Presentazione squadre 2010/11

Geneve Servette HC

Arrivi: Eric Walsky (Manitoba Moose/AHL), Laurent Meunier (Timra IK, SEL), Brian Pothier (Carolina Hurricanes/NHL)

Partenze: Marek Malik (Vitkovice/TCH), Marco Maurer (Rapperswil), Juraj Kolnik (Dynamo Moscou/KHL), Reto Suri (Rapperswil), Stefan Hürlimann (Lausanne).

Nelle ultime tre stagioni due finali ma nessun titolo svizzero: quest'ultimo è l'obiettivo che McSorley e tutta Ginevra vuole raggiungere quest'anno. McSorley non ha voluto rivoluzionare la squadra e per colmare il vuoto lasciato dal partente Kolnik ha ingaggiato il 25enne con licenza svizzera Eric Walsky e Laurent Meunier per due mesi, in attesa di sviluppi nell'affare Dan Fritsche. La già massiccia difesa ginevrina potrà contare anche sull'esperienza dell'ex-NHL Pothier che nello scacchiere di McSorley va a sostituire Malik portando sicuramente più spinta offensiva.

In conclusione: Il gioco duro e compatto del Ginevra sarà ancora la caratteristica dominante per raggiungere l'obiettivo, il possibile arrivo di Dan Fritsche aumenterebbe le quotazioni di una squadra che vola sulle ali dell'entusiasmo.

Pronostico RS: 1°-3° posto
 


HC Fribourg Gottèron

Arrivi: Philipp Rytz (Berne, 2012), Silvan Lüssy  (Langenthal, 2011), Pavel Rosa (Kärpät/FIN, octobre 2010)

Partenze: Sébastien Caron (Traktor Tcheliabinsk/KHL), Gaëtan Voisard (retrait), Corsin Casutt (Zoug), Michel Ouellet (Hambourg/DEL)

La partenza di Caron è effettiva da tempo, l'approdo di Huet nonostante si stia già allenando con i burgundi non è scontato. Questo sarà l'ago della bilancia per la stagione del Friborgo che nelle ultime stagioni è cresciuto come squadra e società. Quest'anno per sopperire alle partenze di Voisard (ritiro) e Casutt (di ritorno a Zugo) Pelletier ha puntato sul roccioso difensore Rytz e sul 29enne Lüssy, proveniente dalla LNB. In attacco l'assenza di Aubin, che dovrebbe rientrare ad ottobre, non creerà problemi visto che Rosa verosimilmente è più di un rimpiazzo.

In conclusione: L'affare Huet è il nodo da sciogliere al più presto perchè Ciaccio non sembra possedere i galloni di portiere titolare. La squadra per il resto è simile alla scorsa stagione.

Pronostico RS: 7°-9° posto
 


HC Davos

Arrivi: Jaroslav Bednar (Torpedo Nizhny Novgorod/KHL, 2010), Jannik Steinmann (Zoug, 2012), Peter Sejna (ZSC Lions, 2012), Petr Sykora (Pardubice/TCH, 2011)

Partenze: Sandro May (Huttwil), Daniel Carbis (Langenthal), Dario Gartmann (Bâle), Johannes Salmonsson (AIK Stockholm/SUE), Oliver Setzinger (Lausanne), Daniel Widing (Djurgården/SUE)

Il Davos di Del Curto ormai è una squadra imprevedibile una volta raggiunti i Playoff. Obiettivo che nemmeno quest'anno sfuggirà ai grigionesi che sulla carta non hanno perso pedine importanti rispetto alla scorsa stagione e che si sono rafforzati con gli stranieri Bednar, Sejna (out nella prima parte della stagione), Sykora (di ritorno) e con il difensore Steinmann.

In conclusione: La sensazione è che questo Davos abbia guadagnato qualcosa a livello di stranieri e questo potrebbe rendere la squadra di Del Curto ancora più pericolosa.

Pronostico RS: 3°-5° posto
 


HC Ambrì-Piotta

Arrivi: Gian-Andrea Randegger (Langenthal, 2011), Raphael Vassanelli (Zoug, 2012), Martin Kariya (Dinamo Riga/KHL, 2012)
Yanick Lehoux (Sodertalje SK/SUE, 2011), Trevor Meier (Berne, 2012), Raeto Raffainer (Rapperswil, 2012)

Partenze: Jakub Horak (retrait), Daniele Mattioli (Sierre-Anniviers), Jamie Rivers (?), David Schneider (?), Claudio Isabella (Bâle), Joey Isabella (Chiasso), Mauro Juri (?), Kirby Law (?), Mike Maneluk (?), Claudio Neff (Rapperswil), Lovis Schönenberger (Sierre-Anniviers), Mauro Zanetti (contrat jusqu’en 2011/?)

Voglioso di riscattarsi dalla deludentissima stagione 2009/10 l'Ambrì ha investito soprattutto nel reparto offensivo con gli ingaggi di Kariya, Lehoux, Raffainer e Meier. Squadra rivoluzionata in parte che punterà molto anche sui giovani del vivaio ad immagine di Pestoni e Hoffman. Attorno alla squadra si è creato un buon entusiasmo anche se moderato causa le delusioni rimediate negli ultimi anni. Il gap con Bienne e Langnau è stato colmato ma parlare di Playoff è troppo presto.

In conclusione: Se Laporte riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva e gli stranieri, Westrum compreso, riusciranno a dare il giusto apporto l'Ambrì potrebbe anche creare la sorpresa quest'anno.

Pronostico RS: 8°-10° posto

 

Kloten Flyers
Arrivi: Eric Blum (SCL Tigers), Micki Dupont (EVZ), Matthias Bieber (SCL Tigers), Yannick Herren (Viège), Romano Lemm (Lugano)

Partenze: Ralph Sonder (Red Ice), Julien Bonnet (Viège), Yves Müller (Langenthal), Pascal Gemperli (Turgovia), Sven Lindemann (EVZ), Fréderic Rothen (ritiro), Roman Wick (Ottawa Senators / NHL), Michel Zeiter (Viège).

Eliminati dal Berna con un secco 4-0 nelle semifinali dei playoff della passata stagione, gli aviatori puntano sulla continuità e propongono una squadra molto simile a quella dello scorso campionato. La partenza di Roman Wick, andato oltre oceano in cerca di fortuna, è stata compensata dall’arrivo di Romano Lemm.  Il bianconero fa dunque ritorno all’ovile e a Kloten la società spera che possa tornare ad essere un uomo chiave. Bieber e Blum vanno inoltre a rafforzare una rosa di giocatori svizzeri già di qualità. Nel reparto arretrato importante anche l’arrivo di Micki Dupont, che si è ben comportato a Zugo.
In conclusione: una rosa di qualità, dove giocatori di esperienza si mescolano con giovani di belle speranze.  Da segnalare il fatto che il Kloten si presenta al via della nuova stagione con ben 11 difensori ma solo 13 attaccanti. Panchina forse un po’ corta?
Previsione RS:  4°-5° posto


EV Zugo

Arrivi: Alessandro Chiesa (Lugano), Andy Wozniewski (Providence Bruins/AHL), Corsin Casutt (Friborgo), Sven Lindemann (Zugo), Glen Metropolit (Montreal Canadiens/NHL), Fabian Sutter (SCL Tigers)

Partenze: Josef Boumedienne (Djougarden), Micki Dupont (Kloten), Jannick Fischer (Losanna), Marc Schefer (Langenthal), Michael Loichat (Viège), Dale MCTavish (Salpa Lappeenranta), Jannick Steinmann (Davos)

