
|
Domenica 3 Aprile
Al termine di una maratona
durata ben 91 minuti l’Asiago supera 4 a 3 il Val Pusteria e vince il
terzo Scudetto della sua storia. Emozioni infinite per un duello che
rimarrà negli annali
(2) Supermercati Migross Asiago - (1) FIAT Professional Val Pusteria 4:3 d.t.s. (0:0, 1:3, 2:0, 0:0, 1:0)
Sesta partita di una serie Finale rivoltata dalla sentenza del giudice sportivo che ha consegnato all’Asiago gara-5 e il vantaggio nella serie: l’errore di inserire due portieri finlandesi è costato carissimo al Pusteria, che si è visto così annullare la netta vittoria per 7 a 2 riportata giovedì al Lungo Rienza. Ora i lupi hanno le spalle al muro e per continuare a sognare il primo Tricolore della loro storia devono per forza di cose trovare due partite semplicemente perfette. Dal canto di vista loro i vicentini contano invece sulla spinta del pubblico amico per chiudere qui Campionato e playoff e laurearsi Campioni d’Italia al pari di quanto fatto 12 mesi fa proprio su questa pista contro il Renon. Per quanto riguarda i roster la situazione delle due formazioni è decisamente speculare: quasi al completo l’Asiago che non può contare sul solo Matteo Tessari, mentre il Val Pusteria perde quattro dei suoi elementi più validi. Alle assenze già note di Sirianni, Desmet e Pichler, tre attaccanti di sicuro rendimento, si aggiunge il forfeit di Matt Kelly, terzino-goleador che deve abbandonare la contesa per un colpo alla spalla ricevuto in gara-5. Coach Stefan Mair si ritrova così costretto a reinventarsi le geometrie della sua formazione, mentre John Tucker può schierare praticamente tutta l’artiglieria pesante a sua disposizione. Di fronte ad un Odegar ribollente e al sesto esaurito in sei partite inizia l’attesissimo match, e sin dalle prima battute si capisce come gli altoatesini non siano minimamente scoraggiati dal fatto di essere sotto nella serie e di mancare di diversi giocatori fondamentali. La prima occasione nitida è però dei padroni di casa, che riescono a trovare lo spazio per lanciare Vigilante tutto solo davanti alla gabbia: Stromberg è attento e respinge. Ma dall’altra parte anche Bellissimo ha parecchio lavoro da fare (16 tiri ricevuti nei primi 20 minuti) a partire da un doppio tentativo di Jensen salvato alla disperata. Nel primo power play di serata l’Asiago sfiora la rete, grazie ad una fulminea azione di Intranuovo che arriva davanti alla gabbia ma il suo tiro sotto i gambali è bloccato da Stromberg. Una volta recuperati cinque uomini di movimento i giallo neri aumentano la pressione e complice a un power play riescono a far piovere dischi verso la gabbia veneta: Willeit, Persson, Helfer e soprattutto Loyns da ottima posizione ci provano senza superare l’attenta guardia del portiere stellato. Negli ultimi giri di lancette del primo periodo tornano a farsi vedere i vicentini, con prima Adam Henrich che ci prova in back dopo aver girato la gabbia e poi con una nitidissima occasione per Intranuovo, il cui tiro in solitaria al volo davanti alla porta esce debole e viene pinzato da Stromberg. Reti bianche alla prima sirena ma match divertente e combattuto. La frazione centrale si apre subito sulle note alte, e oltre alle emozioni arrivano anche le reti. Ad aprire la marcature dopo 123 secondi sono gli ospiti, grazie al diagonale di Oberrauch dalla sinistra che viene fortuitamente deviato da un terzino asiaghese e supera Bellissimo. La reazione dei padroni di casa è immediata, e già al 22.27 ecco servito l’1 a 1: Michael Henrich riapre per Miglioranzi che dalla blu lascia partire una sassata nel traffico che trafigge Stromberg e fa esplodere il tifo giallorosso. Pochi secondi dopo i pusteresi potrebbero tornare avanti, ma il tocco davanti alla porta di Erlacher è deviato da Bellissimo, graziato poco dopo da Jensen che arrivato tutto solo davanti alla gabbia spara a lato. Il raddoppio però arriva al 26.58: tiro di Oberrauch dalla sinistra, respinta col gambale di Bellissimo quindi il disco arriva al centro sulla stecca di Cullen, che lascia partire una staffilata che si infila imparabilmente alle spalle dell’estremo difensore berico per il 2 a 1. L’Asiago come prevedibile non molla un centimetro e si rituffa in avanti, rendendosi pericoloso con Benetti (tocco da buona posizione sbagliato), Strazzabosco (botta da posizione centrale alto di poco) ma soprattutto con Benysek: pescato da Ulmer davanti alla gabbia il terzino ceco prova il tocco a botta sicura ma un intervento pazzesco di Stromberg evita il pareggio; da segnalare che gli arbitri hanno voluto rivedere l’episodio all’instant