COPPA ITALIA 2006
Lunedì 23 Ottobre

 

COPPA ITALIA: GIORNATA CONCLUSIVA E LA SITUAZIONE FINALE NEI GIRONI

  Girone A

Pontebba – Milano Vipers 1-3 (1-1/0-1/0-1)

I Vipers si qualificano per le Final Four di Coppa Italia superando un coriaceo Pontebba. I friulani partono subito forte con Periard che impegna Eriksson che devia con il gambale. E’ il preludio al goal. Al 5’34” Lutz, approfittando di un PP (Christie in panca puniti) dalla blu fulmina il goalie rossoblu con un gran tiro da posizione centrale. Da questo momento i milanesi cingono d’assedio la porta difesa da Carpano fino a giungere al pareggio, anche loro sfruttando un PP, questa volta doppio, con un tap-in ravvicinato di Sisca su tiro dalla blu di McCarthy. 

Nel secondo tempo il Milano colpisce con Lysak dopo appena 37’’. I Vipers spingono ma Carpano sventa i tentativi di Evans, Sisca e Rigoni con brillanti parate. La risposta perentoria ma sterile del Pontebba avviene con uno sfortunato palo preso da Lutz in solitaria. Nel terzo tempo è il Milano a prendere il palo con Strazzabosco al 48’58’’ ma il Pontebba sfiora il pareggio con Jankovich che solo davanti ad Eriksson (53’) sbaglia in maniera clamorosa. Immediata è la replica del Milano che mette al sicuro il risultato con la rete di Lysak,che regala ai suoi la Final Four.
(R.L)

Reti:05.34 (1-0) Lutz (Margoni/Carlsson) in sup.num.; 14.41 (1-1) Sisca (McCarthy/Strazzabosco) in doppia sup.num.; 20.37 (1-2) Lysak (Evans/Christie); 53.10 (1-3) Evans (McCarthy/Lysak

 

Asiago-Gherdeina 5-2(2:1) (1:1) (2:0)
Match segnato dal risultato precedente che preclude il passaggio del turno all’Asiago (le speranze erano comunque ridotte all’osso). Incontro che inizia con un sostanziale equilibrio e malgrado il vantaggio nel primo periodo e il botta e risposta nel secondo rimane tale fino al terzo periodo quando l’Asiago concretizza la sua supremazia raggiunta con un parziale di 2-0 chiudendo la contesa.
(R.L)

Reti:N.P.

Classifica Finale:
Milano 9 Asiago 6 Pontebba 4. Gherdeina 0

Girone B

Renon-Bolzano 1-2(0-0)(1-2)(0-0)
Assenze importanti dovute a infortuni e squalifiche tolgono un po’ di fascino a questa sfida di A1 tra due squadre ambiziose che mirano a dar fastidio al Milano Vipers fino in fondo in campionato. Mancano tra i “Foxes” Jan Nemecek, Regan Kelly, Leo Insam, Drew Omicioli e lo squalificato Christian Walcher. Mentre tra i Rittner Buam non sono della partita Trevor Johnson e Daniel Spinell. Partita che rimane sulla soglia dell’equilibrio fino alla fine, ma che vede il puck gonfiare la rete solo all’inizio del periodo centrale dove, prima Egger (in PK) per il Renon poi Zisser in PP per il Bolzano (nell’arco di 24”), segnano eludendo le difese avversarie, e verso la fine dello stesso quando Mike Omicioli sempre in PP realizza in diagonale ben servito da Rolly Ramoser e Faggioni. Così senza incantare il Bolzano Villani, in attesa di Groeneveld o Szuper, accede alla Final Four di gennaio.
(R.L)

Reti: 1:0 Alexander Egger (24.26), 1:1 Stefan Zisser (24.52), 1:2 Mike Omicioli (35.43)


Merano-Caldaro 3:0 (0:0) (1:0) (2:0)
In una partita senza storia con pochi spettatori e poche emozioni è il Merano a portar via l’intera posta senza però incantare la platea. C’è poco da dire se non che torna tra i pali tra i meranesi Rizzi, mentre Tambjievs è ancora precauzionalmente assente per l’infortunio patito 2 giorni fa al piede. Primo tempo soporifero con poche azioni degne di nota, con un Merano più manovriero e un Caldaro votato al contropiede. I bianconeri sfiorano il goal con Zoeschg e Gallo e in particolare sono proprio la 3’ e 4’ linea meranese a menar le danze con i big che non si spremono più di tanto. Pochi falli, poco agonismo e solo Obkircher per la squadra d’oltradige impegna seriamente Rizzi che sventa con bravura. Nel secondo drittel dopo una botta di Gallace è Pirpamer e segnare ben servito da Knight con un bel taglio profondo nel cuore del terzo difensivo caldarese. Non succede praticamente niente fino all’8’ quando Felderer lanciatosi in contropiede (PK) manca il goal grazie ad una paratona di Rizzi. Altra pausa in pista fino al 12’40” quando Mitterer viene steso da Eddy. Penalty sacrosanto che però lo stesso Mitterer si fa parare dal goalie avversario che non abbocca. Nel terzo tempo ci provano subito Ansoldi e Vanhanen ma è Mitterer al 9’ a raddoppiare per i suoi ben lanciato da Vanhanen e finalmente al 13’ LoPresti mette la parola fine ad un incontro che non passerà alla storia.
(R.L)

Reti: 2. tempo: 1:0 – 2’00 Pirpamer (M - Knight - EQ); 3. tempo: 2:0 – 9’02 Mitterer (M – Vanhanen, S. Palla - EQ); 3:0 – 13’17 Lo Presti (M – Pixner, Knight - EQ)


Classifica finale:
Bolzano 8 Renon 6 Merano 3 Caldaro 1


Girone C


Val Pusteria-Alleghe 2-1(0-0)(1-1)(1-0)
Match intensissimo tra due formazioni che si giocavano l’accesso alla Final Four.In porta per l’Alleghe ancora Moretti dato Forsberg ne avrà per le lunghe con il suo infortunio(e rischia il taglio). Il primo drittel si chiude a reti inviolate malgrado le occasioni non manchino da una parte e dall’altra con i pusteresi più rapidi nelle loro incursioni e i veneti più manovrieri e coperti. Ci vuole una prodezza di L.De Toni a sbloccare il risultato in avvio del secondo tempo con una precisa rasoiata sottomisura. Solo verso la fine del periodo gli altoatesini raggiungono il pareggio con Max Oberrauch dopo un arrembante assalto alla porta difesa egregiamente da Moretti. Ed è l’uomo con maggior classe,Sandy Moger a siglare il goal qualificazione per il Pusteria a pochi secondi dalla sirena e dai rigori.
(R.L)

Reti:1°tempo: Senza reti 2°Tempo: 3,11 De Toni L (0-1) - Val 19,13 Oberrauch (1-1) 3°Tempo: Val 18,19 Moger (2-1)

 