Entusiasmo alle stelle a Zugo dove complice la nuova pista, una buona situazione finanziaria, e qualche bel colpo del mercato i tifosi attendono con ansia l’inizio della nuova stagione. Lo scorso anno l’EVZ sorprese in positivo riuscendo a conquistare il terzo posto (a soli 4 punticini dalla vetta) appena un anno dopo una stagione alquanto tribolata. Positivi gli arrivi di Casutt dal Friborgo e Fabian Sutter dai Tigers, da valutare quello di Chiesa. Sul fronte stranieri importante la partenza di Micki Dupont verso Kloten mentre sono altrettanto significativi gli arrivi di Wozniewski e Metropolit. Il primo è un difensore dalla stazza imponente e più attento alla fase difensiva, anche se nell'ultima stagione di AHL ha ottenuto una buona media punti. Vanta inoltre una manciata di partite in NHL con la maglia dei Toronto Maple Leafs. Metropolit è invece una vecchia conoscenza dell’hockey svizzero: trascinò il Lugano alla conquista del titolo nel 2006. Il canadese potrebbe essere il colpo di mercato dell’estate, ma bisognerà vedere se sarà all’altezza delle aspettative. Tra i pali confermato l’ottimo Finlandese Jussi Markkanen.
In conclusione:  la pista nuova, grande entusiasmo, un’ottima squadra e stranieri in grado di fare la differenza: se tutto gira per il verso giusto lo Zugo potrebbe andare molto lontano!
Previsione RS: 2°-4°posto


ZSC Lions

Arrivi: Bob Leslie (assistente allenatore, Amburgo), Luca Camperchioli (GCK Lions), Cory Murphy (Lowell Devils /AHL),Duvie Wescott (Dinamo Minsk), Andres Ambühl (Haltford Wolf Pack/AHL), Thierry Paterlini (Rapperswil), Sven Ryser (GCK Lions), Thomas Ziegler (Berna).

Partenze: Sean Simpson (allenatore, nazionale CH), Lorenz Kienzle (Lugano), Alain Reist (Losanna), Radoslav Suchy (Lev Poprad), Jan Alston (Losanna), Ryan Gardner (Berna), Lukas Grauwiler (Rapperswil), Dario Kostovic (Lugano), Peter Sejna (Davos), Jean-Guy Trudel (?)

Dopo i trionfi europei delle passate stagioni gli ZSC Lions devono per forza di cose tornare a concentrarsi solamente sul campionato svizzero. Al posto di Sean Simpson, passato alla guida della nazionale svizzera, alla transenna ci sarà Colin Müller. Il 46enne svizzero-canadese si è fatto un nome in LNA come scorer con la maglia dello Zugo.  Da allenatore ha guidato il Rapperswil e il Friborgo prima di fare da assistente di Simpson a Zugo e Zurigo.  Tra i colpi di mercato svizzeri da segnalare tre importanti arrivi: Andreas Ambühl, Thierry Paterlini e Thomas Ziegler che vanno a rimpiazzare Gardner e Alston. Lo ZSC ne guadagna sul piano dei chili e dell’aggressività ma ne perde su quello della finalizzazione. Stranieri: fanno le valige Peter Sejna, Radoslav Suchy e Jean-Guy Trudel (per lui carriera finita?) mentre si accasano all’Hallenstadion Cory Murphy e Duvie Westcott. Entrambi difensori, entrambi canadesi, entrambi con un'esperienza in AHL, NHL, e nel campionato finlandese (soprattutto Murphy): i due sembrano assomigliarsi parecchio anche sul piano del gioco essendo entrambi difensori con compito prevalentemente difensivo.
In conclusione: la sensazione è che lo Zurigo sarà una squadra più difensiva rispetto a quella a trazione anteriore delle passate stagioni, ma forse anche più aggressiva e affamata. Bisognerà valutare come i giocatori digeriranno il cambio di allenatore.
Previsione RS: 4° - 7° posto


EHC Bienne
Arrivi: Daniel Naud (assisente allenatore, Amburgo), Marco Streit (Rapperswil), Thomas Wellinger (Davos), Alain Miéville (Losanna), Ahren Spylo (Mannheim)
Partenze: Alber Malgin (allenatore, Langenthal), Pascal Caminada (Dresde), Richard Jackman, Serge Meyer (Langenthal), Mauro Beccarelli (Zuchwil Regio), Marco Truttmann (Rapperswil), Stefan Tschannen (Langenthal).

Poche partenze e pochi arrivi di peso a Bienne: il mercato estivo non potrà sicuramente permettere ai Seeländer di fare un salto di qualità. L’acquisto più importante è quello dell’ala canadese Ahren Spylo-Nittel.  Spylo-Nittel, classe 1983, ha giocato la passata stagione nelle fila dell'Adlern Mannheim, realizzando 15 reti e 18 assist in 33 partite.
La squadra sarà affidata a Kevin Schläpfer, il direttore sportivo, a cui va gran parte del merito per la conquista della salvezza nelle ultime due stagioni.
In conclusione:  sulla carta una squadra da playout che si affida ai soliti noti Bordeleau, Nüssli, Fata e alle parate di Reto Berra per cercare di restare a galla.
Previsione RS:  9°-12° posto
 

 

Lugano:

Arrivi: Clymer (Ingolstadt/DEL, 2011), Lorenz Kienzle (ZSC Lions, 2012), Stefan Ulmer (Spokane Chiefs/WHL, 2013), Colby Genoway (Ilves Tampere/FIN, octobre 2010), Josh Hennessy (Binghamton Senators/AHL, 2011), Sébastien Reuille (Rapperswil, 2013), Codey Burki (Lake Erie/AHL)

 Partenze: Johan Akerman (Kölner Haie/DEL), Alessandro Chiesa (Zugo), Boyd Devereaux (?), Jeff Hamilton (HK Atlant/KHL), Romano Lemm (Kloten), Andy Näser (ritiro), Randy Robitaille (?)

Squadra in ricostruzione quella bianconera. Si vuole riformare un gruppo che possa puntare a lottare per il titolo tra 2-3 stagioni. Per far ciò si è lasciato partire un cecchino del calibro di Jeff Hamilton e si è messo fuori rosa il topo scorer (!) del campionato Randy Robitaille per motivi ufficialmente sconosciuti. Liberatosi del flop Akerman, il Lugano ha ingaggiato il difensore Ben Clymer. Sulla carta un elemento di indubbia esperienza ma sin qui ingiudicabile poiché, a causa di un infortunio, non ha disputato nemmeno una partita di preparazione. In attacco è stato ingaggiato il grintoso Hennessy e si è provvisoriamente preso il misterioso Genoway, attendendo però ancora uno straniero che dovrebbe giungere solo dopo gli ultimi tagli NHL.

La porta resta ancora affidata a David Aebischer (ma non si doveva ingaggiare qualcuno in grado di far concorrenza all’incostante numero #29?), uno dei portieri più sopravvalutati del campionato.

Se si vorranno raggiungere i playoffs con una certa sicurezza, occorrerà dare una mano ad Aebischer e migliorare il gioco difensivo, punto debole della squadra da ormai troppe stagioni. Ricordandosi anche però di segnare. Riusciranno gli attaccanti bianconeri a garantire gli oltre 100 punti messi a segno dalla coppia Robitaille-Hamilton l’anno scorso?

