WORLD CUP 2016

a cura di Paolo Callegari

Martedì 4 Ottobre

Semifinali

Canada-Russia Svezia-Europa

Semifinale 1

24 settembre Canada-Russia 5-3

Toronto, stadio esaurito per la classica dell'hockey mondiale.

Canada letteralmente fermo per gustarsi la "partita"; ed anche in questa occasione le foglie d'acero hanno dato l'ennesima delusione agli storici rivali. Canada nettamente superiore, che per assurdo al sedicesimo della frazione centrale, si trovava in svantaggio per due a uno, merito in particolar modo di uno straordinario Bobrovsky, autenico marziano d'innanzi alle avanzate canadesi. Ma partiamo dall'inizio...Foglie d'acero che con l'immarcabile prima linea Crosby-la peste Marchand e Bergeron, regalavano minuti di autentico spettacolo, passati in vantaggio al quinto con Crosby, continuavano a martellare la stoica difesa russa, che si salvava più volte. La beffa arrivava nella frazione centrale, dopo 37 conclusioni a 12, Kucherov e Kuznetsov. ribaltavano il risultato tra il gelo del pbblico. Fortunatamente, Marchand, forse il giocatore più odiato della Nhl, ristabiliva le distanze con una grande rete, Brad...Questa sera sei pazzesco, limare un pizzico il carattere? L'ultimo periodo era a senso unico, l'immediato vantaggio canadese con la peste, costringeva i russi ad aprirsi, per la gioia degli attaccani canadesi, se la prima linea fiatava un attimo, surgevano a primattori le restanti (questa è la vera forza del Canada), prima il bimbo Tavares poi l'esperto Perry, chiudevano la contesa. La rete di Panarin, a 7 secondi dal termine, serviva solo per le statistiche. Vittoria più facile del previsto, e se non ci fosse stao super Bobrovsky, probabilmente sarebbe finita con un divario maggiore, una nota a merito ma doverosa: probabilmente Crosby non sarà un giocatore spettacolare ma è sempre decisivo nei momenti top, al contrario il big Ovechkin, ieri sera non pervenuto, ha dimostrato che nei momenti topici ha storicamente toppato le gare che contano!!

Semifinale 2

25 settembre Svezia-Europa 2-3 s.

Miracolo a Toronto!!

Chi si attendeva una finale a senso unico (tra questi c'ero anche io), ha vissuto dopo il Miracle on Ice degli Usa, la sorpresa più grande della storia dell'hockey!!! Svezia che in queso caso è recidiva, vi ricordate i quarti di finale alle olimpiadi con il Kazaghistan? Diciamo che le due gare si assomigliano, con un Europa sinceramente più forte, per non dire più accorta e tattica. Europa, che nei pronostici non doveva vincere nemmeno una partita, le semifinali raggiunte con una grande tattica (aspettano gli avversari per poi ripartire alla grande), sembravano un grande risultato, l'inaspettata finale, garantisce gloria ad un eam, che a mio parere, è inferiore alle semifinaliste, ma che con una grande tattica e sapienza hockeyistica (grande coach), è in finale, affronterà i maestri del Canada, non avrà nulla da perdere, e questo è un vantaggio, ma prevedo tempi duri per Halak.

Ritornando alla gara, dopo un primo periodo equilibrato, con la Svezia padrona del disco ma poco efficace, nella frazione centrale arrivava la rete svedese, tutto chiuso? nemmeno per sogno, perchè il team Europa con i big Kopitar-Gaborik e Tatar, riuscivano a pervenire al meritato pareggio. Ultimo periodo che si apriva con l'immediato vantaggio Europa, team che si dfiendeva alla grande, non disdegnando pericolosi contropiedi, a 5 minui dal termine, la classe svedese, procurava il pareggio, azione combinata dei fratelli Sedin, che regalavano un assi a Karlsson per il due a due. Sirena finale e supplementare, che si decideva nello spazio di 30 secondi: al terzo minuto, un tiro di Bakstrom veniva meravigliosamente parato da Halak, pronto rinvio, contropiede di Kopitar, passaggio a Zuccarello che tirava verso la balastra, mancato aggancio del difensore e di Lundqvist, rimbalzo e Tatar ne approffitava sotto porta, per una rete che passerà alla storia. Europa, team che non ha un inno, probabilmente non avrà un futuro nel proseguio di questa manifestazione, ma che sta meravigliando il mondo dell'hockey.

Finale 1:

27-9 Canada-Europa 3-1

Coupe du monde: moins facile que prévu! Meno facile del previsto, cosi intitolava questa mattina, le Journal de Montreal, dopo la sofferta vittoria canadese. Europa, che come nelle precedenti gare, ha aspettato gli avversari, ma senza mai erigere le classiche barricate, difesa super, Halak monstre ed attaccanti che ritornavano ma sempre pronti nel ripartire con contropiedi letali, se a tutto ciò, aggiungiamo un Canada, che dopo le due reti iniziali (la peste Marchand e Stamkos), è sembrato quasi scendere sul ghiaccio appagato e controvoglia, ecco spiegato i motivi di questa difficile vittoria. La rete di Tatar nella frazione centrale, impensieriva psicologicamente le foglie d'acero, convinte di aver già chiuso il match. Ancora una volta, il trio delle meraviglie, Crosby, la peste e Bergeron, creavano la differenza, e quando al nono minuto, Bergeron, siglava la terza rete, la gara poteva considerarsi chiusa, nei restanti minuti, i padroni di casa, congelavano il gioco, aspettando la sirena finale.

Finale 2:

29-9 Canada-Europa 2-1

Dopo una gara al cardiopalma, il Canada si è riconfermato campione della Coppa del mondo.

Chi si aspettava un Canada più determinato, in questa seconda gara, rimaneva deluso, perchè l'Europa ha giocato una gara praticamente perfetta, forse superiore alle sue possibilità, creando problemi in serie all'esperta difesa canadese, solo nei 3 minuti finali, è arrivato il clamoroso ribaltone, un pizzico di fortuna, attaccanti di grande valore ed un Price maestoso (rare volte un goalies del Canada è stato il migliore sul ghiaccio) hanno permesso al popolo canadese, di festeggiare ancora una volta, i propri beniamini. In mattinata, il coach guru Ralph Krueger, aveva mostrato ai suoi giocatori, i video contenenti ben 74 sequenze di gioco della prima gara con il Canada. evidenziando gli errori commessi nella prima gara....A fine seduta, con classe autoritaria diceva semplicemente :" Chi commetterà ancora questi errori non entrerà più sul ghiaccio!!". E questi piccoli veniali errori, non sono stati commessi!! Europa praticamente perfetta nelle linee, tattica che ha disorientato le foglie d'acero, che non sono mai riusciti ad entrare in area, rendendosi pericolosi solo con tiri da lontano. Foglie d'acero che provavano a metterla sul piano della velocità, ma anche in questa occasione la tattica del team Europa, aveva la meglio, anzi le occasioni migliori erano degli europei con Price in grande spolvero, Carey che al sesto minuto capitolava sul tiro di Chara, tiro liftato che gelava il pubblico di Toronto. Secondo periodo che vedeva i canadesi attaccare, creando parecchie occasioni, ma un super Halak diceva NO a tutte le conclusioni. Chi si aspettava nell'ultimo periodo, un Canada rabbioso, rimaneva deluso, perchè il team Europa dominava alla grande, occasioni a go go e Canada, come mai successo negli ultimi anni in diffcoltà. Cinque minuti al termine, e finalmente il Canada spingeva sull'acceleratore, intensità e pressing pazzesco che costringevano l'Europa sulla difensiva, dai e dai, a 3 minuti dal termine arrivava il pareggio di Bergeron, abile a sfruttare una finta di Burns, uno a uno e ultimi due minuti da infarto... Un fallo veniale di Doughty, costringeva i canadesi a giocare in inferiorità numerica, difesa stoica, una super parata di Price, un palo clamoroso di Kopitar e poi...L'apoteosi!!! Un recupero miracoloso di Pietrangelo (sino a quel momento mediocre), lanciava Toews, finta, passaggio per la peste Marchand, che con un missile nel sette, faceva esplodere l'intero Canada!! Gli ultimi secondi, vedevano la strenua ma comoda difesa del vantaggio, e alla sirena finale, arrivava l'ennesima gioia mondiale, di un team che in questa serie di finale, non ha giocato al meglio, ma ha dimostrato, con il suo enorme roster, di essere ancora la migliore squadra del Mondo!!

 

Domenica 2 Ottobre

Terza giornata

SEMIFINALI: Canada-Russia e Svezia-Europa

21 settembre

Canada-Europa 4-1



Ultima gara del girone per i favoriti canadesi, in palio il primo posto, avversario tra la sorpresa generale il team Europa, già qualificato per la semifinale. Foglie d'acero, che, come da pronostico, con poca fatica hanno avuto ragione degli europei. Giocando due gare ravvicinate, il coach Babcook lasciava a riposo Price, Weber e Getzlaf, Crawfoord in porta, e prima gara per Giroux e Muzzin. Alla sua prima, il goalies Corey si è ben comportato, sicuro nelle parate, ottimo nelle prese, ha subito la rete imparabile di Hossa, ma prestazione decisamente confortante. Per il resto ci hanno pensato i suoi compagni, che sin dall'avvio hanno costretto gli avversari sulla difensiva, l'immediata rete di Crosby, a cui seguiva quella di Toews, chiudevano di fatto la contesa, le altre due reti, ancora di Toews e Coutre, regalavano a questa splendido team, la semifinale da primi in classifica. Gara dominata, 46 tiri a 20 parlano da soli, solo le parate di super Halak, non hanno permesso un punteggio mostruoso. Canada, che dovrà aspettare questa sera, per conoscere il futuro avversario: la gara tra Russia e Finlandia sarà decisiva, in caso di vittoria russa, si avrà lo storico duello Canada-Russia, altrimenti assisteremo all'inedito duello tra Canada-Nord America, sinceramente la gara che tutti vogliono!!!

