiediamo tempi più rapidi per individuare un luogo che ci consenta di realizzare in pochi mesi, non in anni, una pista per le giovanili, di supporto agli impianti esistenti per la prima squadra. Perché non pensare all’area dove oggi si svolge Expo? I progetti, come quello di portare lì la nuova città dell’innovazione e dell’università, richiederanno anni, solo per poter partire. Dal prossimo 1° di novembre, lo spazio di Expo ha invece bisogno di eventi, di una funzione, di attività. E allora perché, insieme al Terzo Settore e a Cascina Triulza che rimarranno attive in Expo, non potrebbe essere lo sport a far vivere quell’area. Sotto la copertura del Decumano potremmo costruire 10 piste di ghiaccio, utilizzando anche il materiale recuperato dallo smantellamento di alcuni padiglioni!! Chiediamo al Comune risposte veloci. Quando lo sport si siede a certi tavoli, con investitori italiani e stranieri, deve essere certo di poter avere l’Amministrazione Pubblica al suo fianco, non contro. Altrimenti l’alternativa è mettere tutte le nostre squadre giovanili su eBay, e venderle una ad una al miglior offerente, come fossero merchandising? Potrebbe essere una soluzione, ma speriamo di non doverci arrivare. Così come non vogliamo prendere in considerazione la possibilità di spostarci altrove. In piazze dove, forse, farebbero ponti d’oro per avere una società di hockey su ghiaccio con il nostro skill e la nostra professionalità”.

“Milano Hockey 2016” vuole essere un punto di partenza e non un approdo. Rappresenta una decisione fatta per il bene dell’hockey a Milano, per poter tornare più solidi e forti di prima a coltivare una passione che ci unisce tutti, quella dello sport. Milano Hockey 2016 è però anche un grido di chiamata alle Istituzioni e agli imprenditori Milanesi e lombardi, a non lasciarci soli in un progetto che senza di loro non potrà mai essere completato.

Mercoledì 18 Marzo

L'Asiago vince anche gara 4 e va in finale
www.hockeyghiaccio.net

Milano – Asiago 2-5

 Gara 4 già decisiva per il passaggio alla finale scudetto dopo la decisione del Giudice Sportivo, nel pomeriggio di martedì, di omologare il risultato di Gara 3, respingendo di fatto il ricorso del Milano in merito ad un presunto errore tecnico nella partita disputata sabato all’Odegar. Asiago, quindi, che si presenta all’Agorà con la possibilità, in caso di vittoria, di passare il turno. A seguito dell’omologazione del match precedente, vinto dalla formazione veneta per  3-2, coach John Parco può tornare a disporre di Kevin Devergilio che dopo otto partite di squalifica, prese in Gara 2 dei quarti contro l’Appiano, torna a roster. Assente per gli ospiti sempre Magnabosco. Milano che si schiera in formazione tipo con l’aggiunta a roster di Folini. 

 Milano e Asiago si sfidano a viso aperto dopo il responso del ricorso dei rossoblù per "errore tecnico" avvenuto in gara 3 ma che secondo i giudici non ha influito sull'esito della partita, vinta da vicentini in rimonta. Rispetto alle altre partite di questa serie sono gli ospiti a farsi subito pericolosi, mettendo subito sotto pressione il terzo milanese e cercando di mettere più dischi possibili davanti a Caffi, bravissimo a fermare in acrobazia un tentativo di Bentivoglio a cercare l'angolo basso della gabbia avversaria. Il Milano cerca di rispondere affidandosi al contropiede, provando ad agire in velocità con la sua prima linea, che riesce a mandare al tiro prima Murray e successivamente Vallorani dopo un ben servizio di prima proveniente dalla difesa milanese. Al dodicesimo Milano in power play (fuori Bentivoglio) e la squadra di Curcio cerca di costruire facendo girare il disco più possibile e cercando la conclusione ad incrociare di Vallorani, pericoloso in due occasioni in cui Marozzi ci mette il gambale e la pinza parando in due tempi. I ritmi di gioco sono comunque quelli tipici dei playoff, ma le due formazioni sembrano non avere intenzione di risparmiarsi, specie i milanesi che riescono ad uscire con una certa efficacia da situazioni che fino a pochi minuti prima li vedevano qualche modo in difficoltà. Ci prova Frei ma è contrastato da Strazzabosco, il disco arriva a Migliore che al momento della conclusione colpisce la stecca di un avversario. Pericoloso poi un tiro di Lutz che Marozzi vede solo all'ultimo secondo. Quando l'Asiago torna in attacco, passa in vantaggio: disco da dietro porta sulla blu per Marchetti che spinge dentro un disco che Caffi non riesce a valutare se non quando è alle sue spalle. Finale di tempo molto intenso, con il Milano attendista e l'Asiago che cerca varchi utili per arrivare al raddoppio, andando comunque al riposo sul vantaggio di 1-0. 