Previsione RS: 8°-9°posto
 

 

Berna:

Arrivi: Justin Krueger (Cornell University/NCAA, 2011), Joel Kwiatkowski (SKA St-Pétersbourg/KHL, 2011), Ryan Gardner (ZSC Lions, 2014), Roland Gerber (Langenthal, 2011)

 

Partenze: Roman Josi (Nashville Predators/NHL), Philipp Rytz (Friborgo), Alex Chatelain (Langenthal), Lee Goren (Straubing Tigers/DEL)
Daniel Meier (Langenthal), Trevor Meier (Ambrì), Thomas Ziegler (ZSC Lions)

 

Con Ryan Gardner e Joel Kwiatkosky, Larry Huras ha aggiunto alla sua già fortissima squadra due ulteriori pezzi da novanta. L’arrivo di Justin Krueger garantirà ancora più chili ad una difesa già solida che però dovrà fare a meno del talentuoso Roman Josi (34 punti in 41 partite la scorsa stagione e grande protagonista nei playoffs), partito a cercare fortune in Nordamerica.

Con un budget quasi da KHL e il pubblico della PostFinanceArena, il Berna anche quest’anno sarà lo squadrone da battere.

Previsione RS: 1°-2° posto
 

 

Lakers:

Arrivi: Matthias Schoder (SCL Tigers, 2011), Sandro Gmür (SCL Tigers, 2012), Marco Maurer (Servette, 2012), Jérémy Gailland (Losanne, 2011), Lukas Grauwiler (ZSC Lions, 2011), Claudio Neff (Ambrì, 2011 + opzione), Brandon Reid (DEG Metro Stars/DEL, 2011), Reto Suri (Servette, 2012), Marco Truttmann (Bienne, 2012)

 

Partenze: Marco Streit (Bienne), Simon Züger (?), Noël Guyaz (Langenthal), Christian Berglund (Färjestads), Thierry Paterlini (ZSC Lions), Sébastien Reuille (Lugano), Sandro Tschuor (Ajoie), Stefan Voegele (Basilea), Thomas Walser (Pikes Oberthurgau).

 

Con Brandon Reid i Lakers si sono assicurati un ottimo leader. Suri, Neff, Truttman e Gailland sono quattro innesti molto promettenti mentre in difesa ci si affida all’utilissimo Gmür e al talento di Maurer e Grauwiler.

Una squadra sicuramente vogliosa di riscatto dopo due deludenti stagioni che potrà sperare sino alle ultime giornate di Regular Season per un posto nei playoffs.

Previsione RS: 8°-9° posto
 

 

SCL Tigers:

Arrivi: Federico Lardi (Sierre-Anniviers, 2011 + opzione), Joël Genazzi (Visp, 2011), Mike Iggulden (Dinamo Riga/KHL, 2011), Kim Lindemann (Viège, 2011), Pascal Pelletier (Peoria Rivermen/AHL, 2011).

 

Partenze: Marc Kern (Langenthal), Matthias Schoder (Rapperswil), Eric Blum (Kloten)
Sandro Gmür (Rapperswil), Nick Naumenko (?), Matthias Bieber (Kloten), Luca Cunti (?), Alexandre Daigle (?), Fabian Sutter (Zugo)

 

Le partenze di Bieber, Sutter e Blum sono pesanti, così come quella dell’utilissimo Gmür. In attacco ci si affida al talento di Genazzi (tra i migliori giovani della NL B) e di Kim Lindemann mentre in difesa vi è da segnalare l’arrivo del promettente difensore poschiavino Federico Lardi. I nuovi stranieri Pellettier e Iggulden avranno un ruolo fondamentale e, insieme al velocissimo Brooks, dovranno cercare di tenere agganciati i tigrotti alla linea dei playoffs che anche quest’anno sembra irraggiungibile.

Previsione RS: 10°-12° posto

Domenica 25 Aprile

Berna Campione Svizzero! Il Bienne resta in NLA!

 

Servette e Bienne pareggiano i conti!

 

Spareggio NL A / NL B, gara-6:

Losanna - Bienne 1:4 (3-3 nella serie)

 

Mercoledì 21 Aprile
Il Servette si impone all'OT;Losanna a un passo dalla NL A

Finale playoff, gara-5  Berna - Ginevra 2:3 d.s.

 

L'atto numero 5 della finale è stato di nuovo caratterizzato dall'equilibrio tra Berna e Ginevra. Gli ospiti passano per due volte in vataggio con il solito Déruns prima e con Suri poi, ma vengono sempre raggiunti dai padroni di casa (grazie ai punti di T. Meier e Roche).
Al minuto 53' l'episodio che poteva risolvere il match: 5' e penalità di partita a Salmelainen. Il Berna prova l'assalto finale (va pure a bersaglio ma la rete viene - giustamente - annullata dall'arbitro per bastone alto) ma non riesce ad ottenere la rete del definitivo sorpasso.
Si va così all'OT dove Bezina decide di mandare tutti a gara-6 superando Bührer con un bel polsino.

 

Playout, gara-5
Bienne - Losanna 1:4

 

 

Sabato 17 Aprile

 

Vincono Berna e Losanna

Finale Playoff, gara-4:
Ginevra - Berna 3:4 d.s.

Spareggio promozione/retrocessione:
Losanna - Bienne 4:0



Giovedì 15 Aprile

 

Berna e Losanna si impongono
 

Playoff, NL A, finale gara-3:

Berna - Servette 6-2
Grandi emozioni nel primo tempo di gara-3: pronti-via e il Ginevra va in vantaggio con una bella girata di Déruns. La reazione bernese è però immediata: dapprima Dubé sbaglia un rigore ma pochi secondi dopo igli orsi pareggiano con McLean. Da qui via è un monologo bernese che vanno ancora a bersaglio con lo stesso McLean e Froidevaux.
Nel secondo tempo il Ginevra ci crede e prova a riaprire la partita, ma è ancora il Berna ad avere il controllo del match e ad allungare nel punteggio.Dapprima segna Gamache, pochi istanti più tardi accorcia le distanze Salmelainen ma poi Roche e Dubé portano il Berna su un comodo 6-2 prima della seconda pausa.
Nel terzo tempo McSorley e il Servette cercano in tutti i modi di provocare i giocatori del Berna (e gli arbitri). Il risultato di tutto ciò sono 94 minuti di penalità accumulati solo negli ultimi venti minuti di gioco!
Il risultato però non cambia: il Berna si impone meritatamente per 6 reti a 2.


Spareggio NL A / NL B:

Bienne - Losanna 1:5

 

Mercoledì 14 Aprile

Berna e Servette sull'1 a 1 ; Il Bienne travolge il Losanna

N L A, finale gara-2  Ginevra - Berna 5:4

1-1 nella serie tra Ginevra e Berna. Gli uomini di McSorley partono molto forte e al 21' conducono già per 3-0. Il Berna accorcia con Berger e Vigier, ma il Ginevra allunga di nuovo a + 3 con Rubin e Conz al 54'. Partita finita? Neanche per sogno! Nello spazio di pochi secondi il Berna segna due volte con Reichert e Vigier, facendo tremare il Ginevra fino all'ultimo secondo

 

Reti: 5. Salmelainen (Savary, Déruns) 1:0. 20. (19:30) Kolnik (Bezina/esp Dubé e penalità differita) 2:0. 21. Déruns (Vukovic) 3:0. 30. Berger (Josi, Froidevaux) 3:1. 37. Vigier (Dubé, Gamache) 3:2. 52. Rubin (Salmelainen, Déruns) 4:2. 54. (53:24) Conz (Toms, Kolnik) 5:2. 55. (54:27) Reichert (Vigier, Dominic Meier) 5:3. 58. Vigier (Froidevaux) 5:4.

 

Losanna - Bienne 3:8
Grosso passo verso la salvezza del Bienne che vincendo a Losanna si porta sul 2-0 nella serie.