Appiano-Vipiteno 10-1(3-1)(4-0)(3-0)


Partita inguardabile da parte del Vipiteno che è stato fin dalla prima partita poco concentrato ed interessato a questa competizione (22 reti prese in sole 3 partite la dicono lunga). L’Appiano doveva qualcosa al pubblico di casa sempre caloroso ed è per questo che ci ha messo un pizzico di cuore e di gamba in più. Tanto basta per bombardare di reti il back-up biancoazzurro e salvare la faccia in questa competizione a cui non chiedeva che fare una buona figura e un buon allenamento sul ghiaccio. Mentre i giocatori ospiti sembrano aver perso anche quella. C’è stata partita solo nel primo tempo dove almeno un goal e qualche occasione il Vipiteno l’ha mostrata. Poi è calato il buio e la concentrazione è andata a farsi benedire. Gli interessi al risparmio di fiato per il campionato di vertice di A2 devono aver preso il sopravvento anche sull’orgoglio. Partita dal punto di vista tecnico quindi indecifrabile e vi rimando all’elenco dei goals per prendere visione dei dettagli puramente numerici.
(R.L)

Reti:1°tempo: App 16,10 Hofer H (1-0) - App 16,49 Cavanagh (2-0) - Vip 19,00 Blaha (2-1) - App 19,40 Pichler A (3-1)2°Tempo: App 7,25 Pichler C. (4-1) - App 11,04 Ciresa (5-1) - App 17,16 Ebner (6-1) - App 18,17 Harp (7-1)3°Tempo: App 4.34 Andersson (8-1) - App 10.15 Holz H. (9-1) - App 13.27 Cavanagh (10-1)

Classifica finale:
Val Pusteria 9 Alleghe 6 Appiano 3 Vipiteno 0

 

Girone D

Cortina Fassa 2:3 (0:0) (2:2) (0:1)
Partita intensa e vibrante quella tra Cortina e Fassa con il Cortina alla ricerca del punto per la qualificazione quasi certa e il Fassa che avrebbe dovuto fare una goleada per avere qualche chance di passare. Ne esce fuori un match che scontenta alla fine entrambe dato che a poche ore di distanza la Valpe compie l’impresa e gli soffia il biglietto per le Final Four. Dopo un primo tempo guardingo il Fassa passa all’8’ con Russell con bel tiro non visto dal goalie cortinese. Rete che da il là al festival delle occasioni mancate da una parte e dall’altra con il pubblico neutrale che tifa molto rumorosamente per i fassani. Marchetti pareggia al 10’ ma un minuto dopo Fischer riporta avanti nel punteggio gli uomini di Molin con un tiro ravvicinato. Ci pensa al 14’ Menardi a riaprire le danze. Giochi che però si chiudono a metà del terzo tempo con la rete fassana di Kuznik che fulmina i sogni cortinesi dalla blu, ricevendo dal pubblico un ovazione inattesa.
(R.L)

Reti:1°Tempo: senza reti2°tempo: Fas 8,55 Rassel (0-1) - Co 10,28 Marchetti (1-1) - Fas 11,38 Fischer (1-2) - Co 14,03 Menardi (2-2)3°tempo: Fas 12,05 Kuznik (2-3)

 

Valpellice-Egna 5-4(2:1) (1:3) (2:0)
E’ Zar Petrov a regalare la più grossa sorpresa di questa fase della Coppa Italia: il biglietto per le Final Four di Gennaio in mano alla squadra di Da Rin. E’ stata partita vera tra 2 squadre che matematicamente erano in corsa (minime speranze aritmetiche per l’Egna) che se le sono date di santa ragione per tutto l’incontro anche se in termini sportivi accettabilissimi. La Valpe va in vantaggio al 7’ con Di Stefano ben servito dai suoi sottoporta. Tre minuti e Vill pareggia per gli atesini con un incursione mal gestita dai difensori piemontesi. Che non demordono e si riportano in avanti nel punteggio con Grossi al 14’. Nel secondo tempo batti e ribatti con i goalie sugli scudi con interventi prodigiosi ma Kudrna al 10’ben assistito da Chelodi riporta l’Egna in parità e in corsa. Addirittura è lo stesso Armando Chelodi a fulminare Demetz neanche due minuti dopo. Tra il pubblico subentra lo scoramento ma non si smette di incitare la squadra di casa. E a pochi secondi dalla fine del periodo Di Stefano manda in visibilio i fans con un goal dei suoi. Ma l’entusiasmo si spegne 24 secondi dopo con Vill che trova la sua personale doppietta e le pacche dei compagni bolzanini.Già ci si interroga su quante speranze ci siano per la Valpe al rientro dagli spogliatoi che pronti-via e in 48” Pozzi viperette di Milano in prestito a Torre sigla il pareggio che scatena il pubblico. E come se ci fosse un regista occulto, a 2 minuti e mezzo dalla sirena finale zar Petrov manda in delirio la folla con un goal tanto bello quanto voluto con un rasoghiaccio imprendibile.
(R.L)

Reti:
1°Tempo: Val 7,14 Di Stefano (1-0) - Eg 10,21 Vill S. (1-1) - Val 14,49 Grossi (2-1)
2°Tempo: Eg 10.57 Kudrna (2-2) - Eg 12.39 Chelodi (2-3) - Val 19.15 Di Stefano (3-3) - Eg 19.39 Vill S. (3-4)3°Tempo: Val 0.48 Pozzi (4-4) - Val 17.35 Petrov (5-4)

Classifica finale:
Valpellice 6 Cortina Fassa 5 Egna 2

Accedono alle Final Four di Gennaio 2007:Milano Vipers,Bolzano Villani, Val Pusteria ,Valpellice Bulldogs

Domenica 22 Ottobre

COPPA ITALIA: IL COMMENTO DEL DERBY MERANO-BOLZANO

               Derby teso e combattuto.Il Bolzano vince ma non convince

 

HC Merano – HC Bolzano 1:2 (0:1; 1:1; 0:0)

 

(R.L.) Era molto atteso questo derby storico da entrambe le squadre per motivi diversi.Il Bolzano viene da un periodo buio dove non le va bene una in campionato,complice la pessima condizione atletica di molti big,la incerta conduzione tecnica e la pochezza tattica della squadra affidata pro-tempore a Stefan Mair forse non ancora pronto per un ruolo così delicato.Il Presidente Knoll presente affianco a me in tribuna stampa ha ribadito l’intenzione di apportare degli innesti dal mercato (goalie,tecnico e ala) che possano avvicinare la squadra alle prime della classe,spegnendo la crescente contestazione della tifoseria più calda(e anche stasera si è fatta sentire con cori irripetibili rivolti al patron bolzanino).Il Merano invece si è presentato alla ricerca di una vittoria di prestigio che possa dare un segno anche in previsione di un suo probabile ritorno in serie A1. Alla fine si è imposto il Bolzano pur faticando in maniera indicibile e con qualche discutibile svista arbitrale nei momenti topici dell’incontro.Al goal del biancorosso  Dorigatti in chiusura di primo tempo (0-1)ha replicato LoPresti per il Merano a metà del secondo drittel(1-1)ma a poco meno di due minuti dalla seconda sirena ci ha pensato Ramoser(1-2) a riportare avanti nel punteggio la squadra bolzanina. Nel terzo periodo veementi assalti bianconeri respinti con qualche affanno e qualche fuga in contropiede dai bolzanini,ma non si segna più.In definitiva una partita non bella dove l’ha fatta da padrone un agonismo esasperato che ha preso il sopravvento sui motivi tecnici che squadre del genere dovrebbero offrire.