replay, che ha confermato come il disco non fosse entrato. Al 36.52 ecco il tris dei lupi: Jensen recupera un disco in neutra e si invola verso la gabbia, ma prima del tiro viene falciato da Miglioranzi. Arriva il tiro di rigore per il numero 10 giallonero, che fredda Bellissimo con una realizzazione magistrale dopo essere girato su se stesso di 360 gradi e fissa il 3 a 1 che fa alzare le braccia al cielo allo spicchio di tifosi altoatesini giunti sino all’Odegar. Negli ultimi minuti partita che rimane tesa ma senza occasioni da gol nitide, e occorre segnalare due penalità consecutive fischiate ai padroni di casa che aprono la terza frazione in doppia inferiorità. I vicentini sono bravissimi però a resistere in inferiorità numerica, e alla prima occasione con l’uomo di movimento in più riaprono la contesa: al 45.26 è John Vigilante a trovare la deviazione del 2 a 3 dopo un’azione estremamente concitata davanti alla gabbia pusterese. La rete carica enormemente i padroni di casa che mettono in piedi un assedio degno del Medioevo, bombardando senza sosta la porta di un comunque bravo Stromberg. Le occasioni principali arrivano su una botta respinta di Strazzabosco col rebound preda di Adam Henrich che viene fermato all’ultimo, uno scatenato Plastino impegna tre volte dalla distanza il goalie finnico, Intranuovo che da due passi spara addosso all’estremo difensore e ancora con una controfuga del numero 17 giallorosso il cui diagonale viene deviato in grande stile dal portiere pusterese. Sembra non finire mai la pressione asiaghese, gli ospiti si fanno vedere solo in qualche controfuga, e l’occasione migliore capita a Oberrauch, che tutto solo davanti a Bellissimo alza troppo il disco e spara alto sulla traversa. Col passare dei minuti sembra reggere la muraglia altoatesina, ma quando Cullen viene spedito in panca puniti per 2’ ecco il sospirato pareggio dei berici: dalla sinistra Adam Henrich mette in mezzo per Ulmer, la cui deviazione al volo è angolata e vale il 3 a 3 al 58.31. Finita? Non scherziamo, c’è ancora tempo per un tiro di Michael Henrich che per poco non sorprende Stromberg, che è bravo all’ultimo secondo sul tocco di Vigilante. Si va dunque all’overtime, al termine però di 60 minuti che hanno regalato emozioni a valanga. Il primo supplementare di 20 minuti regala emozioni a valanga per la gioia del folto pubblico dell’Odegar, che assiste a una battaglia senza sosta su entrambi i lati della pista. Il 4 contro 4 chiaramente favorisce gli attacchi che si ritrovano con enormi spazi a disposizione e si viaggia da una parte all’altra praticamente senza sosta. Le occasioni migliori per l’Asiago capitano ad Intranuovo (due tiri dalla sinistra usciti per un soffio e una girata parata all’ultimo da Stromberg), mentre i pusteresi hanno il punto del k.o. sulla stecca di Cullen (controfuga solitaria respinta da Bellissimo) e Willeit (due missili dal centro deviati miracolosamente dal portiere giallorosso). Dopo 80 minuti di hockey ancora non c’è un vincitore, squadre di nuovo in spogliatoio. Nel secondo supplementare le squadre sono stanchissime e praticamente pattinano solo per forza d’inerzia, anche perché i minuti continuano a passare e nessuno sembra in grado di sbloccare la contesa. Le occasioni comunque non mancano da entrambe le parti, ma al 91.06 finisce la partita e questa lunghissima stagione di hockey italiano: dalla sinistra Strazzabosco tira in porta, Stromberg respinge ma sul rebound il primo ad arrivare è Intranuovo che nonostante il contrasto di un difensore riesce a scagliare il puck in rete e fa esplodere lo stadio vicentino. A mezzanotte e quattro minuti termina così una partita infinita, indimenticabile, bellissima, ricca di emozioni, chi più ne ha ne metta, insomma, tutto quello di bello che l’hockey è in grado di regalare. I giallorossi si laureano Campioni d’Italia per la seconda volta consecutiva e per la terza nella loro storia, mentre il Pusteria esce a testa altissima da questo match, visto che è stato capace di impegnare così a lungo i nuovi scudettati. Una Finale Scudetto bellissima, il cui esito è stato per forza di cose condizionato dalla gara-5 persa a tavolino dagli altoatesini. L’hockey italiano di club va in vacanza, ma da appuntamento a tutti i suoi tanti fans alla stagione 2011/12!
Venerdì 1 Aprile
Accolto il ricorso dell'Asiago, vicentini avanti 3 a 2 nella serie
A
seguito del reclamo presentato dalla Supermercati Migross Asiago al
Giudice sportivo sull’esito di Gara 6, si comunica che il GUS ha decretato
la vittoria “a tavolino” per 5 a 0 della formazione stellata.