Reti: 1’28 Ehrensperger (Peter, Barras) 0-1; 14’45 Fata (Trunz, Bordeleau, esp. Schnyder) 0-2; 16’47 Nüssli (Truttmann, Bordeleau) 0-3; 18’54 Mieville (Stalder, Gailland) 1-3; 21’33 Seydoux (Schneeberger, Gloor) 1-4; 23’11 Tschantré (Truttmann, Bordeleau, esp. Zalapski) 1-5; 24’30 Tschannen (Tschantré, Fata) 1-6; 26’00 Nüssli (Meyer, Bordeleau) 1-7; 37’54 Truttmann (Fata, Tschannen, esp. Tremblay) 1-8; 43’03 Fedulov (Stalder, Mieville, esp. Hauert) 2-8; 48’36 Tremblay (Leeger, Randegger, esp. Seydoux) 3-8.

 

 

Lunedì 12 Aprile

Al Berna gara 1 di finale

 

Il Berna conquista all'overtime gara 1 di finale superando per 3 a 2 il Ginevra Servette. Gara molto equilibrata quella andata in scena  in un palazzo del ghiaccio stracolmo. I padroni di casa partono forte e sfiorano ripetutamente il vantaggio ma un grande Stephan tiene a galla gli ospiti. A sbloccare il risultato arriva però la rete di Vigier nel secondo periodo che porta a vanti gli Orsi. Il Servette non si disunisce e dopo il secondo intervallo torna in partita trovando il pareggio con Trachsler. A cinque minuti dalla sirena finale arriva addirittura il vantaggio degli ospiti realizzato da Suri; sembra fatta ma la reazione del Berna porta al pareggio di Gamache che porta le due formazioni all'overtime. E qui ci pensa il solito Rüthemann a mandate agli archivi gara 1 realizzando la rete della vittoria per la formazione di Larry Huras.

 

A poche ore dall'inizio della finale vi proponiamo un'analisi punto per punto delle due pretendenti al titolo...

 

 


ALLENATORE
Sia Huras che McSorley sono due allenatori molto carismatici, che sanno motivare la squadra e prepararla in modo ideale a una partita importante. Huras ha svolto un ottimo lavoro e vanta l'esperienza di due titoli vinti, ma McSorley, con un potenziale inferiore a quello del collega, ha portato la sua squadra in finale in maniera convincente. Quindi la prima sfida termina in pareggio: 0-0

PORTIERE
Bührer ha disputato una stagione ottima e in questi playoff sembra essere maggiormente sicuro rispetto agli ultimi due anni... ma nonostante questo Stephan secondo noi ha piu' classe di Bührer e vanta inoltre un'importante esperienza oltre oceano: 0-1 Servette

DIFESA
Berna e Servette hanno uno scarto minimo di reti incassate durante la RS: appena quattro (a vantaggio dei ginevrini). Sul piano prettamente difensivo le due squadre si equivalgono ma i difensori del Berna riescono ad essere maggiormente incisivi in attacco, in particolar modo grazie a Roche e Josi. Il solo Bezina nella file del Ginevra vanta in buon bottino di reti segnate. Il Berna pareggia: 1-1

ATTACCO
Salmelainen, Déruns, Kolnik, Toms, Rubin hanno messo a segno oltre 100 reti in RS. Nel Berna solo Rüthemann é andato oltre le 20 reti ma sono di più i giocatori ad essere andati a bersaglio con regolarità. Il rientro di Dubé potrebbe inoltre rilevarsi importante. Entrambi gli attacchi sono potenzialmente distruttivi: la sfida termina in parità, si rimane sull'1-1.

GIOCATORI SVIZZERI
Rüthemann, Plüss e Josi sono tra i migliori giocatori svizzeri. Inoltre giocatori come Jobin, Hänni, Furrer, T. Meier sarebbero ambiti da qualsiasi squadra di NLA. La qualità media dei giocatori svizzeri del Ginevra e' inferiore: 2-1 Berna.

STRANIERI
I gia' citati Salmelainen, Kolnik e Toms (seppur probabilmente non ancora al 100%) sono giocatori che possono fare la differenza in qualsiasi momento. Vigier, McLean e Goren sono uno scalino sotto. Gamache e' ancora incostante per cui il solo Roche nel Berna offre grandi garanzie: il Servette si porta sul 2-2

PUBBLICO, PRESSIONE E... FAME
Il muro della BernArena farebbe tremare le gambe a chiunque: il Berna in casa avra' un sesto giocatore di movimento. Gli orsi avranno pero' anche piu' pressione perche' dopo due anni conclusi con un finale deludente nella capitale ci si aspetta il titolo. E proprio per quest'ultima ragione gli uomini di Larry Huras avranno il dente avvelenato e, forse, piu' fame di vittoria rispetto agli avversari. Il Ginevra infatti puo' considerare piu' che positivo il proprio campionato anche se dovesse essere sconfitto nell'atto finale.
Il Berna si aggiudica quindi la nostra sfida per 3-2, ma non senza soffrire...

 

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Sabato 28 Marzo

Vince ancora il Berna; Lo Zugo pareggia la serie

GARA2: Semifinali playoff:
Kloten - Berna 4:6 (0-2 nella serie)
Zugo - Ginevra 4:2 (1-1 nella serie)

Playout, gara-2: SCL Tigers - Bienne 5:3 (2-0 nella serie)

 

GARA1  Semifinali playoff:
Berna - Kloten 2:1
Servette - Zugo 6:3

Playout secondo turno: Bienne - SCL Tigers 2:5

 

Martedì 23 Marzo

Playoff, gara-7
Ginevra - Friborgo 5:2 (4-3 nella serie)
Zugo - ZSC Lions 2:1 (4-3 nella serie)
Playout, gara-7
Rapperswil - SCL Tigers 4:3ds (4-3 nella serie)
Il programma delle semifinali dei playoff: Berna - Kloten   Ginevra - Zugo
Finale playout: Bienne - SCL Tigers

Davos eliminato ; Ambrì salvo!

PLAYOFF NLA - QUARTI GARA-6

Kloten - Davos 4:3
ZSC Lions - Zugo 6:3
Friburgo - G. Servette 2:3
 

PLAYOUT - 1. TURNO GARA-6

Ambrì Piotta - Bienne 3-2 d.s.
L'Ambri ce l'ha fatta: l'agognata salvezza è arrivata già in gara-6 in una Valascia vestita a festa e gremita da ben 5568 spettatori.

La partita è iniziata in salita per i Leventinesi sotto a due riprese nel primo tempo in virtù delle reti di Himelfarb (1-0) e Bordeleau (2-1), pareggiate però dai puti di Westrum e Brunner.

Le occasioni non mancano neppure nel secondo e terzo periodo, soprattutto a favore dell'Ambri, ma Berra riesce sempre a metterci una pezza. Si arriva poi al 13'47'' quando il Bienne va in goal. La rete, che ai più è apparsa regolare, non viene convalidata dal duo arbitrale dopo consultazione del video. La Valascia esplode nel primo boato della serata.
L'Ambri accusa un po' la fatica e nel finale di tempo il Bienne sfiora il vantaggio in superiorità numerica. Il risultato però non cambia e sul 2-2 si va all'overtime.

 

Mercoledì 17 Marzo

Lugano eliminato! ; Grande vittoria dell'Ambrì!