 

Si inizia agli ordini del capoarbitro Metelka con una cornice di pubblico non delle grandi occasioni come ci si attendeva ma ben più  numeroso del solito(a occhio circa 700 persone). Non c’è Tambijevs tra le file bianconere, ancora dolorante da una botta del disco sul pattino subita nella partita di ieri con il Renon. Si riscalda ma non gioca.Tra i biancorossi assenze forzate di Bahen e Kelly per infortuni vari e per la egola dei transfer-card per la Coppa Italia. Mancano anche Commisso infortunatosi ieri e Drew Omicioli che rimane spettatore in panca per problemi muscolari.Back up è pertanto Sidor con Hell tra i pali e Nelson spostato in difesa.In porta per il Merano c’è invece Adam Russo con Rizzi che si accomoda in panca con i compagni.Si parte e subito al 0’45” va in panca puniti Florian Ramoser per ostruzione.Ci prova un po’ a freddo Huber ma Hell non si lascia sorprendere.Il Bolzano si porta con rapide controfughe in avanti e si fa subito pericoloso con Avancini(2’25”)con un tiro da lontano ma Russo devia con la stecca.Al 2’44” si accomoda in panca puniti Pixner per sgambetto e subito il Bolzano cerca di approfittarne al 3’08” con un tiro di Ramoser però troppo centrale che finisce tra i gambali dell’estremo meranese.Si susseguono i passaggi davanti alla scatola bianconera che si trova improvvisamente con due uomini senza stecca che si ergono a muri umani per evitare di scoprire il varco per i tiri bolzanini,di cui almeno tre si infrangono su un Russo monumentale. Al 5’21” è il Merano questa volta ad usufruire di un PP(Lewis in panca per carica con bastone)ma è il Bolzano a rendersi più pericoloso con rapidi contropiedi.Il Merano fatica a liberare un uomo davanti allo slot avversario. All’8’15” ci prova Saul con una sassata a mezz’altezza destinata all’incrocio dei pali ma Hell para. Risponde Ramoser ma Russo devia con il pattino. IL Bolzano è comunque più pericoloso in questa fase. Al 13’ vanno quasi simultaneamente in panca Avancini per ostruzione e Ansoldi per carica con bastone. Ma anche in 4 contro 4 non si segna. Se ne va quindi in solitaria Pixner ma viene ostacolato al momento di tirare.Al 16’53” il Bolzano finalmente passa:schizza in contropiede Walcher seguito da  Dorigatti. Oberdorfer è preso nel mezzo e tenta di intercettare il prevedibile passaggio al centro di Walcher che elude il suo marcatore e appoggia a Dorigatti che spiazza Russo.Il Merano reagisce e un minuto dopo è Pixner che ha l’occasione di rimettere le cose a posto ma Hell dice no.Rissa al 19’47” che coinvolge anche la panchina meranese per un colpo proibito di Walcher a Mitterer e l’avanti bolzanino,fino ad allora uno dei migliori in capo finisce anzitempo sotto la doccia. 

Si riparte nel secondo drittel con il solito piglio agonistico ma il bel gioco latita.Ci provano da una parte e dall’altra prima Faggioni poi Timpone,ma i goalie di entrambe le squadre sbrogliano.Al 6’56” è Saul che tenta la via della rete andandoci  questa volta vicinissimo con un tiro coperto ma Hell è fortunato e sventa il pericolo.Nel frattempo i pochi e rumorosissimi fans bolzanini si tolgono le magliette vista l’improvvisa ondata di caldo dovuta alle troppe birre.Al 7’56” PP per il Bolzano(in panca puniti c’è Mitterer) che stringe d’assedio il Merano ma nelle mischie ripetute attorno alla porta si erge a protagonista uno strepitoso Russo che para ripetutamente d’istinto buttandosi a su ogni disco vagante.Al 9’04” Huber viene travolto da Omicioli con una violenza non regolamentare con puck in aria e il bolzanino finisce in panca.Al 14’50 a soli 33” dallo scadere di un PP meranese (c’era Zisser in panca per ritardo del gioco)LoPresti servito da Gallace e Vanhanen insacca l’insperato pareggio.Al 15’41” Mair stende Ansoldi da dietro e viene punito con 2 minuti.Ed è in questo momento che il Merano sfiora il sorpasso con ripetuti assalti a tiri in mischia tra cui il più degno di nota è quello di Alderucci.Ma chi sbaglia paga e al 18’13” Ramoser castiga i bianconeri segnando con una leggera responsabilità di Russo che non trattiene.Nel terzo tempo il Merano la fa da padrone più per orgoglio che con raziocinio e il Bolzano rincula affidandosi al contropiede.Si ergono in questo periodo a protagonisti i giovani meranese Mittere e LoPresti con ripetuti tentativi di fuga e con qualche bel tiro che però Hell blocca con sicurezza.Al 9’ Timpone viene travolto da una carica(eccessiva durezza)ma Metelka fa finta di niente suscitando la rabbia della panchina bianconera e del pubblico. Metelka risponde mandando in panca puniti Mitterer per proteste.Il Bolzano a corto di fiato e di idee chiede time-out anche per spezzare il trance agonistico meranese. Alla ripresa del gioco le cose nel cambiano anzi Knight(per il resto una delusione)prende il palo interno con Hell battuto e Mitterer fa ammattire ancora la difesa biancorossa con il suo agonismo e la sua pattinata rapida anche se sgraziata.Ci pensa dopo un'arrembante serie di assalti  Timpone a far saltare sui seggiolini per l’ultima volta i tifosi meranesi.Ma il pareggio meritatissimo non arriva.E il Bolzano espugna il Meranarena.I migliori?Possiamo dire Russo,Saul,Gallace e Mitterer per il Merano;Hell,Dorigatti, Ramoser e Zisser per il Bolzano.I peggiori?Knight da una parte e Omicioli dall’altra.

