Foto tratte da http://sports.yahoo.com

Russia wins the 2012 world championship against Slovakia

Russia wins the gold medal final against Slovakia and becomes the 2012 world champion, winning for 6-2 in front of the 13,242 fans of the Hartwall Arena.

Russia beat Finland in the semifinals game for 6-2 and Slovakia beat Czech Republic for 3-1. A few hours before the gold medal final, the bronze medal final took place in the Hartwall Arena and the Czechs won it thanks to Jiri Novotny game-winning goal for 2-3.

In the evening, at 8.30 pm, the puck was dropped and the two teams, the Russian one and the Slovak one, were ready to face each other.
Slovakia started in an excellent way, with a goal scored by captain Zdeno Chara assisted by Tomas Surovy, but after eight minutes Russia was able to pick up the score and tie the game: Ovechkin passed to Alexander Semin, who scored the game tying goal. After one period the score was tied at one.

In the second period Russia’s advantage started to increase, initially with Perezhogin’s goal, with Popov as assist-man, at the 6th minute, then with Tereshenko goal, at the 13th minute, and finally, at the 15thminute, with Semin, who scored twice. In this period Russia took 18 shots, twice as Slovakia, and didn’t take any penalty.

In the third period Datsyuk scored after three minutes with Semin and Ovechkin as assist-men, but Slovakia was able to take advantage of a power play with another Chara’s goal and put Russia’s lead down to three with eleven minutes left in the third. Nevertheless Russia scored again with two minutes left and increased the lead to four, thanks to Evgeni Malkin’s goal; there was nothing left to do for the Slovaks, Russia won the 2012 world championship.

Malkin became most valued player and the Russians won their third title in five years.
At the moment of the prize-giving ceremony Zdeno Chara wore Pavol Demitra’s jersey, making this become one of the most touching moments of this championship.

This is how the teams standings looks like after this world tournament and it will look like that until the next year:
1. Russia
2. Slovakia
3. Czech Republic
4. Finland

La Repubblica Ceca è terza classificata, non ce la fa la Finlandia
Di Riccardo “Rocky” Stoppa - http://icehockeyonline.net

La finale per il terzo posto finisce male per gli ex campioni del mondo, che vengono battuti 3-2 dalla Repubblica Ceca, che si aggiudica così la medaglia di bronzo.
La partita viene tutta giocata nel primo tempo, durante il quale vengono segnati anche quasi tutti i goal dell’incontro. Pubblico sempre delle grandi occasioni e atmosfera calda alla Hartwall Arena, che crede ancora nella squadra, almeno per il terzo posto.

Come detto prima, il primo tempo è stato quello in cui si è vista la maggior parte delle azioni e dei goal, ed è accaduto tutto dopo il giro di boa. Al 12’ inizia la goleada. Comincia la Repubblica Ceca, con un goal in power play di Petr Prucha, che buca Petri Vehanen assistito da Hemsky e Krajicek. Quattro minuti dopo, al 16’, i Finnici rispondono con Mika Pyorala, su assist di Immonen e Jarvinen, ma non passa nemmeno un minuto che i Cechi passano nuovamente a condurre, grazie alla coppia Kaspar-Novotny e al goal di quest’ultimo. Ad incrementare il vantaggio ci pensa poi Krejci al 19’, con assist-man Ales Hemsky.

Nel secondo tempo non accade nulla di particolarmente importante, mentre nella terza frazione di gioco ciò che salta subito all’occhio è l’aggressività della Finlandia, che domina dal punto di vista dei tiri per 14-1. Al 9’ la padronanza di gioco dei Leoni porta i suoi frutti e Jussi Jokkinen, in powerplay, riesce a portare finalmente il puck in rete, grazie anche agli assist del capitano Koivu e di Maenpaa. Malgrado la grande quantità di tiri partiti dalle stecche finlandesi i padroni casa faticano ancora a trovare il goal e, anche quando il coach toglie Vehanen dai pali a un minuto e quaranta dalla fine, nessuno dei Leoni riesce a trasformare in goal uno dei tanti tiri. Il risultato finale è quindi di 2-3 per la Repubblica Ceca, che riesce a salire sul gradino più basso del podio a discapito dei Finlandesi.

Tra la delusione dei tifosi di fede nordica, i tifosi cechi hanno un bel sorriso stampato in faccia, contenti per un terzo posto che, viste le squadre precedentemente affrontate, non è stato facile da raggiungere.

Il cuore slovacco fa la differenza Di Alex Gazzera - http://icehockeyonline.net

La Slovacchia tutto cuore, testa e bel gioco che abbiamo imparato a conoscere centra la finale e può sognare qualcosa che da troppo manca in patria: il mondiale. La Rep Ceca gioca bene prendendo da subito in mano le redini del gioco con Hemsky e Nedved che sembrano trovarsi davvero a memoria, purtroppo però peccano al momento di concretizzare le azioni. A 15:52 a passare sono gli slovacchi: Sekera si inventa una discesa con cui si porta dietro il reparto arretrato ceko, passaggio a Miro Satan che non sbaglia e insacca alle spalle di Kovar. Il primo periodo dice così Rep Ceca-Slovacchia 0-1.

Nel secondo periodo gli slovacchi mostrano di saper soffrire, specie quando a svegliarsi dal torpore è gente come Prucha e Plekanec che si fanno vedere molto di più in zona gol, proprio dall’attaccante dei Montreal Canadiens c’è l’assist per il gol del pari di Frolik. Su ingaggio a 30:45 Plekanec serve Frolik che non sbaglia portando i suoi sul pari. La Rep Ceca meriterebbe forse di chiudere il periodo in vantaggio, ma spreca diverse azioni con l’uomo lanciato davanti porta che puntualmente non riesce ad agganciare il disco.

Il terzo periodo è dunque tutto da giocare memori che questa Slovacchia ha già ampiamente dimostrato che sa benissimo come si vince, non passa neanche un minuto infatti ed arriva lo squillo di Miro Satan a portare in vantaggio i suoi e a mettergli letteralmente le ali ai piedi. Gli slovacchi chiudono a 44:23 con la rete di Hudacek che li porta in finale contro la stra favorita Russia, sembra un Davide contro Golia anche se questa Slovacchia operaria è autorizzata a non temere nessuno e forse da lassù avrà anche uno spettatore speciale a tifare… Anzi senza forse… Ne siamo sicuri!

La Russia capitanata da un ottimo Malkin vince contro la Finlandia e si aggiudica la finale

Di Riccardo “Rocky” Stoppa - http://icehockeyonline.net

Russia – Finlandia 6-2 (2-1; 2-0; 2-1)

Alla Hartwall Arena di Helsinki oggi la Russia ha tirato fuori tutto il suo potenziale, vincendo per 6-2 contro i campioni del mondo in carica. A guidare i russi al successo è stato soprattutto un giocatore: Evgeni Malkin; il venticinquenne dei Pittsburgh Penguins ha infatti segnato ben tre volte, facendo cadere sul ghiaccio i cappelli dei fan russi per l’hat-trick goal. Determinante anche Varlamov, il portiere della Russia, che ha parato ben il 93% dei tiri. I finlandesi invece hanno dimostrato di essere poco determinanti nelle situazioni nelle quali dovrebbero maggiormente esserlo, lasciando troppa libertà di gioco agli avversari.

Il primo tempo è stato il miglior periodo giocato dai finnici, che all’inizio, al 7’, sono addirittura riusciti a portarsi in vantaggio, grazie a un goal di Niskala assistito da Kontiola e Joensuu. La Russia ha però contrattaccato ed ha pareggiato al 15’, grazie al primo goal di Malkin, che girando attorno alla porta ha trovato lo spiraglio giusto per segnare; Nikitin e Popov gli assist-men. Al 19’ arriva, in powerplay, il goal che segna il vantaggio russo, il game-winning-goal, segnato di nuovo da Evgeni Malkin: il powerplay gestisce bene il puck e quando Zherdev vuole tirare dalla blu, il puck si perde, ma “Geno” lo recupera e buca Vehanen girandosi in maniera velocissima; due goal per lui. Fine primo tempo sul 2-1 per la Russia.

Nel secondo tempo la Finlandia rimane con la testa negli spogliatoi e lascia giocare tranquillamente i russi, che segnano due goal. Il primo dei due arriva dalla stecca di Alexander Ovechkin, un altro grande talento ma dei Washington Capitals, che, su assist di Denisov, gira liberamente nel terzo offensivo e poi, essendo stato lasciato libero dalla difesa finlandese, fredda Vehanen con un tiro sorprendente e preciso. Tutto ciò accade al 9’ del secondo tempo; prima, al 6’, Jarvinen si è preso due minuti di penalità per aver fatto cadere Malkin contro le balaustre; Malkin si era fatto male a una mano ma è tornato dopo una decina di minuti. Al 17’, un minuto dopo il rientro del venticinquenne, la Russia segna di nuovo e a realizzare è proprio lui, Evgeni Malkin, in powerplay: si scambia bene il puck con Nikulin, Nikulin finta il tiro ma poi passa subito al centro di Pittsburgh, il quale tira al volo e segna la tripletta. L’hat-trick fa esplodere di gioia i tifosi russi che lanciano cappelli sul ghiaccio e si pregustano anche giustamente la finale. Fine secondo periodo sul 4-1 per i Russi.

Nel terzo tempo la Russia mette subito la parola fine sul match: prima, al 1’, con Kokarev che su assist di Kulyomin segna il 5-1 e poi, all’8’ in powerplay, con Shirokov che lascia i tifosi finnici nella loro disperazione con un più che netto 6-1. La Finlandia prova a rispondere malgrado la mancanza di tempo e al 16’ Granlund riesce a deviare un puck in porta. Non vale la partita, ma fa pesare di meno la sconfitta. La partita finisce sul 6-2 e la Russia si aggiudica la finale dei mondiali.