PLAYOFF, GARA-4

Lugano - Berna 1:3
La stagione del Lugano è finita. I bianconeri sono stati sconfitti per 3 reti a 1 alla Resega e vengono eliminati dai playoffs in sole quattro partite. 
Il Berna ha aperto le marcature in powerplay con McLean al 15'. Nel secondo tempo il Lugano è cresciuto trovando con Sannitz la rete del provvisorio pareggio al 22'. Sannitz ha poi colpito un palo al 33' ma nell'azione successiva il Berna colpisce in contropiede con Josi. Uno slapshot di B. Gerber ha fissato il risultato sull'1 a 3. 
Per il Lugano si tratta della seconda eliminazione conclusiva allo stadio dei quarti di finale.

 

Friburgo - G. Servette 6:1
ZSC Lions - Zugo 2:4              
Kloten - Davos 2:1

 

PLAYOUT, GARA-4
Ambrì Piotta - Bienne 5:4
Forte  delle ultime due vittorie l'Ambri comincia molto bene anche gara-4 portandosi sul 2-0 in 12' grazie alle reti del generoso Duca e del caparbio Pestoni. Pochi istanti dopo il Bienne riesce però a dimezzare le distanze grazie ad una fortunosa rete di Ehrrensperger che sfrutta alcuni rimbalzi favorevoli per battere Bäumle.
L'Ambri allunga di nuovo all'inizio del secondo tempo con il ritrovato Westrum ma il Bienne risponde di nuovo pochi minuti dopo con un rigore trasformato da Bordeleau. Gli ospiti sfruttano poi il momento di confusione dell'Ambri per portarsi addirittura in vantaggio grazie alle reti di Jackman e di nuovo di Bordeleau.
Nell'ultimo periodo l'Ambri ritrova però grinta e concentrazione e, sfruttando finalmente le favorevoli situazioni di power-play, riesce a capovolgere nuovamente il risultato grazie alla doppietta dello scatenato Duca.
L'Ambri conduce ora 3-1 nella serie e, nonostante le difficoltà incontrate in gara-4, ha dimostrato di essere superiore al Bienne. Vedremo se gli uomini di Laporte riusciranno a chiudere i conti già giovedì.

Langnau  - Rapperswil 4:7

 

 

Sabato 13 Marzo

Lo show di Lemm non basta: Lugano sconfitto. Vince invece l'Ambri

 

Playoff, gara-2:
Lugano - Berna 6:7   (0-2 nella serie)

 

Nonostante le 5 (!) reti messe a segno da Romano Lemm, il Lugano è stato sconfitto per 6 a 7 dal Berna. I bianconeri sono stati bravi a recuperare l'1 a 3 dopo i primi venti minuti di gioco e sono poi riusciti a portarsi sul 5 a 4 grazie a Tristan Vauclair. Il Berna è riuscito a pareggiare al 51'48'' grazie a Ruethemann mentre al 54'13'' è giunta la rete decisiva di Reichert. Inutile l'assalto finale con Aebischer in panchina dal 58'23''.
Ancora una volta il Berna è stato più concreto e ha dominato dal primo all'ultimo minuto il match sul piano del gioco fisico. Il Lugano ha risposto con velocità e grinta ma non è bastato. Per poter sperare di riaprire la serie occorre evitare inutili errori difensivi e una copertura maggiore dello slot. Inoltre, al Lugano manca come il pane l'apporto dei suoi stranieri. Nummelin, Robitaille e Hamilton (e Domenichelli) sono stati poco incisivi e molto imprecisi; nettamente insufficiente l'apporto di Akerman nelle due partite di playoffs disputate.   

Friborgo - Ginevra 1:5  (1-1 nella serie)
ZSC Lions - Zugo 4:7 (1-1 nella serie)
Kloten - Davos 7:4   (1-1 nella serie)

 

Playout, gara-2:
SCL Tigers - Lakers 7:6   (1-1 nella serie)

 

Ambrì Piotta - Bienne 4:1 (1-1 nella serie)
 

I biancoblù hanno pareggiato i conti nella serie grazie ad un prestazione grintosa ma non priva di errori. L'Ambrì ha sciupato parecchie buone occasioni ma è comunque riuscito a vincere grazie alle reti di Rivers (parecchio fortunata per la verità), Law e la doppietta di Demuth (di cui la seconda rete realizzata a porta vuota).

I biancoblù avrebbero però potuto e dovuto chiudere il match già parecchi minuti prima visto che in parecchi  si sono presentati  in ottima posizione davanti a Berra: Duca, Westrum, Neff e Law hanno fallito le occasioni più clamorose.
Partita a tratti anche sporca, condita da due penalità di partita: la prima d a Bordeleau per un check alle assi su Gautshi, la seconda - peraltro severa - ai danni di Brunner per un check a centro pista.

Sabato a Bienne servirà la stessa attitudine e maggior concretezza sottoporta per cercare un importante "break".

Martedì 9 marzo

 

Lugano e Ambrì nettamente sconfitti

Playoff, gara 1:
Berna - Lugano 5:2
 

Lugano che esce sconfitto dalla PostFinance Arena per 5 reti a 2. Il Berna di questa sera è sembrato di un altro pianeta rispetto ai bianconeri, dominando per due tempi e mettendo alle corde l’avversario con un forechecking a tutta pista. Nel terzo periodo i padroni di casa hanno abbassato la guardia lasciando più spazio agli ospiti incapaci però di sfruttare le occasioni e offrire powerplay degni di nota. Le uniche reti dei bianconeri sono state realizzate da T. Vauclair e Murray. Negative le prove degli stranieri luganesi, praticamente inesistenti sul ghiaccio. Malissimo anche il gioco difensivo, che ha concesso troppo spazio agli attaccanti bernesi e non brillante nemmeno la prestazione di Aebischer, il quale, con i suoi numerosi rebound concessi, ha messo più volte in difficoltà i suoi compagni di squadra.

Ginevra - Friborgo 2:4
Zugo - ZSC Lions 1:2
Davos - Kloten 4:3 d.s.

Playout, gara 1:
Bienne - Ambri 4:1
Comincia male l'avventura dell'Ambri nei playout visto che i Leventinesi escono sconfitti senza attenuanti dalla trasferta di Bienne, finita 4-1 per i padroni di casa. Il Bienne si è portato in vantaggio all'11° con Schneeberger, raddoppiando poi al 25' con un gran tiro di Nüssli, abile a sfruttare un contropiede. Pochi istanti dopo è poi arrivata anche la quarta rete ad opera di Truttmann, che di fatto ha chiuso il match. Nel terzo tempo arriveranno poi le reti di Fata (in doppia superiorità numerica) e quella della bandiera del giovane Elias Bianchi.
Insomma l'Ambri non ha cambiato faccia, anzi si è dimostrato poco convinto dei propi mezzi tanto da far temere un complesso d'inferiorità. Inoltre, ancora una volta, i biancoblù non sono riusciti a sfruttare le occasioni in superiorità numerica.

Rapperswil - SCL Tigers 3:0

 

 

Martedì 9 Marzo

 

Speciale playoff & playout


Dopo il grande hockey vissuto alle Olimpiadi di Vancouver si è tornati da qualche giorno nella nostra piccola realtà elvetica, nella quale il campionato è entrato da ieri sera nella sua fase decisiva!
L’ultima partita di Regular Season ha infatti deciso gli accoppiamenti nei Playoff e nei Playout, sfide che andremo a scoprire in questo speciale!

 

PLAYOFF

Berna (1) – Lugano (8)

Classica sfida da playoff quella tra bernesi e luganesi, con gli orsi che hanno vinto gli ultimi due scontri in finale nel 2004 e allo stadio dei quarti nel 2005, quando il Lugano aveva vinto la Regular Season. La squadra della capitale, reduce da due eliminazioni consecutive ai quarti di finale, ha vinto per la terza volta in tre anni la Regular Season ed è nettamente favorita per il passaggio del turno. I bernesi sono una squadra molto solida e possono contare su una panchina molto lunga e su una difesa tra le meno perforate del campionato. Nonostante l’assenza di Dubé, le reti saranno garantite dalla linea di Plüss e Ruthemann e da giocatori come McLean e Vigier, tra i migliori stranieri del campionato. A Gamache dovrebbe invece essere preferito il canadese Lee Goren.

