LA STORIA DEL CAMPIONATO ITALIANO
a cura di Paolo Callegari

 

1924-25 MILANO

1925/26 MILANO

 

1926/27 MILANO

 

1927/28 CAMPIONATO NON DISPUTATO

1928/29 CAMPIONATO NON DISPUTATO

 

1929/30 MILANO

Le squadre sono 7: Milano I, Milano II, Cortina, Gardena, Renon, Varese e Valentino Torino

Le finali si disputano a Cortina il 25-26 gennaio 1930. Milano I accede direttamente in finale.

I risultati:

Cortina - Milano II 2-0 Milano I - Cortina 3-0

 

1930/31 MILANO

Le squadre sono 4 : Milano I, Milano II, Cortina e Gardena.

Le finali si giocano a Milano dal 6 al 9 febbraio 1931. Milano I vince dopo queste partite :

Milano I - Cortina 6-1 Milano I - Gardena 3-1

 

1931/32 CORTINA

Le squadre iscritte sono 7 : Milano, Cortina I, Cortina II, Valentino Torino, Gardena, Excelsior Milano e Ambrosiano Milano.

La finale del campionato viene disputata a Cortina il 7 febbraio 1932:

Cortina - Milano 2-1

 

1932/33 MILANO

Le formazioni iscritte sono 7 : Milano I, Milano II, Cortina, Renon, Gardena, Excelsior Milano, Valentino Torino.

Le finali si disputano a Milano con questi risultati:

Milano - Cortina 3-0 Cortina - Milano 0-4

 

1933/34 MILANO

La classifica finale:

1. Milano

2. Cortina

3. Diavoli Rosso Neri Milano

4. Milano II

5. G.U.F. Torino

 

1934/35 DIAVOLI ROSSO NERI MILANO

Il campionato vede 6 formazioni : Cortina , Diavoli Rosso Neri I Milano , Diavoli Rosso Neri II Milano , Milano I , Milano II e Renon .

I Diavoli Rosso Neri sconfiggono per 3-2 il Milano I in finale.

 

1935/36 DIAVOLI ROSSO NERI MILANO

La finale di questo campionato viene disputata a Milano il 17 marzo 1936.

Diavoli Rosso Neri Milano - Milano 1-0

 

1936/37 MILANO

In questa stagione, Milano vince lo scudetto per il forfait dei Diavoli Rosso Neri Milano.

 

1937/38 MILANO

Il campionato vede un girone finale disputato a Milano con i seguenti risultati:

Milano II - G.U.F. Milanese Milano 3-1 Cortina - Gardena 4-0

Milano I - Nord Torino 6-0 Milano I - Milano II 5-3

 

1938/39/40 CAMPIONATI NON DISPUTATI

 

1940/41 MILANO

Il torneo prevede un girone finale giocato il 20 marzo 1941, la vincente affronterà Milano già qualificato.

Milano II - Milano III 5-1 Milano II - Juventus Torino 6-2

La finale si gioca il 26 marzo 1941: Milano I - Milano II 20-0

 

1941/42/43/44/45/46 CAMPIONATI NON DISPUTATI

 

1946/47 MILANO

La classifica finale:

1. Milano

2. Diavoli Rosso Neri Milano

3. Cortina

4. Auronzo Misurina

 

1947/48 MILANO

 

1948/49 DIAVOLI ROSSO NERI MILANO

 

1949/50 MILANO

 

1950/51 MILANO INTER

Formazione campione d’Italia:

Giancarlo Agazzi - Bessone - Bolla - Bucchetti - Bulgheroni Fardella - Gerli - Innocenti - Passerini - Zerbi.

 

1951/52 MILANO INTER

 

1952/53 DIAVOLI ROSSO NERI MILANO

Il campionato prevede 2 gironi di 3 squadre, con partite di andata e ritorno; le 2 vincenti incontreranno in un girone all'italiana i Diavoli Rossoneri e il Milano Inter.

Nel Girone A Cortina ed Ortisei terminano a 6 punti, ma la differenza reti premia i cortinesi , Bolzano ultimo a 0 punti .

Nel Girone B vince l’Auronzo con 6 punti su Alleghe a 4 e Asiago a 2.

Il girone finale vede la seguente classifica :

1° Diavoli Rosso Neri Milano a 6 punti

2° Milano Inter 4 p.ti

3° Cortina 2 p.ti

4° Auronzo 0.

 

1953/54 MILANO INTER

Annotazione : il 7 novembre 1953 a Bolzano viene inaugurato lo stadio del ghiaccio.

Classifica finale :

1° Milano Inter 14 p.

2° Bolzano 10 p. per differenza reti

3° Diavoli Rosso Neri Milano 10 p.

4° Cortina 8 p.ti

5° Auronzo 6 p.

6° Ortisei 6 p.

7° Alleghe 2 p.

8° Asiago 0 p.

 

1954/55 MILANO INTER

Inizia la formula del doppio girone di qualificazione con partite di andata e ritorno e girone finale per la conquista dello scudetto.

Classifica finale :

1° Milano Inter : 6 p.

2° Bolzano 4 p.

3° Cortina 1 p. per differenza reti

4° Auronzo 1p.

 

1956 CAMPIONATO NON DISPUTATO PER LA DISPUTA DEI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI CORTINA

 

1956/57 CORTINA

Classifica finale:

1° Cortina a 18 punti

2° Milano Inter15 punti

3° Auronzo 10 p.ti

4° Torino 9 p.t.

5° Bolzano 8 p.ti

6°Ortisei 0 punti.

Formazione campione d’Italia: Alberti -Alverà - Angelo Bernardi - Alberto Da Rin - Gianfranco Da Rin - Luigi Da Rin - Frison - Gaspari - Gaspari -Macchietto - Oberhammer - Nebby Trascher Carmine Tucci.

 

1957/58 MILANO INTER

Classifica :

1° Milano Inter 20 p.

2° Cortina 15 p.

3° Bolzano 12 p.

4° Scoiattoli Bolzano 8 p.

5° Auronzo 5 p.

6° Ortisei 0 p.

 

1958/59 CORTINA

I campioni in carica del Milano Inter si fondono con i Diavoli Rosso Neri Milano, dando vita alla nuova società : i Diavoli Milano.

Classifica finale:

1° Cortina 22 p.

2° Diavoli Milano 14 p.

3° Bolzano 11 p.

4° Auronzo a 1 p.

 

1959/60 DIAVOLI MILANO

Classifica finale:

1° Diavoli Milano 17 p.

2° Bolzano 16 p.

3° Cortina 15 p.

4° Auronzo 0 p.

 

1960/61 CORTINA

Cortina e Diavoli Milano terminano il campionato a pari merito a 10 p.ti. Terzo il Bolzano 4 p.ti ed ultimo Ortisei 0 p.ti. La finale viene disputata il 18 marzo 1961 a Bolzano, il Cortina vince 4-0 sui Diavoli milanesi.

1961/62 CORTINA

Classifica finale:

1° Cortina 21 p.

2° Diavoli Milano 14 p.

3° Bolzano 12 p.

4° Ortisei 1 solo punto.

Vince la classifica marcatori, un giocatore che lascerà un'impronta nella storia dell'hockey italiano : Gianfranco Da Rin del Cortina con 15 reti .

 

1962/63 BOLZANO

Classifica:

1° Bolzano

2° Cortina

3° Diavoli Milano

4° Ortisei

5° SSV Bolzano

La classifica marcatori vede vincitore Bryan Whittal dei Diavoli Milano con 30 reti, seguito dal suo compagno di squadra Giampiero Branduardi a 24 reti .

 

1963/64 CORTINA

Classifica finale :

1° Cortina 27 p.

2° Bolzano 16 p.

3° Ortisei 15 p.

4° Diavoli Milano 8 p.

5° SSV Bozen 6 p.

6° Torino 0 p.

La classifica cannonieri viene vinta da Ivo Ghezze (Cortina) con 14 reti, seguito Gianfranco Da Rin (Cortina, 12 reti).

 

1964/65 CORTINA

Classifica finale :

1° Cortina 22 p.

2° Bolzano18 p.

3° Ortisei 15 p.

4° Diavoli Milano 8 p.

5° SSV Bolzano 4 p.

6° Alleghe 3 p.

La classifica marcatori è vinta da Alfredo Coletti del Bolzano con 18 reti, seguito da Gianfranco Da Rin a16 reti e Alberto Da Rin del Cortina con 15 reti .

 

1965/66 CORTINA

Il campionato inizia con 2 novità: l’Ortisei cambia nome in Gardena e l’SSV Bolzano viene assorbito dal Bolzano. Classifica finale :

1° Cortina 18 p.

2° Gardena 13 p. per differenza reti

3° Diavoli Milano 13 p.

4° Bolzano 8 p.

5° Alleghe 0 p.

Vince la classifica marcatori Bryan Whittal dei Diavoli Milano con16 reti , seguito da Gianfranco Da Rin del Cortina a 13 reti ed Ernesto Crotti dei Diavoli Milano a 10 reti.

 

1966/67 CORTINA

Classifica finale :

1° Cortina 18 p.

2° Gardena 11 p. per differenza reti

3° Bolzano11 p.

4° Diavoli Milano 6 p.

La classifica marcatori è vinta da Jean Marc Asselin del Gardena con 19 reti, seguito da Alfredo Coletti del Bolzano a 16 reti, terzo Alberto Da Rin del Cortina a14 reti .

 

1967/68 CORTINA

Testa a testa tra Cortina 14 p. e Diavoli Milano12 p.che disputeranno la finale,

3° Bolzano 4p., 5° Torino a 0 p. .

La finale si gioca sulle tre gare con questi risultati :

1à gara : Cortina - Diavoli Milano 1-2
2à gara : Diavoli Milano - Cortina 0-3

3à gara : Cortina - Diavoli Milano 7-5

La classifica marcatori è vinta da Pat Adair dei Diavoli Milano con 15 reti, seguito da 3 giocatori del Cortina :Alberto da Rin 9 reti , Bruno Ghedina 8 reti e Ruggero Savaris a 6 reti.

 

1968/69 GARDENA

Classifica finale :

1° Gardena 19 p.

2° Cortina 18 p.

3° Diavoli Milano 8 p.

4° Bolzano 3 p.

La classifica dei cannonieri è vinta da Ruggero Savaris del Cortina con 21 reti, al secondo posto Rabanser del Gardena con15 reti e Alberto Da Rin del Cortina a 13 reti .

Formazione Campione d’Italia: Zdenek Beran - Lucio Brugnoli - Gottfried Demetz - Gottfried Kaslatter - Guido Kostner - Ulrich Kostner - Messner -Moroder - Erwin Nogler - Pasolli - Piccolruaz -Piccolruaz - Edmund Rabanser - Josef Schrott.

 

1969/70 CORTINA

Classifica finale :

1° Cortina 18 p.

2° Gardena 9 p.

3° Diavoli Milano 5 p.

4° Bolzano 4 p.