Mentre la stampa canadese, festeggiava la "normale" qualificazione alle semifinali, 600 km più a sud, impazzavano le polemiche!! Si, perchè i giornali americani, massacravano mediaticamente, l'entourage di Tortorella, la maggiore colpa? Essere finiti in un girone, teoricamente abbordabile, dove l'ossessione di battere i cugini canadesi, è diventato un incubo, scaricando mentalmente i giocatori...Vedi prima sconfitta con l'Europa, a cui è seguito il massacro tecnico con le foglie d'acero. Oltre tutto, il coach in quella gara, ha inserito il colosso Bygfulien al posto del tecnico Johnson, prova latente di una indiscussa inferiorità mentale oltre che tecnica. Se a questo, aggiungiamo le mancate convocazioni degli attaccanti Kessel, Ryan, Paul Stastny e Tyler Johnson, sinceramente da prima/seconda linea, ecco spiegato il motivo di questo clamoroso fiasco!!!

Svezia-Nord America 3-4s.



Ultima giornata del gruppo B, Nord America costretto a vincere, ma di fronte aveva la migliore difesa del mondo. Ebbene con la loro velocità, i terribili bimbi del nord America, per almeno 20 minuti hanno terrorizzato l'esperta difesa svedese. Mattews, Gaudreau, Trocheck con il grandioso aiuto in regia di Connor McDavid, mettevano a soqquadro Bakstrom e company, Lundqvist, nonostante parate spettacolari, subiva tre reti in pochi minuti, tra l'apoteosi del pubblico. Ma ai bimbi terribili (a parte i cugini canadesi, hanno fatto vedere il miglior hockey) manca l'esperienza, in cui le tre corone sono padroni assoluti. Pian piano la classe svedese usciva, Bakstrom e Forsberg (figlio) rimettevano in careggiata una formazione, che era stata sul punto di crollare. Anche nel periodo centrale, i bimbi per nulla impauriti, attaccavano gli avversari sin dentro la loro area, ma la classe dei fraelli Sedin usciva alla grande, di conseguenza, arrivava il pareggio di Berglund. Si andava al supplementare, dove i bimbi terribili, mettevano la sesta marcia, e al quarto minuto, ottenevano il meritato premio alla loro grande partita, grazie a MacKinnon, che sorprendeva Lundqvist. Dopo questo risultato, la Svezia come e comunque finirà prima nel girone, mentre i bimbi dovranno aspettare la gara di domani tra Russia e Finlandia, dovranno sperare in una vittoria dei finnici, perchè in caso di arrivo a pari punti con i russi, conterebbe lo scontro diretto a loro sfavore, per lo spettacolo diciamo forza Finlandia, questi bimbi sono meravigliosi!!

22 settembre

USA-Repubblica Ceca 3-4

L'unica gara che non contava nulla, davanti a poco più di 12.000 spettatori, ha visto la chiusura della vergogna degli Sati Uniti, battuti pure dai cechi, per niente irreprensibili. Grande protagonista della vittoria, l'ala Michalek, autore di tre reti, coadiuvato dall'otimo Hemsky.

Per gli Usa, valgono poco le scusanti che i loro migliori giocatori, abbiamo gareggiato per il nord America, lo stesso si potrebbe dire per il Canada, ma la storia non mente, ammirate pure il baseball, l'hockey da sempre è storia e leggenda in Canada!!

Russia-Finlandia 3-0

Il desiderio della maggior parte dei fans, ieri sera è andato "distrutto", perchè come da pronostico, la Russia ha maltrattato l'anonima formazione finnica (buona difesa ma attacco sterile, solo 1 rete in tre gare), semifinale che non vedrà opposi i bimbi terribili, Connor McDavid, Johnny Gaudreau e Auston Matthews, future star della NHl (a proposito, pensate che Gaudreau, in queso momento non ha ancora un contratto..) al Canada, bensi la Russia, storica riedizione di una rivalità mai sopita.

Sabato, saranno i vari Ovechkin, Malkin e la stellaTarasenko, a misurarsi contro i favoriti del torneo (anche se a mio parere, attenzione alla Svezia), le ultime gare ufficiale, tra le due formazioni, avvennero alle Olimpiadi di Vancover nel 2010, quarti di finale e dominio canadese per 7 a 3, mentre ai Mondiali di Praga del 2015, le foglie d'acero passeggiarono per 6 a 1. Canada favorito, ma attenzione alla pressione mediatica su di loro, russi nulla da perdere, se il goalie russo Brobovski, sarà in serata prevedo spettacolo, altrimenti il Canada avrà vita facile.



Girone A : Canada, Repubblica Ceca, Europa e USA,

17 settembre

USA-Europa 0-3 Canada-Repubblica Ceca 6-0

19 settembre

Europa-Repubblica Ceca 3-2s.

20 settembre

Canada-USA 4-2

21 settembre

Canada-Europa 4-1

22 settembre

USA-Repubblica Ceca 3-4

Classifica finale

Canada: 6

Europa: 4

Rep.Ceca: 2

USA: 0

Girone B : Finlandia, Svezia, Russia e nord America

18 settembre

Svezia-Russia 2-1 Nord America-Finlandia 4-1

19 settembre

Russia-Nord America 4-3

20 settembre

Svezia-Finlandia 2-0

21 settembre

Svezia-Nord America 3-4

22 settembre

Russia-Finlandia 3-0

Classifica finale

Svezia: 4

Russia: 4

Nord America: 4

Finlandia: 0

Semifinali

24 settembre Canada-Russia

25 settembre Svezia-Europa

Mercoledì 21 Settembre

Seconda giornata : SVEZIA e CANADA SUPER - USA OUT

Seconda giornata che ha dato due conferme importanti: Canada stellare, Svezia con una difesa mostruosa, e USA che se non "picchiano", pur avendo grandi giocatori ma un coach mediocre, sono ritornati sotto terra!!! Ma ora andiamo alle gare:

19 settembre

Europa-Repubblica Ceca 3-2 sup.

Seconda giornata, ed Europa attesa all'esame ceco, vittoria arrivata al supplementare, che permette al team europeo di sognare la semifinale, se domani sera il Canada batterà gli Stai Uniti, avranno un pass storico ed insperato per le semifinali.

Dopo le brutte prestazioni nelle amichevoli, (ma hanno la scusante di essersi trovati solo una settimana prima), il team Europa ha sfoderato grinta-esperienza e con alcuni uomini (Gaborik-Voracek-Zuccarello) velocità, tutte componenti che gli hanno permesso di sorprendere gli americani, risultato che ha galvanizzato questo team, non spettacolare e nemmeno fortissimo, ma in questo momento arcigno, conscio delle proprie possibilità,che dopo la brillante vittoria nella prima gara, sta giocando al 110% !!!!! Team che raggruppa giocatori provenienti da 8 paesi, e curiosità locale, all'inizio delle gare c'è la presentazione ufficiale ma non viene suonato nessun inno!! Gara che ha visto il dominio europeo, con i cechi sinceramente deludenti, solo le grandi parate del goalie Mrazek hanno tenuto in sospeso il risultato, ma una giustizia forse esiste, perchè nel supplementare il giovin Draisaitl, regalava la vittoria al team Europa.

Russia-Nord America 4-3

Dopo la sconfitta ad opera della Svezia, il team russo era atteso dalla prova del nove con i bimbi terribili del Nord America, hanno vinto ma quanta sofferenza!!! Per ora è stata la gara più spettacolare, che in parecchi casi ha fatto spellare le mani ai competenti fans canadesi dell'Air Centre di Toronto. Dopo l'iniziale vantaggio di Mattews, i russi si sono scatenati nella frazione centrale, una tempesta di 4 reti in 7 minuti, Namestnikov, Kucherov, Kuznetsov e Tarasenko mettevano in crisi i nervi del pur bravo Murray, che dopo un paio di flop chiedeva il cambio, il suo posto veniva preso da Gibson. Ma i bimbi nord americani, non demordevano, anzi...La rete a 5 minuti dal termine di Rielly, galvanizzava i bimbi, che nell'ultimo periodo, giocavano a mille!!! La rete del 3 a 4 di Hopkins, infuocava il match, che vedeva negli ultimi 5 minuti, i bimbi terribili, mettere in crisi isterica gli esperti russi, 17 tiri di cui almeno 8 letali, venivano indirizzati verso Bobrovsky, che diventava "santo" agli occhi dei fans russi....In paricolar modo negli ultimi due minuti, quando compiva almeno due miracoli su MacKinnon e Hopkins. La sirena finale, vedeva i russi festeggiare dopo lo scampato pericolo. Girone complicato, in attesa del derby scandinavo, se la Svezia, come penso vincerà con la Finlandia nessun problema per i russi, altrimenti sarà una roulette sino all'ultimo secondo.

20 settembre

Svezia-Finlandia 2-0

Derby scandinavo vitale per le due formazioni, Svezia che deve mantenere il primo posto, finnici obbligati a vincere per sperare nelle semifinali. E come nella maggior parte delle occasioni che contano, ha vinto la Svezia!! Un Lundqvist in gran forma, una difesa sinceramente impenetrabile, (su questo reparto ne parlerò in seguito), e il trio frere Sedin-Stralman immarcabile, ecco le componenti per la vittoria. Finnici che hanno giocato una grande gara in attacco, ma il piccolo fenomeno Laine, Ristolainen e Mikko Koivu si sono scontrati con la mega difesa svedese, e poi contro un super Henrik. Dopo un primo periodo equilibrato, l'inerzia della gara veniva stravolta dalla grande rete di Stralman su assis di Sedin, metà della seconda frazione, e da quel momento le tre corone si proponevano in modo attendistico. L'ultimo periodo, vedeva il maestoso Henrik parare l'impossibile, e alla sirena finale la rete definitiva.

Ritornando al discorso difensivo...Se i russi cercano disperatamente dei difensori, la Svezia in questo momento abbonda!!! Come detto in anteprima, a mio parere, ha una difesa complessivamente del Canada, Erik Karlsson due volte miglior difensore della NHL, Oliver Ekman-Larsson grande prospetto, Mattias Ekholm grandissima classe, Niklas Hjalmarsson, tre volte vincitore della Stanley Cup, Karlsson, sinistro di Ottawa, Anton Stralman reti più assist, Hampus Lindholm, 22 anni il più giovane, ma già grandioso nei recuperi e nella fase di ripartenza, per chiudere con Hedman e Bakstrom , probabilmente2 tra i 5 terzini più forti al mondo.

