Domenica 14 Gennaio

Troppo forti i russi: AK Bars Kazan campione d'Europa
Barbara Rutigliano

 

L'AK Bars Kazan si laurea campione d'Europa sconfiggendo nella finalissima dell'European Champions Cup i finlandesi HPK Hameenlinna con il netto risultato di 6-0 al termine di un match mai in discussione.  Gara che ha visto i finlandesi sfiorare la rete in apertura sfruttando due power-play consecutivi. Scampato il pericolo i russi guadagnano campo e nel primo power-play trovano la rete del vantaggio. Gol palesemente irregolare con il tocco vincente del numero 42  Sergei ZINOVIEV  avvenuto con il pattino. Il capo arbitro dopo aver visionato il filmato più volte convalida la rete inspiegabilmente. Neanche il tempo di abbozzare una reazione e arriva il raddoppio  con la rete di Danis ZARIPOV che fa esplodere il palazzo del ghiaccio di San Pietroburgo. L' HPK Hameenlinna tenta di rientrare in gara sfruttando al meglio un power-play ma la traversa ferma i finnici. Al 14' arriva la terza rete russa ad opera di  Alexei MOROZOV e per l'HPK Hameenlinna la strada al titolo si fa decisamente in salita. Seconda frazione di gioco che inizia equilibrato con la squadra finlandese che non riesce a chiudere i russi nel loro terzo difensivo per cercare la difficile rimonta. Il Kazan controlla bene le avanzate del Hameenlinna senza correre eccessivi rischi. Anzi sul finire del tempo sono proprio i russi in doppia superiorità numerica a sfiorare la quarta marcatura. Doppio uomo in più con il quale inizia anche il terzo periodo senza che il risultato cambi. La squadra finlandese prova qualche sortita in avanti ma facendo questo si espone al micidiale contropiede russo. Al  44' arriva infatti la rete che chiude il match anche se la sensazione che la gara non sia mai stata in discussione. La veloce discesa di  Vladimir VOROBIEV viene fermata dalla parata del goalie finlandese  Miika WIIKMAN che nulla può sul tap-in vincente del difensore Ilya NIKULIN.

L'HPK Hameenlinna crolla e subisce ancora il gioco dei campioni russi. In power-play al 47' arriva il 5-0 con Andrei PERVYSHIN.

Il tracollo dei finlandesi si amplifica poco dopo con la sesta rete dell'AK Bars Kazan. Igor SCHADILOV al 49' fredda nuovamente Miika WIIKMAN sicuramente non  in una delle sue migliori serate.

Nei restanti minuti la gara continua con il dominio russo fino che al sessantesimo minuto inizia la festa sul ghiaccio e sugli spalti.

La coppa dunque resta in Russia per il terzo anno consecutive. L'AK Bars Kazan succede nell'albo d'oro all'Avangard Omsk e alla Dinamo Mosca vincitrice l'anno scorso.

Sabato 13 Gennaio
Pronostico rispettato:
AK Bars Kazan - HPK Hameenlinna sarà la finale
Barbara Rutigliano

VS

Sarà dunque per la terza volta Finlandia-Russia la finale. Nelle precedenti due edizioni giocate sempre in terra russa, i campioni finalndesi del Karpat Oulun sono usciti entrambe le volte sconfitti. La prima volta contro l'Avangard Omsk e l'anno scorso dalla Dinamo Mosca. Riuscira l'HPK Hameenlinna a interrompere il dominio russo? Il responso lo sapremo domani dalle ore 16 quando le due formazioni scenderanno sul ghiaccio di San Pietroburgo (DIRETTA SPORT ITALIA).

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HC Sparta Prague - HPK Hameenlinna 2-3 (1-1 , 1-2 , 0-0 )

Ultima gare del girone che vedeva i finlandesi HPK Hameenlinna con il grande vantaggio di poter perdere con quattro gol di scarto per accedere alla finalissima dell'European Champions Cup. Avversario di turno lo Sparta Paga uscito col morale a terra dopo l'inattesa sconfitta del giorno prima contro gli slovacchi dello Zilina. Come era prevedibile i campiondi scandinavi sono scesi sul ghiaccio ugualmente concentrati e per nulla disposti a riaprire il discorso qualificazione. Ne è nata così una gara vivace con continui capovolgimenti di fronte ma alla fine a prevalere sono stati i giocatori dell'HPK Hameenlinna che hanno dimostrato di essere superiori agli avversari cechi. I primi dieci minuti del primo  periodo sono caratterizzati dalle 3 penalità dello Sparta Praga, ma bisogna aspettare il decimo minuti perchè l'HPK passi in vantaggio con una rete di Lahti Janne ( assist di Keinanen Jani). Lo Sparta Praga trova il pareggio a due minuti dalla fine del periodo con una rete di Cernosek Marek.