Giovedì 30 marzo
Val Pusteria al primo
match: decisivo un super primo periodo Il Val Pusteria conquista il primo match point dopo il successo in gara 5 della finale scudetto terminata 7 a 2. Molti si aspettavano un match combattuto e magari deciso da un episodio fortuito ed invece un primo periodo pressochè perfetto giocato dagli uomini di Mair ha condizionato e di fatto deciso l'esito della sfida. Il parziale di 5 a 0 per i pusteresi non lascia dubbi sull'andamento del match con un Asiago irriconoscibile e nervoso e un Val Pusteria attento e determinato a sfruttare al meglio tutti gli errori della retroguardia vicentina. Il match inizia con i padroni di casa che devono forzatamente fare a meno del loro Top Scorer Taggart Desmet uscito in gara 4 con la clavicola rotta ma subito decisi a condurre il gioco. Passano solo 26" la Leitner Solar Arena è già in festa grazie alla rete di Joe Cullen bravo a farsi trovare pronto nel deviare alle spalle di Bellissimo un tiro rasoghiaccio di Jensen. La rete innervosisce oltremodo l'Asiago che di fatto perde la testa incappando in continue penalità che il Val Pusteria concretizza puntualmente. Al 7' e è Kelly a trovare il raddoppio trovando l'angolino alto alla destra di Bellissimo con un tiro dalla media distanza. Un minuto più tardi il copione si ripropone con lo stesso difensore che controlla un passaggio di Persson dalla blu ed infila alle spalle di Bellissimo il disco del 3 a 0. Ma non finiscono qui le emozioni...passano altri sessanta secondi e questa volta è Joe Jensen ad andare a segno con un tocco ravvicinato assistito da Helfer. L'Asiago prova a reagire facendosi finalmente pericoloso dalle parti di Stromberg con Adam Henrich ma sul finire del periodo incassa anche la quinta rete ad opera di Loyns che manda un archivio un primo periodo che difficilmente i tifosi pusteresi dimenticheranno. Al rientro sul ghiaccio Mair deve rinunciare all'ennesimo giocatore con Kelly dolorante alla spalle per un contatto in balaustra. La gara scorre via senza particolari sussulti fino al 28' quando i fratelli Henrich collezionano la prima rete ospite con Michael che trova il varco giusto per battere Stromberg. Il gol da morale ai vicentini che vanno più volte vicini alla seconda marcatura senza riuscire tuttavia ad accorciare ulteriormente le distanze nel secondo periodo. Il gol del 5 a 2 dell'Asiago arriva nel terzo periodo grazie a Matt De Marchi bravo a trovare l'angolo alto alla destra di Stromberg. Il match sembra riaprirsi e per alcuni minuti gli ospiti sembrano poter tornare in partita. Col passare dei minuti la pressione vicentina cala e il Val Pusteria torna a dominare complice un Asiago nuovamente falloso. Nei minuti finali del match gli uomini di Tucker si trovano infatti per diversi minuti in 3 contro 5 e inevitabilmente subiscono nuovamente le reti di helfer e Jensen che fissano in risultato sul definitivo 7 a 2.
A fine gara Christian Mair, intervistato dalla Rai si dice molto soddisfatto dei come la sua formazione ha interpretato la gara nel primo periodo dove tutto è girato per il verso giusto e l'approccio mentale dei suoi è stato perfetto. Stuzzicato sull'argomento infortuni il coach del Val Pusteria ha pubblicamente espresso molto rammarico per il gioco duro dell'Asiago che a suo dire spesso viene fatto con un utilizzo del bastone totalmente irregolare. Per fortuna, ha continuato Mair, questa sera gli arbitri ha fischiato bene punendo queste cose e i risultato si è visto.
La serie ora si sposta all'Odegar di Asiago sabato sera dove i padroni di casa cercheranno di prolungare la serie per poi giocarsi lo scudetto in un'infuocata gara 7 alla Leitner Solar Arena. Il Val Pusteria, che dovrà sicuramente fare a meno di Desmet e Kelly, andrà sull'altopiano alla ricerca di quella vittoria che porterebbe la società pusterese al primo storico scudetto.
Martedì 29 Marzo
Asiago supera 6 a 3 il Val
Pusteria, serie in parità Un Asiago determinato e cinico conquista con pieno merito gara 4 superando all'Odegar il Val Pusteria per 6 a 3. Buona la prova degli uomini di Tucker, capaci di soffrire una volta passati in vantaggio, aggrappandosi nei momenti difficili del match alle parate del suo portiere Daniel Bellissimo per poi colpire con i fratelli Henrich e un John Vigilante semplicemente devastante. Val Pusteria invece che deve fare meo culpa per non essere riuscita ad inizio del secondo periodo a rientrare in partita sbagliando clamorose occasioni che avrebbe potuto cambiare la storia della gara. Continua la sfortuna per Stefan Mair che oltre a Sirianni, è stato costretto a rinunciare nel secondo e nel terzo periodo a Desmet (14 punti nei paly-off) per un colpo alla spalla ed ora le sue condizioni sono da valutare per le altre sfide della serie.
Nell'Asiago è Matteo Tessari l'unico assente mente nel Val Pusteria Armin Helfer, infortunato in gara 3 è regolarmente sul ghiaccio. L'inizio della gara è subito vibrante con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Le prime occasioni sono per i padroni di casa che chiamano Stromberg all'intervento con i fratelli Henrich subito pericolosi. Gli ospiti spingono con Di Casmirro e vanno vicini al vantaggio mentre sul fronte opposto è Plastino a chiamare il portiere pusterese all'intervento. Al 10' i padroni di casa passano: De Marchi trova tutto solo Ulmer che arrivato davanti a Stromberg non sbaglia infilando il portiere svedese tra i gambali. Il gol da morale ai giallorossi che continuano a spingere e sfiorano il raddoppio. Improvviso arriva invece il pareggio degli ospiti grazie ad una staffilata dalla media distanza di Helfer che al 14' fredda Bellissimo sul primo palo. Il gol subito non spegne i vicentini che continuano a spingere e trovano meritatamente il vantaggio un minuto più tardi grazie a John Vigilante bravo a farsi trovare tutto solo davanti allo slot. Il gioco dopo la rete del nuovo vantaggio vicentino cala d'intensità e le due formazioni sembrano accontentarsi del risultato in questo primo periodo. Arriva invece il tris dei padroni di casa proprio nel minuto finale della prima frazione di gioco grazie a M.Henrich che sfrutta al meglio un errore della difesa pusterese che lascia tutto solo il forte attaccante veneto. La seconda frazione di gioco inizia con gli ospiti decisi a riaprire la partita e nei primi minuti di gioco i pusteresi creano almeno quattro occasioni favorevoli. La più clamorosa arriva sulla stecca di Cullen che servito in velocità da Kelly spara a colpo sicuro con gran parte della porta aperta ma Bellissimo con un autentico miracolo riesce a respingere il disco deviandolo sopra la traversa. Superato il momento difficile l'Asiago torna a colpire sfruttando al meglio una superiorità numerica. Al 32' Intranuovo lavoro al meglio il disco servendo M.Henrich che senza difficoltà batte Stromberg per il 4 a 1 parziale. Il Val Pusteria prova a rialzare la testa ma ancora una volta Bellissimo è decisivo. Sull'altro fronte non è così Stromberg che al 38' è costretto a raccogliere alle sue spalle il quinto disco dopo la rete di John Vigilante dopo l'ennesima combinazione con Adam Henrich. Sul 5 a 1 termina il secondo periodo. Nell'ultima frazione di gioco ci si aspetta un asiago padrone del ghiaccio e capace di controllare il cospicuo vantaggio ed invece è bravo il Val Pusteria a riaprire la gara con due reti nella prima parte del periodo grazie a Bona e Alex Frei. Il 5 a 3 suona con un campanello d'allarme nelle teste degli uomini di Tucker che tornano a controllare con maggiore autorevolezza l'andamento della gara fino ai minuti finale del match in cui arriva il definitivo empty net goal di Adam Henrich che al 57'50" manda agli archivi questa gara 4. Sul 2 a 2 la serie torna alla Leitner Solar Arena giovedì sera in quella che ci dirà quale delle due formazione si guadagnerà il primo match point.
Colpo dell'Alleghe:
riconfermato Adam Dennis
Dennis, classe 1985, 1.83
per 86 kg, presa sinistra, ha iniziato la sua carriera nel Guelph Storm
della OHL per passare poi ai London Knights; nel 2005/06 ben il 95.1 % di
parate e una media goal di 1.50, numeri strabilianti che lo hanno lanciato
subito in AHL nelle fila prima dei Rochester Americans e poi dei Portland
Pirates. Già dalla sua prima apparizione in Italia nel 2009/10 Dennis
aveva fatto capire di che pasta fosse fatto: 94 % di parate con 2.20 goal
subiti di media nei playoffs.
Domenica 27 Marzo
Impresa Asiago in gara 3:
recupera due reti al Val Pusteria e lo supera all'overtime
Pubblico delle grandi
occasioni alla Leitner Solar Arena completamente esaurita con buona
rappresentanza di tifosi vicentini. Asiago che recupera De marchi, squalificato
in gara 2 e soprattutto Borrelli, non in perfette condizioni ma comunque
disponibile mentre nei padroni di casa Desmet e Kelly sono regolarmente
sul ghiaccio.
L'inizio del secondo
periodo è tutto a favore del Val Pusteria che sfiora subito il raddoppio
con Frei sul quale Bellissimo si supera. Un minuto dopo arriva comunque il
2 a 0 e questa volta è Kelly a fare centro. Il fortissimo difensore
pusterese viene assistito da Di Casmirro e dopo essersi infilato dalla
destra tra i difensori vicentini, fa secco Bellissimo con un tocco
ravvicinato di rovescio. L'Asiago soffre e ancora una volta è il suo
portiere a tenerlo a galla facendosi trovare presente sui tentativi
di Oberracuh e Desmet. Al 30' improvviso arriva la rete vicentina con
Borrelli. Bravo l'attaccante a sfruttare alla perfezione l'assist di
Stevan che lo lancia millimetricamente in contropiede permettendogli di
arrivare a tu per tu con Stromberg e superarlo con un tocco ravvicinato.
Il match sale d'intensità e un minuto dopo arriva il tris dei padroni di
casa grazie ancora a Kelly. Il terzino trova la controfuga vincente
entrando dalla sinistra nel terzo vicentino e dopo aver fatto sedere un
difensore deposita alla spalle di bellissimo il disco del 3 a 1 con un
tocco ravvicinato che s'infila tra palo e portiere. Sembra l'allungo
decisivo anche perchè l'Asiago fatica a reagire e rischia il ko. A
rimettere in partita gli uomini di Tucker arriva un power-play che i
vicentini sfruttano con M.Henrich bravo a superare Stromberg con un
preciso tiro di polso dalla media distanza. Il periodo si chiude con
un'occasione dei padroni di casa che però non viene finalizzata.
foto Zaccone www.gazzettahockey.it
Si va dunque all'overtime
con dieci minuti di gioco veramente intensi e decisi a 11" dai tiri di
rigore; ma andiamo con ordine. Nei primi minuti è il Val Pusteria a fare
la gara chiamando Bellissimo a tre consecutivi interventi. Al 64' il
portiere dell'Asiago è semplicemente mostruoso nel fermare con la pinza il
tentativo di jensen arrivato tutto solo dinnanzi a lui. L'attaccante
pusterese dopo aver effettuato il velocità due finte spara sotto
l'incrocio sinistro ma il portiere vicentino dopo essersi allungato in
spaccata blocca con la pinza aperta il disco. Roba da Nhl...
L'Alleghe conferma
Steva McKenna
L'Alleghe tramite
comunicato stampa ha reso noto di aver raggiunto l'accordo che legherà il
suo coach Steva Mc Kenna e la società di Renato Rossi anche per la
prossima stagione.
Venerdì 25 Marzo
Importantissimo successo
del Val Pusteria per 5 a 3 sull’Asiago dopo 60 minuti di grande
spettacolo. Lupi che volano sul 2 a 0 nella serie, ai veneti non bastano i
fratelli Henrich
(2) Supermercati Migross Asiago - (1) FIAT Professional Val Pusteria 3:5 (1:2, 1:1, 1:2)
Seconda sfida tra Asiago e Val Pusteria, che ripartono dal 4 a 1 con il quale gli altoatesini si sono aggiudicati gara-1 tra le mura casalinghe. Obiettivo chiarissimo dunque per la truppa di John Tucker, che deve assolutamente vincere per non vedere gli avversari fuggire sul 2 a 0, anche se nella serie contro il Bolzano i giocatori stellati hanno dimostrato di avere un cuore che fa distretto recuperando dopo essere stati sotto 3 a 1. In casa pusterese, dopo l’esordio vincente, c’è la giusta concentrazione e tensione per provare a fare il colpaccio, ma Stefan Mair sa quanto siano forti gli avversari e ha sicuramente inculcato ai suoi ragazzi la giusta mentalità per affrontare al meglio questo match. Capitolo formazioni, con i padroni di casa che si presentano senza lo squalificato DeMarchi (fermato per un turno dal giudice sportivo) e con Borrelli e Matteo Tessari a roster ma in fortissimo dubbio, a causa di una forma fisica tutt’altro che perfetta. Gli ospiti possono invece contare sugli stessi elementi della prima sfida, ovvero senza Sirianni e Pichler ma con il giovane Frei a rendere più corposa la terza linea. Il primo periodo si apre con i lupi in grande spolvero e parecchio lavoro per Bellissimo, chiamato all’intervento su Cullen e Oberrauch. Dopo soli 132 secondi gli ospiti riescono comunque a sfondare, con il lancio di Frei per DiCasmirro sulla sinistra, il numero 27 dei gialloneri si accentra e dopo aver preso la mira lascia partire un perfetto diagonale che si insacca nell’angolino opposto e vale l’1 a 0. Pochi istanti dopo Oberrauch non arriva sul disco del possibile raddoppio davanti alla porta, quindi l’Asiago si dimostra squadra cinica colpendo praticamente alla prima occasione: Ulmer taglia il ghiaccio da sinistra a destra per Adam Henrich e dopo essere avanzato il Top Scorer Solarplus degli stellati trova un missile di polso che fissa l’1 a 1 al 4.59. Dopo il pareggio il match si accende ancora di più, e con i due coach che effettuano cambi di linea vorticosi si assiste ad un buono spettacolo sul ghiaccio per il tutto esaurito dell’Odegar. Poco dopo la boa di metà frazione va segnalata una grande parata di Stromberg su uno scatenato Adam Henrich, che in girata viene fermato ad un passo dal gol, mentre qualche minuto dopo il primo power play dei padroni di casa non viene concretizzato solo perché un missile di Plastino esce di un soffio e ancora Stormberg è protagonista sulla botta di Intranuovo. Il finale però è favorevole agli altoatesini, capaci di impegnare Bellissimo con una deviazione volante di Oberrauch, ma soprattutto di sfruttare al meglio