 

1970/71 CORTINA

Purtroppo spariscono definitivamente i gloriosi Diavoli Milano.E' la prima volta che non esiste una squadra milanese nella massima serie.

Classifica finale :

1° Cortina 20 p.

2° Gardena 14 p.

3° Alleghe 11 p.

4° Bolzano 8 p.

5° Auronzo 4 p.

6° Asiago 3 p.

Il capocannoniere è Jerry Lacasse dell'Auronzo con 23 reti .

 

1971/72 CORTINA

Classifica finale :

1° Cortina 35 p.

2° Diavoli Milano 26 p.

3° Bolzano 25 p.

4° Gardena 19 p.

Girone di Consolazione

5° Merano 25 p.

6° Alleghe 16 p.

7° Asiago 9 p.

8 ° Auronzo 5 p.

 

1972/73 BOLZANO

Classifica finale :

1° Bolzano 39 p. vincente nello spareggio con il Cortina per 5-4

2° Cortina 39 p.

3° Merano 23 p.

4 ° Diavoli Milano 22 p.

girone di consolazione :

5° Gardena 28 p.

6° Alleghe 27 p.

7° Brunico 17 p.

8° Asiago 11 p.

9° Auronzo 2 p.

 

1973/74 CORTINA

Classifica finale :

1° Cortina 52 p.

2° Bolzano 43 p.

3° Alleghe 38 p.

4° Gardena 35 p.

5° Merano 25 p.

6° Diavoli Milano 20 p.

Girone di consolazione :

7° Brunico 17 p.

8° Asiago 16 p.

9° Latemar 13 p.

10° Auronzo 5 p.

 

CORTINA 1974/75

Classifica finale :

1° Cortina 47 p.

2° Bolzano 46 p.

3° Gardena 43 p.

4° Alleghe 32 p.

5° Merano 23 p.

6° Asiago 15 p.

Girone di consolazione :

7° Brunico 18 p.

8° Auronzo 17 p.

9° Diavoli Milano 14 p.

10° Latemar 7 p.

Il capocannoniere del torneo è Paul Giandomenico del Cortina con 40 gol, punta di diamante di un attacco stratosferico : 227 reti in 28 partite

 

1975/76 GARDENA

Classifica finale :

1° Gardena 43 p.

2° Bolzano 41 p.

3° Cortina 35 p.

4° Alleghe 30 p.

Girone di consolazione :

5° Renon 16 p.

6° Asiago 11 p.

7° Merano 10 p.

8° Brunico 8 p.

9° Auronzo 6 p.

 

1976/77 BOLZANO

Debutta la formazione del Valpellice e l'entrata in scena dei fratelli più forti che abbiano mai calcato le piste in Italia : Gorazd e Rudy Hiti .

Classifica finale :

1° Bolzano 47 p.

2° Gardena 44 p

3° Alleghe 35 p.

4° Cortina 22 p.

5° Renon 19 p.

6° Brunico 11 p.

7° Valpellice 2 p.

 

1977/78 BOLZANO

C'è l'importante ritorno di una squadra milanese : i Diavoli

Classifica finale :

1° Bolzano 54 p.

2° Cortina 47 p.

3° Gardena 44 p.

4° Renon 40 p.

5° Alleghe 31 p.

6° Diavoli Mi 30 p.

7° Asiago 21 p.

8° Valpellice 15 p.

9° Brunico 6 p.

 

1978/79 BOLZANO

Classifica finale :

1° Bolzano 58 p.

2° Gardena 55 p.

3° Merano 40 p.

4° Cortina 37 p.

5° Brunico 28 p.

6° Asiago 24 p.

7° Diavoli Mi 21 p.

8° Alleghe 20 p.

9° Valpellice 5 p.

 

1979/80 GARDENA

Da segnalare la presenza in panchina del futuro allenatore dell'Italia Ron Ivany e tra i giocatori la presenza di un canadese che per un decennio farà la differenza : Kim Gellert

Classifica finale :

1° Gardena 11p.

2° Merano 10 p.

3° Bolzano 9 p.

4° Cortina 4 p.

5° Asiago

6° Brunico

7° Alleghe

8° Valpellice

 

1980/81 GARDENA

Classifica finale :

1° Gardena 50 p.

2° Bolzano 49 p.

3° Brunico 32 p.

4° Cortina 27 p.

5° Merano 24 p.

6° Alleghe 21 p.

7° Asiago 17 p.

8° Valpellice 4 p.

Gellert vince la classifica cannonieri .

 

1981/82 BOLZANO

Debutta nella serie maggiore il Varese.

Classifica finale :

1° Bolzano 14 p.

2° Brunico 12 p.

3° Asiago 6 p.

4° Gardena 4 p.

5° Merano

6° Cortina

7° Alleghe

8° Valpellice

9° Varese

La classifica marcatori è vinta da Chipperfield del Bolzano con 78 gol , secondo Cary Farelli del Merano a 52 reti

 

1982/83 BOLZANO

Classifica finale :

1° Bolzano 46 p.

2° Gardena 34 p.

3° Asiago 29 p.

4° Brunico 27 p.

5° Merano 25 p.

6° Varese 19 p.

7° Cortina

8° Alleghe

9° Valpellice

la classifica marcatori è vinta da Ron Chipperfield del Bolzano con 78 gol , al secondo posto Kim Gellert passato al Varese con 56 reti e Cary Farelli sempre del Varese con 41 reti.

 

1983/84 BOLZANO

C'è l’introduzione dei Play off al meglio delle 3 gare.

Quarti di finale sono : Alleghe-Varese, Bolzano-Cortina; Brunico-Asiago; e Merano-Gardena.

Semifinali : Bolzano-Alleghe e Merano-Brunico.

Finale. Bolzano-Merano 5-1 4-2

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Merano

3 Alleghe

4° Brunico

5° Varese

6° Asiago

7° Gardena

8° Cortina

La classifica marcatori è vinta da Kirt Bjork dell'Alleghe con 45 gol , seguito dal suo compagno di squadra Constant Priondolo con 36 reti.

 

1984/85 BOLZANO

Campionato allargato a 10 squadre , dopo l'ingresso dell'Auronzo e il nuovo arrivato Como

Quarti di finale, al meglio delle tre partite : Bolzano-Asiago; Gardena-Cortina; Alleghe-Merano e Brunico-Varese.

Il Bolzano deve ricorrere alla terza partita per piegare un coriaceo Asiago mentre l’Alleghe si sbarazza in sole 2 gare del Merano per 12-6 e 5-3 , Gardena contro Cortina (4-3; 2-0) e Varese contro Brunico (3-1; 3-2)non hanno problemi .

Semifinali sono Bolzano-Varese e Gardena-Alleghe.

Il Bolzano ha la meglio sul Varese in 3 gare (4-6; 3-2; 6-4), nell'altra semifinale l’Alleghe supera il Gardena (10-12; 7-4; 5-2).

Finale: Bolzano-Alleghe 2-0 3-4 14-3

Finale 3° posto: Varese-Gardena 3-6 9-5 9-4

Lo spareggio retrocessione è vinto dall’Auronzo che in 2 gare batte il Como (5-2; 6-2)

Cklassifica finale :

1° Bolzano

2° Alleghe

3° Varese

4° Gardena

5° Brunico

6° Merano

7° Asiago

8° Cortina

9° Auronzo

10° Como

La classifica marcatori è vinta dall'americano del Bolzano Derkatch con 50 gol , secondo Bob Sullivan del Bolzano, terzo Errol Rausse dell'Alleghe .

 

1985/86 MERANO

La prima fase è vinta dal Merano seguito dal Varese , terzo Bolzano , quarto Asiago, quinto Alleghe , sesto Auronzo , poi Brunico , Gardena , Fassa e Cortina (12 p.ti).

Merano e Varese sono qualificati direttamente alle semifinale,Bolzano, Asiago, Alleghe e Auronzo devono disputare i quarti di finale.

Nei quarti il Bolzano batte in 2 parttie l'Auronzo , l'Asiago deve ricorrere alla bella per battere un tenace Alleghe (6-5; 7-8; 7-2).

Semifinali : Merano-Bolzano e Varese-Asiago

Finale: Merano-Asiago 7-3 2-5 10-6

Finale 3° posto: Bolzano-Varese 4-1 5-3

Classifica finale :

1°Merano

2° Asiago

3° Bolzano

4° Varese

5° Alleghe

6° Auronzo

7° Brunico

8° Fassa

9° Cortina

10° Gardena

La classifica marcatori viene vinta da Mark Morrison del Merano con 147 punti ( somma dei gol più gli assist ) , al secondo posto Frank Nigro del Merano con 132 punti.

Formazione Campione d’Italia: Walter Allneider - John Bellio - Marco Capone - Grant Goegan - Francesco Lopetuso - John Robert Manno - Thomas Milani - Günther Moritz - Mark Morrison - Willi Niederegger - Frank Nigro - Paolo Nuvolini - Livio Pegoraro - Norbert Prünster - Engelbert Rassler - Claudio Rier - Gianni Spoletti - Dave Tomassoni - Pierluigi Venturi. Allenatore: Bryan Lefley.

 

1986/87 VARESE

Quarti di finale: Bolzano-Brunico, Varese-Asiago, Merano-Fassa , Cortina-Alleghe.

Bolzano - Brunico 5-1 e 7-4

Varese - Asiago 4-1 e 4-3

Merano - Fassa 9-4 e 10-6

Cortina - Alleghe 0-5 e 0-5

Semifinali: Bolzano-Alleghe 7-4 4-7 9-6 6-5

Varese-Merano 5-0 2-1 5-2

Finale: Varese-Bolzano 4-2 5-2 5-2

Finale 3° posto: Alleghe-Merano 8-5; 8-5; 8-4

Classifica finale :

1° Varese

2° Bolzano

3° Alleghe

4° Merano

5° Brunico

6° Asiago

7° Cortina

8° Renon

9° Fassa

10° Auronzo

Vince la classifica marcatori Mustafa Besic del Fassa con 116 punti (47 gol e 69 assist), seguito da Santino Pellegrino dell'Asiago, 104 p.ti, 52 + 52), quarto Costant Priondolo , rivelazione dell'Alleghe con 73 punti ( 40 gol e 33 assist )

Formazione Campione d’Italia: Maurizio Catenacci - James Corsi - Vito D’Angelo - De Piero Flavio Farè - Dan Fascinato - Herbert Frisch - Denis Houle - Emilio Iovio - Matteo Malfatti - Michael Mastrullo - Giancarlo Merzario - Milani - Luca Orrigoni - Davide Quilici - Vittorio Trani - Vittorio Zafalon. Allenatore: William Pourcell.

 

1987/88 BOLZANO

Quarti di finale sono: Alleghe-Brunico; Bolzano-Cortina; Merano-Asiago e Varese-Fassa.