Canada-USA 4-2

Bye -Bye «USA» Cosi' intitolava questa mattina Le Journal de Montreal!!!

Il mediocre e a mio parere, da sempre soppravalutato Tortorella, alla vigilia aveva dichiarato: "Se la mettiamo sul talento perderemo al 100%, se sulla combattività vinceremo sicuramente, per noi sarà la gara più importane della storia". A queste ridicole frasi, aveva risposto il coach Babcock:" Per noi è un incontro come un altro.." Ecco la differenza di stile e classe tra le 2 nazionali!! Purtroppo per lui non sono bastati l'irruenza e la grinta, perchè il Canada ha distrutto letteralmente i cugini americani. Nonostante la rete iniziale di McDonagh, le foglie d'acero con una grande quarta linea Thornton-O�Reilly-Duchene, ( e chiamala quarta linea...) nel giro di 7 minuti capovolgevano il risultato, tre reti con doppietta di Duchene (spettacoloso) e Perry, ma oltre a questo completo dominio del gioco, solo un grande Quick limitava i danni. Nella frazione centrale, si assisteva all'opera lirica canadese, grande possesso disco, molte occasioni e cugini che non riuscivano nemmeno a metterla sul piano fisico, il top arrivava al nono minuto, quando il bimbo Tavares ridicolizzava con due finte Niskanen, per poi porgere un magico assist a Bergeron, per un quattro a uno forse striminzito per quanto proposto sul ghiaccio. L'ultimo periodo, vedeva la rete di Oshie, in una delle poche occasioni create dai cugini. La sirena finale decretava il passaggio alle semifinali del Canada, e visto il girone, la clamorosa eliminazione dei superbi americani. Girone oramai deciso, con Ceca e USA eliminati, la gara tra Canada e Europa deciderà la prima posizione, per l'occasione il coach canadese, farà ampio turn over, ad iniziare con Carwford al posto di Price.

 

Girone A : Canada, Repubblica Ceca, Europa e USA,

17 settembre

USA-Europa 0-3 Canada-Repubblica Ceca 6-0

19 settembre

Europa-Repubblica Ceca 3-2s.

20 settembre

Canada-USA 4-2

21 settembre

Canada-Europa

22 settembre

USA-Repubblica Ceca

Classifica:

Canada: 6

Europa: 5

Rep.Ceca: 1

USA: 0

Girone B : Finlandia, Svezia, Russia e nord America

18 settembre

Svezia-Russia 2-1 Nord America-Finlandia 4-1

19 settembre

Russia-Nord America 4-3

20 settembre

Svezia-Finlandia 2-0

21 settembre

Svezia-Nord America

22 settembre

Russia-Finlandia

Classifica:

Svezia: 6

Nord America-Russia: 3

Finlandia: 0

 

Lunedì 19 Settembre

Prima giornata e Canada stellare!!!

Europa-USA 3-0

Toronto, prima gara ufficiale e prima sorpresa...E clamorosa!! Il team Europa, bistrattato nelle ultime amichevoli, ha sorprendentemente sconfitto i favoriti americani.

I giocatori del vecchio continente, diciamo che sono come il buon vino, migliorano con il passare del tempo!! La tattica del coach Ralph Krueger, ha annichilito e sorpreso quella del coach Tortorella, storicamente anipatico per non dire arrogante, che ieri sera ha subito un'autentica lezione di modestia-tattica e cinismo. Europa che sin da subito ha giocato compatta, cercando sempre lo spunto con i vari Gaborik e Bellemare, americani forse troppo spavaldi che pensavano di far un solo boccone degli avversari, e troppo scriteriati in attacco, mossa sbagliata di John che permetteva a Gaborik di infilare Quick. Americani che nonostante i 25 ceck alla balaustra, hanno giocato in modo quasi spensierato, sottovalutando gli avversari. La loro proverbiale "cattiveria" non è mai uscita sul ghiaccio, dando modo all'Europa di controllare il risultato ed essere pericolosa in contropiede. Nel secondo periodo arrivava il raddoppio di Draisaitl (grazie al regalo di Kane), e dopo due minuti la terza rete con Bellemare, tre a zero pesante a cui gli americani non sono mai riusciti a rispondere egregiamente, grazie ad un Halak sicuro, a una difesa coesa, ma soprattutto per loro demerito, ad una serata sinceramente sottotono.

Canada-Repubblica Ceca 6-0

Dopo aver seguito l'impresa dell'Europa, i fans canadesi attendevano con trepidazione il debutto del Canada, avversario la Repubblica Ceca, nobile decaduta dell'ultimo decennio; dopo aver vinto la medaglia d'oro ai giochi olimpici di Nagano, giocano questa World Cup praticamente con gli stessi giocatori di 6 anni fà, pochissimi ricambi generazionali ed anche per questo motivo, la tattica ha subito ancor di più una drastica involuzione: da sempre cinici sono diventati catenacciari per scelta fisica... Hanno in rosters solo 4 difensori NHL, ma un grandissimo portiere, Michal Neuvirth, che nelle ultime amichevoli ha fatto la differenza, toccherà a lui ed al capitano Pleka, tentare il colpaccio.

Ore 20: Arena al completo, tifo alle stelle per il Canada, che schierava

Price in porta

difesa con Vlasic-Weber, Bouwmeester-Doughty e Pietrangelo-Burns

attacco con prima linea Marchand-Crosby-Bergeron, seconda con Tavares-Getzlaf-Stamkos, terza Couture-Toews-Perry per finire con Thornton-O’Reilly-Duchene.

Crosby, Marchand, Bergeron, Thornton, Toews e Pietrangelo...Ecco i nomi dei 6 marcatori del Canada, al termine di una gara a senso unico!!

Il coach Spacek aveva ragione, bisogna aggredirli da subito, infatti i cechi dopo 15 secondi creavano una grossa occasione con Palat, ma San Carey rispondeva alla grande. Dopo un paio di minuti di impasse, arrivava la tempesta: la prima linea canadese, indirizzava la contesa, grazie alle accelerazioni di Marchand, la classe al centro di Bergeron e le invenzioni di Super Crosby, alchimia che portava il Canada sul tre a zero, a quel punto era pura melina, con le foglie d'acero padroni del ghiaccio. La frazione centrale, vedeva il povero Neuvirth, bombardato dagli attaccanti canadesi, 20 parate ma anche due reti sul groppone, da menzionare la quarta, realizzata dal grande "vecio" Jumbo Thorton, azione spettacolare di Crosby, finta, disco in alto e passaggio al volo per Joe che segnava tra il tripudio del pubblico. La quinta rete di Toews e la sesta di Pietrangelo, servivano solo per gli archivi del torneo. In definitiva, Canada mostruoso, 50 tiri scagliati contro super Neuvirt, prima linea immarcabile, il numero 87 autore di 1 rete e 2 assist, la piccola peste Marchand e Bergeron altrettanto, difesa sempre attenta e Price sicuro e pronto per le prossime sfide. A propositi, segnatevi questa data: giovedi 20 setembre, Canada-USA, dopo il risultato negativo di ieri per gli Usa, prevedo tuoni e fulmini!!!

Svezia-Russia 2-1

Il giorno dopo a Toronto, era in cena il gruppo B, con il big match tra Svezia e Russia, tre corone, che grazie alla loro super difesa, hanno colto un'importante e meritata vittoria. Dodici anni dopo l'ulltima vittoria in uno scontro diretto, gli svedesi hanno dimostrao di essere superiori difensivamente (ma su questo non avevo dubbi!!) ma in particolar modo tatticamente. Chiuso il primo periodo sul nulla di fatto, con Oveckin reso nullo dalla grande prestazione Bakstrom, a metà ripresa la Svezia segnava due reti in due minuti, Landeskog e Hedman approffitavano delle amnesie russe, per dare un chiaro indirizzo alla contesa. Nei restti minuti, gli svedesi amministravano la gara, subendo solo a 33 secondi la rete russa, ma oramai era troppo tardi...

Nord America-Finlandia 4-1

Confermando le brillanti prestazioni della settimana scorsa, i ragazzi terribili del nord America, hanno inferto un'autentica lezione di gioco ai pur più esperti finlandesi. Sin dal primo minuto hanno pattinato a mille all'ora, disorientando l'arcigna ma tecnica difesa Suomi, chiaramente non bastava solo la velocità, la differenza è stata fatta nella tecnica, con primi attori Gaudreau, Drouin e MacKinnon, il capitano Connor McDavid, si è limitato unicamente in regia, dispensando ben 3 assist. Grande gara e Nord America, che potrà essere il vero spauracchio di tutte le nazionali. Come x le foglie d'acero..Segnatevi domani sera ore 20 canadesi: Nord America-Russia, sono curioso di vedere i bimbi terribili al cospetto dei veerani ma più esperti russi

 

Girone A con Canada, Repubblica Ceca, Europa e USA,

17 settembre

USA-Europa 0-3

Canada-Repubblica Ceca 6-0

Classifica:

Canada-Europa: 3

USA-Rep.Ceca: 0

Girone B con Finlandia, Svezia, Russia e nord America

18 settembre

Svezia-Russia 2-1

Nord America-Finlandia 4-1

Classifica:

Nord America-Svezia: 3

Russia-Finlandia: 0

 

Venerdì 16 Settembre

Chiuse le amichevoli, tra 3 giorni parte il grande Torneo!!