la prima fase di gioco con l’uomo in più: al 18.35 Loyns e DiCasmirro scambiano in attacco prima di servire Willeit sulla blu, capace di insaccare con un tiro potentissimo sul quale il goalie asiaghese, molto coperto, può ben poco. Si va così al primo intervallo sul 2 a 1 ospite. Il secondo tempo si apre con le squadre in 4 contro 4 e un’occasione a testa per Plastino e Intranuovo, quindi due penalità pressoché consecutive fischiate proprio ad Intranuovo e ad Adam Henrich consentono ai lupi di avere diversi minuti di superiorità numerica, ma la “scatola” asiaghese si chiude molto bene e concede ben poco agli attaccanti gialloneri. Il Pusteria però non si scoraggia e continua a premere, andando vicino al gol con Bona che dopo essere arrivato tutto solo davanti alla porta sbaglia mira e spara a lato. Al 29.11 però ecco il tris degli ospiti: dopo l’ingaggio vinto in attacco Cullen serve all’indietro Helfer che scocca una staffilata nella mischia che sorprende Bellissimo e da il doppio vantaggio ai lupi. La reazione vicentina è furente, e solo un grandissimo Stromberg riesce a salvare la sua gabbia: prima con una splendida parata di gambale su Intranuovo che lo aveva quasi scartato e poi con un’altra bella parata su contropiede ancora di Intranuovo, mentre pochi secondi prima un tiro di Plastino nello slot è uscito di un soffio. La partita rimane vivissima e le squadre si danno battaglia in ogni lato della pista, non riuscendo però a sfondare la difesa avversaria, e l’unica superiorità numerica a favore dell’Asiago viene difesa ottimamente dagli altoatesini. La spinta asiaghese non cessa però, e al 39.02 Adam Henrich trova la sua doppietta e riporta quasi a contatto i Campioni d’Italia: azione di Miglioranzi sulla destra, disco in mezzo e mischia davanti alla gabbia con il tocco decisivo proprio del Top Scorer che trova il 3 a 2. Partita apertissima dunque alla seconda pausa, pusteresi avanti ancora di una rete. La partenza del terzo periodo vede i padroni di casa uscire fortissimo dalle gabbie, e dopo soli 59 secondi arriva il pareggio: botta dalla blu di Strazzabosco respinta da Stromberg, sulla mischia seguente il primo ad arrivarci è Michael Henrich, che completa così l’hat trick di famiglia e trova il 3 a 3. La reazione pusterese è affidata a Helfer e Bona, ma entrambi non superano l’attenta guardia di Bellissimo, mentre i tifosi asiaghesi si disperano per l’errore sottoporta di Adam Henrich che ha preferito passare a Vigilante anziché sparare da ottima posizione. Ancora una volta sono i lupi a passare in vantaggio, trovando la rete che poi risulterà decisiva al 49.06: controfuga sulla sinistra di Desmet, il cui tiro è respinto dal solito Bellissimo, bravo anche ad opporsi sul primo rebound di Helfer ma che nulla ha potuto sul rimorchio di Loyns che a porta vuota trova il 4 a 3 che fa esplodere lo spicchio di tifosi gialloneri. I padroni di casa devono nuovamente inseguire ma vengono fermati da una delle parate più belle della stagione, che merita certamente di essere raccontata: Busa fugge sulla destra e mette in mezzo per Nicola Tessari, che tutto solo al volo carica un bel tiro da due passi, peccato che Stromberg praticamente in tuffo riesca ad opporre una resistenza disperata e addirittura a bloccare il disco. Passata la paura i lupi si fanno vedere con Bona, ma la preoccupazione principale della squadra di Mair è quella di non commettere errori per non regalare nulla all’Asiago, che col passare dei minuti è apparso abbastanza sulle gambe. Una serie di penalità (prima Cullen, poi Nicola Tessari) concede l’ultimo power play di serata agli ospiti, e a chiudere il match ci ha pensato colui che lo ha aperto, ovvero Nate DiCasmirro: gran tiro dalla destra che si insacca preciso sotto l’angolino nell’unico buco lasciato scoperto da Bellissimo, ed è 5 a 3 al 57.21. Poco da segnalare negli ultimi istanti, e alla sirena finale il Val Pusteria può esultare per la seconda vittoria consecutiva, momento che potrebbe già essere importantissimo nell’economia della serie. Per i Campioni d’Italia in carica questa gara-2 lascia un gran dispiacere, perché la squadra ha lottato con tutte le forze riacciuffando il pareggio in apertura di terzo tempo prima di cadere sotto i colpi pusteresi. È pesata molto l’assenza di un elemento chiave come DeMarchi, che rientrerà in gara-3, al pari di Borrelli che sembra essere sulla via della completa guarigione.
Serie A Solarplus – Giovedì 24 marzo – Finale Playoff – Gara 2
(2) Supermercati Migross Asiago - (1) FIAT Professional Val Pusteria 3:5 (1:2, 1:1, 1:2) 0:1 Nate DiCasmirro (2.12), 1:1 Adam Henrich (4.59), 1:2 Christian Willeit (18.35), 1:3 Armin Helfer (29.11), 2:3 Adam Henrich (39.02), 3:3 Michael Henrich (41:00), 3:4 Lynn Loyns (49.07), 3:5 Nate DiCasmirro (57.21) Serie 2-0 per il Val Pusteria
Giovedì 24 Marzo
Alleghe verso lo
smobilitamento? Faulkner, Anger e Sarno vicini all'addio
Arrivano voci da
Alleghe che non sono confortanti per i tifosi biancorossi, infatti tre dei
migliori giocatori di questa stagione potrebbero seriamente lasciare il
team agordino...stiamo parlando del top scorer Mac Faulkner, dello svedese
Niklas Anger e di Peter Sarno. Come già anticipato da noi nelle scorse
settimane, il centro canadese ha diverse offerte, una delle quali dal
Valpellice, e sembra che sia un' offerta molto buona, e oltre a questa ci
sarebbero su di lui anche due team svizzeri. Sarà molto difficile
trattenere il centro che ben si è comportato in queste due stagioni in
riva al lago, e anzi mano mano che passano le ore sembra sempre più
probabile un suo addio, comunque fino all' ultimo, si aspetterà la mossa
del presidente Rossi, che cercherà di strappare il si a questo suo
pupillo, che stima molto sia come giocatore, sia come uomo fuori dal
ghiaccio, per il suo comportamento sempre professionale nell' arco delle
ultime due stagioni. Mentre per Anger l'addio è certo al 99%, infatti
avrebbe già trovato l'accordo con il Vasteras, team di Allsvenskan series
in Svezia, e si attende l'ufficializzazione ad ore. Sarebbe davvero un
peccato perdere un ala della sua classe, della sua tecnica, che ha
sfornato assist a valanga in questa stagione, con un pattinaggio davvero
elegante, e con due mani che da tempo non si vedevano ad Alleghe. L'unica
pecca dello svedese è stata la mancanza di goal segnati, perchè
evidentemente ci si aspettava un contributo maggiore, rispetto ai soli 8
goal segnati, mentre gli assist sono stati addirittura 40 in altrettante
partite. Un altro giocatore che rischia seriamente di perdere l'Alleghe è
Peter Sarno, letteralmente assediato di offerte da mezza Europa e anche
dalle minors americane, e sembra proprio che comunque l'Alleghe non lo
voglia confermare, forse per una questione economica. A questo punto se
davvero verranno persi questi tre pezzi da novanta, l'obiettivo della
società sarà quello di confermare a tutti i costi Adam Dennis, e costruire
la squadra attorno a lui, ma anche qui non sarà facile convincere un
goalie ricercato da molte squadre, tra cui si vociferà sia già arrivata un
ottima offerta dalla Del. Vedremo gli sviluppi e le eventuali conferme di
queste trattative nei prossimi giorni.
Stasera all'Odegar va in
scena gara 2 della finale scudetto
Dopo la vittoria in gara 1 del Valpusteria sull' Asiago facciamo un' analisi della prima gara e del proseguo della serie scudetto...Ieri sera la squadra di Mair ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra molto compatta e una grande squadra, fredda, forte, determinata nei momenti chiave. Dopo lo svantaggio iniziale, Helfer e compagni hanno saputo rialzare la testa, trascinati dalle parate di Stromberg, e dalla vivacità dell' attacco pusterese, con in evidenza i vari Desmet, Jensen, Bona e Oberrauch. Da quello che si è visto sul ghiaccio è apparso soprattutto nel terzo tempo evidente la miglior forma fisica dei ragazzi di Mair, che hanno beneficiato della pausa di dieci giorni dopo la vittoria con la Valpe, mentre l'Asiago nelle battute finali del match, ha risentito e non poco della lunga e difficile serie con Bolzano. Sicuramente la pausa avuta dai pusteresi ha giovato alla forma fisica, ma c'è da sottolineare anche la bravura del tecnico altoatesino che ha saputo tenere alta la concentrazione, senza però caricare di eccessive responsabilità ogni giocatore. Adesso la serie si sposta all' Odegar, e l'Asiago cercherà di trovare il punto del pareggio, Tucker lavorerà soprattutto sulla fase tattica oggi e domani, e penserà a come sistemare la difesa, dato che sarà squalificato Matt De Marchi, mentre spera nel ritorno di capitan Dave Borrelli, ieri sera ancora out. Il Valpusteria non ha ancora fatto niente, la vittoria in gara 1 non deve illudere i giocatori di Mair, che dal canto suo ha subito messo in evidenza questa cosa nell' intervista del dopo partita, dicendo che vincere gara 1 è fondamentale, ma che la serie è lunga, e l'Asiago è un team forte e ben guidato, quindi sarà una battaglia durissima. All' Odegar molto probabilmente ci sarà il tutto esaurito, come ieri sera a Brunico, e i tifosi asiaghesi sperano proprio di veder vincere la propria squadra, e soprattutto di ritrovare la vena realizzativa dei fratelli Henrich, ieri sera apparsi un pò in ombra...ma dall' altra parte c'è un gran portiere chiamato Stromberg e una squadra guidata in maniera perfetta da un tecnico molto preparato, e con un cecchino infallibile come Desmet, ben supportato dai vari Jensen, Cullen, Loyns, Bona, Oberrauch...è atteso un altro grande spettacolo per gara 2, e questo farà sicuramente bene al movimento generale del hockey italiano...buona gara 2 a tutti i tifosi delle due squadre, ed a tutti gli appassionati del movimento hockeystico italiano.