Semifinali: Alleghe-Merano 2-9 3-6 6-3 2-0 ai rigori

Bolzano-Varese 4-0 2-1 4-0

Finale: Bolzano-Merano 12-1 4-1 9-3

Finale 3° posto: Alleghe-Varese 5-4 2-5 5-1 7-6

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Merano

3° Alleghe

4° Varese

5° Fassa

6° Brunico

7° Asiago

8° Cortina

9° Cavalese

10° Renon

Vince la classifica marcatori Kent Nilsson del Bolzano con 158 punti con 71 gol e 87 assist, al secondo posto Errol Rausse dell' Alleghe con119 p.ti 52gol + 67 assist.

 

1988/89 VARESE

In testa al Girone A si classifica il Varese con 20 punti, secondo Fassa 11 p.ti, terzo Milano 10 p.ti e Merano 1 p.to.

Il Girone B è vinto dall’Asiago con 17 punti, secondo Bolzano a14 p. , poi Brunico 6 p.ti e Alleghe 5 p.ti.

Semifinali:

Varese-Bolzano 3-2 7-3 Asiago-Fassa 8-7 3-4 2-8

Finale: Varese e Fassa 2-1 6-0 4-2

Finale 3° posto: Bolzano-Asiago 6-2 7-6

Classifica finale :

1° Varese

2° Fassa

3° Bolzano

4° Asiago

5° Milano

6° Brunico

7° Alleghe

8° Merano

9° Cavalese - retrocesso

10° Cortina - retrocesso

La classifica cannonieri è vinta da Mario Simioni dell’Asiago che realizza 131 punti (73 gol e 58 assist), seguito da Mustafa Besic del Fassa, 127 p.ti, 45 + 83), Santino Pellegrino dell'Asiago, 126 p.ti, (66 + 60), Mark Morrison del Merano, 114 p.ti, (38 + 76)

 

1989/90 BOLZANO

Entrano in scena i Devils Milano di Berlusconi ,che per allestire una formazione in serie A acquisisce i diritti sportivi di Como , dopo 35 anni, la città meneghina rivive un mitico derby .

Semifinali : Bolzano-Milano 6-3 4-1 7-5 Asiago-Varese 8-2 5-3 6-1

Finale: Bolzano-Asiago 6-4 10-6 7-6

Finale 3° posto: Varese-Milano 6-5 2-5 7-4

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Asiago

3° Varese

4° Milano

5° Alleghe

6° Devils

7° Fassa

8° Brunico

9° Fiemme

10° Merano

Vince la classifica cannonieri la stella del Bolzano Robert Mark Napier con 154 punti (46 gol e 48 assist), seguito da Scott McLeod del Merano, con 153 p.ti, (62 + 91), quinto un giovane di cui sentiremo parlare per anni : Gaetes Orlando del Bolzano, 144 p.ti, 72 + 72.

 

1990/91 MILANO

Nel Girone scudetto, Milano, dopo aver dominato il torneo per tutta la stagione, deve almeno pareggiare l’ultima gara contro Bolzano. Davanti ad un pubblico immenso , record tuttora imbattuto a livello nazionale e tra i primi in Europa ( 11.000 spettatori ) si assiste ad una gara al cardiopalmo con il Bolzano sempre in vantaggio , ed un Saima pronto a ribattere ogni occasione , a 5 minuti dalla fine sul 3-2 per gli altoatesino , il pubblico spinge letteralmente in rete Bragnalo che fissa il risultato sul 3-3 dando al Milano Saima l'onore di riportare lo scudetto dell'hockey a Milano

Classifica finale:

1° Milano

2° Bolzano

3° Varese

4° Devils Mi

5° Fassa

6° Alleghe

7° Asiago

8° Brunico

9° Cavalese

10° Cortina retrocede in serie B

La classifica cannonieri viene rivinta da Robert Mark Napier con la maglia del Varese, con 118 punti (45 assist e 73 gol), seguito da Bruno Zarrillo del Bolzano, 96 p. 39 + 57), Bob Ginnetti dell'Alleghe, 96 p , 31 + 65), Pat Micheletti del Varese, 92 p.ti, 34 + 58)

 

1991/92 DEVILS MILANO

Debutta in serie A lo Zoldo, su decisione del Comitato Tecnico della F.I.S.G..

I quarti di finale:

Devils-Brunico 14-0 8-2 11-3 Alleghe-Fassa 7-6 7-2 9-2

Milano-Varese 3-2 3-4 4-1 5-7 4-1 Bolzano-Asiago 7-2 3-0 6-5

Semifinale:Milano-Alleghe 4-3 8-5 7-2 Devils-Asiago 5-3

Finale: Devils-Saima 2-3 7-2 9-7 3-4 ai rigori

Finale 3° posto: Asiago-Alleghe 5-8 7-1 6-3

Classifica finale :

1° Devils Mi

2° Milano Saima

3° Asiago

4° Alleghe

5° Bolzano

6° Varese

7° Fassa

8° Brunico

9° Cavalese

10° Zoldo

Il capocannoniere è Gaetano Orlando dei Devils con 71 punti (32 gol e 39 assist), seguito da Vecchiarelli del Milano, 67 p.ti, 32 + 35) ,Maurizio Mansi del Brunico, 65 p.ti, 23 + 42) .

 

1992/93 DEVILS MILANO

I Devils cambiano sponsor in Lion , in questa stagione le squadre partiranno con un bonus ottenuto in base alla posizione acquisita nella classifica finale dell’Alpenliga.

Quarti di finale :

Bolzano-Varese 5-1 5-4 6-1

Lion Mi-Fassa 7-2 4-2 6-1

Alleghe-Brunico 9-3 5-4 5-3

Gardena-Asiago 5-4 3-8 2-3

Semifinali :Lion-Asiago e Bolzano-Alleghe vincono 3-2; 8-5; 3-1

Finale: Lion-Bolzano 2-3 7-6 2-1 Finale 3° posto: Alleghe-Asiago 2-5 6-4 8-2

Classifica finale :

1° Lion Mi

2° Bolzano

3° Alleghe

4° Asiago

5° Gardena

6° Brunico

7° Varese

8° fassa

9° Cavalese

Il cannoniere è Murray Eaves dei Devils Milano con 56 p.ti (17 gol e 39 assist), poi Mark Robert Napier dei Devils Milano, 51 p.ti, 19 + 32), e il trio del Bolzano con Sergei Vostrikov 48 p.ti, 22 + 26), Martin Pavlu 48 p.ti, 20 + 28) e Igor Maslennikov 46 p.ti, 17 + 29).

 

1993/94 MILAN

Ritorna il Milano targato Saima e c'è il debutto del Courmaosta , i Devils-Lion cambiano denominazione in Milan .

Quarti di finale: Milan-Gardena 11-1; 6-2 Courmaosta-Milano 5-4 7-3 in casa ,

Varese-Alleghe 2-1; 0-4; 3-2 Bolzano-Fassa in 2 gare 7-2; 8-5

Semifinali: Milan-Courmaosta 11-1; 3-2 Bolzano-Varese 7-3; 10-3

Finale: Milan-Bolzano 5-3 alla quinta

Finale 3° posto: Courmaosta-Varese 6-2 9-5

Classifica finale :

1° Milan

2° Bolzano

3° Courmaosta

4° Varese

5° Milano

6° Alleghe

7° Fassa

8° Gardena

9° Fiemme

10° Asiago

11° Brunico

Vince la classifica dei cannonieri Gates Orlando del Milan con 78 punti (24 gol e 54 assist), seguito da Bruno Zarrillo (Bolzano, 72 p.ti, 40 + 32), Sergei Vostrikov (Bolzano, 64 p.ti, 31 + 33), Lucio Topatigh (Milan, 61 p.ti, 34 + 27) e Igor Maslennikov (Bolzano, 59 p.ti, 23 + 36).

 

1994/95 BOLZANO

Accoppiamenti quarti di finale :

Bolzano-Brunico 8-1 4-2

Varese-Alleghe 6-1 4-2

Milano-Devils Mi 5-6 3-2 5-3

Courmaosta-Gardena 6-3 1-2 12-5

Semifinali: Varese-Courmaosta 4-3; 5-1; 3-2 Bolzano-Milano 7-6; 5-4 5-6 10-4

Finale: Bolzano-Varese 5-2 3-7 2-5 10-2 5-3

Per la retrocessione, il Fassa in 3 partite batte l’Asiago per 9-4, 4-5 e 9-5 .

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Varese

3° Courmaosta

4° Milano

5° Gardena

6° devils Mi

7° Alleghe

8° Brunico

9° Fassa

10° Asiago

La classifica dei cannonieri è dominata ai primi quattro posti da 4 giocatori del Bolzano:

David Pasin con 108 punti (43 gol e 65 assist), Bruno Zarrillo (107 p.ti, 42 + 65), Sergei Vostrikov (89 p.ti, 49 + 40) e Roland Ramoser (89 p.ti, 41 + 48).

 

1995/96 BOLZANO

Quarti di finale :

Bolzano-Alleghe Varese-Fassa Gardena-Asiago Milano 24-Brunico

Semifinali: Milano24-Gardena 3-2; 1-6; 7-2; 3-0 Bolzano-Varese 4-2 4-7 6-1 2-5 5-2

Finale: Milano24 parte alla grande vincendo a Bolzano per 6-3 , gara 2 sul 3-2 per il Bolzano la partita viene sospesa per interemperanze tra i giocatori , partita vinta per l'ennesima volta dai bolzanini a tavolino per 5-0 e maxi squalifica di 2 anni a Zanier del Milano , in gara 3 dopo un inizio equilibrato il Bolzano prende il largo vincendo per 5-2 ;

gara 4 giocata sul campo neutro di Varese, Bolzano s’impone per 8-5 , per gara 5 a Bolzano si assiste ad un a partita senza storia in cui il Bolzano stravince per 7-3 conquistando l'ennesimo tricolore.

La classifica cannonieri è dominata dai primi 5 posto di giocatori del Bolzano : Igor Maslennikov con 99 punti (36 gol e 63 assist), al secondo posto Sergei Vostrikov 95 p.ti, 50 + 45), al terzo Bruno Zarrillo 90 p.ti, 39 + 51), al quarto Lucio Topatigh 86 p.ti, 35 + 51) e al quinto Scott Beattie 85 p.ti, 34 + 47).

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Milano 24

3° Gardena

4° Varese

5° Fassa

6° Asiago

7° Alleghe

8° Brunico

9° Devils

Formazione Campione d’Italia: Christian Alderucci - Alex Badiani - Gianluca Baggio - Scott Beattie - Markus Brunner - Paolo Casciaro - Daniele Giacomin - Paolo Lasca - Igor Loro - Igor Maslennikov - Roberto Oberrauch - Martin Pavlu -Anthony Rosati - Ruggero Rossi De Mio - Sbironi - Roberto Stefani - Christian Timpone - Lucio Topatigh - Sergei Vostrikov -Wieser - Bruno Zarrillo - Andrei Zukov - Harald Zingerle. Allenatore: Robert Manno.