Il Lugano, affidato ora a Philippe Bozon, sulla carta è una squadra di primissimo piano ma nella stagione regolare non ha mai saputo trovare quella continuità di risultati e quell’identità che ormai alla Resega manca dall’ultimo titolo vinto. Robitaille, Domenichelli, Nummelin, Hamilton e Lemm sono giocatori tecnicamente fortissimi e che da soli possono fare la differenza ma per battere la difesa bernesi non basta giocare di fioretto ma serve grinta, disciplina difensiva e spirito di sacrificio, attribuiti che i bianconeri non hanno mai mostrato in stagione. Altro fattore importante: il Lugano per far bene nei playoffs avrà bisogno del miglior Aebischer, portiere che da quando è giunto alla Resega si è fatto notare più per la sua incostanza che per le sue belle parate.

Pronostico di hockeyblog: Berna passa il turno

 

Ginevra (2) – Friborgo (7)

Derby romando quello tra ginevrini e friborghesi che attirerà sicuramente una buona cornice di pubblico, soprattutto alla St. Léonard di Friborgo.

La squadra di McSorley può vantare su una difesa navigata e su un attacco molto veloce e concreto che ha in Salmelainen, Kolnik (il quale dovrà però saltare i primi due turni per infortunio) e Déruns i suoi migliori interpreti. Vista la probabile assenza di Bezina, la difesa sarà affidata a Marek Malik, difensore che fa invidia a molte squadre di NL A.

Il Friborgo ha iniziato la stagione male ma dopo aver recuperato giocatori come Jeannin, Sprunger e Aubin è riuscito a trovare un proprio gioco e quella continuità di risultati che gli ha permesso di raggiungere il settimo posto in classifica. La squadra di Pellettier sarà un osso duro e imporsi alla St. Léonard sarà molto difficile per il Servette.

Pronostico di hockeyblog: Ginevra passa il turno
 

Zugo (3) – ZSC Lions (6)

Sfida avvincente tra la squadra di Doug Shedden e quella di Sean Simpson che presentano due stili di gioco differenti: lo Zugo è una squadra che punta molto sulla velocità e sulle ripartenze, aiutate da una buona fase difensiva ed un ottimo portiere. Mentre lo ZSC Lions è una formazione prettamente più offensiva che spesso lascia “buchi” in difesa. Sarà dunque interessante vedere chi la spunterà.

Pronostico di hockeyblog: ZSC Lions passano il turno
 

Davos (4) – Kloten (5)

In questo quarto di finale si ripete sfida per il titolo della scorsa stagione che vide il Davos di Arno del Curto imporsi alla settima partita. Davos – Kloten è l’ennesima sfida equilibrata di questi quarti di finale che non saranno per nulla scontati. A confronto due squadre solide e complete, e a far pendere l’ago della bilancia per una o l’altra squadra sarà probabilmente l’apporto dei giocatori chiave, come ad esempio Kimmo Rintanen e Reto Von Arx.

Pronostico di hockeyblog: Davos passa il turno
 

PLAYOUT

Bienne (9) – Ambrì (12)

I bernesi di Runkhe sono stati autori di un buon campionato rispetto alla scorsa stagione e cercheranno a tutti i costi di salvarsi subito contro un Ambrì già battuto quattro volte su quattro in stagione. Per i biancoblù il compito è davvero arduo considerando le ultime prestazioni della squadra, ma nulla è impossibile. Di certo non vedremo un’hockey di qualità, ma tanto agonismo e chi avrà più fame di vittoria, voglia di salvarsi e sicuramente più concretezza sottoporta la spunterà.

Pronostico di hockeyblog: il Bienne vince la serie
 

Rapperswil (10) – Langnau (11)

La seconda sfida di playout mette a confronto due squadre in difficoltà: il Rapperswil ha fallito ancora l’obiettivo playoff e nemmeno Slettvoll è riuscito a sollevare una squadra in crisi. Toccherà ora a Weber risollevare i Lakers contro la sua ex-squadra. Il Langnau ha sorpreso ad inizio stagione prima di finire anzitempo nei playout. La vittoria sul Lugano dell’ultimo turno di regular season potrebbe dare fiducia ad una squadra che punterà tutto sul gioco fisico e sull’apporto dei propri stranieri.

Pronostico di hockeyblog: il Rapperswil vince la serie

 

Sabato 06 Febbraio

 

Il Lugano acciuffa un punto e si qualifica ai playoff;Ambrì sconfitto


Ambrì - Ginevra 2:4
Davanti ad appena 1963 spettatori, l'Ambrì Piotta ha incassato contro il Ginevra la sua 38esima sconfitta stagionale. Dopo un primo tempo chiusosi a reti inviolate, gli ospiti sono passati in vantaggio con Rivera e raddoppiato con Trembley.
Nel terzo tempo l'Ambrì si è riportato in parità grazie alle reti di Law e Duca. Toms però ha riportato in vantaggio il Servette al 54'esimo mentre al 59'esimo Trembley ha realizzato a porta vuota la rete del 2 a 4.

Friborgo - Lugano 4:3 d.r.
Grazie al punto conquistato al termine dei sessanta minuti regolamentari, il Lugano si è qualificato con due giornate di anticipo dal termine della Regular Season ai quarti di finale dei playoffs.
La partita disputata a Friborgo non è stata giocata male dai bianconeri. Il match è stato combattuto sino al termine. Ad aprire le marcature è stato Hamilton grazie ad un regalo del portiere dei padroni di casa. Il pareggio immediato è giunto grazie a Leblanc, abile a sfruttare una percussione di Botter. Nel secondo tempo i bianconeri passano in vantaggio ancora grazie ad Hamilton. Una bella azione del duo Mowers Aubin riporta lo score in parità. Il vantaggio dei padroni di casa avviene dopo soli 16'' dal punto del pareggio grazie ad un tiro di Lakhmatov.
Il Lugano riesce a pareggiare sul finale del periodo conclusivo con un tiro dalla linea blu di Akerman.
La lunga serie di rigori premia i i padroni di casa ma poco importa per i bianconeri: questa sera l'importante era colorare di verde la classifica.

Le altre partite:
ZSC Lions - Davos 3:5
Kloten - Lakers 7:1
Zugo - Bienne 6:2
 


Venerdì 05 Febbraio

 

Ticinesi sconfitte; Kutlak rinnova



Davos - Ambrì 6:0
La continuità nei risultati e nelle prestazioni non sembra stare di casa ad Ambrì che dopo aver vinto contro uno Zurigo "rilassato" è incappato in una brutta sconfitta contro il Davos. I grigionesi son partiti subito forte passando dopo 44'' con Taticek per poi raddoppiare al 7' con R. von Arx. Nel secondo periodo il Davos ha messo la parola fine sull'incontro realizzando tre reti con Forster (2) e Dino Wieser. Il 6-0 finale è giunto al 55' ancora con Taticek. L'Ambrì dal canto suo qualche buona occasione sul bastone l'ha avuta ma non è riuscito a concretizzarla tornando così a casa con le mani vuote.