Domani alle 15.00 ora italiana la Finlandia sfiderà la Repubblica Ceca, che ha perso l’altra semifinale contro la Slovacchia, per la medaglia di bronzo, mentre la finale si disputerà tra Russia e Slovacchia, domani alle 19.30 ora italiana.


Giovedì 17 Maggio

Russia - Finlandia  e  Repubblica Ceca - Slovacchia sono le semifinali mondiali
Partono col botto i quarti di finale dei mondiali 2012. Nel primo pomeriggio è arrivata infatti l'eliminazione del Canada da parte della Slovacchia. Le foglie d'acero tra le favorite alla vigilia per la corsa al titolo sono state sconfitte per 4 a 3 nonostante fossero in vantaggio di una rete dopo i primi 40' di gioco. Il pomeriggio inizia subito il salita per il Canada che dopo 9' si trova sotto di due reti grazie alle marcature di Kopecky e Satan.

Messa con le spalle al mura la formazione allenata da Brent Sutter reagisce riuscendo a ribaltare il risultato sotto i colpi di Kane, Skinner e Burrows e al secondo intervallo è avanti 3 a 2. Negli ultimi venti minuti di gioco Bartovic firma il 3 a 3 e la gara prosegue sul filo dell'equilibrio fino al 57' quando Getzlaf lascia i suoi in inferiorità numerica. L'occasione è ghiotta e la Slovacchia non se la fa scappare: ci pensa Hanzdus a siglare la rete del 4 a 3 che manda in semifinale la Slovacchia.

Molto più agevole il successo della Russia contro la Norvegia nonostante il match sia rimasto in equilibrio per due tempi. Partono forte i russi che al 7' passano in vantaggio con Ovechkin ma devono subire quattro minuti più tardi il pareggio norvegese di Skroder. Ancora Russia in vantaggio al 14' con Popov e ancora una volta raggiunta in apertura di secondo periodo da Thoresen in power-play. Nell'ultima frazione di gioco è poi arrivato il parziale di 3 a 0 per i russi che ha deciso il match con le reti di Yemelin, Zherdev e Nikulin.

In serata erano invece impegnate Finlandia e Svezia rispettivamente contro Usa e Rep.Ceca. Nel primo incontro è stata la Finlandia a gioire al termine di un match molto combattuto e deciso a 9 secondi dalla sirena finale dalla rete di Joensuu mentre nel secondo match è stata la Rep.Ceca a beffare nel corso dell'ultimo minuto di gioco la Svezia con una magia di Michalek quando ormai gli overtime sembravano imminenti.

Grande attesa a Helsinki per Finlandia-Usa, formazioni che si erano già incontrate nel girone di qualificazione con gli statunitensi che si erano imposti per 5 a 0. L'importanza del match è ben diversa, logico quindi che nel primo periodo si assista ad una gara accorta di entrambe i team. Gara che entra nel vivo nella frazione centrale con un botta e risposta nel giro di 11secondi; tanto è infatti il tempo che intercorre tra il vantaggio finlandese di Joensuu e il pareggio statunitense di Palmieri nel corso del 33esimo minuto di gioco. La tensione sale e gli Usa ne approfittano nei primi minuti del terzo periodo con Ryan che porta in vantaggio i suoi. La Finalndia ci mette un po' per reagire ma al 53' trova fortunosamente il pareggio con M Koivu che devia con il pattino alle spalle di Howard il disco che vale il 2 a 2. Trovato il pareggio il ritmo cala e quando ormai tutti attendono l'overtime ci pensa Joensuu a sfruttare l'assist da dietro porta di Kontiola e regalare la semifinale mondiale ai suoi eliminando gli USA.

L'ultimo quarto di finale vedeva opposte Svezia e Rep.Ceca. Gara spettacolare e ricca di gol quella giocata dai due team. Nel primo periodo sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Eriksson al 7' ma la reazione dei cechi non si fa attendere: prima Nedved e poi Novotny ribaltano il risultato che al primo intervallo vede gli "ospiti" in vantaggio di una rete.  Frazione centrale che si apre con gli svedesi alla ricerca del pareggio che però non arriva. E' invece Erat in power-play a portare a tre le marcature dei cechi al 30'. La Svezia sembra ad un passo dal baratro ma a riportarla in partita ci pensa Zetterberg al 39' riaprendo di fatto la contesa. Nel primo minuto di gioco del terzo periodo arriva anche il pareggio siglato da Ericsson e l'inerzia del match sembra tutta a favore dei padroni di casa che spingono alla ricerca del gol del vantaggio.

Si arriva nell'ultimo minuto di gioco e la gara si decide al 59'31" con Michalek che recupera un disco in balaustra e dopo essere rientrato verso la porta svedese fa partire un preciso tiro di polso che beffa Fasth sul suo palo.  Inutile il tentativo svedese di schierare il sesto uomo di movimento negli ultimi 29" di gioco, sarà la Rep.Ceca a giocarsi l'accesso alla finale mondiale contro i "cugini" slovacchi.

Mercoledì 16 Maggio

Nei sei match disputati vittoria per le formazioni favorite

Sei gli incontri disputati nella giornata odierna e nessuna sorpresa con le formazioni favorite alla vigilia tutte  vincitrici dei rispettivi match. La prima gara vedeva opposte Canada e Bielorussia con le foglie d'acero che hanno avuto la meglio con il risultato di 5 a 1, al fine di match equilibrato solo nella prima frazione di gioco chiusa in parità per le reti di O Reilly e Kostitsyn. Nel secondo periodo il Canada ha messo sotto pressione i bielorussi e le reti di Perry, Getzlaf e Nugent-Hopkins hanno di fatto chiuso il match. Negli ultimi venti minuti di gioco è infine arrivato il quinto gol caandese ad opera di O Reilly che ha fissato il risultato sul 5 a 1.

Tutto facile invece per la Norvegia nel derby scandinavo contro la Danimarca vinto per 6 a 2. Dopo il primo periodo chiuso senza reti, i norvegesi si scatenano nella frazione centrale andando a segno ben cinque volte con i danesi incapaci di reagire. L'orgoglio danese esce nel terzo periodo ma non bastano le reti di Madsen e Poulsen per tornare in partita.

Match importante quello disputato nel pomeriggio tra Slovacchia e Francia con i cugini d'oltralpe chiamati a vincere per centrare i quarti di finale. Inizio shock per i galletti che vanno sotto di due reti per le marcature di bartovic e Kopecky ma reagiscono alla grande impattando con Treille e Da Costa prima della fine del periodo. Il copione si ripete anche nella frazione centrale con Handzus che porta avanti la Slovacchia e Fleury che sigla il 3 a 3 al 39'. Negli ultimi venti minuti la gara resta spettacolare con la Francia capace di reagire colpo su colpo agli attacchi slovacchi. Radivojevic in apertura sigla il 4 a 3 e al 45' arriva l'ennesimo pareggio francese con Roussel. La Francia ci crede ma cinque minuti più tardi in power-play ancora Radivojevic  va a segno siglando la rete del 5 a 4 che i francesi non riusciranno più a rimontare.

Chiude con l'ennesima sconfitta di questo mondiale la Germania che dinnanzi alla Repubblica Ceca è stata sconfitta per 8 a 1.

Male anche la Svizzera che perde 5 a 2 contro gli USA. Elevetici avanti con il solito Ruthermann in apertura della seconda frazione di gioco ma incapaci di resistere al ritorno statunitense che con Ryan e Fowder va a segno ribaltando il risultato. Nel terzo periodo ancora Stastny e Goligosky chiudono il match prima che Trachsler da una parte e Petry dall'altra fissino il risultato sul 5 a 2.

Nell'ultimo match serale successo 4 a 0 della Svezia contro la lettonia in una gara a senso unico già del primo periodo chiuso con gli svedesi avanti di due reti.

 

 

Martedì 15 Maggio

L'Italia perde ancora e retrocede

www.lihg.it - Ultima sfida ai Mondiali di Stoccolma per gli azzurri contro la Russia, che vince per 4 a 0; la vittoria della Danimarca nel pomeriggio condanna l’Italia alla retrocessione

L’ultimo ostacolo per l’Italia ai Mondiali di Stoccolma è la Russia, squadra dal potenziale a dir poco infinito e sinora imbattuta. A complicare il tutto è arrivata nel pomeriggio la vittoria della Danimarca per 2 a 0 sulla Lettonia, che ha permesso ai danesi il sorpasso in classifica sugli azzurri obbligandoli a sperare in un’improbabile vittoria.

 

 

Complice l’infortunio di Bellissimo, Cornacchia conferma tra i pali Tragust per la sfida ai russi, oltre a dover rinunciare agli infortunati Helfer e Borgatello. Sin dall’ingaggio iniziale si capisce però come i forti avversari dell’Italia abbiano poca voglia di fare regali e schiacciano gli azzurri nel loro terzo, ma per lunghi minuti non riescono a sbloccare la contesa. Dopo aver resistito ad un’inferiorità numerica, l’Italia deve capitolare al 10.35 quando Pavel Datsyuk trova il gol dopo aver ricevuto il disco da dietro porta da parte di Kuznetsov. Il primo tempo si chiude sull’1 a 0 per la Russia.

Ad inizio della seconda frazione Biryukov sostituisce Varlmaov tra i pali sovietici, e al 24.28 arriva il bis, con lo stesso Kuznetsov che chiude in rete un bel contropiede in due contro uno. Gli azzurri provano a farsi vedere ma senza riuscire a rendersi davvero pericolosi, e al 28.07 Biryukov trova il tris per i suoi, sparando un missile da poco oltre la blu. Al 40esimo minuto l’Italia è sotto per 3 a 0 e con più di un piede nella categoria inferiore.  