Nord America-Europa 7-4                                                                                                                                     
Anche se sono amichevoli, il nord America ieri sera al Centre Bell, ha battuto nuovamente il team Europa, confermando d'essere la mina vagante del torneo. Davanti a "soli" 17.243 spettatori, (arena casa madre dei canadiens, che da 23 anni ha sempre il tutto esaurito...21723 fans!!), che forse hanno snobbato questa gara, nonostante la presentazione in grande stile: madrina di casa la grande Céline Dion, che aperto la serata con alcune sue canzoni. Per onestà di cronaca, bisogna anche dire che i biglietti erano molto cari, si variava dai 100 ai 150 dollari, sinceramene troppo anche per un popolazione in ottima salute finanziaria!! Match che dopo 10 minuti, era praticamente chiuso, con gli americani in vantaggio per cinque a uno, anche in questa occasione il trio Johnny Gaudreau, Dylan Larkin e il capitano Connor McDavid hanno confermato d'essere immarcabili, giocatori che hanno trovao un assieme poetico, svolgendo i loro compiti alla perfezione e maltrattando il povero Halak (applaudito dal suo ex pubblico), che nonostante alcuni miracoli, subiva 5 reti imparabili. Anche in questa occasione, la difesa Europa ha evidenziato lacune di coesione ed errori tecnici madornali a questi livelli, il c..e Chara assieme al compagno Seidenberg, sono stati ridicolizzati dalla velocità-classe del trio americano, dimostrando di non essere più competitivi a ceri livelli. Il netto vantaggio, portava gli americani a chiudere mentalmente la gara; grossolano errore perchè quando hai davanti giocatori come Vanek, Gaborik, Bellemare e Zuccharello nulla è scontato, infatti all'inizio del terzo periodo, la clamorosa rimonta era quasi ultimata...Cinque a quattro e gara riaperta. Le urla del coach americano, sortivano i giusti effetti, perchè prima Gaudreau, poi Larkin chiudevano la contesa. Sette a quattro finale, che deve far riflettere l'equipe americana, contro altri avversari, non saranno ammesse pause di concentrazione, altrimenti....

Sati Uniti-Finlandia 3-2                                                                                                                                     Ultima amichevole degli Stati Uniti, test importante perchè li vedeva opposti alla Finlandia, stesse carateristiche di gioco, quindi un esame probante. Esame che con qualche logica difficoltà, è stato superao a pieni voti...A Washington, i mattatori della serata sono stati il trio Kesler, Pacio e McDonagh, autori delle tre reti. Nemmeno un minuto, e Oshie portava in vantaggio gli Stati Uniti, due minuti dopo raddoppio rete mostruosa di Sepan, per un uno/due terrificante. Ma nel proseguio della gara, i finnici ristabilivano le proprie linee, e il duo Jokinen-Laine perveniva al pareggio. Nell'ultimo periodo, la migliore condizione fisica americana, pur con notevoli difficoltà, aveva la meglio, merito di Kesler che realizzava la rete partita.

Repubblica Ceca-Nord America 3-2                                                                                                                         A Pittsburgh la Repubblica Ceca e i "bimbi" del Nord America, disputavano la loro ultima amichevole. Gara che ha visto gli esperti e cinici cechi, avere la meglio sulla velocità ma pure inesperienza dei piccoli fenomeni nord americani. Cechi che come sempre hanno giocato di rimessa, aspettando i rivali nella propria area per poi ripartire, tattica che storicamente ha garantito ai rossoblù storiche vittorie, a maggior ragione, quando si ha la fortuna di trovare due goalies in uno stato di forma eccezzionale: Michal Neuvirth e Petr Mrazek, autori di parate spettacolari; per il coach Vaclav Prospal sarà un bel enigma scegliere il titolare.Un dato è certo: i cechi saranno un osso duro per qualsiasi formazione, esperienza pazzesca-goalies e difesa impenenerabili, e se per caso passaìeranno in vantaggio, ci sarà da soffrire per l'avversario di turno. Per quuanto riguarda i bimbi nordamericani, come nell'ultima gara, hanno giocato meravigliosamente, ma hanno dimostrato poca esperienza e poca disciplina davanti alla porta avversaria. Tra le note ositive, la conferma del goalies Murray, sempre attento e per nulla colpevole sulle reti di Palat, Faksa e Pleka.

Svezia-Europa 2-6                                                                                                                                             Ultima gara preparatoria anche per la Svezia, a mio parere, una delle favorite alla vittoria finale. Clamorosa sconfitta delle tre corone, che pur incomplete, hanno subio per tutta la partita, la forza fisica degli avversari, sinceramente per nulla trascendentali. Svedesi che non sono praticamente scesi sul ghiaccio, solo il capitano Sedin, ha provato a scuotere i compagni, ma invano, pensieri e intelletto già a domenica, ma sinceramente grossa delusione per chi ha assistito a questa debacle.

Canada-Russia 3-2                                                                                                                                                   La serie delle amichevoli si chiudeva con il match per definizione secolare: Canada contro Russia!! Russi al compleo e canadesi che richiamavano in fretta e furia l'attaccante dei Sabres, Ryan O'Reilly, al posto dell'infortunato Segin, uscito malconcio dal primo match di pugilato contro i cugini americani. Formazioni che dal 2010 si sono affrontate una sola volta, al campionato mondiale del 2015; quindi attesa super in Canada, mentre il pubblico di Pittsburgh, rispondeva in modo tiepido, "solo" 14000 spettatori. Pur dominando il primo periodo, pur dominando nei tiri totali (48 a 26 con il goalie Bobrovsky mattatore della serata), i canadesi hanno peccato di superficialità, per non dire di supponenza, inoltre sono stati molto indisciplinati, regalando ben 7 superiorità numeriche agli avversari, errori che li hanno portati al supplementare, poi vinto grazie alla rete di Getzlaf. Primo periodo pazzesco ma chiuso solo con una rete (Bergeron), 20 minuti che li hanno visti dominare nel possesso disco ma senza riuscire a chiudere la contesa. Nella frazione centrale, alcuni falli veniali, permettevano ai russi di capovolgere il risultato con Ovechkin e Panarin. Fortunatamente il coach, nell'intervallo li richiamava all'ordine, ed il trio Marchand-Bergeron-Crosby, saliva al'Olimpo: grandi giocate che permettavano alle foglie d'acero di pervenire al pareggio con Tavares. Gli ultimi minuti erano un assedio, ma Sergei parava l'impossibile, regalando il sogno del supplementare. "Idea" che si spegneva al terzo minuto, con Getzlaf che approffitava della classica ingenuità difensiva russa, per regalare una vittoira strameritata al popolo canadese. Tra le note positive, oltre all'arcigna difesa, Weber e Doughty praticamente perfetti, una parola di sostegno a Price, autore di 24 parate, di cui almeno due fantastiche su Ovechkin, gli manca solo il ritmo partita, dopo tornerà ad essere il numero UNO al Mondo.

 

Lunedì 12 Settembre

Prime amichevoli e prima sorpresa...

A dieci giorni dalla World Cup, le 6 superpotenze, iniziavano i loro incontri preparatori in attesa della super manifestazione, amichevoli che serviranno ai coach di turno per registrare al meglio le proprie linee, ed ai giocatori di carburare dopo solo venti giorni di preparazione. Ma partiamo dal match dell'Est::

Russia-Repubblica Ceca 4-3 La Russia nel primo match preparatorio, disputato a San Pietroburgo, ha battuto a fatica la Repubblica Ceca, quattro a tre risicato, che ha messo in mostra i soliti difetti difensivi dei russi. Passata in svantaggio, è riuscita a capovolgere il risultato, grazie alla performance mostruosa di Tarasenko, doppietta e risultato capovolto. Nell'ultimo periodo, realizzato la terza rete, i russi come da copione, si sono beati della loro classe, molti sprechi e cechi che con il maestro Pleka, riacciuffavano il pari, nei minuti finali la rete di Dadonov, regalava la vittoria alla formazione di casa. Amichevole preparatoria, mancavano alcuni big, i coach hanno effettuato molti esperimenti, ma la sensazione di un team russo, sempre leggerino dietro, rimane storicamente... Le due squadre si ritroveranno domani a Praga, per la rivincita.

Nord America-Europa 4-0 Ed eccoci al Centre Videotron di Quebec, arena esaurita per vedere all'opera il nord America, possibile bomba a sorpresa del torneo, contro il team Europa. Europa che probabilmente è la più debole delle 8 formazioni partecipanti al torneo, in più si è radunata solo dieci giorni fa. Tutte componenti che hanno permesso al team nordamericano di regalare spettacolo a scena aperta, ai competenti fans quebecois. Un quattro a zero che non dice tutto sull'enorme divario, mostrato sul ghiaccio. Il trio Drouin-Scheifele assieme al capitano, nuovo prodigio dell'hockey canadese, Connor McDavid hanno regalato giocate sopraffine, costringendo Halak agli straordinari. Ma a parte la prima linea, quello che ha impressionato gli addetti ai lavori, è stata la completezza dei reparti, a partire dalla seconda linea di Eichel al centro con Gaudreau e Brandon Saad., alla terza linea con Nathan MacKinnon, Auston Matthews e Ryan Nugent-Hopkins, per chiudere con Couturier-Larkin e Trochek. Equipe senza complessi ed in piena forma, che ha dimostrato ma è pure convinta mentalmente che di giocarsi alla pari tutti i match, la loro forza sarà quella di non avere nulla da perdere. Oltretutto hanno un'età  media di 22 anni, componente importante in un torneo dispendioso, morale a mille e velocità supersonica. Tutto il contrario dell'Europa, età media 30 anni, lentezza nei movimenti e ancora indietro di preparazione.