Secondo periodo che inizia con l'impronta milanese, che però si esaurisce immediatamente perché su un errore in attacco l'Asiago parte deciso e nel giro di un minuto segna due reti praticamente in fotocopia: disco dentro, slot intasato e tocco vincente, prima di Sullivan e dopo pochissimo di Nigro, su cui Caffi può fare ben poco per evitare la segnatura, data anche la pressione avversaria.

Sul 3-0 il Milano soffre ma si scuote,  riuscendo a guadagnare una penalità.  Milano si ritrova in 4 contro 3 e va a segno con una stoccata dalla media distanza di Lutz che finisce imparabilmente all'incrocio. Il pubblico si scalda ulteriormente, i rossoblù giocano con il cuore, rischiano grosso su un'incursione di Ulmer che tira a colpo sicuro trovando una fortunosa deviazione di Caffi con il guanto che salva comunque la situazione. Al nono minuto il disco resta nel terzo milanese, arrivando sulla stecca di Miglioranzi, abile e fortunato a trovare un corridoio valido dove far passare il disco beffando l'incolpevole Caffi. L’estremo milanese è coperto da una serie di ostacoli che gli impediscono di fermare la conclusione sulla blu da posizione decentrata, quasi fosse un alleggerimento senza grosse pretese. Passano tre minuti fra batti e ribatti a centro pista ma non succede granchè, poi Caletti riesce a portare avanti un disco con caparbietà, cercando di beffare Marozzi con un rovescio velenoso che il portiere non riesce a controllare concedendo un'altra occasione a Vallorani che non sbaglia il tocco del 2-4. La tensione sugli spalti sale alle stelle, il gioco comunque non riesce ad avere continuità, le occasioni sono sporadiche, Iori ha una grande occasione davanti a Caffi ma tarda la conclusione non trovando più l'angolo decisivo. Quando mancano 4 minuti alla seconda sirena, Hotham incappa in un 2+2 (colpo di bastone e carica scorretta), dopo un doppio contrasto di Vallorani, ma i milanesi ci mettono troppo a organizzare i loro attacchi, creando pericoli solo su due tiri dalla blu di Murray. Nulla di fatto quindi su questa grande opportunità per il Milano di tornare seriamente in partita, andando così al secondo riposo sotto per 4-2. 

La terza frazione è molto combattuta fin dalle prime battute, con le due formazioni che non badano molto alla forma ma assai alla sostanza anche se forza e lucidità cominciano a mancare su entrambi i fronti. Milano cerca di riprendere la situazione nonostante il punteggio lo condanni contro un Asiago che continua comunque a fare buona guardia nel proprio terzo difensivo, ripartendo poi in velocità e facendosi pericoloso con Nigro e Ulmer. A ridosso del decimo minuto, dopo una lunga fase di sostanziale equilibrio, arriva la rete del 5-2. Su un una ripartenza Nigro trova lo spiraglio giusto, si fa tutta la zona centrale della pista servendo un disco d'oro all'accorrente Marchetti, che di giustezza lo piazza all'incrocio con un Caffi freddato nel vero senso della parola. La partita sembra chiaramente ormai indirizzata e il Milano getta il cuore oltre l'ostacolo continuando ad attaccare, con Frei che ci prova con un diagonale stretto contro cui Marozzi è costretto a fermare il gioco. Al dodicesimo Borrelli cerca l'incrocio alto dalla destra di Caffi ma il suo disco è largo e finisce alto. Ci prova poi Nigro con un colpo di polso ma l'estremo rossoblù è ben piazzato e chiude lo specchio. L'Asiago dimostra di avere ormai partita e passaggio della serie in mano, ma quando si distrae il Milano è lì, pronto ad approfittarne come quando Strazzabosco va in panca puniti concedendo così l'uomo in più ai rossoblù. E nell'occasione si nota come la benzina in casa rossoblù sia irrimediabilmente finita perché, nonostante l'uomo in più, non arriva nemmeno un tiro pulito verso la gabbia asiaghese. Ultimi minuti di passarella per il solito, grande pubblico dell'Agorà, che appoggia i propri beniamini fino alla fine, fino a che la terza ed ultima sirena sancisce in maniera definitiva vittoria e passaggio del turno per un Asiago più concreto ed esperto rispetto ad un Milano comunque coriaceo e generoso fino all'ultimo secondo di gioco. 