(Claudia Zito-Roberto Lambathakis)

 

Reti: 1. tempo: 0:1 – 16’53 Dorigatti (B – Walcher – EQ); 2. tempo: 1:1 – 14’50 Lo Presti (M – Gallace, Vanhanen – PP); 1:2 – 18’13 R. Ramoser (B – M. Omiccioli, Nemecek – EQ)

 

Sabato 21 Ottobre

COPPA ITALIA: TERMINATI GLI INCONTRI DELLA SECONDA GIORNATA

HCJ MILANO VIPERS – ASIAGO HOCKEY AS 4:2 (0:0, 3:2, 1:0)

Marcatori: 24.24 (0-1) Leinweber (Testa/Cipruss); 34.48 (1-1) McCarthy; 35.02 (2-1) Rigoni (Felicetti); 36.50 (3-1) Chitarroni; 39.31 (3-2) Cipruss in inf.num.; 56.36 (4-2) Christie (Helfer/Rigoni);

I campioni d'Italia si sono imposti per 4-2 contro l'Asiago balzando il testa solitari  nel girone A. Dopo le buone prove all'esordio le due formazioni si ritrovavano  sul ghiaccio per contendersi la leadership del girone. Dopo il primo periodo molto equilibrato e senza particolari emozioni, sono i vicentini ad andare in vantaggio con Leinweber dopo quattro minuti del secondo tempo. La reazione del Milano è decisa e convincente con la formazione di Insam che trova prima il pareggio con McCarthy al 34'48" e dopo solo quattordici secondi la rete del vantaggio con l'ex Luca Rigoni. L'Asiago sbanda e un minuto dopo Chitarroni firma il tris. Un power-play per i rossoblu a fine periodo sembra mettere la parola fine all'incontro e invece in contropiede Testa riaccende le speranza vicentini siglando il 3-2. Il terzo periodo si apre con i Vipers che sfiorano ripetutamente la rete ma D'Alessandro para tutto il parabile. Ci si aspetta il forcing finale dell'Asiago ma il Milano controlla bene il gioco e chiude la gara con Christie al 56'36" che insacca la quarta rete milanese.

 

HC GHERDEINA - HC PONTEBBA 0:5 (0:0, 0:2, 0:3)

Marcatori:  22.26 (0-1) Eronen (Carlsson/Margoni) in sup.num.; 33.55 (0-2) De Frenza in sup.num.; 41.52 (0-3)  Margoni (De Frenza/Lutz); 57.00 (0-4) Jankovich (Eronen/Busa); 59.50 (0-5) Busa (Armani/Jankovich) in inf.num

Netta vittoria del Pontebba contro i padroni di casa del Gherdeina nel match serale del gruppo A. Dopo che i primi venti minuti di gioco si era conclusi senza reti nel periodo centrale i friulani hanno alzato il ritmo e per i padroni di casa è calato il sipario. In apertura di secondo periodo è arrivata la prima marcatura firmata da Eronen, seguito dal raddoppio al 34' di De Frenza. Negli ultimi venti di gioco altre tre reti hanno arrotondato il punteggio sul 5-0 finale, sicuramente troppo pesante per la gara giocata dai padroni di casa.

 

HC MERANO - HC BOLZANO 1:2 (0:1, 1:1, 0:0)

Marcatori:  Bz 16,53 Dorigatti (0-1) - HCM 34,50 Lopresti (1-1) - Bz 38,13 Ramoser R (1-2)

Importante vittoria del Bolzano che dopo la brutta prova di ieri sera contro il Caldaro (vittoria biancorossa solo ai rigori) è riuscita ad avere la meglio nel derby contro il Merano imponendosi per 2-1 grazie alle reti di Dorigatti e Rolly Ramoser. per i biancorossi a segno Lopresti. Del match in questione ci relazionerà il nostro inviato alla Meranarena prima possibile

 

RITTEN SPORT - HC CALDARO 7:0 (4:0, 2:0, 1:0)

Netta vittoria del Renon contro il Caldaro per 7-0 in un match a senso unico e chiuso già dopo i primi venti minuti di gioco, dopo i quali i Rittner Baum conducevano già per 4-0. Con questa vittoria la formazione di Collalbo mantiene un punto di vantaggio in classifica sul Bolzano prima dell'ultima sfida decisiva per la vittoria del girone

VAL PUSTERIA - VIPITENO 6-4 (2:3, 1:1, 3:0)

Marcatori:  Vip 8,42 Sottsass (1-0) - Vip 15,42 Sottsass (2-0) - Vip 16,39 Stricker (3-0) - Val Turunen (3-1) - Val 19,32 Oberrauch (3-2) -  Vip 33,10 Schifferle (4-2) - Val 38,51 Mair (4-3) -  Val 50,41 Welling (4-4) - Val 51,34 Mai (4-5) - Val 53,55 Pichler T. (4-6)

Vittoria anche per il Val Pusteria che nel match contro il Vipiteno è riuscita grazie ad un terzo tempo perfetto e chiuso con il parziale di 3-0 ad imporsi e conquistare così la seconda vittoria in altrettanti match.  Buona in ogni caso la prestazione del Vipiteno che ha tenuto testa fino alla fine ad una formazione di livello superiore che solo con l'esperienza maggiore dei singoli è riuscita a venire a capo di una gara che sembrava essersi messa male. L'inizio gara infatti è tutto di marca Broncos grazie a tre reti consecutive firmate da Sottsass(2) e Stricker. Negli ultimi minuti di primo periodo arrivano due reti che riportano in gara il Val Pusteria grazie a Turunen e Oberrauch. Nella seconda frazione di gioco la quarta rete del Vipiteno di Schifferle sembra indirizzare verso i Broncos il match ma è qui che il maggiore tasso tecnico e l'esperienza dei singoli ha fatto la differenza. Prima Mair ancora nel secondo periodo e poi Welling, Mair e Phicler condannano al 6-4 finale  il Vipiteno, lanciando il Val Pusteria in testa al proprio girone a punteggio pieno. 

 

HC ALLEGHE - HC APPIANO 6:5 (1:2, 3:1, 2:2)

Marcatori: 02.44 (0-1) Cavanagh; 04.11 (1-1) Veggiato (N. Fontanive/De Biasio) in inf.num; 16.50 (1-2) Cavanagh (Andersson/Pichler) in doppia sup.num; 22.54 (2-2) Ryman (Lorenzi/Harder); 32.06 (2-3) Pichler (Palmiscno); 33.11 (3-3) A. Fontanive in inf.num.; 36.05 (4-3) Da Tos (M. De Toni/Lorenzi); 42.29 (4-4) H.Hofer (P. Holzl); 44.30 (4-5) Cavanagh (Andersson); 49.25 (5-5) M. De Toni; 51.32 (6-5) N. Fontanive

Difficile vittoria per l'Alleghe che contro un ottimo Appiano ha la meglio per 6-5 al termine di una gara dalle mille emozioni e molti gol. I padroni di casa hanno impensierito da subito le civette andando per tre volte in vantaggio nel corso del match e costringendo l'Alleghe ad inseguire. Match molto equilibrato con nessuna delle due formazioni che è mai riuscita ad arrivare al doppio vantaggio. Sotto di una rete ad inizio del terzo periodo l'Appiano in quattro minuti è riuscito a ribaltare il risultato con le reti di Hofer e cavanagh (tre reti per lui nel match) ma ha dovuto soccombere sotto i colpi di Manuel De Toni e Nicola Fontanive che hanno regalato la vittoria alle civette.