Canada-Stati Uniti 2-4 Davanti a 18.000 spettatori, un Canada terribilmente sperimentale, soccombeva alla migliore velocità e forza fisica (sin troppa...) dei cugini. A parte il risultato, quello che balza subito all'attenzione, è la troppa foga, per non dire brutalità degli americani, che sin dall'inizio hanno impostato il match sul contatto fisico, cercando spesso e volentieri la bagarre. Una marea di chec spaventosi, continue provocazioni, un espulso americano (Kesler) che sin dal primo secondo ha iniziato a provocare Couture e Weber, non da meno Oshie che ha stampato più volte alla balaustra gli attaccanti di turno. Aveva ragione il coach Tortorella nella conferenza stampa: per battere i canadesi non serve la qualità, sono nettamente superiori, servirà la grinta ed il fisico, beh diciamo che hanno esagerato!!! Nonostante la "boxe" continua, i canadesi hanno provato a giocare ad hockey, riuscendo comunque a costruire la bellezza di 43 occasioni, sfortunatamente hanno trovato in Jonathan Quick, un vero baluardo. Gli americani hanno sfruttato la loro dote migliore: difesa e contropiede, che gli permetteva di chiudere la prima frazione sul due a zero, grazie alle reti di Parise e Kane, che in linea con Pavelski, sono sempre stati una spina nel fianco della difesa canadese. La reazione canadese arrivava con la rete di Bergeron, a cui replicava subito Pavelski, ma era l'ultimo periodo che incoronava la serata magica di Quick, nonostante i continui falli americani e un gioco intimidatorio, i canadesi stringevano d'assedio la gabbia americana, accorciando le distanze con Doughty al quinto minuto, da quel momento si giocava ad una porta sola, ma respinte sulla linea, parate monstre ed un pizzico di fortuna aiutavano i cugini, che in empty net gol chiudevano la pratica. Prima di chiudere un applauso all'atteso ritorno di Price, buona prestazione, ha sulla coscienza la prima rete, ma dopo 7 mesi di inattività non si può pretendere di più. Ora tutti in volo verso Ottawa, per l'attesa rivincita, sperando che gli avversari giochino ad hockey!

Svezia-Finlandia 6-3 La prima giornata di amichevoli, si chiudeva a Goteborg, con il derby scandinavo, come da pronostico la maggior classe e qualità svedese ha avuto la meglio, nonostante le parate di Rask, i fratelli Sedin hanno regalato ancora una volta, magie a go go ai simpatici fan svedesi, che sognano la conquista in terra canadese. Finlandia da rivedere, nonostante l'ottima prestazione del duo Ristolainen-Koivu, Svezia già pronta a contendersi la coppa.

Repubblica Ceca-Russia 2-1 A Praga, l'attesa rivincita ha sorriso ai cechi, che dopo una gara equilibrata, hanno vinto ai tiri di rigore, con l'ultima e decisiva rete di Ales Hemsky. Gara sinceramente noiosa, con i russi che hanno trovato la classica linea Maginot sulla rossa, le assenze di varlamov e Ovechkin si sono fatte sentire; dall'altra parte ottima prova del goalie Newirt e ottima la sapiente regia del capitano Pleka.

Canada-Stati Uniti 5-2 Il giorno dopo a Ottawa, è arrivata la pronta rivincita delle foglie d'acero, si può tranquillamente affermare, che se si gioca a hockey, sono ancora i maestri indiscussi... Canada che a parte il capitano Crosby, era al completo, Price in tribuna e titolare Holtby, Usa nella stessa formazione della sera prima con il confermato Schneider in porta. Sarà stata la terna arbitrale, saranno state le giuste critiche rivolte all'animosità americana della sera prima, stà il fatto che gli americani iniziavano subito duramente, ma la terna arbitrale, "rispondeva" da par suo, comminando penalità a tutto spiano, fattore che annullava gli ardori troppo focosi dei stelle a strisce. Quindi finalmente hockey allo stato puro, e di conseguenza usciva alla grande la classe cristallina dei canadesi.Tra i protagonisti Tavares e Coputure, in una terza linea che ha impensierito più volte l'arcigna retroguardia Usa. Il coac canadese. Ha cambiato più volte le linee offensive, ma la vera forza della squadra è stata la difesa, ritornata imperforabile come nei tempi migliori, e soprattutto la ritrovata verve delle unità speciali, si perchè tre reti su cinque sono arrivate in superiorità numerica, in cui Doughty e Weber sono i maestri. Dopo un inizio nervoso, i canadesi hanno preso il sopravvento chiudendo la pratica in 4 minuti, reti di Couture, Tavares e Bouwmeester, in uno dei pochi contropiedi McDonagh regalava una piccola speranza ai cugini. Fiammella che si accendeva al trentesimo secondo della frazione centrale, quando l'unico errore di Weber, sfruttava la rete di Carlson. Fortunatamente il Canada reagiva prontamente, grande possesso di disco come da tradizione Babcok.. e inserimenti dei difensori in attacco, tattica che permetteva ai canadesi di dominare tranquillamente la contesa, la rete di Duchene confermava la loro supremazia, e la doppiea di Tavares, chiudeva il mach, che si svegliava alla sirena finale, quando gli americani, forse sfrustrai dal risulao, iniziavano la loro solita bagarre, grande ressa alla balaustra con protagonisti Abdelkader contro Vlasic, e l'immancabile Oshie che in questa occasione perdeva il "match" contro il gigante Weber. Tra i goalies, ottima presazione di Schneider, sostituito nel terzo tempo da Bishop, mentre tra i canadesi conferma di Holtby e da Crawford, a dimostrazione che dietro Price, c'è molta sicurezza.

 

Lunedì 5 Settembre

L'ora X si sta avvicinando!!!!

In attesa delle prime amichevoli, la Commissione canadese, rendeva omaggio alla "serie del secolo", le famose 7 gare disputate nel 1972, tra le due superpotenze: Canada e Russia, sapete tutti come andò a finire... Fu un avvenimento di rilevanza mondiale, a parte l'hockey, fu la prima apertura, anche a livello commerciale, tra il mondo professionistico nordamericano e il "muro" sovietico.

Ma ora andiamo avanti con il tempo, sono passati ben 44 anni da quell'eveno storico, e l'hockey ha acquisito sempre più importanza in Scandinavia, nei paesi dell'Est e chiaramente in nordAmerica, patria storica di questo meraviglioso sport.

Segnatevi questa data: 17 settembre, anzi no...iniziamo dall'otto settembre, quando le 8 superpotenze, inizieranno le prime amichevoli pre torneo in Europa, per poi chiudere in Canada e Usa. Torneo che ritorna dopo alcuni anni, ed in questo caso tute queste nazionali hanno prontamente schierato i loro migliori giocatori, vuoi per l'interesse dei media, vuoi per il ricco montepremo ingaggi.. Questo ritorno della World Cup si può considerare alla stressa tregua di un Olimpiade se non addiritura migliore!!!

Otto nazionali, le 6 migliori al mondo con le new entry di Europa (che raccoglie i migliori gicatori delle altre nazionali) e nord America, che avrà in rosters i migliori giocatori del nord America sotto i 23 anni, ed a mio parere vera mina vagante della competizione.

Si inizierà l'otto settembre con le amichevoli, per modo di dire, visti gli incontri tra team storicamente rivali:

8 settembre

a Mosca Russia-Repubblica Ceca a Helsinki Finlandia-Svezia

a Quebec nord America-Europa

9 settembre

a Columbus USA-Canada

10 settembre

a Goteborg Svezia-Finlandia a Praga Repubblica Ceca-Russia

a Ottawa Canada-USA

11 settembre

a Montreal nord America-Europa

13 settembre

a Washington USA-Finlandia

14 settembre

a Pittsburgh nord America-Repubblica Ceca Russia-Canada

a Washington Europa-Svezia

CHIUSE le amichevoli pre torneo, le squadre faranno base in Canada, dove a Toronto e Montreal, disputeranno i loro incontri. Due gironi composti da 4 squadre,

Girone A con Canada, Repubblica Ceca, Europa e USA,

Girone B con Finlandia, Svezia, Russia e nord America

Gironi all'italiana, in cui le prime due si classificheranno per le semifinali incrociate, finale al meglio delle due su tre a Toronto. Si preannuncia spettacolo puro con l'eventuale sorpresa nord America e perchè no...Europa!!

CALENDARIO WORLD CUP

17 settembre

USA-Europa Repubblica Ceca-Canada

18 settembre

Svezia-Russia nord America-Finlandia

19 settembre

Europa-Repubblica Ceca Russia-nord America

20 settembre

Svezia-Finlandia USA-Canada

21 settembre

Svezia-nord America Europa-Canada

22 settembre

Russia-Finlandia USA-Repubblica Ceca

24 e 25 settembre

Semifinali A1 vs B2 e B1 vs A2

Finale: 27, 29 settembre, eventuale bella 1 ottobre

Ora passo alle formazioni ufficiali, per ogni team stilerò una mia personale considerazione, sperando di sbagliare il meno possibile...

FORMAZIONI UFFICIALI

 

TEAM CANADA

L'unico punto di domanda è il rendimento di Price...Dopo un'assenza di 6 mesi, sarà al top della condizione? Ho seri dubbi sulla sua integrità e soprattutto preparazione, se fosse al top, direi già ora Canada medaglia d'oro, ma penso che non sarà cosi!! Il reparto difensivo, a mio parere è il migliore in circolazione, nelle ultime olimpiadi, ha sopperito alla grande, la tircheria degli attaccanti sotto rete, sarà un'impresa segnare a questa difesa. In attacco, come sempre, viste le grandi possibilità di scelta, ho qualche dubbio su Thornton e Marchand, reduci da una stagione mediocre, perchè non convocare Couture, Perry o Gallagher?

Portieri.

Corey Crawford, Chicago

Braden Holtby, Washington

Carey Price, Montreal

Difensori

Drew Doughty, Los Angeles

Duncan Keith, Chicago

Marc-Edouard Vlasic, San Jose

Shea Weber, Nashville

Brent Burns,San Josè

Jake Muzzin, Los Angeles

Alex Pietrangelo, St Louis

Attaccanti:

Jamie Benn, Dallas

Patrice Bergeron, Boston

Jeff Carter, Los Angeles

Sidney Crosby, Pittsburgh

Ryan Getzlaf, Anaheim

Tyler Seguin, Dallas

Steven Stamkos, Tampa Bay

John Tavares, Islanders,

Jonathan Toews, Chicago

Matt Duchene, Colorado

Claude Giroux, Philadelphia

Brad Marchand, Boston

Joe Thornton, San Josè

Jonathan Toews Chicago

Corazzata che sarà diretta dal coach Mike Babcock, assistenti Cluade Julien (Boston), Barry Trotz (Washington), Joel Quenneville (Chicago), e Bill Peters (Carolina) .

