Giovedì 26 Marzo

 

Bolzano campione d'Italia 2008/2009
Redazione

 

Il Bolzano vincendo anche gara 4 per 7 a 3 si laurea campione d'Italia 2008/2009. Per gli uomini di Jari Helle è il secondo titolo consecutivo, il diciottesimo della storia della società del presidente Knoll. La gara di questa sera è stata molto avvincente e giocata a viso aperto da entrambe le formazioni e si è decisa nel terzo periodo quando due reti ravvicinate dei padroni di casa ne hanno deciso l'esito finale.

 

L'inizio del match vede subito un Renon molto propositivo andare al tiro con Scandella e Scelfo ma Hakkinen si dimostra attento. Non è così invece Cloutier che al primo tiro della gara del Bolzano si sa infilare da Zisser con un tiro apparentemente innocuo che il portiere canadese non riesce a bloccare. Le cose sembrano essersi  messe nel migliore dei modi per i padroni di casa già dopo 2 minuti di gioco ma il Renon non ci sta e dopo solo 17 secondi trova il pareggio con Corbeil che servito davanti allo slot infila Hakkinen sotto l'incrocio. Un minuto dopo la gara ha un altro sussulto: la retroguardia dei Rittner Baum fa colpevolmente ballonzolare un disco davanti alla gabbia di Cloutier e per l'accorrente  Schaafsma è un gioco da ragazzi riportare in vantaggio il Bolzano. Il Renon accusa il colpo e complice due penalità consecutive fischiate a Spinell e Astashenko si trova a fronteggiare oltre un minuto e mezzo di doppia inferiorità numerica. Il Bolzano ci prova ma il muro ospite sembra resistere fino al 6'41" quando Rolly Ramoser da buona posizione infila il disco del 3 a 1 che sembra far girare completamente la gara a favore dei biancorossi. Due minuti più tardi è Corbeil ad accomodarsi in panca puniti ma questa volta lo special team del Renon riesce a riaprire il match grazie ad un disco rubato a centro pista da Scelfo e poi depositato dallo stesso alle spalle di hakkinen. Il gol da nuova linfa al Renon che al 13' sfiora il pareggio grazie ad un tocco ravvicinato di Corbeil sul quale il portiere del Bolzano è prodigioso deviando il disco con la stecca a porta praticamente vuota. Scampato il pericolo i padroni di casa tornano pericolosi con il duo Corupe-Clair che sfiorano la marcatura su due tentativi consecutivi. Al 15' è Olson a finire in panca puniti ma questa volta nei due minuti consecutivi non arrivano marcature così come durante la penalità fischiata a Pittis sul finire del periodo.

Il secondo tempo vede il Bolzano ancora in inferiorità numerica per pochi secondi ma pericolosissimo grazie ad una discesa di Borgatello che regala all'accorrente   Walcher un disco che solo per la deviazione di Astashenko non finisce nella porta del Renon. Rientrato Pittis il Bolzano subisce la pressione degli ospiti che sfiorano il pareggio in almeno tre situazioni. Clamoroso quello accaduto al  23' quando il Renon va al tiro per sette volte consecutive nella stessa azione senza riuscire a trovare il varco giusto per battere Hakkinen. Tre minuti più tardi è Mather ad involarsi tutto solo dinnanzi al portiere del Bolzano senza riuscire a batterlo; non è così sull'altro fronte quando Olson splendidamente servito da Ignatjevs supera Cloutier centrando l'incrocio alto alla sinistra del portiere canadese. Pochi secondi dopo sempre Olson  finisce in panca  puniti e il power-play del Renon va a segno grazie alla deviazione ravvicinata di Mather dopo l'assist di Smth. La situazione si capovolge poco dopo con Mifsud penalizzato ma il Bolzano trova Cloutier prontissimo sui tentativi di Borgatello e Durdins. Al 35' è Egger a regalare al Renon l'ennesimo power-play ma la difesa biancorossa ben controlla i tentativi dei Rittner Baum. Finita la superiorità è Durdins a finire in panca puniti ma il Renon pasticcia nel fraseggio d'impostazione e regala a Olson in disco del 5 a 3 ma Cloutier si salva chiudendo con il corpo sul tentativo di rovescio dell'attaccante. Il periodo termina con il Bolzano penalizzato per troppi uomini sul ghiaccio ma anche in 5 contro 3 (29 secondi) la difesa biancorossa resiste sorretta da un grande hakkinen.