 

SG CORTINA - HC VALPELLICE 5:4 (3:0)(1:2)(1:2)

Marcatori:  Co 3,51 Narcisi ( 1-0) - Co 5,71 Ansoldi L (2-0) - Co 17,24 Sousa (3-0) -  Co 23,03 Narcisi (4-0) - Val 34,32 Grossi (4-1) -  Val 37,37 Di Stefano (4-2) -  Co 53,16 De Bettin ( 5-2) - Val 59,10 Babic (5-3) - Val 59,24 Di Stefano (5-4)

Buona prova del Cortina che esce vittorioso dal ghiaccio di Torre Pellice imponendosi per 5-4 contro i padroni di casa che pagano il pessimo avvio di match che li ha visti subire tre reti nel corso del primo periodo. Nei secondi venti minuti dopo la quarta rete ampezzana siglata da Narcisi, il Valpellice ha iniziato a scrollarsi di dosso la tensione del match accorciando le distanze con Grossi e Di Stefano riaccendendo così le speranza del buon pubblico presente. La quinta rete del cortina nel terzo periodo raffredda gli entusiasmi prima del concitato finale. Nel corso dell'ultimo minuto infatti prima Babic e poi Di Stefano riportano ad una sola lunghezza il Valpellice che tuttavia non riesce a completare la clamorosa rimonta.

 

SHC FASSA - HC EGNA 3:2 (1:0, 1:1, 1:1, 1:0) d.t.r.

Marcatori:  Fas 14,54 Iori (1-0) - : Fas 26,37 Van Hoof (2-0) - Eg 35,02 Bortot (2-1) -  Eg 58,07 Riddel (2-2)

Vittoria del Fassa dopo i tiri di rigore contro l'Egna al termine di un match che i ladini sembravano comandare dopo il doppio vantaggio accumulato nell'incontro grazie alle marcature di Iori e Van Hoof. L'ottimo collettivo degli altoatesini che già ieri aveva messo in difficoltà il Cortina, è riuscito a pareggiare con capitan Bortot e Riddel ma ancora una volta ha dovuto arrendersi ai tiri di rigore

 

COMMENTI DELLA PRIMA GIORNATA 

 Coppa Italia.Perde il Fassa,a fatica vincono Cortina,Bolzano e Valpusteria


(R.L.)Prima giornata del week-end di Coppa Italia e già emergono le prime sorprese.Le grandi dell’A1 con i rosters ristretti a 5 transfer-card faticano contro le intraprendenti squadre dell’A2,in particolar modo Cortina che vince solo ai rigori con l’Egna,come anche il Bolzano con il Caldaro,mentre stenta a portar via l’intera posta il Valpusteria con l’Appiano e addirittura il Fassa si lascia travolgere da una Valpe finalmente all’altezza del suo roster. Milano supera un Gherdeina con un risultato inferiore alla mole di gioco creato grazie ad un Grossgasteiger formato “The Wall”. Infine da segnalare la vittoria del Renon alla Meranarena pur se in un incontro molto equilibrato dove la differenza l’ha fatta la precisione al tiro dei Rittner Baum.Nel primo pomeriggio Alleghe e Asiago avevano agevolmente disposto di Vipiteno e Pontebba.Ma veniamo al dettaglio dei match:

 

Girone A
Pontebba-Asiago 2-5(0-4)1-0)(1-1)
Un po’ a sorpresa è l’Asiago deludente protagonista del campionato ad imporsi sul ghiaccio di Selva ad un Pontebba un po’ sottotono.Partono forte i friulani ma i difensori asiaghesi fanno buona guardia alla porta difesa da D’Alessandro. Ma inaspettatamente sono gli uomini di Sacilotto a passare con Mosele al 9’ che tira tra una selva di pattini con Carpano che sorpreso non trattiene il disco. Così nel giro di 8 minuti tondi l’Asiago si porta senza neanche rendersene conto sul 4-0 con le segnature di Ciresa,Cipruss e Leinweber .La pressione del Pontebba nel secondo drittel non si fa attendere ma porta solamente come frutto la segnatura di
Zbontar che coglie di sorpresa una difesa asiaghese fino ad allora impenetrabile.

Nel terzo tempo dopo un palo clamoroso di Carlsson ci pensa De Frenza a riaprire il match.L’Asiago ha il famoso”braccino” e arretra paurosamente. E a poco più di due minuti dalla fine il Pontebba avvicina il sogno della rimonta:scende Lutz in contropiede, Robinson lo stende finendo anticipatamente sotto la doccia.I friulani si giocano tutto con l’extra-attacker ma è Ciresa che li trafigge a una manciata di secondi dalla fine regalando ai suoi compagni la vittoria e il primo posto provvisorio nel girone.

Marcatori:
1°Tempo: Asi 9,25 Mosele R. (0-1) - Asi 11,49 Ciresa (0-2) - Asi 12,44 Cipruss (0-3) - Asi 17,03 Leinweber (0-4)2°Tempo: Po 18,46 Zbontar (1-4)3°Tempo: Po 8,05 De Frenza (2-4) - Asi 19,52 Ciresa (2-59 porta vuota)

 

HC Gherdeina – HCJ Milano Vipers 1-3 (0-0/1-3/0-0


Un
Grossgastaieger in serata di grazia limita la scontata vittoria dei Vipers su un Gherdeina mai domo pur se privo dei gioielli Rice e Shybunka. Anzi il primo tempo,malgrado l’assedio milanese al fortino eretto dai gardenesi,finisce in uno striminzito 0-0.E il secondo tempo rimane anch’esso sostanzialmente sul filo dell’equilibrio fino a quando Helfer ed Evans nel giro di 44 secondi a metà ripresa portano i Vipers sul 2-0.Ci mette poco di più,circa 5 minuti di orgoglio,il Gherdeina ad accorciare le distanza con Kostner ben servito da Niederkofler e Glira.Ma ancora meno ci mette Chitarroni a chiudere il match con una rasoiata assistito da Rigoni e un festeggiatissimo rientrante Michele Strazzabosco.Il terzo drittel ha poco da raccontare se non il solito tourbillon di cambi sempre più frequenti sul ghiaccio per le tossine di due squadre stremate dai ritmi dei rispettivi campionati e un incredibile Grossgasteiger che funamboleggia parando davvero di tutto.

Marcatori: 32.12 (0-1) Helfer (Borgatello/Rigoni); 32.56 (0-2) Evans (McCarthy); 37.49 (1-2) Kostner (Niederkofler/Glira); 38.53 (1-3) Chitarroni (Rigoni/Strazzabosco) in inf.num.