 

1996/97 BOLZANO

In questa stagione in Serie A s’iscrivono Bolzano e Milano24. Tutte le altre formazioni si autoretrocedono clamorosamente in A2, il Presidente Seeber decide che lo scudetto venga assegnato tra queste 2 e le migliori quattro formazioni di A2.

La classifica finale si chude primo il Bolzano a 68 punti, poi Gardena 61 p., Merano 50 p., Courmaosta 50 p., Alleghe 46 p., Brunico 44 p., Feltre 35 p., Cortina 33 p., Asiago 32 p., Renon 32 p., Zoldo 27 p., Como 26 p., Vipiteno 20 p.t e Laces Val Venosta 17 p.

Mentre Bolzano e Milano24 sono impegnate nelle manifestazioni internazionali ( Alpenliga ) l’A2 è divisa in 2 gruppi che decideranno le 4 squadre che accederanno al girone di qualificazione ai Play off.

Il Gruppo A è vinto dal Fassa con 37 punti, seguito dal Merano 31 p., Alleghe 26 p., Asiago 20 p., Feltreghiaccio, Zoldo e Vipiteno .

Nel Gruppo B, Gardena 34 p. e Brunico 28 p. si qualificano alla seconda fase. Al terzo posto il Courmaosta 22 p., poi Laces , Renon , Cortina e Como .

Nella finale per la conquista del titolo del girone di A2, Gardena supera il Fassa in 3 gare (5-3; 4-6; 3-2 ai rigori).

Nella terza fase, solo le prime 4 disputeranno le semifinali : primo il Milano24 con 24 p. per differenza reti sul Bolzano , terzo Fassa 19 p. , quarto il Merano 11 p.

Nelle 2 semifinali Playoff Milano 24 (6-3; 7-3) e Bolzano (6-3; 3-2) eliminano facilmente Merano e Fassa .

Nella finale pronosticata da tutti ad inizio stagione , il Milano24 vince 3-1la prima partita , ma il Bolzano vincendo la seconda per 7-1 riporta la serie in parità , gara 3 e 4 non hanno storia , consentendo al Bolzano ( 5-1 e 5-3 ) di vincere lo scudetto.

La classifica dei marcatori è vinta da Pellegrino del Milano24 con 75 punti (26 gol + 49 assist), a ruota i 2 "gemelli " del gol del Bolzano Maslennikov (63 p.ti, 24 + 39) eVostrikov (Bolzano, 61 p.ti, 26 + 35) .

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Milano 24

3° Fassa

4° Merano

5° Alleghe

6° Brunico

7° Asiago

8° le altre squadre a pari merito

Formazione Campione d’Italia: Christian Alderucci - Peter Andersson - Sean Basilio - Scott Beattie - Manuel Bergamo - Paolo Casciaro - Joe Cicarello - Mario De Benedictis - Lino De Toni - Daniele Giacomin - Günther Hell - Paolo Lasca - Igor Loro - Igor Maslennikov - David Mella - Roberto Oberrauch - Martin Pavlu - Frank Pietrangelo - Ruggero Rossi De Mio - Tommy Sjödin - Christian Timpone - Lucio Topatigh - Carmine Vani - Mikhail Vassilev - Sergei Vostrikov - Bruno Zarrillo - Andrei Zukov. Allenatore: Adolf Insam.

 

1997/98 BOLZANO

Il campionato parte con 14 squadre , ma in seguito alle polemiche arbitrali , riguardanti la finale tra Bolzano e Milano 24 , c'è la clamorosa rinuncia della formazione milanese, ritorno importante di una formazione storica : il Varese.

Dopo un girone di andata e ritorno , le prime 6 andranno direttamente ai playoff , le restanti si giocheranno in u mini torneo l'accesso ai playoff.

La prima fase termina con il Bolzano 64 p. in testa , secondo l’Asiago 57 p., poi Brunico 56 p., Fassa 52 p., Merano 51 p., Gardena 49 p, il sorprendente Vipiteno 48 p., Cortina 38 p., Alleghe 35 p., Courmaosta 28 p., Renon 28 p., Feltre19 p., Val Venosta 9 p. e Varese 5 p.

La seconda fase, è vinta dal Vipiteno ,al secondo posto l’Alleghe , poi Cortina, Courmaosta , Renon , Feltre, Varese e Val Venosta .

Le qualificazioni per i playoff , vedono Vipiteno-Courmaosta e Alleghe-Cortina.

Il Cortina supera le civette con un doppio 5-4; dopo i tiri di rigore .

Il Vipiteno elimina il Courmaosta alla terza gara (5-2; 2-3; 5-4).

Il girone finale viene dominato dal Bolzano con 79 p., seguito dall’Asiago 68 p., Fassa 60 p., Merano 54 p., Gardena 48 p. e Brunico 34 p.

Quarti di finale :

Bolzano-Cortina

Merano-Gardena

Fassa-Brunico

Vipiteno-Asiago

Il Bolzano (3-2 e 6-3) e il Merano (5-4 e 7-3) superano Cortina e Gardena in 2 gare; Fassa (2-3 ; 4-2; 4-2) e Vipiteno (5-1; 1-5; 3-2) vincono contro Brunico e Asiago.

Da rilevare che all'inizio dei playoff , il Vipiteno schiera addirittura 10 stranieri , suscitando i malumori delle altre squadre.

In semifinale il Bolzano elimina nel derby l'ostico Merano (7-6; 6-5; 10-4) mentre il Vipiteno batte il Fassa in 4 partite (6-8; 6-4; 6-4; 7-5).

La finale è una primizia per il Vipiteno , mai arrivato a questi livelli , ma il Bolzano forte di un'esperienza decennale non ha nessun problema liquidando la serie in sole 4 gare ( 5-3 5-1 9-7 e 6-2 ) vincendo nuovamente il tricolore .

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Vipiteno

3° Merano

4° Fassa

5° Asiago

6° Gardena

7° Brunico

8° Asiago

9° Courmaosta

10° Alleghe

11° Feltre

12° Val Venosta

13° Varese

14° Renon

La classifica cannonieri è vinta dal solito Maslennikov del Bolzano con 145 punti (52 gol e 93 assist), seguito dal suo compagno di squadra Vostrikov ( 142 p.ti, 71 + 71) .

Formazione Campione d’Italia: Christian Alderucci - Sean Basilio - Trevor Burgess - Armando Chelodi - Luigi Da Corte - Stephan Figliuzzi - Davide Giacomin - Günther Hell - Paolo Lasca - Stefan Mair - Igor Maslennikov - Mario Nobili - Roberto Oberrauch - Martin Pavlu - Kai Rautio - Ruggero Rossi De Mio - Christian Timpone - Lucio Topatigh - Carmine Vani - Mikhail Vassilev - Sergei Vostrikov - Harald Zingerle - Rheinard Wieser. Allenatore: Jan Czeslav Panek.

 

1998/99 MERANO

Il campionato ritorna finalmente a 9 squadre dopo i pasticci degli anni precedenti , rientra clamorosamente in gioco Milano , fondendosi in Cortina-Milano , " strano" accordo che , come si vedrà più avanti, non porterà nessun beneficio alle 2 società.

Le squadre partono subito con la metà dei punti conquistati in Alpenliga , dopo si giocherà un girone di andata e ritorno.

La prima fase è vinta dal Bolzano 37 p. secondo il Merano 36 p., Cortina-Milano 33 p., Asiago 32 p., Vipiteno 30 p., Fassa 25 p., Alleghe 17 p.ti, Brunico 13 p. e Courmaosta 8 p.

Quarti di finale :

Bolzano-Brunico 6-2 11-4 8-1

Merano-Alleghe 9-1 4-3 4-2

Vipiteno-Asiago 4-0 4-3 4-3

Milano-Cortina-Fassa 3-4 r. 5-2 5-2 2-0

Bolzano , Merano e Vipiteno chiudono la serie in 3 gare , mentre Milano-Cortina elimina il Fassa in 4 tiratissime partite .

In semifinale il Bolzano batte in 3 gare equilibrate il Vipiteno (5-4 ai supplementari; 3-2; 5-1) , il Merano arriva alla quarta gara prima di piegare un coriaceo Cortina-Milano(4-1; 6-3; 6-4 ).

E' derby per assegnare lo scudetto , nella prima gara il Merano vince a Bolzano contro ogni pronostico per 6-3. Nella seconda partita , il Merano vince per 3-2 una gara molto nervosa , soprattutto dopo il terzo gol del Merano , per un presunto fallo sotto porta ai danni del portiere e vedendolo alla moviola sembra che il disco non abbia addirittura varcato la linea , da qui scaturiscono numerose risse con penalità partita a Ansoldi e Topatigh.

Gara 3 è ricca di gol ed emozioni , il Merano vuole chiudere la contesa , portandosi subito in vantaggio , l'orgoglio dei bolzanini permette di pareggiare più volte , la sfida si decide ai supplementari quando Jari Torkky del Merano realizza la decisiva rete consentendo al Merano di espugnare il Palaonda e di vincere un meritato scudetto .

Nella finale per il terzo posto il Vipiteno vince in 2 partite contro il Cortina/Milano 8-4/ 7-1.

Classifica finale :

1° Merano

2° Bolzano

3° Cortina-Milano

4° Vipiteno

5° Asiago

6° Fassa

7° Alleghe

8° Brunico

9° Courmaosta

La classifica marcatori è appannaggio dei giocatori del Bolzano e Merano , al primo posto c'è Topatigh del Bolzano con 52 punti (22 gol e 30 assist), poi Laplante del Merano, 45 p.ti, 24 e 21), Martin Pavlu del Bolzano, 45 p.ti, 14 + 31), Vostrikov del Bolzano, 45 p.ti, 14 + 31) e Dmitri Gogolev del Merano, 41 p.ti, 18 + 23).

Formazione Campione d’Italia: Massimo Ansoldi - Cristiano Borgatello - Massimiliano Boriero - Markus Brunner - Scott Campbell - Campeau - Cibien - Luigi Da Corte Zandatina - Ryan Duthie - Harald Egger - Martin Götsch - Dimitri Gogolev - Gruber - Jason Jennings - Richard Laplante - Åke Lillebjörn - Brian McColgan - Karel Metelka - Willy Niederegger - Jens Nordin -Pircher - Christian Timpone - Jari Torkki - Mikhail Volkov. Allenatore: Frycer.

 

1999/2000 BOLZANO

Il campionato sfiora nuovamente il ridicolo , per la partecipazione in massa di ben 15 squadre , purtroppo si deve registrare la scomparsa definitiva del Courmaosta e la rinuncia del Milano , che disputerà il campionato francese , evito commenti.......

Il torneo prevede un regolamento complicato , composto da 3 fasi ; la prima servirà a posizionare le squadre in classifica , dopodichè verranno suddivise in 3 gironi ,che consentiranno alle prime 5 di giocare i playoff e alle altre di qualificarsi in un secondo momento per la fase finale , probabilmente nemmeno i giocatori capirono questo regolamento .