Asiago che vola in finale con un 4-0 e conquista la sua decima finale scudetto della sua storia. La squadra stellata avrà il vantaggio della pista sia contro Val Pusteria che Rittner Buam.

Domenica 15 Marzo

Asiago 3 Milano 2 e anche gara 3 va agli stellati

comunicato stampa

Sconfitta di misura per un Milano caratteriale che lotta fino all’ultimo ma perde 3-2 all’Odegar di Asiago. La serie va sullo 0-3, martedì gara 4 all’Agorà. Inizio di marca rossoblu come nelle altre gare di questa semifinale: Marozzi deve fare gli straordinari per tenere fermo il punteggio, finché l’Asiago capitola al 7’20” quando Vallorani segna in powerplay. Il Milano continua a premere e chiude la frazione in attacco. Fontanive trova il raddoppio subito in apertura di secondo periodo in superiorità numerica, ma poco dopo una penalità differita ai danni del Milano permette all’Asiago di mettere l’uomo di movimento in più in pista, e Ulmer trova il gol del 2-1. Non sono ancora passati due minuti. La partita prosegue in equilibrio, con due squadre affamate che cercano in ogni modo di passare e hanno diverse occasioni per farlo. Verso fine drittel i padroni di casa alzano la pressione, trovano una superiorità numerica e pareggiano con Borrelli proprio in chiusura. Nel terzo periodo, inizialmente, l’assedio giallorosso si consolida di fronte a un Milano apparentemente stanco. Al 5’15” Miglioranzi porta in vantaggio l’Asiago ancora in powerplay. I rossoblu hanno una reazione d’orgoglio, mettono sul ghiaccio tutto quello che hanno, stavolta non cedono dal punto di vista psicologico e creano tanto, ma manca la finalizzazione, soprattutto in superiorità numerica. Così, malgrado un gran cuore rossoblu che riflette quello del tifo milanese sugli spalti, finisce 3-2.

Venerdì 13 Marzo

L'asiago esce alla distanza e espugna l'Agorà

(Redazione) Grande attesa all'Agorà di Milano per gara 2 di semifinale con i padroni di casa che attendono l'Asiago dopo la sconfitta 5 a 2 subita sull'altopiano vicentino nel primo match della serie. Roster pressochè invariati rispetto gara 1 con Chris Murray regolarmente sul ghiaccio nonostante uno  zigomo rotto rimediato  martedì sera. Gara che entra subito nel vivo con il Milano che tiene alto il ritmo e mette in seria difficoltà la difesa vicentina. Marozzi è chiamato agli straordinari sulle conclusioni di Campanale  e Fontanive.  L'Asiago soffre ma quando riesce ad allentare la pressione milanese si fa pericoloso con Iori sul quale Caffi è prodigioso.  I rossoblu fanno la partita e in superiorità numerica vanno meritatamente in vantaggio grazie ad una staffilata dalla blu di Lutz. Il gol da morale alla formazione di Pat Curcio che continua a chiudere l'asiago nel suo terzo difensivo. Frei va vicino al raddoppio mentre sull'altro fronte è Nigro a sfiorare il pareggio.  Sul finire del periodo vicentini in doppia superiorità numerica ma la difesa milanese si salva senza correre particolari rischi. Tornati in parità numerica arriva l'occasione migliore per gli ospiti con Ulmer che solo davanti a Caffi sbaglia per questione di centimetri . Al primo intervallo è 1-0 per il Milano.