 

I primi secondi di gioco del terzo tempo vedono il Renon ancora in 5 contro 4 senza riuscire ad andare al tiro. La prima occasione capita comunque agli uomini di Ron ivany che vanno vicini al pareggio con Mather. Sul fronte opposto è Luca Ansoldi a trovare il guanto di Cloutier a dirgli di no. La gara resta viva e sempre i due portieri rispondono da campioni sui tentativi di Corbeil e Corupe. Al 46' Astashenko finisce in panca puniti e pochi secondi dopo arriva la rete di Borgatello che fulmina Cloutier con un tiro potentissimo che s'infila nel sette alto della porta del renon. Passano solo due minuti e Dorigatti servito da Olson infila nuovamente il disco alle spalle di Cloutier decidendo anticipatamente l'esito del match. I minuti successivi vedono infatti un Renon molto demotivato e svogliato anche se al 55' la penalità fischiata a Rolly Ramoser dà agli uomini di Ron Ivany l'ultima possibilità per rientrare in partita. Cloutier viene chiamato in panchina per usufruire del sesto uomo di movimento sul ghiaccio ma al 37' Corupe infila la settima rete a porta vuota. Sugli spalti inizia la festa biancorossa mentre sul ghiaccio la gara non regala altre emozioni. Al sessantesimo minuto il Bolzano festeggia meritatamente il suo scudetto mentre il Renon vede ancora una volta spegnersi in finale i suoi sogni più belli. Onore al merito comunque agli uomini di Ivany autori di una stagione di altissimo livello, una regolar season entusiasmante terminata al primo posto e una finale in cui ha pagato oltremodo l'assenza in difesa di Nemecek oltre un roster sicuramente meno esperto rispetto al Bolzano.

HC Interspar Bolzano - Ritten Sport Renault Trucks 7:3 (3:2, 1:1, 3:0)

HC Interspar Bolzano: Pasi Häkkinen (Andreas Bernard); Alex Egger, Sergei Durdins, David Ceresa, Viktors Ignatjevs, Christian Borgatello, Florian Ramoser; Josh Olson, Jonathan Pittis, Jamie Schaafsma, Christian Walcher, Kenny Corupe, Fraser Clair, Rolly Ramoser, Stefan Zisser, Luca Ansoldi, Enrico Dorigatti, Anton Bernard
Allenatore: Jari Helle

Ritten Sport Renault Trucks: Frederic Cloutier (Florian Grossgasteiger), Kaspar Astashenko, Markus Hafner, Ingemar Gruber, Fritz Ploner, Benjamin Bregenzer, Daniel Spinell, Stephan Ramoser; Shawn Mather, Mark Smith, Scott Mifsud, Giulio Scandella, Nicolas Corbeil, Dan Tudin, Emanuel Scelfo, Ivan Demetz, Lorenz Daccordo, Matteo Rasom, Daniel Vigl, Alex Rottensteiner, Franz Josef Plankl
Allenatore: Ron Ivany

Arbitri: Leandro Soraperra, Claudio Pianezze (Giulio Soia, Luca Zatta)

Reti: 1:0 Stefan Zisser (2.16), 1:1 Nicolas Corbeil (2.33), 2:1 Jamie Schaafsma (3.19), 3:1 Rolly Ramoser (6.41), 3:2 Emanuel Scelfo (10.05), 4:2 Josh Olson (27.19), 4:3 Shawn Mather (29.30), 5:3 Christian Borgatello (49.51), 6:3 Enrico Dorigatti (49.51), 7:3 Kenny Corupe (57.01)

Minuti penalità: Bolzano 14 - Renon 12

 

 

 

Primo match point per il Bolzano
Redazione

 

     

 