Il secondo periodo inizia con la rete del vantaggio dell'HPK al 21'52" siglata da Vihko Joonas, ma lo Sparta Praga non si dà per vinto e sfruttando un power play al 25'27" segna la rete del pareggio con Hanzlik Jan; la reazione dell'HPK non si fa attendere molto e la rete decisiva viene segnata al 32'48" da Makiaho Toni in inferiorità numerica. Bello e preciso il tocco dell'attaccante servito splendidamente davanti al goalie avversario dall'assist illuminante di
Jani KEINANEN. Il terzo periodo scorre via liscio senza reti con lo Sparta che mette sotto pressione la difesa finlandese specialmente negli ultimi minuti di gioco sfruttando anche l'uomo di movimento sul ghiaccio.

 Ma la rete del 3-3 non arriva e l'HPK Hameenlinna scampa l'overtime risparmiando forze per la finalissima di domani. (DIRETTA SPORT ITALIA, ore 16)
 

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HC Lugano - AK Bars Kazan 0-3 ( 0-1 , 0-1 , 0-1 )

Niente finalissima per gli svizzeri del Lugano che escono sconfitti per 3-0 dalla compagine dell'AK Bars Kazan, formazione favorita per la vittoria finale. I campioni elvetici erano chiamati ad un mezzo miracolo per superare la corazzata russa e per lunghi tratti hanno controbattuto colpo su colpo alle avanzate avversario. Il maggiore tasso tecnico ha fatto la differenza permettendo ai "padroni di casa" di siglare una rete per tempo con Vitali PROSHKIN, e la doppietta  Sergei ZINOVIEV. La terza marcatura russa è arrivata in situazione di doppia superiorità numerica facendo esplodere il palazzo del ghiaccio di San Pietroburgo che finalmente ha visto gli spalti pieni. Sarà dunque per la terza volta Finlandia-Russia la finale. Nelle precedenti due edizioni giocate sempre in terra russa, i campioni finalndesi del Karpat Oulun sono usciti entrambe le volte sconfitti. La prima volta contro l'Avangard Omsk e l'anno scorso dalla Dinamo Mosca. Riuscira l'HPK Hameenlinna a interrompere il dominio russo?

Venerdì 12 Gennaio

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HC Lugano -
Färjestad BK 3-0 ( 1-0 , 1-0 ,1-0 )
Barbara Rutigliano

Inizia con una convincente vittoria il cammino del Lugano nell'European Champions Cup. Con un gol per tempo i campioni svizzeri si sono sbarazzati del Färjestad BK grazie ad una gara attenta e ben condotta dalla formazione ticinese allenata da Ivano Zanatta. L'inizio del match vede subito il Lugano avere il mano il pallino del gioco e andare vicino alla rete del vantaggio. Il goalie svedese fa buona guardia ma nulla può al 13' quando Steve  Hirshi in contropiede lo beffa.

La reazione del Färjestad arriva puntuale e Simon Zuger sale in cattedra chiudendo bene gli angoli della propria gabbia. Scampato il pericolo nella prima frazione di gioco, il Lugano inizia i secondi venti minuti con autorità contenendo gli attacchi svedesi senza troppa difficoltà. Appena il Färjestad cala di ritmo i bianconeri ne approfittano guadagnando campo e siglando con Jeannin  la rete del 2-0 ribattendo in rete una corta respinta di Daniel Henriksson.  La formazione svedese uscita dal ghiaccio già sconfitta nel match giocato ieri contro i russi dell' AK Bars Kazan reagisce tentando di rimettere in piedi la gara. Il forcing però non porta a clamorose occasioni e così termina il secondo periodo.
 Ultimi venti minuti di gioco con gli svedesi che chiudono la formazione svizzera nel proprio terzo difensivo e sfiorano la rete che avrebbe riaperto l'incontro in due occasioni sulle quali Zuger fa buona guardia. A tre minuti dalla fine l'allenatore del Färjestad BK richiama il proprio goalie in panchina ma il tentativo non sortisce il risultato sperato. Anzi in contropiede il Lugano si guadagna un power-play e dopo solo 30" ci pensa Raffaele Sannitz a siglare la terza rete che fissa il risultato sul 3-0 finale. Un debutto positivo per il Lugano che dunque domani si giocherà l'accesso in finale contro la formazione russa dell'AK Bars Kazan

 