La frazione centrale di gioco inizia con i padroni di casa che possono giostrare in superiorità numerica ma i tentativi di Fontanive e Lutz trovano attento Marozzi. I rossoblu spingono alla ricerca del raddoppio ma non riescono a creare grosse occasioni nonostante la buona pressione offensiva esercitata. Con il passare dei minuti l'Asiago guadagna ghiaccio e inizia a farsi pericoloso. Il Milano chiude con difficoltà sulle incursioni di capitan Borrelli e compagni.  Al 32' Caletti perde un brutto disco nel terzo difensivo e la veloce combinazione tra Borrelli e Iori regala all'accorrente Nigro un disco d'oro che l'attaccante tramuta nel  meritato pareggio. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano di capitolare nuovamente poco dopo ma il portiere rossoblu è attento. Il periodo si chiude con un'occasione per parte. Caffi è prodigioso su Borrelli mentre sul capovolgimento di fronte è Marozzi a superarsi dopo una veloce incursione di Vallorani.

Il terzo periodo inizia subito con il vantaggio dell'Asiago con Nigro pescato nello slot da dietro porta da Iori. Il Milano accusa il colpo e subisce il tris vicentino su un'incursione solitaria di Presti che supera Caffi con un tiro dalla media distanza. La difesa rossoblu non c'è e l'asiago ne approfitta nuovamente firmando il poker con una deviazione di  Hotham. Curcio cambia portiere richiamando Caffi e facendo entrare Tesini sul 4 a 1 per l'Asiago. Di fatto la gara finisce qui perchè nei restanti minuti la formazione vicentina si limita a non lasciare spazio ad un volenteroso Milano che sorretto dal proprio pubblico cerca di riaprire la partita. Arrivano le conclusioni dalla lunga distanza di Campanale, lutz e Murray ma Marozzi è in buona serata e non concede nulla. La sirena finale sancisce il successo degli uomini di Parco che meritatamente espugnano l'Agorà e sabato sera in gara 3 potranno mettere una seria ipoteca sul passaggio alla finale scudetto. Milano in partita finchè il ritmo e le energie hanno  sorretto i rossoblu per poi calare inesorabilmente dinnanzi ad una formazione più tecnica e maggiormente abituata a giocare partite importanti.

Hockey Milano Rossoblu – Asiago Hockey 1935 1-4 (1-0/0-1/0-3)

Marcatori: 08:07 (1-0) A.Lutz (E.Caletti/D.Vallorani) in sup.num.; 32:20 (1-1) A.Nigro (D.Borrelli/D.Iori); 40:49 (1-2) A.Nigro (D.Iori/D.Borrelli); 44:42 (1-3) M.Presti (F.Benetti/D.Sullivan); 46:12 (1-4) S.Hotham;

Mercoledì 11 Marzo

Il Milano perde gara 1 ad Asiago

comunicato stampa

Milano sconfitto in maniera netta ad Asiago: finisce 5-2 una gara controllata in maniera pressoché costante dai padroni di casa, malgrado un inizio illusorio. Istanti iniziali già di marca vicentina, ma al primo affondo rossoblu un tiro di Campanale deviato da Terzago porta in vantaggio il Milano. Non sono ancora passati due minuti, e la gara sterza improvvisamente: occasioni su ambo i lati e sostanziale equilibrio per qualche minuto, poi la pressione dei padroni di casa cresce nuovamente fino a diventare asfissiante, ma Caffi è insuperabile e il vantaggio resta intatto fino al primo intervallo. Giallorossi che continuano a premere in avvio di seconda frazione, ma anche in questo caso il Milano colpisce appena riesce a spostarsi in fase offensiva: al quinto minuto Borrelli devia alle spalle di Marozzi un disco di Caletti ed è 2-0. Un 2’+2′ a Lutz offre ai padroni di casa una grossa occasione, ma il pk rossoblu tiene bene. A poco meno di sei minuti dalla seconda sirena l’Asiago, a forza di premere, trova il gol del 2-1 con Nigro. Gli stellati prendono coraggio e il Milano sbaglia troppo: brutto powerplay rossoblu, Bentivoglio si invola e segna lo shorthanded gol del pareggio che sbanca l’inerzia della partita. Terza frazione: il Milano perde Murray per una discata in faccia, l’Asiago comincia in powerplay e trova il gol del 3-2 con Bentivoglio dopo poco più di un minuto. Reazione poco efficace del Milano e gara che si chiude attorno a metà periodo: due gol di Borrelli in powerplay nel giro di tre minuti e Asiago che si invola verso il 5-2 finale. Giovedì gara-due a Milano.