Ridurre la serie Finale tra Bolzano e Renon all'episodio che ha dato la terza vittoria (a zero) alle Volpi sarebbe riduttivo; di certo, da martedì sera coach Ivany ha un altro buon motivo per non sopportare i colori biancorossi. La rete, fantasma, di Rolly Ramoser ha probabilmente messo la parola fine alla Finale, anche se per l'ufficialità bisognerà aspettare il match di questa sera; difficile però che Tudin e soci trovino le energie mentali sufficienti a ribaltare un pronostico segnato al 99%. Difficile anche perchè, trascurando la sciagurata gara 1, il Renon, pur riuscendo a contrastare efficacemente il Bolzano, ha perso i match nel momento clou, cioè gli overtime: sintomo che, a malincuore, i Rittner Baum non sono ancora pronti per vincere. Al contrario delle Volpi, forti di un roster con esperienza e classe, con l'istinto del killer e, pur con la rete contestata, meritatamente vicini al secondo scudetto consecutivo. Le polemiche servono a poco quando i numeri parlano di 7 vittorie e 0 sconfitte nei playoff per la squadra di Helle. Questa sera gara 4 avrà da offrire ancora emozioni perchè siamo sicuri che l'orgoglio e la professionalità di giocatori e dirigenti che hanno portato per la terza volta in 4 anni una realtà piccola (senza offesa per nessuno) in finale, possano rendere giustizia ad un movimento che sta cercando di uscire dalle ombre del recente passato. Tecnicamente non c'è molto da dire: quando Corupe ha avuto un calo fisiologico, il Bolzano ha trovato nuove fonti di gol pesanti (Clair), mandando a segno anche chi la finale l'aveva vista in tribuna fino a martedì (Schaafsma); Hakkinen è una sicurezza e non ci sono motivi validi per dubitare che la serie si chiuda qui. A noi piacciono le storie che premiano chi è in difficoltà, ma Tudin, Scandella (imperdonabile l'errore a porta vuota in gara 3), Mather e tutto il Renon deve metterci quel qualcosa in più che è mancato fino ad ora: I' unico che può riuscirci è coach Ivany.

 

 

Martedì 24 Marzo

 

Il Bolzano non si ferma più: all'overtime arriva anche gara 3
Redazione

 

     

 

Il capitano del Bolzano Rolly Ramoser regala all'overtime gara 3 della finale scudetto mettendo così una seria ipoteca sulla conquista dello scudetto con i biancorossi che ora conducono per 3 a 0. La terza gara rappresentava un po' l'ultima spiaggia per gli uomini allenati da Ron Ivany dopo aver perso le prime due gare della serie e ancora una volta i tempi supplementari sono stati fatali ad una formazione che ha saputo controbattere colpo su colpo per tutto l'arco della gara senza però trovare la stoccata decisiva nei momenti importanti del match.

Dopo l'infortunio accorso in gara 2 da segnalare la regolare presenta di Freddy Cloutier a difesa della gabbia dei padroni di casa, nelle file bolzanine invece assente Ryan Jardine per infortunio e al suo posto Jamie Schaafsma. Disco scodellato dal capo arbitro Metelka e subito la gara si accende. Scandella e Walcher finisco in panca punti dopo solo un minuto e i due portieri diventano subito protagonista sui tentativi degli avversari. Alla prima vera occasione il Bolzano passa in vantaggio complice una doppia superiorità numerica (fuori Spinell e Astachenko) e ancora una volta è Clair a sbloccare il risultato. Il vantaggio degli ospiti arrivato al 12' frena un po' il gioco dei Rittner Baum che come nelle precedenti due gare trova notevoli difficoltà a creare pericolose azioni dalle parti di hakkkinen. Il Bolzano controlla senza problemi i tentativi di Scandella e soci cercando in contropiede di impensierire Cloutier. Il primo periodo termina con il vantaggio ospite. La frazione centrale di gioco vede Schaafsma entrare in partita dopo venti minuti vissuti da spettatore, e il Renon sciupa l'ennesimo power-play vanificandolo con due penalità che regala agli ospiti la superiorità. Anche il Bolzano non crea grandi grattacapi a Cloutier con il tempo che scorre senza particolari sussulti. Al 27' è Clair a sedersi in panca puniti e questa  volta lo special team di Ron Ivany fa centro: Ploner ci prova da buona posizione ma è Tudin a trovare la deviazione vincente spedendo alle spalle di hakkinen il disco dell'1 a 1. I padroni di casa prendono coraggio sfiorando il vantaggio con Mather ma sul fronte opposto è Cloutier a salire in cattedra bloccando con una parata miracolosa il tentativo di Corupe. Il periodo termina con una girandola di penalità  che però non sbloccano il risultato al 40'. Il terzo periodo vede il Renon ancora in superiorità e subito Scandella chiamare hakkinen all'intervento. Il Bolzano non è da meno una volta tornato in cinque, con Cloutier che ancora una volta ferma con un grande intervento Pittis. A  metà tempo il risultato si sblocca complice una superiorità numerica a favore del Bolzano che viene tramutata in rete da  Schaafsma. Il Renon subisce il colpo e rischia poco dopo durante un altro penalty killing. Scampato il pericolo i padroni di casa trovano il pareggio grazie a Mather che al 55' supera Hakkinen facendo esplodere l'Arena Ritten. Al 57' Borgatello si accomoda in panca puniti e poco dopo Scandella ha sulla stecca il disco del vantaggio ma da ottima posizione spreca tutto. Non accade altro e esattamente come in gara 2 si va agli overtime. I tempi supplementari vedono le due formazioni affrontarsi a viso aperto con discese pericolose da entrambe le parti. Al 64'41"  arriva la svolta di questa gara 3 con Rolly Ramoser che prima trova la deviazione di Cloutier e poi vede il disco finire alle spalle del portiere canadese. Il gol decisivo viene pesantemente contestato dal Renon che assediano letteralmente lo spogliatoio degli arbitri ma il risultato non cambia, il Bolzano va sul 3 a 0 e già giovedì può chiudere la serie e laurearsi per il secondo anno consecutivo campione d'Italia. Ora al Renon serve un miracolo.

