Giovedì 10 Aprile

 

Serie A1: BOLZANO CAMPIONE D'ITALIA!!!
La vittoria per 5-1 sul Renon regala al Bolzano il 17° Scudetto della sua storia

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Foto: Max Pattis

 

 

 La terza vittoria consecutiva nella Serie Finale regala al Bolzano il 17° scudetto della sua storia, pronto a sfruttare senda indigi il primo match ball a sua disposizione battendo il Renon 5-1 e facendo meritamente sua una Serie che sembrava poter premiare la grande stagione dominata dai Ritten Buam almeno fino a questo derby scudetto.

Primo periodo giocato a ritmi alti ma su un stanziale equilibrio, con un pareggio che matura praticamente in fase di superiorità numerica: vantaggio di Olson che raccoglie al volo un disco di Smith e fredda Groeneveld, ma un fendente dalla distanza di Abel beffa Cloutier (coperto dal traffico) per riportare Bolzano e gara in parità dopo 10 minuti di partita. Nella seconda metà del primo parziale le due squadre cercano costantemente la via della rete, con i padroni di casa pericolosi con Mihaly e Jardine, mentre il Renon trova davanti a se un grandioso Phil Groeneneld sulla chiusura ravvicinata del solito Olson. In chiusura di tempo ospiti pericolosi con Bustreo, guadagnandosi l’uomo in più in vista del secondo periodo.

Dopo un inizio di periodo centrale tutto di marca Renon, il Bolzano avrebbe la ghiotta possibilità di andare in vantaggio con un rigore che Mihaly si fa però respingere da Cloutier. Grande intensità di gioco per tutti i 20 minuti, gioco duro e occasioni da ambo le parti con traversa di Luca Ansoldi e spunto in velocità di Mather sulla quale Groeneveld salva ancora alla grande. Quando è il Bolzano a portare l’uomo davanti a Cloutier in contropiede arriva il 2-1: Jardine batte sul tempo i terzini avversari e mette il disco all’incrocio. Colpito nel suo momento migliore il Renon fatica a riorganizzarsi anche con l’uomo in più, situazione in cui si chiude il secondo periodo.

La poca lucidità della squadra di Collalbo perdura anche all’inizio dell’ultimo parziale, quando Mihaly raccoglie un disco vagante proprio davanti allo slot avversario, mettendo in rete il pesantissimo 3-1. Passano 30’’ e tocca Corupe punire nuovamente la retroguardia avversaria con un tocco sotto misura. Con tre reti di vantaggio il Bolzano si chiude, affidandosi all’istinto di Phil Groeneveld che non regala nulla ai disperato attacchi dei Ritten Buam, minati dalla fatica e soprattutto dalla grande tensione accumulata in questa serie di Finale che si chiude sulla rete di Stocker che centra incredibilmente il 5-1 a porta vuota.

Il Bolzano conquista così il 17° Scudetto, diventando la società con più titoli italiani, superando nuovamente il Cortina fermo a 16 dopo il tricolore vinto lo scorso anno.

FINALE – GARA 4 - SERIE A RBK HOCKEY CUP

HC Interspar Bolzano Foxes-Ritten Sport Renault Trucks 5-1 (1-1, 1-0, 3-0)
Palaonda di Bolzano (ore 20.30)
Capo Arbitro: Karel Metelka
Giudici di linea: Daniel Gamper e Danilo Tamiazzo

HC INTERSPRAR BOLZANO FOXES VINCE LA FINALE SCUDETTO 3-1

 

Stasera gara 4: per il Bolzano è il primo match-point
Redazione

 

Quarto atto della sfida scudetto tra Bolzano e Renon in programma questa sera al Palaonda del capoluogo altoatesino. Sarà l'ultimo? Difficile da dirsi ma questo è quello che sperano i tifosi biancorossi che riempiranno all'inverosimile il palazzo del ghiaccio desiderosi di tornare a festeggiare un tricolore che manca da troppo tempo dalle bacheche della loro  gloriosa società.

In casa Renon invece vi è la consapevolezza che per tornare a sperare nello scudetto bisogna compiere l'impresa della vita dopo il ko casalingo di gara 3. La formazione di paul Adey ha dimostrato in più di una circostanza di avere tutte le carte in regola per andare a vincere su qualsiasi ghiaccio ed è per questo che la gara si preannuncia ancora una volta equilibrata ed incerta anche se i padroni di casa godono dei favori del pronostico oltre ad una condizione psico-fisica invidiabile.