Classifica del Girone A:Asiago,Milano 3;Gherdeina,Pontebba 0


Girone B
SV Caldaro - HC Villani Bolzano 3:4 ai rigori (1:2, 1:1, 1:0, 0:1)


Il Bolzano privo di Lewis e Kelly stenta con un Caldaro intraprendente e pericoloso,denunciando i limiti emersi anche in campionato.Una squadra senza un vero e proprio gioco corale che si affida sempre ai singoli sperando che trovino la giocata vincente.Si parte con Commisso in porta e dopo un sostanziale equilibrio è Nelson a portare avanti i biancorossi con una stilettata delle sue al quarto d’ora di gioco.Un minuto dopo ci pensa il resuscitato Avancini a raddoppiare.Sembra la classica passeggiata di salute ma Andergassen non ci sta ed accorcia prima del riposo.Si riparte con Hell tra i pali,ma pronti-via e in 3 minuti Ambach pareggia meritatamente per il Caldaro.Il Bolzano stenta a riprendere il filo del gioco e le redini del risultato.Ci vuole una prodezza dell’onnipresente Nelson per riportare gli uomini del traballante coach S.Mair in vantaggio.Nel terzo drittel si assiste a un tambureggiante assedio dei giocatori d’oltradige che,intorno al giro di boa del 10’ vengono premiati dalla splendida segnatura di Belcastro,ben smarcato dal soucer-pass di Finnerty.Si va così alla lotteria dei rigori che premia un Bolzano inguardabile grazie alla freddezza del suo uomo più carismatico,Nemecek,che infila alle spalle di Eddy.

Reti: 0:1 Jeff Nelson (15.29), 0:2 Alex Avancini (16.33), 1:2 Alexander Andergassen (18.45), 2:2 Christian Ambach (23.07), 2:3 Jeff Nelson (36.00), 3:3 Brian Belcastro (49.50), 3:4 Jan Nemecek (rigore)

 

Merano-Renon 2-5(0-2)(2-1)(0-2)

Partita attesissima questa tra Merano e i vicecampioni d’italia del Renon che fa d’antipasto al derbyssimo di domani con il Bolzano.Per gli esigenti tifosi meranesi che hanno nostalgia della serie A1 è l’occasione questa Coppa Italia di riassaporare il gusto di un hockey d’alto livello per una piazza che sogna i fasti di un passato recente.Il Merano parte subito in attacco,il Renon controlla e risponde con fughe veloci in avanti di Kalmikov e Tudin nella prima fase.Partita veloce e piacevole.In porta per la squadra bianconera c’è Rizzi mentre per gli ospiti Favre(in favore della regola dei 5 transfer-card).Manca anche Johnson ma era comunque infortunato.Al 3’ tiro laterale del Renon ma Rizzi para senza affanno.Al 5’ il Merano usufruisce di un PP ma non si passa.Al 8’ è il momento del PP per i Rittner Buam ma oltre un tiro senza pretese di Tudin non c’è molta carne al fuoco.I padroni di casa fanno gioco mentre il Renon si limita a fugaci e velocissimi contropiedi.Ma al 9’ è Tambijevs(oggi in ombra)ad avere l’occasione giusta per andare da solo in porta ma Egger e Gruber lo fermano a un passo da Favre.Subito dopo botta di Kalmikov dal bowling di sinistra ma Rizzi respinge e si ripete pochi secondi dopo sull’ennesima sventola ravvicinata dello stesso avanti rossoblu.Al 10’51” con Alderucci in panca puniti(Hooking)il Renon passa:Hafner scende velocissimo sulla destra,serve al centro Tudin che appoggia a Scelfo che insacca.All’11’ il Merano spreca immediatamente il suo PP ed è anzi in contropiede che il Renon va vicino alla seconda segnatura.Le Aquile bianconere premono ma fanno fatica a liberare un uomo dentro lo slot avversario.Al 12’ PP2 per il Merano che scambia ripetutamente poi Alderucci scarica una botta dalla blu che Favre trattiene tra i gambali.Al 16’36” torna di nuovo in panca “Alde” per un ostruzione più che cervellotica fischiata da Pianezze seguito a ruota da un rossoblu(4 contro 4) e il Renon nuovamente segna al 17’27” con Egger servito da Gruber.Nel secondo drittel il Merano si fa ancora più spavaldo e determinato e al 4’54” in PP(in panca puniti è ora Bustreo per gancio con il bastone)è un sorprendente Oberdorfer che trafigge Favre con una bella sberla dal bowling di sinistra poco più avanti della linea blu.Risponde il Renon con un tiro velenoso in mischia ma Rizzi para col guantone a mezz’altezza.Al 6’24” Ansoldi spara ma Favre salva sulla riga di porta.Ma al 7’19”Saul imbeccato da Ansoldi(oggi in giornata di grazia)insacca senza esitazione.All’8’17 “ c’è ancora un occasione per il Merano che però spreca malamente.All’11’25 Daccordo dall’angolo di destra spara rasoghiaccio e prende in pieno il palo alla destra di Rizzi ormai battuto.La partita è in questa fase veramente avvincente.Al 12’21” PP per il Merano ma è il Renon a partire in contropiede e solo Huber in scivolata davanti alla porta riesce a sbrogliare.Poco dopo è lo stesso difensore meranese a portarsi in avanti e a tirare forte ma centrale e così Favre para piegandosi sui gambali.Timpone subito dopo a tu per tu con il portiere valdostano spreca incredibilmente.In questa fase il Merano è padrone del ghiaccio e il Renon sbanda.Al 14’25” i bianconeri vanno in goal ma Pianezze annulla per tap-in con una mano,non visto da molti.Passano soli 12 secondi e a sorpresa è il Renon a passare con Bustreo servito da un taglio di Rasom con la difesa meranese in ripiegamento maldestro.Il Merano non molla e al 15’40 Timpone spara ma di un soffio sopra la traversa.Sul ribaltamento di fronte i rossoblu vanno vicinissimi al goal con Kachur ma Rizzi compie un miracolo.Il terzo drittel si apre con un tiro ravvicinato di Daccordo ma il goalie meranese neanche stavolta si fa sorprendere .Ci prova Ansoldi ma al 4’34” è invece Rasom servito da Bustreo e Rottensteiner in un’azione velocissima ad andare a segno per gli ospiti.Al giro di boa tirano in pochi secondi Ansoldi e Knight ma non si passa.Ci prova Alderucci dalla blu poi si accende una mischia senza esito davanti a Favre.E al 13’36” arriva il goal dell’ex: Gruber servito da Kachur infila da distanza ravvicinata un incolpevole Rizzi.I giochi si chiudono qua anche se Pixner ci prova ancora nel finale ma il back-up rossoblu dice ancora di no.Partita piacevole giocata a ritmi veloci dove ha fatto la differenza la maggior precisione al tiro dei giocatori di coach Adey,il Merano non ha demeritato ma ancora gli manca quel pizzico di malizia e di spessore tecnico per giocarsela alla pari anche con i vice-campioni d’italia.I migliori:Timpone e Ansoldi da una parte,Gruber ed Egger dall’altra.
(Claudia Zito)

Reti: 1. tempo: 0:1 – 10’51 Scelfo (R – Tudin, Hafner - PP1); 0:2 – 17’27 Egger (R – Gruber – EQ); 2. tempo: 1:2 – 4’54 Hannes Oberdörfer (M – Mitterer, Lo Presti - EQ); 2:2 – 7’19 Saul (M – Ansoldi – EQ); 2:3 – 14’37 Paolo Bustreo - (R – Rasom, Rottensteiner – EQ); 3. tempo: 2:4 – 4’34 (R – Bustreo, Rottersteiner – EQ); 2:5 – Gruber 13’36 (R – Kachur – EQ)

Classifica Girone B:Renon 3,Bolzano 2,Caldaro 1,Merano 0.