Lugano - ZSC Lions 2:3 d.r.
Al termine di un match molto avvincente e combattuto, il Lugano è stato sconfitto alla Resega dopo i rigori dagli ZSC Lions. A passare in vantaggio sono stati i padroni di casa grazie ad un bell'inserimento di Randy Robitaille che ha sfruttato un bel passaggio di T. Vauclair. Il pareggio degli zurighesi è avvenuto a due minuti dallo squillo della sirena con Stoffel. Nel tempo centrale il Lugano si è riportato in vantaggio grazie ad un tiro dalla corta distanza di Andy Näser. La rete del 2 a 2 è giunta a circa dieci minuti dalla fine grazie ad una zampata di Jan Alston.
Dopo l'OT a reti inviolate, sono i Lions a vincere grazie al rigore decisivo di Gardner.

Le altre partite:
Bienne - Berna 2:4
Ginevra - Zugo 1:4
Lakers - Friborgo 1:3
SCL Tigers - Kloten 4:2

 



Mercoledì 03 Febbraio

 

Leventinesi vittoriosi a Zurigo

 


Stasera di scena all'Hallenstadion l'Ambri Piotta cerca il colpaccio e un iniezione di fiducia per gli imminenti play out.

ZSC Lions - HCAP 3-5 ( 0:1|3:4|0:0)
Reti: 7' Brunner (Neff, Botta) 0-1, 22' Westrum (Duca, Rivers) 0-2, 23' Walker (Murovic, Gautschi) 0-3, 29' Trudel (Gardner, Suchy) 1-3, 31' Law (Duca, Gautschi) 1-4, 35' Bärtschi (Seger, Bastl) 2-4, 37' Down (Bärtschi, Seger) 3-4, 40' Law (Gautschi, Murovic) 3-5

Primo tempo scoppiettante con i Lions all'attacco e l'Ambrì che prova a colpire con delle ripartenze. Rete al 7' di Brunner su ribattuta del portiere, superiorità per gli ZSC non sfruttata al meglio e con poche conclusioni contro la porta difesa da Bäumle. Poi sostanzialmente un assedio nel terzo leventinese fino alla penalità ai danni di Down e subito dopo un'altra ai danni di Pittis per una brutta carica da tergo su Gautschi che dopo qualche istante a terra non sembra aver subito ulteriori conseguenze. Miglior linea leventinese in pista quella composta da Neff - Brunner -Botta.
Se il primo tempo l'ho definito scoppiettante il secondo è stato pirotecnico con un susseguirsi di reti. Inizia l'Ambrì con una gran rete di Westrum che raccoglie un "disco volante" e lo insacca con un polsino micidiale alla destra di Flüeler, poco più di un minuto dopo e in inferiorità numerica Walker insacca in contropiede il 0-3 su servizio di Murovic. Nonostante il power play zurighese stasera non funzioni Trudel mette a segno la prima rete per i padroni di casa grazie anche ad un velo davanti alla porta di Bäumle e con Stirnimann sulla panchina dei cattivi. Ma non finisce qui infatti una triangolazione tra Duca e Law a finalizzare lascia sul posto difesa ed estremo difensore dei Lions siglando il parziale 1-4. Juri finisce sulla panchina dei penalizzati, passano quasi 2 minuti senza che lo ZSC si renda davvero pericoloso, a soli 8 secondi dalla fine della penalità il classico gol in power play con tiro dalla blu di Seger e sulla corta ribattuta Bärtschi non si lascia sfuggire l'occasione di accorciare le distanze. Inizia l'unico attimo di distrazione leventinese, dove lo Zurigo ha davvero spinto per cercare di raddrizzare l'andamento della partita così il canadese Down fa tutto da solo e porta ora ad una sola lunghezza di distacco la sua squadra.
Brivido ad un minuto dalla seconda sirena, Bastl che rientrava da una penalità si trova sul bastone il disco del possibile pareggio ma si fa incantare da Bäumle, ripartenza rapida sull'asse Gautschi (per lui 3 assist questa sera) Murovic e Law, 3 passaggi Law si trova a 4 metri da Flüeler e non gli lascia scampo con una fucilata nell'angolino alto alla sua destra.
Nel terzo tempo non succede nulla di rilevante solo un intervallo pugilistico tra Neff e Bastl, poi assedio finale dei Lions negli ultimi 2 minuti con Flüeler richiamato da Simpson ma non riescono a finalizzare e quindi l'Ambrì porta a termine una prestazione cinica dove le poche occasioni avute le hanno sapute sfruttare, la difesa e Bäumle in particolare hanno fatto molto bene.
Da notare la buona prestazione degli stranieri Law due reti e Westrum una che hanno giocato con Duca in prima linea, buoni anche gli spunti del trio Botta, Brunner e Neff.

 



Sabato 30 Gennaio

 

Sconfitte entrambe le ticinesi


Ginevra - Lugano 4-1
Prima sconfitta per il Lugano targato Philippe Bozon. I bianconeri hanno infatti perso il match delle Vernets di Ginevra per 4 reti a 1. Dopo l'avvio fulmineo culminato con la rete di Domenichelli, il Lugano ha lentamente perso le redini del gioco subendo nel secondo periodo le segnature di Kolnik e Rubin. Ad inizio periodo conclusivo, Lemm e Näser hanno avuto l'occasione di battere Stephan ma è ancora il Ginevra a segnare ancora una volta con Kolnik. Sul finale Toms ha sfruttato un'azione di break fissando lo score sul 4 a 1.

Ambrì - Bienne 1-3
Dopo la vittoria contri il Langnau l'Ambrì inseguiva il secondo successo consecutivo che non è però arrivato. Pronti via e il Bienne è già in vantaggio con Tschannen al 1'21'' e poi il nulla fino al secondo tempo con il 0-2 di Zigerli e l'immediato 1-2 di Kutlak. Poco dopo è arrivato l'1-3 di Haas e la partita si è praticamente già chiusa vista l'incapacità dell'Ambrì di portare pericoli a Reto Berra se non in qualche spodarica e casuale occasione. Da segnalare un gol annullato sull'1-3 a Demuth. L'Ambrì ha giocato davvero male e se questa sarà l'attitudine nei playout non sarà di certo una passeggiata.

Le altre partite:
Friborgo - Berna 1-3
Zugo - Lakers 3-1
 


Venerdì 29 Gennaio

 

Vittorie per le ticinesi; Tallarini al Davos


Lugano - Zugo 5:0
Dopo 5 sconfitte consecutive, il Lugano torna alla vittoria alla Resega vincendo per 5 a 0 contro lo Zugo. Sopo un primo tempo a reti inviolate, il match si è deciso tutto nel secondo periodo, dove i bianconeri hanno realizzato tutte e 5 le segnature: Domenichelli, Robitaille (2), Lemm e Thomas.
Domani la squadra del neo allenatore Philippe Bozon incontrerà alle Vernets il Ginevra-Servette. Vedremo se ancora una volta lo straniero sacrificato sarà Jeff Hamilton, che questa sera si è dovuto accomodare in tribuna.

Langnau - Ambrì
Vittoria importante per l’Ambri contro una delle probabili avversarie nei playout: i biancoblù si sono imposti 3:2 a Langnau. Gli uomini di Laporte sono passati in vantaggio al 4‘ con Kutlak, ma sono poi stati raggiunti pochi minuti dopo con la rete di Helfenstein. Succede poi poco o nulla fino al terzo periodo quando l’Ambri allunga con le reti di Duca e del giovane Juri, entrame ottenute da sottoporta. Il Langnau accorcia ancora le distanze con Daigle e in seguito va più volte vicino alla rete del pareggio, soprattutto nei minuti finali. L’Ambri però, anche aiutato da un pizzico di fortuna, riesce a resistere e a portare a casa i 3 punti. Vedremo se domani, al cospetto di un’altra possibile avversaria nei playout, i leventinesi riusciranno a vincere due partite di seguito, fatto che non capita più da oltre 100 giornate!
Il Davos ha ingaggiato con effetto immediato il difensore Alan Tallarini, prelevandolo dal Basilea.

Le altre partite
Kloten - Friborgo 4:3 d.s.

 

Domenica 17 Gennaio

 

Lugano sconfitto a Berna


NL A 41° giornata

Berna - Lugano 4-0


Weekend senza punti per il Lugano che dopo aver perso ieri in casa contro il Rapperswil di Slettvoll non è riuscito ad importi contro il Berna di Huras. Dopo il primo tempo chiusosi sullo 0-0 nella seconda frazione di gioco il Berna ha trovato il vantaggio con Vigier. Negli ultimi sette minuti della sfida gli Orsi hanno poi messo il punto esclamativo sul risultato finale realizzando altre tre reti con Rüthemann, Hänni ed ancora Vigier.

Bienne - ZSC Lions 3-6

 



Sabato 16 Gennaio

 

Ticinesi a secco


LN A 42a giornata

Ambrì - Zugo 2:5


Ancora una volta l'Ambri si ferma ad una sola vittoria consecutiva: se le noste informazioni sono esatte i biancoblù non vincono 2 partite di fila in campionato da addirittura 98 giornate. Stasera Laporte ha giustamente dato spazio tra i pali a Lorenzo Croce, che si è ben comportato. L'Ambri è andato subito sotto di due reti, dimezzando poi lo scarto con Murovic a una manciata di secondi dalla prima sirena. In entrata di secondo periodo è poi arrivata la prima rete in NL A del giovane Inti Pestoni, abile ad aggirare la gabbia ed insaccare il disco con un bel movimento del bastone.
L'Ambri ha poi preso fiducia ed è riuscito a mettere in difficoltà gli ospiti, sentza però trovare la rete del vantaggio. Lo Zugo ha così allungato di nuovo con Snell e Holden, chiudendo poiil match con il goal a porta vuota di Rüfenacht.
Lugano - Rapperswil 1:5
Il Lugano è stato sconfitto alla Resega per 5 reti a 1 dai Lakers. La partita è stata in pratica la replica di quella vista a Bienne. Dopo i primi 20 minuti giocati su un buon livello, i bianconeri hanno offerto agli spettatori della Resega una prova imbarazzante, subendo nel secondo tempo ben 4 reti. Tutta la squadra ha giocato molto male e non di ha certo aiutato Aebischer in occasione delle 5 reti (anche se va detto che l'estremo difensore bianconero non ha certo offerto la sua prova migliore, con due incertezze sulle prime due reti). L'unico goal del Lugano è stato messo a segno da Jeff Hamilton. Per i Lakers sono andati a segno Berglund, Roest, Paterlini, Walser e Riesen.

Le altre partite:

Langnau - Bienne 2:3
Davos - Berna 2:3
Kloten - Ginevra 3:2 d.s.
ZSC Lions - Friborgo 8:5
 


Venerdì 15 Gennaio

 

L'Ambri supera il Rapperswil, Deveraux in Canada


NL A 41a giornata

Lakers - Ambrì 2-3



Nella partita numero 1000 in trasferta un buon Ambri supera un o spento Rapperswil in quello che potrebbe essere stato un anticipo di playout. L'Ambri è partito subito forte ed è passato in vantaggio con un appoggio di Westrum ben smarcato da Rivers in PP. Il raddoppio è arrivato poco dopo con un'azione solitaria e impetuosa di Lovis Schönenberger che si è mangiato quattro avversari prima di battere Manzato. Il Rapperswil si è poi rifatto sotto con l'ex luganese Murlay ancora nel primo periodo.
Le occasioni non mancano né da una parte né dall'altra (Duca e Brunner centrano il palo), ma bisogna attendere il 53' per assistere alla prossima rete: la ottiene Neff dopo un bello spunto personale di Mattioli. I padroni di casa si riportano sotto poco dopo con Paterlini ma non riescono più a raggiungere i biancoblù.
Da segnalare tra le fila Leventinesi il buon match disputato da Erik Westrum, che sembra in crescita e che si è anche sacrificato in fase difensiva. Bene anche Pestoni, schierano proprio con l'americano e capitan Duca.
Da notare che Bundi è finito in ospedale per accertamenti dopo una carica subita alla balaustra.

Le altre partite:

Davos - Ginevra 2-4
Zugo - Kloten 6-3
Friborgo - SCL. Tigers 3-1

 

 

Domenica 10 Gennaio

 

Ticinesi sconfitte


LN A 39a giornata

Ambrì - Berna 0:1

 


Altra sconfitta di misura per l'Ambri, che con il Berna ancora una volta ha palesato grosse difficoltà in attacco. È mancata ancora la giusta cattiveria per trasformare in goal le importanti occasioni avute. Cosi' il Berna con il minimo dello sforzo ha portato a casa il massimo dei punti, vivendo di rendita dopo il goal al 19' di Reichart.
L'Ambri il goal lo ha anche trovato con Paolo Duca, punto però annullato dagli arbitri per spostamento della porta. Non è poi bastato un finale in 6 contro 3 per portare il Berna all'overtime.

Bienne - Lugano 3:2

 


Brutta partita quella giocata dal Lugano questo pomeriggio a Bienne. I bianconeri si sono portati in vantaggio con Brady Murray dopo meno di 2' minuti di gioco e hanno allungato sul 2 a 0 con il nuovo straniero Matt Murley. Da questo momento in avanti la squadra di Johansson si è rilassata ed ha concesso troppo ghiaccio ai padroni di casa che hanno accorciato le distanze a metà secondo periodo grazie ad un contropiede di Truttmann.
Nel terzo periodo i biennesi pareggiano con Wetzel mentre a meno di 2' minuti dal termine si portano in vantaggio con Nüssli che sorprende il sin qui ottimo Aebischer.
Per il Lugano una brutta battuta di arresto.
Sabato alla Resega giungeranno i Lakers di Sletvol per un match molto importante in ottica playoffs.

Le altre partite:
Kloten - ZSC Lions 4:1




Sabato 09 Gennaio


Vince il Lugano


NLA, 39esima giornata:
Lugano - Kloten 6:3

 


Il Lugano continua la sua striscia di vittorie casalinghe sconfiggendo davanti a 4'271 spettatori il Kloten per 6 reti a 3.
Passato in vantaggio al 6' minuto con Roman Schlagenhauf (assist Tommaso Goi e Murley), i bianconeri si sono fatti rimontare e sorpassare dalle reti di Lindemann e Jacquemet. Sempre nel primo tempo i padroni di casa sono riusciti a preggiare con un potente slap shot del rientrante Julien Vauclair e con una rete di Hnat Domenichelli su assist di Chiesa.
Nel secondo tempo Sannitz ha segnato in powerplay mentre Jeff Hamilton ha realizzato con un bel polsino il goal del provvisorio 5 a 2.
Poco prima del 40'esimo è giunta la terza rete del Kloten grazie a Rintanen mentre a meno di 15' minuti dalla fine J. Vauclair firma la doppietta fissando lo score sul 6 a 3.
Domani i bianconeri affronteranno il Bienne in trasferta,

Le altre partite:
Davos - Friborgo 4:3 d.r.
Zugo - SCL Tigers 6:0
Berna - Lakers 4:3
Ginevra - Bienne 8:1

Le partite di ieri:
Friborgo - Zugo 3-2
Lakers - Davos 3-4 dr
SCL Tigers - Ginevra 0-5