La prima fase è vinta dall’Asiago con 80 punti, seguito dal Merano 67 p., Fassa 65 p., Bolzano 64 p., Vipiteno , Alleghe 56 p., Brunico , Valpellice , Como , Renon , Auronzo, Appiano , Varese , Laces Val Venosta e Zoldo .

Nella seconda fase le squadre vengono divise in 3 gironi :

il girone A è vinto dall’Asiago con 49 punti, poi Bolzano 35 p., Merano 32 p., Fassa 28 p. e Vipiteno 25 p.

Il girone B vede vincitore l'ottimo Alleghe con 42 punti, Valpellice, con 25 punti, seguono Appiano 22 p., Renon 17 . e Laces Val Venosta 6 p.

nel girone C al primo posto c'è il Brunico con 37 p.ti, poi Como, con 27 punti, Zoldo 13 p, Varese 11 p. e Auronzo 6 p. .

Quarti di finale :

Alleghe-Merano 4-5 5-2 7-8 3-1 4-0

Asiago-Valpellice 8-2 8-1 7-0

Fassa-Vipiteno 4-1 3-2 7-2

Bolzano-Brunico 9-1 6-3 6-5

Nei quarti solo l’Alleghe fatica a superare il Merano, recuperando una serie che sembrava persa ed eliminando una delle favorite al titolo dalla corsa scudetto , Asiago , Fassa e Bolzano passano in semifinale dopo 3 partite.

In semifinale l’Asiago ribadisce la propria forza superando il Fassa in 3 partite.(6-2; 3-0; 3-2 ai supplementari).

Nell’altra semifinale l'Alleghe spreca il doppio vantaggio, permettendo al Bolzano di capovolgere la Serie (4-5 ai supplementari; 1-2; 7-1; 1-0 ai rigori; 10-3) e di accedere alla finale, da annotare la terza partita disputata ad Alleghe , in cui le civette hanno dominato la gara ma solo un prodigioso Alderucci e la terna arbitrale hanno impedito ai cadorini una meritata qualificazione alla finale.

Nela prima partita il Bolzano espugna subito il campo d'Asiago vincendo per 2-1 , la quasi decisiva seconda partita 2 riconferma Bolzano vincitore 3-2 ai supplementari dopo una partita in cui i portieri hanno parato l'impossibile ;nella terza rilassamento generale degli altoatesini che consentono all'Asiago di vincere clamorosamente per 10-0 ,In gara 4 il Bolzano scottato dalla figuraccia rimediata 3 giorni prima parte subito in attacco dimostrando d'essere la squadra migliore e vincendo per 5-2 conquista il suo sedicesimo scudetto.

Classifica finale :

1° Bolzano

2° Asiago

3° Alleghe

4° Fassa

5° Brunico

6° Merano

7° Valpellice

8° Vipiteno

9° Appiano

10° Renon

11° Zoldo

12° Varese

13° Auronzo

14° Val Venosta

15° Como

La classifica marcatori è vinta da Lucio Topatigh dell’Asiago con 127 punti (58 gol e 69 assist), seguito da Galchenyuk sempre dell'Asiago con121 p., 37 + 84), terzo un ottimo Lino De Toni dell'Alleghe 102 p., 46 + 56), Daniele Veggiato (Alleghe, 97 p., 53 + 44).

Formazione Campione d’Italia: Christian Alderucci - Alex Avancini - Gianluca Baggio - Bergamo - Armando Chelodi - Giorgio Comploi - Alex Egger - Eheim - Ermantraud - Michael Forer - Davide Giacomin - Günther Hell - Paolo Lasca - Brian Loney - David Mattevi - Martin Mayr - Mario Nobili - Martin Pavlu - Marco Poulsen - Ruggero Rossi De Mio -Rottensteiner - Roberto Stefani - Christian Timpone -Turetta - Mikhail Vassilev - Christian Walcher - Harald Zingerle - Stefan Zisser - Zucal. Allenatore: Bernd Haake.

 

2000/01 ASIAGO

Campionato che ritorna a 9 squadre , con l'importante rientro del Milano dopo l'infelice esperienza francese .

La prima fase è vinta dall’Asiago con 71 punti, secondo il Bolzano 63 p., terzo il Milano 59 p., Vipiteno 53 p., Merano 46 p., Alleghe 42 p., Fassa 35 p., Renon 35 p e Brunico 28 p.

Le prime 4 giocheranno nel girone A, le restanti nel girone B

Il gruppo A è vinto dall’Asiago con 36 punti, poi Bolzano 32 p., Milano 26 p. e Vipiteno.

Il gruppo B è vinto dal Merano con 29 p.ti, poi Alleghe 27 p., Brunico 24 p., Renon 22 p. e Fassa 18 p

Quarti di finale :

Asiago-Renon 5-2 7-3 4-3

Vipitenp Merano 4-7 2-0 6-3 3-5 4-1

Milano-Alleghe 3-0 3-4 7-3 3-0

Bolzano-Brunico 4-1 4-1 6-7 6-2

Nei quarti di finale, l’Asiago supera il Renon in tre gare , il Vipitenodeve ricorrere alla quinta gara per battere il Merano alla quinta gara , Milano e Bolzano in 4 gare battono Alleghe e Brunico .

In semifinale l'Asiago vince facilmente in 3 parttie sul Vipiteno , mentre Milano sconfigge in 4 gare ( 2-5 5-2 6-3 5-4 ) il Bolzano , creando grande euforia tra i tifosi meneghini che sognano di rivivere i fasti di un recente passato .

La prima gara ad Asiago è vinta dai padroni di casa per 3-1 , nella seconda nuova vittoria sofferta dei vicentini per 3-2 al termin di una gara fallosa ed a tratti pure cattiva , prova ne sono i 114 minuti di penalità inflitti alle 2 quadre. Gara 3 è come le altre parttie molto equilibrata , finita 2-2 bisogna aspettare i tiri di rigore che premiano la formazione con più grinta : il Milano ; ora la serie si è riaperta è tuto è possibile dovendo giocare la quarta gara nella tana del Milano. Davanti ad uno stadio stracolmo , la parttia molto tattica finisce 1-1 , anche questa volta sono i rigori a decidere la parttia e premiano l'Asiago che vince il primo scudetto della sua storia.

Classifica finale :

1° Asiago

2° Milano

3° Bolzano

4° Vipiteno

5°Merano

6° Alleghe

7° Brunico

8° Renon

9° Fassa

Vince la classifica cannonieri il giovane e promettente Roland Ramoser del Renon con 85 punti 39 gol e 46 assist, seguito da Maurizio Bortolussi del Milano, 84 p.ti, 36 + 48 .

Formazione Campione d’Italia: Fabio Armani - Gianfranco Basso - Chad Biafore - Pierangelo Cibien - Craievich - Giorgio De Bettin - Patrick Deraspe - Stefano Frigo - Alexander Galtcheniouk - François Gravel - Eric Lecompte - Giovanni Marchetti - Riccardo Mosele - Steve Palmer - Luca Rigoni - Andrea Rodeghiero - Luca Roffo - Sartori - Schivo - Michele Strazzabosco - Lucio Topatigh - Valentino Vellar - Franco Vellar. Allenatore: Laporte.

 

2001/02 MILANO VIPERS

Le partecipanti sono 8 , rinuncia il Brunico . Si giocherà un triplo girone di andata e ritorno, le prime 2 squadre vanno direttamentein semifinali , le squadre dal terzo al sesto posto disputano i quarti di finali.

La stagione è vinta dall’Asiago con 58 punti, secondo l’Alleghe 51 p., Vipiteno 45 p., Bolzano 42 p., Merano 41 p., Milano 39 p., Fassa 30 p. e Renon 27 p.t.

Nei quarti di finale il Milano elimina Vipiteno in 2 gare (3-0; 6-2) mentre il Bolzano elimina dalla lotta scudetto il Merano (2-1; 3-1).

In semifinale, il Milano pur partendo sfavorito , visto anche il rendimento deludente della prima fase , riesce ad espugnare Asiago in 4 gare , nell'altra semifinale l'Alleghe, altra sorpresa del campionato, probabilmente la squadra con il gioco più spettacolare vince alla quinta gara contro il Bolzano e approda in finale.

Anche quest'anno la finale finisce subito in 4 partite , dove escluse le gare di Alleghe , i milanesi si dimostrano molto più freschi , arrivati in forma al momento giusto , per l'Alleghe ottimi consensi anche se rimane qualche rimpianto , considerando che nella stagione regolare avevano sempre battuto i milanese , sia in casa che in trasferta.

Classifica finale :

1° Milano

2° Alleghe

3°Asiago

4° Bolzano

5° Vipiteno

6° Merano

7° Fassa

8° Renon

Vince la classifica cannonieri Iob del Vipiteno con 78 punti (30 gol e 48 assist), poi Roland Ramoser del Renon, 76 p.ti, 31 + 45), seguito dall'ottima coppia alleghese formata da Stephane Roy 73 p.ti, 36 + 37 e Lino De Toni 68 p.ti, 25 + 43) .

Formazione Campione d’Italia: Scott Beattie - Federico Bobba - Maurizio Bortolussi - Gianluca Canei - Giorgio Comploi - Michael De Angelis - Ryan Alan Duthie - Andrea Galeazzi - Alexander Galtcheniouk - Dino Grossi - Armin Helfer - James Hiller - Leo Insam - Patrice Lefebvre - Sasha Meneghetti - Andrea Molteni - Matteo Molteni - Jason Mark Muzzatti - Daniel Paur - Tomi Ilori Räisänen - Alessandro Rotolo - Massimo Stevanoni - Gianluca Tomasello - Viatcheslav Uvaev - Federico Zancanella - Stefan Zisser. Allenatore: Adolf Insam.

 

2002/03 MILANO VIPERS

 

Il campionato arriva al ridicolo , con la partecipazione di sole 6 squadre , disputeranno i playoff le prime 4 .

La prima fase è vinta da Milano 55 p.ti, secondo l'Asiago 53 p. poi Bolzano 45 p.ti, Fassa 36 p., Merano 26 p. ed Alleghe 25 p..

Nelle semifinali Milano batte Fassa in 3 gare (5-3; 4-1; 5-1). per l'Asiago occorre la quinta parttia prima di battere il sempre tenace Bolzano (5-2; 3-4 ai rigori; 4-1; 0-1; 4-3 ai rigori).

Per lo scudetto si rigioca nuovamente Milano-Asiago .Nella prima gara molto nervosa l'Asiago vince per 2-1 , ma in gara 2 Milano pareggia la serie vincendo all'Odegar con lo stesso punteggio ( 2-1 ) , gara 3 a Milano vede le squadre impattare sul 2-2 , decidono nuovamente i rigori appannaggio dell'Asiago , gara 4 ad Asiago vede un sorprendente Milano espugnare lo stadio vicentino per 6-3 portando la serie nuovamente in parità. Nella quinta partita si assiste allo show dei milanesi che strapazzano i vicentini per 4-1 ; ora i milanesi hanno il match ball da giocare , gara 6 vede una partita equilibrata decisa solo ai calci di rigore a favore el Milano che si laurea per la seconda volta consecutiva Campione d'Italia.