Mercoledì 4 Marzo
Il commento di gara 5 Milano-Valpellice

(Redazione)

Milano e Valpellice scendono sul ghiaccio dell'Agorà per gara 5 dei quarti di finale con i rossoblu avanti 3 a 1 nella serie e con la possibilità di giocarsi il secondo match point davanti il pubblico amico. Padroni di casa che recuperano Petrov. Gara subito vibrante con il Milano che ci prova con Vallorani mente la Valpe risponde con un gran tiro di Frigo che chiama Caffi al difficile intervento. Poco dopo Colombo tocca Sidor e regala il primo power-play dell'incontro agli ospiti. Lo special team piemontese fatica ad entrare nel terzo offensivo e anzi regala una chance d'oro al duo Fontanive-Vallorani che non si fanno scappare l'occasione con quest'ultimo che fredda il portiere ospite facendo esplodere l'Agorà. Poco dopo sono ancora i padroni di casa a sfiorare la marcatura con Fontanive. La Valpe fatica a si rende pericolosa con un tiro dalla blu di Johnson sul quale è bravo Caffi. Sul finire del periodo ospiti nuovamente in power-play e  pericolosi solo con tentativi dalla lunga distanza. Terminata la superiorità è il Milano a poter giostrare con l'uomo in più con i rossoblu che sfiorano la rete con Petrov sul quale è bravo Sidor. Il periodo termina con i padroni di casa avanti 1 a 0

Il secondo periodo si apre con l'ennesima superiorità numerica per il Valpellice ma ancora una volta non arrivano grosse occasioni. Ospiti maggiormente pericolosi in parità numerica con Di Casmirro che da pochi passi non insacca un disco vagante davanti la gabbia di Caffi. Sull'altro fronte è Caletti ad avere il disco buono per insaccare il raddoppio ma Sidor è attento e sventa la minaccia. Il match scorre via con occasioni su entrambi i fronti. Il Milano spinge e la Valpe opera in contropiede rendendosi pericolosa con Brine. Ma in questa fase sono gli uomini di Curcio a cercare maggiormente la rete con la difesa ospite in difficoltà. Al 35' al termine di una lunga azione offensiva arriva il raddoppio del Milano grazie a Lutz che da posizione defilata trova l'angolo giusto per superare Sidor.  La Valpe  non ci sta e sfiora la rete con Pope con Caffi ancora una volta reattivo. Il periodo si chiude con Colombo che sfiora il tris con un'incursione personale.

L'inizio della frazione di gioco è equilibrato ma con il passare dei minuti la Valpe alza il ritmo e aumenta la pressione nel terzo offensivo. Il Milano si chiude attorno a Caffi faticando a ripartire e senza rendersi pericoloso per lunghi tratti. I piemontesi si credono e a dare maggiore linfa ai sogni di rimonta della Valpe arriva la rete di Campbell ottimamente servito davanti alla porta da Signoretti. I padroni di casa accusano il colpo e subiscono nuovamente la pressione degli ospiti che vanni vicinissimi alla marcatura con Pope e Signoretti. Al 53' arriva un power-play per i piemontesi e questa volta arriva il meritato pareggio firmato da Signoretti. Sul 2 a 2 il Milano prova a tornare pericoloso ma sono gli ospiti a sfiorare la marcatura con Pozzi. Si va all'overtime.

I tempi supplementari si aprono con un continui capovolgimenti di fronte finchè al 66'20" arriva la rete decisiva con Murray che da posizione defilata fa partire un tiro che sorprende Sidor tra i gambali. Fatale l'errore dell'estremo difensore della Valpe. Per il Milano si aprono le porti delle semifinali.   

Hockey Milano Rossoblu - HC Valpellice Bodino Engineering 3-2 d.t.s. (1-0/1-0/0-2/1-0)  

Marcatori: 04:00 (1-0) D.Vallorani (N.Fontanive/M.Waddell); 35:31 (2-0) A.Lutz (N.Fontanive/D.Vallorani); 45:38 (2-1) S.Campbell (A.Signoretti/T.Johnson); 54:12 (2-2) A.Signoretti (D.Brine/S.Campbell) in sup.num.; 66:20 (3-2) C.Murray (T.Migliore/M.Campanale); 