Nel terzo e ultimo drittel i ragazzi di Cornacchia mettono tutto quello che hanno sul ghiaccio, tirando ben 13 volte verso la porta avversaria, ma c’è poco da fare contro la corazzata russa. L’ultimo gol del match arriva al 53.58 con Popov, ancora abile nello sfruttare l’assist da dietro gabbia di Perezhogin.

Si chiude così con la sesta sconfitta in sette match il Mondiale dell’Italia, condannata alla retrocessione un solo anno dopo aver vinto il Mondiale di Prima Divisione in Ungheria. Assieme agli azzurri retrocede anche il Kazakistan, l’altra formazione promossa non più di 365 giorni fa, che contenderà dunque a Ungheria, Gran Bretagna, Giappone e Sud Corea la possibilità di tornare nel Gruppo A nel 2014, quando i Mondiali si terranno in Bielorussia.

 

Vittoria per Francia, Danimarca e Finlandia

Negli altri incontri della giornata la Francia batte la Bielorussia per 2-1 segnando il goal della vittoria a meno di due minuti dalla fine dell'incontro con Auvitu. La Danimarca conquista l'incontro contro la Lettonia grazie ai due goal segnati nel secondo periodo da Green e Madsen . La Finlandia vince facilmente l'incontro con il Kazakistan segnando tre reti nel secondo periodo con Jokinen, Maenpaa e Filppula, chiudendo poi l'incontro con la quarta marcatura firmata nuovamente da Filppula.

Domenica 13 Maggio

Finlandia umiliata dagli USA, Goleada norvegese sulla Germania. La Slovacchia supera la Svizzera, la Russia ok con la Rep.Ceca

Quattro gli incontri in programma nella giornata di domenica. Le prime due formazioni ad scendere sul ghiaccio sono state Finlandia e Usa. A sorpresa sono stati gli americani ad uscire vincitori dal ghiaccio e quello che sorprende non è tanto la vittoria in se ma il risultato di 5 a 0 che la dice lunga sulla giornata no dei finnici.

Primo periodo sostanzialmente equilibrato nel quale i padroni di casa si fanno maggiormente pericolosi dalle parti di Howard prima che Pacioretty porti avanti i suoi. Nella frazione centrale è sempre la Finlandia a provare a tornare in partita ma le reti di Palmieri e Faulk sul finire del periodo tagliano le gambe agli scandinavi che nel terzo periodo incassano anche le marcature di Butler e Ryan che fissano il risultato sul 5 a 0 per gli USA

Nel secondo incontro della giornata successo meritato della Russia per 2 a 0 sulla Repubblica Ceca che così continua il suo momento favorevole e si candida tra le più serie pretendenti al titolo. Gara subito in salita per i cechi che incassano la prima rete russa dopo solo 24" di gioco a d opera di Perezhogin. Le occasioni non mancano su entrambi i fronti ma Barulin da una parte e Kovar si fanno trovare pronti lasciando inalterato il risultato fino al terzo periodo quando il solito Malkin in power-play sigla la rete del 2 a 0.

Dopo il ko con la Francia c'era grande attesa per vedere la reazione della Svizzera impegnata oggi contro la temibile Slovacchia. Gli uomini di Simpson erano obbligati a vincere per sperare nei quarti di finale ed invece è arrivata una sconfitta per 1 a 0 per la rete di Tatar nel primo periodo. Non è stato un brutto match per gli elvetici ma come altre volte in questo mondiale è mancato un po' di peso offensivo e un pizzico di fortuna che a volte si rivela determinante.

Nell'ultimo match in programma in serata super goleada della Norvegia contro la Germania battuta con il risultato di 12 a 4. Primo periodo che inizia con due reti norvegesi in 1'28" di gioco grazie alla doppietta di Thoresen con i tedeschi incapaci di reagire anche dopo il time-out chiamato dal loro allenatore. Il 3 a 0 di Roymark siglato al 5' fa solo presagire quale sarà l'esito finale della gara. Nel periodo centrale sono infatti addirittura sei le reti norvegesi realizzate in ordine da Spets, Kaunismaki, Holos, Thoresen, Skroder e Trygg mentre per la Germania è solo Reimer a riuscire ad andare a segno. Negli ultimi venti minuti di gioco continua il festival di gol con tre reti per parte. Per la Norvegia vanno a segno Skroder, Hansen e Trygg mentre per i tedeschi Krueger, Kink e Fischer in doppia superiorità numerica.

 

Sabato 12 Maggio

L'Italia cede 4 a 0 alla Svezia

La nazionale italiana di Rick Cornacchia incassa la quinta sconfitta mondiale contro la fortissima Svezia uscendo dal ghiaccio con quattro reti al passivo. Nulla da fare per il Blue Team che continua a sperare nella salvezza grazie al successo ottenuto all'overtime sulla Danimarca, sperando che proprio i danesi non riescano ad ottenere punti nella loro ultima sfida contro la Norvegia.

Gara subito in salita per i nostri ragazzi che vanno sotto dopo 5' di gioco per la rete di Kruger. L'Italia regge bene contro i ben più quotati avversari e Bellissimo ci mette del suo per tenere in partita i suoi compagni. Nell'ultimo minuto di gioco del primo periodo arriva il raddoppio di Kronwall che manda le due formazioni al primo intervallo sul risultato di 2 a 0.

Nella frazione centrale l'Italia incappa in una doppia penalità e per la Svezia è un gioco da ragazzi trovare il 3 a 0 con Karlsson che dalla media distanza infila Bellissimo di prima intenzione. Gli azzurri comunque continuano a giocare la loro gara, ripartendo in contropiede e sfiorando anche la marcatura in più di una circostanza, ma il gol non arriva. Il copione non cambia nemmeno nell'ultima frazione di gioco con la Svezia a segno in apertura con Landeskog ma con l'Italia che non si scompone e regge bene fino alla sirena finale.

 

 

La Germania supera la Danimarca, la Francia supera la Svizzera. Tutto facile per il Canada. Successi anche per Slovacchia e Lettonia
Giornata con bei sei gare in programma ai mondiali di Svezia e Finlandia.  Il primo match in programma ha visto scendere sul ghiaccio Slovacchia e Bielorussia e la gara si è conclusa con il risultato di 5 a 1 per i primi grazie alla rete nel primo periodo di Sekera e quelle nella frazione centrale di Radivojevic, Miklik, Kopecky e Mikus arrivate tutte nei primi 26' di gioco. Sul finire della seconda periodo è infine arrivata la rete bielorussa siglata in power-play da Kalyuzhny.
Nel secondo match sfida nel girone dell'Italia tra Norvegia e Lettonia che ha visto la vittoria degli scandinavi per 3 a 0 al termine di una gara sostanzialmente equilibrata. Le reti che hanno deciso il match sono state realizzate da Holos nel primo periodo e da Martinsen e  Thorensen nel periodo centrale.

Nel pomeriggio è arrivata la prima sorpresa della giornata con la Francia che ha superato per 4 a 2 la Svizzera. Francesi che giocano meglio e si portano in vantaggio di due reti con Auvitu e Da Costa, prima che gli elvetici nel secondo periodo con una doppietta di  Brunner si riportino in partita. Nel periodo finale Bezina si prende 5'+20' per una carica scorretta e nei minuti di superiorità numerica si decide la gara. Prima Meunier e poi Da Costa vanno a segno fissando il risultato sul 4 a 2 per la Francia e compromettendo non poco il cammino mondiale della Svizzera.

Gara importante anche per la nazionale italiana quella in programma tra Germania e Danimarca con quest'ultima alla ricerca di punti importanti per la sua salvezza. Fortunatamente per gli azzurri al termine di una match equilibrato è stata la nazionale tedesca ad uscire vincitrice dal ghiaccio per 2 a 1 nonostante il vantaggio danese realizzato da Green in apertura del secondo periodo di gioco. Prima Greilinger e poi Gogulla nel terzo periodo ha ribaltato il risultato, lasciando intatte le speranze azzurre di salvezza. A questo sarà decisiva l'ultima gara della Danimarca in programma mercoledì contro la Norvegia.

All'Hartwall Arena di Helsinki goleada per il Canada che rifila 8 reti al Kazakistan, sempre più relegato in ultima posizione nel suo girone.  Gara che rimane in bilico per due tempi con le foglie d'acero a segno con Phaneuf, Perry e Burrows nei primi 40 ' di gioco. Nel terzo periodo il Canada ha poi dilagato andando a segno per altre 5 volte con Kane, Tavares, Purcell, Phaneuf e infine Nugent-Hopkins.

 

Venerdì 11 Maggio

La Cechia supera l'Italia 6 a 0

www.lihg.it - Nel quinto incontro dei Mondiali di Stoccolma gli azzurri cedono 6 a 0 di fronte ai fortissimi cechi infarciti di stelle NHL e KHL. Sabato alle 20.15 altro appuntamento durissimo contro i padroni di casa della Svezia

Italia – Repubblica Ceca 0:6 (0:2, 0:3, 0:1)
Marcatori: 0:1 Petr Nedved (pp,5.56), 0:2 Jiri Novotny (12.45), 0:3 Petr Caslava (pk,27.15), 0:4 Ales Hemsky (pp,31.45), 0:5 Petr Caslava (32.45), 0:6 Martin Erat (pp,54.29)

Il mondiale dell’Italia imbocca tre tornanti durissimi con le sfide alle corazzate del girone: il primo appuntamento è contro la Repubblica Ceca, campione del Mondo nel 2010 e squadra mai battuta nei 6 precedenti da quando la Cecoslovacchia si è scinta, ovvero dal 1993. Inutile soffermarsi sulla forza della nazionale mittle-europea, infarcita di campioni che militano in NHL e KHL, compreso l’ultimo arrivato Martin Erat appena atterrato da Nashville. Nel roster italiano ci sono diverse novità, tutte degne di attenzioni: innanzitutto tra i pali, con Bellissimo che dopo quattro partite consecutive da titolare viene sostituito da Tragust, giocatore che con la maglia azzurra è capace di esaltarsi. In difesa sono assenti gli infortunati Helfer e Borgatello e c’è l’esordio del giovane Roland Hofer, che prende il posto di Marchetti spostato in seconda linea con Egger. Altra modifica in attacco, dove nel terzo blocco va Felicetti al posto di Edwardson, spostato nel quarto.