Classifica finale :

1° Milano

2° Asiago

3° Bolzano

4° Fassa

5° Merano

6° Alleghe

La classifica dei marcatori è dominata dai giocatori del Milano, primo Patrice Lefebvre con 86 punti (23 gol e 63 assist), seguito da Mario Brian Chitarroni 66 p.ti, 28 + 38) e Scott Beattie (63 p.ti, 23 + 40) .

Formazione Campione d’Italia: Christian Alderucci - Darcy Andersson - Scott Beattie - Maurizio Bortolussi - Giuseppe Busillo - Gianluca Canei - Mario Brian Chitarroni - Robert Cowie - Evgeny Davydov - Mark Demetz - Paul Di Pietro - Armin Helfer - Terry Hollinger - Leo Insam - Patrice Lefebvre - Andrea Molteni - Matteo Molteni - Jason Mark Muzzatti - Robert Nardella - Justin Peca - Alessandro Rotolo - Thomas Sjögren - Michael Sparber - Massimo Stevanoni - David Stricker - Gianluca Tomasello - Viatcheslav Uvaev - Craig Woodcroft. Allenatore: Adolf Insam.

 

2003/04 MILANO VIPERS

Il campionato torna allo scempio delle 15 squadre , con il ritorno del glorioso Gardena e Varese , viene fondato il Torino-Valpe gloriosa istituzione della regione Piemonte.

La stagione regolare è vinta da Milano con 47 punti, poi Bolzano 44 p., Asiago 43 p., Fassa 41 p., Alleghe 36 p., Merano 35 p., Cortina 30 p., Renon 27 p, TorinoValpe 27 p., Varese24 p., Val Pustria 22 p., Egna 14 p, Caldaro 13 p., Appiano 13 p e Gherdeina 4 p.

Adesso le squadre partono con un bonus a scalare , dai 7 punti della prima per arrivare alla settima che partirà con 0 punti. con un bonus.

Nel girone finale l'Asiago 29 punti precede il Milano 28 p., terzo Bolzano 22 p. seguito da Fassa 18 p., Alleghe 13 p., Cortina 11 p., Merano 10 p. e Renon 9 p..

Nel girone retrocessione vince il Varese con 22 punti; secondo Brunico, terzo il TorinoValpe 20 p.e Gherdeina 11 p.. Retrocedono in Serie B Egna, Caldaro e Appiano.

In semifinale Varese batte il Gardena in 2 gare (6-3; 5-2), il Brunico elimina il TorinoValpe alla terza gara (1-0 ai supplementari; 5-6 ai rigori; 6-1).

La Coppa del Presidente è vinta dal Varese che in 3 gare batte il Brunico .(3-2; 2-1; 5-4 ai rigori).

Quarti di finale :

Asiago-Renon 6-1 4-2 5-1

Fassa-Alleghe 4-1 5-2 2-1

Milano-Merano 4-0 3-2 4-2

Cortina-Bolzano 2-8 3-2 4-2 6-1

Nei quarti di finale Asiago , Fassa e Milano vincono in 3 partite ; la sorpresa arriva dal Cortina che elimina clamorosamente uno spento Bolzano in 4 partite .

Le semifinali non hanno storia con l'Asiago che supera il Fassa (2-1; 5-3; 3-1) e Milano che domina il Cortina (7-1; 4-2; 7-2)

La finale è nuovamente Milano-Asiago .

La prima parttia si disputa ad Asiago ( ha il vantggio del fattore campo ), il Milano domina la gara vincendo 4-1 contro un frastornato Asiago , nella seconda parttia disputata all'Agorà davanti ad un pubblico entusiasta il Milano parte all'arrembaggio , passando in vantaggio nei primi minuti , l'Asiago reagisce portando la gara in parità , la parttia è in bnilico sino alla fine ma l'Asiago approfitta di una ingenuità dei milanesi per segnare nei tempi supplementari la rete del definitivo 5-4 , grazie anche ad errori del prtiere Muzzati , grande goalie che incappa in amnesie clamorose , comico il tezo gol dell'Asiago quando il portiere del Milano nel tentativo di liberare il disco , passa ingenuamente il puck all’avversario che segna il 3-1 .

In gara 3 ad Asiago , i locali vincono 3-1 dopo una gara tirata . La quarta partita a Milano vede i padroni di casa dominare , ma a 30 secondi dal termine Tuzzolino pareggia per l'Asiago costringendo le squadre nuovamente ai rigori , questa volta vince il Milano con il rigore decisivo di Beattie , ora la serie è sul 2-2. Nella quinta partita ad Asiago il Milano vince 2-1 giocando ottimamente in contropiede e Sjogren realizza la rete del definitivo vantaggio portando i milanesi sul 3 a 2 . La sesta gara si gioca davanti a uno stadio stracolmo un'ora prima della gara , il Milano può chiudere la serie , dopo un primo tempo dominato dai vicentini , 2-0 , il Milano reagisce alla grande ribaltando il risultato e vince per 5-2 , conquistando il terzo tricolore consecutivo .

Classifica finale :

1° Milano

2° Asiago

3° Fassa

4° Cortina

5° Bolzano

6° Alleghe

7° Merano

8° Renon

9° Varese

10° Brunico

Vince la classifica cannonieri Dino Felicetti del Milano con 93 punti (32 gol e 61 assist), seguito dal compagno Mario Chitarroni ( 78 p.ti, 34 + 44).

Formazione Campione d’Italia: Scott Beattie - Giuseppe Busillo - Mario Brian Chitarroni - Robert Cowie - Mark Demetz - Dino Felicetti - Armin Helfer - Leo Insam - Patrice Lefebvre - Andrea Molteni - Matteo Molteni - Jason Mark Muzzatti - Justin Peca - Alessandro Re - Alessandro Rotolo - Marc Andrè De Carvalho Sarazin - Thomas Sjögren - Matthew Smith - Massimo Stevanoni - Gianluca Tomasello - Jason Trinetti - Viatcheslav Uvaev - Chris Wells Bruno Zarrillo.

 

Classifica stagione regolare :

1° Milano 47 p

2° Bolzano 44 p

3° Asiago 43 p. 4° Fassa 41 p

5°Alleghe 36 p 16 vinte-4 pareggiate-8 perse 109 reti fatte e 78 subite

6°Merano 35 p. 7° Cortina 30 p. 8° Renon 27 p.

TorinoValpe 27 p., Varese24 p., Val Pustria 22 p., Egna 14 p, Caldaro 13 p., Appiano 13 p e Gherdeina 4 p.

Le 8 migliori con un bonus a scalare , dai 7 punti della prima per arrivare alla settima che partirà con 0 punti.

Classifica Iniziale :

1° Milano: 7 p 2° Bolzano: 6 p 3° Asiago : 5 p 4° Fassa : 4p

5° Alleghe: 3 p 6° Merano : 2 p 7° Cortina : 1 p 8° Renon : 0 p

Girone Andata :

Asiago-Alleghe 3-1

Classifica Fine Girone Andata :

1° Milano: 19 p 2° Asiago : 16 p 3° Bolzano : 15 p 4° Fassa e Alleghe : 10 p

Girone Ritorno :

Alleghe-Asiago 3-4 Bolzano-Alleghe 3-4 2 gare vinte all'ultimo secondo

Renon-Alleghe 6-1 Alleghe-Merano 2-4 Milano-Alleghe 5-0 Alleghe-Fassa 4-4

Cortina-Alleghe 5-1 Squadra remissiva , priva di stimoli per il matematico quinto posto ma poteva giocare in modo più dignitoso per rispetto dei propri tifosi. Rete di Veggiato.

Classifica girone finale:

1° Asiago 29 p

2° Milano 28 p

3° Bolzano 22 p 4° Fassa 18 p.

5° Alleghe 13 p. 4 vinte- 2 pareggiate- 8 perse 40 reti fatte e 57 subite

Cortina 11 p., Merano 10 p. e Renon 9 p.

Quarti di finale :Asiago-Renon Fassa-Alleghe Milano-Merano Cortina-Bolzano

Gara 1: Fassa-Alleghe 4-1

Gara 2: Alleghe-Fassa 2-5

Gara 3: Fassa-Alleghe 2-1

Classifica finale :

1° Milano

2° Asiago

3° Fassa

4° Cortina

5° Bolzano

6° Alleghe

7° Merano

8° Renon

9° Varese

Retrocedono in Serie B Egna, Caldaro e Appiano.

 

2004-05 MILANO VIPERS

Torneo che al via 10 squadre con la rinucia e conseguente autoretrecessione del Merano in A2, per problemi di sponsor e la promozione d'ufficio dei Torino Bulls, formazione nata dallo scioglimento del Valpellice e il Torino che l'anno precedente avevano insieme disputato la serie A2.  La stagione verrà a lungo ricordata per la presenza di diversi giocatori della NHL, che approfittando del lockout che ha bloccato il campionato più spettacolare del mondo, hanno trovato un ingaggio nei club italiani.

Su tutti Matt Cullen (Cortina) e il trio che si rivelerà poi fondamentale per la conquista dello scudetto dei Vipers composto da Niklas Sundstrom, Craig Adams e Rob Di Maio.

La stagione regolare si basa su un doppio girone di andata e ritorno al termine del quale solo le prime otto accedono ai quarti di finale. Le ultime due formazioni se la vedranno in uno spareggio salvezza. Al termine della regular season la classifica è la seguente:  

Classifica Girone Regolare :

1° Milano: 57 2° Cortina:54 3° Bolzano e Asiago:45 5° Varese:35 6° Fassa:34 7° Renon:26 8° Brunico:25 9° Alleghe: 22( 8 vinte-6 pareggiate-22 perse 89 reti fatte e 153 subite) 10° Torino:15

 

Per Alleghe e Torino niente paly-off. Per le civette è la confema di una stagione fallimentare che viene in parte rimediata con la vittoria per 4-0 nello spareggio salvezza.

Spareggio Retrocessione :

Alleghe-Torino 2-0 Riehl-Veggiato Russo para un rigore

Torino-Alleghe 3-4 N.Fontanive-Cooper-L.De Toni-F.Fontanive

Alleghe-Torino 2-0 Veggiato-M.De Toni

Torino-Alleghe 2-5 Riehl-Cooper-Veggiato-L.De Toni-Riehl

 

Le altre otto formazioni danno vita ai quarti di finale al meglio delle sette gare che promuovono al turno successivo Milano (4-0 al Val Pusteria), Cortina (4-2 al Renon), Asiago (4-0 al Fassa) e Bolzano (4-2 al Varese).

Le semifinali vedono opposte Milano-Bolzano e Cortina-Renon. La differenza tra le squadre c'è e il ghiaccio non lascia scampo ai due team altoatesini. I Vipers passano il turno dopo sole 4 gare (7-1; 4-3 d.t.r.; 3-2; 7-4) mentre il Cortina impiega un match in più (5-6; 2-1; 4-2; 4-2; 4-3).