Se da una parte il Bolzano spera di ripetere la gara pressoché perfetta di martedì sera anche grazie ad un Phil Groeneveld decisivo come poche volte in precedenza, il Renon attende una prova d'orgoglio dei suoi uomini migliori che nell'ultima sfida sono apparsi sottotono e meno lucidi che in precedenza. Inutile dire che anche lo stesso Cloutier è chiamato a tornare quel muro insuperabile che durante la regolar season ha permesso ai Rittner Baum di essere gli assoluti dominatori del campionato. Ma i play-off sono tutta un'altra cosa e allora non c'è da stupirsi se i veterani del Bolzano stiano facendo la differenza grazie alla maggiore esperienza e saggezza tattica che riescono a mettere sul ghiaccio. Appuntamento dunque alle ore 20.30  quando il capo arbitro Metelka coadiuvato  da Gamper e Tamiazzo (probabilmente la migliore terna del campionato) daranno il via a questa sfida infuocata e staremo a vedere se sarà l'atto conclusivo di questa stagione.

 

 

 

 

Martedì 8 Aprile

 

Bolzano passa a Collalbo, giovedì sarà match-point
Redazione

 

Il Bolzano espugna meritatamente l'Arena Ritten imponendosi per 3 a 1 al termine di una gara attenta e ordinata nella quale i ragazzi di Dumont hanno avuto il grande merito di saper imporre il proprio gioco fin dalle prime battute del match. Corupe e Mihaly si dimostrano subito in serata sfiorando la marcatura nei primi minuti di gioco ma Cloutier salva sui tentativi biancorossi. Al decimo il risultato si sblocca grazie ad un tiro secco di Borgatello che sorprende il portiere dei padroni di casa.

La rete da fiducia al Bolzano che controllando agevolmente le incursioni di Smith e compagni, si rende ancora pericoloso con veloci contropiedi. Dall'altra parte è Tuzzolino a chiamare all'intervento ravvicinato Groeneveld che si dimostra reattivo nella situazione. La gara scorre senza particolari sussulti fino al 26' quando il solito Olson fa esplodere il palazzo del ghiaccio di Collalbo riportando in parità la gara. La felicità dei padroni di casa dura però due minuti: Jardine in contropiede serve un assist al bacio a Pittis che non ha difficoltà a battere Cloutier per il nuovo vantaggio degli ospiti. Al 34' arriva la svolta della gara. Tuzzolino finisce in panca puniti e il Bolzano sul finire della penalità sigla la terza rete con il "Conte Dracula" Mihaly che ancora una volta si dimostra un vero cecchino in queste circostanze. Gli uomini di Adey accusano oltremodo la rete subita e per tutto il secondo periodo stentano a rendersi pericolosi. La pressione dei Rittner Baum sale nel terzo periodo ma Groeneveld si dimostra in più di una circostanza di essere in gran serata.

Olson e Tuzzolino hanno sulla stecca il disco per riaprire la gara ma peccano di mira mentre su Bustreo e Vodrazka è il goalie olandese a diventare protagonista. Negli ultimi due minuti il Renon prova a tornare in partita giocando con il sesto uomo di movimento ma il risultato non cambia più. Dopo oltre due anni il Bolzano torna così a vincere sul ghiaccio di Collalbo riuscendo ad ottenere questo importante successo nella gara più importante, e ora giovedì il un Palaonda che si preannuncia tutto esaurito può in caso di vittoria riconquistare quel tricolore che manca da troppo tempo alla società biancorossa.

 

RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS-HC INTERSPAR BOLZANO FOXES 1-3 (0-1, 1-2, 0-0)

Marcatori: 10.05 (0-1) Borgatello, 26.40 (1-1) Olson (Egger), 28.03 (1-2) Pittis (Jardine), 36.07 (1-3) Mihaly (in sup. num.),

RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS: Cloutier (Niederstätter); Bregenzer, Vodrazka, Ploner F., Hafner, Egger, Ploner K., Astashenko, Gruber; Rasom, Dorigatti, Tuzzolino, Fauster, Unterfrauner, Rottensteiner, Bustreo, Senn, Mather, Olson, Tudin, Daccordo, Plankl, Scelfo, Smith.
All. Paul Adey