Domenica 1 Marzo

Il Milano cade in gara 4 contro la Valpe

comunicato stampa

Sconfitta (5-3) per un Milano che solo nel finale riesce a riaprire temporaneamente una gara nata male. La serie è ora sul 3-1, martedì si gioca gara-5 all’Agorà. Tra i rossoblu manca Petrov, i piemontesi hanno Signoretti squalificato. La Valpe passa dopo nemmeno due minuti con Campbell in powerplay, poi alza il ritmo per cercare di approfittare di un Milano un po’ sotto tono. Per più di dieci minuti la superiorità piemontese è netta, Caffi salva un paio di situazioni, qualche disco fischia appena a lato del palo. Poi, a pochi minuti dalla prima sirena, i rossoblu riescono ad alleggerire un po’ la pressione e a farsi vedere dalle parti di Sidor, ma senza creare grossi patemi. A inizio seconda frazione Caletti pareggia in superiorità numerica, lasciando sperare lo svilupparsi di una dinamica ormai già vista, coi rossoblu pronti a uscire perentoriamente alla distanza, invece l’equilibrio dura poco: dopo un minuto segna Brine, poi in meno di quattro minuti arrivano le reti di Pope in superiorità numerica ( in realtà sfortunata carambola sulla schiena di Caffi ) e Silva, lasciato in uno contro zero da un Milano in un momento di chiara difficoltà. Tesini entra tra i pali al posto di Caffi, il Milano prova a farsi vedere ma nemmeno una doppia superiorità in chiusura di frazione guarisce la sterilità offensiva di questa sera, così si va al riposo sul 4-1. Il terzo periodo si apre con altre tre superiorità non sfruttate dai milanesi, ma poco oltre la boa di metà frazione Migliore segna il 4-2 cogliendo un rimbalzo su tiro di Murray. Parte la rincorsa, il Milano sembra in realtà sempre un po’ in difetto di energie rispetto alle ultime uscite, ma a un minuto dalla sirena Lutz trova il 4-3 che apre un finale ad alta tensione. Esce Caffi, che nel frattempo aveva nuovamente sostituito Tesini; ci dono un paio di occasioni per tirare ma il miracolo non arriva. L’empty net gol di Brine chiude la gara sul 5-3.

Venerdì 27 Febbraio

Milano vince e si porta sul 3 a 0. Semifinale ad un passo

(Redazione)

Milano e Valpellice tornano ad incrociare le loro stecche sul ghiaccio dell'Agorà per gara 3 della serie con la formazione allenata da Pat Curcio avanti due partite a zero.  L'inizio del match è subito equilibrato con i padroni di casa che spingono alla ricerca del vantaggio senza tuttavia riuscire a trovare le giuste trame per impensierire Sidor. Sull'altro fronte la Valpe cerca di tenere il ritmo alto per mettere in difficoltà la difesa rossoblu.  La gara scorre via senza particolari sussulti e il risultato non si sblocca nemmeno durante la prima superiorità numerica a favore del Milano durante la quale i rossoblu manifestano grandi difficoltà ad entrare nel terzo offensivo e arrivare al tiro. Poco dopo le parti si invertono e questa volta la Valpe va a segno con Campbell bravo a farsi trovare pronto su una corta respinta di Caffi.  Il gol non cambia sostanzialmente l'equilibrio in pista. Il Milano torna pericoloso in superiorità numerica con Fontanive che servito nello slot colpisce l'incrocio dei pali a Sidor battuto. Il pareggio arriva grazie ad una deviazione volante di Migliore che sfrutta un tiro dalla blu di Lutz per toccare il disco quel tanto che basta per mettere fuori causa l'estremo difensore piemontese.  Non arrivano altre clamorose occasioni nei minuti restanti e con  il risultato di 1 a 1 termina il primo periodo di gioco.

La seconda frazione di gioco inizia subito con il Milano che va a segno alla prima vera occasione con Borghi che infila nel traffico Sidor dopo una veloce incursione. La Valpe accusa il colpo e poco dopo si ritrova in inferiorità numerica. La formazione piemontese sembra sull'orlo del baratro ma è brava a rialzare la testa e sfruttando una dormita generale della retroguardia rossoblu, trova addirittura il pareggio con Frigo bravo a infilare Caffi dopo l'assist dall'angolo di Di Casmirro. Il match continua con la Valpe in superiorità numerica senza riuscire a trovare il vantaggio e la stessa cosa succede dall'altra parte con il Milano che continua a faticare con il proprio special team sul ghiaccio. Da registrare in questa fase del match l'infortunio al ginocchio per Petrov con l'attaccante milanese che non rientrerà più sul ghiaccio. Gli animi sul ghiaccio si scaldano e i padroni di casa sprecano l'ennesima superiorità numerica. La seconda sirena manda le due formazioni negli spogliatoi sul risultato di 2 a 2.