TEAM USA

Ottimo trio di portieri, giocherà la speranza affermata Quick o l'esperto Bishop? In difesa, manca tecnica che viene sopperita dalla grande determinazione e fisicità, comunque rimane l'unico reparto leggermente al di sotto delle storiche rivali. In attacco c'è solo l'imbarazzo della scelta, viste le 4 linee può competere ala pari con i cugini e con Svezia e Russia, con un pizzico in più di spavalderia e velocità.

Portieri:

Ben Bishop, Tampa Bay

Jonathan Quick, Los Angeles

Cory Schneider, Devils,

Difensori

Dustin Byfuglien, Winnipeg

John Carlson, Washington

Ryan McDonagh, Rangers,

Ryan Suter, Minnesota

Erik Johnson, Colorado

Jack Johnson, Columbus

Matt Niskanen, Washington

Attaccanti

Patrick Kane, Chicago

Ryan Kesler, Anaheim

T.J. Oshie, Washington

Max Pacioretty, Montreal

Zach Parise, Minnesota

Joe Pavelski, San Jose

Derek Stepan, Rangers,

Blake Wheeler, Winnipeg

Justin Abdelkader, Detroit

David Backes, St. Louis Blues

Ryan Callahan, Tampa Bay

Brandon Dubinsky, Columbus

James van Riemsdyk, Toronto

TEAM RUSSIA

Come da tradizione, il punto debole della formazione è il trio dei goalies, buoni ma inconstanti, poco affidabili nei momenti critici di una competizione di questi livelli, spero di sbagliarmi...Ma se la Russia non arriverà almeno in semifinale, sarà "colpa" dei portieri. In difesa, noto una grande classe ma poca fisicità, mentre l'attacco è monstre, se non si specchieranno nelle loro vanità pavonesche, potranno fare sfracelli.

Portieri:

Sergei Bobrovsky, Columbus

Semyon Varlamov, Colorado

Andrei Vasilevskiy, Tampa Bay

Difensori:

Andrei Markov, Montreal

Dmitry Orlov, Washington

Alexei Emelin, Montreal

Alexey Marchenko, Detroit

Slava Voynov, Saint Petersburg KHL

Nikita Zaitsev, Toronto

Dimitri Kulikov, Florida

Attaccanti:

Pavel Datsyuk, Detroit

Nikita Kucherov, Tampa Bay

Nikolay Kulemin, Islanders,

Evgeny Kuznetsov, Washington

Evgeni Malkin, Pittsburgh

Vladislav Namestnikov, Tampa Bay

Alex Ovechkin, Washington

Artemi Panarin, Chicago

Vladimir Tarasenko, St. Louis

Evgenii Dadonov, San Pietroburgo KHL

Vadim Shipachev, San Pietroburgo KHL

Ivan Telegin, CSKA Mosca KHL

Artem Anisimov, Chicago

TEAM FINLANDIA

Discorso opposto per i finnici, che da almeno un ventennio, annoverano nel rosters, alcuni tra i migliori portieri del mondo, fattore positivo che viene puntualmente annullato da una difesa inesperta e ballerina. Il reparto offensivo è super, giocatori che uniscono velocità e tecnica sopraffina, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi difesa, ma sapranno anche rientrare per proteggere i compagni della difesa?

Portieri:

Tuukka Rask, Boston

Pekka Rinne, Nashville

Mikko Koskinen, San Pietroburgo KHL

Difensori;

Rasmus Ristolainen, Buffalo

Sami Vatanen, Anaheim

Esa Lindell, Dallas

Sami Lepisto, Calgary

Jyrki Jokipakka, Calgary

Olli Maatta, Pittsburgh

Ville Pokka, Chicago

Attaccanti:

Jori Lehtera, St. Louis

Aleksander Barkov, Florida

Mikael Granlund, Minnesota

Jussi Jokinen, Florida

Valtteri Filppula, Tampa Bay

Leo Komarov, Toronto

Joonas Donskoi, San Jose

Lauri Korpikoski, Edmonton

Teuvo Teravainen, Chicago

Patrik Laine, Tappara FIN

Erik Haula, Minnesota

Sebastian Aho, Karpat FIN

Mikko Koivu, Minnesota

TEAM REPUBBLICA CECA

Negli ultimi anni, la Cechia ha visto rompersi la grande tradizione dei portieri, a tutto ciò hano sopperito con la classica difesa ferrea, per non dire catenaccio, ed un grande contropiede. Difficilmente ci si diverte ad assistere ad un match della Cechia, ma l'importante è il risultato! Come negli ultimi anni la difesa ha poca classe ma grinta da vendere, mentre in attacco vince il cinismo e la molta esperienza.

Portieri:

Petr Mrazek, Detroit

Michal Neuvirth, Philadelphia

Ondrej Pavelec, Winnipeg

Difensori;

Michal Kempny, Avangard (KHL),

Roman Polak, San Jose

Andrej Sustr, Tampa Bay

Michal Jordan, Carolina

Zbynek Michalek, Arizona

Radko Gudas, Philadelphia

Jakub Nakladal, Calgary

Attaccanti;

Martin Hanzal, Arizona

Tomas Hertl, San Jose

David Krejci, Boston

Ondrej Palat, Tampa Bay

David Pastrnak, Boston

Tomas Plekanec, Montreal

Vladimir Sobotka, Avangard (KHL),

Jakub Voracek, Philadelphia

Radek Faksa, Dallas

Ales Hemsky, Dallas

Dmitrij Jaskin, St Louis

Mlan Michalek, Toronto

TEAM SVEZIA

A dieci dall'inizio della competizione, è arrivata la doccia fredda del'infortunio del grande capitano Zetterberg, leader dei Red Wings, in uno degli ultimi allenamenti, si è infortunato al ginocchio destro, non un grave problema, ma avrà bisogno di almeno due-tre settimane per ritornare sul ghiaccio, quindi il direttore generale di Detroit, per non avere problemi per l'inizio stagione, chiudeva il discorso World Cup..."Se fosse stata una finale olimpica, con qualche iniezione avrebbe giocato, cosi è meglio non rischiare", ecco le semplici ma forse giuste considerazione dell AD Wings.

Il suo posto verrà preso dall'ala destra di Calgary, il 27enne Mikael Backlund, che proverà a non far rimpiangere la storica classe di Erik.

Ritornando al roster, penso che le fortune di questa grande squadra, dipenderanno molto dal rendimento del goalies dei Rangers, Henrik Lundqvist, ultima stagione tra alti e bassi, ma sempre un big tra i portieri. La difesa, a mio parere, è forse la migliore del torneo, come tecnica-assist e reti, mentre in attacco, perso il capitano avrà problemi d'esperienza, se i fratelli Sedin, non sforneranno meraviglie, la vedo dura, comunque la inserisco tranquillamente tra le favorite.

Portieri:

Henrik Lundqvist, Rangers,

Jacob Markstrom, Vancouver

Robin Lehner, Buffalo

Difensori:

Victor Hedman, Tampa Bay

Niklas Hjalmarsson, Chicago

Erik Karlsson, Ottawa

Niklas Kronwall, Detroit

Anton Stralman, Tampa Bay

Mattias Ekholm, Nashville

Oliver Ekman-Larsson, Arizona

Attaccanti;

Nicklas Bäckström, Washington

Loui Eriksson, Boston

Filip Forsberg, Nashville

Gabriel Landeskog, Colorado

Daniel Sedin, Vancouver

Henrik Sedin, Vancouver

Alexander Steen, St. Louis

Mikael Backlund, Calgary

Patric Hornqvist, Pittsburgh

Carl Hagelin, Pittsburgh

Marcus Kruger, Chicago

Jakob Silfverberg, Anaheim

Carl Soderberg, Colorado

TEAM EUROPA

E arriviamo alle due new entry del torneo: Europa che dipenderà molto dal rendimento di Halak, difesa molto fisica e attacco leggerino ma super veloce, basterà per creare la sorpresa?

Portieri:

Frederik Andersen, Anaheim (Danimarca)

Jaroslav Halak, Islanders (Slovacchia)

Thomas Greiss, Islanders (Germania)

Difensori;

Zdeno Chara, Boston (Slovacchia)

Roman Josi, Nashville (Svizzera)

Dennis Seidenberg, Boston (Germania)

Andrej Sekera, Edmonton (Slovacchia)

Mark Streit, Philadelphia (Svizzera)

Christian Ehrhoff, Chicago (Germania);

Luca Sbisa, Vancouver (Svizzera)

Attaccanti;

Leon Draisaitl, Edmonton (Germania)

Jannik Hansen, Vancouver (Danimarca)

Marian Hossa, Chicago (Slovacchia)

Anze Kopitar, Los Angeles (Slovenia)

Frans Nielsen, Islanders (Danimarca)

Tomas Tatar, Detroit (Slovacchia)

Thomas Vanek, Minnesota (Austria)

Mats Zuccarello, Rangers (Norvegia)

Pierre Bellemare, Philadelphia (Francia)

Mikkel Boedker, Colorado (Danimarca)

Marian Gaborik, Los Angeles (Slovacchia)

Nino Niederreiter, Minnesota (Svizzera)

Tobias Rieder, Arizona (Germania)

TEAM NORD AMERICA

Parte con Murray in porta, protagonista assoluto della vittoria dei Pens in Stanley Cup, ma saprà ripetersi a questi livelli? In difesa, buoni giocatori, ma a parte Murray e Jones, che giocano assieme a Columbus, manca sinceramente il sincronismo a questi livelli. In attacco, ci sono grandi prospetti, alcuni già affermati ( McDavid-Couturier-Drouin e Miller), se riusciranno a creare la classica simbiosi da collettivo, potrebbero essere la grande sorpresa, altrimenti sarà notte fonda!!