Bastano poco più di tre minuti ai cechi per creare tre gigantesche occasioni, con Petruzalek, Michalek e Tenkrat, tutti fermati da Tragust con altrettanti ottimi interventi. Al 5.20 però arriva la prima inferiorità per gli azzurri, castigati dopo soli 36 secondi dall’immortale Nedved, che insacca con un tocco dubbio tra stecca e pattino: gli arbitri convalidano anche dopo la visione dell’instant replay. Dopo aver sbloccato la contesa i cechi si accontentano per lunghi minuti di mantenere il disco, e si vede tutta la differenza tra i due roster, con gli azzurri che oggettivamente non riescono a creare assolutamente nulla, difendendosi comunque bene nel secondo power play avversario a metà frazione. Per il raddoppio è solo questione di tempo, e infatti al 12.45 Novonty insacca facilmente dopo una bella triangolazione con Petruzalek, mentre pochi secondi dopo Tragust si esalta con una grande parata su Tenkrat. Da segnalare nel finale di frazione l’unica superiorità italiana, durante la quale ci ha provato Larkin con una fucilata uscita di poco dalla gabbia di Stepanek. 2 a 0 per la Cechia alla fine del primo tempo.

Il secondo periodo si apre con diversi minuti senza emozioni, con i cechi a controllare il gioco senza rischiare. Il primo a farsi vedere è Iannone con un bel polsino, quindi gli azzurri hanno il secondo power play di giornata ma succede il patatrac: nonostante l’uomo in meno parte un contropiede ceco in 3 contro 1, il disco arriva al centro da Caslava, il quale dopo un bel gioco di stecca insacca il tris al 27.15. Gli azzurri sentono il colpo e soffrono la pressione avversaria, specialmente in inferiorità a metà frazione: prima Tragust si salva su Blatak, ma poi si deve arrendere alla sfortunata deviazione di stecca di Plastino, che insacca l’involontario autogol del 4 a 0 su disco messo in mezzo da Hemsky. E non è nemmeno finita, dato che dopo soli 60 secondi è ancora Caslava a trovare il gol, indovinando una cannonata al volo da poco oltre la blu. Avanti 5 a 0 i cechi tirano i remi in barca e controllano lo sforzo, lasciando nel finale qualche spazio all’Italia: ci provano Tudin, Scandella e DeMarchi ma Stepanek fa buona guardia e non lascia passare nulla. 5 a 0 al 40esimo minuto.

L’Italia riesce a partire bene nel terzo periodo, mettendo in pista impegno e fisicità contro una Repubblica Ceca in saldo comando della sfida. Nella prima metà di terza frazione i più pericolosi sono Bernard e Iannone, quindi intorno alla boa di metà periodo Tragust deve compiere tre interventi maiuscoli su Caslava, Tenkrat e Prucha, mantenendo invariato lo svantaggio. Anche il goalie azzurro però deve arrendersi al 54.29 quando, con l’uomo di movimento in più, Erat si inventa un magistrale polsino dalla media che si insacca nel sette per il 6 a 0 finale. Poco da segnalare negli ultimi minuti, con il cronometro che scorre veloce e sentenzia la quarta sconfitta in cinque match per l’Italia: i match contro Svezia e Russia lasciano poche speranze ai ragazzi di Cornacchia, che per continuare a sognare la salvezza devono sperare che la Danimarca non vinca più nessuno dei suoi rimanenti incontri.

Super Malkin, Svezia k.o

La Russia trascina da un Malikn in versione fenomeno supera per 7 a 3 la Svezia grazie ad un parziale di 4 a 0 nell'ultimo periodo di gioco nel quale i russi sono stati pressochè perfetti dinnanzi ai padroni di casa. Nel primo periodo il match si accende subito con Karlsson che porta avanti i suoi in power-play a cui risponde Popov che sigla al 10' la ret dell'1 a 1. La Svezia torna a farsi pericolosa e ancora in superiorità numerica è Zetterberg a siglare il nuovo vantaggio svedese sul quale si chiude la prima frazione di gioco. Occasioni su entrambi i fronti nel secondo tempo con i due portieri che si ben disimpegnano. Al 29' ancora in power-play Franzen sembra mettere fine alla contesa trovando il varco giusto per battere Varlamov. La Russia subisce il colpo ma approfitta di una Svezia nervosa, e nel finire del tempo ha un uno-due micidiale grazie alle reti di Malkin e Yemelin in superiorità numerica. Sul 3 a 3 inizia il terzo drittel e dopo solo 15 " la gara gira definitivamente a favore dei russi grazie al gol di Perezhogin. Arrivano poco dopo infatti   altre due marcature russe realizzate da Malkin che di fatto chiudono anticipatamente la gara perchè la Svezia non ha la forza per reagire e farsi sotto. Nel corso dell'ultimo minuto di gioco arriva anche la settima rete di Denisov con un potente slap dalla media distanza che fissa il risultato sul 7a3

 

Cinico Canada, la Finlandia va k.o.

Il Canada supera 5 a 3 la Finlandia in uno dei big match del girone di qualificazione, rimontando due reti e dimostrandosi molto cinica sotto porta. I padroni di casa finlandesi prendono in mano il gioco nella prima frazione e meritatamente chiudono il periodo avanti di due reti grazie alle marcature di Pihlstrom e M Koivu, a segno in power-play. Nella frazione centrale il Canada si fa sotto in apertura di tempo con Burrows a segno dopo 5' di gioco. Due minuti più tardi la Finlandia porta a tre il proprio bottino andando a segno con l'uomo di movimento in più con Jokinen e per diversi minuti non ha difficoltà a gestire il vantaggio. La reazione canadese si concretizza sul finire del periodo  con i gol di Tavares e Skinner che fissano il risultato sul 3 a 3 dopo i primi 40' di gioco. Grande spettacolo anche nell'ultimo periodo con il Canada che trova la rete con Kane al 46' e poi si affida al proprio portiere per contrastare il ritorno finlandese. Nell'ultimo minuto di gioco la Finlandia prova la carta del sesto uomo di movimento sul ghiaccio ma il tentativo porta Eberle a siglare l'empty net gol che fissa il risultato sul 5 a 3.

Gli Usa superano all'overtime il Kazakistan

Gli Usa vincono 3 a 2 all'overtime contro il kazakistan nonostante una gara dominata nella quale la nazionale a stelle e strisce ha pagato caro la poca vena realizzativa dei suoi attaccanti. Gli Usa partono forte ma Kolesnik sale in cattedra bloccando i tentativi di Brown e compagni e tenendo inalterato il risultato dopo i primi venti minuti di gioco. Nella frazione centrale Brown porta finalmente avanti i suoi e la gara sembra mettersi bene per gli statunitensi. Arriva invece il pareggio kazako di Pushkariov in superiorità numerica e sull'1 a 1 le due formazioni vanno negli spogliatoi per il secondo intervallo. Il copione si ripete nel terzo periodo con Faulk che porta avanti gli Usa al 45' e il Kazakistan che pareggia al 56' con Zhailauov. Inutile il forcing finale statunitense perchè Kolesnik si fa trovare pronto trascinando ai tempi supplementari la gara. Nell'overtime gli USA dominano e giustamente trovano la rete del successo con Faulk al 64'.

 

Giovedì 10 Maggio

Facile successo per la Finlandia; 3 punti anche per la Rep Ceca

Tutto facile per i padroni di casa della Finlandia che in serata hanno superato senza troppa difficoltà la Francia con il risultato di 7 a 1. I galletti d'oltralpe ben si comportano nei primi venti minuti di gioco reggendo bene agli attacchi dei padroni di casa a segno una sola volta con il power-play vincente di Immonen. Nella frazione centrale la pressione finlandese sale e la Francia va k.o. subendo le reti di Koivu, Jokinen, Niskala e Kapanen.  In apertura di terzo tempo arriva in superiorità numerica la prima rete francese di Guttig a cui fanno seguito sempre con l'uomo di movimento in più sul ghiaccio i gol di Jokinen e Hietanen che fissano il risultato sul 7 a  1

Più combattuta la sfida tra Rep Ceca e Lettonia vinta in rimonta dai primi col risultato di 3 a 1. Dopo il primo periodo di gioco chiuso senza reti, il match si sblocca nel drittel centrale con l'improvviso gol lettone siglato da Berzins. La rete da la classica scossa ai cechi che pareggiano il conto con Michalek e vanno ripetutamente vicini alla rete del vantaggio che comunque arriva nel terzo periodo con Nedved. Il 3 a 1 siglato in superiorità numerica da Plekanec al 53' chiude di fatto la contesa perchè i tentatavi di rientrare nel match da parte della nazionale lettone non vanno a buon fine

 

Vincono nel pomeriggio USA e Russia

Nelle gare disputate nel pomeriggio successi per Usa e Russia rispettivamente contro Bielorussia e Danimarca. Gli americano hanno superato per 5 a 3 i bielorussi al termine di un match equilibrato e combattuto ma comunque giocato meglio dalla nazionale a stelle e strisce che ha sciupato diverse occasioni per rendere più cospicuo il proprio bottino. Gli Usa partono forte e AbdelKader dopo 1'39" porta già in vantaggio i suoi a cui fa seguito il raddoppio di Atkinson arrivato al 6'. Le cose sembrano mettersi male per la Bielorussia che invece accorcia prima le distanze con Kalyuzhny e poi trovano il pareggio in apertura di secondo periodo con la rete il power-play di Ugarvo. Gli Usa subiscono il contraccolpo e per alcuni minuti faticano; ci pensa allora Thompson sul finire del periodo a far tornare il sorriso agli uomini di coach Gordon siglando il 3 a 2. Nel terzo periodo arrivano poi le reti di Ryan e Stastny a sistemare le cose per gli americano con i bielorrussi capaci di rispondere solo con Kovyrshin a pochi secondi dalla sirena finale.