HC INTERSPAR BOLZANO FOXES: Groeneveld (Russo); Borgatello, Hajt, Petruic, Ramoser F., Huber; Abel, Ansoldi L., Ansoldi M., Corupe, Faggioni, Jardine, Mihaly, Pittis, Ramoser R., Stocker, Walcher, Zisser, Unterklofer.
All. Jamie Dumont

 

 

Si torna a Collalbo per gara 3
Redazione

 

 

 

Gli occhi di tutti gli appassionati saranno, questa sera, puntati sulla RittenArena dove andrà in scena la gara 3 di questa finale scudetto tutta altoatesina tra Renon e Bolzano. Le prime 2 sfide si sono concluse come da pronostico e cioè con le vittorie della formazione di casa; sabato sera, al Palaonda, gli ospiti hanno lottato alla pari contro il Bolzano, contendendo fino all'ultimo disco la vittoria a Ramoser e compagni. Questa sera le Volpi sono chiamate a fare altrettanto, dopo la secca sconfitta nel match d'esordio. I biancorossi hanno costruito la loro strada per questa finale  con importanti vittorie in gara 3 nei turni precedenti (fondamentale quella a Milano in semifinale): è logico attendersi che entrambe le formazioni vogliano arrivare alla sfida di giovedì al Palaonda, per gara 4, con il match point in tasca. La tensione agonistica crescente e alcuni conti personali da saldare potranno fare la differenza per una finale molto sentita ed equilibrata: dopo gli oltre 6000 spettatori di sabato sera, ci si aspetta un altro sold out dei tifosi del Renon, pronti a incitare i propri ragazzi verso un traguardo storico. Formazioni: Renon al completo, Leo Insam sempre out per le Volpi; Inizio alle ore 20.00, arbitra Metelka.

 

 

 

Sabato 5 Aprile

 

Il Bolzano pareggia la serie finale
Redazione

 

 

Così come in gara 2 dei quarti di finale e delle semifinali, il Bolzano pareggia i conti dopo la sconfitta in gara 1, battendo il Renon per 4 a 3 in una gara molto nervosa e influenzata da alcune scelte arbitrali nel terzo drittel. Cornice di pubblico delle grandissime occasioni,come a Bolzanonon si vedeva più da anni: oltre 6000 spettatori per il derby che vale il Campionato. I padroni di casa, come sarà ormai fino al termine della stagione ,sono orfani di Leo Insam  mentre il Renon dispone della formazione completa. Avvio di gara subito emozionante, con Groeneveld e Cloutier impegnati sulle pericolose incursioni rispettivamente di Olson e Pittis. Il match è molto teso, così come l'atmosfera sugli spalti: al 6' finiscono in panca Pittis e Gruber per reciproche scorrettezze ma non succede nulla. Sono comunque i Lupi di coach Adey ad avere in mano il pallino del gioco e al 10', in doppia superiorità, (fuori Ansoldi e Zisser) passano a condurre grazie al solito Olson (11° centro nei playoff)  bravo a trafiggere il goalie bolzanino con un tiro di polso. Le Volpi si scuotono ma Cloutier è bravo a sventare le occasioni che capitano sulla stecca di Mihaly, Corupe (più nervoso del solito e Jardine.

Altra zuffa, con protagonisti Vodrazka, Maher, Walcher e Ansoldi, ma il risultato non cambia: il primo periodo termina col vantaggio ospite.  Secondo tempo ed il Bolzano trova il pareggio, grazie ad una deviazione di Corupe su tiro di Pittis: siamo al 2' e i padroni di casa erano in powerplay per una penalità fischiata all'ex Dorigatti. 

Potrebbe essere l'inizio del riscatto bolzanino ma nonostante 2 powerplay consecutivi la formazione di Dumont non trova il bersaglio; anche gli ospiti sciupano l'uomo in più (al 10') ma Groeneveld non è molto impegnato. La frazione centrale scivola così fino al 20' con le squadre inchiodate sull' 1 a 1. Terzo tempo decisivo: comincia bene il Bolzano che al 2' si porta in vantaggio grazie al capitano Rolly Ramoser, ben pescato da Borgatello. Gli ospiti non ci stanno e Groenveld è impegnato sulle incursioni di Bustreo , Mather e Smith che mettono pressione alla retroguardia biancorossa. Neanche una superiorità fischiata al 8' a Bustreo allenta la presa degli ospiti che trovano il pareggio al 11' con Smith che fa tutto da solo e deposita il discodel2 a 2 alle spalle del goalie di casa: anche in questa occasione la rete arriva in pp.  Negli ultimi minuti di gara succede di tutto: complice un clima sempre più arroventato, il refree Lottaroli sembra perdere un pò il controllo della gara. Prima Astashenko e poi Vodrazka finiscono in panca puniti, lasciando al Bolzano 1' in 5 contro 3: è Arpad Mihaly a siglare il nuovo vantaggio, ribadendo in rete una respinta di Cloutier.

Siamo al 15' e il Renon deve scontare ancora 1'di inferiorità (quella di Vodrazka): Olson viene pescato in eccessiva durezza ed ennesimo 5 contro 3 (nel giro di 2 minuti) per i padroni di casa: è ancora l'ala rumena Mihaly a battere Cloutier per la rete della sicurezza. Inutile il rigore concesso agli ospiti a 15" dalla sirena finale (trasformato da Tuzzolino): il Bolzano si porta a casa gara 2, pareggiando la serie al termine di un match molto nervoso ed equilibrato, deciso, in parte, da alcune chiamate decisive dell'arbitro nel corso del terzo drittel; martedì sera, alla Rittner Arena sarà un'altra battaglia.

 

HC INTERSPAR BOLZANO FOXES- RITTEN SPORT RENAULT TRUCKS 4-3 (0-1, 1-0, 3-2)

Marcatori: 10.29 (0-1) Olson (Smith- Astashenko, in 5 contro 3), 22.35 (1-1) Corupe (Pittis, in 5 contro 4), 42.11 (2-1) Ramoser R. (Borgatello), 51.36 (2-2) Smith (in 5 contro 4), 55.10 (3-2) Mihaly (in 5 contro 3), 56.15 (4-2) Mihaly (in 5 contro 3), 59.45 (4-3) Tuzzolino (rigore).

 

 

 

 

Grave lutto per Mickey Goulet
 

Comunicato Stampa a cura Ufficio Stampa Federazione Italiana Sport del Ghiaccio/Settore Hockey.

 


Il Presidente la Federazione Italiana Sport Ghiaccio Giancarlo Bolognini, il VicePresidente e Responsabile di Settore Karl Linter, il Segretario Generale  Alberto Berto, il Consiglio Federale, il personale della Segreteria Hockey,  la Consulta dell`Hockey, i giocatori della Squadra Nazionale e lo staff tecnico, si stringono tutti intorno a Mickey Goulet per la scomparsa della Sua amatissima moglie Sally, deceduta presso la loro abitazione di Ottawa.

A Mickey ed alla Sua famiglia le più sentite condoglianze dell`hockey italiano.

In segno di lutto, la Federazione Italiana Sport Ghiaccio ha deciso di annullare la Conferenza Stampa di presentazione dei prossimi Campionati Mondiali di Hockey prevista per lunedì 7 aprile.

 



Lo staff di hockeyok fa le più sentite condoglianze a Mickey Goulet
 

 

L’HC Interspar Bolzano vuole pareggiare sabato la serie best of five
alex.tabarelli@sportnews.bz

Dopo il 5:2 subito giovedi nella prima finale play off contro il Renon, domani sabato 5 aprile l’HC Interspar Bolzano deve assolutamente vincere gara 2 della serie best of five per poter continuare a sognare il 17° scudetto. Il 59° derby altoatesino Bolzano-Renon inizia alle ore 19.30 al Palaonda di Bolzano. Tra i biancorossi mancherà di nuovo Leo Insam, mentre il Renon sarà al completo.

I favori del pronostico in questa finale sono per il Renon, ma il bilancio dei confronti diretti è a favore dei biancorossi con 36 vittorie, cinque pareggi e 18 sconfitte. Positiva anche la differenza con 276:188. Anche il bilancio dei derby al Palaonda parla biancorosso con 22 vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. Davanti ai propri tifosi entrambe le squadre sembrano esser imbattubili. Quest´anno il Renon si è imposto a Collalbo per 2:1, 5:3, 4:2 e 5:2, mentre il Bolzano ha vinto al Palaonda per 2:1, 5:2 e 2:1. Gli ultimi 13 incontri tra le due formazioni sono sempre andate alle squadre di casa.

I biglietti per gara 2 della finale si possono acquistare sabato alla cassa del Palaonda dalle 11.00 alle 13.00 e dopo le 15.00. Inoltre domani saranno in vendita dalle ore 9.00 alle 12.00 nel negozio specializzato Prohockey in via Dodiciville n. 12 a Bolzano. Durante le partite casalinghe del Bolzano rimane anche aperto il parcheggio della Fiera.

La partita Bolzano-Renon puó essere seguita in diretta sul sito dell´HCB (www.hcb.net) e sull´emittente radiofonica NBC. Arbitro dell´incontro è Fabio Lottaroli, i suoi assistenti sono Pier Lorenzo Chiodo e Fabrizio Lambrughi.

Probabili formazioni (Palaonda Bolzano, sabato 5 aprile 2008, ore 19.30)

HC Interspar Bolzabno Foxes: Phil Groeneveld (Adam Russo), Cristian Borgatello, Chris Hajt, Brandon Jon Abel, Neil Petruic, Florian Ramoser, Andreas Huber; Arpad Mihaly, Kenny Corupe, Christian Walcher, Luca Ansoldi, Stefan Zisser, Rolly Ramoser, Ryan Jardine, Jon Pittis, Flavio Faggioni, Max Ansoldi, Michael Stocker
Allenatore: Jamie Dumont

Renon Sport Renault Trucks: Frederic Cloutier (Josef Niederstätter): Alex Egger, Ingemar Gruber, Kaspars Astanshenko, Jan Vordrazka, Fritz Ploner, Markus Hafner, Benjamin Bregenzer; Mark Smith, Shawn Mather, Josh Olson, Tony Tuzzolino, Dan Tudin, Lorenz Daccordo, Enrico Dorigatti, Paolo Bustreo, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Alexander Rottensteiner, Thomas Unterfrauner
Allenatore: Paul Adey

Arbitri: Fabio Lottaroli (Pier Lorenzo Chiodo, Fabrizio Lambrughi)

Finale play off (serie best-of-five)

gara 1, giovedi 3 aprile 2008   Renon Sport Renault Trucks - HC Interspar Bolzano 5:2

gara 2, sabato 5 aprile 2008    HC Interspar Bolzano - Renon Sport Renault Trucks

gara 3, martedi 8 aprile 2008  Renon Sport Renault Trucks - HC Interspar Bolzano

eventualmente gara 4, giovedi 10 aprile 2008

eventualmente gara 5, sabato 12 aprile 2008

 

 

 


Venerdì 4 Aprile

 

Il Renon domina gara 1: battuto 5 a 2 il Bolzano a Collalbo
Redazione

 

 

Il ghiaccio di Collalbo si conferma quanto mai ostico per Il Bolzano che incappa nella  quarta sconfitta stagione contro il Renon dominatore di gara 1 della finale scudetto. I padroni di casa si  presentano sul ghiaccio al completo mentre nelle fila del Bolzano assente Leo Insam. La partenza degli uomini di Paul Adey è letale per la difesa biancorossa: dopo sei minuti di gioco il risultato infatti vede avanti 2 a 0 i padroni di casa grazie alle reti di John Olson (power-play) e Dan Tudin. La reazione del Bolzano  arriva un minuto dopo con Mihaly che in doppia superiorità numerica  accorcia le distanze battendo da distanza ravvicinata Cloutier. Il Renon torna pericoloso con Egger e Smith con veloci incursioni nel terzo bolzanino ma è al 12' che la gara ha una nuova scossa con la terza marcatura dei padroni di casa siglata ancora da Olson, arrivato al decimo centro nei play-off. Nella frazione centrale ci si aspetta l'arrembaggio dei biancorossi ed invece dopo solo 57" arriva il poker del Renon con Tony Tuzzolino che realizza dopo un veloce contropiede. Walcher, Ramoser e Mihaly sfiorano la seconda marcatura per gli ospiti ma Cloutier e la difesa dei Rittner Baum controlla bene la loro pressione.

Olson sul finire del secondo periodo ha sulla stecca il colpo del k.o. ma Groeneveld si salva miracolosamente. La rete viene solo rimandata di qualche minuto: al 47' Dorigatti sancisce la vittoria della sua formazione andando a segno per la quinta volta. Inutile la seconda rete del bolzano siglata dal suo capitano Rolly Ramoser al 55'. Renon che dunque si porta meritatamente in vantaggio 1 a 0 nella serie riuscendo sul ghiaccio di casa (il più duro e veloce di tutta la serie A) ad imporre ancora una volta il suo gioco. Per il Bolzano già sabato al palaonda ci sarà l'occasione di pareggiare i conti, ma per farlo sarà fondamentale lasciarsi alle spalle questa serata. Già nei quarti con l'alleghe e in semifinale col Milano, gli uomini di Dumont hanno dimostrato di essere in grado di ribaltare la serie dopo aver perso gara 1, vedremo se anche questa volta riuscirà la rimonta.

 

Renon Sport Renault Trucks - HC Interspar Bolzano 5:2 (3:1, 1:0, 1:1)

 

Renon Sport Renault Trucks: Frederic Cloutier (Josef Niederstätter): Alex Egger, Ingemar Gruber, Kaspars Astanshenko, Jan Vordrazka, Fritz Ploner, Markus Hafner, Benjamin Bregenzer; Mark Smith, Shawn Mather, Josh Olson, Tony Tuzzolino, Dan Tudin, Lorenz Daccordo, Enrico Dorigatti, Paolo Bustreo, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Alexander Rottensteiner, Thomas Unterfrauner

Allenatore: Paul Adey

 

HC Interspar Bolzano Foxes: Phil Groeneveld (Adam Russo), Cristian Borgatello, Chris Hajt, Brandon Jon Abel, Neil Petruic, Florian Ramoser, Andreas Huber; Arpad Mihaly, Kenny Corupe, Christian Walcher, Luca Ansoldi, Stefan Zisser, Rolly Ramoser, Ryan Jardine, Jon Pittis, Flavio Faggioni, Max Ansoldi, Michael Stocker

Trainer: Jamie Dumont

 

Arbitri: Glauco Colcuc (Alexander Waldthaler, Luca Zatta)

 

Reti: 1:0 Josh Olson (1.52), 2:0 Daniel Tudin (6.11), 2:1 Arpad Mihaly (7.40), 3:1 Josh Olson (12.24), 4:1 Anthony Tuzzolino (20.57), 5:1 Dorigatti (47:50), 5:2 Rolly Ramoser (55.01)

 

 

 

Giovedì 3 Aprile


La finale è una questione altoatesina
Redazione

 

 

Si comincia: in una Rittner Arena che si annuncia stracolma, parte questa sera la finale scudetto con l'inedita sfida altoatesina tra Renon e Bolzano. Moltissimi gli spunti che offre questa sfida, diventata negli ultimi anni una classica dell'hockey nostrano; merito sopratutto dei Rittner Baum,capaci di raggiungere la seconda finale della loro storia a soli 3 anni dalla loro prima esperienza (nel 2006, sconfitta contro Milano). Cominciamo dal goalie delle Volpi Phil Groeneveld, protagonista proprio di quel Renon capace di raggiungere una sorprendente e meritata finale: è la sua occasione per vincere il primo campionato italiano, ironia della sorte, battendo la sua ex squadra.  Altro ex di lusso sulla sponda opposta: Enrico Dorigatti, scartato ad inizio stagione dall'allora coach del Bolzano McKay, ha dimostrato, nelle file del Renon, tutto il suo valore, diventando presto un protagonista della fantastica stagione dei Lupi: sarebbe una bella rivincita per l'attaccante anche nei confronti della società bolzanina. I confronti in questa stagione: 6 gare, 3 vittorie per parte, ottenute tutte dalle formazioni di casa; 15 reti per i ragazzi di Adey, 15 reti per le Volpi. L'equilibrio è quindi perfetto, ogni minimo errore sarà pagato a caro prezzo; nelle file del Renon, che può scendere sul ghiaccio con tutti i suoi effettivi, l'incognita può essere la stanchezza dovuta alle 5 gare di semifinale contro il Fassa e la condizione di alcuni uomini reduci da infortuni (Vodrazka e Tudin); il Bolzano ha beneficiato di un turno in più di riposo, avendo chiuso in 4 gare la sfida contro i Vipers, ma dovrà rinunciate ancor una volta a Leo Insam. La sfida chiave sarà tra i goalie, i migliori del torneo: se in questi playoff Cloutier ha avuto un calo rispetto alla strepitosa regular season, discorso inverso per Groeneveld che ha trovato nei playoff la sua forma migliore. Si comincia alle 20.30, arbitra Colcuc. Buon divertimento!