 

Ritten Sport Renault Trucks - HC Interspar Bolzano 2:3 d.t.s. (0:1, 1:0, 1:1, 0:1)

 

Ritten Sport Renault Trucks: Frederic Cloutier (Florian Grossgasteiger), Ingemar Gruber, Kaspar Astashenko, Fritz Ploner, Markus Hafner, Stephan Ramoser, Benjamin Bregenzer, Daniel Spinell; Shawn Mather, Mark Smith, Emanuel Scelfo, Giulio Scandella, Nicolas Corbeil, Dan Tudin, Ivan Demetz, Lorenz Daccordo, Scott Mifsud, Matteo Rasom, Daniel Vigl, Franz Josef Plankl
Allenatore: Ron Ivany

 

HC Interspar Bozen: Pasi Häkkinen (Andreas Bernard); Alex Egger, Sergei Durdins, David Ceresa, Viktors Ignatjevs, Christian Borgatello, Florian Ramoser; Josh Olson, Jonathan Pittis, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Kenny Corupe, Fraser Clair, Rolly Ramoser, Stefan Zisser, Luca Ansoldi, Jamie Schaafsma, Anton Bernard
Allenatore: Jari Helle

 

Arbitri: Karel Metelka, Michele Gastaldelli (Andrea Moschen, Claudio Pianezze)

 

Reti: 0:1 Fraser Clair (12.04), 1:1 Dan Turdin (29.40), 1:2 Jamie Schaafsma (51.10), 2:2 Kaspar Astashenko (55.42), 2:3 Rolly Ramoser (64.41)

 

Minuti penalità: Renon 22 - Bolzano 22

 

 

 

Stasera gara 3 di Finale
Redazione

 

     

 

Gara 3 di Finale sembra essere l'ultima spiaggia per Ivany ed il suo Renon di riaprire una serie scudetto al momento saldamente nelle mani del Bolzano. La vittoria in gara 2 maturata agli overtime grazie alla rete di Fraser Clairi, decisivo in entrambi i match, consegna alle Volpi la possibilità di giocare sul velluto questa sera alla RittenArena. Fino ad ora coach Helle ha saputo bloccare l'arma più pericolosa del Renon: la linea Tudin-Scandella-Corbeil non ha prodotto al momento punti e la fin qui perfetta macchina da gioco di Ivany si è inceppata. Al contrario i bolzanini grazie a disciplina e al momento di grazia di Clair (con Corupe pronto a "risvegliarsi") hanno vinto con merito gara 1 e un pò di fortuna anche sabato sera al Palaonda la seconda gara. L'infortunio al goalie avversario Cloutier al 34', uno dei migliori del torneo, ha penalizzato il Renon, nonostante l'ottima prova del suo back-up Grossgasteiner, le sorti di gara 3 passeranno anche dal recupero o meno del portiere canadese. Una sfida comunque da vivere appieno, con i padroni di casa consci di avere ancora delle armi a disposizione per ribaltare una serie (al meglio delle 7) che sembra aver preso la strada di Bolzano. Turn over: nessuna indiscrezione dai coach, probabile che Helle lasci ancora Schaafsma in tribuna.  Si aspetta ancora il pienone per questo derby che dura ormai da 2 anni.