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MSHK Zilina - HC Sparta Prague 4-2 
( 0 - 1 ,  2 - 1 ,  2 - 0 ) 
Barbara Rutigliano

Sorprendente vittoria dei campioni slovacchi dello MSHK Zilina sui campioni cechi dello Sparta Praga nel primo match della seconda giornata di European Champions Cup. E dire che il match era inizia bene per lo Sparta Praga che praticamente alla prima occasione  trova la rete del vantaggio sfruttando un power-play con Petr TON. Avanti di una rete i cechi  continuano a pressare nel terzo difensivo la formazione slovacca mettendola ripetutamente in difficoltà e sfiorando la seconda marcatura in almeno tre occasioni sulle quali il goalie Imrich PETRIK è costretto a sfoderare interventi decisivi. In apertura di secondo periodo è lo MSHK Zilina a siglare il pareggio in doppia  superiorità numerica con Dalibor KUSOVSKY. Ristabilita la parità gli slovacchi prendono coraggio avanzando notevolmente il proprio baricentro anche se in power-play è lo Sparta Praga ad andare vicino al vantaggio. Rete che invece arriva al 35' con Peter FRUHAUF che batte il goalie della formazione ceca DUBA  per la seconda volta. Lo Sparta non ci sta a mette sotto pressione Imrich PETRIK che a fine gara sfodererà un invidiabile media di 50 parate su 52 tiri ricevuti. La rete del 2-2 arriva prima della fine della seconda frazione ad opera di Michal SIVEK. Ultimi venti minuti nei quali ci si aspetta l'arrembaggio dello Sparta che dopo la larga vittoria finlandese di ieri doveva cercare la vittoria per giocarsi tutto nella gara di domani che la vedrà opposta allo HPK Hamennlinna. E invece dopo soli 2'30" di gioco Michal STRAKA riporta a sorpresa avanti la formazione slovacca. Subita la rete inizia il forcing ceco che viene fermato  ripetutamente dagli interventi del goalie avversario. L'occasione più ghiotta arriva a meno di un minuto della fine quando con il sesto uomo di movimento un'attaccante dello Sparta Praga sbaglia il tap-in vincente a porta vuota. Gol sbagliato e gol subito. Arriva infatti la quarta marcatura dello Zilina ad opera di Marcel HANZAL a quattro secondi dalla sirena finale. Ora solo un tracollo inspiegabile  dell'HPK Hamennlinna non permetterà alla formazione finlandese di accedere alla finalissima di domenica,


 

Giovedì 11 Gennaio

HPK Hamennlinna  e Ak Bars Kazan vincenti all'esordio
Barbara Rutigliano

 

- 7-0 (2-0)(3-0)(2-0)

Si è svolta oggi la prima giornata di gara della European Champions Cup 2007 che è in corso di svolgimento a San Pietroburgo. Nel primo incontro erano opposti i campioni finlandesi del HPK Hamennlinna contro i campioni slovacchi dello MsHK Zilina. La gara è stato un vero e proprio dominio della formazione scandinava che ha vinto agevolmente per 7-0 (2-0)(3-0)(2-0) grazie ad una prestazione maiuscola di tutta la squadra ma specialmente del proprio portiere WIIKMAN, Miika nominato l'anno scorso miglior giocatore dei play-off finlandesi grazie a tre shout-out consecutivi ottenuti nelle gare di semifinale. E' stato proprio il goalie dello HPK Hamennlinna il più impegnato ad inizio gara con lo MsHK Zilina in almeno tre power-play vicino alla rete del vantaggio. Scampato il pericolo iniziali i finlandesi hanno preso in mano il match siglando due reti nel primo periodo con LOIKAS e MAKIAHO in power-play al termine di una splendida azione corale. Sotto di due reti gli slovacchi hanno tentato di riaprire la gara ma nei tre power-play a proprio favore non sono riusciti a trovare la rete che avrebbe riaperto il match. Anzi nell'ultima superiorità numerica sono proprio i finlandesi a siglare la terza marcatura con TIBBETTS. Qui la gara si chiude anticipatamente con lo HPK Hamennlinna che controlla agevolmente il match e trovando ancora la via del gol nei momenti di maggiore pressione. La doppietta di VIHKO chiude il secondo periodo sul risultato di 5-0. La terza e ultima frazione inizia ancora con i finlandesi trovare la sesta rete con LEINO e la settima con MAKIAHO prima che lo MsHK Zilina vada vicino alla rete della bandiera in superiorità numerica. Un debutto amaro per la formazione slovacca che conferma il brutto momento che sta attraversando anche nel suo torneo nazionale mentre per i finlandesi i primi due punti nel girone.