Nell'altra gara disputata nel pomeriggio successo per 3 a 1 della Russia sulla Danimarca. Match che interessava da vicino il nostro blue team visto che la formazione danese al momento è ancora ferma a quota 1 punto in classifica, proprio dietro alla nostra nazionale. Pronti via e si capisce subito che le due squadre si affrontano senza troppe remore. La Russia passa a condurre al 2' con Medveded a cui risponde due minuti più tardi Eller. Sull'1 a 1 i russi ci provano ma il portiere danese Nielsen è bravo in almeno due occasioni prima di capitolare sulla conclusione vincente di Malkin. Nella frazione centrale arriva la terza rete russa siglata al 26' da Kalinin. Le occasioni non mancano su entrambi i fronti ma non arrivano altre reti con i due portieri

 

Mercoledì 9 Maggio

Brutta sconfitta della nazionale italiana che cede 6 a 2 contro la Norvegia

Norvegia - Italia 6:2 (2:1, 2:1, 2:0)
Marcatori: 1:0 Mats Trygg (3.06), 1:1 Luca Ansoldi (5.11), 2:1 Patrick Thoresen (16.51), 3:1 Marius Holtet (24.27), 4:1 Anders Bastianen (30.35), 4:2 Alexander Egger (32.35), 5:2 Mats Trygg (48.11), 6:2 Per-Age Skroder (54.49)

(Francesco Bassi) Nella partita chiave per la salvezza, niente da fare per De Toni e compagni, che reggono praticamente solo nella prima frazione, conclusa sul 2 a 1 per i norvegesi. Mentre nel secondo e terzo tempo la Norvegia è stata padrona del ghiaccio, sfruttando le ingenuità dei nostri giocatori, apparsi anche in grave difficoltà sul piano atletico.

Come sempre in questo Mondiale, l’Italia ha cercato di difendersi per poi ripartire in contropiede, e a dire il vero, qual cosina in più davanti i ragazzi di Cornacchia l’han fatto vedere rispetto all’ ultimo incontro con la Lettonia, ma non è bastato. Le reti di Ansoldi(fortunosa su deviazione con il pattino di un difensore norvegese) e di Egger, non sono bastate contro Thoresen e compagni, che hanno dimostrato grande senso tecnico e tattico. Dispiace molto per il povero Bellissimo, non colpevole sui goal presi, ma lasciato troppo solo da una difesa veramente poco attenta. Per non parlare delle uscite di zona molto faticose del Blu Team, e delle prestazioni di alcuni giocatori davvero sottotono, vedi Sirianni, Edwardson!!!

Incredibile come questi giocatori e anche altri tentino ripetutamente certi giochi, tipo ganci in uscita di zona o nell’ entrata del terzo offensivo, forse non capiscono che qui il livello degli avversari è molto più alto rispetto a quelli che si trovano di fronte nel nostro campionato. E non si capisce il perché Cornacchia continui ad insistere su questi oriundi impalpabili, e con rendimento davvero basso. Un grande applauso a Iori, che fin qui aveva giocato poco, ed invece oggi è stato ottimo sul ghiaccio, rendendosi più volte pericoloso, come anche il capitano De Toni e Nicola Fontanive. Buona la prestazione di Marchetti dietro, che finalmente ha giocato i minuti che merita. Comunque siamo molto preoccupanti là davanti, mancano i goal, e dispiace dirlo ma Cornacchia ci ha capito poco nelle sue convocazioni, Tudin(fuori completamente dal gioco offensivo), Sirianni, Edwardson (mamma mia quanto è giù), Iannone, Rocco, sono una brutta copia di quelli visti nel campionato italiano, e in questi momenti di puro sconforto uno pensa ai vari Lutz, Gander, Traversa, ecc… giocatori che sarebbero stati molto utili alla nostra causa.

Ora ci aspettano tre sfide impossibili, e sperare che la Danimarca non vinca mai per salvarsi noi può non bastare, e comunque la spedizione italiana fino ad ora ha dato un risultato certo, questo team pieno di oriundi ha fallito.

 

Successi per Slovacchia, Svezia e Canada

Nei restanti match della giornata successi per le formazioni favorite alla vigilia. La Slovacchia nel pomeriggio ha avuto la meglio per 4 a 2 sul Kazakistan sempre più relegato in ultima posizione nel suo gruppo. Pronti via e la primo affondo gli slovacchi passano in vantaggio  con Granak e per la formazione di coach Vujtek sembra tutto facile. Il kakakistan invece reagisce e cerca di controbattere colpo su colpo.

Al 11' arriva il pareggio firmato da  Rymarev  con la Svolacchia che fatica a trovare la via della rete. Nel secondo periodo Yeremeyev si mette in evidenza ma nulla può sul tiro di Hudacek che in power-play riporta avanti i suoi compagni. Inizia il terzo periodo e il Kazakistan prova a tornare in partita trovando la rete del 3 a 2 con Pushkaryov ma la doppietta di  Kopecky spegne i sogni di rimonta fissando il risultato sul 4 a 2.

Successo serale per il Canada contro la Svizzera per 3 a 2 al termine di un match sostanzialmente equilibrato e deciso nel periodo finale da una rete di Getzlaf.  Gli elvetici partono forte e dopo 1'40" di gioco sorprendono la retroguardia canadese andando a segno con Brunner. Il Canada reagisce ma deve attendere il secondo periodo per trovare il pareggio realizzato in apertura da Tavares.

La gara resta viva e le occasioni non mancano ma è nel terzo periodo che il match vive un susseguirsi continuo di emozioni. Eberle dopo solo 41" porta avanti le foglie d'acero  ma tre minuti più tardi arriva il power-play vincente finalizzato da Bezina che riporta il risultato in parità. A decidere la gara arriva allora la rete di Getzlaf al 48'. Nei restanti minuti gli uomini di Simpson provano a tornare in partita senza tuttavia riuscire a trovare la strada giusta per impattare il match e andare all'overtime

Nell'ultimo match in programma successo per la Svezia che davanti al proprio pubblico ha superato la Germania imponendosi per 5 a 2. I padroni di casa partono forte e dopo solo un minuto di gioco si portano in vantaggio con Kruger; sembra l'inizio di una goleada con il portiere tedesco Endras chiamato più volte in causa ed invece arriva improvviso il pareggio realizzato da Goggulla ad un solo secondo dalla fine del primo periodo. Nella frazione centrale la Svezia torna a spingere sull'acceleratore e prima Stalberg e poi Karlsson vanno a segno. Ancora una volta arriva però la rete tedesca in chiusura del periodo con Reimer che riapre la gara in vista del terzo tempo. Nella frazione conclusiva è la Svezia a farla da padrone chiudendo anticipatamente la gara con le reti Persson e Franzen che fissano il risultato sul 5 a 2

Martedì 8 Maggio

Scoppola dalla Lettonia: azzurri sconfitti 5 a 0

Francesco Bassi

Terza partita del Mondiale per il Blu Team che affronta a Stoccolma la Lettonia. Cornacchia non cambia le linee rispetto alla partita contro la Danimarca, e punta forte su un Bellissimo in grande spolvero tra i pali, e su Giulio Scandella, che si stà dimostrando l’uomo faro dell’ attacco italiano. I lettoni hanno a roster alcuni ottimi giocatori nel giro NHL e tutta la squadra poggia sulla base della formazione della Dinamo Riga, club che disputa la KHL. Il tecnico canadese Ted Nolan punta sulla classe e la velocità di Kaspar Daugavins e sulla forza fisica di alcuni suoi attaccanti, come il centro Janis Sprukts. Primo tempo, dove i lettoni tengono in mano il gioco, ma l’Italia riesce a difendersi bene, anche se in alcune azioni solo la bravura di Bellissimo ha impedito alla formazione lettone di andare in vantaggio. Per l’Italia solo poche occasioni da goal, e tutte in contropiede, mentre dopo alcuni minuti di forte pressione, verso la fine del tempo, passa la Lettonia dopo un'azione, dove la fortuna ci ha messo del suo. Sul tiro innocuo di Garzins il disco colpisce il pattino di un difensore azzurro che così spiazza Bellissimo. Pronta reazione italiana, che negli ultimi secondi del tempo con Nicola Fontanive va vicino al goal, e questa volta la Lettonia si salva in maniera a dir poco affannosa.