La finale viene giocata al meglio delle sette gare e si dovrà arrivare all'ultima  sfida per assegnare il trofeo. Decisivo come non mai sarà il fattore ghiaccio che per tutta la sera vedrà premiare la formazione di casa.

Gara 1: Milano - Cortina 2-1 dopo i tiri di rigore, rete decisiva di Ryan Savoia

Gara 2: Cortina - Milano 2-1

Gara 3: Milano - Cortina 6-5 dopo supplementare, rete decisiva di Marc Savard

Gara 4: Cortina - Milano 4-3 dopo supplementare, rete decisiva di Luigi Da Corte

Gara 5: Milano - Cortina 5-2

Gara 6: Cortina - Milano 2-1

Con la serie in perfetto equilibrio si gioca all'Agorà di Milano la settima e decisiva gara per l'assegnazione del titolo. Match posticipato dal Coni dal 2 al 5 aprile a causa dello stato di salute del Santo Padre.  La gara è vibrante fin dai primi minuti e vede i padroni di casa comandare il gioco. Nel primo periodo arriva anche la marcatura che sblocca l'incontro con Di Maio in power-play ma nella frazione centrale che si decide la gara. Prima sono gli ampezzani a pareggiare con Peter Strom (assist spettacolare di Matt Cullen) e poi è il Milano che va a segno due volte. Prima con il polacco Leszek Laszkiewicz e poco dopo ancora con Rob Di Maio. Avanti di due reti i Vipers controllano il gioco nel terzo periodo e pochi secondi dalla fine con il portiere del Cortina richiamato in panchina arriva anche la quarta marcatura con Niklas Sundstrom. Per il Milano è il quarto centro consecutivo.

CLASSIFICA FINALE :

1° Milano

2° Cortina

3° Asiago

4° Bolzano

5° Varese

6° Fassa

7° Renon

8° Brunico

9° Alleghe

10°Torino

 

Formazione Campione d’Italia: Magnus Eriksson - Mark Demetz - Armin Helfer - Lauri Kinos - Tomi Källarsson - Riku Petteri Lehtonen - Justin Peca - Marc Savard - Matt Smith - Craig Adams - Giuseppe Busillo - Mario Chitarroni -   Rob Di Maio - Dino Felicetti - Leszek Laszkiewicz - Sasha Meneghetti - Andrea Molteni - Matteo Molteni - Max Oberrauch -  Alessandro Re - Jörgen Rickmo - Ryan Savoia - Niklas Sundström - Daniel Tkaczuk - Jani Tuominen. Coach: Adolf Insam.

 

 

2005-06 MILANO VIPERS

 

Torneo che vide la partecipazione di 8 squadre , formula con triplo girone d'andata e ritorno , in seguito la prima-quarta-quinta e ottava da una parte le altre in un'altro girone sarebbero partite con un terzo dei punti ottenuti nella stagione regolare. Due gironi che avrebbero disputato con una andata ed un ritorno , al termine via alle semifinali tra le migliori 2 di ogni girone , con eventuale bella a favore della prima in classifica.

CLASSIFICA PRIMO GIRONE ANDATA:

1 CORTINA : 31

2 MILANO : 28

3 ASIAGO : 26

4 ALLEGHE : 22

5 RENON : 22

6 BRUNICO : 20

7 BOLZANO : 18

8 FASSA : 9

 

 

CLASSIFICA FINE STAGIONE REGOLARE

1 Milano : 54

2 Alleghe : 49 19 vinte- 11 pareggiate- 12 perse 132 reti fatte e 104 subite

3 Renon : 48

4 Cortina : 45

5 Asiago : 44

6 Bolzano : 40

7 Brunico : 34

8 Fassa : 22

 

Chiusa la stagione regolare le squadre vennero divise in 2 gironi :

Girone A : Milano 18p Cortina 15p Asiago 14p Fassa 7p

Girone B : Alleghe 16p Renon 16p Bolzano 13p Brunico 11p

 

Classifica Seconda Fase :

Girone A : 1° Milano: 24 2° Cortina : 22 3° Asiago : 15 4° Fassa : 13

Girone B : 1° Renon : 25 2° Alleghe : 24 3° Bolzano : 16 4° Brunico : 15

Alleghe che nelle 6 gare ottenne 4 vittorie e 2 sconfitte 30 reti fatte e 20 subite

 

SEMIFINALI : Milano-Alleghe e Renon-Cortina

Gara 1 : Milano-Alleghe 5-2    Renon - Cortina 2-5

Gara 2 : Alleghe-Milano 5-4 ai supplementari     Cortina - Renon 4-6

Gara 3 :Milano-Alleghe 6-1     Renon - Cortina 4-3 si supplementari

Gara 4 : Alleghe-Milano 5-6 ai supplementari  Cortina - Renon 1-3

Gara 5 : Renon - Cortina 5-2

 

FINALE: MILANO-RENON

Gara 1: Milano - Renon 4-1

Nelle formazioni iniziali delle due squadre , al completo entrambe, spicca il fatto che il Renon  abbia ben 22 giocatori a disposizione. Evidentemente coach Ivany ha preferito aggiungere qualche giovane di belle speranze per permettere cambi più frequenti tra le linee. Ricordiamo che i lupi rossoblù hanno giocato l'ultimo incontro di semifinale solo giovedì , mentre le vipere milanesi avevano già chiuso il discorso qualificazione martedì sera ad Alleghe. Ultima nota di colore ,la presenza di una ventina di chiassosi e pitturati supporter giunti dalla valle a sostenere i propri beniamini. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici , occhi puntati su Tkaczuk e i gemelli Molteni per i Vipers ; sul portiere insuperabile Groeneveld e gli attaccanti Rymsha e Rochefort per il Ritten : questi gli uomini più in forma, al momento dell'ingaggio d'inizio della finale del 72° campionato di hockey ghiaccio.

Pronti via ed è subito penalità : in panca finisce Down ed il Milano ha la prima occasione per  rendersi pericoloso, sciupata giocando un brutto powerplay. Groeneveld, poi, si disimpegna bene su una conclusione di Joseph e la partita sale d'intensità. I padroni di casa si stabiliscono nel terzo del Renon creando azioni pericolose ma senza creare reali pericoli , mentre i lupi organizzano 2 bei contropiedi che Eriksson sbroglia senza difficoltà. Al 4.30 il Milano passa: M.Molteni gestisce bene un disco alla destra di Groeneveld, finta un assist nel mezzo e si butta nello slot del portiere , bucandolo con un bel rovescio. Milano che passa in vantaggio, in virtù di un maggiore possesso del disco e di un Renon parso timoroso. Ma è proprio un'impressione , perchè il match sale ancora di tono, grazie agli uomini di Ivany : prima DiStefano, dopo una grande discesa, mette a lato di poco , poi sono gli ospiti ad impensierire Eriksson, con Faggioni. Il Renon preme e Borgatello finisce in panca puniti. La superiorità viene ben gestita dalla squadra di Ivany , che va alla conclusione da fuori in in un paio di circostanze ma il risultato non si sblocca. E' il Milano, ora, ad arretrare un po il suo baricentro e gli ospiti guadagnano spesso il terzo Vipers. Al 11.11 Lutz và in panca puniti , ma ancora una volta il powerplay dei milanesi non è efficace. Anzi, è lo stesso Lutz , appena uscito dalla penalità , ad avere una incredibile opportunità , gestendo però malissimo un disco in situazione di 3 contro 1. Ed il Milano punisce questa ingenuità : siamo al 14.33 ed una insistita azione delle vipere in zona offensiva porta Groeneveld a respingere sulla stecca di Tkaczuk un insidioso tiro di Lysak : il centro americano non può far altro che insaccare il 2 a 0. Quando poi il portiere ospite non trattiene un tiro senza pretese e consente a Christie di marcare la terza rete , gara 1 sembra già andare in archivio. Il primo drittel si chiude con una scaramuccia tra Strazzabosco e  Rymsha , senza grosse conseguenze. Milano 3 Renon 0 è il finale di tempo.

Chi si aspettava un Renon rinunciatario e stanco , subisce presto una smentita: alla ripresa del periodo , i ragazzi di Ivany scendono sul ghiaccio aggressivi e concentrati . Giusta conseguenza di questo atteggiamento è il gol di Narcisi (3° minuto), lesto a raccogliere un disco "dimenticato" da Eriksson un po troppo vicino alla linea di porta.  Galvanizzati da questa segnatura , i lupi premono il Milano nel terzo , ma la loro aggressività è forse eccessiva: finiscono nella panca puniti prima Down e poi Stocker. Il ritmo continua ad essere elevato , ed in panca finiscono anche Lysak,  Savoia e Groeneveld per reciproche scorrettezze. Volano anche spinte e minacce tra i giocatori ....clima rispettato dunque , tra due squadre che in regular season se le sono date di santa ragione! Il Milano riprende una certa supremazia territoriale e , su un errore di impostazione di powerplay, DiStefano si procura un rigore. Il giovane oriundo , però , sparacchia sui gambali di Groeneveld. Si ha la sensazione di assistere ad una gara decisiva , perchè i team non si risparmiano e l'intensità è elevatissima. Ancora un powerplay malgestito dal Renon ed il Milano impensierisce per 2 volte l'estremo difensore avversario. Siamo al 13 del secondo drittel , ma è ancora tutto da decidere , nonostante i 2 gol di vantaggio per i padroni di casa.Gli scontri in balaustra si fanno sempre più frequenti e il rumore secco delle stecche incrociate risuona ogniqualvolta il disco sibila nelle aree di porta. Tkaczuk , nel tentativo di respingere un tiro , si becca una discata sulle gambe : finirà il periodo zoppicando. Siamo al 19.45  e, su una azione di powerplay davvero ben giocata ( finalmente) i ragazzi di Insam allungano. Tiro con poche pretese dalla blu di Helfer  e Lysak anticipa magistralmente Groeneveld per il 4° gol dei padroni di casa. Si chiude così 4 a 1 il secondo drittel , con l' impressione che il Renon non abbia più benzina per questo match. Il Milano , dal canto suo, sta dimostrando di avere dalla sua tanta esperienza.

Con Tkaczuk out in questa frazione ,il terzo drittel inizia subito con delle penalità (Timckenko, Joseph e Sherbann) . In situazione di powerplay, il Renon impegna Eriksson con un tiro secco dalla blu di Halkidis. Il match ha perso gran parte della intensità vista nel secondo periodo ed i Vipers amministrano il vantaggio senza correre grossi rischi e rischiando in un paio di volte la 5 rete. Inizia la festa sugli spalti per i supporter di casa , con un gogliardico "invito" politico a votare Alvise di Canossa alle imminenti elezioni! Siamo solo al 5 , ma la partita è nettamente nelle mani dei Vipers. Il Renon non ci crede più e non è da biasimare , data la probabile stanchezza di molti uomini-chiave come Rymsha e Rochefort, poco partecipi alla manovra . Da segnalare , per il loro impegno , capitan Ansoldi e Down . Sottotono Groeneveld , che era atteso a ripetere i miracoli della serie contro il Cortina. Ma ci sarà tempo per rifarsi.  Gara 1 di finale termina dunque 4 a 1 , con i tifosi in festa .