Girone C

Alleghe-Vipiteno 6:1 (3:1) (1:0) (2:0)


Non c’è mai stata partita tra Alleghe e Vipiteno.Il tutto a causa della segnatura immediata di Harder che dava entusiasmo ai compagni subito in palla.E al 13’08” lo stesso
Harder trascina i suoi dopo svariati assalti raddoppiando.Gli altoatesini punti nell’orgoglio reagiscono e accorciano con Peyton con l’ennesima proverbiale sassata.Ma Manuel De Toni è subito lì,un minuto dopo a ribadire che non ci sarà scampo per i biancoazzurri.Si va la riposo e in avvio del secondo drittel è il fratello Luca ad andare a segno dopo un azione tambureggiante condotta da tutta la squadra veneta.Il Vipiteno sembra scarico di energie e poco lucido e malgrado la proverbiale grinta su tutti i dischi non va oltre degli sterili assalti.Tira di più(36-22 alla fine)ma non c’entra quasi mai lo specchio della porta.E nel terzo tempo la musica non cambia anzi Harder decide di coronare la sua splendida serata con la terza rete(42’08”)su assistenza di Sundblad e ricambiare il favore allo stesso con un soucer-pass al bacio(49’08”).La partita finisce praticamente qui.
Reti: 02:10 Harder M. (Lorenzi C., Sundblad N.) 13:08 Harder M. (De Toni M.) 14:44 Peyton (Sparber M., Blaha M.) 15:09 De Toni M. (Da Tos M.)24:28 De Toni L. (Soia M.)42:08 Harder M. (Sundblad N., Bilotto N.)49:06 Sundblad N. (Harder M., Ganz M.)

 

Appiano Val Pusteria 4:5 (0:2) (2:0) (4:3)

Partita sofferta dei pusteresi contro un Appiano padrone di casa e motivatissimo a far bella figura.Anche se bastano 46” a Moger per andare in goal ma ci vuole quasi un quart’ora di sterile supremazia territoriale per raddoppiare con Rizzo(14’33”).Nel secondo drittel esce dalla tana l’Appiano e Neufeld batte in velocità il goal di Moger andando a segno dopo soli 20”.E poco prima del giro di boa del secondo tempo è Holzl liberato davanti al goalie avversario ad insaccare(9’45”).
Nel terzo tempo pronti-via e dopo appena un minuto è Cavanagh a portare in vantaggio i padroni di casa.Ma nel giro di 5 minuti il Valpusteria ribalta il risultato e ci vuole una prodezza di Hofer al 10’06” per impattare di nuovo.Difese che vanno in bambola,saltano gli schemi e si va avanti a furore agonistico;ma non si segna più perché entrambe le squadre perdono il raziocinio al momento del tiro e hanno il fiato corto.Sembra che ci si avvii inesorabilmente verso i shoot-out quando Turunen indovina la botta e regala ai suoi un successo sudato fino all’inverosimile.

Reti:
1°Tempo: Val 0,46 Moger (0-1) - Val 14,33 Rizzo (0-2)2°tempo: App 0,20 Neufeld (1-2) - App 9,45 Holz P. (2-2)3°Tempo: App 1,13 Cavanagh (3-2) - Val 43,47 (3-3) - Val 6,47 (3-4) - App 10,06 Hofer (4-4) Val 58’Turunen(4-5)

Classifica Girone C:Alleghe,Valpusteria 3;Appiano,Vipiteno 0.


Girone D.
Cortina-Egna 7-6 ai rigori(1:3) (3:1) (2:2)(1-0)
Avvincente partita al Cottamorandini di Torre Pellice dove Cortina ed Egna sembrano non risentire delle tossine del campionato e danno vita ad un match di rara intensità pur se con qualche sbavatura offensiva da una parte e dall’altra.Sugli scudi il complesso offensivo dei biancoazzurri da una parte e Bortot(tripletta)e Kudrna dall’altra.Egna sempre avanti raggiunto 4 volte in parità dal Cortina che non ha mai saputo comandare il gioco come è abituato a fare in campionato.Va a segno subito Kudrna con un preciso rasoghiaccio(3’45”) a cui risponde Alberti(11’40”).Ma l’Egna fa sul serio e si riporta immediatamente avanti con Vill e allunga con Kudrna nello spazio di due minuti.Nel secondo tempo il Cortina preme di più e prima accorcia con Smith poi agguanta il pari con Luca Ansoldi.Bortot riporta avanti l’Egna ma a 13 secondi dal riposo De Bettin impatta nuovamente il match.Nel terzo tempo Bortot non ci sta e con una doppietta sembra chiudere il match,ma sono Souza e Deschenes a riaprirlo nuovamente.Si arriva così ai rigori che sono fatali per gli altoatesini.

Reti:
1°Tempo: Eg 3,45 Kudrna (0-1) - Co 11,40 Alberti A (1-1) - Eg 12,15 Vill (1-2) - Eg 13,21 Kudrna (1-3)2°Tempo: Co 4,01 Smith (2-3) - co 11,33 Ansoldi L (3-3) - Eg 17,53 Bortot (3-4) - Co 19,47 De Bettin (4-4)2,22 Bortot (5-4) 03,07 Bortot (6-5) 05,58 Souza 10,05 Deschenes (6-6)

 

Fassa-Valpellice 3-5 (0:3) (2:1) (1:1)
Grande prestazione dei piemontesi che davanti al pubblico amico colgono una bella vittoria che sancisce il buono stato di forma raggiunto dagli uomni di coach Da Rin.Che in appena 12 minuti vanno sul 3-0 con Di Stefano Grossi e Babic,goals di pregevole fattura e nati da azioni corali che danno un segno importante al match.Nel secondo tempo il gioco è molto più equilibrato e Kuznik accorcia.Grossi riallunga per i suoi con un bel tiro sottomisura a metà ripresa e Stevanoni(amato ex)sembra riaprire le danze a poco più di un minuto dalla seconda sirena con un goal quasi inaspettato,tanto era evidente la supremazia dei piemontesi almeno sul piano della determinazione su ogni disco.Nel terzo tempo a suggello della tentata rimonta fassana arriva il goal di Iori ma la Valpe non si fa prendere dal panico e al 10’ con Di Stefano riallunga definitivamente.Il resto è pura accademia per i tifosi impazziti sugli spalti.