Nel secondo tempo inizio con powerplay non sfruttato per gli uomini di Cornacchia, che impostano male i due minuti di superiorità numerica,  e nella successiva parità numerica arriva il raddoppio lettone con Sprukts che sfrutta l’errore del duo Johnson-Larkin che coprendo Bellissimo e non spostando il centro lettone nello slot, permettono al lettone di andare a segno senza che il nostro goalie potesse vedere partire il disco. L’Italia cerca di reagire soprattutto con linea di Edwardson-Insam-Iannone, che riesce a giocare in maniera più fisica, sullo stesso livello dei lettoni, e in questo modo mettono in difficoltà la difesa degli uomini di Nolan. Su queste pressioni italiane, si registra una conclusione pericolosa di Larkin, che però Masalskis riesce a parare. La Lettonia però non si fa schiacciare, ed è ancora Bellissimo che riesce a limitare il passivo con un grande intervento sulla conclusione dalla blu di Daugavins. Su un contropiede azzurro però De Marchi va molto vicino alla rete del 2 a 1, su assist di De Toni, ma manca il bersaglio grosso solo davanti all’ estremo lettone. Nel finale di tempo occasione lettone, su cui però Bellissimo si fa trovare pronto, e stessa cosa fa il suo collega lettone dall’ altra parte sulla bella azione di Edwardson. Finisce il secondo periodo con una superiorità numerica lettone che trova il muro di Bellissimo in 5 contro 4. Sul finire della penalità De Marchi mette in grave difficoltà i compagni prendendo altri due minuti di penalità e concedendo un rischioso 5 contro 3 durante il quale gli azzurri non pagano pegno. Purtroppo però sul successivo 5 contro 4 Bartulis segna la terza rete che taglia le gambe al Blu Team, con un tiro dalla blu su cui il nostro goalie coperto nulla può. Ancora Daugavins con la sua tecnica e velocità mette in grave crisi la difesa azzurra, che però riesce a salvarsi.  Finisce il tempo e l’Italia purtroppo è sotto di tre reti.

 Inizio di terzo tempo e Indrasis segna la quarta rete su un clamoroso errore della difesa italiana, dove i due terzini effettuano un duplice cambio contemporaneamente  che permette all’ attaccante lettone di segnare facilmente. A questo punto esce Bellissimo, comunque incolpevole sui goal presi e debutta Tragust in questo Mondiale. Italia che soffre ancora, Sirianni prende due minuti, e Redlihs colpisce subito battendo il povero Tragust mal protetto dalla propria difesa.  La Lettonia non molla e continua con il suo gioco molto fisico, dimostrando una condizione atletica generale superiore a quella della nostra nazionale. L’Italia non riesce mai a creare situazioni pericolose con l’uomo in più, perché i lettoni non concedono nulla e dimostrano di avere un roster abituato a giocare sempre durante la stagione a un ritmo elevatissimo, in più a creare pericoli davanti a Tragust ci pensano alcune lacune difensive di De Marchi, che spingendosi in avanti troppo frequentemente lascia pericolosi buchi nello slot italiano, comunque non sfruttati da Sprukts e compagni. Al decimo minuto powerplay azzurro ed è Iannone a sfiorare il goal su una conclusione ben parata però da Masalskis. Lo stesso Iannone però alla fine della superiorità commette una penalità per fermare un attaccante lettone sotto porta, e la Lettonia gioca due minuti di powerplay intensi, dove si registra un ottimo intervento di Tragust che evita il sesto goal. Su un cambio di fronte è il capitano azzurro Manuel De Toni che và vicino al goal concludendo un'azione personale con un tiro però controllato ottimamente da Masalskis. L’Estremo lettone si oppone ancora su una conclusione di Helfer dalla blu, al quindicesimo. Si conclude la partita con una penalità contro Edwardson, però l’Italia regge bene grazie alle ottime giocate del duo Felicetti-De Toni, due uomini fondamentali nei penalty killing. Finisce il match, una partita a senso unico, domani gli azzurri devono cambiare registro per battere una Norvegia che ha fatto sudare una certa Repubblica Ceca.

Svizzera k.o. con i padroni di casa finlandesi

Vince la Finlandia superando davanti al proprio pubblico la Svizzera con il risultato di 5 a 2 al termine di un match sostanzialmente equilibrato e chiuso a favore dei padroni di casa nel terzo periodo grazie ad una doppietta di Filppula. La formazione elvetica regge bene il confronti con i più quotati avversari ribattendo colpo su colpo agli attacchi finlandesi. Berra si dimostra un gran portiere e solo Immonen in power-play riesce superarlo nel primo periodo. Nella frazione centrale la Svizzera si fa più intraprendente e trova con Ambuhl il pareggio nel corso del 25' minuto. Neanche il tempo di gioire e una manciata di secondi più tardi i padroni di casa tornano in vantaggio con  Komarvo seguito più tardi dal 3 a 1 siglato da Immonen. Gli uomini di Simpson ci mettono un po' a riorganizzarsi ma sul finire del periodo sono comunque bravi ad accorciare le distanze con Wick che in power-play sigla il 3 a 2. La Svizzera ci prova ma la Finlandia nel terzo periodo colpisce ancora in superiorità numerica con Filppula al 49' che si ripete due minuti più tardi chiudendo di fatto anzitempo la gara. Nei restanti minuti infatti i padroni di casa controllano agevolmete fino alla sirena finale i tentativi elvetici di riaprire la gara.

Russia 2 a 0 sulla Germania

La Germania si conferma formazione di tutto rispetto cedendo per 2 a 0 alla più quotata Russia che faticosamente centra la sua terza affermazione mondiale. Come è normale che sia sono i russi a prendere in mano il pallino del gioco ma manca il guizzo vincente per battere Kotschnew che nel primo periodo si disimpegna egregiamente. Il periodo sembra chiudersi senza reti ed invece a 9" dalla prima sirena arriva il vantaggio della Russia siglato da Zherdev. La formazione tedesca si difende bene anche nella frazione centrale non disdegnando qualche veloce contropiede sfiorando addirittura il pareggio. Nel terzo periodo il match resta in equilibrio fino al 50' quando in power-play la Russia trova la ret del 2 a0 siglata da Tereshenko. Trovato il doppio vantaggio malkin e compagni non hanno difficoltà a portare in porta il risultato vincente.

La Bielorussia supera 3 a 2 il kazakistan

Successo bielorusso per 3 a 2 contro il Kazakistan che così incassa la terza sconfitta in altrettanti match e resta in ultima posizione nel suo girone. E dire che le cose si erano messe bene per i kazaka avanti dopo 2' di gioco per la rete in inferiorità numerica di Krasnoslobotsev. Nella frazione centrale la rete dello stesso giocatore sembrava spianare la strada verso la prima affermazione mondiale per il Kazakistan ed invece è arrivata la rimonta bielorussa. Nel giro di 5 minuti arrivano le reti di Koltsov, Gabrovski e Kovyrshin che portano sorprendentemente avanti i bielorussi. Nella frazione centrale il match si apre e arrivano occasioni su entrambi i fronti ma non arrivano altre marcature e al 60' la sirena  sancisce il 3 a 2 finale

Lunedì 7 Maggio

La Svezia vince 6 a 4 con la Danimarca

La Svezia supera 6 a 4 la Danimarca nel derby scandinavo, grazie ad un primo periodo determinato e ben giocato chiuso sul risultato di 4 a 1. L'inizio del match è tutto ad appannaggio della nazionale delle Tre Corone che va a segno con Stalberg, Eriksson (doppietta entrambi i gol in power-play) e ancora Stalberg chiudendo la gara di fatto dopo i primi 11 minuti di gioco. In doppia superiorità numerica la Danimarca rende meno pesante il passivo trovando con Hardt la prima rete danese. Nella frazione centrale la gara non cambia e ci pensano Alfredsson e Brodin ad aumentare il vantaggio svedese mentre sull'altro fronte è ancora Hardt a trovare lo spazio per battere Enroth siglando il 6 a 2.  Eller in apertura dell'ultima frazione di gioco riporta più vicina la Danimarca che al 51' trova addirittura la su quarta rete riaccendendo le piccole speranze di rimonta. Nei restanti minuti la Svezia controlla con autorevolezza il vantaggio fino alla sirena finale che regala altri tre punti ai padroni di casa.

 

La Slovacchia supera gli Usa

La Slovacchia cancella un inizio incerto di mondiale superando con una bella prestazione gli USA con i risultato di 4 a 2. Passano solo 47" e gli slovacchi si porta immediatamente in vantaggio grazie a Granak che supera Howard. La reazione Usa non si concretizza e allora gli europei ne approfittano siglando il 2 a 0 al 15' con Radivojevic. Ci mettono poco gli Usa a tornare in partita andando a segno 40" più tardi con Faulk ma è Sekera a siglare l'importantissimo 3 a 1 a sei secondi dalla fine del primo periodo. Nella frazione centrale Stastny in doppia superiorità numerica riporta sotto la nazionale a  stelle e strisce rendendo avvincente il terzo periodo. GLi Usa ci provano in tutte le maniere con Laco ch si fa trovare pronto sui tentativi americani. A chiudere definitivamente il match ci pensa l'empty net gola firmato da Satan nel corso dell'ultimo minuto di gioco.

 

Tutto facile per il Canada sulla Francia

Vittoria come pronostico del Canada che alla Hartwall Arena ha superato 7 a 2 la Francia riscattando la sconfitta arrivata con gli USA all'overtime. Foglie d'acero concentrate e determinate nel primo periodo e subito in vantaggio con Nugent-Hopkins dopo meno di 2' di gioco. La formazione transalpina prova a restare in partita ma ad ogni affondo canadese arriva un pericolo. Lhenry  si supera su Tavares ma deve arrendersi al 10' a Sharp che in power-play sigla il 2 a 0. La gara non cambia e il Canada mette al sicuro il match con Benn che va a segno per due volte consecutive nel giro di 4 minuti prima che Henderson nel corso dell'ultimo minuto di gioco del primo periodo accorci le distanze. Sul 4 a 1 inizia la frazione centrale di gioco nella quale prima Eberle in superiorità numerica e poi Rouleau per i transalpini vanno a segno lasciando inalterata la distanza tra i due team. Il Canada controlla il gioco anche nell'ultimo periodo nel quale Nugent-Hopkins e Perry arrotondano il risultato siglando il 7 a 2 finale.