Martedì 22 Marzo
Gara 1 al Val Pusteria:
superato l'Asiago per 4 a 1
Il Val Pusteria
conquista gara 1 della finale scudetto superando 4 a 1 l'Asiago alla Leitner Solar
Arena. Padroni di casa che devono rinunciare a Bob Sirianni e al
loro capitano Thomas Pichler mentre sull'altro fronte nella formazione
vicentina è Borrelli ad essere a mezzo servizio. L'inizio di gara è tutto
di marca pusterese con i padroni di casa che sciupano due power-play nei
primi minuti di gioco trovando sulla strada del gol un Daniel Bellissimo
subito attento e determinato. Superato il momento difficile l'Asiago si fa
subito pericoloso con Adam Heinrich. Al 10' improvviso arriva il
vantaggio degli ospiti con De Marchi. Il terzino asiaghese è bravo a
sfruttare al meglio l'assist di intranuovo che da dietro porta serve
l'accorrente De Marchi che di prima intenzione tira uno slap che si infila
nel sette alle spalle di Stromberg. I padroni di casa accusano il colpo e
faticano a creare buone occasioni mentre sull'altro fronte sono i fratelli
Heinrich e Vigilante a farsi pericolosi in contropiede. Il periodo sembra
terminare con il vantaggio vicentino ed invece al 18' è Persson a trovare
il varco giusto ed infilare l'1 a 1. Cullen lavora bene un disco
nell'angolo alla destra di Bellissimo e serve sulla blu Persson che di
prima intenzione trova un diagonale chirurgico che va a spegnersi
nell'angolo alto alla sinistra del portiere ospite. Sull'1 a 1 si va negli
spogliatoi per il primo intervallo.
Terzo periodo con
l'Asiago subito pericoloso con Adam Heinrich che centra una clamorosa
traversa a Stromberg battuto. Con il passare dei minuti sono i
padroni di casa a controllare il gioco andando vicini alla quarta rete con
Persson e Helfer. La formazione vicentina prova a riaprire la gara e al
47' arriva un power-play che però gli uomini di Tucker sciupano ancora una
volta. Scampato il pericolo è il Val Pusteria a trovarsi con l'uomo in più
sul ghaiccio ma nei seguenti due minuti di gioco non arrivano pericolose
occasioni. Si arriva così ad un concitato finale. Intranuovo al 59'
supera la difesa pusterese e si presenta tutto solo davanti a Stromberg.
Il tentativo dell'attaccante non centra il bersaglio grosso e sul
ribaltamento di fronte arriva l'empty net goal di jensen che fissa il
risultato sul 4 a 1 finale.
Tutto pronto a
Brunico per gara 1 della finale scudetto
In una Leitner Solar Arena che
si preannuncia gremita di tifosi pusteresi inizia questa sera la finale
scudetto. Stefan Mair dopo la vittoria nella serie contro la Valpe, ha
dato un pò di riposo ai suoi uomini, ma nello stesso tempo ha lavorato
molto sull' aspetto tattico della finale, studiando molto bene gli
avversari. Il coach italiano non avrà a disposizione Sirianni, ormai out
per tutta la stagione, e neanche capitan Thomas Pichler, che si siederà in
tribuna dato il suo infortunio. In arrivo dal farm team del Caldaro ci
sarà Frei, che probabilmente lavorerà in terza linea, a fianco di Tauber
ed Erlacher, in quanto le prime due linee sono intoccabili. In porta
Stromberg, out Nikkila, davanti al goalie finnico una difesa solida con
Kelly, Persson, Helfer a guidarla, mentre davanti occhi puntati sul
cecchino Desmet, che si è caricato la squadra sulle spalle a suon di goal
e assist, non facendo sentire l'assenza di Sirianni. Attenzione però anche
a Cullen, Jensen sempre temibili, e alla velocità di Bona, senza
dimenticare l'esperienza di giocatori come Loyns e Di Casmirro in questi
match delicati. |