La terza frazione di gioco vede le due formazioni affrontarsi a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte. Ci prova il Milano con Caletti e Borghi, risponde la Valpe con l'inesauribile Pope. La gara ha la svolta al 50' quando i padroni di casa tornano in vantaggio grazie alla deviazione vincente di Colombo dopo la respinta di Sidor su un tiro dalla media distanza di Fontanive. Gli arbitri concedono la rete dopo la visione del replay. L'Agorà è ancora in festa quando un minuto più tardi arriva il 4 a 2 firmato da Murray con un tiro sporco dalla blu che s'infila alle spalle del portiere piemontese coperto da almeno 5 giocatori davanti porta. La Valpe fatica a riprendersi e il Milano controlla senza particolari patemi d'animo i tentativi di riaprire il match fa parte dei piemontesi. A 5' dalla fine Vallorani regala un power-play agli ospiti che sprecano l'ultima vera occasione per farsi sotto. Armani richiama Sidor  per giocare con il sesto uomo di movimento sul ghiaccio ma pochi secondi dopo è Migliore ad infilare l'empty net goal che fissa il risultato sul definitivo 5 a 2 per i rossoblu.

Sabato sera andrà in scena il quarto atto di questa serie con la valpe sotto di tre partite. Al CottaMorandini vietato sbagliare per gli uomini di Armani, un'altra sconfitta vorrebbe dire fine anticipata della stagione. La pressione è tutta per capitan Johnson e compagni.

 

Hockey Milano Rossoblu – HC Valpellice Bodino Engineering  5-2 (1-1/1-1/3-0)

Marcatori: 08:51 (1-0) S.Campbell (A.Signoretti) in sup.num.; 15:35 (2-0) T.Migliore (A.Lutz/N.Fontanive) in sup.num.; 22:51 (2-1) M.Borghi (A.Frei/T.Terzago); 25:06 (2-2) L.Frigo (N.Di Casmirro) in inf.num.; 50:14 (3-2) F.Colombo (N.Fontanive/M.Campanale); 51.08 (4-2) C.Murray (M.Campanale/N.Fontanive); 58:04 (5-2) T.Migliore (D.Vallorani/M.Waddell) a porta vuota;

Mercoledì 23 Febbraio

Il Milano fa sua gara 2 a Torre Pellice

www.hockeymilano.it

Il Milano raddoppia: netta vittoria a Torre Pellice (3-0) e vantaggio 2-0 nella serie. La Valpe parte forte e sfrutta – come in gara uno – la tensione iniziale del Milano. I padroni di casa sfiorano il gol più volte, ma anche oggi la loro è una supremazia a tempo: dopo qualche patema i rossoblu crescono, acquisiscono sicurezza e mettono sotto i piemontesi. Nel giro di quattro minuti, appena oltre metà frazione, arrivano i gol di Frei e Vallorani a concretizzare una fase di netta superiorità, che determina il parziale di frazione. Secondo drittel segnato dalle numerose penalità, a tratti sfocianti in doppie superiorità, di cui usufruiscono entrambe le squadre. Non ne scaturisce alcun gol, un po’ per la non perfetta efficacia del powerplay milanese, un po’ per l’ottima serata del penalty killing rossoblu e del goalie Alex Caffi. Si alternano fasi con rapidi ribaltamenti di fronte ad altre più razionali, ma è sostanzialmente sempre il Milano a detenere una certa supremazia: un palo di Lutz sigilla la frazione. Il terzo periodo si apre con quattro minuti di superiorità numerica che il Milano non sfrutta, colpendo un altro gran palo con Campanale. Subito dopo, però, Vallorani, ben assistito da Lutz, parte da solo contro Sidor e lo supera portando a tre i gol del Milano: è il sigillo definitivo. I rossoblu controllano senza problemi gli ultimi quattordici minuti di una gara gestita ottimamente e portano a casa una bellissima vittoria, impreziosita dal meritato shutout di Caffi. La strada è ancora lunga, ma è quella giusta.