La Cechia supera la Norvegia ai rigori

La Cechia soffre e fatica oltre modo a superare la Norvegia che è costretta ad arrendersi ai tiri di rigore dopo il risultato di 3 a 3 con cui si erano conclusi gli overtime. Norvegesi sorprendentemente in vantaggio nel corso del primo periodo con la rete in doppia superiorità numerica siglata da Olimb e raggiunti a fatica dai più quotati avversari grazie a hemsky, bravo a sfruttare l'assist di Nedved e battere Haugen. Sull'1 a 1 inizia il secondo periodo e ancora una volta è la nazionale scandinava a sorprendere andando nuovamente in vantaggio al 21' con Spets. La Cechia fatica a reagire mostrando ancora una volta tutti i limiti espressi in questo inizio di mondiale ma trova ugualmente il pareggio al 37' con Krejci. Nel terzo periodo le parti si invertono con la Repubblica Ceca che passa in vantaggio con Frolik ma questa volta è la Norvegia a trovare l'immediato pareggio grazie a Holos fissando il risultato sul 3 a 3 che resisterà fino alla sirena finale. Durante l'overtime i cechi ci provano ma il gol non arriva. Devono dunque affidarsi alla rete decisiva di Hemsky, durante i tiri di rigore per conquistare la vittoria

 

Domenica 6 Maggio

Scandella all'overtime regala la prima vittoria agli azzurri
www.lihg.it - Nella seconda partita dei Mondiali di hockey su ghiaccio del gruppo B, la nazionale italiana è riuscita a vincere per la prima volta, battendo la Danimarca nell’overtime per 4:3. Il gol che è valso la vittoria lo ha segnato Giulio Scandella dopo 52 secondi dei supplementari


 

Rick Cornacchia ha dovuto far meno di Christian Borgatello. Il coach azzurro ha però potuto inserire in squadra Dan Tudin, che due giorni fa ha ricevuto il passaporto italiano. Tudin ha giocato nella prima linea con Scandella ed Ansoldi, Alexander Egger ha invece preso il posto di Borgatello in difesa e ha fatto coppia con Armin Helfer.
L’Italia è passata in vantaggio con una doppietta al 15° minuto di gioco, che Ansoldi (14.12) e Matt de Marchi (14.30) hanno segnato in esattamente 18 secondi. Poi gli azzurri hanno superato una situazione di power play (Bernard era nel box/bastone alto) senza subire una rete.
Dopo il primo intervallo i danesi hanno cercato in modo veemente la rete per accorciare le distanze. Infatti Lars Eller dopo solo 14 secondi ha imbucato alle spalle di Bellissimo. Al 25° minuto di gioco è sempre stata la prima linea a superare il numero “1” degli azzurri. Jesper Jensen è stato il marcatore del pareggio. I danesi non si sono accontentati del pareggio, passando pure al 32°, sempre con Jesper Jensen. Ma la gioia della nazionale scandinava è durata neanche due minuti, perché dopo 33.56 minuti De Marchi – con la sua seconda rete in questa partita – è riuscito a pareggiare nuovamente. L’assist lo ha dato Giulio Scandella.

Nel terzo drittel l’Italia non è riuscita a sfruttare tre situationi di penalità a danno della Danimarca, mentre gli azzurri sono riusciti a superare senza danni una situazione con un giocatore in panca puniti. Nei supplementari Giulio Scandella dopo 52 secondi ha segnato la rete del 4:3, che è valso la prima vittoria dell’Italia in questi Mondiali. 

Danimarca - Italia 3:4 d.t.s. (0:2, 3:1, 0:0, 0:1)
Reti: 0:1 Luca Ansoldi (14.12), 0:2 Matt De Marchi (14.30), 1:2 Lars Eller (20.14), 2:2 Jesper Jensen (24.42), 3:2 Jesper Jensen (31.53), 3:3 Matt De Marchi (33.56), 3:4  Giulio Scandella (60.52)
Minuti penalità: 6-8 (0-2, 0-4, 6-2)

La Svizzera 3 a 2 sulla Bielorussia

La Svizzera di coach Simpson ottiene la seconda affermazione di questo mondiale mostrando ancora una volta solidità e concretezza contro la Bielorussia, superata 3 a 2 al termine di una gara sofferta oltre le aspettative. Grandi emozioni subito nel primo periodo con gli elvetici che passano a condurre Moser ma sono subito raggiunto da Ugarov che al 10' ristabilisce la parità. Passa un minuto e ancora Moser riporta in vantaggio la Svizzera che spreca anche l'occasione per il 3 a 1 sul finire del periodo. Frazione centrale che si apre con il pareggio bielorusso firmato da Koltsov e la gara resta equilibrata per tutto il secondo periodo. A decidere la gara arriva la zampata vincente di Romy che al 47' sigla la rete del 3 a 2 che resisterà fino a fine gara.

 

Vittoria sofferta per la Russia sulla Norvegia

Secondo successo di questo mondiale per la Russia, questa volta contro la Norvegia. Il risultato finale di 4 a 2 rispecchia appieno le difficoltà della formazione russa ad avere la meglio della compagine scandinava che per gran parte della gara ha messo in seria difficoltà i più quotati avversari. Dopo un primo periodo chiuso senza reti, il match si accende nella seconda frazione di gioco con Datsyuk in power-play che porta avanti i suoi. Il 2 a 0 di Denisov arrivato al 27' sembra mettere bene le cose per i russi che invece subiscono il ritorno norvegese che al 30' si concretizza con la rete di Ask in doppia superiorità numerica. La Norvegia ci crede e sfiora il pareggio prima che Kulyomin vada a segno siglando il 3 a 1. Ma la formazione scandinava c'è e al 35' accorcia ancora il risultato siglando con Holtet il suo secondo gol. La gara resta in equilibrio fino  all'inizio del terzo periodo quando Perezhogin dopo solo 40" fissa il risultato sul 4 a 2 che non cambierà più fino alla sirena finale.

Finlandia di misura sulla Slovacchia

Secondo successo per la Finlandia che davanti al numeroso pubblico di casa supera 1 a 0 la Slovacchia al termine di 60' di gioco combattuti ma non molto spettacolari. A decidere il match è stata la rete di Pesonen al 7' del primo periodo e a nulla sono valsi i tentativi slovacchi di superare Vehanen, autore di 26 interventi vincenti.

 

Primi 3 punti per la Francia

Successo per 6 a 3 per la Francia contro il Kazakistan  e primi 3 punti del torneo mondiale. Match che si decide nel primo periodo con i transalpini che scendono determinati sul ghiaccio e trovano tre reti consecutive grazie a Hecquefeuille (power-play), Besch e Treille (power-play).  In chiusura della prima frazione di gioco il Kazakistan si rifa sotto con la rete in superiorità numerica di  Krasnoslobodtsev. Secondo periodo che si apre con la Francia ancora a pericolosa finchè al 27' arriva la quarta rete di Desrosiers. Dopo la penalità partita a Treille per una brutta carica, è il Kazakistan in doppia superiorità numerica ad andare a segno con Polishuk, riaccendendo le speranze di rimonta. Nel terzo periodo Zhailauov porta i kazaka ad un solo gol di distanza e per alcuni minuti la Francia rischia il pareggio. Ci pensano Bellemare e Hecquefeuille a siglare le due reti finali che regalano la prima vittoria ai transalpini.

 

Vittoria della Lettonia sulla Germania

Sorprendente vittoria della Lettonia sulla Germania per 3-2 grazie alla rete decisiva segnata al 12' del terzo periodo da Sirokovs . La Lettonia è passata in vantaggio nel primo periodo con Indrasis, ma la Germania all'inizio del secondo periodo pareggia e successivamente si porta in vantaggio con le reti siglate da Redlihs e Tripp. Vantaggio che dura poco grazie alla marcatura del giocatore lettone Hospelt che arriva al 12' del secondo periodo.

Sabato 5 Maggio

Poker svedese alla Rep.Ceca

Secondo successo mondiale per la Svezia che davanti al proprio pubblico si è imposta per 4 a 1 sulla Repubblica Ceca. Padroni di casa che iniziano col piede giusto e dopo solo 2' di gioco sbloccano il risultato con Franzen bravo a sfruttare un'incertezza del portiere ceco Stepanek. Avanti di una rete la Svezia controlla il gioco e va vicino al raddoppio nel primo periodo ma il goalie ospite si fa trovare pronto. Arriva ugualmente il raddoppio nel secondo periodo siglato da Kronwall dopo solo 50".  Ancora i padroni di casa vanno vicino alla rete con Persson e Larsson ma non trovano il gol della sicurezza. Arriva allora in apertura del terzo periodo la rete ceca di Petruzalek bravo a sfruttare un grossolano errore di Fasth, che rinviando un disco innocuo serve direttamente il giocatore ceco che non ha difficoltà a siglare il 2 a 1.  La rete sembra riaprire i giochi  e per alcuni minuti Nedved e compagni mettono in difficoltà gli svedesi. Ci vuole allora un gran gol di Lundqvist a ristabilire le distanze con l'attaccante bravo a deviare alle spalle di Stepanek un tiro dalla blu di Persson. Negli ultimi minuti la Repubblica Ceca prova a togliere il portiere ma arriva inesorabile il tocco vincente di Persson che fissa il risultato sul 4 a 1.

Gli USA passano all'Overtime sul Canada

Sorprendente vittoria all'overtime degli Usa contro il Canada grazie alla rete del loro capitano J Jonhson dopo 1'47" di gioco dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 4 a 4 al termine di 60 minuti di gioco spettacolari e ben giocati, specialmente della nazionale americana che con grande intensità e velocità nelle ripartenze hanno messo in seria difficoltà le foglie d'acero.  L'inizio del match è subito uno shock per il Canada che dopo un minuto si ritrova sotto per la rete di Slater. A ristabilire la parità arriva al 6' il gol di Tavares che ottimamente servito da Keith, va sedere Howard per poi trovare l'angolo giusto per infilare il disco dell'1 a 1. Le occasioni non mancano specialmente per gli Usa ma a passare è  il Canada nel corso del secondo periodo grazie a Skinner. Come successo nel primo periodo arriva però il pareggio e questa volta è Johnson in power-play a fissare il 2 a 2 con il quale si chiudono i primi 40' di gioco. La gara diventa spettacolare nel terzo drittel con continue marcature. Passano gli USA al 46' in inferiorità numerica con Dwyer a cui risponde Kane tre minuti più tardi. Ancora la nazionale a stelle e strisce torna in vantaggio al 56' con Thompson ma quando sembra fatta arriva la zampata vincente di Keith che manda le due formazioni all'overtime. Il supplementare parte con gli Usa in superiorità numerica per una penalità presa da Tavares ad un solo secondo dalla sirena finale. La sciocchezza si rivela fatale perchè dopo 1'46" arriva il tiro vincente di Johnson che supera Ward beffandolo sopra il gambale destro.