Portieri:

John Gibson, Anaheim

Connor Hellebuyck, Manitoba (AHL),

Matthew Murray, Pittsburgh

Difensori;

Aaron Ekblad, Florida

Seth Jones, Columbus

Ryan Murray, Columbus

Morgan Rielly, Toronto

Shayne Gostisbehere, Philadelphia

Colton Parayko, St. Louis

Jacob Trouba, Winnipeg

Attaccanti;

Jack Eichel, Buffalo Sabres,

Johnny Gaudreau, Calgary

Dylan Larkin, Detroit

Nathan MacKinnon, Colorado

Connor McDavid, Edmonton

J.T. Miller, Rangers

Sean Monahan, Calgary

Brandon Saad, Columbus

Sean Couturier, Philadelphia

Jonathan Drouin, Tampa Bay

Auston Matthews, Zurigo SUI

Ryan Nugent-Hopkins, Edmonton

Mark Scheifele, Winnipeg

 

100 giorni alla World Cup, ma in Canada è già polemica!!!!

Mentre è in svolgimento la finale di Stanley Cup, tra San Josè e Pittsburgh, sinceramente l'attenzione dei media canadesi, erà per lo più rivolta alla prossima World Cup, oggi, la Lega professionistica, tramite le varie federaioni, diramava le liste complete dei 23 giocatori, che parteciperanno alla prossima World Cup, le varie nazionali, avranno tempo sino al 10 agosto per apportare eventuali modifiche, dovute eventualmente ad infortuni o problemi vari. Come sempre crea meraviglia, in particolar modo nella formazione del Canada, la rinuncia a qualche nome illustre, ma sinceramente per il coach di turno, è storicamente impossibile, chiamare tutti i migliori...A tal proposito, in Canada montava immediatamente la polemica riguardante certe defezioni:

Pourquoi pas une Équipe Canada 2? Le Journal de Montreal, tramite la maggior parte dei critici canadesi, poneva in risalto nazionale quetsa domanda...Gli organizzatori hanno avuto il coraggio di schierare una formazione del nord America Under 23, ed un team dell'Europa, perchè non schierare un Canada 2,. che sicuramente sarebbe più forte?

Tra le defezioni eccellenti, spiccano i nomi di Brendan Gallagher, P.K. Subban, Kristopher Letang, Brent Seabrook, Logan Couture, Taylor Hall, Corey Perry e Ryan O�Reilly.

Stilando un personale rosters del Canada 2, si potrebbe dire che sulla carta sarebbero inferiori a Canada, Russia e forse Stati Uniti, se la giocherebbero con la Svezia (anche se a mio parere, ha la difesa più forte in assoluto), ma sarebbero sicuramente più forti di Repubblica Ceca, Finlandia, Europa e Nord America.

Guardando il teorico rosters, iniziando dai portieir, potrebbero schierare un trio fortissimo:

LUU numero uno, , Martin Jones numero due per chiudere con Marc Fleury.

In difesa, buona tecnica e grandissima forza fisica, con la prima linea Giordano-Letang, seconda con Brodie-Subban, terza con gli esperti Bouwmeester-Seabrook, con Tyson Barrie come riserva.

L'attacco sarebbe meno devastante ed intimidatorio, ma potrebbe sicuramente fare la differenza, pochi team sono in grado di schierare T. Hall, Couture, C. Perry, Huberdeau, Jason. Spezza, M. Stone, J. Neal, Johansen, Gallagher, Martin Lucic, R. O'Reilly, Brassard, Wayne Simmonds, Mike Hoffman, Brayden Schenn, Patrick Sharp, Justin Williams, Jeff Skinner e Reilly Smith. Forse perderebbero in potenza e velocità, nei confronti con la prima squadra, ma assicurerebbero molte variazioni di gioco al teorico coach. A tal proposito, Betmann assediato dai cronisti canadesi, rispondeva che valuteremo il campionato dell'Under 23 nordamericana ed il team Europa, poi trarremo le conseguenze, per la prossima edizione, quando probabilmente il Canada potrà partire con 2 team. Ora non resta che aspettare l'estate, per poi tuffarci nel torneo, che forse solo l'Olimpiade, può superare in grandezza e maestosità.

Guardando i convocati dei vari team, spicca Tampa bay con 10 giocatori, segue Chicago con 9, Boston, Detroit e Washington 8

San Jose 7, Minnesota, Pittsburgh e Philadelphia 6, Calgary, Colorado, Islanders, Los Angeles, Montreal, Rangers e St Louis 5

Anaheim, Edmonton, Florida, Nashville, Toronto, Vancouver 4

Buffalo, Columbus, Dallas, Winnipeg 3, Arizona, Avangard (KHL) 2

per chiudere con Devils, Ottawa con 1 solo giocatore.

Eventuale Team Canada 2 ......

Portieri:

R. Luongo - M. Jones - M. Fleury

Difensori:

M. Giordano - K. Letang - T. Brodie - P.K. Subban

J. Bouwmeester - B. Seabrook - T. Barrie

Attaccanti:

T. Hall, - L. Couture - C. Perry - J. Huberdeau

J. Spezza - M. Stone - J. Neal - R. Johansen,

B. Gallagher - M. Lucic - R. O'Reilly -

T. Toffoli - D. Brassard

FORMAZIONI UFFICIALI

TEAM CANADA

Portieri.

Corey Crawford, Chicago Braden Holtby, Washington

Carey Price, Montreal

Difensori

Drew Doughty, Los Angeles Duncan Keith, Chicago

Marc-Edouard Vlasic, San Jose Shea Weber, Nashville

Brent Burns,San Josè Jake Muzzin, Los Angeles

Alex Pietrangelo, St Louis

Attaccanti:

Jamie Benn, Dallas Patrice Bergeron, Boston

Jeff Carter, Los Angeles Sidney Crosby, Pittsburgh

Ryan Getzlaf, Anaheim Tyler Seguin, Dallas

Steven Stamkos, Tampa Bay John Tavares, Islanders,

Jonathan Toews, Chicago Matt Duchene, Colorado

Claude Giroux, Philadelphia Brad Marchand, Boston

Joe Thornton, San Josè

Questa corazzata sarà diretta dal coach Mike Babcock, assistenti Cluade Julien (Boston), Barry Trotz (Washington), Joel Quenneville (Chicago), e Bill Peters (Carolina) .

TEAM USA

Portieri:

Ben Bishop, Tampa Bay Jonathan Quick, Los Angeles

Cory Schneider, Devils, Dustin Byfuglien, Winnipeg

Difensori

John Carlson, Washington Ryan McDonagh, Rangers,

Ryan Suter, Minnesota Justin Abdelkader, Detroit

Attaccanti

Patrick Kane, Chicago Ryan Kesler, Anaheim

T.J. Oshie, Washington Max Pacioretty, Montreal

Zach Parise, Minnesota Joe Pavelski, San Jose

Derek Stepan, Rangers, Blake Wheeler, Winnipeg

TEAM RUSSIA

Portieri:

Sergei Bobrovsky, Columbus Semyon Varlamov, Colorado

Andrei Vasilevskiy, Tampa Bay Dmitry Kulikov, Florida

Difensori:

Andrei Markov, Montreal Dmitry Orlov, Washington

Artem Anisimov, Chicago Alexei Emelin, Montreal

Alexey Marchenko, Detroit Slava Voynov, Toronto

Nikita Zaitsev, Toronto

Attaccanti:

Pavel Datsyuk, Detroit Nikita Kucherov, Tampa Bay

Nikolay Kulemin, Islanders, Evgeny Kuznetsov, Washington

Evgeni Malkin, Pittsburgh Vladislav Namestnikov, Tampa Bay

Alex Ovechkin, Washington Artemi Panarin, Chicago

Vladimir Tarasenko, St. Louis Evgenii Dadonov,

Vadim Shipachev, Ivan Telegin,

TEAM FINLANDIA

Portieri:

Tuukka Rask, Boston Pekka Rinne, Nashville

Olli Maatta, Pittsburgh

Difensori;

Rasmus Ristolainen, Buffalo Sami Vatanen, Anaheim

Esa Lindell, Dallas Mikko Koivu, Minnesota

Sami Lepisto, Calgary Paka, Calgary

Attaccanti:

Jori Lehtera, St. Louis Aleksander Barkov, Florida

Mikael Granlund, Minnesota Jussi Jokinen, Florida

Valtteri Filppula, Tampa Bay Leo Komarov, Toronto

Joonas Donskoi, San Jose Lauri Korpikoski, Edmonton

Teuvo Teravainen, Chicago Patrik Laine,

Erik Haula, Minnesota Sebastian Aho,

TEAM REPUBBLICA CECA

Portieri:

Petr Mrazek, Detroit Michal Neuvirth, Philadelphia

Ondrej Pavelec, Winnipeg Radko Gudas, Philadelphia

Difensori;

Michal Kempny, Avangard (KHL), Roman Polak, San Jose

Andrej Sustr, Tampa Bay Michael Frolik, Calgary

Michal Jordan, Zbynek Michalek,

Attaccanti;

Martin Hanzal, Arizona Tomas Hertl, San Jose

David Krejci, Boston Ondrej Palat, Tampa Bay

David Pastrnak, Boston Tomas Plekanec, Montreal

Vladimir Sobotka, Avangard (KHL), Jakub Voracek, Philadelphia

Jakub Nakladal, Radek Faksa, Ales Hemsky,

Dmitrij Jaskin, Mlan Michalek.