Domenica 22 Febbraio

Campanale all'overtime regala gara 1 al Milano

Redazione -  Milano e Valpellice tornano ad incrociare le loro stecche per gara 1 dei quarti di finale in quello che dovrebbe essere la sfida più equilibrata di tutto il tabellone: sono infatti la quarta e la quinta della regolar season a sfidarsi. Milano sempre senza Gron  mentre il Valpellice si presenta al gran completo. Inizio timoroso per i padroni di casa che accusano l'approccio spigliato della formazione piemontese. Rossoblu in difficoltà e Valpe vicina al vantaggio in almeno tre circostanze in cui Caffi è subito chiamato all'intervento. Gli uomini di Curcio faticano a trovare le giuste trame per entrare nel terzo offensivo e in generale il gioco risulta meno fluido rispetto alle ultime uscite sul ghiaccio. Con il passare dei minuti il Milano alza comunque la sua pressione e anche Sidor inizia a essere chiamato in causa. Sull'altro fronte è Pope tra i più attivi. Il periodo si chiude senza marcature. La frazione centrale di gioco è pressochè la copia della precedente con il Valpellice che torna a spingere in apertura e il Milano che fatica ad uscire dal terzo difensivo e creare occasioni. La pressione piemontese sale verso il 24' e porta al meritato vantaggio firmato da un caparbio Pope che da distanza ravvicinata gira alle spalle di Caffi il disco del vantaggio.  La rete da morale agli ospiti che continuano a spingere. Il Milano fatica un po' a riprendersi ma verso metà gara torna a farsi pericoloso con Lutz che dalla blu chiama alla deviazione Sidor. I rossoblu sfiorano la rete poco dopo con vallorani e hanno la possibilità dei giostrare con l'uomo in più sul ghiaccio ma lo special team fatica a creare occasioni pulite e i piemontesi si salvano. Il copione di ripropone in chiusura di periodo con il Milano ancora in superiorità numerica ma ancora una volta non arrivano occasioni importanti. Tornate in parità arriva improvviso il pareggio rossoblu firmato da Fontanive, bravo a deviare di prima intenzione un bolide dalla blu di Lutz quando mancano 6" al secondo intervallo.  L'importanza psicologica della rete è evidente in apertura di terzo periodo quando i padroni di casa iniziano a prendere possesso del terzo piemontese senza tuttavia creare occasioni pulite. Ora è la Valpe a faticare ad uscire dal proprio terzo e a ridare fiato ai torresi arriva una superiorità numerica con il Milano pescato con troppi uomini sul ghiaccio. I rossoblu si chiudono bene e concedono solo un tiro pericoloso sul quale Caffi risponde presente. Tornate in parità numerica le due formazioni alzano il ritmo sul ghiaccio ma è sempre il Milano ad essere maggiormente pericoloso. Arrivano almeno tre buone occasioni ma prima Lutz poi Borghi ed infine Vallorani peccano di precisione con Sidor che si dimostra in ottima serata. Nel corso dell'ultimo minuto di gioco Vallorani si guadagna una superiorità numerica con il portiere piemontese che lo sgambetta al termine di una veloce incursione nel terzo offensivo. Non arrivano occasioni nei tempo regolamentari ma l'overtime inizia con il Milano che può giostrare in 4 contro 3 per oltre un minuto e mezzo. I rossoblu non trovano la via della rete decisiva durante la superiorità numerica ma con le squadre in parità è Frei a servire un disco d'oro a Campanale, che arrivato dinnnazi a Sidor lo supera con un preciso tiro di rovescio che si infila sotto la traversa. Termina così gara 1 con il Milano che prevale al termine di un match molto equilibrato e per alcuni tratti giocato meglio da una Valpe che sembra lontana parente di quella vista all'Agorà in occasioni della Coppa Italia. Ora la sfida si sposta in Piemonte dove le due formazioni saranno nuovamente opposte martedì sera per il secondo atto di una serie che si preannuncia molto combattuta.

Hockey Milano Rossoblu – HC Valpellice Bodino Engineering  2-1 d.t.s.(0-0/1-1/0-0/1-0)

 

Marcatori: 23:57 (0-1) M.Pope (S.Campbell/M.Pozzi); 39:54 (1-1) N.Fontanive (A.Lutz/D.Vallorani); 61:50 (2-1) M.Campanale (A.Frei/C.Murray);