 

Super Streit trascina la Svizzera alla vittoria

Una grande Svizzera supera senza troppi patemi  d'animo il Kazakistan imponendosi con un perentorio 5 a 1 grazie ad una sontuosa prestazione del proprio capitano Mark Streit, protagonista assoluto sul ghiaccio, autori di una doppietta  e un assist. Parte subito forte la nazionale rossocrociata ma deve attendere quasi metà primo periodo per trovare il meritato vantaggio firmato da un vecchia volpe come Ivo Ruthermann. Il gol da maggiore sicurezza agli uomini di coach Simpson che al primo power-play a disposizione non hanno difficoltà a trovare il 2 a 0 grazie ad una conclusione da posizione defilata di Streit. Il Kazakistan prova a reagire ma trova un Berra in buona giornata bloccare tutti i tentativi durante la prima frazione di gioco. Arriva ugualmente la rete che riapre la gara in apertura del secondo periodo grazie ad una staffilata dalla blu di Savchenko sulla quale il portiere svizzero nulla può fare. Il match si accende e tre minuti più tardi ancora Streit in power-play infila il 3 a 1 con un tiro di prima intenzione che Kolesnik, goalie kazako, vede infilarsi all'incrocio dei pali. La pressione elvetica non si arresta e complice l'ennesima superiorità numerica della gara arriva anche la quarta rete con un'azione da manuale: Streit con un preciso assist taglia completamente la difesa kazaka e per Ruthermann è un gioco da ragazzi infilare il disco nella porta avversaria dopo il preciso assist di Hollenstein.  Il 5 a 1 arriva poco dopo, e questa volta è Felicien Du Bois a battere Kolesnik, al termine di un'azione personale. Nel terzo periodo non succede molto con la Svizzera che tira il freno a mano, controllando il gioco e senza sprecare ulteriori importanti energie in vista dei prossimi impegni.

Vittoria in rimonta per la Russia

Ottiene i primi  3 punti mondiali anche la Russia che supera la Lettonia per 5 a 2 dopo aver sorprendentemente sotto di una rete il primo periodo ( a segno Indrasis). Nella seconda frazione di gioco grazie a due superiorità numeriche prima Nikulin e poi Malkin sono riusciti ad andare a segno ribaltando di fatto la situazione. Gara che comunque rimane aperta fino al 45'quando ancora Malkin allunga ulteriormente andando a segno, seguito cinque minuti più tardi da Popov per il 4 a 1 russo. La rete in power-play di Daugavins riaccende le speranze lettoni ma a chiudere definitivamente la gara arriva la quinta rete siglata al 56' da Kutnetsov.

 

 

Venerdì 4 Maggio

Esordio con sconfitta per 3 a 0 contro la Germania per l'Italia di Rick Cornacchia, ai Mondiali di Svezia e Finlandia.

(Francesco Bassi) Nonostante un ottimo Bellissimo l'Italia ha ceduto nettamente sul piano del gioco alla nazionale tedesca, che con le marcature di Schubert, Reimer e Fischer ha portato a casa una vittoria importante. Non vogliamo fare polemiche, ma sembra troppo facile dire brava Italia, quando per tutti i 60 minuti le occasioni da goal create sono state solo frutto di azioni improvvisate, e senza un minimo concetto di gioco di squadra. L'Italia si è ben difesa per lunghi tratti della partita, ma era palese che prima o poi il povero Bellissimo avrebbe ceduto alla pressione di Uhlmann e compagni. Le ripartenze in contropiede italiane erano affidate alla sola velocità di Nicola Fontanive, troppo poco per sperare di superare un Endras sempre solido. Ora però è vero che la Germania è un ottima squadra, superiore a noi, però scendere in campo senza un minimo accenno di azioni offensive e basandosi solo sulla difesa è un atteggiamento troppo rinunciatario, e il caro head coach dovrebbe un attimo riflettere sulle sue scelte, fin dalle convocazioni. D'Accordo gli oriundi saranno buoni giocatori, ma con tutto rispetto, nella partita odierna i vari De Marchi, Iannone, Sirianni, Edwardson, e potrei andare avanti non hanno fatto niente di niente, se non prendere penalità e pattinare a vuoto e oltretutto piano. Nei minuti giocati sono stati molto, di gran lunga migliori le prestazioni di De Toni, Felicetti, Iori...e a questo punto uno si domanda a cosa serve riempire una nazionale italiana di questi oriundi, che a parte Rocco, oggi autore di una buona prestazione, insieme a Plastino, gli altri sono giocatori a cui poco importa della nostra maglietta, mentre ottimi giocatori italiani magari più offensivi(vedi Lutz) sono stati lasciati a casa dal tecnico. Se l'atteggiamento visto oggi sarà lo stesso anche contro la Danimarca ne prendiamo 5, perchè loro sono una nazionale in crescita, e vogliosi di fare un ottimo Mondiale. Ma la critica costruttiva, non vuole colpire solo un tecnico, le cui scelte stanno facendo discutere e non poco, ma anche sul piano del gioco l'intero sistema nazionale, perchè oggi è apparso evidente che i nostri giocatori giocano tutto l'anno a un ritmo nettamente inferiore rispetto a queste partite di altro livello. In Italia non si dà spazio ai giovani, le quarte linee non giocano quasi mai, mentre negli altri campionati sono una routine, e i giovani vengono inseriti nelle prime linee oltretutto. Oggi i nostri giocatori(alcuni) hanno limitato il passivo solo grazie alla propria forza di volontà, ma sotto il profilo atletico andavamo almeno la metà. Avremmo anche tanti buoni giocatori in casa, vedi Bernard, Insam, Gander, Lutz, ecc...ma o sono fuori dal giro azzurro, oppure come Bernard giocano in terza linea, perchè davanti hanno questi oriundi che fanno pietà. Ora arriva anche la notizia di un possibile inserimento di Tudin, che toglierebbe spazio sicuro a uno tra Iori, Felicetti, o purtroppo lo stesso Bernard, e con tutto rispetto per il giocatore del Renon, non è che abbia disputato una buona stagione quest'anno. Assurda la scelta di chiamare Edwardson poi, che veniva da un lungo infortunio, e che ha perso gran parte della stagione. Non sò come sarà questo mondiale, ma di una cosa ne siamo sicuri, la continua politica degli oriundi a sfavore dei giocatori nazionali, non porta a nessuna crescita del nostro movimento, sia a livello nazionale sia a livello internazionale. Siamo una delle poche nazioni a non avere ancora portato un proprio giocatore nel giro NHL stabilmente, manca in quasi tutte le società un progetto serio di crescita, ogni anno si comprano oriundi, stranieri che non fanno crescere i nostri giocatori, anzi rubano solo loro il giusto spazio. Ma ci vuole molto a capire il perchè la Svizzera è cresciuta così tanto ad esempio? perchè hanno una politica volta alla valorizzazione dei giocatori nazionali, affiancati in ogni team da 4-5 giocatori stranieri(stranieri!!!) di alto livello, ex Nhl o KHL, che aiutano i nazionali a crescere. Speriam di salvarci in questo Mondiale, ma comunque vada a finire, c'è prima o poi da cambiar pagine, se no resteremo sempre una nazionale di medio basso livello.

Nel girone del nostro Blue Team si sono giocate altre due partite che hanno visto la vittoria di Svezie e Rep.Ceca contro Norvegia e Danimarca, match che hanno evidenziato la costante crescita delle nazionali norvegese e danese

Svezia vs Norvegia 3-1 (1-0, 1-1, 1-0)

Repubblica Ceca vs Danimarca 2-0 (0-0, 1-0, 1-0)

Tutto come pronostico nei tre incontri disputati a  Helsinki che hanno visto le vittorie di Stati Uniti , Canada e Finlandia rispettivamente nei confronti di Francia, Slovacchia e Boelorussia.
Se nel primo match in programma non c'è stata storia tra la nazionale transalpina e quella a stelle e strisce, grande equilibrio negli latri due match. Il Canada ha faticato molto con la Slovacchia riuscendo ad avere la meglio con il risultato di 3 a 2. Le foglie d'acero fanno la partita in apertura di match ma devono attendere una superiorità numerica per passare a condurre grazie
a Jamie Benn. La reazione slovacca arriva ad inizio secondo periodo e si concretizza con la rete di Tatar  che regala l'1 a 1 ai suoi. Il vantaggio dura pochi minuti con il Canada che questa volta trova il doppio allungo grazie alle reti di J Eberle e Ladd.  Sotto 3 a 1 la Slovacchia prova a riaprire il match trovando con Bartovic la rete del 3 a 2 ma la pressione finale non porta allo sperato pareggio.

Nell'ultimo match in programma successo dei padroni di casa della Finlandia grazie alla rete di Niskala nel corso del primo periodo
Stati Uniti – Francia 7-2 (1-1; 3-1; 3-0)
Canada – Slovacchia 3-2 (1-0; 2-1; 0-1)
Bielorussia – Finlandia 0-1 (0-1; 0-0; 0-0)