 

 

Gara 2: Renon - Milano 1-3

In un palazzetto pieno all'inverosimile ( oltre  2000 persone , ben al di là della capienza massima con molti tifosi arrampicati in posizioni ad dir poco precarie) il Renon ed il Milano hanno dato vita ad un primo periodo sostanzialmente equilibrato , con numerose penalità fischiate e con poche emozioni.

Dopo sterili tentativi da entrambe le parti , il Milano passa. A pochi secondi dalla conclusione di un powerplay , Tkaczuk gestisce un disco dietro la gabbia, serve alla blu Joseph che sparacchia un tiro impreciso . Groeneveld tenta una presa con la pinza , il disco rimbalza sul ghiaccio e Lysak insacca per il vantaggio ospite. Finalmente il Renon si sveglia . Tra il 16° ed il 18° i lupi impegnano Eriksson in un paio di circostanze. Bravo il goalie svedese a sventare i tentativi degli avanti del Renon ,anche se nulla avrebbe potuto su una potente e precisa conclusione di Halkidis che , in powerplay, centra la traversa. Il Milano sta gestendo al meglio il match .Il Renon deve obbligatoriamente spingere sull'acceleratore.

Secondo periodo decisamente più interessante e vivace. Alla prima occasione il Milano raddoppia , grazie ad Helfer che da pochi metri beffa Groeneveld con un tocco preciso. I padroni di casa subiscono il colpo e ci vogliono alcuni minuti prima che si rivedano minacciosi dalle parti di Eriksson. Ma il Renon non demorde e al 9° minuto accorcia le distanze con Down , in assoluto il più in "palla" in questa serie per i suoi. Con i Vipers in attacco, l'attaccante numero 63 sfugge in contropiede alla difesa del Milano e giunto davanti al portiere svedese lo fredda riaprendo il match. 

 E qui i padroni di casa impensieriscono la difesa dei vipers che però si affida a un ottimo Eriksson. E quando non ci arriva il goalie è ancora il palo destro a salvare il Milano sulla conclusione ravvicinata di Rottestainer.  Al 15° è però ancora Lysak ad allungare per i Vipers : assistito dal buon Christie è ancora lui a bucare Groeneveld  raccogliendo un bel disco da dietro porta. Potrebbe essere questo il classico colpo del k.o.  Il finale di tempo vede l'accendersi della prima rissa della sera tra Narcisi e Lethonen , replicata a 40 secondi dalla sirena da nuovi tafferugli che consentono ai padroni di casa di giocarsi il finale di tempo ( e l'inizio del prossimo ) in 5 contro 3 .

Terzo tempo che non registra marcature e che porta sul 2 a 0 la serie . Il terzo drittel ha visto un Milano attendista che ha lasciato l'iniziativa ai lupi di casa che, con Ansoldi in special modo, hanno impensierito più di una volta la retroguardia dei Vipers, ottimamente coperta da un Eriksson in "formato finale". I padroni di casa non riescono a sfruttare il doppio uomo di movimento e questo contribuisce ad affievolire sempre più le speranze di riaprire il match. Altra bella prestazione del Milano ; disposti in campo molto bene da coach Insam , le vipere hanno potuto contare anche su un Lysak spietato e su un organico che , anche se provato da una stagione impegnativa , gioca con la consueta intelligenza e disciplina.

 

Gara 3 :

HC Junior Milano Vipers – Ritten Sport Hockey 4-3   (1-0; 1-2; 1-1; 0-0; 1-0)
MILANO
: Eriksson (Della Bella); Helfer, Joseph, Strazzabosco, Lehtonen, Borgatello, Sherban, Peca; Christie, Tkaczuk, Lysak, Busillo, Savoia, Di Stefano, Felicetti, M. Molteni, A. Molteni, Mansi. Coach: Adolf Insam
RENON: Groeneveld (Niederstätter); Dagenais, Halkidis, Egger, Gruber, Comploj, Lutz, Hafner,  Spinell; Rymsha, Rochefort, Ansoldi, Down, Timchenko, Bustreo, Faggioni, Narcisi, Rasom, Rottensteiner, Stocker, Unterfrauner. Coach: Ron Ivany
ARBITRI: Lottaroli, Soraperra, Zatta
MARCATORI: 1 t. 9`01” Lysak (Mil); 2 t. 3`14” Tkaczuk (Mil), 12`11” Comploj (Rit), 17`38” Narcisi (Rit); 3 t. 11`32” Rymsha (Rit), 13`17” Helfer (Mil); rigore decisivo Savoia (Mil)

 

ll Milano cala il pokerissimo ! Con il successo, più sofferto del previsto, di ieri sera contro il Renon, la squadra del presidente DiCanossa si aggiudica il 5°titolo consecutivo eguagliando una striscia vincente che solo il Cortina anni '60 riuscì a compiere. Facile prevedere quale sarà il prossimo traguardo di questa società che , quest'anno, ha portato a casa anche i titoli con le squadre under 26 e under 18 : una vittoria che nasce, prima ancora che sul ghiaccio, nella pianificazione ed in un lavoro pensato a durare nel tempo ( a questo proposito leggerete l'intervista ad Alvise DiCanossa prossimamente )  Venendo alla gara, il colpo d'occhio dell'Agorà è finalmente degno di una finale : spalti gremiti, bandiere colorate e una certa aria di "festa annunciata" che rende tutti più sereni. Bella coreografia organizzata dai tifosi , che coinvolge tutto il palazzetto, tifosi ospiti cocciutamente presenti ( un applauso a loro , di tutto cuore ) per una partita che si dimostrerà intensa e combattuta. Inizio gara dai ritmi molto elevati , con le squadre che sembrano più interessate a costruire che a distruggere il gioco avversario, il disco viaggia con velocità da una zona d'attacco all'altra ,senza però impensierire più di tanto i goalie. A spezzare l'equilibrio ci pensa l'ottimo Lysak ( in powerplay ) lesto a spingere in rete un rimbalzo lasciato da Groeneveld su tiro di Joseph. Micidiale l'attaccante nordamericano, al 4 centro in queste finali. Siamo al 9' ed i Vipers sembrano guadagnare l'inerzia della partita. Il Renon trova difficoltà ad esprimere il suo gioco arioso e gli uomini di Insam sembrano destinati a vincere l'incontro senza troppe difficoltà. Il Ritten Baum si rende pericoloso unicamente nelle, numerose, situazioni di powerplay: a questo proposito è da rimarcare la pessima percentuale di realizzazione dei ragazzi di Ivany . Il secondo periodo vede scendere sul ghiaccio un Renon diverso : più concentrato ed efficace , riesce ad eludere il forecheking dei padroni di casa  e ad impostare azioni in attacco davvero pericolose, con Eriksson che inizia a sfodere interventi determinanti su Narcisi e Rymsha. Ma le vipere mordono ancora , in contropiede :Tkaczuk taglia in velocità  il terzo avversario e batte ancora Groeneveld con un gran tocco sotto la traversa. Sembra finita.

I Vipers hanno ancora una grossa occasione con Lysak ma il goalie ospite si salva alla grande , gettandosi sulla riga di porta quando ormai il disco sembrava destinato a insaccarsi verso la gabbia sguarnita. Da questo episodio , il Milano ha un black out : meno determinato e più "molle"nei contasti , non riesce più a bloccare le fonti del gioco altoatesine. Siamo al 12' quando  il Renon trova il meritato gol : ingaggio alla sinistra di Eriksson, il disco arriva a Comploi che , con la classica mina dalla blu , fulmina il portiere rossoblù. Gli ospiti ci credono e si fanno sempre più pericolosi, mentre il Milano fatica a ritrovarsi e ad organizzare azioni offensive. La partita diventa più dura, i contrasti, frequenti, vengono spesso puniti .Da notare una eccessiva carica agonistica da parte di Ansoldi: l'ottimo capitano del Renon, autore di prestazioni sempre efficaci e generose, questa sera si dimostra molto nervoso e i suoi interventi risulta essere spesso al limite : ma è una finale e nessuno ci tiene a mollare. Al 18', alfine, gli ospiti agguantano il pari : bellissima azione verticale di Faggioni e Narcisi , con quest' ultimo che insacca facilmente alle spalle di Eriksson : l'inerzia ora è tutta a favore degli ospiti.

Terzo drittel che non lesina emozioni: i padroni di casa sembrano più determinati, sentono di avere l'obbligo di chiudere qui la serie , ma è Rymsha, al primo gol nella serie finale, a portare avanti i suoi , sfruttando( per la prima volta ! ) la situazione di superiorità. E' passato da poco il minuto numero 11' ed il Renon conduce 3 a 2 . E qui, per i Vipers, sale in cattedra Helfer. Il miglior giocatore italiano, assai spento nelle ultime prestazioni, aveva fin lì disputato una gara difensiva solida ed efficace. Ma quando, ancora in una situazione di powerplay a favore, esce dal proprio terzo , si infila in quello avversario, tira , controlla il rimbalzo lasciato dal portiere e lo gela da posizione davvero difficile ....bhè , la standing ovation è d'obbligo. 3 a 3 e tutto da rifare. Il tempo così si chiude e l'overtime viene giocato con una cautela davvero inusuale, dato quello che si era visto fin qui. Da segnalare solo un powerplay mal sfruttato dal Milano , che in 4 contro 3 non impensierisce mai Groeneveld. Si va così ai rigori con Savoia che fredda il goalie olandese ed Eriksson che respinge la conclusione di Rochefort : sono questi gli ultimi tiri della serie , che consegnano i Vipers Milano alla storia. Una storia che ha in capitan Busillo,nei gemelli Molteni, in Tkaczuk e Chitarroni, Borgatello ed Helfer ( e senza voler dimenticare nessun altro ) gli autentici protagonisti di uno sport intenso e vibrante , emozionante e duro : il nostro sport, il nostro hockey !

 

Classifica Finale :

1° Milano

2° Renon

3° Alleghe

4° Cortina

5° Asiago

6° Bolzano

7° Brunico

8° Fassa

 

Formazione Campione d’Italia:  Magnus Eriksson - Paolo Della Bella - Mark Demetz - Christian Borgatello - Armin Helfer - Christopher Joseph - Riku Petteri Lehtonen - Maurizio Mansi - Justin Peca - Trevor Sherban -  Michele Strazzabosco- Giuseppe Busillo  - Mario Brian Chitarroni - Ryan Christie - Michael Di Stefano - Dino Felicetti  - Brett Lysak - Tommaso Migliore - Andrea Molteni - Matteo Molteni - Maximillian Oberrauch - Marco Pozzi - Ryan Savoia - Daniel Tkaczuk. Allenatore: Adolf Insam