TEAM SVEZIA

Portieri:

Henrik Lundqvist, Rangers, Jacob Markstrom, Vancouver

Oliver Ekman-Larsson, Arizona

Difensori:

Victor Hedman, Tampa Bay Niklas Hjalmarsson, Chicago

Erik Karlsson, Ottawa Niklas Kronwall, Detroit

Anton Stralman, Tampa Bay Backstrom, Washington

Attaccanti;

Loui Eriksson, Boston Filip Forsberg, Nashville

Gabriel Landeskog, Colorado Daniel Sedin, Vancouver

Henrik Sedin, Vancouver Alexander Steen, St. Louis

Henrik Zetterberg, Detroit Patric Hornqvist, Pittsburgh

Carl Hagelin, Pittsburgh

TEAM EUROPA

Portieri:

Frederik Andersen, Anaheim Ducks (Danimarca)

Jaroslav Halak, New York Islanders (Slovacchia)

Zdeno Chara, Boston Bruins (Slovacchia)

Difensori;

Roman Josi, Nashville Predators (Svizzera)

Dennis Seidenberg, Boston Bruins (Germania)

Andrej Sekera, Edmonton Oilers (Slovacchia)

Mark Streit, Philadelphia Flyers (Svizzera)

Mikkel Boedker, Colorado Avalanche (Danimarca

Attaccanti;

Leon Draisaitl, Edmonton Oilers (Germania)

Jannik Hansen, Vancouver Canucks (Danimarca)

Marian Hossa, Chicago Blackhawks (Slovacchia)

Anze Kopitar, Los Angeles Kings (Slovenia)

Frans Nielsen, New York Islanders (Danimarca)

Tomas Tatar, Detroit Red Wings (Slovacchia)

Thomas Vanek, Minnesota Wild (Austria)

Mats Zuccarello, New York Rangers (Norvegia)

TEAM NORD AMERICA

Portieri:

John Gibson, Anaheim Connor Hellebuyck, Manitoba (AHL),

Matthew Murray, Pittsburgh Aaron Ekblad, Florida

Difensori;

Seth Jones, Columbus Ryan Murray, Columbus

Morgan Rielly, Toronto Sean Couturier, Philadelphia

Attaccanti;

Jack Eichel, Buffalo Sabres, Johnny Gaudreau, Calgary

Dylan Larkin, Detroit Nathan MacKinnon, Colorado

Connor McDavid, Edmonton J.T. Miller, Rangers

Sean Monahan, Calgary Brandon Saad, Columbus

 

Nata dall'idea di Bettmann e Moulson, ritorna la prestigiosa World Cup, in questa occasione parteciperanno 8 formazioni:

Canada, USA, Russia, Repubblica Ceca, Svezia, Finlandia, Europa e America del nord.

Le ultime due formazioni sono una bìnovità assoluta per la manifestazione, Europa che raccoglierà i migliori giocatori non appartenenti alle restanti 6 nazioni, e sorpresa...America del nord che avrà a disposizione i migliori giocatori dei due stati. al di sotto dei 23 anni, quindi potenziali campioni se non di più (vedi McCarron), come si evince dalle formazioni, probabilmente Canada e USA perderanno qualche gran nominativo, ma sinceramente saranno ultra competitive comunque. Otto formazioni che inizieranno un camp di riscaldamento il 4.5 settembre a Montreal, per poi iniziare un mini torneo di amichevoli prestigiose, girovagando per il nord America e l'Europa.

Elenco amichevoli preparatorie:

8 settembre

a Mosca Russia-Repubblica Ceca

a Helsinki Finlandia-Svezia

a Quebec nord America-Europa

9 settembre

a Columbus USA-Canada

10 settembre

a Goteborg Svezia-Finlandia

a Praga Repubblica ceca-Russia

a Ottawa Canada-USA

11 settembre

a Montreal nord America-Europa

13 settembre

a Washington USA-Finlandia

14 settembre

a Pittsburgh nord America-Repubblica Ceca

Russia-Canada

a Washington Europa-Svezia

CHIUSE le amichevoli pre torneo, le squadre faranno base in Canada, dove a Toronto e Montreal, disputeranno i loro incontri. Due gironi composti da 4 sqaudre,

Girone A con Canada, Repubblica Ceca, Europa e USA,

Girone B con Finlandia, Svezia, Russia e nord America

Due gironi all'italiana, in cui le prime due si classificheranno per le semifinali incrociate, finale al meglio delle due su tre a Toronto. Si preannuncia spettacolo puro con l'eventuale sorpresa nord America e perchè no...Europa!!

GIRONI

17 settembre

USA-Europa Repubblica Ceca-Canada

18 settembre

Svezia-Russia nord America-Finlandia

19 settembre

Europa-Repubblica Ceca Russia-nord America

20 settembre

Svezia-Finlandia USA-Canada

21 settembre

Svezia-nord America Europa-Canada

22 settembre

Russia-Finlandia USA-Repubblica Ceca

Semifinali A1 vs B2 e B1 vs A2

24 e 25 settembre

Finale: 27, 29 settembre, eventuale bella 1 ottobre

Ieri la lega professionistica, ha annunciato i primi 16 convocati (su 23 disponibili)

che parteciperanno alla World Cup, leggendo i nomi si può pensare sin da ora, che come da tradizione, la rinnovata World Cup sarà più sentita delle olimpiadi!!

TEAM USA

Portieri:

Ben Bishop, Tampa Bay

Jonathan Quick, Los Angeles

Cory Schneider, Devils,

Dustin Byfuglien, Winnipeg

Difensori

John Carlson, Washington

Ryan McDonagh, Rangers,

Ryan Suter, Minnesota

Justin Abdelkader, Detroit

Attaccanti

Patrick Kane, Chicago

Ryan Kesler, Anaheim

T.J. Oshie, Washington

Max Pacioretty, Montreal

Zach Parise, Minnesota

Joe Pavelski, San Jose

Derek Stepan, Rangers,

Blake Wheeler, Winnipeg

TEAM CANADA

Portieri.

Corey Crawford, Chicago

Braden Holtby, Washington

Carey Price, Montreal

Drew Doughty, Los Angeles

Difensori

Duncan Keith, Chicago

Marc-Edouard Vlasic, San Jose

Shea Weber, Nashville

Jamie Benn, Dallas

Attaccanti:

Patrice Bergeron, Boston

Jeff Carter, Los Angeles

Sidney Crosby, Pittsburgh

Ryan Getzlaf, Anaheim

Tyler Seguin, Dallas

Steven Stamkos, Tampa Bay

John Tavares, Islanders,

Jonathan Toews, Chicago

TEAM RUSSIA

Portieri:

Sergei Bobrovsky, Columbus

Semyon Varlamov, Colorado

Andrei Vasilevskiy, Tampa Bay

Dmitry Kulikov, Florida

Difensori:

Andrei Markov, Montreal

Dmitry Orlov, Washington

Artem Anisimov, Chicago

Attaccanti:

Pavel Datsyuk, Detroit

Nikita Kucherov, Tampa Bay

Nikolay Kulemin, Islanders,

Evgeny Kuznetsov, Washington

Evgeni Malkin, Pittsburgh

Vladislav Namestnikov, Tampa Bay

Alex Ovechkin, Washington

Artemi Panarin, Chicago

Vladimir Tarasenko, St. Louis

TEAM FINLANDIA

Portieri:

Tuukka Rask, Boston

Pekka Rinne, Nashville

Olli Maatta, Pittsburgh

Difensori;

Rasmus Ristolainen, Buffalo

Sami Vatanen, Anaheim

Esa Lindell, Dallas

Mikko Koivu, Minnesota

Attaccanti:

Jori Lehtera, St. Louis

Aleksander Barkov, Florida

Mikael Granlund, Minnesota

Jussi Jokinen, Florida

Valtteri Filppula, Tampa Bay

Leo Komarov, Toronto

Joonas Donskoi, San Jose

Lauri Korpikoski, Edmonton

Teuvo Teravainen, Chicago

TEAM REPUBBLICA CECA

Portieri:

Petr Mrazek, Detroit

Michal Neuvirth, Philadelphia

Ondrej Pavelec, Winnipeg

Radko Gudas, Philadelphia

Difensori;

Michal Kempny, Avangard (KHL),

Roman Polak, San Jose

Andrej Sustr, Tampa Bay

Michael Frolik, Calgary

Attaccanti;

Martin Hanzal, Arizona

Tomas Hertl, San Jose

David Krejci, Boston

Ondrej Palat, Tampa Bay

David Pastrnak, Boston

Tomas Plekanec, Montreal

Vladimir Sobotka, Avangard (KHL),

Jakub Voracek, Philadelphia

TEAM SVEZIA

Portieri:

Henrik Lundqvist, Rangers,

Jacob Markstrom, Vancouver

Oliver Ekman-Larsson, Arizona

Difensori:

Victor Hedman, Tampa Bay

Niklas Hjalmarsson, Chicago

Erik Karlsson, Ottawa

Niklas Kronwall, Detroit

Anton Stralman, Tampa Bay

Nicklas Backstrom, Washington

Attaccanti;

Loui Eriksson, Boston

Filip Forsberg, Nashville

Gabriel Landeskog, Colorado

Daniel Sedin, Vancouver

Henrik Sedin, Vancouver

Alexander Steen, St. Louis

Henrik Zetterberg, Detroit

TEAM EUROPA

Portieri:

Frederik Andersen, Anaheim Ducks (Danimarca)

Jaroslav Halak, New York Islanders (Slovacchia)

Zdeno Chara, Boston Bruins (Slovacchia)

Difensori;

Roman Josi, Nashville Predators (Svizzera)

Dennis Seidenberg, Boston Bruins (Germania)

Andrej Sekera, Edmonton Oilers (Slovacchia)

Mark Streit, Philadelphia Flyers (Svizzera)

Mikkel Boedker, Colorado Avalanche (Danimarca

Attaccanti;

Leon Draisaitl, Edmonton Oilers (Germania)

Jannik Hansen, Vancouver Canucks (Danimarca)

Marian Hossa, Chicago Blackhawks (Slovacchia)

Anze Kopitar, Los Angeles Kings (Slovenia)

Frans Nielsen, New York Islanders (Danimarca)

Tomas Tatar, Detroit Red Wings (Slovacchia)

Thomas Vanek, Minnesota Wild (Austria)

Mats Zuccarello, New York Rangers (Norvegia)

TEAM NORD AMERICA

Portieri:

John Gibson, Anaheim

Connor Hellebuyck, Manitoba (AHL),

Matthew Murray, Pittsburgh

Aaron Ekblad, Florida

Difensori;

Seth Jones, Columbus

Ryan Murray, Columbus

Morgan Rielly, Toronto

Sean Couturier, Philadelphia

Attaccanti;

Jack Eichel, Buffalo Sabres,

Johnny Gaudreau, Calgary

Dylan Larkin, Detroit

Nathan MacKinnon, Colorado

Connor McDavid, Edmonton

J.T. Miller, Rangers

Sean Monahan, Calgary

Brandon Saad, Columbus