- 6-4 (2-2)(2-1)(2-1)

Spettacolare match quello che ha visto prevalere i russi dell' AK Bars Kazan contro gli svedesi del Färjestad BK per  6-4. L'inizio di gara vede subito i russi comandare il gioco e portarsi al doppio vantaggio con lo reti di ZINOVIEV e NIKULIN con quest'ultima rete arrivata in doppia superiorità numerica. Sotto di due reti è arrivata la reazione svedese che sfruttando al meglio un leggero calo di ritmo dei russi si sono riportato il parità con le reti di KABERG e HOGLUND. Sul 2-2 si apre la seconda frazione di gioco e subito il Färjestad BK trova la terza rete completando la rimonta con PIRNES in power-play. Qui i russi accusano il colpo e pochi secondi dopo sembrano subire la quarta rete ma il capo arbitro dopo aver visionato più volte il filmato non concede la rete abbastanza incomprensibilmente.  Lo scampato pericolo ridà morale all' AK Bars Kazan ma nonostante la pressione russa sia continua ed incessante la formazione svedese regge bene per parecchi minuti. Ma il pareggio è nell'aria e arriva giustamente al 34' con MOROZOV. Il 3-3 dura solo 32 secondi con ancora la squadra russa a segno con Nikulin con un tiro di polso dalla linea blu apparso non irresistibile. Con l' AK Bars Kazan avanti di una rete termina il secondo periodo. L'apertura di terza frazione conferma la spettacolarità del match con le due formazioni intenzionate ad aggiudicarsi l'intera posta in palio. L'occasione giusta per il pareggio arriva dopo poco meno di 4 minuti di gioco e gli svedesi non se la fanno sfuggire. Questa volta è PRESTBERG a trafiggere il goalie russo in situazione di doppia superiorità numerica. Ristabilita la parità lo Färjestad BK cerca nuovamente di impensierire il portiere dell'AK Bars Kazan apparso in più di un'occasione insicuro. In contropiede è invece lo Kazan ad avere l'occasione migliore per sbloccare ancora il risultato; un'attaccante russo viene contrastato una volta lanciato a rete e il capo arbitro concede il tiro di rigore che Morozov però non riesce a realizzare. Quando l'idea dei tempi supplementari inizia ad aleggiare nel palazzo del ghiaccio di San Pietroburgo ci pensa ZARIPOV al 53' a riportare avanti i suoi tra l'entusiasmo del pubblico presente sulle tribune. Negli ultimi minuti gli svedesi si gettano nel terzo d'attacco per trovare la rete del pareggio ma vengono nuovamente puniti nell'ultimo minuto di gioco da ZARIPOV con la formazione svedese che aveva richiamato il proprio portiere per giocare con il sesto uomo di movimento sul ghiaccio. Domani il debutto del Lugano  contro il Färjestad BK mentre per l'AK Bars Kazan giornata di riposo.

Martedì 9  Gennaio

Parte domani 11 Gennaio la European Champions Cup che vedrà al via oltre alle formazioni del  Färjestad BK (SVEZIA) , HPK Hämeenlinna (FINLANDIA), MSHK Zilina (SLOVACCHIA), AK Bars Kazan (RUSSIA), Sparta Praga (CECHIA) anche la formazione  campione di Svizzera del Lugano.

Le sei formazioni, che sono le vincenti dei rispettivi campionati delle nazioni europee meglio classificate agli ultimi mondiali, sono state divise in due gironi da tre squadre. Le vincenti dei rispettivi gironi si giocheranno la conquista del trofeo nella finalissima in programma domenica.

Per i campioni elvetici l'avventura a San Pietroburgo inizierà venerdì alle ore 16, 30 contro la formazione svedese del Farjestads BK, mentre sabato l'avversaria di turno saranno i russi del Ak Bars Kazan.

GIRONE A:

AK Bars Kazan (RUSSIA), Lugano (SVIZZERA) e Färjestad BK (SVEZIA)

GIRONE B:

MSHK Zilina (SLOVACCHIA), Sparta Praga (CECHIA) e  HPK Hämeenlinna (FINLANDIA)

Il Programma completo degli  incontri:

Giovedì 11
HPK Hamennlinna - MsHK Zilina  /  ore 13.00
Ak Bars Kazan - Farjestads BK  /  ore 16.30

Venerdì 12
MsHK Zilina - Sparta Praga  /  ore 13.00
Farjestads BK - HC Lugano  /  ore 16.30

Sabato 13
Sparta Praga - HPK Hamennlinna  /  ore 13.00
 HC Lugano - Ak Bars Kazan  /  ore 16.30

Domenica 14
finale  /  ore 16.30