Reti:
1°Tempo: Val 5,45 Di Stefano (0-1) - Val 7,00 Grossi (0-2) - Val 12,37 Babic (0-3)
2°Tempo: Fas 6,55 Kuznik (1-3) - Val 12,44 Grossi (1-4) - Fas 18,42 Stevanoni (2-4)
3’ Tempo:Fas 7,12 Iori (3-4) - Val 10,00 Di Stefano (3-5)

Classifica Girone D:Valpellice 3;Cortina 2;Egna 1;Fassa 0.

Giovedì 19 Ottobre

STAMATTINA PRESENTATA LA COPPA ITALIA 2006-2007

 

Si è tenuta questa mattina presso la sala A di via Piranesi della FISG la presentazione della nuova formula della Coppa Italia che vedrà le formazioni di serie A e A2 impegnati questo weekend in quattro gironi di qualificazione. Presenti il presidente della Federazione Giancarlo Bolognini, il consigliere del settore hockey Karl Linter e il presidente dei Vipers Milano Alvise Di Canossa. Il primo a prendere la parola è stato proprio Giancarlo Bolognini che ha elogiato pubblicamente la scelta di questa formula innovativa, grazie all'accordo che le società di A e A2 hanno raggiunto. La speranza della federazione, ha continuato il Presidente, è quella che un percorso più articolato e le maggiori partite possano portare interesse verso la manifestazione. Inoltre si è complimentato con il Dott. Alvise Di Canossa per la nascita della Lega Hockey, visto che tutte le società hanno aderito positivamente. Dopo Bolognini ha parlato rapidamente il consigliere Karl Linter che ha spiegato come saranno suddivise le formazioni nei quattro gironi ricordando che per ogni vittoria verranno assegnati 3 punti, mentre per gli incontri che termineranno in parità dopo i 60' di gioco saranno decisivi i tiri di rigore con due punti per la formazione vincitrice e uno per la perdente. Le prime quattro formazioni vincitrici dei rispettivi gironi saranno promosse alla Final Four che si terrà il 19-20-21 Gennaio con sede ancora da definire. Infine ha preso la parola il Dott. Alvise di Canossa che dopo aver anch'esso elogiato la formula ha voluto precisare che le formazioni di serie A1 negli incontri con formazioni di A2 potranno contare sull'apporto di solo 5 giocatori di nazionalità o scuola straniera, questo al fine di rendere il tutto molto più equilibrato. Per le Final Four saranno Sky  e FPS (Forest Product Service) gli sponsor della manifestazione, quest'ultimo anche sponsor ufficiale dei gironi di qualificazione. Il Dott. Di Canossa ha inoltre tenuto a precisare che attualmente non esiste ancora un Presidente della Lega Hockey, ma che entro breve le società si riuniranno per portare avanti il tutto.

Verso la fine della presentazione sono stati chiamati i rappresentanti del Appiano,Valpellice  e Merano per commentare velocemente su cosa le società ospitanti si aspettano dalla manifestazione.

 

Vigilia di Coppa Italia. I gironi e la prima giornata

Fermi campionati di A1 e A2 per dare spazio alla nuova edizione della Coppa Italia che prevede una formula che a detta degli ideatori dovrebbe meglio riempire i palazzetti e garantire spettacolo ed incassi.Sono stati creati ad hoc quattro gironi “infernali” dove le big dell’A1 dovranno scontrarsi in match fratricidi tra di loro e con le squadre di A2. Il tutto racchiuso in un main event diluito in soli tre giorni,quelli del prossimo week end.I gironi sono stati composti con un criterio abbastanza territoriale cercando di mettere assieme squadre che possano garantire match incerti e rinvigorire rivalità mai sopite. I teatri di battaglia di questo tour de force sono:

 

Selva di Val Gardena per il girone A : che comprende Pontebba,Asiago,Gherdeina e Milano

 

Caldaro e Merano per il girone B: che comprende le suddette Merano e Caldaro con Renon e Bolzano(che rinverdirà l’infuocato derby col Merano alla Meranarena)

 

Appiano per il girone C: che comprende i padroni di casa,il Vipiteno,il Valpusteria e l’Alleghe

 

Torre Pellice per il girone D:  dove Valpellice venderà cara la pelle contro Cortina,Fassa ed Egna

 

Certo è da considerare che le fatiche di campionato si faranno sentire in questa 3 giorni massacrante e che magari molte squadre faranno ricorso ai giovani per tenere freschi i big per le prossime giornate e per recuperare gli acciaccati. Ma il prestigio della manifestazione e l’orgoglio delle società ospitanti farà si che alla fine saranno partite vere dove ovviamente il tasso tecnico e i roster più profondi dei teams di A1 dovrebbero fare la differenza ma non si escludono clamorose sorprese. Nel girone A pare chiaro che i favori del pronostico spettano ai Vipers di Milano e a ruota al sorprendente Pontebba di coach Vassilijev, mentre Asiago e Gherdeina rischiano di fare una comparsata.Lotta durissima sarà invece nel girone B dove l’orgoglio  e il tasso tecnico da A1 del Merano potrebbe riservare brutte sorprese a Renon e Bolzano, squadre tradizionalmente da derby per i tifosi meranesi. Nel girone C si fa preferire nettamente il ritrovato Alleghe di quest’ultimo periodo che se la vedrà sicuramente con il Valpusteria mentre Vipiteno e Appiano giocheranno per il prestigio. Nell’ultimo girone in esame il Cortina non dovrebbe avere problemi a sbarazzarsi della concorrenza degli orgogliosi locali dell’ex di turno Grossi e di Fassa ed Egna.

Ma vediamo in dettaglio il torneo che si apre domani con la prima giornata:

 

GIRONE A (Stadio Pranives /Selva di Val Gardena)      

Venerdì 20 ottobre
ore 15.00 Pontebba – Asiago;
ore 20.30 Gherdeina – Milano;

 

GIRONE B (MeranArena/Merano e Raiffasen Arena/Caldaro)

Venerdì 20 ottobre
ore 20.30 Merano – Ritten (MeranArena);
ore 20.30 Bolzano – Caldaro (Raiffasen Arena/Caldaro)

 

GIRONE C (Stadio di Appiano-BZ)

Venerdì 20 ottobre
ore 16.30 Vipiteno – Alleghe;
ore 20.30 Val Pusteria – Appiano

 

GIRONE D (Stadio Cotta Morandini/Torre Pellice-TO)

Venerdì 20 ottobre
ore 18.00 Egna – Cortina;
ore 21.00 Fassa – Valpellice

 

 

 

Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile