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Giovedì 29 Luglio Il Milano ingaggia Kyle Hood
L’Hockey Milano Rossoblu comunica di aver messo sotto contratto per la prossima stagione sportiva il giocatore canadese Kyle Hood. Difensore in grado di assicurare numerosi punti alla propria squadra con il vizio del gol e molto abile nelle vesti di assist man, Kyle proviene dagli Arizona Sundogs formazione della Central Hockey League dove ha disputato gli ultimi tre campionati. Sotto la guida dell’allenatore Marco Pietroniro e dell’assistente Chris Bartolone, due vecchie conoscenze dell’hockey milanese con i colori rossoblu nel sangue, il neoacquisto canadese ha collezionato 143 presenze con ben 89 punti messi a segno frutto di 26 gol e 63 assist. Potrebbe essere davvero un gran colpo per la società lombarda, che continua a lavorare sul nuovo roster, che con l'ultimo acquisto è diventato ancora più competitivo.
Lunedì 26 Luglio Il Milano ingaggia Daniel Peruzzo. Petrov vicino al Real Torino
(F.B.) Il Milano Rossoblù continua a muoversi sul mercato, e ufficializza l'arrivo di Daniel Peruzzo. L'Ala 25 enne proviene dal Real Torino, e si è dimostrato nelle ultime stagioni uno dei migliori attaccanti della serie A2. Frutto del vivaio del Bolzano ha giocato le ultime tre stagioni in piemonte, e ora è atteso in questa nuova avventura con la squadra di coach Da Rin.
Lunedì 19 Luglio
Il Milano conferma
Delfino e ingaggia Francesco Borghi
La società Milano rossoblu ha comunicato oggi di aver raggiunto l'accordo con Andrea Delfino anche per la prossima stagione. L'attaccante ventenne disputerà così la terza stagione consecutiva con la maglia del Milano dove le due iniziate nelle file del Pontebba e concluse nel capoluogo meneghino dove il giovane giocatore ha potuto giocare mettendosi in evidenza a suon di prestazioni convincenti. Questa volta l'attaccante inizierà da subito la stagione con la formazione di Massimo Da Rin e potrà dunque mettersi subito a disposizione del nuovo allenatore. Grande fiducia nei giovani per farli giocare e crescere. In quest'ottica va letto l'ingaggio del promettente Francesco Borghi, 19enne nato e cresciuto hockeysticamente a Varese ma proveniente da Torino ha disputato la scorsa stagione la sua seconda stagione da professionista.
Domenica 27 Giugno Caletti resta in rossoblu
Il Milano Rossoblu ha reso nota tramite comunicato stampa la conferma anche per la prossima stagione dell'attaccante 24enne Edoardo Caletti. Per il giovane giocatore sarà la quarta stagione con la maglia rossoblu, dopo la prima disputata in serie A1 con i Milano Vipers e le due trascorse in serie A2 nelle quali si è messo in evidenza con 59 punti ( 12 gol+47 assist).
Lunedì 7 Giugno Confermati anche Mai, Re e Raymo
Continuano le conferme in casa rossoblu. E' la volta del goalie Mattia Mai e i difensori Alessandro Re e Marco Raymo. Un segno importante da parte della società del Milano, che ancora una volta punta a valorizzare il proprio settore giovanile premiando tenacia, determinazione e serietà che questi tre ragazzi hanno messo in evidenza nelle recenti stagioni.
Venerdì 4 Giugno Il Milano conferma Tomasello, Migliore e Mazzacane
La società meneghina ha reso noto tramite comunicato stampa la conferma degli attaccanti Gianluca Tomasello, Tommaso Migliore e Michael Mazzacane. Tre pedine importanti in vista della nuova stagione in grado di garantire il giusto mix tra tecnica e grinta. Se da una parte la tecnica e il fondamentale apporto in termini di punti sarà sicuramente garantito da Tomasello (97 punti realizzati in 125 partite), prestazioni tutte grinta e cuore non mancheranno tra Migliore e Mazzacane, giovani che si messi in evidenza nelle passate stagione lottando partita dopo partita su ogni disco.
Lunedì 24 Maggio Della Bella e Wunderer ancora rossoblu!
Tramite comunicato stampa il Milano rossoblu ha reso noto l'accordo che legherà Paolo Della Bella e Peter Wunderer alla società milanese anche per la prossima stagione. Per il portiere,sarà dunque il sesto anno consecutivo con la maglia del Milano ed è senz'altro un colpo importante per una società con grandi ambizioni nella prossima stagione. Della Bella infatti è risultato uno dei giocatori con maggior rendimento nella passata stagione risultando spesso il migliore sul ghiaccio determinando in positivo molto incontri dei rossoblu. Importante anche la conferma di Peter Wunderer, 20enne che si è messo subito in evidenza nella prima stagione giocata sotto la Madonnina impreziosita da 29 punti in 38 gare disputate. Giocatore di grande cuore e ottime mani, Wunderer dopo l'esperienza con la Nazionale under 20 ritroverà Massimo Da Rin, nuovo coach del Milano e conosciuto proprio durante i mondiali di categoria in Polonia
Venerdì 14 Maggio
Matt Dias nuovo
attaccante del Milano
Prima mossa di
mercato del nuovo Milano, targato coach Da Rin, che sia assicura uno
dei migliori prospetti usciti recentemente dall' Ontario Hockey League.
Mercoledì 28 Aprile
Massimo Da Rin sul
pancone dell’Hockey Milano!
A guidare la formazione milanese nel prossimo Campionato Italiano di Serie A2 sarà il 49enne tecnico di Cortina. Una scelta che si sposa al meglio con il progetto dell’Hockey Milano Rossoblu.
La società milanese comunica con soddisfazione di aver trovato l’accordo con Massimo Da Rin affidandogli la guida tecnica dell’Hockey Milano Rossoblu per il Campionato Italiano di Serie A2 edizione 2010-2011. Una scelta dettata dalla convinzione che il 49enne allenatore di Cortina abbia tutte quelle caratteristiche necessarie per sposare e condurre il progetto tecnico dell’Hockey Milano Rossoblu: esperienza, entusiasmo, mentalità vincente e ottima gestione dello spogliatoio in speciale modo per quel che riguarda la crescita degli elementi più giovani.
“Siamo molto contenti che Massimo abbia accettato la nostra proposta di assumere l’incarico di capo allenatore – le prime parole del Presidente Ico Migliore dopo la firma del contratto – e siamo sicuri che il suo lavoro porterà ottimi risultati anche nel Settore Giovanile. Puntiamo molto sulle sue qualità, che conosciamo bene vista la sua esperienza a Milano, per proseguire il nostro progetto incentrato sul futuro e per arrivare in alto in un futuro prossimo”.
La carriera del “Ciue” giocatore può contare su vent’anni vissuti sul ghiaccio indossando le maglie di gloriose società a partire dalla SG Cortina proseguendo poi con HC Valpellice, HC Auronzo, HC Lions Courmaosta, HC Torino e AS Varese chiudendo, infine, la carriera ancora la maglia dell’HC Lions Courmaosta.
L’hockey su ghiaccio scorre nel sangue di Massimo Da Rin, nipote dei leggendari Alberto e Gianfranco, e così appesi i pattini al chiodo inizia la carriera del “Ciue” allenatore. Dopo gli esordi impreziositi con la conquista di una Coppa Italia nel 1998 con l’H.C. Courmaosta e la promozione conquistata con l’H.C. Valpellice nel 2000-01, arriva il primo approccio con la Milano hockeistica. Nel 2001-02, infatti, Da Rin è l’assistant coach di Adolf Insam e sotto la loro guida arriva il primo scudetto dei cinque consecutivi conquistati dall’HCJ Milano Vipers.
Nell’anno successivo si trasferisce a Torino dove trascorre tre stagioni tra HC Torino e HC Torino/Valpe e nella stagione 2002-03 il sogno di vincere il Campionato Italiano di Serie A2 si ferma in finale contro l’Appiano. Dopo una breve esperienza sul pancone dell’H.C. Egna, il “Ciue” ritorna a guidare l’H.C. Valpellice e, sotto la sua conduzione, la formazione piemontese conquista il maggior numero di vittorie sia in Campionato che in Coppa Italia nella propria storia.
La stagione 2008-09 è l’ultima esperienza di Massimo Da Rin sulla panchina di una società di club, ma il tecnico cortinese continua ad essere protagonista sul ghiaccio guidando la Nazionale Italiana di sledge hockey sia alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 che a quelle recenti di Vancouver 2010 e facendo parte dello staff tecnico di numerose edizioni dei Campionati Mondiali di categoria sia della Nazionale Italiana Under 20, ultimo quello disputato in Polonia nello scorso mese di dicembre, sia di quella Under 18.
Oltre a dare il benvenuto al neo arrivato Massimo Da Rin, l’Hockey Milano Rossoblu intende ringraziare sentitamente Murajca Pajic, vincitore di due Campionati Italiani a guida delle formazioni Under 26 e Under 19, ed Adolf Insam, artefice di 5 scudetti conquistati all’ombra della madonnina e prezioso collaboratore nel rilancio della nuova società, per la professionalità, l’entusiasmo e le qualità umane e tecniche dimostrate in questi anni vissuti a Milano. La società milanese augura loro un futuro ricco di soddisfazioni e di vittorie nelle sfide che li attendono.
Sabato 27 Febbraio
Il sogno del Milano
termina in gara 5 La stagione dell’Hockey Milano Rossoblu si conclude in Gara 5 dei Quarti di Finale con la vittoria dell’S.S.I. Vipiteno per 6-3. Ai rossoblu non bastano le reti messe a segno alla Disco Arena da Betti, Delfino e DeFrenza. Inizio partita con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e la prima occasione è un tiro di Hartinger che rimbalza sulla balaustra e per poco non sorprende Della Bella. Al 07.28 si apre la panca puniti per Betti, ma la difesa milanese non corre alcun pericolo. E’ Wunderer, anzi, in contropiede a sfiorare il vantaggio per i rossoblu. Passato il pericolo, è ancora il Vipiteno al 10.44 a sfruttare la seconda superiorità numerica della serata con Braito penalizzato per sgambetto. Ancora una volta il penalty killing rossoblu fa il suo dovere e il risultato rimane bloccato sullo 0 a 0 iniziale. Situazione che si ribalta al 13.01 con Schenk in panca puniti e il Milano con un uomo in più di movimento. I ragazzi di Pajic non riescono a concretizzare il vantaggio numerico. Il primo drittel si chiude con i rossoblu in attacco, anche grazie alla penalità rimediata da Scardoni al 18.28, ma Kilgour e compagni non riescono a trovare il varco vincente nella porta difesa da Hell. Equilibrio interrotto al 20.52 da Bustreo che batte Della Bella realizzando il vantaggio dei padroni di casa. Dopo un’inferiorità numerica passata indenne dal Milano, Sotlar in panca, arriva il raddoppio per i Broncos realizzato al 27.46 da Schenk. I rossoblu provano a reagire e al 28.16 dimezzano le distanze con la rete di Federico Betti su assist di Wunderer. Le speranze rossoblu di riaprire la partita subiscono un duro colpo al 31.24 con la rete di Bustreo, doppietta personale, e al 32.48 con Sottsas che firma il 4-1 per i Broncos. I ragazzi di Pajic provano a rimanere aggrappati al match con le unghie e al 33.38 è Delfino, in inferiorità numerica, a battere Hell in mischia per la seconda rete milanese. Le emozioni di questo secondo drittel non sono ancora finite e il Vipiteno riallunga nuovamente al 35.10 con Hartinger per il 5-2 a favore dei padroni di casa. Su questo risultato, le due formazioni rientrano negli spogliatoi. Il Milano prova in tutti i modi ad accorciare le distanze in avvio di terzo periodo e centra l’obiettivo al 44.20 con DeFrenza che batte Hell in superiorità numerica per la terza gioia rossoblu della serata. Il Milano riesce a superare indenne due inferiorità, penalizzati lo stesso DeFrenza e Wunderer, e si trova al 51.07 con un uomo in più di movimento senza, però, riuscire ad approfittare della situazione. La pressione del Milano viene rallentata da due penalità rimediate in rapida successione da DeFrenza e Vodolazkis e i minuti passano inesorabili con i padroni di casa che amministrano il risultato. L’ultima occasione per la formazione milanese arriva al 57.54 con la penalità rimediata da Rainer. Una superiorità numerica che dura poco con Sotlar che viene richiamato in panca puniti al 58.13 per colpo di bastone. Il punto esclamativo alla vittoria del Vipiteno arriva al 58.38 firmato da Barg che a porta vuota sancisce il definitivo 6-3 per i Broncos mettendo la parola fine alle speranze rossoblu.
S.S.I. Vipiteno Broncos -
Hockey Milano Rossoblu 6-3 (0-0; 5-2; 1-1)
Mercoledì 24 Febbraio Una Gara 4 ricca di emozioni termina con la rete ai tempi supplementari di Sotlar che consegna la vittoria all’Hockey Milano Rossoblu per 5-4 sulll’S.S.I. Vipiteno. Partita andata all’overtime grazie all’incredibile pareggio di Kilgour a quattro secondi dalla sirena conclusiva. Inizia nei migliori dei modi la partita per i colori rossoblu con Ben Kilgour che approfitta di una superiorità numerica, con Pichler in panca puniti, firmando il vantaggio milanese. Il Milano vola sulle ali dell’entusiasmo e al 07.16 arriva il secondo boato dell’Agorà con Caletti bravo a siglare sottoporta il raddoppio rossoblu concretizzando al meglio una superiorità numerica con Hackhofer penalizzato. I ragazzi di Pajic sono padroni del ghiaccio in questa fase della partita e sfiorano la terza rete con una conclusione di Kilgour, servito alla perfezione da Wunderer, che termina fuori a pochi centrimetri dalla porta di Hell. Preludio al tris del Milano firmato ancora da Kilgour, ancora una volta con un uomo in più sul ghiaccio, al 13.39 con l’attaccante canadese che riceve l’invito di Louskins e insacca la doppietta personale. La reazione del Vipiteno è nella conclusione dalla linea di Hartinger respinta dalla traversa. Il conto dei legni è in parità pochi secondi più tardi con il palo colpito da Tomasello. Al 18.33 è Barg a riaprire il risultato raccogliendo una respinta di Della Bella e insaccando sottomisura. Il secondo periodo si apre con Della Bella protagonista sui tentativi in rapida successione di Barg, Bustreo e Kaye. Superata indenne un’inferiorità numerica, il Milano si rende pericoloso con un contropiede di Kilgour neutralizzato da Hell. Sul versante opposto applausi al 27.33 ancora per Della Bella questa volta impeccabile su un bolide di Kaye. Grande occasione pochi minuti più tardi per i padroni di casa che possono approfittare di due superiorità numeriche consecutive. Bustreo rimedia 2′+10′, ma i rossoblu non concretizzano il vantaggio numerico. Situazione ribaltata con il Vipiteno che questa volta approfitta dell’uomo in più e dimezza ulteriormente lo svantaggio al 37.11 con Kaye. L’attaccante dei Broncos trova il varco vincente e riapre definitivamente i giochi. Nell’ultimo drittel sale la pressione degli ospiti alla ricerca del pareggio. Della Bella salva subito il risultato ancora su un tiro a colpo sicuro di Kaye. I rossoblu stringono i denti e difendono il vantaggio con tutta la grinta a disposizione. Al 50.42 penalità inflitta a Vodolazkis per trattenuta e pochi secondi più tardi anche Louskins deve sedersi in panca puniti. Un’occasione che i Broncos non si lasciano sfuggire e al 51.45 è Sottsas a finalizzare una bella azione degli ospiti firmando il pareggio del Vipiteno. Milano subisce il colpo psicologicamente e al 55.01 arriva il vantaggio degli ospiti realizzato da Bustreo su assist di Kaye. Kilgour e compagni provano a reagire con un rovescio di Migliore su assist di Caletti parato da Hell. Al 58.54 ultimissima occasione per i rossoblu con Barg che si accomoda in panca puniti. Pajic richiama Della Bella in panchina e, con anche Barthel penalizzato, il Milano gioca in 6 contro 3. Al 59.56 le speranze rossoblu vengono raccolte da Kilgour che dribbla Hell e, a porta vuota, insacca l’incredibile pareggio milanese. Le emozioni rossoblu non finiscono e al 60.35 ci pensa Sotlar con un bolide dalla blu a battere Hell e a regalare la vittoria al Milano per 5-4 mandando in visibilio l’Agorà.
Hockey Milano Rossoblu-
S.S.I. Vipiteno Broncos 5-4 d.t.s. (3-1; 0-1; 1-2; 1-0)
Domenica 21 Febbraio
Milano vicino
all'impresa ma è 3 a 0 Broncos Il Milano va vicino all'impresa in gara 3 dei quarti di finale ma alla fine è il Vipiteno a festeggiare la vittoria grazie alla rete di Hartinger nel supplementare. I tempi regolamentari si erano conclusi sull'1 a 1 con i rossoblu in vantaggio nel primo periodo grazie a Federico Betti, che dalla blu, ha sorpreso Hell con un tiro preciso che il portiere altoatesino coperto da diversi giocatori non è riuscito a deviare. Il pareggio dei Broncos è invece arrivato a 17" dalla sirena finale grazie a Barg con i padroni di casa che avevano richiamato in panchina Hell per sfruttare l'uomo di movimento in più sul ghiaccio.
S.S.I. Vipiteno
Broncos - Hockey Milano Rossoblu 2-1 (0-1; 0-0; 1-0)
Venerdì 19 Febbraio
Vipiteno sul 2 a
0...tracce di materia oscura all'Agorà
Il Fatto: il Vipiteno espugna l’Agorà di Milano, battendo i rossoblù per 2 a 1, portandosi così sul 2 a 0 nella serie di Quarti di finale della Serie A2; le reti sono state realizzate da Barg e Wunderer, per il botta e risposta, nel secondo periodo mentre è di Kaye il tiro decisivo che a 3’ dalla sirena finale ed in inferirorità regala il successo agli ospiti Il Commento: Milano e Vipiteno danno luogo ad una delle più brutte gare della stagione, perlomeno dal punto di vista tecnico. La squadra di Pajic ha poca sostanza in attacco mentre la difesa è quanto mai incerta. La gestione del disco approssimativo limita le possibilità in powerplay che, complice un arbitraggio alieno, piovono a cascata sia sul Milano che sul Vipiteno. Dal canto suo lo Sterzing, sentendosi forse in colpa per aver rifiutato l’anticipo della gara di meroledì prossimo, non fa nulla per ‘uccidere’ la gara pur avendo i mezzi tecnici per farlo. L’hockey proposto è raffazzonato e confusionario e solo un avversario nettamente inferiore come il Milano non ne ha potuto approfittare. Ne nasce così una gara scialba, falsamente nervosa che i 4 arbitri di turno gestiscono nel peggiore dei modi. Nei primi 20’ vengono fischiate 8 penalità, metà delle quali assolutamente gratuite. Seppur equamente distribuiti, i continui fischi indispettiscono giocatori e tifosi, frazionano il gioco e invogliano alle sceneggiate (vero, Hell?). E questo accade per tutti e 60’ di gioco. Ci pensano poi gli “special team” delle 2 formazioni, incapaci di andare a segno nonostante le numerose opportunità, a rendere lo spettacolo desolante. Non vorrei essere frainteso: a livello emozionale la gara è passabile come intensa, ma l’hockey è un’altra cosa, scusate. La Gaia Scienza : l’acceleratore di particelle costruito a Ginevra dal CERN è assolutamente inutile; per trovare traccia del famoso bosone di Higgs e confermare la presenza della “materia oscura” bastava venire all’Agorà: 4 ometti di nero vestiti hanno arbitrato in maniera “inguardabile” producendo, però, effetti ben visibili. 4 BOSONI in una volta sola! Si è potuti osservare anche “l’orizzonte degli eventi” riguardante il Milano Rossoblù, in occasione del gol che ha deciso il match: powerplay per i padroni di casa, disco perso sulla blu avversaria,contropiede, tiro dalla blu milanese e gol: il passato, il presente e, speriamo di no, il futuro della squadra in 5 secondi.
Mercoledì 17 Febbraio
Il Vipiteno domina gara 1 Il Vipiteno conquista gara 1 dei quarti di finale sconfiggendo i rossoblu con il netto punteggio di 7 a 2. Troppe le disattenzioni difensive e e le penalità prese dagli uomini di Pajic che sono risultate decisive per cercare i uscire dalla Disco Arena con un risultato positivo.
L'inizio del match è subito
in salita per i rossoblu con il Vipiteno che prende in mano le redini
dell'incontro. Al 6' arriva il vantaggio dei padroni di casa firmato da
Kaye, e quando al 9' Lanz infila per la seconda volta Della Bella si
capisce che i rossoblu sarà un'altra serata molto difficile. Altri tre
minuti e arriva il tris firmato da Barg aggirando in velocità Della Bella.
Il Milano prova a rientrare nel match ma Kilgour a tu per tu con Hell
sbaglia l'occasione che avrebbe alleggerito il pesante passivo al primo
intervallo.
S.S.I. Vipiteno Broncos -
Hockey Milano Rossoblu 7-2 (3-0; 3-2; 1-0)
Mercoledì 10 Febbraio
Il Gherdeina batte 5-0
il Milano; rossoblu nei quarti con Vipiteno
Gherdeina -
Milano chiude la seconda fase
Dopo l'entusiasmante successo casalingo contro la capolista Merano e il pesantissimo k.o. di Caldaro, si chiude domani sera la seconda fase dei ragazzi di Pajic con l'incontro in programma al Pranives contro il Gherdeina. Un incontro difficile per rossoblu contro una formazione molto ostica sopratutto tra le mura amiche. Il Milano cercherà comunque il colpaccio per cercare di conquistare il terzo posto nel gironcino ai danni del Caldaro impegnato contro il Merano. In ogni caso l'obiettivo principale sarà quello di disputare una buona gara e restare in partita per tutti i 60' di gioco in modo da dimenticare la più presto il pesante 7 a0 subito a Caldaro domenica sera in modo da prepararsi al meglio per gara 1 dei quarti di finale in programma il 17 febbraio..
Venerdì 29 gennaio
Brutto stop
per le ambizioni del Milano: i rossoblù giocano solo metà partita ed
il Gardena, ospite di turno dell'Agorà, rimonta 2 reti, ne segna 4 di
fila a cavallo tra secondo e terzo periodo e vince il suo primo match
della fase a gironi. Gara fondamentale per le 2 formazioni che al
termine dei 60' di gioco si ritrovano chi scavalcato in classifica (i
rossoblù dal Caldaro), chi più vicino alla vetta (il Gardena a -5 dal
Merano).
I padroni di casa potrebbero subire il raddoppio ma resistono
molto bene ad una inferiorità e prima della sirena trovano nuovamente
il vantaggio con Migliore, bravo a sfruttare un assist millimetrico di Tomasello, infilandosi tra 2 avversari e battendo in maniera pregevole
il goalie avversario. La prima frazione si chiude sul 2 a 1 per il
Milano.
E' un colpo psicologico dal quale il Milano non si riavrà per il resto della gara. E' merito di Della Bella se al termine del secondo drittel i suoi hanno ancora una lunghezza di vantaggio: il portiere avversario è praticamente inoperoso per gli ultimi 7' della frazione centrale e lo sarà fino al 59'. Infatti la terza frazione è un monologo gardenese con il Milano assolutamente incapace di organizzare un'azione offensiva: che sia fisico o di testa il calo è comunque drammatico: va da sè che in 9' gli ospiti segnano 3 volte. Inizia Bourassa, al 7' , pareggiando i conti. Fabrizio Senorer trova un siluro dentro alla sua stecca che si infila nel sette difeso da Della Bella (comunque incolpevole; è nullo il contrasto che dovrebbe fargli Louskins, il peggior difensore della serie cadetta) per il vantaggio; chiude i conti Wallemberg,quando mancano 5' alla sirena finale.
Ci sarebbe da segnalare il motto di orgoglio dei ragazzi di casa che accorciano le distanze con un rabbioso Migliore, ma è inutile lasciare vuota la gabbia e giocare con l'uomo di movimento in più: il Gardena si prende i 3 punti che un Milano stanco e meno in vena di altre sere, lascia per strada. Altra buona prova di Vodolazkis, che usa bene il fisico senza strafare; bene Migliore per la solita grinta mediata con l'efficacia di alcune giocate e Delfino, ancora in rete. Pagano la stanchezza Braito, Tomasello e Kilgour, abbastanza in ombra questa sera. Per Della Bella ormai è noioso dire quanto sia determinante; su Louskins mi pare poco utile aggiungere insulti all'offesa. Ora bisogna ricaricare le energie e non smettere di credere nelle qualità della squadra. Sul Gardena: un mio amico scommette che vincerà il torneo; Bourassa e Perna a parte non ho visto molto, ma per precauzione non ho scommesso con lui: hai visto mai, in questo pazzo mondo dell'hockey italiano...
Mercoledì 27 Gennaio
Meritato successo per
il Milano contro il Caldaro
Importante e meritata vittoria del Milano che nella seconda giornata del proprio gironcino batte il Caldaro e lo distanzia di 2 punti in graduatoria. Il ritorno in rossoblù di Tomasello sul ghiaccio dell'Agorà regala un pò di emozione ai tifosi più "attempati"; ma sono gli ospiti a riportare subito alla dura realtà i circa 800 spettatori, andando a segno alla prima occasione: con De Frenza in panca puniti per ostruzione, è Armando Chelodi, lasciato solo davanti a Della Bella, a trovare il tocco per deviare il disco sotto i gambali del goalie milanese. I ragazzi di casa impiegano un pò di minuti per trovare le misure agli ospiti e nel frattempo si aggrappano alle parate del loro portiere. Ma col passare dei minuti il Milano cresce e con Kilgour e Caletti inizia a scaldare la pinza di Comisso; i padroni di casa giocano un buon powerplay ma la gabbia ospite resiste ai tentativi dalla distanza di Betti. Ma i Lucci non fanno in tempo a tornare al completo che Mazzacane trova un tiro nel sette che fulmina Comisso sul proprio palo. Siamo al 17' e la rete del pareggio galvanizza il Milano che chiude in attacco il primo drittel. La frazione centrale è totalmente appannaggio del Milano che pur senza forzare troppo il ritmo confonde il gioco alla banda di coach Jamalainen, che spreca anche un powerplay nei primi minuti di gioco. Della Bella è bravo a respingere un tiro insidioso di Chelodi ma i rossoblù sono più determinati e al 28' vanno in vantaggio con un contropiede iniziato da Della Bella e concluso da Kilgour che batte Comisso con una bella finta ed il disco sotto la traversa.
E' il momento migliore dei padroni di casa che rischiano però il pareggio beffa quando Ambach centra la traversa da distanza ravvicinata. Il terzo sigillo arriva al 34' con Wunderer che di prepotenza scaraventa il disco in gol, dopo una ribattuta di Comisso. 2 superiorità consecutive vengono gettate al vento e il Milano non allunga ulteriormente, lasciando margini di recupero al Caldaro nella terza frazione. Frazione che come da pronostico vede gli ospiti gettarsi in avanti alla ricerca del gol per riaprire il match; i Lucci tengono il pallino del gioco ma Della Bella fa buona guardia mentre col passare dei minuti l'azione del Caldaro perde incisività e diventa confusionaria, offrendo il fianco ai contropiedi milanesi. Ed è prorpio da uno di questi che Delfino trova la rete della sicurezza per il Milano, battendo il portiere avversario con un disco che si insacca dolcemente a fil di palo.
Mancano 3' è c'è solo il tempo per la rete di Jolette e il vano tentativo dell'uomo in più sul ghiaccio per gli ospiti. Finisce 4 a 2; ottima prova di capitan Kilgour, Vodolazkis e Delfino. Tomasello ha i numeri giusti e quando tornerà la forma migliore sarà ancora più determinante per i destini rossoblù. Ora il Milano aspetta il Gardena, sconfitto anche dal Merano, venerdì all'Agorà per centrare un altro successo e avvicinare ulteriormente i gardenesi in classifica e se Della Bella continuerà su questi standard di rendimento siamo sicuri che ne vedremo delle belle!!!
Domenica 17 Gennaio
Super Milano e il
Vipiteno va K.O. Il Milano batte meritatamente 3 a 1 il Vipiteno e conquista la sesta posizione in classifica al termine della regular season. A decidere l'incontro sono state le reti di De Frenza (2) e di Migliore mentre per i Broncos a segno Rainer.
Il Milano inizia bene
la gara mettendo Hell subito sotto pressione ma in contropiede sono
gli ospiti che sfiorano il vantaggio e solo un grande Della Bella
ferma sul più bello il Vipiteno. La gara vive di continui
capovolgimenti di fronte e se da una parte sono Kilgour e De Frenza a
sfiorare il vantaggio, dall'altra è Sottsas e Rainer a chiamare
nuovamente il portiere rossoblu all'intervento. Il risultato non si
sblocca e al primo intervallo il parziale è ancora di 0 a 0.
Grazie a questo successo il Milano chiude sesto e nel girone finisce insieme a Merano, Gherdeina e Caldaro. Si parte domenica prossima alla Meranarena
Hockey Milano
Rossoblu-S.S.I Vipiteno 3-1 (0-0; 1-0; 2-1)
1° Giornata (Domenica 24
gennaio)
3° Giornata (Venerdì 29
gennaio)
4° Giornata (Venerdì 05
febbraio)
5° Giornata (Domenica 07
febbraio)
6° Giornata (Mercoledì 10
febbraio) Classifica Gruppo B H.C. Merano Junior 18 punti; H.C. Gherdeina 16 punti; Hockey Milano Rossoblu 10 punti; S.V. Caldaro 8 punti.
Lunedì 11 Gennaio
Al Milano il recupero
della 23° giornata
Nel recupero della 23° giornata il Milano si impone per la terza volta in stagione sul Real Torino al termine di un match combattuto e dal risultato altalenante. Primo tempo di marca rossoblù con Platè, portiere ospite, bravo a respingere le conclusioni di DeFrenza, Braito e Kilgour; al solito lo special team dei padroni di casa non sortisce effetti ma anche i torinesi sprecano una situazione di powerplay. L'occasione più ghiotta capita però a Traversa che nei minuti finali impegna Della Bella, bravo a disinnescare l'attaccante ospite. Secondo drittel che si apre con le conclusioni di Kulcar e Sekula, ben parate dal portiere meneghino. Al 7' il Milano passa in vantaggio con Wunderer, che con un tiro secco e preciso infila Platè. I padroni di casa cercano subito il raddoppio ma la gabbia avversaria resiste; il Real spreca 2' in superiorità ma al 16' trova la rete del pareggio con Traversa che sfrutta una bella azione sulla sinistra di Lopresti depositando il disco alle spalle di Della Bella.
L'ultimo minuto della frazione vede un palo degli ospiti, con Kuclar, e Kilgour che si divora il gol in uno-contro-uno con Platè. L'ultimo tempo è ricco di emozioni: si parte con il vantaggio ospite ad opera di Sekula, con un disco che si infila nel sette, imparabile per Della Bella. I padroni di casa potrebbero sbandare, rischiando di subire un gol in shorthand ma al 7' trovano la rete del pareggio con Sotlar, grazie ad un missile rasoghiaccio che si infila tra i gambali di Platè. Le squadre si affrontano a viso aperto e i pericoli per i portieri non mancano ma Peruzzo da una parte e Caletti dall'altra non trovano il tocco giusto. Quello che invece capita sulla stecca di Braito che infila il puck in rete con un tiro sotto la traversa; siamo all' 11' e il fortino dei ragazzi di casa resiste fino al 60' quando Caletti insacca , in 4 contro 6, a porta vuota il disco del definitivo 4 a 2. Bella partita che permette ai rossoblù di scavalcare in classIfica l'Egna; il Real mantiene un vantaggio abbastanza sicuro in classifica sul Milano (+10) che da qui al termine della regular season avrà come obbiettivo il mantenimento della 6a posizione (+1 sull'Egna e + 5 sul Caldaro)
Venerdì 8 Gennaio
Il Merano passa
all'Agorà ma il Milano vende dura la pelle Dopo due successi consecutivi ottenuti contro Caldaro ed Egna, il Milano si ferma contro il Merano cedendo 4 a 2 sul ghiaccio di casa. Partono subito forte i rossoblu che chiamano Baur più volte all'intervento in apertura di match. All'11' ci vuole un autentico miracolo del portiere altoatesino per fermare De Frenza sul più bello. Nulla può però il portiere del Merano al 16' quando Delfino sfrutta alla perfezione l'assist di Caletti ed infila l'1 a 0.
Gli ospiti reagiscono e creano qualche mischia davanti a Della Bella che però si salva lasciando inalterato il risultato al primo intervallo. Nel secondo periodo il Milano trova subito al rete del 2 a 0 con Migliore che al 23' sfrutta al meglio un disco vagante davanti la porta di Baur in doppia superiorità numerica. Ma il Merano non ci sta e sfiora la rete in due circostanze prima di trovarla al 27' con Hilden bravo a sfruttare la corta respinta di Della Bella su un tiro a colpo sicuro di Virta. Il 2 a 1 da nuova linfa al Merano che complice una doppia superiorità numerica capovolge il risultato. Prima è Virta al 29' a freddare il portiere del Milano con un gran tiro dalla media distanza e un minuto più tardi è ancora Hilden a siglare il vantaggio degli ospiti con una bordata all'incrocio di pali. Il Milano prova a reagire e sfiora il pareggio trovando ancora Baur molto attento. Nell'ultima frazione di gioco è il Merano ad andare vicino alla rete del k.o. ma Della Bella si supera tenendo in partita i suoi. Sull'alto fronte sono Delfino e Wunderer ad impensierire Baur.
Vodolazkis va vicinissimo al pareggio mentre poco dopo è ancora il portiere rossoblu a fermare il Merano. Si arriva nell'ultimo minuti di gioco con il Milano in power-play. Esce Della Bella ma in sei contro 4 è Moren a siglare l'empty net goal che chiude la gara. Per gli uomini di Pajic arriva così la quindicesima sconfitta stagionale contro un avversario dal roster più completo e competitivo ma che ugualmente ha dovuto faticare molto per uscire dall'Agorà con i tre punti in palio. A Milano arriva adesso il Torino in uno strano incrocio calcio-hockey che vedrà nella serata di domenica anche l'incontro Juve-Milan.
Hockey Milano
Rossoblu-H.C. Merano Junior 2-4 (1-0;1-3;0-1)
Mercoledì 6 Gennaio
Raiffeisen Arena terra
di conquista rossoblu: battuta anche l'Egna Dopo il successo con il Caldaro, arriva un'altra vittoria dal ghiaccio della Raiffeisen Arena dove il Milano ha battuto 4 a 3 l'Egna grazie ad un terzo tempo determinato che ha permesso agli uomini di Pajic di rimontare lo svantaggio di 2 a 1 con cui si erano conclusi i primi due periodi. Nella prima frazione di gioco prima DeMelo e poi Pellettier portano in vantaggio l'Egna che però deve arrendersi al rebound vincente di Delfino che tiene in partita i rossoblu. Nei secondi venti minuti di gioco non arrivano marcature nonostante diversi power-play a disposizione delle due formazioni.
La gara si vivacizza nel terzo periodo con Migliore che trova la via del pareggio al 44'. Neanche il tempo di festeggiare e trenta secondi più tardi Zelger riporta avanti i padroni di casa che però non hanno fatto i conti con la determinazione dei rossoblu. Al 49' infatti Vodolazkis pareggia i conti e sei minuti più tardi Caletti completa la rimonta siglando la rete della vittoria.
H.C. Egna
Riwega-Hockey Milano Rossoblu 3-4 (2-1;0-0;1-3)
Lunedì 4 Gennaio Risorge il Milano, battuto 3 a 1 il Caldaro Un Milano finalmente determinato regala il primo sorriso del 2010 ai propri tifosi superando alla Raiffeisen Arena ( temperatura -6°) il Caldaro per 3 a 1 scavalcandolo in classifica. Grande protagonista del match è stato Paolo Della Bella autore di un'ottima prestazione ma è tutta la squadra ad essere sembrata reattiva e tonica. Dopo un inizio difficile in cui il Caldaro ha chiudo il Milano nel suo terzo difensivo, i ragazzi di Pajic con il passare dei minuti hanno guadagnato ghiaccio e hanno iniziato a farsi pericolosi con continuità dalle parti di Comisso. La traversa ha salvato il portiere altoatesino al 5' ma tre minuti dopo è stato Vodolazkis a regalare il vantaggio ai rossoblu. Il raddoppio è arrivato pochi secondi dopo con Caletti bravo a sfruttare sul secondo palo un disco vagante davanti la gabbia del Caldaro. Avanti di due reti i rossoblu hanno controllato senza troppi patemi mostrando una buona fase difensiva. Anche nella frazione centrale Della Bella e compagni hanno mostrato una buona compattezza con la difesa attenta davanti al proprio goalie specialmente in inferiorità numerica. Al 35' è poi arrivata la terza rete realizzata in contropiede da Wunderer che ha dato ulteriore sicurezza alla squadra fino alla seconda sirena.
Wunderer di rovescio batte Comisso: è la terza rete del Milano Gli ultimi venti minuti sono iniziati con il Caldaro all'attacco e Della Bella attento sui tentativi di Chelodi e compagni. Al 44' una bella azione dei padroni di casa ha liberato tutto solo Ambach che dalla media distanza ha fulminato il portiere rossoblu tra i gambali. La rete ha riacceso il match e il Caldaro ha sfiorato in almeno due circostanze la seconda marcatura, ma Della Bella e un pizzico di fortuna hanno permesso ai rossoblu di passare indenni il difficile momento. Negli ultimi secondi anche il tentativo dei padroni di casa di richiamare Comisso e giocare con sei uomini di movimento sul ghiaccio non ha dato frutti. Al 60esimo Milano e i suoi 50 tifosi al seguito possono così festeggiare il ritorno alla vittoria.
S.V. Caldaro -
Hockey Milano Rossoblu 1-3 (0-2; 0-1; 1-0) |