 

RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS- HC INTERSPAR BOLZANO FOXES
 

Ritten Arena – Collalbo - ore 20.30

 

Arbitro: METELKA KAREL    Giudice di linea 1: GASTALDELLI MICHELE    Giudice di linea 2: MOSCHEN ANDREA

 

 

 

Sabato 21 Marzo

 

Clair ancora decisivo, il gol vittoria arriva all'overtime
Redazione

 

   

 

Ci sono voluti 65' per assistere al gol vittoria realizzato da Clair durante all'overtime al termine di un match equilibratissimo e che ha visto le due formazioni affrontarsi a viso aperto per tutto l'arco dell'incontro.

 

L'inizio del match vede il Bolzano subito pericoloso con Corupe  e Clair che chiamano Cloutier all'intervento. Sempre il portiere dei Rittner Baum è protagonista al 4' quando si salva su Dorigatti e Ansoldi. Con il passare dei minuti gli ospiti crescono e iniziano a mettere pressione nel terzo difensivo del Bolzano. Hakkinen salva al 15' su Corbeil e poi si salva fortunosamente su una deviazione ravvicinata di Florian Ramoser che per poco non lo beffa  su un tocco in diagonale sempre di Corbeil. Scelfo e Olson sfiorano la marcatura ad inizio del secondo periodo così come Rolly  Ramoser e Tudin poco dopo. Al 31' sembra arriva l'occasione  buona ma Hakkinen si salva miracolosamente sul contropiede portato dal duo Scandella-Corbeil. Tre minuti più tardi la gara ha una svolta con Cloutier costretto ad abbandonare il ghiaccio per un problema fisico,dentro Grossgastaiger. Il portiere  viene subito chiamato in causa dal tiro di Pittis disimpegnandosi egregiamente. Pochi secondi e Hakkinen non è da meno su Scandella con il risultato che non si sblocca nemmeno dopo 40' di gioco. La gara resta viva anche nell'ultima frazione di gioco nonostante l'importanza del match intimi alle due formazioni prudenza a non concedere pericolose occasioni agli avversari. Clair resta il più propositivo dalla parte dei padroni di casa non trovando la marcatura per questione di centimetri. Sul fronte opposto sono Scandella e Mather a tenere sotto pressione la retroguardia biancorossa. I padroni di casa nella seconda parte del periodo spingono  sull'acceleratore alla ricerca del gol ma i loro fraseggi non portano al risultato sperato. Il Renon prova invece con veloci contropiedi a sorprendere la difesa dei padroni di casa senza tuttavia trovare la stoccata vincente. Dopo sessanta minuti di gioco il risultato è ancora 0 a 0.  Negli overtime arrivano subito grandi occasioni per entrambe le formazioni con Hakkinen e Grossgastainer chiamati al lavoro con grande continuità. Clair chiama il portiere ospite alla doppia parata al 63' ma poco dopo è Hakkinen a dover salvare i suoi su Hafner e Scandella. Improvviso al 65'30" arriva il gol di Clair che decide il match grazie ad un diagonale preciso che sorprende Grossgastainer. Per il Bolzano arriva così la seconda vittoria nella serie mentre per il Renon una serata tutta da dimenticare: oltre  aver perso la partita anche la beffa dell'infortunio di Cloutier da valutare nei prossimi giorni visto che dalle immagini televisive sembrerebbe interessato il ginocchio sinistro.

 

 

Venerdì 20 Marzo

 

Colpaccio del Bolzano, espugnato Collalbo
Redazione

 

 

 

Con una grande prova di forza il Bolzano espugna l'Arena Ritten di Collabo e si aggiudica meritatamente gara 1 della finale scudetto grazie alla doppietta di  Clair e alle reti di Pittis e Dorigatti. Per il Renon a segno Scelfo ed Astashenko.

 

 

L'inizio del match vede il Bolzano propositivo nei primi due minuti ma è il renon a sfiorare  il vantaggio con Smith sul quale hakkinen è subito strepitoso. Il portierone finlandese nulla può però al dodicesimo sul tocco ravvicinato di Scelfo con devia imparabilmente l'assist di Smith. A dire il vero la deviazione volante dell'attacante dei Rittner Baum arriva con il pattino e qualche dubbio sull'involontarietà resta anche dopo aver visto il replay delle immagini. Il Bolzano non si scompone e complice una difesa avversaria un po' ballerina trova il pareggio dopo un minuto: Walcher gira dall'angolo un disco d'oro all'accorrente Clair che non ha difficoltà a deviarlo alle spalle di Cloutier con un tocco di rovescio da posizione ravvicinata. Trovato il pareggio i campioni d'Italia in carica non hanno difficoltà a controllare le folate offensive di Scandella e compagni apparsi molto sottotono rispetto ai loro standard. La gara ha un nuovo sussulto nei primi minuti della frazione centrale: Olson prova da posizione ravvicinata, Cloutier devia ma sulla corta respinta arriva Pittis che di prima intenzione trova l'angolo alto della gabbia avversaria portando in vantaggio i suoi. Il Renon accusa il colpo e fatica oltremodo a creare occasioni pericolose. Non è così per il Bolzano che prima sfiora la rete con jardine e poi la trova al 35' con il classico gol dell'ex, realizzato da Dorigatti con una deviazione volante su un tiro dalla blu. Sul doppio vantaggio termina la seconda frazione di gioco.

Gli ultimi venti minuti di gioco vedono il Renon alla ricerca della rete che riaprirebbe la gara e dopo un minuto, sfruttando al meglio una superiorità numerica arriva  il gol di Astashenko con un slap dalla blu. La rete riapre i giochi ma non cambia l'atteggiamento del Renon che continua a non trovare i giusti fraseggi per impensierire con continuità la difesa del Bolzano. I biancorossi invece quando accelerano sono micidiali: la dimostrazione arriva al 51' quando Clair infila alle spalle di Cloutier la quarta rete grazie ad un tocco di prima intenzione arrivato al termine di una bella e veloce azione corale. Ivany prova a mescolare le carte nel finale di gara richiamando anche il suo portiere negli ultimi minuti di gioco ma il risultato non cambia più. La sirena finale sancisce la vittoria del Bolzano che così si porta avanti uno a zero nella serie facendo subito saltare il fattore ghiaccio. Sabato sarà già tempo di gara 2 in programma al Palaonda e siamo sicuri che sarà un 'altra battaglia.

Ritten Sport Renault Trucks - HC Interspar Bolzano 2:4 (1:1, 0:2, 1:1)

Ritten Sport Renault Trucks: Frederic Cloutier (Florian Grossgasteiger), Ingemar Gruber, Kaspar Astashenko, Fritz Ploner, Markus Hafner, Stephan Ramoser, Benjamin Bregenzer, Daniel Spinell; Shawn Mather, Mark Smith, Emanuel Scelfo, Giulio Scandella, Nicolas Corbeil, Dan Tudin, Ivan Demetz, Lorenz Daccordo, Scott Mifsud, Alex Rottensteiner, Matteo Rasom, Daniel Vigl, Franz Josef Plankl
Allenatore: Ron Ivany

HC Interspar Bozen: Pasi Häkkinen (Andreas Bernard); Alex Egger, Sergei Durdins, David Ceresa, Viktors Ignatjevs, Christian Borgatello, Florian Ramoser; Josh Olson, Jonathan Pittis, Ryan Jardine, Christian Walcher, Kenny Corupe, Fraser Clair, Rolly Ramoser, Stefan Zisser, Luca Ansoldi, Enrico Dorigatti, Anton Bernard
Allenatore: Jari Helle

Arbitri: Karel Metelka, Luca Cassol (Michele Gastaldelli, Andrea Benvegnù)

Reti: 1:0 Emanuel Scelfo (12.11), 1:1 Fraser Clair (13.00), 1:2 Jonathan Pittis (22.28), 1:3 Enrico Dorigatti (35.00), 2:3 Kaspar Astashenko (41.48), 2:4 Fraser Clair (51.46)

Minuti penalità: Renon 16 - Bolzano 20

Tiri in porta: Renon 26 - Bolzano 45

Spettatori: 1600